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      <title>I generi letterari  by Martina Repetto</title>
      <link>https://padlet.com/marty388/bpg6nvk3i32q</link>
      <description>I vari tipi </description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2019-02-23 21:35:01 UTC</pubDate>
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         <title>La narrazione d&#39;avventura </title>
         <author>marty388</author>
         <link>https://padlet.com/marty388/bpg6nvk3i32q/wish/334552772</link>
         <description><![CDATA[<div>La narrazione d'avventura racconta in modo realistico imprese che non rientrano nell'esperienza quotidiana del lettore, e anzi si presentano come straordinarie, imprevedibili, pericolose. Nel racconto c'è il desiderio di co oscene l'ignoto, esplorare terre lontane. I personaggi fondamentali sono: l'eroe buono e l'antagonista che rappresenta l'anti-eroe cattivo. L'ambientazione: la maggior parte delle storie si svolgono in luoghi insoliti e lontani, il protagonista dovrà combattere non solo contro i cattivi ma anche contro le forze della natura. La struttura: la situazione iniziale di solito è tranquilla poi però c'è il colpo di scena o suspense ovvero l'ansia, ma alla fine c'è molto spesso il lieto fine ovvero che il bene vince sempre contro il male. I temi: l'eroe ha sempre un obbiettivo da raggiungere ovvero quello di trovare il tesoro nascosto, salvare qualcuno in pericolo oppure lottare contro i malvagi. L'elemento centrale è il viaggio che il protagonista deve affrontarlo per portare a termine la propria missione. Lo stile e il linguaggio: nei racconti d'avventura la struttura è semplice, ci sono molti dialoghi, le frasi sono brevi e di solito il racconto viene proposto in terza persona ma anche in prima persona. Il ritmo è rapido e il linguaggio è molto preciso.   </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-24 11:09:58 UTC</pubDate>
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         <title>Il giallo </title>
         <author>marty388</author>
         <link>https://padlet.com/marty388/bpg6nvk3i32q/wish/334559537</link>
         <description><![CDATA[<div>I tre ingredienti base<br>• il crimine <br>• il processo investigativo <br>• la scoperta del colpevole <br>Anche i racconti non seguono questo schema non può mai mancare l’enigma, il mistero da risolvere, ovvero: <br>• il nome del colpevole <br>• la prova per incolparlo <br>• la tecnica con cui è stato commesso il crimine.<br>I personaggi:  nei racconti gialli un solo personaggio ed obbligo: l’investigatore cioè la figura che conduce l'indagine per risolvere l'enigma. L'investigatore può essere un poliziotto, un detective privato o una persona qualunque.<br>L'ambientazione: l'ambientazione no segue una regola fissa e può essere ambientata ovunque ma deve avere molto realismo.<br>Il tempo: i giallisti molto spesso usano il presente ma vanno anche di moda i gialli storici quindi del passato, nei racconti a volte è presente anche il "flash back" cioè un ricordo che torna indietro.<br>Il giallo nesce nel 1841 da un testo lungo di Edgar Allan Poe.<br>Le parole: <br>Alibi: la prova che la persona incriminata non è stato lí al momento del crimine <br>Arma del delitto: l’oggetto con cui è stato commesso il crimine <br>Colpevole: chi a commesso il crimine <br>Complice: chi ha aiutato il colpevole a commettere il crimine<br>Crimine: il fatto da indagare <br>Indagine: il procedimento che fa il detective per risalire al colpevole<br>Indizio: ogni fatto che indirizza al detective alla scoperta del colpevole <br>Investigatore: chi compie l’indagine<br>Mandante: chi non commette il crimine ma manda qualcun’altro<br>Movente: il motivo per cui è stato commesso il crimine <br>Prova: un fatto, un oggetto ecc. che inchiodano il colpevole <br>Scena del crimine: il luogo in cui avviene il crimine <br>Serial killer: una persona che commette più omicidi in serie cioè tutti simili tra loro<br>Sicario: la persona incaricata di commette il crimine <br>Sospettato: la persona che ad alcuni indizi India amo come colpevole <br>Testimoni oculari: chi ha visto quando è stato commesso il crimine<br>Vittima: chi ha subito il crimine </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-24 12:32:17 UTC</pubDate>
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         <title>Diario</title>
         <author>marty388</author>
         <link>https://padlet.com/marty388/bpg6nvk3i32q/wish/335397666</link>
         <description><![CDATA[<div>Il diario è un genere narrativo nel quale si raccontano i fatti, i pensieri o le proprie emozione che si provano per una persona. Un testo soggettivo: nel diario si raccontano le proprie riflessioni. Il protagonista e il narratore coincidono. Le diverse tipologie di diario: ci sono diversi tipi di diario: l'agenda che si scrivono le cose da ricordare o da fare, il diario personale, il diario di viaggio o il blog che è diffuso grazie a internet. Gli elementi narrativi che caratterizzano una pagina di diario: <br>- la data <br>- la formula di apertura <br>- deve essere presente un ordine cronologico<br>- la formula di chiusura<br>- lo stile è personale, informale e colloquiale <br>- la narrazione ha cadenza quotidiana o comunque abbastanza regolare  </div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-26 15:07:02 UTC</pubDate>
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         <title>La lettera </title>
         <author>marty388</author>
         <link>https://padlet.com/marty388/bpg6nvk3i32q/wish/335897476</link>
         <description><![CDATA[<div>La lettera è un tipo di testo particolare che serve per comunicare qualcosa a una persona distante. Esistono varie tipologie di lettera ma internet ha dato possibilità di nuove tecnologie tipo e-mail, sms o i tweet che sono brevi messaggi che arrivano subito alla persona indirizzata. Gli elementi della lettera: chi scrive la lettera è il mittente mentre colui che la riceve è il destinatario, la lettera quando è formale vuol dire che è destinata a una persona che non si ha molta confidenza (il dirigente scolastico, il datore di lavoro ecc.) usando il lei, invece la lettera informale è scritto usando il tu e indirizzata a una persona che hai molta confidenza (un amico, un parente ecc.). All'inizio della lettera si trova la data e il luogo. Alla fine della lettera quando si dimentica di scrivere qualcosa si usa il P.S. (dopo lo scritto). Lettere diverse per copi diversi: le lettere si distinguono in base alle ragioni per cui si scrivono:<br>- la più comune è quella personale che si scrive a qualcuno per esempio un amico molto stretto qualcosa che non vuoi dire a nessuno. Esistono anche delle lettere che non appartengono a queste categorie che si chiamano "lettere pubbliche" come per esempio le lettere che vengono mandate ai giornali. Le lettere elettroniche: le e-mail sono una forma di comunicazione oggi molto diffusa. Si tratta di lettere elettroniche inviate attraverso programmi informatici che gestiscono la posta. <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-27 14:28:30 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;horror</title>
         <author>marty388</author>
         <link>https://padlet.com/marty388/bpg6nvk3i32q/wish/335912488</link>
         <description><![CDATA[<div>Gli ingredienti principali di un racconto horror sono le paure più diffuse e hanno obiettivo di mettere paura al lettore. I luoghi del terrore: l'ambientazione delle storie horror è fondamentale, l'autore comincia a creare ansia e timore. Si tratta di luoghi ben definiti geograficamente. Molto spesso il luogo dell'horror è un ambiente notturno. I personaggi: i personaggi sono diversi, figure reali che possono essere positive o negative, si affiancano a creature soprannaturali. I temi ricorrenti: i racconti horror alimentano paure comuni tra le persone: che possono raccontare vicende legate al timore, al buio ecc. La struttura:<br>- l'equilibrio iniziale: la scena è descritta dettagliatamente.<br>- verificarsi di qualcosa di insolito e terrificante: qualcosa modifica l'equilibrio.<br>- crescita della tensione: la suspense viene incriminata attraverso la descrizione del luogo.<br>- vittoria del bene sul male o sciogliersi del mistero: il protagonista supera con successo la prova. Il linguaggio: il linguaggio crea la suspense, ovvero la attesa verso ciò che accadrà. L narrazione è spesso in prima persona. Le frasi sono brevi e incalzanti.  <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-02-27 14:51:03 UTC</pubDate>
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         <title>Il comico e l&#39;umoristico</title>
         <author>marty388</author>
         <link>https://padlet.com/marty388/bpg6nvk3i32q/wish/344598497</link>
         <description><![CDATA[<div>Il comico e l'umoristico si distinguono per l'obiettivo di far divertire il lettore, farlo ridere o sorridere.<br>Comico si dice di ciò che suscita un riso spontaneo.<br>Umoristico definisce ciò che fa sorridere ma con strumenti più raffinati rispetto al comico.<br>LE STRATEGIE : l'intreccio e il linguaggio.<br>I testi che hanno nell'intreccio il loro ingrediente comico propongono personaggi bizzarri nel carattere e nel comportamento. Giocano spesso un ruolo importante la distanza e il rovesciamento. Nei racconti che puntano invece sul linguaggio, i personaggi ricorrono a doppi sensi e sul contrasto.<br>Nei testi comico-umoristici non esiste un ambiente tipico infatti possono avere gli scenari più disparati.<br>Le vicende si collocano nell'epoca stessa della scrittura.<br>Il filone comico-umoristico spesso ne incrocia altri: racconti gialli, rosa, di fantascienza e d'avventura. A volte invece il racconto umoristico si appropria di un altro genere narrativo per farne la parodia, cioè deformare gli ingredienti tipici del filone.<br>Le parole del comico.<br>Sarcasmo: forma di ironia un po' cattiva, pungente.<br>Satira: mette in ridicolo aspetti e comportamenti umani ritenuti sbagliati e dunque da criticare.<br>Accumulazione. incalzante susseguirsi di fatti, in genere negativi per il protagonista; l'accumulo di sventure diventa ridicolo.<br>Doppio senso: parole o espressioni che si possono interpretare in modo diverso. Molto usato nelle barzellette.<br>Grottesco: si dice di ciò che appare ridicolo per i suoi aspetti bizzarri.<br>Iperbole: esagerazione. Può riguardare i fatti o le scelte espressive.<br>Ironia: dire qualcosa per dire il contrario.<br>Parodia. narrazione che utilizza gli elementi tipici di un genere letterario deformandoli in senso comico.<br>Surreale: quando gli ingredienti per divertire il lettore appartengono a una dimensione fantastica.<br>Umorismo nero: umorismo basato su fatti considerati di solito molto seri o addirittura tragici.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2019-03-24 19:22:29 UTC</pubDate>
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