<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Dai dinosauri all&#39;uomo by Rosangela De Marco</title>
      <link>https://padlet.com/rosade_marco/bw33bf4yxmm3</link>
      <description>Cooperative learning </description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-05-27 10:11:01 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-10-16 20:44:45 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>Piccoli paleontologi a lavoro</title>
         <author>rosade_marco</author>
         <link>https://padlet.com/rosade_marco/bw33bf4yxmm3/wish/157740341</link>
         <description><![CDATA[<div>Gli alunni della Classe 3 hanno deciso di trascorrere un pomeriggio da "Piccoli Paleontologi". Abbiamo ricostruito lo scheletro di un dinosauro.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/106918683/c9a1b20451beed73866c10b92bc5bea1/20170303_221334.jpg" />
         <pubDate>2017-03-03 20:56:19 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rosade_marco/bw33bf4yxmm3/wish/157740341</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Archeologi ..si nasce</title>
         <author>rosade_marco</author>
         <link>https://padlet.com/rosade_marco/bw33bf4yxmm3/wish/157743966</link>
         <description><![CDATA[<ol><li>Alla ricerca di tracce...la simulazione di un ritrovamento di resti in uno scavo archeologico...</li></ol>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/106918683/c352d80690caa3e012ede856f5d24f3e/20170303_222304.jpg" />
         <pubDate>2017-03-03 21:28:25 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rosade_marco/bw33bf4yxmm3/wish/157743966</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Tra artigli e zanne</title>
         <author>rosade_marco</author>
         <link>https://padlet.com/rosade_marco/bw33bf4yxmm3/wish/157744299</link>
         <description><![CDATA[<div>Scopriamo a chi appartengono le zanne e gli artigli...Cataloghiamo e scriviamo le informazioni ricavate dall' osservazione!</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/106918683/2081c67d41cfe5d0d6b4438dfdbfb46b/20170303_222516.jpg" />
         <pubDate>2017-03-03 21:31:51 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rosade_marco/bw33bf4yxmm3/wish/157744299</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La comparsa dei dinosauri </title>
         <author>rosade_marco</author>
         <link>https://padlet.com/rosade_marco/bw33bf4yxmm3/wish/157744819</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://www.idinosauri.it/ere.html" />
         <pubDate>2017-03-03 21:37:06 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rosade_marco/bw33bf4yxmm3/wish/157744819</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Età dei dinosauri</title>
         <author>rosade_marco</author>
         <link>https://padlet.com/rosade_marco/bw33bf4yxmm3/wish/157745797</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://mondodinosauri.weebly.com/letagrave-dei-dinosauri.html" />
         <pubDate>2017-03-03 21:46:16 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rosade_marco/bw33bf4yxmm3/wish/157745797</guid>
      </item>
      <item>
         <title>IN GITA AL PARCO DELLA PREISTORIA </title>
         <author>rosade_marco</author>
         <link>https://padlet.com/rosade_marco/bw33bf4yxmm3/wish/172609423</link>
         <description><![CDATA[<div>DAI DINOSAURI AI MAMMIFERI </div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/106918683/6e6bcfb319be1a12c21ccd4da20890e1/Dai_dinosauri_ai_mammiferi.jpg" />
         <pubDate>2017-05-18 15:17:41 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rosade_marco/bw33bf4yxmm3/wish/172609423</guid>
      </item>
      <item>
         <title>I PRIMI OMINIDI </title>
         <author>rosade_marco</author>
         <link>https://padlet.com/rosade_marco/bw33bf4yxmm3/wish/172610205</link>
         <description><![CDATA[<div>Austrolopiteco Lucy <br><br><strong><em>NOME: </em></strong>Australopiteco (<em>Australopithecus afarensis</em>)<br><strong><em>ERA: </em></strong>Cenozoica<br><strong><em>EPOCA: </em></strong>Pliocene<br><strong><em>ANNI FA: </em></strong>3,9-2,9 milioni<br><strong><em>GRUPPO: </em></strong>Mammalia &gt; Primates &gt; Hominidae<br><strong><em>DIETA: </em></strong>Onnivoro<br><strong><em>SITI DI RITROVAMENTO: </em></strong>Africa<br><br></div><div><strong><em>LUNGHEZZA MASSIMA:</em></strong> -<br><strong><em>ALTEZZA MASSIMA:</em></strong> 130 cm<br><strong><em>PESO MASSIMO:</em></strong> 50 kg<br><br></div><div>Gli Australopitechi apparvero per la prima volta all'incirca 3,9 milioni di anni fa ed ebbero un grande successo evolutivo, dando probabilmente origine alla linea che avrebbe portato all'uomo. L'esemplare più famoso è sicuramente lo scheletro completo di una femmina rinvenuta in Etiopia in rocce di 3,2 milioni di anni fa, conosciuta in tutto il mondo semplicemente come Lucy.  Lucy era alta 1 metro e 10 cm e pesava 29 kg. Se avessimo potuto incontrarla, a una prima occhiata non sarebbe dovuta apparire troppo diversa da uno scimpanzé. Tuttavia, osservandola meglio, ci saremmo accorti che le braccia non erano così lunghe, che aveva acquisito la postura eretta, come indicato dalle ossa delle gambe e del bacino. La capacità cranica era invece ridotta in proporzione rispetto alla nostra, anche per far spazio alla possente muscolatura che in vita muoveva le robuste mascelle. Si trattava dunque di esseri con numerosi tratti comuni sia allo scimpanzé sia all'uomo, dall'andatura prevalentemente bipede ma pronti ad arrampicarsi sui radi alberi della savana per sfuggire ai predatori o per trovare un rifugio sicuro dove passare la notte. Proprio una caduta accidentale da un albero potrebbe essere stata la causa della morte di Lucy.<br>La dieta onnivora, che consentiva di trovare nutrimento in qualsiasi frangente, sfruttando sia prede animali sia risorse offerte dalla terra, unita alla capacità di muoversi in diversi ambienti, agevolò la diffusione degli australopitechi in gran parte del continente africano.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/106918683/500ae60c3198f01c1701272e936d618a/australopiteco_preistoria.jpg" />
         <pubDate>2017-05-18 15:19:55 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rosade_marco/bw33bf4yxmm3/wish/172610205</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L &#39;EVOLUZIONE DELL&#39;UOMO </title>
         <author>rosade_marco</author>
         <link>https://padlet.com/rosade_marco/bw33bf4yxmm3/wish/172612511</link>
         <description><![CDATA[<div>HOMO DI NEANDERTAL <br><strong><em>NOME:</em></strong> Uomo di neanderthal (<em>Homo neanderthalensis</em>)<br><strong><em>ERA:</em></strong> Cenozoica<br><br><strong><em>ANNI FA: </em></strong>350.000-30.000<br><strong><em>DIETA:</em></strong> Onnivoro<br><strong><em>SITI DI RITROVAMENTO: </em></strong>Europa (Italia compresa), Asia, Africa<br><br></div><div><strong><em>LUNGHEZZA MASSIMA:</em></strong> -<br><strong><em>ALTEZZA MASSIMA:</em></strong> 170 cm<br><strong><em>PESO MASSIMO:</em></strong> 80 kg<br>L'uomo di Neanderthal deve il suo nome alla località in cui furono rinvenuti i primi resti, la valle del Neander presso Düsseldorf, in Germania, nel 1856. Apparve circa 350.000 anni fa e si estinse circa 30.000 anni fa, con una massima diffusione in Europa, Italia compresa, tra gli 80 e i 40.000 anni fa. Statura media di un maschio adulto attorno ai 160 centimetri, capacità cranica comparabile all'uomo odierno I neanderthaliani erano muscolosi, ma il fatto che la muscolatura fosse sviluppata anche nei bambini dimostra che questa era in primo luogo una caratteristica della specie, non una conseguenza di uno stile di vita molto attivo. L'anatomia delle mani è indicativa di grande forza di presa ma anche di abilità nel manipolare: queste popolazioni avevano le capacità cognitive e fisiche per creare strumenti sofisticati e oggetti di valore simbolico, come quelli tipici di varie culture a loro attribuite (. L'uomo di Neanderthal è anche protagonista delle prime pratiche religiose ben documentate, legate alla sepoltura  dei morti, <br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/106918683/535a85542df6dcff7e9a6e0cd47283f5/uomo_di_neanderthal.jpg" />
         <pubDate>2017-05-18 15:27:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rosade_marco/bw33bf4yxmm3/wish/172612511</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il Tirannosauro </title>
         <author>rosade_marco</author>
         <link>https://padlet.com/rosade_marco/bw33bf4yxmm3/wish/172904887</link>
         <description><![CDATA[<div>Il Tirannosauro fu uno dei più grandi animali carnivori terrestri mai esistiti.<br>Alto più di cinque metri e lungo oltre dodici, Tyrannosaurus possedeva un enorme cranio lungo fino a 150 cm, armato di una dentatura veramente formidabile e mosso da muscoli dalla potenza ineguagliata in un animale di terraferma: grazie alla forza del morso, poteva affondare i denti in profondità nella carne delle vittime e spezzarne anche le ossa; scuotendo violentemente la testa strappava quindi grossi bocconi che ingoiava senza masticare.<br>A differenza di quanto accade in altri dinosauri carnivori, gli occhi di Tyrannosaurus non erano sui lati della testa, ma di fronte. Questo fatto gli consentiva di vedere anche davanti a sé, con ambedue gli occhi contemporaneamente, rendendosi conto molto bene della tridimensionalità e delle distanze.<br>Le braccia, seppur muscolose, erano ridotte e dotate di due sole dita; forse potevano servire per facilitare l’alzata da terra quando era sdraiato sulla pancia, oppure per tenere ferma la femmina durante l’accoppiamento.<br>Le gambe, lunghe e possenti, davano al “re delle lucertole” la possibilità di compiere passi di quasi quattro metri di lunghezza e di correre più velocemente di un uomo.<br>Alcuni studiosi sostengono che il tirannosauro si cibasse prevalentemente di carogne: è però più sensato pensare che si comportasse come la maggior parte dei predatori viventi, ovvero che andasse a caccia per procurarsi il cibo ma che mangiasse volentieri animali già morti se aveva la fortuna di trovarli, risparmiandosi la fatica e il rischio di combattere.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/106918683/7faefe3a4c763498c158ffdf3463d7b8/trex__1_.jpg" />
         <pubDate>2017-05-20 06:36:05 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rosade_marco/bw33bf4yxmm3/wish/172904887</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Dall&#39;austrolopiteco all&#39;uomo sapiens sapiens</title>
         <author>rosade_marco</author>
         <link>https://padlet.com/rosade_marco/bw33bf4yxmm3/wish/172905007</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/106918683/c4c12b5f5f2c64016c1c912660a24d75/evoluzione_dell_uomo.jpg" />
         <pubDate>2017-05-20 06:40:13 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rosade_marco/bw33bf4yxmm3/wish/172905007</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Evoluzione del cervello dell&#39;uomo</title>
         <author>rosade_marco</author>
         <link>https://padlet.com/rosade_marco/bw33bf4yxmm3/wish/172905264</link>
         <description><![CDATA[<div><figure class="attachment attachment-preview"><img src="http://media5.picsearch.com/is?7kNTyhx3y-vL3IFyDvdmqKLysa3C1K_pCA_qRF63HV8&amp;height=341" width="140" height="341"><figcaption class="caption"></figcaption></figure></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-05-20 06:47:57 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rosade_marco/bw33bf4yxmm3/wish/172905264</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Homo sapiens sapiens o di Cro Magnon</title>
         <author>rosade_marco</author>
         <link>https://padlet.com/rosade_marco/bw33bf4yxmm3/wish/172905328</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em>NOME:</em></strong> Uomo di cro magnon (<em>Homo sapiens</em>)<br><strong><em>ERA:</em></strong> Cenozoica<br><strong><em>DIETA:</em></strong> Onnivoro<br><strong><em>SITI DI RITROVAMENTO: </em></strong>Europa (Italia compresa), Asia, Africa e poi diffusione cosmopolita<br><br></div><div><strong><em>LUNGHEZZA MASSIMA:</em></strong> -<br><strong><em>ALTEZZA MASSIMA:</em></strong> 195 cm<br><strong><em>PESO MASSIMO:</em></strong> 80 Kg<br><br></div><div>L'uomo di Cro-Magnon deve il suo nome comune ad “Abri de Cro-Magnon”, località francese in cui venne trovato il primo esemplare fossile, nel lontano 1868. A questa forma fossile di uomo appartengono i più antichi rappresentanti di Homo sapiens, la nostra specie, che comparvero circa 37.000 anni e furono capaci di conquistare anche i continenti americano e australiano. Da un punto di vista anatomico, lo scheletro dell'Uomo di Cro-Magnon differiva per pochissimi particolari da quello di un individuo dei nostri giorni, presentando orbite dalla forma più squadrata e una maggiore robustezza; nonostante ciò, rimaneva più slanciato del tozzo Neanderthal, oltre che più alto di statura con una media di 175 cm e individui superiori al metro e novanta. In vita è probabile che i capelli fossero lisci, gli occhi chiari e la carnagione olivastra.<br>Tutti i resti di uomo di Cro-Magnon sono stati trovati associati a industrie del paleolitico superiore. A questo periodo culturale risalgono sia la comparsa dell'arte, magnificamente testimoniata nelle grotte dell'area franco-cantabrica e negli oggetti di arte mobiliare (statuette, armi e strumenti scolpiti, oggetti di ornamento) rinvenuti un po' ovunque in Europa, sia il differenziarsi delle pratiche religiose (culti funerari, altri riti ancora da interpretare) e i primi calendari basati sulle fasi lunari. Interessanti sono anche i resti di insediamenti, diversamente organizzati all'aperto o in grotta, testimonianza che alcuni di questi antichi cacciatori divennero da nomadi a semi-nomadi attraverso la costruzione di campi semi-permanenti.<br><br></div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/106918683/45fb1ef14e83d3daced50b888e390f19/uomo_di_cro_magnon.jpg" />
         <pubDate>2017-05-20 06:51:02 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rosade_marco/bw33bf4yxmm3/wish/172905328</guid>
      </item>
      <item>
         <title>TRICERATOPO </title>
         <author>rosade_marco</author>
         <link>https://padlet.com/rosade_marco/bw33bf4yxmm3/wish/172905461</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em>NOME:</em></strong> Triceratopo (<em>Triceratops horridus</em>)<br><strong><em>ERA:</em></strong> Mesozoica<br><strong><em>EPOCA:</em></strong> Cretacico superiore<br><strong><em>DIETA: </em></strong>Erbivoro<br><strong><em>SITI DI RITROVAMENTO:</em></strong> Stati Uniti e Canada<br><br></div><div><strong><em>LUNGHEZZA MASSIMA:</em></strong> 8,5 m<br><strong><em>ALTEZZA MASSIMA:</em></strong> 3 m<br><strong><em>PESO MASSIMO:</em></strong> 9 ton<br><br></div><div>Il Triceratopo è certamente il più famoso fra i “dinosauri cornuti”, i Ceratopsidi. Vissuto alla fine del Cretacico, questo animale presentava una testa enorme con tre corni: uno tozzo e corto sul muso, e due più lunghi sopra alle orbite, diretti in alto e in avanti.<br>Come le altre specie di ceratopsidi, anche il triceratopo aveva le ossa della parte posteriore del cranio molto allungate, a costituire un collare osseo. Le diverse forme e combinazioni di corna e collari, ricoperti da tessuto corneo che ne aumentava ulteriormente la taglia, rappresentavano strutture ornamentali che rendevano facilmente distinguibili tra loro sia le diverse specie, sia gli individui di ciascuna di esse. All'occorrenza potevano anche essere utilizzate per la difesa o nelle lotte per il territorio e per il corteggiamento. Il Triceratopo era dotato di un becco senza denti con cui tranciava anche i vegetali più robusti, per poi sminuzzarli grazie ai denti affilati che equipaggiavano le mascelle. Gli adulti di triceratopo doveva costituire una difficile preda anche per un grosso tirannosauro. Erano infatti enormi e pesanti, ma allo stesso tempo abbastanza agili da poter fronteggiare agilmente l'assalitore. Sebbene fino a oggi si siano trovati numerosissimi resti di questo dinosauro, in particolar modo crani, non sono ancora stati trovati nidi, impronte o accumuli di ossa capaci di testimoniare una vita sociale: non è dunque ancora chiaro se il triceratopo fosse un animale gregario, come spesso viene ritratto, oppure solitario, che tollerava la presenza dei propri simili ma interagiva con loro solo per questioni territoriali e nel periodo del corteggiamento. Fossili di Triceratopo sono stati rinvenuti lungo la costa occidentale di Stati Uniti e Canada.<br><br></div><div><br><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/106918683/1bccd4444884dd15c1f270d00443247c/Triceratopo_e1491918072888.jpg" />
         <pubDate>2017-05-20 06:55:57 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rosade_marco/bw33bf4yxmm3/wish/172905461</guid>
      </item>
      <item>
         <title>12 maggio 2017 </title>
         <author>rosade_marco</author>
         <link>https://padlet.com/rosade_marco/bw33bf4yxmm3/wish/172905666</link>
         <description><![CDATA[<div>Parco della Preistoria<br>Rivolta d'Adda</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/106918683/507a256f5d70cada4e967b722d0c089a/IMG_0037.jpg" />
         <pubDate>2017-05-20 07:05:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rosade_marco/bw33bf4yxmm3/wish/172905666</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Dinosauri disegnati da noi</title>
         <author>rosade_marco</author>
         <link>https://padlet.com/rosade_marco/bw33bf4yxmm3/wish/174012017</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/106918683/a0e31490514097d24e0e586ce70a0ab9/20170521_141719.jpg" />
         <pubDate>2017-05-26 15:57:08 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rosade_marco/bw33bf4yxmm3/wish/174012017</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>rosade_marco</author>
         <link>https://padlet.com/rosade_marco/bw33bf4yxmm3/wish/174012975</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/106918683/b3d879764f2b680f49e1d5fb0feec0fa/20170521_141608.jpg" />
         <pubDate>2017-05-26 15:59:18 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rosade_marco/bw33bf4yxmm3/wish/174012975</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Mappe concettuali </title>
         <author>rosade_marco</author>
         <link>https://padlet.com/rosade_marco/bw33bf4yxmm3/wish/174073751</link>
         <description><![CDATA[<div>Ogni argomento presentato è stato introdotto con la mappa concettuale e con la linea del tempo. Le attività di brainstorming hanno favorito l'interiorizzazione dei concetti storici . </div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/106918683/08659eb3dbb342f8083888475dfe57ad/20170522_185617__1_.jpg" />
         <pubDate>2017-05-27 09:02:19 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rosade_marco/bw33bf4yxmm3/wish/174073751</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Evoluzione </title>
         <author>rosade_marco</author>
         <link>https://padlet.com/rosade_marco/bw33bf4yxmm3/wish/174074195</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/prod/106918683/16aa4961075c9a152178878f8ca54c7e/P_20170522_144442_1_1.jpg" />
         <pubDate>2017-05-27 09:11:35 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/rosade_marco/bw33bf4yxmm3/wish/174074195</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
