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      <title>Italsider Bagnoli by </title>
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      <description>la classe operaia </description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-05-10 06:59:38 UTC</pubDate>
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         <title>La classe operaia </title>
         <author>sarabuono20011</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il 20 ottobre 1990, dopo l’ultima colata, viene spenta l’area a caldo del centro siderurgico di Bagnoli, uno dei più grandi d’Europa. La sua attività era cominciata 84 anni prima, nel 1906, grazie alla «Legge per il risorgimento economico di Napoli» del 1904, ispirata e fortemente voluta dal meridionalista Francesco Saverio Nitti. Intorno alla metà degli anni ‘90 del secolo scorso, inizia la «dismissione» di quello che gli operai chiamavano «‘O cantiere». Si consuma così il destino della «città del ferro», la cui vicenda ha una valenza che trascende l’ambito locale, in quanto si intreccia strettamente con il cammino dell’Italia industriale, con il Novecento e i suoi aspetti fondamentali, con le esperienze e l’esistenza di intere generazioni di lavoratori. Anche i politici non davano alcuna importanza ai lavoratori tanto è vero che usarono Bagnoli ,come arma di lotta politica e di potere, e non nell’interesse economico e produttivo del Paese e dei lavoratori. Era una fabbrica infernale con escursione termiche intollerabili con condizioni igieniche da terzo mondo , tanto è vero che gli operai lavoravano con dei “pantaloncini” e dei “sandali” questa era la loro divisa se si può definire tale. Fino all’inizio degli 70 si registra una media di 4 morti e centinaia di infortuni all’anno , tra questi ci fu anche un incidente gravissimo un operaio cadde nell’acciaio bollente ( la cui temperatura si agitava intorno ai 1.650 gradi ) per cui non rimase niente del corpo, i superiori voleva che questa ghisa veniva usata , ma gli operai si ribbelarono per rispetto al loro compaesano. Le condizioni disumane dell’acciaieria comportavano anche danni sulla vita privata degli operai , soprattutto il colore infernale comportava stress e malattie.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-10 07:05:50 UTC</pubDate>
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