<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>2A: ARRIVANO I BARBARI (378-476) by Paola Ricci</title>
      <link>https://padlet.com/paolaricci781/bxjjtbof4gr3</link>
      <description>Dall&#39;arrivo dei barbari alla creazione dei regni romano barbarici</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2016-04-06 10:52:50 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2016-11-16 13:06:31 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>IMPERO ROMANO E BARBARI - V sec - SACCO DI ROMA</title>
         <author>paolaricci781</author>
         <link>https://padlet.com/paolaricci781/bxjjtbof4gr3/wish/104323303</link>
         <description><![CDATA[<div><br><strong>TEODOSIO E L'ACCORDO CON I VISIGOTI</strong>&nbsp;-<strong>&nbsp;</strong>Nel IV sec. d.C. la minaccia dei Germani divenne insostenibile per Roma, specie quella dei Goti,<strong>&nbsp;</strong>la cui avanzata portò alla sconfitta di&nbsp;<strong>Adrianopoli (378)</strong>, in cui cadde Valente. &nbsp;<strong>Teodosio&nbsp;</strong>si affrettò a concludere la pace con i Goti e capì che il solo modo per neutralizzarli era accoglierli come&nbsp;<em>foederati&nbsp;</em>&nbsp;(dando loro terre in cambio della protezione dei territori, trasformandoli in alleati).&nbsp; Teodosio<strong>&nbsp;</strong>fu l'ultimo imperatore a governare su Oriente e Occidente e rese il Cristianesimo religione ufficiale dell'Impero. Nel rapporto coi Germani capì che l'opzione militare non era più percorribile e tentò di integrarli, senza riuscirci a causa del forte "anti-germanesimo".&nbsp;<br><br><strong>STILICONE E IL SACCO DI ROMA</strong>&nbsp;- Teodosio aveva accolto i Germani come contadini e come soldati; tra di essi vi erano capi dotati di spiccate attitudini, come Stilicone (di padre Vandalo e madre romana) che godeva dell'assoluta fiducia di Teodosio, che prima di morire gli affidò la tutela del figlio Onorio, che avrebbe regnato sulla parte occidentale.&nbsp; Stilicone, dopo aver sconfitto più volte i Visigoti, guidati da Alarico (prima in Dalmazia, poi in Grecia, poi in Italia), cercò di intervenire nelle questioni interne all'impero d'Oriente, dove nel frattempo era morto Arcadio (408) inimicandosi sempre di più le truppe e lo stesso Onorio.&nbsp; Nel 408 venne quindi arrestato e ucciso a Ravenna: il risultato fu il&nbsp;<strong>sacco di Roma,</strong>&nbsp;ad opera dei Visigoti di Alarico<strong>&nbsp;(410)</strong>. Nonostante i Visigoti fossero cristiani e dunque trattarono con rispetto i luoghi santi, tale evento fu molto significativo.&nbsp;<br><br><strong>FINE DELL'IMPERO ROMANO D'OCCIDENTE</strong>&nbsp;- Alarico, come ostaggio, prese la sorella di Onorio, Galla Placidia che nel 414 sposò Ataulfo, successore di Alarico. La sorella dell'imperatore romano diventava così regina dei Visigoti.&nbsp; Quando Galla Placidia fu restituita e data in sposa a Costanzo, militare romano, ebbe da lui un figlio, Valentiniano III, che divenne imperatore d'Occidente a soli 6 anni, quando Onorio morì (423). Ad Oriente, nel frattempo era in atto il lungo regno di Teodosio II (408-450). &nbsp;<br>Dopo la morte del generale Ezio (454) e di Valentiniano III (455) seguì un periodo di intensi scontri. Ci fu un tentativo di ristabilire le sorti dell'Occidente con una spedizione navale congiunta delle 2 metà dell'impero (contro i Vandali), ma la spedizione fallì e questo evento rappresentò la&nbsp;<strong>fine dell'impero</strong>. Odoacre, capo delle tribù germaniche che si ammutinarono di fronte al rifiuto di una concessione di terre, il<strong>&nbsp;4 settembre 476</strong>, depose Romolo Augustolo, ultimo imperatore romano d'Occidente. &nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2016-04-06 11:19:26 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/paolaricci781/bxjjtbof4gr3/wish/104323303</guid>
      </item>
      <item>
         <title>1) VISIGOTI </title>
         <author>paolaricci781</author>
         <link>https://padlet.com/paolaricci781/bxjjtbof4gr3/wish/104565446</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Provenivano dalla regione del Mar Nero ed erano affini agli Ostrogoti, da cui si erano separati. Dopo il sacco di Roma, ad opera del&nbsp;<strong>re Alarico,&nbsp;</strong>si diressero in Gallia, dove si stabilirono nella regione di Tolosa, ottenendo il riconoscimento del loro dominio da parte di Onorio (418). Questo regno visigoto inaugurò la formula dei cosiddetti&nbsp;<strong>regni romano-barbarici</strong>. L'accordo tra Visigoti e Impero romano prevedeva sia la restituzione di Galla Placidia, che andò in sposa al comandante romano Costanzo, sia l'impegno da parte dei Visigoti di combattere i Vandali (insediati nella penisola iberica). Nel 507 vennero sconfitti dai Franchi e furono costretti a passare nella penisola iberica, dove il loro regno sopravvisse sino all'invasione degli Arabi (711).&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2016-04-07 12:22:07 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/paolaricci781/bxjjtbof4gr3/wish/104565446</guid>
      </item>
      <item>
         <title>3) VANDALI </title>
         <author>paolaricci781</author>
         <link>https://padlet.com/paolaricci781/bxjjtbof4gr3/wish/104565537</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Si erano stanziati nell'Europa centrale, quando le invasioni degli Unni li costrinsero a migrare ad Occidente; saccheggiarono più volte Gallia e Spagna, dove vennero fronteggiati dai Visigoti di re Wallia (alleato di Roma), quindi passarono con<strong>&nbsp;il re Genserico in Africa</strong>, dove fondarono un regno.&nbsp; Si abbandonarono a distruzioni indiscriminate e assediarono varie città tra cui Ippona, il cui vescovo Agostino morì proprio durante le operazioni.&nbsp; Nel<strong>&nbsp;455,&nbsp;</strong>dopo la morte del generale romano Ezio, i vandali guidati da Genserico sottoposero&nbsp;<strong>Roma</strong>&nbsp;a un tremendo&nbsp;<strong>saccheggio.</strong>&nbsp;Il loro regno finì nel 533, quando l'imperatore bizantino Giustiniano iniziò la riconquista dell'Occidente.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2016-04-07 12:22:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/paolaricci781/bxjjtbof4gr3/wish/104565537</guid>
      </item>
      <item>
         <title>2) UNNI</title>
         <author>paolaricci781</author>
         <link>https://padlet.com/paolaricci781/bxjjtbof4gr3/wish/104574706</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Gli Unni non erano di origine germanica ed è probabile che il loro nucleo originario provenisse da popolazioni nomadi di stirpe mongolica. Intorno al 440 si erano riuniti in una federazione tribale, di cui aveva preso il comando <strong>Attila</strong> (407-453). Attila, dopo aver imposto a Teodosio II pesanti imposte per evitare razzie nella parte orientale, si diresse in Occidente e nel <strong>451</strong> invase la Gallia. Si scontrò con l'esercito dei romani guidato da Ezio nel 451 presso i Campi Catalaunici. In questo scontro i romani ebbero la meglio, anche se nel 452 Attila riprese l'avanzata e scese in Italia, conquistando Aquileia e dilagando poi nella pianura padana. Non marciò su Roma, perché dopo aver incontrato una delegazione del senato romano cui si era unito il papa Leone I, accettò le offerte sostanziose e si ritirò. i  </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2016-04-07 12:57:37 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/paolaricci781/bxjjtbof4gr3/wish/104574706</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
