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      <title>... by </title>
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      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2016-11-14 00:35:54 UTC</pubDate>
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         <title>IL SISTEMA SOLARE</title>
         <author>deborahgiacco</author>
         <link>https://padlet.com/deborahgiacco/blq0rauanbj7/wish/137243193</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><em>Il Sistema Solare rappresenta, per così dire, il nostro "vicinato" nello spazio. La Terra, che è casa nostra, orbita attorno al Sole compiendo una rivoluzione, ossia un giro, all'anno. Assieme alla Terra orbitano altri otto pianeti principali, due più vicini al Sole, gli altri più lontani. Oltre a questi ci sono decine di lune, che orbitano attorno ai vari pianeti, e migliaia di corpi secondari, come gli asteroidi e le comete. <br>Il Sole è il corpo di gran lunga più grande del sistema ed è quello che, con il suo calore, scalda tutti gli altri, che gli orbitano attorno. Questo insieme di corpi costituisce il Sistema Solare e si è originato da una medesima nube circa 5 miliardi di anni fa. <br>Cerere, l'asteroide più grande della fascia principale del sistema solare; e per mezzo secolo è stato considerato l'ottavo pianeta. <br>Dal 2006 Cerere è l'unico asteroide del sistema solare interno considerato un pianeta nano <br>situato nella fascia principale degli asteroidi, e altri quattro corpi situati al di là dell'orbita di Nettuno, ossia Plutone (in precedenza classificato come il nono pianeta</em></blockquote>]]></description>
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         <pubDate>2016-11-14 00:36:14 UTC</pubDate>
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         <title>COME EVOLVE UNA STELLA?</title>
         <author>deborahgiacco</author>
         <link>https://padlet.com/deborahgiacco/blq0rauanbj7/wish/137243402</link>
         <description><![CDATA[<blockquote> <em>La locuzione evoluzione stellare identifica in astronomia i cambiamenti che una stella sperimenta nel corso della sua esistenza. Durante il suo ciclo evolutivo la stella subisce variazioni di luminosità, raggio e temperatura fotosferica e nucleare anche molto pronunciate. Tuttavia, dato che il ciclo vitale di una stella si estende per un tempo molto lungo su scala umana (milioni o miliardi di anni), è impossibile per un essere umano seguire passo passo l'intero ciclo di vita di una stella; pertanto, per comprendere come esse evolvono si osserva una popolazione stellare che contiene stelle in diverse fasi della loro vita, e si costruiscono modelli fisico-matematici che permettono di riprodurre le proprietà osservate. <br>Uno strumento fondamentale per gli astronomi, al fine di comprendere i meccanismi evolutivi, è il diagramma Hertzsprung-Russell (o diagramma H-R) che, riportando temperatura e luminosità permette di sapere in che fase della vita si trova una stella. A seconda della massa, dell'età e della composizione chimica, i processi fisici in atto in una stella sono differenti e queste differenze portano stelle con caratteristiche diverse a seguire differenti percorsi evolutivi sul diagramma H-R. <br>Alcuni astronomi considerano non appropriato il termine "evoluzione", e preferiscono usare il termine ciclo vitale stellare, in quanto le stelle non subiscono un processo evolutivo simile a quello degli individui di una specie ma, piuttosto, cambiano nelle loro quantità osservabili seguendo fasi ben precise che dipendono strettamente dalle caratteristiche fisiche della stella stessa. </em></blockquote><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-11-14 00:38:53 UTC</pubDate>
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         <title>CHE COS&#39;È UNA STELLA?</title>
         <author>deborahgiacco</author>
         <link>https://padlet.com/deborahgiacco/blq0rauanbj7/wish/137244038</link>
         <description><![CDATA[<blockquote>Una stella è un corpo celeste che brilla di luce propria  è una sfera fatta di gas, così calda da emettere una luce fortissima; infatti perché essa brilli ha bisogno di raggiungere una temperatura di 10 milioni di gradi. Anche il loro colore, che dall'azzurrino per le più calde al giallo-bianco per le più fredde, dipende dalla loro grandezza e temperatura. Mentre, il grado di luminosità dipende dalla loro distanza dalla Terra; le stelle più vicine al nostro pianeta le vedremo inevitabilmente più lucenti. Le altre stelle, ad eccezione di alcune supernova, sono visibili solamente durante la notte come dei puntini luminosi, che appaiono tremolanti a causa degli effetti distorsivi  operati dall'atmosfera terrestre. La stella maggiormente visibile dal nostro pianeta, nonché la più vicina in assoluto, è il Sole: esso occupa la parte centrale del nostro sistema solare e si trova a una distanza media di 150 milioni di km dalla Terra; la sua vicinanza fa sì che sul nostro pianeta arrivi una quantità di luce tale che, nell'emisfero in cui esso è visibile, le altre stelle sono oscurate   </blockquote><div><strong>QUANTI TIPI DI STELLE ESISTONO? </strong></div><blockquote>Gli stadi che una stella attraversa nella sua vita corrispondono anche ai diversi tipi di stelle che si possono osservare in cielo tramite gli strumenti astronomici. <br><strong>Giganti rosse </strong><br>Si tratta di stelle in cui, conseguentemente alla combustione dell'idrogeno in elio, si è formato un nucleo molto denso, il quale collassando provoca un riscaldamento in grado di innescare successive reazioni termonucleari. A causa dell'alta temperatura, la stella si espande enormemente, originando una gigante rossa. Tale espansione abbassa la temperatura negli strati superficiali, facendo assumere alla stella il caratteristico colore rosso. <br><strong>Nana bianca</strong> <br>Nelle stelle con massa inferiore a 1,44 masse solari la pressione e temperatura del nucleo non arrivano a innescare la combustione del carbonio e dell'ossigeno: la stella residua inizia a raffreddarsi, formando una nana bianca. Inizia la contrazione gravitazionale, che si arresta solo quando è bilanciata dalla pressione del gas nel nucleo (la densità è di alcune tonnellate per centimetro cubo). A causa della bassa luminosità, le nane bianche sono difficilmente osservabili; con il passare del tempo, la stella si raffredderà sempre più, diventando una scura e fredda sfera di carbonio e ossigeno solidi, più o meno delle dimensioni della Terra (nana nera). <br><strong>Nove </strong><br>Le nove sono stelle di tipo esplosivo, componenti di sistemi binari di stelle, costituiti di norma da una gigante rossa e da una nana bianca. La nana bianca attira gravitazionalmente l'idrogeno dalla gigante rossa e in tal modo si accresce, causando l'aumento della pressione e della temperatura nello strato superficiale. Raggiunta la temperatura di innesco della fusione nucleare, la nova esplode, con un improvviso aumento della luminosità stellare che dura per qualche giorno, per poi tornare, con il passare del tempo, alle condizioni iniziali. <br><strong>Supernove </strong><br>Quando la massa di una stella è di almeno una decina di volte maggiore di quella del Sole, si giunge alla formazione di un nucleo di ferro-56, 56Fe, non più in grado di liberare ulteriore energia: come conseguenza, la stella collassa e la temperatura si innalza fino ad alcuni miliardi di gradi in brevissimo tempo; quando i gusci più esterni in contrazione si imbattono nel nucleo solido, generano un'onda d'urto, che si propaga verso l'esterno della stella; giunta sulla superficie della stella, l'onda trascina una grande quantità di gas nello spazio esterno alla stella: si realizza così un'immane "esplosione di supernova" e la luminosità della stella cresce enormemente, raggiungendo in poche ore valori fino a circa un miliardo di volte superiori rispetto a quella del Sole. <br>Nel 1967 sono state scoperte altre sorgenti simili, chiamate pulsar, cioè sorgenti di onde radio pulsanti. Il periodo di rotazione di una pulsar è destinato ad aumentare nel tempo. <br><strong>Buchi neri </strong><br>Un buco nero è un oggetto celeste, con diametro variabile da 10 a 30 km, la cui materia è eccezionalmente addensata ed esercita un'attrazione gravitazionale così intensa da impedire alla materia stessa, alla luce e a qualunque altra radiazione elettromagnetica di sfuggirne. È presumibilmente lo stadio finale dell'evoluzione di una stella di grande massa (almeno tre volte quella del Sole): in questo caso, quando la stella esplode come supernova, la sua parte centrale subisce un violento collasso gravitazionale, che comprime la materia indefinitamente generando il buco nero, che successivamente può catturare altra materia e aumentare così la propria massa fino a valori di milioni di volte quella del Sole; prima di "cadere" nel buco nero, la materia gli ruota attorno muovendo a spirale e formando un disco di accrescimento. In questa zona dello spazio si instaura un campo gravitazionale intensissimo. </blockquote>]]></description>
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         <pubDate>2016-11-14 00:46:57 UTC</pubDate>
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