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      <title>L’ingegneria del software by fabregass __</title>
      <link>https://padlet.com/tavafabrizio/bwqxevj3bmx0iot5</link>
      <description>L&#39; ingegneria del software è quella disciplina informatica che si occupa dei processi produttivi e delle metodologie di sviluppo finalizzate alla realizzazione di sistemi software. Si propone una serie di obiettivi legati all&#39;evoluzione dello sviluppo del software sia da un punto di vista tecnologico che metodologico.</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-12-13 21:35:02 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2024-01-11 10:52:27 UTC</lastBuildDate>
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      <item>
         <title>Il ciclo di vita del software</title>
         <author>tavafabrizio</author>
         <link>https://padlet.com/tavafabrizio/bwqxevj3bmx0iot5/wish/2824917341</link>
         <description><![CDATA[<p>Il ciclo di sviluppo prende anche il nome di ciclo di vita del software. Con questo</p><p>termine si intende l’insieme delle fasi che accompagnano un programma durante</p><p>tutta la sua vita, dal momento in cui viene pensato al momento in cui viene can-</p><p>cellato perché non più utilizzato.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-14 07:46:08 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>tavafabrizio</author>
         <link>https://padlet.com/tavafabrizio/bwqxevj3bmx0iot5/wish/2824918065</link>
         <description><![CDATA[<p>Analisi La fase di analisi è una delle attività fondamentali per la buona riuscita di un progetto informatico. Rappresenta il punto di partenza e di riferimento per la realizzazione del progetto e, senza una buona analisi, sufficientemente dettagliata e documentata, è im- possibile realizzare un progetto complesso che coinvolga differenti figure professionali. I principali aspetti che vengono analizzati sono: </p><p>• la fattibilità del sistema, con cui si verifica se il progetto è realizzabile sia dal punto di vista tecnico, sia dal punto di vista economico; </p><p>• i requisiti del sistema, sotto forma di funzionalità richieste e di vincoli che vengono posti; </p><p>• l’interfaccia utente; </p><p>• l’architettura che dovrà avere il sistema; </p><p>• i dati che dovranno essere utilizzati; </p><p>• i test da eseguire per verificare l’utilizzabilità del sistema. Progettazione Viene descritto il progetto nei minimi dettagli, prima a livello macro, poi sempre più nei particolari, fino a identificare anche gli aspetti implementativi. Questa fase viene suddivisa in due principali sottofasi: </p><p>• l’architettura di progetto, dove vengono organizzate le componenti software; </p><p>• il disegno di dettaglio, dove viene descritto come implementare le componenti. Realizzazione Si traduce il progetto in un insieme di programmi scritti in un linguaggio di pro- grammazione, si eseguono dei test e si integrano tra loro le differenti componenti del sistema. Avvio in produzione Una volta completati i test interni, viene consegnato e installato presso il cliente il prodotto software completo e la relativa documentazione. Si provvede al collaudo effettuando test specifici con il personale del cliente e utilizzando dei dati di pro- va reali. Successivamente il sistema entra in produzione, cioè comincia a essere utilizzato concretamente dal cliente. Manutenzione La fase di manutenzione accompagna la vita di un prodotto software da subito dopo il suo rilascio fino alla sua fine, cioè fino al momento in cui non verrà più utilizzato. Vi sono varie tipologie di manutenzione. </p><p>• Manutenzione correttiva, quando si evidenziano malfunzionamenti dovuti a casi particolari non sufficientemente testati o non considerati. </p><p>• Manutenzione adattativa, quando bisogna effettuare delle modifiche alle fun- zionalità esistenti per adeguarle per esempio alle mutate condizioni fiscali, legi- slative o sociali. • Manutenzione evolutiva, quando vengono inserite nuove funzionalità che soddi- sfino nuove esigenze dell’utenza sorte dopo lo sviluppo del prodotto. puoi farmi un riassunto</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-14 07:47:03 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Lo sviluppo dei progetti</title>
         <author>tavafabrizio</author>
         <link>https://padlet.com/tavafabrizio/bwqxevj3bmx0iot5/wish/2824929270</link>
         <description><![CDATA[<p><br>Il progetto, che considero come un'impresa complessa e unica, richiede un approccio continuo di pianificazione e controllo delle risorse, con vincoli cruciali legati a tempi, costi e obiettivi. Come Project Manager, è mio compito trovare un equilibrio ottimale tra queste variabili, nota come il "triangolo del progetto". L'idea iniziale costituisce la base di ogni progetto informatico, dove l'obiettivo è realizzare un sistema di qualità in grado di soddisfare requisiti definiti e condivisi.</p><p>Il processo di sviluppo del progetto implica fasi di gestione attraverso le quali pianificare, eseguire e controllare lo stato del progetto. Le attività coinvolgono sia lo sviluppo che la gestione, riconoscendo che la realizzazione di un prodotto complesso richiede un notevole sforzo coordinato tra diverse figure coinvolte.</p><p>Le fasi del progetto comprendono avvio, pianificazione, esecuzione, controllo e chiusura. Il Project Management, come disciplina manageriale, fornisce strumenti e tecniche essenziali per gestire attività e risorse. I processi di pianificazione, esecuzione e controllo sono interconnessi, e durante la fase di controllo, potrebbe essere necessario ripianificare con una revisione del piano di progetto.</p><p>Il metodo di lavoro principale che devo conoscere come Project Manager include la Work Breakdown Structure (WBS) per la scomposizione gerarchica del progetto e il diagramma di Gantt per la visualizzazione temporale delle attività. Questi strumenti sono fondamentali nel garantire una gestione efficace del progetto e nel raggiungere gli obiettivi prefissati.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-14 08:00:19 UTC</pubDate>
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         <title>DOCUMENTAZIONE DI PROGETTO</title>
         <author>tavafabrizio</author>
         <link>https://padlet.com/tavafabrizio/bwqxevj3bmx0iot5/wish/2824931384</link>
         <description><![CDATA[<p>La produzione del software comporta che si rilascino documenti che tengano traccia</p><p>di quanto è stato fatto e quanto rimane da fare, a ogni fase di lavoro. Nelle fasi iniziali</p><p>del progetto si ha una produzione di documenti di analisi più massiva, dopodi-</p><p>ché, oltre a nuovi documenti, si producono anche modifiche ai documenti</p><p>esistenti, via via più lievi.</p><p>La quantità e la tipologia di documenti da produrre dipendono da</p><p>una serie di fattori:</p><p>• la dimensione e la complessità del progetto;</p><p>• la struttura e la natura organizzativa del cliente;</p><p>• la struttura e la natura organizzativa del fornitore del software.</p><p>Uno dei documenti più usati al fine di mantenere la storia del pro-</p><p>getto ed evitare fraintendimenti tra i vari attori è il Verbale di ri-</p><p>unione.</p><p>Si tratta di un semplice e utile strumento che ci permette di docu-</p><p>mentare e archiviare quanto emerge nelle varie riunioni che si svolgono</p><p>durante la vita del progetto. Affinché il documento possa essere utile, dob-</p><p>biamo indicare per ogni incontro le seguenti informazioni:</p><p>• la data e l’ora della riunione;</p><p>• il luogo di svolgimento;</p><p>• la durata;</p><p>• i nominativi e il ruolo dei partecipanti;</p><p>• l’ordine del giorno;</p><p>• l’elenco dei punti emersi durante la discussione, in maniera più o meno dettagliata</p><p>in funzione del grado di importanza dell’argomento di cui si discute.</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-14 08:03:05 UTC</pubDate>
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         <title>Strumenti di condivisione</title>
         <author>tavafabrizio</author>
         <link>https://padlet.com/tavafabrizio/bwqxevj3bmx0iot5/wish/2824933865</link>
         <description><![CDATA[<p>Per poter lavorare in gruppo su un progetto complesso conviene utilizzare appositi</p><p>strumenti di supporto gestionale; sul mercato ne esistono molti, spesso on-line e gra-</p><p>tuiti, almeno per le funzionalità di base o per gestire progetti non troppo complessi.</p><p>Tra questi, uno molto diffuso e utilizzato è Trello.</p><p>Trello si basa sul concetto di “lavagna condivisa” su cui possiamo creare liste di task</p><p>organizzate secondo le indicazioni del gruppo di lavoro.</p><p>• Board: la lavagna che rappresenta il progetto;</p><p>• List: a seconda della board, vengono rappresentati i macro-step di un progetto (per</p><p>esempio “Da fare”, “In lavorazione”, “Fatto”); le idee (per esempio “Idee per rendere</p><p>accattivante l’interfaccia”, “Idee per facilitare l’uso dell’interfaccia”), che possono</p><p>anche essere relative ai vari componenti del team (per esempio in una board creata</p><p>per sviluppare un sistema software le liste serviranno a raccogliere i task degli svi-</p><p>luppatori);</p><p>• Card: è l’unità di base (scheda) della board e rappresenta il singolo task o un’idea.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-14 08:06:17 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Versioning</title>
         <author>tavafabrizio</author>
         <link>https://padlet.com/tavafabrizio/bwqxevj3bmx0iot5/wish/2824937547</link>
         <description><![CDATA[<p><br>Il controllo delle versioni, o versioning, è cruciale nello sviluppo software per gestire le modifiche al codice. In progetti complessi, come un sistema di gestione di magazzino, permette agli sviluppatori di apportare modifiche in modo sicuro attraverso tecniche come il branching e il merging. Ad esempio, se si desidera aggiungere uno scanner RFID al sistema, il controllo delle versioni consente di testare le modifiche in "diramazioni" separate prima di integrarle in modo sicuro nel codice principale. Questa pratica facilita lo sviluppo collaborativo e mantiene la stabilità del progetto.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-14 08:10:58 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>APPROCCIO METODOLOGICO AI PROGETTI</title>
         <author>tavafabrizio</author>
         <link>https://padlet.com/tavafabrizio/bwqxevj3bmx0iot5/wish/2824941742</link>
         <description><![CDATA[<p>Una metodologia rappresenta un insieme di procedure e regole finalizzato al raggiungimento di un obiettivo specifico. Affinché sia considerata tale, deve essere accompagnata da documenti che ne descrivano le procedure e l'output, oltre a essere ripetibile, trasferibile, basata su tecniche consolidate e validata attraverso l'uso su diverse applicazioni.</p><p>Nel corso degli anni, diverse metodologie di progetto sono emerse per soddisfare le esigenze dei progettisti e programmatori. Inizialmente incentrate sulla documentazione del software, si sono poi sviluppate metodologie specifiche per varie fasi del ciclo di vita del software, come l'analisi dei dati e la guida nella fase di analisi funzionale. La scelta di una metodologia dipende dall'applicazione specifica, dall'attività e dal numero di utenti coinvolti. Non esiste una metodologia universale ottimale, ma diverse filosofie si adattano a circostanze specifiche.</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-14 08:15:58 UTC</pubDate>
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         <title>VARI TIPI DI METODOLOGIA</title>
         <author>tavafabrizio</author>
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         <description><![CDATA[<p>Modello a cascata:</p><p>Nel modello a cascata (waterfall) il progetto viene organizzato in una sequenza di</p><p>fasi, ciascuna delle quali produce un risultato (output) che costituisce l’input per</p><p>la fase successiva</p><p>Prototipizzazione rapida:</p><p>Un prototipo software è un sistema che funziona effettivamente, ha una durata</p><p>non generalizzabile e può servire a vari scopi. È parte integrante di un processo</p><p>iterativo di sviluppo centrato sull’utente e deve poter essere costruito rapidamen-</p><p>te e a basso costo</p><p>Modello incrementale:</p><p>Nel modello incrementale si adotta una strategia di segmentazione del progetto</p><p>in parti al fine di soddisfare più velocemente (per quanto possibile) l’utente e otte-</p><p>nere feedback anticipati sull’efficacia del prodotto.</p><p>Il sistema viene diviso in parti differenti che possono essere progettate e sviluppate in parallelo.</p><p>Modello a spirale o iterativo:</p><p>Il modello a spirale estremizza il concetto di sviluppo incrementale e di proto-</p><p>tipizzazione rapida. In tale modello il ciclo di vita è un insieme di numerosi pro-</p><p>totipi, che si evolvono attraverso successive sperimentazioni e raffinamenti fino a</p><p>soddisfare completamente le necessità dell’utente.</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-14 08:22:22 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title></title>
         <author>tavafabrizio</author>
         <link>https://padlet.com/tavafabrizio/bwqxevj3bmx0iot5/wish/2824949566</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2023-12-14 08:24:33 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>tavafabrizio</author>
         <link>https://padlet.com/tavafabrizio/bwqxevj3bmx0iot5/wish/2824949987</link>
         <description><![CDATA[<p>Modello a cascata</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-14 08:25:02 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title></title>
         <author>tavafabrizio</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2023-12-14 08:25:56 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>tavafabrizio</author>
         <link>https://padlet.com/tavafabrizio/bwqxevj3bmx0iot5/wish/2824951573</link>
         <description><![CDATA[<p>Modello a spirale o iterativo</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-14 08:26:48 UTC</pubDate>
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         <title>RACCOLTA E ANALISI DEI REQUISITI</title>
         <author>tavafabrizio</author>
         <link>https://padlet.com/tavafabrizio/bwqxevj3bmx0iot5/wish/2824959276</link>
         <description><![CDATA[<p>Un requisito è la formalizzazione di una funzionalità o di un gruppo di funzionalità, viste come un tutt’uno, che il sistema deve supportare. Ogni requisito corrisponde a uno degli obiettivi che si pone il progetto stesso.</p><p>Un requisito è la formalizzazione di una funzionalità o di un gruppo di funzionalità, viste come un tutt’uno, che il sistema deve supportare. Ogni requisito corrisponde a uno degli obiettivi che si pone il progetto stesso.</p><p>Un’altra classificazione possibile riguarda la tipologia dei requisiti, che possono essere:</p><p>• funzionali: esprimono le funzionalità che il sistema deve avere e i vari servizi che</p><p>dovrà fornire all’utente;</p><p>• non funzionali: esprimono i vincoli non legati alle funzionalità utente, ma dipendenti per esempio dalle necessità prestazionali e/o tecnologiche del sistema stesso.</p><p>Metodi per la raccolta dei requisiti:</p><p>Prototipi software, Sviluppo cooperativo delle applicazioni, Sviluppo rapido delle applicazionil.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-14 08:35:39 UTC</pubDate>
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         <title>ARCHITETTURA A TRE LIVELLI</title>
         <author>tavafabrizio</author>
         <link>https://padlet.com/tavafabrizio/bwqxevj3bmx0iot5/wish/2824962245</link>
         <description><![CDATA[<p>La filosofia client-server è ampiamente adottata nei sistemi contemporanei, caratterizzati dal ruolo distintivo di due componenti principali: il client e il server. Il client è responsabile di generare richieste dirette al server e di controllare l'informazione visualizzata sullo schermo dell'utente, gestendo anche gli eventi generati da quest'ultimo. Dall'altro lato, il server è incaricato di soddisfare le richieste provenienti dai client, operando su un elaboratore che spesso contiene un database, le cui informazioni potrebbero essere richieste dai client stessi.</p><p>Nel contesto progettuale degli ambienti distribuiti, la strategia adottata per una corretta suddivisione delle attività tra il client e il server riveste un ruolo cruciale. Un approccio comune, basato sull'architettura BCE (Boundary, Control, Entity), introduce un ulteriore livello chiamato middleware. Questo componente rappresenta la logica applicativa che si colloca tra il client (boundary) e il server (entità). Questa architettura a tre livelli, spesso denominata three-tier ("a tre strati"), implica l'esistenza di un nodo di elaborazione dedicato per ciascuno dei tre livelli. Tale struttura, definita anche come architettura a tre strati "pura", contribuisce a una chiara separazione delle funzioni tra client e server in un contesto distribuito.</p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-14 08:38:56 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>LE METRICHE DEL SOFTWARE</title>
         <author>tavafabrizio</author>
         <link>https://padlet.com/tavafabrizio/bwqxevj3bmx0iot5/wish/2824967258</link>
         <description><![CDATA[<p>Il software, costituito da codice sorgente scritto in linguaggi di programmazione, è immateriale e richiede misurazioni per stimarne dimensioni e risorse. Nel software engineering, vengono utilizzate metriche per valutarne le caratteristiche. Queste misurazioni, effettuate preventivamente o a consuntivo, sono fondamentali per stimare costi, tempi e risorse. Alcuni metodi di misurazione includono:</p><ol><li><p><strong>Linee di Codice (LOC):</strong> Un approccio iniziale risalente agli anni '60, si basa sul conteggio delle righe di codice sorgente. Maggiore è il numero di righe, maggiore è la complessità e il costo, adatto soprattutto per applicazioni ripetitive e di logica lineare.</p></li><li><p><strong>Complessità Ciclomatica:</strong> Applicata a software con logica algoritmica, valuta la complessità attraverso la struttura del codice, analizzando i cammini generati dalle istruzioni condizionali e ripetitive. Il "calcolo ciclomatico" fornisce una misura di complessità, utile se il codice è efficiente e ben scritto.</p></li></ol><p>Le misurazioni storiche delle applicazioni ICT consentono stime più precise nel tempo, fondamentali per il software engineering. Tuttavia, alcuni approcci di misurazione potrebbero non essere più adeguati alle moderne modalità di sviluppo e ai diversi tipi di software.</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2023-12-14 08:44:15 UTC</pubDate>
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