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      <title>mottilll by matteo</title>
      <link>https://padlet.com/matteobettoni5/Muttoltuttobajetto</link>
      <description>bello figo
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-10-19 11:55:18 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2018-06-04 20:20:59 UTC</lastBuildDate>
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         <title>RECENSIONE </title>
         <author>matteobettoni5</author>
         <link>https://padlet.com/matteobettoni5/Muttoltuttobajetto/wish/209716384</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em>“IDI DI MARZO“<br></em></strong><em>E'</em> il primo libro che leggo di questo autore che nella narrazione storica fa trasparire anche le sue approfondite conoscenze di archeologo facendoci rivivere nella Roma di quel tempo. Anche se a me piace la storia non ho trovato il libro particolarmente avvincente. Mi ha colpito però la figura di Cesare, un uomo contornato da tante persone che sembrano amarlo ma che risulta alla fine cosi' drammaticamente solo davanti a tutte le sue responsabilità. <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-23 14:08:34 UTC</pubDate>
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         <title>Commenti</title>
         <author>emanuela_mattia</author>
         <link>https://padlet.com/matteobettoni5/Muttoltuttobajetto/wish/210047757</link>
         <description><![CDATA[<div>La recensione è troppo essenziale: mancano la trama, gli elementi interpretativi e la citazione. C'è solo il tuo giudizio, svolto comunque discretamente.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-25 16:20:02 UTC</pubDate>
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         <title>RECENSIONE </title>
         <author>matteobettoni5</author>
         <link>https://padlet.com/matteobettoni5/Muttoltuttobajetto/wish/212003355</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em>"Uno nessuno e centomila"</em></strong><br>"Uno nessuno e centomila" pubblicato nel 1926 è un romanzo molto conosciuto e tra i più famosi dello scrittore siciliano Luigi Pirandello, in cui si racconta la storia del protagonista principale, Vitangelo Mosca, un ricco ereditiere di un banchiere. Il nodo cruciale del romanzo si ritrova nell'osservazione che la moglie fa a suo marito Vitangelo , ovvero un difetto fisico:il naso che pende leggermente verso destra.Questo aspetto messo in risalto con una semplice frase detta dalla moglie diventerà per Mosca una fissazione ai limiti dell'ossessione, spingendolo a compiere gesti che prima di allora non aveva mai fatto, in modo da cambiare l'opinione della gente che ha verso di lui. La sua vita cambia improvvisamente , avendo ripercussioni sul rapporto con la moglie e i suoi affari familiari.Questo romanzo di Pirandello rappresenta la crisi d'identità dell'uomo ; il quale rasenta i limiti della follia. Onestamente devo dire che a me è piaciuto questo romanzo perché mi ha fatto riflettere sulle dinamiche dei rapporti tra gli esseri umani e le loro personalità . Il titolo dell'opera è emblematico:UNO rappresenta l'immagine che ogni essere umano ha di sé , NESSUNO è ciò che il protagonista della storia sceglie e CENTOMILA rappresenta l'immagine che gli altri hanno di noi. "Uno nessuno e centomila" è, dunque un libro che ha ancora molto da dire: ai giovani di oggi coinvolti dal tema dell'identità, così preoccupati da come sono visti dagli altri ; a tutti noi, che viviamo nella società dell'immagine e dell'apparenza</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-11-30 18:28:05 UTC</pubDate>
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         <title>Commento2</title>
         <author>emanuela_mattia</author>
         <link>https://padlet.com/matteobettoni5/Muttoltuttobajetto/wish/213095675</link>
         <description><![CDATA[<div>La recensione è più che discreta: molto bene il giudizio, mancano però elementi interpretativi e la citazione</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-12-04 21:59:26 UTC</pubDate>
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         <title>Commento 3</title>
         <author>emanuela_mattia</author>
         <link>https://padlet.com/matteobettoni5/Muttoltuttobajetto/wish/214824100</link>
         <description><![CDATA[<div>Dov'è la recensione del Giovane Holden???</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-12-10 17:21:12 UTC</pubDate>
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         <title>RECENSIONE</title>
         <author>matteobettoni5</author>
         <link>https://padlet.com/matteobettoni5/Muttoltuttobajetto/wish/243043124</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em>"Il castello di Otranto"<br></em></strong>Questo romanzo è ambientato nel XII secolo all'interno e nelle vicinanze di un castello,"il Castello di Otranto".La storia è ricca di misteri: gli intrighi di un barone tirannico, le rivelazioni di paternità, numerose apparizioni e incredibili prodigi. La storia si apre con un matrimonio andato a monte tra Isabella e il figlio di Manfredi, principe di Otranto, che viene trovato morto nel cortile del castello, sotto un immenso elmetto piumato. Da qui iniziano le mille peripezie dell'eroina Isabella, del cattivo Manfredi che la perseguita, del "principe azzurro" Theodore, pronto a tutto per salvarla. La storia termina con il lieto fine delle nozze di Isabella e Theodore e la fine di Manfredi  che pentito si ritira in un convento per espiare le sue colpe.<br>Questo romanzo è colmo di elementi caratteristici delle favole: un castello incantato che alla fine crolla tra tuoni e fulmini, una profezia, lo spettro di un antenato, un'eroina in fuga e un contadino, che poi si rivela un principe, che la salva.<br>Di questo romanzo mi è piaciuta la descrizione dell'ambientazione molto medievale: il castello, i labirinti e il bosco incantato. Mi hanno colpito, inoltre, i personaggi di Isabella e Theodore, due ragazzi così distanti dai ragazzi di oggi. Alcuni termini li ho trovati un po' arcaici ed alcuni passaggi abbastanza intricati. La prima parte l'ho trovata più avvincente, mentre la seconda un po' più noiosa</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-17 07:35:10 UTC</pubDate>
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         <title>Commento 4</title>
         <author>emanuela_mattia</author>
         <link>https://padlet.com/matteobettoni5/Muttoltuttobajetto/wish/243231354</link>
         <description><![CDATA[<div>La recensione è discreta: bene la trama e il giudizio ma gli elementi interpretati e informativi (compresa la citazione che manca) sono appena accennati. </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-18 18:39:16 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>matteobettoni5</author>
         <link>https://padlet.com/matteobettoni5/Muttoltuttobajetto/wish/265221614</link>
         <description><![CDATA[<div>RECENSIONE<br>"I DODICI ABATI DI CHALLANT"<br>L'autrice Laura Mancinelli pubblicò questo romanzo nel 1981.Laura Mancinelli nacque a Udine nel 1933.Docente di letteratura tedesca medievale alla facoltà di lettere di Torino. A causa della sua malattia(sclerosi multipla), dovette abbandonare il ruolo di insegnante per dedicarsi completamente alla scrittura. Oltre ai Dodici Abati di Challant ha pubblicato altre 24 opere. Il testo di questo romanzo appartiene al genere letterario del romanzo storico.&nbsp;<br>TRAMA<br>Il racconto si svolge in Provenza(Francia) nel castello di Challant , nella tradizione mondana della società medievale. Dodici abati ricevono l'incarico di sorvegliare il duca di Challant , il quale aveva ereditato un castello dal marchese(suo suocero). nel testamento vi era scritta una maligna clausola con obbligo di castità. Il duca aveva accettato l'eredità solo per non rifiutarla, lui amava solo suonare la sua viola,e aveva firmato senza rendersi conto della perfida clausola. Nel castello vivevano il duca, la marchesa, Venafro, i Dodici abati e i vari servi e commensali. Spesso, nel castello venivano accolti passanti di vario genere: trovatori di poesie, filosofi, inventori e mercanti...ecc; ma ogni volta, in quel preciso periodo, morì uno degli abati, causando la convinzione che in quel castello ci fosse la presenza di un diavolo, cosicché l'ultimo abate rimasto, fuori di senno, diede fuoco al castello morendo tra le fiamme... <br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-03 16:06:38 UTC</pubDate>
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         <title>Commento 5</title>
         <author>emanuela_mattia</author>
         <link>https://padlet.com/matteobettoni5/Muttoltuttobajetto/wish/265487474</link>
         <description><![CDATA[<div>La recensione è incompleta, bene l'introduzione dell'autrice e la trama, ma mancano tutte le altre analisi richieste e il tuo giudizio critico</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-06-04 20:20:59 UTC</pubDate>
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