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      <title>LA CARTA by Diego Vercio</title>
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      <description>Realizzato da Diego</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-04-26 16:47:05 UTC</pubDate>
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         <title>MAPPA DELL&#39; IMPERO  ROMAMO</title>
         <author>diegovercio</author>
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         <description><![CDATA[<div>A quel tempo l' impero romano era il mondo allora conosciuto, infatti si chiamava "Caput mundim".Visto che il territorio era così vasto bisognava mantenere il controllo dei nuovi territori, così formarono colonie abitate da cittadini romani con la stessa pianta della città di Roma per la difesa del territorio da attacchi nemici al di là dell' impero romano.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-26 17:03:12 UTC</pubDate>
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         <title>FOTO DI UNA COLONIA ROMANA IN AFRICA SU UN PUNTO STRATEGICO</title>
         <author>diegovercio</author>
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         <description><![CDATA[<div>A capo di queste colonie c'erano uomini in grado di combattere o veterani.<br>VETERANI = Persone che avevano portato servizio per vant' anni nell' esercito e per ricompensa venivano messi a capo di queste colonie. <br>Le colonie sorgevano sempre su punti strategici come in questo caso in in punto di passaggio.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-26 17:30:03 UTC</pubDate>
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         <title>CENTURIE</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Il termine centuria deriva dalla fondazione mitica di Roma, in base alla quale Romolo avrebbe diviso in cento parti un territorio di duecento iugeri (Antica misura romanache corrisponde a 2520mq, duecento iugeri corrispondono a 504000), per distribuire ai suoi sudditi due iugeri a testa (5040).<br><br>I romani cominciarono ad utilizzare questo sistema in relazione alla fondazione, nel IV secolo a.C., di nuove colonie in territorio sabino. La prima colonia fondata fù la citta di  città di Ariminum (Rimini) nel 268 a.C..<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-06 09:51:32 UTC</pubDate>
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         <title>FOTO DELL&#39;AGRIMENSORE ROMANO</title>
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         <description><![CDATA[<div>La diffusione delle centuriazioni fu capillare in tutta Italia ed anche in alcune province. Per esempio, secondo un'attenta analisi, nell'area tra Roma e Salerno sono state rintracciate 80 diverse centuriazioni effettuate in tempi diversi.<br><br></div><div>La centuriazione era una caratteristica tipica di terreni pianeggianti, tuttavia sono state documentate anche centuriazioni anche in zone collinari.<br><br></div><div>L’agrimensore si posizionava nel punto prescelto con lo sguardo rivolto verso ovest e definiva il territorio: col nome “ultra” ciò che vedeva davanti, “citra” quanto aveva alle spalle, “dextera” quello che vedeva alla sua destra e “sinistra” quello che vedeva alla sua sinistra.<br> <br> </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-06 10:01:14 UTC</pubDate>
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         <title>FOTO DELLA CENTURIAZIONE ROMANA</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Questa sistematica e funzionale suddivisione del terreno caratterizzata da campi delineati da canali, piante, fossati ha resistito nei millenni e ancora oggi , soprattutto in pianura padana, è possibile vedere le tracce della centuriazione nella divisione ortoganale dei campi.<br><br>Ortoganale:&nbsp; In geometria elementare, di due enti che formano un angolo retto; <em>part.</em>, di due rette in un piano che incontrandosi formano quattro angoli retti; di una retta che incontrando un piano in un punto è perpendicolare a tutte le rette uscenti da questo punto e giacenti nel piano; normale; perpendicolare.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-06 10:29:56 UTC</pubDate>
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         <title>LE CENTURIAZIONI DOVE SONO IN ITALIA ?</title>
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         <description><![CDATA[<div>Gli esempi più significativi, in Italia, di questa organizzazione territoriale si trovano ancora oggi nella zona di Acerra, Capua, Nola, in Campania;<br> nella provincia di Bergamo nella zona di Treviglio, nei dintorni di Cesena, nella Provincia di Cremona, a Firenze nella piana ad ovest fino a Prato e oltre, in Piemonte nella zona dell’alessandrino, in Provincia di Mantova, nel Padovano, a Villadose, comune della Provincia di Rovigo, dove è presente anche un museo dedicato alla centuriazione del territorio<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-06 17:30:15 UTC</pubDate>
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         <title>OGGETTI RITROVATI PRESSO IL MUSEO DI VILLADOSE</title>
         <author>diegovercio</author>
         <link>https://padlet.com/diegovercio/bnm4icmb2y6h/wish/258792020</link>
         <description><![CDATA[<div>Il museo <em>custodisce i reperti rinvenuti nei siti archeologici nell’area della grande centuriazione tra Adria e Rovigo.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-05-08 06:03:14 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>diegovercio</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-05-08 06:05:03 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>diegovercio</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-05-08 06:05:32 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>diegovercio</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-05-08 06:05:48 UTC</pubDate>
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         <title>                                 -DOVE NASCE LA CARTA?-</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/diegovercio/bnm4icmb2y6h/wish/312681792</link>
         <description><![CDATA[<div>L’invenzione della carta viene attribuita a un cinese, Ts’ai Lun, che, nel 105 d.C., fabbricò dei sottili fogli impastando corteccia di albero di gelso con stracci e residui di vecchie reti da pesca sminuzzati e mescolati con acqua. La carta veniva fabbricata artigianalmente: in un recipiente contenente la pasta si immergeva una specie di setaccio di forma rettangolare (staccio), sul fondo del quale, costituito di sottili fili metallici,si formava un foglio umido; l’acqua veniva eliminata per scuotimento. Il foglio era poi staccato, pressato tra feltri per eliminare l’acqua residua e fatto asciugare all’aria. <br>Nel 1986 a Gansu, scavi archeologici in una tomba della prima metà del  II secolo a.C. portano alla luce un'infinità di carta con tracciata una mappa. Questo ritrovamento lascia supporre che la carta fosse già nota in quell'epoca, retrodatando così le prime fabbricazioni di circa due secoli. La diffusione della tecnica al di fuori della Cina fu lenta; altri popoli avevano conosciuto la carta ma non riuscivano a capire come venisse prodotta, e i cinesi erano decisi a difenderne il segreto. </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-12-09 18:24:31 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>                     -DOVE Fù POI INTRODOTTA LA CARTA-</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/diegovercio/bnm4icmb2y6h/wish/312686092</link>
         <description><![CDATA[<div>GIAPPONE = 610<br>MEDIO ORIENTE = 750<br>EGITTO = introdotta nell'800 - fabbricata nell'900</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-12-09 18:44:33 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>                                 -TAVOLETTE D&#39;ARGILLA-</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/diegovercio/bnm4icmb2y6h/wish/312698884</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel Vicino Oriente Antico, le <strong>tavolette di argilla</strong> erano supporti per la scrittura, specialmente per la scrittura cuneiforme, a partire dall'Età del Bronzo fino a gran parte dell'Età del Ferro, esse furono usate quasi unicamente in Mesopotamia.<br>I caratteri cuneiformi erano tracciati su una tavoletta di argilla umida con uno stilo spesso realizzato con canna. Una volta completato il testo, molte tavolette erano essiccate al sole o all'aria, rimanendo fragili. In seguito, queste tavolette non cotte potevano essere spappolate in acqua e riciclate in nuove tavolette pulite. Altre tavolette, una volta scritte, erano cotte in forni, rendendole dure</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-12-09 19:42:38 UTC</pubDate>
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         <title>                                           -IL PAPIRO-</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/diegovercio/bnm4icmb2y6h/wish/312704236</link>
         <description><![CDATA[<div>Il primo produttore del prezioso materiale era l'Egitto. In particolare Alessandria, la città sul elta, ne controllava il commercio internazionale. Le vaste paludi deltizie, infatti, erano particolarmente adatte alla coltivazione delle canne da cui si ricavava la fibra dalla qualità migliore.<br> Il papiro fu il principale materiale di supporto alla scrittura per quasi quattro millenni e fu utilizzato su un'area molto più ampia del territorio in cui aveva avuto origine e dove continuò ad essere localizzata la quasi totalità della produzione, l'Egitto. Il suo utilizzo scomparve solo quando si diffuse la produzione della carta, ottenuta dagli stracci e perciò molto più economica.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-12-09 20:06:07 UTC</pubDate>
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         <title>                                          -PIANTA PAPIRO-</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/diegovercio/bnm4icmb2y6h/wish/312707204</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-12-09 20:21:26 UTC</pubDate>
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         <title>                                    -LA PERGAMENA-</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/diegovercio/bnm4icmb2y6h/wish/312708386</link>
         <description><![CDATA[<div>La <strong>pergamena</strong>, detta anche <strong>cartapecora</strong> o <strong>carta pecudina</strong>, è una membrana ricavata dalla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pelle">pelle</a> di animale (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ovis_aries">agnello</a> o <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Vitello">vitello</a>) non <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Concia">conciata</a> e composta di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Collagene">collagene</a>. Fu utilizzata come supporto <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Scrittura">scrittorio</a> fino al <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/XIV_secolo">XIV secolo</a>, quando venne gradatamente soppiantata dalla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Carta_di_canapa">carta di canapa</a> o d'altre <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Fibra_tessile">fibre tessili</a>. Oggi è ancora utilizzata come materiale di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Legatoria">legatura</a>. </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-12-09 20:27:31 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>                                            -PRIMA-</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/diegovercio/bnm4icmb2y6h/wish/312710748</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-12-09 20:40:16 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>                        -Qual&#39;è IL PRIMO LIBRO DIFFUSO?-</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/diegovercio/bnm4icmb2y6h/wish/312711166</link>
         <description><![CDATA[<div>La bibbia è costituita da73 libri divisi in antico (47 libri) e nuovo testamento(26 libri. è chiamato anche con il nome di sacre scritture.<br>I libri sono opera di autori diversi e sono stati scritti in epoche diverse, in un arco di sedici secoli, dal 1500 circa a.C. al 100d.C.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-12-09 20:42:24 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>                            -GUTENBERG E LA STAMPA-</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/diegovercio/bnm4icmb2y6h/wish/312714273</link>
         <description><![CDATA[<div>La <strong>stampa a caratteri mobili</strong> è una tecnica di stampa introdotta dal tedesco <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Johannes_Gutenberg">Johannes Gutenberg</a> nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1455">1455</a>, per quanto riguarda l'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Europa">Europa</a>.  In <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Asia">Asia</a> esisteva fin dal 1041, grazie alla tecnica dell'inventore cinese <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bi_Sheng">Bi Sheng</a>.<br>La tecnica tipografica di Gutenberg consisteva nell'allineare i singoli caratteri in modo da formare una pagina, che veniva cosparsa di inchiostro e pressata su un foglio di carta. L'innovazione stava nella possibilità di riutilizzare i caratteri.<br>La <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lega_tipografica">lega tipografica</a> per i caratteri di Gutenberg era formata da <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Piombo">piombo</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Antimonio">antimonio</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stagno_(elemento_chimico)">stagno</a>, raffreddava velocemente e resisteva bene alla pressione esercitata dalla stampa. La macchina usata per la stampa era derivata dalla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Torchio_vinario">pressa a vite</a> usata per la produzione del vino: essa permetteva di applicare efficacemente e con pressione uniforme l'inchiostro sulla pagina. <br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-12-09 20:58:58 UTC</pubDate>
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         <title>                                     -CARTIERE FABRIANO-</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Le <strong>Cartiere Miliani Fabriano</strong> nascono nel 1782 dall'unione delle cartiere presenti sul territorio in un'unica cartiera. Il fondatore è Pietro Miliani. <br>La ragione di tale localizzazione, che fa di Fabriano il più importante centro di produzione di carta d'Europa<br>Le Cartiere Miliani Fabriano rientravano nel novero delle pochissime Cartiere autorizzate dalla Banca Centrale Europea (BCE) a produrre la carta per le banconote in Euro.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-12-10 14:18:50 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>Harryfantasy</author>
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         <description><![CDATA[<div>Cuso</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-01-27 16:13:51 UTC</pubDate>
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