<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>LA DONNA by MariaFrancesca Donnarumma</title>
      <link>https://padlet.com/mariafrancescadonnarumma06/buu8r9dujbrtzubd</link>
      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2020-05-27 09:25:21 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-05-11 14:32:46 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>IL FLAMENCO, CARMEN AMAYA</title>
         <author>mariafrancescadonnarumma06</author>
         <link>https://padlet.com/mariafrancescadonnarumma06/buu8r9dujbrtzubd/wish/596520701</link>
         <description><![CDATA[<div>Le donne hanno avuto un ruolo fondamentale per la diffusione di alcuni generi musicali come ad esempio Carmen Amaya  che è stata la ballerina di flamenco migliore ti tutti. Carmen stata una ballerina e cantante <strong>spagnola di flamenco di origini gitane.<br></strong>L’origine del flamenco è in Andalusia, in Spagna, dove nacque subendo una grande influenza dalla musica dei gitani, ma le sue radici sono nelle culture arabe ed ebraiche. All’interno del flamenco esistono ben novanta stili musicali diversi, anche se alcuni non sono quasi più suonati e stanno scomparendo. Caratteristiche sonore sono le cosiddette scale andaluse, che fanno subito venire alla mente la Spagna, con le loro atmosfere melodiche. Si sa che la musica come veicolo culturale è addirittura più antica della scrittura, e probabilmente il flamenco è il genere più emblematico di questa funzione di memoria della tradizione.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=EwVODokMJYo" />
         <pubDate>2020-05-27 09:25:54 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariafrancescadonnarumma06/buu8r9dujbrtzubd/wish/596520701</guid>
      </item>
      <item>
         <title>CENTRALE SOLARE CON I PANNELLI FOTOVOLTAICI</title>
         <author>mariafrancescadonnarumma06</author>
         <link>https://padlet.com/mariafrancescadonnarumma06/buu8r9dujbrtzubd/wish/596522704</link>
         <description><![CDATA[<div>I pannelli fotovoltaici sono delle lastre, che contengono,dei materiali detti semiconduttori, come il silicio che trasforma i raggi solari che cadono su di essi in energia in elettrica.<br> (in queste centrali non ci sono ne turbina e ne alternatore)<br> i Vantaggi di Questa centrale non produce alcuna forma di inquinamento.<br>  invece gli Svantaggi ci vogliono molti pannelli per produrre molta energia elettrica; perciò c’è bisogno di molto spazio e comporta un certo impatto sull’ambiente dal punto di vista paesaggistico.<br> questa centrale e una centrale molto costosa. </div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/231376891/8711e80a4441c291f5a873cd1bc708f5/come_funziona_un_pannello_solare_fotovoltaico.gif" />
         <pubDate>2020-05-27 09:27:03 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariafrancescadonnarumma06/buu8r9dujbrtzubd/wish/596522704</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LA THAILANDIA E LE DONNE GIRAFFA</title>
         <author>mariafrancescadonnarumma06</author>
         <link>https://padlet.com/mariafrancescadonnarumma06/buu8r9dujbrtzubd/wish/596525429</link>
         <description><![CDATA[<div>In Thailandia Le donne giraffa appartengono a una tribù chiamata Karen, il nome di questa etnia è Kayan o meglio Padaung. Queste donne sono conosciute come “donne giraffa” perché tradizionalmente sono solite indossare anelli di ottone, uno per ogni anno di vita dall’età di 5 anni. Il peso di questi anelli arriva fino a 20 kg e l’effetto è di un collo allungato come le giraffe. Nel corso degli anni sono nate varie tesi che hanno provato a dare una spiegazione delle origini di questa particolare usanza. Secondo alcuni è frutto di antiche leggende che legano tali popolazioni ai dragoni Naga; secondo altre tesi si tratterebbe invece di un sistema pensato per difendere le donne delle tribù dagli attacchi delle tigri, un animale da sempre molto presente in questi territori. Altre teorie sostengono che un collo più lungo è un simbolo di grande bellezza e ricchezza ed è un modo per attrarre gli uomini e quindi convolare a nozze con un partito migliore.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/231376891/5bb59b3f5d32fb510b6c638fa4e49654/34059336713_8a31a3c0d6_b.jpg" />
         <pubDate>2020-05-27 09:28:43 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariafrancescadonnarumma06/buu8r9dujbrtzubd/wish/596525429</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LE TRE ETA DELLA DONNA DI KLIMT</title>
         <author>mariafrancescadonnarumma06</author>
         <link>https://padlet.com/mariafrancescadonnarumma06/buu8r9dujbrtzubd/wish/596528744</link>
         <description><![CDATA[<div>Le tre età della donna è un dipinto a olio su tela realizzato nel 1905 dal pittore austriaco Gustav Klimt. La donna anziana si nasconde il viso con una mano mentre i capelli ricci e grigi le pendono dal volto. La giovane invece ha dei lunghi capelli arancioni incoronati da dei fiori, la pelle bianca e liscia è uguale a quello della bambina che tiene in braccio, in una posizione simile ad un abbraccio. La bambina dalle rosee guance dorme appoggiata al petto della giovane e il viso non viene coperto dai corti capelli marroni.<br>La donna anziana sembra fare da sfondo alla giovane e alla bambina e questo fa pensare che essa se ne stia andando e lascia la scena alle altre due.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/231376891/10a9721df115261813f891fd1d58d4aa/le_tre_eta_della_donna1.jpg" />
         <pubDate>2020-05-27 09:30:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariafrancescadonnarumma06/buu8r9dujbrtzubd/wish/596528744</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LA FIGURA DI LUCIA MONDELLA &quot;PROMESSI SPOSI&quot;</title>
         <author>mariafrancescadonnarumma06</author>
         <link>https://padlet.com/mariafrancescadonnarumma06/buu8r9dujbrtzubd/wish/596534993</link>
         <description><![CDATA[<div>Lucia Mondella è descritta da Manzoni come una semplice e umile ragazza, che conserva tutte le caratteristiche che la rendono membro del mondo rurale. D'una bellezza modesta, senza avere niente di eccezionale, comunica un effetto di singolare freschezza.  È orfana del padre e vive con la madre Agnese, lavora in casa o alla filanda. I diminutivi e i vezzeggiativi che accompagnano la descrizione della sua casa ne definiscono la condizione economica modesta ma decorosa. Riservata dal contatto con l'esterno, apparentemente fragile e indifesa, è in realtà sorretta da una profonda Fede nella Provvidenza. Bontà d'animo, dolcezza, compassione, timidezza, innocenza, sensibilità e pudore in tutto sono tutte caratteristiche che appartengono alla sua personalità. Apparentemente potrebbe sembrare fragile e vulnerabile; forte d'animo, inattaccabile quando il male le si scaglia contro, disposta sempre a difendere i suoi principi morali, possiede una personalità eroica. Il rapporto con gli altri è buono, è paziente e non si fa intimidire da nessuno. Il rossore che più volte compare sul volto della ragazza sottolinea, fin dal primo apparire, che la nota distintiva del personaggio è la purezza, una castità delicata che cela nel profondo i sentimenti più puri, mentre il pianto si configura come un atto liberatorio della persona che, abituata, per sua scelta, a controllare le sue manifestazioni esteriori, nutre nella sua interiorità una ricchezza profonda di sentimenti. Una ricchezza ineffabile, che, cioè, non si traduce tanto in parole 'sfacciate' secondo la sensibilità di Lucia, ma in lacrime. Le parole di Lucia sono poche, semplici ma esprimono fermezza interiore, e speranza. Dalle sue esperienze è evidente che il male viene sconfitto oppure cambia prospettiva.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/231376891/153751b8b4646dacda3da65e1c669e75/download.jpg" />
         <pubDate>2020-05-27 09:34:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariafrancescadonnarumma06/buu8r9dujbrtzubd/wish/596534993</guid>
      </item>
      <item>
         <title>ELIZABETH THE FIRST </title>
         <author>mariafrancescadonnarumma06</author>
         <link>https://padlet.com/mariafrancescadonnarumma06/buu8r9dujbrtzubd/wish/598778406</link>
         <description><![CDATA[<div>Elizabeth I was the daughter of Henry VIII and Anne Boleyn. When she came to the throne, she found her country on the verge of a civil war. She devoted all her life to the creation of a modern stronger England. She had special political talent, she possessed lively intelligence and she always chose the middle way to govern her country. Elizabeth reintroduced the protestant religion. In 1559 there was a second act of supremacy which asserted the supremacy of the monarch. She called herself Governor and not "Supreme Head on Earth" of the church of England as her father had done. Her counselors wanted she married someone and had a heir. But she never married, she thought only to her people, In fact she gave England more than 40 years of stability and prosperity. This period was called the Golden age. She became famous as the Virgin Queen.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/231376891/d943e721fa515c775cd16d32949ea3b8/download__1_.jpg" />
         <pubDate>2020-05-28 09:52:29 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariafrancescadonnarumma06/buu8r9dujbrtzubd/wish/598778406</guid>
      </item>
      <item>
         <title>RITA LEVI MONTALCINI</title>
         <author>mariafrancescadonnarumma06</author>
         <link>https://padlet.com/mariafrancescadonnarumma06/buu8r9dujbrtzubd/wish/599249141</link>
         <description><![CDATA[<div>È nata a Torino il 22 aprile del 1909 da Adamo Levi, un ingegnere elettronico, e Adele Montalcini, pittrice Si laureò nel 1936 in Medicina ed iniziò subito la sua carriera di ricercatrice, dedicandosi in particolare allo studio del sistema nervoso. RITA LEVI MONTALCINI Nel 1986 ha ricevuto il premio Nobel per la medicina per le ricerche sul fattore di crescita delle cellule del sistema nervoso periferico e la scoperta dell’NGF , una proteina essenziale nella crescita e nella differenziazione delle cellule nervose. Fino agli anni ’50 si pensava che le cellule nervose fossero perenni, cioè durassero per sempre, perché esse non si duplicano. Ma alla fine degli anni ’50 Rita Levi Montalcini individuò una proteina prodotta dalle cellule nervose stesse che è in grado di far moltiplicare e crescere le fibre nervose. Questa scoperta è molto importante perché offre notevoli aiuti nella cura di malattie nervose , come il morbo di Alzheimer</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/231376891/68b3dd9775f229495bbed5efb759a84f/3e540929_9e5a_479a_8337_5174514f01ca_large.jpg" />
         <pubDate>2020-05-28 14:21:18 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariafrancescadonnarumma06/buu8r9dujbrtzubd/wish/599249141</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LE SUFFRAGETTE</title>
         <author>mariafrancescadonnarumma06</author>
         <link>https://padlet.com/mariafrancescadonnarumma06/buu8r9dujbrtzubd/wish/599326362</link>
         <description><![CDATA[<div>Si definiscono suffragette le donne che parteciparono al movimento per il voto femminile durante il 1800. In realtà i primi movimenti per l’uguaglianza delle donne erano già nati durante la rivoluzione francese, quando la parola égalité sembrava dilagare in ogni dove. La lotta per l’emancipazione femminile fu così rinviata al XIX secolo in Inghilterra. Nel Regno Unito il movimento femminista si organizzò inizialmente senza successo nei circoli, successivamente fu ascoltato con il Corporation Act del 1835, dove il diritto di voto venne concesso alle donne ma con grosse limitazioni e solo per le elezioni locali .<br>Le donne inglesi non si arresero e finalmente, dal 1869, si avviò il movimento delle Suffragette vero e proprio, poiché la protesta dilagò a livello nazionale. Nel 1897 venne fondata la «Società Nazionale per il Suffragio Femminile» che non ottenne appoggio dalla parte maschile della popolazione. Nel 1903 Emmeline Pankhurst, una delle esponenti più famose, diede vita all’ «Unione sociale e politica delle donne» per l’ottenimento del voto politico e nazionale per tutte le donne, senza vincoli di sorta. Fu la guerra mondiale a dimostrare anche agli uomini più cechi che le donne erano loro pari.<br>Con la maggior parte degli uomini abili al fronte, le donne coprirono molte posizioni prima riservate agli uomini e così, nel 1918, il parlamento del Regno Unito approvò il diritto di voto limitato alle mogli dei capifamiglia con età superiore ai 30 anni. Solo con la legge del 2 luglio 1928 il suffragio fu esteso a tutte le donne del Regno Unito con età superiore ai 21 anni. Il primo paese nel mondo ad applicare il suffragio femminile fu la Svezia .</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/231376891/73b60be6846ae8b24aae5abc1cb5cfc5/Il_movimento_delle_suffragette_in_Gran_Bretagna_01.jpg" />
         <pubDate>2020-05-28 14:52:25 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariafrancescadonnarumma06/buu8r9dujbrtzubd/wish/599326362</guid>
      </item>
      <item>
         <title>JEANNE D&#39;ARC</title>
         <author>mariafrancescadonnarumma06</author>
         <link>https://padlet.com/mariafrancescadonnarumma06/buu8r9dujbrtzubd/wish/599334759</link>
         <description><![CDATA[<div>Jeanne d'Arc est un personnage français important. Au début du XVème siècle, alors que les Anglais ont envahi la France, Jeanne vit avec ses parents et ses frères dans un petit village. Un jour, elle entend des voix qui lui disent d'aller aider le roi et de sauver la France.<br>Jeanne rencontre le roi et lui dit qu'elle a été envoyée par le roi des Cieux et qu'elle a deux missions: lever le siège d'Orléans et faire couronner le roi à Reims. <br>Jeanne conduit les troupes françaises contre les Anglais, fait lever le siège d'Orléans et conduit le roi à Reims. Jeanne est capturée et vendue aux Anglais qui la condamnent au bûcher. Elle meurt brûlée vive à Reims.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/231376891/3c9eed818e1c35972e0d287445621aca/441px_Lenepveu__Jeanne_d_Arc_au_si_ge_d_Orl_ans.jpg" />
         <pubDate>2020-05-28 14:55:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariafrancescadonnarumma06/buu8r9dujbrtzubd/wish/599334759</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LO SPORT E LE DONNE</title>
         <author>mariafrancescadonnarumma06</author>
         <link>https://padlet.com/mariafrancescadonnarumma06/buu8r9dujbrtzubd/wish/599343226</link>
         <description><![CDATA[<div>Per molto tempo lo sport è stato riservato agli uomini. Si pensava che lo sport fosse deleterio per le donne e le distogliesse  dai loro doveri (essere madri e mogli). Inoltre l'attività sportiva era vista come un pericoloso ambito dove le donne con il proprio corpo potevano mettersi in mostra e questo era considerato contrario ai principi che dominavano la  società.</div><div>Ciò nonostante, già nel 1867, presso la Reale Società ginnastica di Torino, era stata aperta una scuola per la formazione di maestre di ginnastica.<br>Le allieve si allenavano dovendo indossare lunghi gonnelloni e ricevevano stipendi più bassi rispetto agli uomini. <br>Dopo la prima guerra mondiale sotto il fascismo le donne, organizzate in Piccole italiane (6-12anni) e Giovani  italiane (12-18anni), potevano allenarsi e praticare sport. <br>Negli stessi anni, tra l'altro, le donne cominciarono anche a gareggiare alle Olimpiadi, anche se solo in alcune discipline. </div><div>Oggi il mondo è cambiato. Nelle olimpiadi di Londra del 2012 le donne hanno costituito il 45% degli atleti ed è stato introdotto anche il pugilato femminile, l’unica disciplina riservata fino ad allora ai soli uomini. I giochi di Londra vengono ricordati anche per un altro aspetto: per la prima volta tutte le Nazioni iscritte presentarono almeno una donna nella loro delegazione.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/231376891/b05b99507d0fbd0607cebb4768bfb479/images.jpg" />
         <pubDate>2020-05-28 14:58:44 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariafrancescadonnarumma06/buu8r9dujbrtzubd/wish/599343226</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LA MADONNA SISTINA</title>
         <author>mariafrancescadonnarumma06</author>
         <link>https://padlet.com/mariafrancescadonnarumma06/buu8r9dujbrtzubd/wish/600826576</link>
         <description><![CDATA[<div>La Sacra Conversazione nota come Madonna Sistina venne realizzata nel 1513-14 su commissione di papa Giulio II per la chiesa di San Sisto a Piacenza. A destra è santa Barbara, in vesti sontuose, dietro cui si intravede la torre dove dove fu rinchiusa dal padre prima del martirio: il suo sguardo è rivolto in basso verso i due angioletti, che vivacizzano e umanizzano la composizione. La maestosa immagine della Vergine, una delle prime a figura intera rappresentata in gloria sulle nubi , divenne un importante modello per le opere di devozione mariana della nuova generazione di pittori settentrionali.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.arteworld.it/wp-content/uploads/2014/06/Madona-Sistina-Raffaello-Sanzio-analisi.png" />
         <pubDate>2020-05-29 09:35:41 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariafrancescadonnarumma06/buu8r9dujbrtzubd/wish/600826576</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LA DONNA</title>
         <author>mariafrancescadonnarumma06</author>
         <link>https://padlet.com/mariafrancescadonnarumma06/buu8r9dujbrtzubd/wish/600873240</link>
         <description><![CDATA[<div>Il percorso  che ho scelto di presentarvi è connesso ad una tematica che, a parer mio, è molto importante, ovvero IL RUOLO CHE LA DONNA HA ASSUNTO NEL CORSO DELLA STORIA. La scelta di trattare questo tema vuole evidenziare in particolar modo il processo discriminatorio a cui essa è stata sempre sottoposta, infatti, nel corso dei secoli la donna ha lottato per ottenere i suoi diritti e si è evoluta ed emancipata in una società sostanzialmente maschilista razzista e colma di convenzioni Sociali. Per liberarsi da questa Società opprimente cominciò a scendere in piazza animando scioperi e rivolte. Tale coraggio è da riconoscere a tutte quelle donne che, con la loro forza dei loro sacrifici hanno dato la possibilità alle nuove generazioni femminili di vivere in una società diversa nella quale la donna gode delle sue libertà, di diritti e doveri che , duranti gli anni passati le erano sempre stati negati. Ritengo opportuno sottolineare che, queste donne, hanno scritto parte fondamentale della storia.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-05-29 10:07:13 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/mariafrancescadonnarumma06/buu8r9dujbrtzubd/wish/600873240</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
