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      <title>Gruppo Poseidone PAROLE CHIAVE: Classe 2.0 - Classe 3.0 - BYOD - Almeno due fra: Moodle Edmodo Fidenia Classroom by Angela</title>
      <link>https://padlet.com/angela_sugliano/bjq3yzihb7u7</link>
      <description>RealizzatPAROLE CHIAVE: Classe 2.0 - Classe 3.0 - BYOD - Almeno due fra: Moodle Edmodo Fidenia Classroomo con spavalderia</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2016-11-15 18:31:10 UTC</pubDate>
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         <title>Michele</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-11-15 19:52:50 UTC</pubDate>
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         <title>Anna</title>
         <author>bergese_anna</author>
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         <pubDate>2016-11-15 19:53:05 UTC</pubDate>
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         <title>Francesca</title>
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         <pubDate>2016-11-15 19:53:16 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>danilohmi1200</author>
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         <description><![CDATA[<div>Danilo</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-11-15 19:55:30 UTC</pubDate>
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         <title>Classe 3.0</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><a href="http://www.aniat.org/files/Leone-Fabio-Mario-pagine-da-03-Novembre.pdf">http://www.aniat.org/files/Leone-Fabio-Mario-pagine-da-03-Novembre.pdf</a><br><br><a href="http://www.scuolaetecnologia.it/wp-content/uploads/2015/07/1.-Classe-3.0-con-LIM-tablet-PC-e-banchi-modulari.jpg">http://www.scuolaetecnologia.it/wp-content/uploads/2015/07/1.-Classe-3.0-con-LIM-tablet-PC-e-banchi-modulari.jpg</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-11-15 19:59:39 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>La <strong>Scuola2.0 </strong>è ormai una realtà. Lo sviluppo di internet e del web, l’uso di&nbsp; lavagne interattive, tablet, ambienti cloud hanno radicalmente trasformato la nostra società,&nbsp; il mondo del lavoro, come si comunica e come si apprende.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-11-15 20:00:48 UTC</pubDate>
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         <title>Classroom</title>
         <author>bergese_anna</author>
         <link>https://padlet.com/angela_sugliano/bjq3yzihb7u7/wish/137895109</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Classroom è disponibile per tutti gli utenti di G Suite for Education, la suite gratuita di strumenti per la produttività che include Gmail, Documenti e Drive.</div><div><br>Classroom è stato progettato per aiutare gli insegnanti a creare e raccogliere i compiti senza ricorrere a supporti cartacei e include funzionalità che consentono di risparmiare tempo, come la possibilità di creare automaticamente una copia di un documento Google per ogni studente. Inoltre crea cartelle di Drive per ciascun compito e studente, in modo che tutti siano ben organizzati.<br><br></div><div><br>Gli studenti possono monitorare le scadenze dalla pagina Compiti e iniziare a lavorare con un solo clic. I docenti possono vedere rapidamente chi ha svolto i compiti e chi no, fornire feedback in tempo reale e assegnare voti direttamente in Classroom.<br><br></div><div><br>Come funziona</div><div><br>Configurazione facile<br><br></div><div>I docenti possono aggiungere gli studenti direttamente o condividere un codice con la classe, che gli studenti possono usare per registrarsi. Bastano pochi minuti per la configurazione.</div><div><br>Risparmio di tempo</div><div><br>Il flusso di lavoro dei compiti, semplice e senza documenti cartacei, consente ai docenti di creare, rivedere e valutare rapidamente i compiti, tutto nello stesso posto.</div><div><br>Organizzazione più efficace</div><div><br>Gli studenti possono visualizzare i propri compiti in un'apposita pagina, mentre tutto il materiale della classe viene archiviato automaticamente in alcune cartelle di Google Drive.<br><br></div><div>Comunicazioni migliorate</div><div><br>Classroom consente ai docenti di inviare compiti e di avviare le discussioni con la classe in modo istantaneo. Gli studenti possono condividere le risorse o rispondere alle domande nello stream.<br><br></div><div>Conveniente e sicuro<br><br></div><div>Come il resto dei servizi di G Suite for Education, Classroom non include annunci promozionali, non utilizza mai i tuoi contenuti o i dati degli studenti a fini pubblicitari e viene offerto gratuitamente alle scuole.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-11-15 20:01:20 UTC</pubDate>
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         <title>La rivoluzione digitale sta  trasformando in maniera radicale il mondo della scuola e della formazione in tutti i paesi sviluppati e no. LIM, notebook e tablet cominciano ormai ed “entrare in classe”. Allo stesso modo varcano le porte della scuola altri strumenti digitali interattivi legati ad Internet: gli ambienti virtuali per l’apprendimento (classi virtuali), i  video (lezioni o materiali di approfondimento), i forum, i database di contenuti digitali eccetera. Questi strumenti didattici innovativi permettono allo studente di fruire del sapere e della formazione anche  al di fuori delle mura della scuola, con i tempi e i ritmi che egli stesso può determinare. Contemporaneamente la didattica dentro l’aula diventa più attiva, le esercitazioni e i lavori di gruppo si spostano in classe, con la supervisione e il supporto del docente. Le implicazioni pedagogiche di questa inversione sono di grande rilievo, cambia il ruolo degli insegnanti e  gli studenti diventano il centro del processo di apprendimento. La classe non è più il luogo di trasmissione delle nozioni ma lo spazio di lavoro e discussione dove si impara ad utilizzarle nel confronto con i pari e con l’insegnante, in questo modo si realizza l’”inversione” del setting tradizionale  e  si può parlare di flipped classroom (classe ribaltata appunto - di cui ci siano già occupati in un articolo su questa testata).</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/angela_sugliano/bjq3yzihb7u7/wish/137895661</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-11-15 20:02:52 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/angela_sugliano/bjq3yzihb7u7/wish/137896193</link>
         <description><![CDATA[<div>http://www.aniat.org/files/Leone-Fabio-Mario-pagine-da-03-Novembre.pdf<a href="http://www.aniat.org/files/Leone-Fabio-Mario-pagine-da-03-Novembre.pdf">http://www.aniat.org/files/Leone-Fabio-Mario-pagine-da-03-Novembre.pdf</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-11-15 20:04:22 UTC</pubDate>
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         <title>BYOD che cos&#39;è?</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/angela_sugliano/bjq3yzihb7u7/wish/137896583</link>
         <description><![CDATA[<div><br>La scuola sta cambiando velocemente, di pari passo con il mondo reale, modificato dall'invenzione di tecnologie sempre nuove. Gli studenti, invece sono sempre gli stessi: una volta, annoiati dalla spiegazione monocorde del docente, scarabocchiavano, giocavano, dormivano o leggevano altro, nascondendolo dietro la copertina del manuale. Oggi invece si rivolgono a dispositivi mobili per chattare su Facebook, controllare Twitter o il messaggio su WhatsApp del loro amico. Il problema rimane sempre lo stesso: come mantenere alte la curiosità e la partecipazione degli alunni.<br>Da queste premesse nasce il <strong>BYOD</strong> (<strong>Bring Your Own Device</strong>, porta il tuo dispositivo), una pratica didattica nella quale lo studente porta a scuola la tecnologia che possiede (tablet, smartphone, notebook, netbook, etc.) e lavora in maniera collaborativa con i compagni ad attività digitali proposte e coordinate dal docente.<br>Il BYOD presenta pro e contro, naturalmente.<br><br></div><div><strong><br>A favore<br></strong><br></div><ul><li>gli studenti hanno già familiarità con le tecnologie così che possono focalizzarsi subito sull'apprendimento (non devono perdere tempo per imparare a usare un dispotivo)</li><li>i device degli alunni sono spesso nuovissimi, così che la scuola non deve preoccuparsi delle sue tecnologie obsolete</li><li>gli studenti dimenticano più facilmente il libro del loro smartphone</li><li>è economico per la scuola</li><li>aiuta a diffondere una cultura dell'uso appropriato delle tecnologie, anche in vista del futuro</li><li>è più facile che gli studenti continuino a studiare (al di fuori delle mura scolastiche) sui loro dispositivi che non sui libri</li><li>i docenti possono essere maggiormente connessi con gli studenti e le loro famiglie</li><li>crea entusiasmo intorno alla scuola ed alla didattica</li></ul><div><strong><br>Contro<br></strong><br></div><ul><li>si aprono nuove possibilità di distrazione (videogiochi, chat, etc)</li><li>ci possono essere molte resistenze da parte dei genitori</li><li>gli alunni spesso dimenticano di caricare i loro dispositivi</li><li>bisogna creare un nuovo regolamento d'istituto sull'uso dei dispositivi</li><li>le reti Wi-Fi delle scuole spesso non sono in grado di supportare il BYOD</li><li>alcuni docenti potrebbero fare resistenza</li></ul>]]></description>
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         <pubDate>2016-11-15 20:05:14 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>http://www.aniat.org/files/Leone-Fabio-Mario-pagine-da-03-Novembre.pdf<a href="http://www.aniat.org/files/Leone-Fabio-Mario-pagine-da-03-Novembre.pdf">http://www.aniat.org/files/Leone-Fabio-Mario-pagine-da-03-Novembre.pdf</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-11-15 20:05:39 UTC</pubDate>
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         <title>Fidenia per immagini</title>
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         <title></title>
         <author></author>
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         <pubDate>2016-11-15 20:08:51 UTC</pubDate>
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         <title>Bring your own device (BYOD) - chiamato anche bring your own technology (BYOT), bring your own phone (BYOP), e bring your own PC (BYOPC), in italiano: porta il tuo dispositivo, porta la tua tecnologia, porta il tuo telefono e porta il tuo pc - è un&#39;espressione usata per riferirsi alle politiche aziendali che permettono di portare i propri dispositivi personali nel posto di lavoro, e usarli per avere gli accessi privilegiati alle informazioni aziendali e alle loro applicazioni.</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-11-15 20:09:06 UTC</pubDate>
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