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      <title>Uda n.3 La biodiversità: Economia e cultura tra crisi e innovazioni nel Seicento
 by Alessandro Maria Capezzera</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2024-05-30 07:39:00 UTC</pubDate>
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         <title>Pressione fiscale, tensioni sociali, povertà </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Piccoli proprietari e ceti popolari si trovarono in una crescente pressione fiscale data dall’aumentare delle tasse. I nobili, per risollevarsi dalla crisi che li colpiva, aumentarono i canoni di affitto sulle terre date in concessione ad affittuari e contadini, che finivano per prestare gratuitamente il loro lavoro nelle terre dei signori, portando una rifeudalizzazione delle campagne, un ritorno a rapporti di lavoro di tipo feudale, che causò la fuga dalle campagne e esplosione di sommosse contadine: nella Francia di Richelieu ci furono continue sollevazioni dal 1624 agli anni Quaranta, così come in Inghilterra, nell'Europa dell'Est, in Spagna e in Italia. Il Seicento fu segnato dalla diffusione del banditismo nelle campagne e del pauperismo in genere, motivo di continue preoccupazioni per le autorità, soprattutto quelle cittadine.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-30 07:51:21 UTC</pubDate>
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         <title>Il pensiero politico</title>
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         <description><![CDATA[<p><strong>L'autonomia della politica secondo Machiavelli</strong></p><p><strong>Machiavelli</strong> è considerato il fondatore del pensiero politico moderno. Nella sua opera più famosa, <strong>Il Principe</strong>, egli sostiene che la politica debba essere autonoma dalla morale e dalla religione. Per Machiavelli, il fine ultimo del sovrano è conquistare e mantenere il potere, e per questo scopo è legittimo utilizzare qualsiasi mezzo, anche immorale o illegale.Questa visione spregiudicata della politica ha fatto guadagnare a Machiavelli la fama di cinico e opportunista, ma ha anche influenzato profondamente il pensiero politico occidentale.</p><p><strong>Le ragioni dell'autonomia della politica:</strong></p><ul><li><p><strong>La realtà è complessa e sfuggente:</strong> Le norme morali e religiose sono spesso troppo rigide e idealistiche per essere applicate al mondo reale, che è pieno di contraddizioni e imprevisti. Il sovrano deve quindi essere pragmatico e flessibile, adattando le sue azioni alle circostanze concrete.</p></li><li><p><strong>La politica è l'arte del possibile:</strong> Il fine ultimo della politica è il bene comune, ma questo non può essere raggiunto in modo utopistico. Il sovrano deve fare i conti con le risorse e i limiti a sua disposizione, e spesso è costretto a prendere decisioni difficili e impopolari.</p></li><li><p><strong>L'uomo è un essere corrotto:</strong> Secondo Machiavelli, l'uomo è incline al male e tende a perseguire il proprio interesse individuale. Il sovrano deve quindi essere forte e deciso, e se necessario deve essere disposto a usare la forza per mantenere l'ordine e la sicurezza.</p></li></ul><p><strong>L'eredità di Machiavelli:</strong></p><p>Il pensiero di Machiavelli è stato molto controverso nel corso dei secoli. Molti lo hanno condannato per il suo cinismo e la sua amoralità, mentre altri lo hanno ammirato per la sua lucidità e il suo realismo. Indipendentemente dalle opinioni personali, non si può negare che Machiavelli abbia avuto un'influenza profonda sul pensiero politico occidentale. Le sue idee continuano ad essere dibattute e discusse ancora oggi, a dimostrazione della loro attualità e della loro importanza.</p><p><strong>Oltre a Machiavelli, altri importanti pensatori che hanno contribuito al dibattito sull'autonomia della politica sono:</strong></p><ul><li><p><strong>Jean Bodin:</strong> Teorico dell'assolutismo, secondo cui il sovrano ha un potere assoluto e sciolto dalle leggi.</p></li><li><p><strong>Thomas Hobbes:</strong> Filosofo inglese che sosteneva la necessità di uno Stato assoluto per evitare la guerra civile.</p></li><li><p><strong>John Locke:</strong> Padre del liberalismo, secondo cui i sudditi hanno il diritto di ribellarsi a un sovrano che non rispetti i loro diritti naturali.</p></li></ul><p><strong>Il dibattito sull'autonomia della politica è ancora in corso oggi.</strong> In un mondo sempre più complesso e globalizzato, è più importante che mai interrogarsi sul ruolo della politica e sul rapporto tra politica, morale e religione. Le idee di Machiavelli ci offrono una base di partenza per questa riflessione, ma spetta a noi trovare nuove risposte alle sfide del nostro tempo.</p><p><br/></p><p><br/></p><p>Realizzato da Niccolò Verre</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-30 07:52:00 UTC</pubDate>
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         <title></title>
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         <description><![CDATA[<p>All'inizio del XVII secolo, l'Europa affrontò una crisi economica che colpì duramente Spagna, Italia e Germania, mentre Olanda e Inghilterra ne trassero vantaggio, diventando predominanti economicamente. Questo spostò il baricentro economico dal Mediterraneo al Nord Europa.</p><p>La crescita demografica rallentò e si arrestò, con la popolazione europea che aumentò solo leggermente da 89 a 95 milioni. Tuttavia, il Sud e il centro Europa subirono un calo demografico significativo a causa di epidemie (tifo, colera, vaiolo, peste) e carestie, oltre alla devastante guerra dei Trent'anni. Questi eventi causarono una redistribuzione del potere economico e demografico in Europa.</p><p><br/></p><p><br/></p><p>Realizzato da Gentile Matteo</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-30 07:54:27 UTC</pubDate>
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         <title>Un secolo contraddittorio, lo sviluppo della scienza e della tecnica </title>
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         <description><![CDATA[<p>Nel Seicento ci furono molte trasformazioni contrapposte e con la crisi generale, dunque economica e demografica, ha dei contrasti con le innovazioni, infatti fu un secolo con molte scoperte che portarono l’europa nella modernità.</p><p>In particolare conobbe una cultura basata sull’esaltazione della ragione umana, si sviluppa anche un interesse sulla scienza della natura, detta infatti ‘rivoluzione scientifica’ con la nascita della stessa scienza moderna. Quest’ultima va a stimolare l’invenzione di nuovi strumenti per approfondire le ricerche e ampliare le loro conoscenze. </p><p>Anastasia Tocci</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-30 07:56:08 UTC</pubDate>
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         <title>Isaac Newton e la nascita della fisica </title>
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         <description><![CDATA[<p>Emergente del tempo, fu Isaac Newton che scoprì le leggi della gravitazione universale, e riassunse in una sola formula matematica i rapporti tra i i corpi in movimento sulla terra e nello spazio, e tali dati li esprime in una legge fisica. Egli diede piena sistemazione al metodo sperimentale con la sua espressione in linguaggio matematico.<br>  </p><p>Ilaria Bossio </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-30 07:56:36 UTC</pubDate>
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         <title>Residui di irrazionalismo </title>
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         <description><![CDATA[<p>Il Seicento non è rimasto alla storia solo per le scoperte in campo scientifico, ma anche per il permanere di modi di pensare irrazionali, di credenze magiche e pseudo-scientifiche. Per quando riguarda la medicina, ci volle ancora tempo prima che prendesse il sopravvento.</p><p><br></p><p>Ilaria Bossio <br> </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-30 07:58:59 UTC</pubDate>
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         <title>...e crudo realismo</title>
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         <description><![CDATA[<p>Durante il seicento, l'arte rispecchia la natura complessa. Vi era anche una grande corrente naturalistica e realistica. Tra gli esempi più conosciuti possiamo trovare Caravaggio. Tra realismo e allegoria possiamo trovare un tema di grande successo: la natura morta. Gli oggetti, verdure e animali morti associati a oggetti che simboleggiano il trascorrere del tempo o la morte, come una clessidra o un teschio, stimolavano una riflessione sulla caducità dell'uomo verso morte certa.</p><p><br/></p><p>realizzato da Nathan D'Alessandro</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-30 08:03:35 UTC</pubDate>
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         <title>Il razionalismo di Cartesio e il metodo sperimentale di Galileo</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Il fondatore del razionalismo moderno fu il filosofo e matematico francese René Descartes (latinizzato come Cartesio), il quale indicò la ragione come principio fondamentale per la conoscenza umana: anche l'esistenza di Dio sarebbe dimostrabile con l'uso del ragionamento. Cartesio era dell'idea che qualunque cosa potesse essere dimostrata matematicamente e geometricamente con l'assoluta certezza. Questa interpretazione della realtà venne chiamato "meccanicismo", dove Cartesio negò ogni spiegazione magica della fisica per invece esaltare la ricerca. </p><p><br/></p><p>Uno dei padri della scienza moderna fu lo scienziato italiano Galileo Galilei che, per i suoi studi in campo fisico e astronomico, elaborò un metodo basato su questi princìpi: </p><p><br/></p><p>• il "vero" si studia sulla natura tramite l'osservazione diretta e sulla verifica sperimentale di ipotesi. </p><p><br/></p><p>• si giunge alla verità attraverso quel che si è capaci di scoprire e non sulla base di quello che si è sentito dire. </p><p><br/></p><p>• la scienza ha a che fare solo con i corpi e con le loro determinazioni di carattere quantitativo matematicamente misurabili. </p><p><br/></p><p>• la scienza non ha nulla a che fare con le Sacre Scritture i quali dividono l'oggetto di studio e le finalità concrete. </p><p><br/></p><p>Da questi princìpi nacque l'autonomia della ricerca scientifica che non doveva essere influenzato dalle idee filosofiche e religiose. Nel Seicento la scienza iniziò a laicizzarsi anche se le nuove idee dovettero fare i conti con le censure della Chiesa, sia quella cattolica che quella protestante. </p><p><br/></p><p>-Antonio Migliore</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-30 08:10:29 UTC</pubDate>
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         <title>Il liberalismo di Locke e Il dibattito sulla tolleranza e sulle libertà </title>
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         <description><![CDATA[<p>Le idee di Locke sono fondamentali per le democrazie liberali moderne, influenzano la protezione dei diritti individuali e la tolleranza del governo è limitata.</p><ul><li><p><strong>Diritti naturali</strong>: Vita, libertà, proprietà.</p></li><li><p><strong>Stato di natura</strong>: Uguaglianza e libertà, ma potenziale conflitto.</p></li><li><p><strong>Contratto sociale</strong>: Formazione di un governo per proteggere i diritti.</p></li><li><p><strong>Limitazione del potere</strong>: Separazione dei poteri e diritto di resistenza contro i governi tirannici.</p></li></ul><p>Tolleranza</p><ul><li><p><strong>Lettera sulla Tolleranza</strong>: Promozione della tolleranza religiosa e distinzione tra sfera civile e religiosa.</p></li><li><p><strong>Libertà religiosa</strong>: Coercizione religiosa è controproducente.</p></li><li><p><strong>Limiti</strong>: Esclusione di atei e minacce alla sicurezza dello Stato.</p></li></ul><p>Libertà Individuali</p><ul><li><p><strong>Libertà di pensiero e di espressione</strong>: Essenziale per sviluppo personale e progresso sociale.</p></li><li><p><strong>Proprietà privata</strong>: Considerata un diritto naturale derivante dal lavoro e dall'uso della terra.</p></li></ul><p><br></p><p>Realizzato da Fabiana Aloi</p><p><br></p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-30 10:42:52 UTC</pubDate>
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         <title>Scienza, Chiesa e il caso Galileo Galilei.</title>
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         <description><![CDATA[<p>Scienza e potere:</p><p>Lo sviluppo delle scienze fu possibile anche grazie al sostegno dei poteri pubblici. Tutti i sovrani praticarono infatti forme di mecenatismo, favorendo la formazione di accademie.</p><p>Le accademie erano nate sin dal Cinquecento, prima di tutto in Italia, come libere associazioni di intellettuali che discutevano di argomenti letterari, filosofici, artistici e scientifici; diffuse in tutta Europa, si trasformarono in istituzioni permanenti. I sovrani ne assunsero il controllo e ne fondarono di nuove: in Francia, fu fondata per esempio l'Académie des sciences, in Inghilterra la Royal Society.</p><p>Lo sviluppo delle scienze poteva infatti conferire una spinta propulsiva ai progressi delle tecniche, favorendo le arti della guerra e della navigazione o per le attività economiche in generale.</p><p>Il mecenatismo dei sovrani era anche uno strumento di propaganda e di controllo, e ciò costrinse molti scienziati a rinunciare ad alcune ricerche o alle ipotesi più audaci, per non incorrere nella censura delle istituzioni.</p><p>Nell'epoca della Controriforma, anche la scienza, che intendeva affermare la libertà di ricerca e di verifica sperimentale, era nel mirino della censura.</p><p><br/></p><p>Il caso Galilei.</p><p>Il caso più noto di persecuzione nei confronti di uno scienziato riguardò proprio Galileo Galilei, che fu processato dall'Inquisizione romana. Galileo dimostrò quanto già aveva affermato alcuni decenni prima l'astronomo polacco Niccolò Copernico, cioè che la Terra è semplicemente un pianeta del sistema solare che ruota attorno al Sole: era la teoria eliocentrica. Il Sant'Uffizio dichiarò assurde ed eretiche queste affermazioni, che si riteneva fossero contraddette da un passo delle Sacre Scritture in cui il profeta Giosuè chiede al Sole di fermarsi.</p><p>Galilei fu solo ammonito: doveva abbandonare queste opinioni, ma soprattutto non divulgarle. Simili teorie erano ritenute pericolose perché minacciavano l'autorità della Chiesa nell'interpretazione della Bibbia. Perciò, quando pubblicò il Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo, Galileo fu processato e condannato: ciò significava che nessuno poteva osare esprimere un'opinione dichiarata falsa dalla Chiesa, in quanto contraria alle Sacre Scritture. Lo scienziato decise di attenersi secondo la formula prescritta e fu obbligato a risiedere ad Arcetri, presso Firenze, dove trascorse gli ultimi anni della sua vita.</p><p><br/></p><p>Lavoro realizzato da Isabella Viola</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-30 18:41:49 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;arte barocca</title>
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         <description><![CDATA[<p>Questo stato d'animo trovò espressione in ogni ambito della cultura del seicento, dalla pittura ,alla scultura ,alla musica, manifestandosi in uno stile definito "barocco". Le inquietudini e le incertezze dell'esistenza si tradussero in mobilità e stabilità ,così ad esempio linee curve o spirali dominarono la scultura e l'architettura dell'epoca. Furono privilegiati la monumentalità ,gli effetti drammatici e i contrasti di luce, lo spettatore doveva essere continuamente stupito e meravigliato. Fu ricercato in particolare un effetto di illusione e l'arte assunse spesso come tema la sovrapposizione tra realtà e finzione come espressione della perdita di certezze.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-30 19:06:53 UTC</pubDate>
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         <title>Il calo demografico nel 600</title>
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         <description><![CDATA[<p>Nei primi decenni del Seicento prima rallentò e poi si arrestò la crescita demografica . Questo calo é dovuto principalmente all'intensificarsi dell'epidemie. Al calo demografico fece seguito una sensibile diminuzioni della domanda dei prodotti agricoli . Questa crisi generalizzata  fu ulteriormente aggravata dalla forte diminuzione dell'importazione di metalli preziosi delle miniere americane; All'inizio del Seicento la moneta circolante cominciò a diminuire </p><p><br></p><p>Alessandro Capezzera</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-31 06:34:01 UTC</pubDate>
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         <title>Machiavelli e l’autonomia politica</title>
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         <description><![CDATA[<p>Niccolò Machiavelli, con il suo trattato "Il Principe", introdusse l'idea che la politica dovesse essere autonoma da considerazioni morali e religiose, concentrandosi sulla conquista e la conservazione del potere. Questo concetto suscitò scalpore e portò alla condanna dell'opera di Machiavelli in vari contesti. Nel Cinquecento, le scoperte geografiche e la Riforma protestante portarono a una maggiore riflessione sull'individuo e sul suo ruolo rispetto alle autorità tradizionali, con l'idea del libero arbitrio che si estese dalla sfera religiosa a quella politica.</p><p><br/></p><p>Lanzillotta Simone</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-31 06:42:05 UTC</pubDate>
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         <title>L’arte della controriforma </title>
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         <description><![CDATA[<p>Il Barocco fu l’arte della Controriforma: trovò espressioni altissime nei paesi cattolici, Roma fu la grande capitale e la Chiesa Romana lo utilizzò per trovare varie corrispondenze con il programma che avevano lanciato per sollevare le sue sorti, a cominciare dalla monumentalitá, che celebrava la grandezza del papato.</p><p><br/></p><p><br/></p><p>Nikole Marsala </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-31 06:59:36 UTC</pubDate>
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