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      <title>Monaca di Monza by FRANCESCO MION</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-05-26 08:45:00 UTC</pubDate>
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         <title>LA MONACA DI MONZA</title>
         <author>1837925</author>
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         <description><![CDATA[<div>è stata una religiosa italiana, protagonista di un famoso scandalo che sconvolse Monza agli inizi del XVII secolo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-26 08:54:17 UTC</pubDate>
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         <title>CHI ERA?</title>
         <author>1837925</author>
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         <description><![CDATA[<div>Era la figlia del secolo , che obbediva in tutto e per tutto ai precetti della religione adottata e alle cieche leggi dell'orgoglio del casato. Il padre-principe le aveva detto: "Il sangue si porta per tutto dove si va"; "comanderai a bacchetta"; "farai alto e basso" . Ma la religione, come l'avevano insegnata alla monaca, e come essa l'aveva ricevuta, non bandiva l'orgoglio, anzi lo santificava e lo proponeva come un mezzo per ottenere una felicità terrena. Privata così della sua essenza, non era più la religione, ma una larva come l'altre". Era condotta fatalmente a sentire e accettare la logica dei suoi torturatori; antagonista del padre, cresceva formata della stessa sostanza spirituale di lui.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-26 09:09:37 UTC</pubDate>
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         <title>FAMIGLIA E GIOVINEZZA</title>
         <author>1837925</author>
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         <description><![CDATA[<div><br>Marianna de Leyva era figlia di Martino de Leyva e di Virginia Maria Marino; Martino era per diritto ereditario conte di Monza, Martino de Leyva era a sua volta figlio di Luigi de Leyva, primo governatore spagnolo. La madre di Marianna, Virginia Maria, era figlia di tommaso marino. Virginia Maria Marino, da cui ebbe un solo figlio maschio, Marco III Pio di Savoia, e quattro femmine, il 22 dicembre 1574 sposò Martino de Leyva.<br><br></div><div><br>Neanche un anno dopo aver dato alla luce la figlia, Virginia Maria Marino morì di peste a Milano, nel 1576, lasciando eredi universali in parti uguali i figli avuti dai due matrimoni (a Marianna spettò la proprietà di palazzo Marino e metà del patrimonio da dividere con Marco Pio di Savoia) e l'usufrutto al marito vedovo Martino de Leyva.<br><br></div><div><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-26 10:34:10 UTC</pubDate>
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         <title>MONACAZIONE</title>
         <author>1837925</author>
         <link>https://padlet.com/1837925/Bookmarks/wish/2200708392</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Entrò, dunque, nel monastero urbano benedettino di Santa Margherita a Monza, che oggi non esiste più in quanto bombardato dagli alleati nel 1944 . Suo padre l'aveva accompagnata il 15 marzo 1589 per depositare la dote alla badessa Beatrice Castiglioni: il 12 settembre 1591, compiuto il noviziato, Marianna pronunciava i voti. È significativo che Marianna abbia assunto il nome materno, Virginia, per affrontare la sua nuova vita monastica.<br><br></div><div><br>Nella comunità la nobildonna aveva una posizione privilegiata: risiedeva in un piccolo appartamento separato, assistita da quattro suore ausiliarie e dame di compagnia, oltre ad una conversa per le mansioni di servizio. Riscuoteva i tributi e s'informava sui problemi dei monzesi. <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-05-26 10:37:01 UTC</pubDate>
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