<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>II C: la lieta brigata by I.C. “G. Caloprese”, Scalea</title>
      <link>https://padlet.com/Icscalea/Lietabrigata</link>
      <description>Novelle e Piatti da gustare!</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2021-05-09 09:27:14 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2026-01-20 20:39:03 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url>https://padlet.net/icons/png/1f957.png</url>
      </image>
      <item>
         <title>Carbonara</title>
         <author>Icscalea</author>
         <link>https://padlet.com/Icscalea/Lietabrigata/wish/1506171895</link>
         <description><![CDATA[<div>160 grammi di Spaghetti (in alternativa Mezze Maniche)</div><div>60 grammi di Guanciale Tagliato Spesso (la fetta)</div><div>2 Tuorli Grandi Freschi Oppure (1 tuorlo grande a persona, 3 tuorli medio-piccoli)</div><div>25 grammi Di Pecorino Romano</div><div>1 Cucchiaio Circa Di</div><div>Acqua Di Cottura Della Pasta</div><div>aggiungere Pepe Nero qb</div><div>aggiungere Saleqb</div><div><br></div><div>Preparazione:</div><div>Per preparare gli spaghetti alla carbonara cominciate mettendo sul fuoco una pentola con l’acqua salata per cuocere la pasta. Nel frattempo eliminate la cotenna dal guanciale 1 e tagliatelo prima a fette e poi a striscioline spesse circa 1cm. La cotenna avanzata potrà essere utilizzata per insaporire altre preparazioni. Versate i pezzetti in una padella antiaderente e rosolate per circa 15 minuti a fiamma media, fate attenzione a non bruciarlo altrimenti rilascerà un aroma troppo forte. Nel frattempo tuffate gli spaghetti nell’acqua bollente e cuoceteli per il tempo indicato sulla confezione. Intanto versate i tuorli in una ciotola, aggiungete anche la maggior parte del Pecorino previsto dalla ricetta la parte restante servirà per guarnire la pasta. Insaporite con il pepe nero, amalgamate tutto con una frusta a mano. Aggiungete un cucchiaio di acqua di cottura per diluire il composto e mescolate . Intanto il guanciale sarà giunto a cottura, spegnete il fuoco e tenetelo da parte. Scolate la pasta al dente direttamente nel tegame con il guanciale e saltatela brevemente per insaporirla. Togliete dal fuoco e versate il composto di uova e Pecorino nel tegame. Mescolate velocemente per amalgamare. Per renderla ben cremosa, al bisogno, potete aggiungere poca acqua di cottura della pasta. Servite subito gli spaghetti alla carbonara insaporendoli con il Pecorino avanzato e il pepe nero macinato a piacere.</div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1184381255/ced476a329833bd19db6103477dbdc57/Espaguetis_carbonara.jpeg" />
         <pubDate>2021-05-09 09:29:01 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Icscalea/Lietabrigata/wish/1506171895</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Fidarsi è bene, non fidarsi è male</title>
         <author>Icscalea</author>
         <link>https://padlet.com/Icscalea/Lietabrigata/wish/1506187990</link>
         <description><![CDATA[<div>Maurizio era un giovane taglialegna, al contrario di Giannino che era uno scansafatiche da ben 16 anni. Nonostante ciò, i due avevano un’amicizia ferrea. Ai due, specialmente d’autunno, piaceva avventurarsi nelle fitte foreste. In una delle loro scampagnate, persero la via del ritorno poiché si avventurarono troppo in fondo alla foresta. All’improvviso, sentirono un rumoroso ululato. Immediatamente, furono circondati da un branco di lupi affamati. I due erano in shock nel frattempo che i lupi stringevano il cerchio sempre di più. Improvvisamente, un cervo sbucò dai cespugli, correndo. Due dei lupi uscirono dal cerchio per inseguire rincorrere il cervo, creando un varco. A quel punto, Maurizio sfruttò il momento per uscire dal cerchio. Maurizio, pur potendo scappare, decise di difendere il suo amico con l’accetta che aveva. Dopo un lungo combattimento, Maurizio uscì vittorioso e salvò il suo amico. Alla fine tentare di salvare il suo amico fu la scelta giusta<br><br><strong><em>Marco Valente, Matteo Ruggiero, Michele Di Serio</em></strong></div>]]></description>
         <pubDate>2021-05-09 09:42:07 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Icscalea/Lietabrigata/wish/1506187990</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Paella</title>
         <author>Icscalea</author>
         <link>https://padlet.com/Icscalea/Lietabrigata/wish/1506188764</link>
         <description><![CDATA[<div>La paella è un piatto tradizionale della cucina spagnola a base di riso, zafferano carne o frutti di mare. È originario della Comunità Valenzana e successivamente si è diffuso in tutta la Spagna, acquisendo popolarità all'estero, in particolare nel bacino del Mar Mediterraneo e nell'America Latina. Un adattamento della ricetta è entrato a far parte della cucina filippina.A paella nasce come "piatto di recupero", e quindi può essere personalizzata a seconda degli ingredienti reperibili o di stagione.&nbsp;<br><br></div><div><strong>INGREDIENTI:<br></strong><br></div><div>La ricetta della paella valenzana prevede riso (in genere di qualità "bomba"), rosolatura di carne marinata, solitamente pollo e coniglio, verdure verdi come fagiolini o taccole, pomodori, peperoni e fagioli, ai quali si aggiungono lumache, brodo e spezie, come paprica, zafferano e rosmarino.<br><br></div><div>La variante più comune è quella a base di frutti di mare (paella de marisco in spagnolo), diffusasi sulle coste mediterranee, che sostituisce la carne con crostacei molluschi,come mitili, scampi e seppie, e il brodo con il fumetto di crostacei e altre varianti, pur mantenendo gli ingredienti base come riso e zafferano, mescolano frutti di mare e carne assieme, solitamente pollo, costituendo la paella mista (paella mixta in spagnolo).<br>&nbsp;<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://cupfulofkale.com/wp-content/uploads/2019/05/Vegan-Chorizo-Paella-3.jpeg" />
         <pubDate>2021-05-09 09:42:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Icscalea/Lietabrigata/wish/1506188764</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Beatrice e la libertà</title>
         <author>Icscalea</author>
         <link>https://padlet.com/Icscalea/Lietabrigata/wish/1506200831</link>
         <description><![CDATA[<div>C’era una volta una ragazza di nome Beatrice che amava cantare, ballare, uscire con gli amici e divertirsi. Un giorno però tutto cambiò all’inizio erano una o due settimane ma ben presto il mostro delle tenebre prese il sopravvento sul mondo intero partì dalla Cina fin qui,in Italia,in America,in africa e nel resto del mondo.Per uscire tutti dovevano usare un paio di tappi per le orecchie, perchè le tenebre si infiltravano nelle orecchie,e dalle orecchie arrivavano al cervello e da lì iniziava tutto.I primi sintomi erano mal di testa atroce,febbre alta,svenimenti;nei casi più gravi c’erano coma,tumori e quasi sempre morte.Questo ovviamente influì sulla vita di tante persone.Molti all’inizio non credevano a niente e la prendevano come un gioco,ma quanto i casi aumentarono,però,tutti capirono che non c’era niente da scherzare.Tutti iniziarono a prendere le giuste precauzioni si limitavano spostamenti e pian piano non si potè più uscire&nbsp; si chiusero scuole, piscine, parchi, ristoranti e bar, potevano restare aperti solo i supermercati alimentari e le farmacia.Beatrice che era una ragazzina che amava molto uscire non voleva restare a casa però lei disse di sentire una voce che gli diceva”se uscirai qualcuno dei tuoi cari non sopravviverà.Lei avendo paura di questo mostro si ripeteva: cosa posso fare?Pensava ai suoi genitori, ai suoi nonni perché non voleva mettere la sua e la loro vita in pericolo.Lei non voleva dargliela vinta a questo mostro e quindi iniziò a riflettere che la vera libertà è pensare.da quel giorno iniziò a passare il tempo ballando, cantando, giocando e disegnando.Lei si ripeteva che la sua vita sarebbe tornata quella di un tempo.Un bel giorno guardò il cielo d’un azzurro intenso,pian piano il rosso di quell’inferno che aveva vissuto era scomparso e non se ne era neanche resa conto,in lontananza sentiva l’odore del mare e i rumori della città.Quell’azzurro gli aveva portato la speranza per rinascere.Finalmente ,dopo aver sconfitto questo nemico, poteva ritornare a gioire, essere di nuovo quella Beatrice di una volta, quella ragazza sorridente e amante della libertà. Questo mostro che gli aveva tolto la libertà viene chiamato da lei <strong>coronavirus</strong>.<br><br><strong><em>Marisol Taddio, Elisa Carrozzini</em></strong></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-05-09 09:52:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Icscalea/Lietabrigata/wish/1506200831</guid>
      </item>
      <item>
         <title>ORSO BI-POLARE</title>
         <author>Icscalea</author>
         <link>https://padlet.com/Icscalea/Lietabrigata/wish/1506202087</link>
         <description><![CDATA[<div>Ciao, mi chiamo Haribo!</div><div>Vivo al polo pori e ultimamente mi accadono cose brutte: i miei orso-genitori non vanno molto d’accordo, e io mi deprimo nella mia mini-igloo, ma i miei orso-amici mi fanno divertire e svagare.</div><div>Ieri, tornando da un'uscita tra amici, trovai i miei di nuovo litigare, mi intromisi nel litigio per chiedere cosa fosse successo, ma mia madre mi disse di andare nella mia mini-igloo e di stare tranquillo che non era successo nulla; ma io ero preoccupato.</div><div>La mia miglior orso-amica, Hariba, mi chiese di andare alla</div><div>sua igloo per giocare alla Playsinki 6, ma durante una partita a Fuffi 21, le venne una crisi epilettica ed è dovuta andare in ospedale.</div><div>Durante una "normalissima"cena di famiglia mio cugino&nbsp; orso Gino scherzando, gli andò un pezzo di salmone di traverso, durante il soffocamento mio zio orso Ciro fece una manovra cardiaca e gli fece sputare il salmone andato di traverso: «capitano tutte a me, o almeno a le persone a cui tengo di più».</div><div>Dopo l'accaduto le cose cambiarono, ovvero :</div><div>i miei genitori chiarirono, Hariba venne dimessa e disinstallò Fuffi 21, mio cugino sta bene ed ho preso 10 all'interrogazione di storia polare.</div><div>sono sopravvissuto grazie ai miei grandi amici (anche con l'aiuto di Hariba, che sicuramente voleva che tutto questo fosse passato).</div><div>finalmente posso ritornare alla normalità: uscire con i miei orso-amici, andare all'orso-park e stare a casa senza stonarmi le orso orecchie per le urla dei miei orso-genitori.<br><br><strong><em>Silva Ordine, Gabriele Germano</em></strong></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-05-09 09:53:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Icscalea/Lietabrigata/wish/1506202087</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Natalino</title>
         <author>Icscalea</author>
         <link>https://padlet.com/Icscalea/Lietabrigata/wish/1506208334</link>
         <description><![CDATA[<div>Natalino è un bambino di 12 anni che vive a Milano. Durante la pandemia covid ha avuto un sacco di problemi. Ogni giorno deve lottare con l’idea di non poter più uscire, non può più andare allo stadio col padre a vedere il derby di Milano e neanche uscire per andare un po’ al parco. Dopo un po’ Natalino si cominciò a sentire sempre più triste fino a quando non diventò una vera e propria depressione. Cominciò a non avere più interesse per nulla, cominciò a rifiutare il cibo fino a diventare anoressico pensate che in soli 2 mesi perse 20 kg. I genitori non sapevano cosa fare, non riuscivano a far mangiare Natalino. Chiamarono uno specialista che gli spiegò alcune cure da provare a casa. Allora i genitori tentarono più volte queste cure ma Natalino le&nbsp; respinse. Allora andarono di persona dal medico che cominciò a fargli un cura a base di “Serans”. Finalmente Natalino guarì e sinceramente non si risparmiò nel mangiare. Da allora ha imparato a vedere le cose belle in qualsiasi situazione. Per esempio invece di pensare a quello che non poteva più fare col covid, si accorse che aveva più tempo da dedicare insieme alla sua famiglia. E così Natalino visse felice e contento fine.</div><div><br><strong><em>Salvatore Fragola</em></strong>, <strong><em>Flavio Grosso, Flavio Rinaldi&nbsp; &nbsp; &nbsp;</em></strong></div>]]></description>
         <pubDate>2021-05-09 09:58:49 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Icscalea/Lietabrigata/wish/1506208334</guid>
      </item>
      <item>
         <title>AREPAS VENEZUELANE.</title>
         <author>amaliagaudio</author>
         <link>https://padlet.com/Icscalea/Lietabrigata/wish/1506218837</link>
         <description><![CDATA[<div>INGREDIENTI:<br>°Farina di mais bianco precotto(320g).<br>°Olio di semi di mais(1 cucchiaio).<br>°Acqua(400ml).<br>°Sale fino(1 cucchiaio).<br>PREPARAZIONE:<br>1- Per preparare le arepas, prendete una ciotola capiente e versate all’interno l’acqua, il sale e l’olio, poi mescolate per dissolvere il sale.<br>2- Aggiungete la farina poco per volta mentre mescolate il composto con le dita. Amalgamate bene tutti gli ingredienti&nbsp; fino ad ottenere un composto morbido ma compatto e non appiccicoso. Lasciatelo riposare nella ciotola per 3 minuti per permettere alla farina di assorbire l’acqua in modo uniforme.<br>3- Trascorso questo tempo, dividete l’impasto ottenuto in porzioni da circa 90 g l’una: formate delle palline e schiacciatele sul palmo della mano fino a uno spessore di 1,5 cm.<br>4- poi modellatele sul piano di lavoro per ottenere una forma regolare. Dopo aver formato i dischi, scaldate l’olio in una padella e cuocete le arepas a fiamma media per 4 minuti da un lato e 3 minuti dall’altro, fino a quando non inizieranno a dorarsi e a formare delle macchie più scure. Le vostre arepas venezuelane sono pronte per essere farcite e gustate!&nbsp;</div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://i.blogs.es/8ad4da/arepas/1366_2000.jpg" />
         <pubDate>2021-05-09 10:07:29 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Icscalea/Lietabrigata/wish/1506218837</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Vacanze da ragazzi </title>
         <author>amaliagaudio</author>
         <link>https://padlet.com/Icscalea/Lietabrigata/wish/1506218880</link>
         <description><![CDATA[<div>Nino era un ragazzo che abitava a Madrid e aveva 3 fratelli più grandi di lui. Un giorno, Nino era da McDonald's con i suoi amici, e mangiando degli hamburger. Parlavano delle vacanze estive. Nino disse che sarebbe andato a Iberia. Giorgio disse che sarebbe andato in Portogallo e Valentina in Italia. Nessuno era soddisfatto delle idee degli altri. I ragazzi decisero di non uscire dalla Spagna, quindi di andare a Iberia. Mancavano soltanto 5 giorni all'arrivo dell'estate. I ragazzi acquistarono dei biglietti aerei per andare a Iberia, partirono il 16 giugno . Appena arrivati i ragazzi prenotarono un hotel per 10 giorni e 9 notti. Il giorno dopo andarono alla&nbsp; spiaggia dalle 11 alle 14. Alle 14:30 andarono a mangiare una pizza in un ristorante. Alla notte andarono in discoteca fino alle 3 del mattino. Così si sono divertiti 10 giorni. Dopo i 10 giorni i ragazzi non volevano partire da Iberia, quindi decisero di prenotare altri 10 giorni e 9 notti in un' altro hotel . Questa volta andarono in un parco acquatico davanti al mare. Lì aono rimasti tutto il giorno fino alle 8 di sera. Arrivata la notte erano stanchi, quindi si addormentarono . Così si sono divertiti altri 10 giorni . Dopo i 10 giorni , i ragazzi erano stanchi, quindi partirono. Arrivati a casa i ragazzi raccontarono le loro vacanze alle loro famiglie e ai loro amici. Ci siamo divertiti molto!!!<br><br><strong><em>Antonio Bertolami</em></strong></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2021-05-09 10:07:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Icscalea/Lietabrigata/wish/1506218880</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Risotto al mojito (analcolico)</title>
         <author>amaliagaudio</author>
         <link>https://padlet.com/Icscalea/Lietabrigata/wish/1506218939</link>
         <description><![CDATA[<h1><strong><mark>Ingredienti:</mark></strong></h1><ul><li>Riso (160 g)</li><li>Scalogno (1)</li><li>Brodo vegetale (350 g)</li><li>Succo di lime (1)</li><li>Scorza di limone (1)</li><li>Menta (q.b.)</li><li>Burro (10 g)</li><li>Schweppes (q.b.)</li></ul><div><br></div><h1><strong><mark>Procedimento:</mark></strong></h1><div>Tostare per qualche minuto in un tegame il burro e lo scalogno, irrorare con della Schweppes fare evaporare. Cuocere il riso aggiungendo mano mano il brodo vegetale. Aggiungere un pezzetto di burro in modo da mantecare il tutto a fuoco spento. Aggiungere infine le foglioline di menta. Disporre il riso in un piatto da portata, guarnire con la buccia del lime ridotta a striscioline.</div><div><br></div><div>Il piatto è pronto. Buon appetito!</div><div><br></div><div>Tempo di preparazione: 5 minuti</div><div>Tempo di cottura: 15 minuti</div><div>Dosi per: 2 persone</div><div>Costo: basso</div><div><br></div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.chefpucci.com/wp-content/uploads/2014/07/Risotto-mojito.jpg" />
         <pubDate>2021-05-09 10:07:36 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Icscalea/Lietabrigata/wish/1506218939</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Lo scandalo della Superlega</title>
         <author>amaliagaudio</author>
         <link>https://padlet.com/Icscalea/Lietabrigata/wish/1506218996</link>
         <description><![CDATA[<div>Era una tranquillissima giornata di aprile, quando Gianpierpaolo scoprì che la sua squadra del cuore, la Juventus, partecipa ad un nuovo campionato creato dalla UEFA, la SuperLega. Felicissimo di ciò, andò a dirlo ai suoi amici, a suo padre e a suo nonno, grandi appassionati di calcio e anche loro Juventini. Dopo alcuni giorni, delle squadre firmarono per diventare le squadre fondatrici, e quindi rimanerci per sempre; tra queste vi erano la stessa Juve, l’FC Internazionale, l’Associazione Calcio Milan e altre squadre europee. Durante una giornata di pioggia, si venne a sapere che la FIFA non volle dare alle squadre partecipanti il permesso per giocare ai tornei nazionale, ma solo al campionato. Dopo questo, Gianpierpaolo, si arrabbiò come un matto e rimase triste per diversi giorni. La stessa reazione arrivò dai club e anche da alcuni premier, come Boris Johnson, che decise addirittura di ritirare il servizio di polizia negli stadi in cui si giocherà la SuperLega, se si dovesse giocare. Gianpierpaolo, per colmare la sua tristezza, si dedicò al cibo. Giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, mangiò tutto quello che vide, finché non arrivò a pesare più di 80 kg.&nbsp; Ogni volta che sua madre andava al lavoro, lui diventava un pozzo senza fondo. La mattina del 4 maggio, sua madre tornò prima da lavoro, e lo colse in flagrante. Lo costrinse quindi ad andare in uno di quei resort in cui si dimagrisce. Così dei medici lo costrinsero a fare la lavanda gastrica, a fare ginnastica ogni mattina e ad avere un'alimentazione corretta. Passato quel terribile anno, lui continuò con le abitudini imparate nel resort, capì che la superlega non si farà mai e diventò un bodybuilder.&nbsp; <br><br><strong><em>Francesco</em></strong> <strong><em>Lanuara, Gabriele&nbsp;Lanuara, Riccardo Rossi, Nicola Crusco</em></strong></div><div><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://staticfanpage.akamaized.net/wp-content/uploads/sites/27/2021/04/superlega-logo-1618769671350-638x425.jpeg" />
         <pubDate>2021-05-09 10:07:39 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Icscalea/Lietabrigata/wish/1506218996</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Icscalea/Lietabrigata/wish/1535315231</link>
         <description><![CDATA[TIRAMISÙ]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1187590083/fb7c189bf2ace2f44f1492e05ceb8285/16213417514128321688814309137859.jpg" />
         <pubDate>2021-05-18 12:43:03 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Icscalea/Lietabrigata/wish/1535315231</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>siordine</author>
         <link>https://padlet.com/Icscalea/Lietabrigata/wish/1584894753</link>
         <description><![CDATA[<div>Per preparare gli spaghetti all’amatriciana, per prima cosa mettete a bollire l'acqua per la cottura della pasta da salare poi a bollore. Potete quindi dedicarvi al condimento: prendete il guanciale, eliminate la cotenna 1 e tagliatelo a fette di circa 1 cm di spessore 2; riducete le fette a listarelle di circa mezzo cm 3.</div><div>A questo punto scaldate un filo di olio in una padella, possibilmente d’acciaio, e aggiungete il peperoncino intero 4 e il guanciale tagliato a listarelle 5; fatelo rosolare a fiamma bassa per 7-8 minuti fino a che il grasso non sarà diventato trasparente e la carne croccante; mescolate spesso facendo attenzione a non bruciarlo. Quando il grasso si sarà sciolto, sfumate con il vino bianco 6, alzate la fiamma e lasciate evaporare.Trasferite le listarelle di guanciale in un piatto 7 e tenetele da parte, versate nella stessa padella i pomodori pelati: sfilacciateli con le mani direttamente all’interno del fondo di cottura 8, proseguite la cottura del sugo per circa 10 minuti. A questo punto l’acqua nel tegame sarà arrivata a bollore, quindi versate gli spaghetti 9 e cuoceteli al dente.Nel frattempo regolate di sale 10, eliminate il peperoncino dal sugo 11, unite le listarelle di guanciale in padella 12 e mescolate per amalgamare.Una volta cotti gli spaghetti, scolateli e uniteli direttamente nella padella con il sugo 13. Saltate molto velocemente la pasta per amalgamarla bene al condimento, se gradite la pasta al dente potete spegnere il fuoco altrimenti versate poca acqua della pasta per proseguire la cottura. Per finire spolverizzate con il Pecorino grattugiato 14: i vostri spaghetti all’Amatriciana sono pronti per essere serviti 15!</div>]]></description>
         <enclosure url="http://www.veganmania.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/11/amatriciana.jpg" />
         <pubDate>2021-06-04 09:49:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Icscalea/Lietabrigata/wish/1584894753</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Giacomino Lo Struzzo </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Icscalea/Lietabrigata/wish/1592943896</link>
         <description><![CDATA[<div>Un giorno Giacomino lo struzzo stava pranzando con i suoi simili. Mentre mangiavano la carne di rinoceronte Giacomino si mise a ridere visto che il suo amico Pierpaolino aveva fatto una battuta. A furia di ridere Giacomino si strozzò e i suoi amici gli fecero il massaggio cardiaco, ma niente, la carne di rinoceronte non voleva risalire. Chiamarono l'ambulanza e dopo 10 minuti arrivarono. Lo portarono all'ospedale e cercarono di fargli risalire il pezzo di carne dalla gola, non ci riuscirono quindi cercarono di prenderlo facendogli la lavanda gastrica, attivarono il tubo ma nemmeno con quello il pezzo di carne uscì. Dopo poco gli infermieri avvisarono la famiglia che il loro povero Giacomino era morto. I suoi amici si sentirono in colpa, quindi non fecero più battute mentre mangiavano.<br><br><strong><em>Sophia Propato, Gaia Cetraro, Martina Laino</em></strong></div>]]></description>
         <pubDate>2021-06-08 13:59:54 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Icscalea/Lietabrigata/wish/1592943896</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Ravioli 🥟 </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/Icscalea/Lietabrigata/wish/1592960452</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://ricette.giallozafferano.it/Ravioli-di-ricotta.html" />
         <pubDate>2021-06-08 14:05:26 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/Icscalea/Lietabrigata/wish/1592960452</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
