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      <title>Il castello medievale by gianmarco giannini</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-03-15 12:52:35 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>tigrotto1427</author>
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         <pubDate>2018-03-19 19:39:37 UTC</pubDate>
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         <title>La struttura e la vita dei castelli</title>
         <author>tigrotto1427</author>
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         <description><![CDATA[<div><em>&nbsp;Nel feudalesimo era difficile vivere a causa delle invasioni e di continue guerre tra feudatari. Si viveva in piccoli villaggi protetti dal castello. In caso di pericolo tutti si rifugiavano nel castello.<br>I castelli erano circondati da un</em><strong><em> fossato</em></strong><em> pieno d'acqua che poteva essere superato solo attraversando il </em><strong><em>ponte levatoio</em></strong><em>, che era mobile e si poteva sollevare solo dall'interno, in modo da far entrare solamente persone conosciute. Per difendere meglio la</em><strong><em> porta d'ingresso</em></strong><em> si facevano calare dall'alto saracinesche di ferro. La </em><strong><em>cinta muraria</em></strong><em> che circondava il castello, era interrotta da </em><strong><em>torri </em></strong><em>fortificate e, a intervalli regolari, si trovavano piccoli ripari rettangolari, chiamati </em><strong><em>merli</em></strong><em>, a volte muniti di fessure molto piccole da cui i soldati, tiravano frecce con maggiore tranquillità verso i nemici e, nello stesso tempo, avevano minor probabilità di essere colpiti. All'interno delle mura si trovava un </em><strong><em>cortile</em></strong><em> su cui si affacciavano </em><strong><em>stalle, laboratori e gli appartamenti del signore (il mastio).</em></strong><em>Nei sotterranei, invece, si trovavano le </em><strong><em>segrete</em></strong><em>, cioè le prigioni dove venivano rinchiusi i prigionieri.<br>C'erano molti sistemi per difendersi dai nemici:la </em><strong><em>catapulta</em></strong><em>&nbsp; serviva a lanciare massi enormi ai nemici. Dalle mura venivano lanciate anche</em><strong><em> pietre e olio bollente</em></strong><em>. Dalle feritoie gli arcieri e i balestrieri lanciavano le loro </em><strong><em>frecce</em></strong><em>. In caso di combattimento corpo a corpo i soldati usavano </em><strong><em>spade e lance.</em></strong></div><div><em>Nei momenti di pace la vita nel castello scorreva tranquilla. Il feudatario si alzava presto, pregava in cappella, si recava nella sala del tribunale dove esercitava la giustizia; poi, con gli ospiti, faceva giochi di armi e di equitazione.<br>Uno dei divertimenti del feudatario era la </em><strong><em>caccia</em></strong><em> che, oltre a rappresentare un buon rifornimento di selvaggina, consentiva un buon allenamento con le armi. Come armi si usavano fionde di pelle, reti, archi e frecce e balestre. Molto diffusa era la </em><strong><em>caccia con il falcone</em></strong><em> che era addestrato a riportare indietro la preda.<br>Al castello non viveva solo il </em><strong><em>maestro</em></strong><em> che istruiva i figli del signore, la</em><strong><em> servitù</em></strong><em>, il Corpo di guardia, il cappellano&nbsp; di&nbsp; corte, cioè il sacerdote, il falegname, lo stalliere, il maniscalco che ferrava i cavalli e tanti altri </em><strong><em>artigiani</em></strong><em>.</em></div><div><em>La </em><strong><em>castellana</em></strong><em>, cioè la moglie del feudatario, sorvegliava le ancelle che pulivano, filavano, cucivano e tessevano. Controllava nelle cucine i cuochi che preparavano il pranzo e nelle cantine i cantinieri che&nbsp; riempivano di vino le brocche da portare a tavola. Il pranzo consisteva in carne macellata o selvaggina allo spiedo o cotta in salse aromatiche e verdura. Durante il pranzo venivano serviti prima gli ospiti e poi le donne. Si mangiava con le mani,.<br>Nei tempi di pace venivano organizzati ricchi banchetti per gli amici e vari divertimenti per trascorrere le giornate. C'erano </em><strong><em>musicisti </em></strong><em>che cantavano e si fermavano per qualche giorno al castello, giocolieri che divertivano il feudatario e la castellana e </em><strong><em>trovatori </em></strong><em>che inventavano le loro opere (poesie e canzoni). Tutti questi artisti si recavano di castello in castello per intrattenere e divertire i nobili.&nbsp;<br></em><br></div><div><em><br></em><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-03-19 20:00:16 UTC</pubDate>
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         <author>tigrotto1427</author>
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         <pubDate>2018-03-19 21:09:05 UTC</pubDate>
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         <title>Il castello</title>
         <author>tigrotto1427</author>
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         <pubDate>2018-03-19 21:18:01 UTC</pubDate>
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