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      <title>Approfondimenti di storia 2A by Valentina Conti</title>
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      <description>Fatto con impegno</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-05-24 11:08:28 UTC</pubDate>
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         <title>La scomunica di Lutero </title>
         <author>gaiaeccentrico</author>
         <link>https://padlet.com/valentinaconti3/bgmmun4b52mji36t/wish/2451800137</link>
         <description><![CDATA[<div>Per Lutero cominciò un&nbsp;</div><div>processo di eresia dalla pubblicazione delle Tesi alla scomunica del papa passarono&nbsp;</div><div>anni. Anche il candidato</div><div>imperatore preferiva evitare uno scontro diretto visto che la sua elezione</div><div>dipendeva dai principi tedeschi che in molti casi appoggiavano la Riforma</div><div>di Lutero. L'imperatore, Carlo V, nel&nbsp;</div><div>1520 scomunicò Lutero. Ma Lutero con un gesto di sfida bruciò la bolla papale.<br>Così Carlo V decise che ogni singolo cittadino se vedevano Lutero per la città lo potevano uccidere.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-21 10:45:47 UTC</pubDate>
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         <title>La Chiesa Anglicana</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>La Chiesa anglicana sorge per volere del re Enrico VIII, che chiede a papa Clemente VII di divorziare dalla regina Caterina d' Aragona per sposare una dama di corte, Anna Bolena. Al rifiuto del papa, nel gennaio 1531, il re si proclama capo della Chiesa d' Inghilterra. All' inizio è soltanto uno scisma, cioè il distacco dal papa di Roma, ma non un' eresia. Enrico VIII professa ancora la fede cristiana come la Chiesa cattolica. Alla sua morte, sotto il figlio Edoardo VI, viene pubblicato il Libro della preghiera comune, cioè il testo di riti che, successivamente rimaneggiato, accoglie anche elementi del luteranesimo e del calvinismo. Al libro viene aggiunto una specie di Credo in 42 articoli, nei quali si specifica anche il distacco dalla dottrina di Roma. Si mantiene, tuttavia, la gerarchia episcopale. A capo della Chiesa è il sovrano, che assume il titolo ufficiale di Supremo governatore visibile. E' , in pratica, ancora oggi, la struttura istituzionale della Chiesa anglicana. Tutte le nomine della gerarchia in Inghilterra sono fatte dal sovrano, oggi dalla regina, su proposta del primo ministro. La Chiesa anglicana è rappresentata in misura consistente anche fuori d' Inghilterra. Si parla più propriamente di Comunione anglicana: 70 milioni di fedeli e oltre una ventina di Chiese autonome. Una delle più numerose e organizzate è la Chiesa detta Episcopaliana negli Stati Uniti, che ammette anche le donne al sacerdozio.all'origine della rottura con Roma vi erano anche le vicende matrimoniali di Enrico VIII, un uomo molto volubile nei sentimenti che fece del matrimonio uno strumento per stringere e disfare alleanze: ebbe infatti sei mogli.</div><div><br></div><div>Salito al trono nel 1509, Enrico VIII non aveva avuto eredi maschi dal suo matrimonio con Caterina d'Aragona. Innamoratosi di Anna Bolena, nel 1533 decise di sposarla nonostante il papa Clemente VII non avesse concesso l'annullamento del suo matrimonio con Caterina. Da Roma partì immediata la scomunica per il re e la sua nuova sposa che era già incinta della futura regina d'Inghilterra Elisabetta I.</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-21 11:15:41 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;indice dei libri proibiti</title>
         <author>cleofecassarino</author>
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         <description><![CDATA[<div><br></div><div>L'Indice dei libri proibiti fu un elenco di pubblicazioni proibite dalla Chiesa cattolica, creato nel 1559 da papa Paolo IV. L'elenco fu tenuto aggiornato fino alla metà del XX secolo e fu soppresso dalla Congregazione per la dottrina della fede il 4 febbraio del 1966.<br>&nbsp;Il problema si pose con la diffusione della stampa e Innocenzo VIIl, nel 1487, con la costituzione <em>Inter multiplices</em>, si espresse sulla necessità di arginare la stampa e la diffusione di libri nocivi alla fede o scandalosi; il papa prevedeva un esame obbligatorio da parte della Chiesa di tutte le opere destinate alla pubblicazione, la concessione esplicita del permesso di stampa , la distruzione dei libri non autorizzati e pene per autori, editori e lettori. Fu Paolo IV a far pubblicare il primo, rigorosissimo, l'indice dei libri proibiti redatto dall’autorità centrale. In seguito al Concilio di Trento, Pio IV ne pubblicò uno nuovo, meno severo (1564). Nel 1571 Pio V istituì la Congregazione dell’Indice, che ne curò più di 40 edizioni, finché venne soppressa (1917) e le sue competenze passarono al Sant’Offizio.Il <strong>14 giugno 1966</strong> la Congregazione per la dottrina della fede (nota e nata come Santa Inquisizione o Sant’Uffizio) annuncia l’abolizione dell’Indice dei libri proibiti.&nbsp;<br> Tali indici, che comprendono liste di libri, autori, generi, argomenti, sono stati compilati sin dalla prima istituzione da organismi prescelti per il controllo della censura. Una storia lunga che comincia con la Sorbona, che tra il 1544 e il 1556 redige sei cataloghi di libri proibiti, quasi contemporaneamente all’Università di Lovanio che, su ordine di Carlo V e Filippo II (padre e figlio), tra il 1546 e il 1558 ne redige tre.&nbsp; Tempo un anno e papa Paolo IV attraverso l’inquisizione romana (contraltare di quella spagnola) promulga nel 1559 il cosiddetto indice paolino considerato il più radicale e severo della storia.&nbsp; &nbsp; &nbsp;Nel 1596 Clemente VIII promulga l’indice clementino, che persegue le linee del Concilio tridentino e vi aggiunge le registrazioni operate negli altri indici europei dopo il 1564.</div><div>&nbsp;È proibito stampare e leggere, ma anche tenere in biblioteche private libri non proibiti,&nbsp; ma si tollerano i classici latini. &nbsp; Una bolla di Pio IV, del 1564, impone il giuramento a tutti gli insegnanti, sottoposti a dichiarare al vescovo generalità, scuola nella quale insegnano, materie e testi utilizzati&nbsp; .  Il 17 febbraio 1600 sale al rogo Giordano Bruno e nel 1633 si porta sotto processo Galileo. I libri proibiti sono stampati all’estero, per lo più in Olanda, e giungono in Italia di nascosto. Se ne trovano persino negli stessi collegi gesuitici. Aumentano le richieste per ottenere “patenti di lettura” a scopo di studio. Nel corso del Seicento tali licenze sono rilasciate dal Sant’Uffizio solo a studiosi anziani e di comprovata fede e cultura. Il controllo diviene meno pressante e, nell’ambito dei salotti aristocratici, più un libro è interdetto più è richiesto o scambiato. Il 18° secolo segna il declino degli indici; si rafforza il carattere illuministico.<br> L’indice del 1758 limita le proibizioni e rimuove del tutto il divieto di lettura della Bibbia in lingue differenti dal latino. L’indice, comunque, sopravvive fino al 1966, quando è abolito da papa Paolo VI, con il Concilio Vaticano II. Oggi la Chiesa non pone più divieti, ma questi divieti sono posti dalla nostra stessa società, per perseguire libertà religiose o sociali.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-21 11:58:04 UTC</pubDate>
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         <title>TOMMASO CAMPANELLA</title>
         <author>beatricebassi2</author>
         <link>https://padlet.com/valentinaconti3/bgmmun4b52mji36t/wish/2451843333</link>
         <description><![CDATA[<div>Tommaso Campanella fu un filosofo, teologo,&nbsp; poeta e frate domenicano italiano. Nacque a Stilo, in Calabria nel 1568. Entrò nell'ordine dei frati domenicani ma subì ben presto in varie parti d'Italia, diversi processi e condanne con accuse di eresia. Tornato a Stilo organizzò un complotto contro il governo spagnolo affinchè quest'ultimo seguisse il suo ideale religioso-politico: la nascita della Repubblica teocratica (forma di governo in cui la sovranità è teoricamente esercitata dalla divinità.) Nel 1599 il complotto venne scoperto e Campanella fu portato a Napoli e sottoposto al giudizio del Sant'Uffizio; fu condannato alla pena di morte, ma riuscì ad evitarla utilizzando una strategia rischiosissima cioè quella di fingersi pazzo poiché un eretico insano di mente non poteva essere condannato a morte. Alle domande dei giudici rispondeva con frasi senza senso oppure cantando. Questa sua finzione fu mantenuta anche sotto tortura e i giudici gli credettero.&nbsp; Venne sottoposto a più di 40 ore di torture e grazie alla sua resistenza morale e fisica riuscì a superare le prove, anche se rimase poi tra la vita e la morte per sei mesi.<br><br></div><div>Trascorse 27 anni in prigione a Napoli. Durante la prigionia scrisse le sue opere più importanti per esempio "La Monarchia di Spagna" (1600).<br><br></div><div>Fu infine scarcerato nel 1626 e portato a Roma ma qualche anno dopo non sentendosi al sicuro fuggì a Parigi dove venne accolto benevolmente dal re Luigi XIII che gli diede una pensione e così trascorse gli ultimi anni della sua vita. Morì a Parigi nel 1639.<br><br></div><div><br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-21 12:53:14 UTC</pubDate>
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         <title>LA DIETA DI WORMS </title>
         <author>melissapetraru</author>
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         <description><![CDATA[<div>L'imperatore Carlo V aveva il compito di applicare la sentenza di scomunica,<br>nel 1521 convocò a Worms una dieta<br>dei principi tedeschi, dove partecipò anche Lutero.&nbsp;<br>Nell'assemblea Carlo V cercò di convincere Lutero a sottomettersi al papa, ma non acccettò&nbsp;<br>Per questo motivo Lutero venne bandito dall'impero, diventando un fuori legge, ovvero un nemico pubblico, fu vietata anche la lettura e il possesso dei suoi scritti e , chiunque avrebbe potuto ucciderlo senza subire conseguenze legali.&nbsp;<br><br>Prima di essere ucciso,&nbsp;<br>Lutero riuscì a trovare rifugio presso<br>il principe Federico di Sassonia, il suo prottetore, che lo mise al sicuro nel suo castello di Wartburg.<br>Il principe dimostrava così che in Germania i principi contavano di più&nbsp; rispetto all'imperatore.<br>Infatti uno dei motivi che spinse molti principi tedeschi ad appoggiare le Tesi di Lutero era il desiderio di indebolire il potere imperiale.&nbsp;<br>&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-21 14:16:20 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;indice dei libri proibiti</title>
         <author>mahammadaian</author>
         <link>https://padlet.com/valentinaconti3/bgmmun4b52mji36t/wish/2451925108</link>
         <description><![CDATA[<div>Il&nbsp;secondo concilio di Nicea&nbsp;(787) stabilì che i libri eretici rinvenuti dovessero essere immediatamente consegnati al&nbsp;vescovo, un altro concilio nell'868&nbsp;condannò al rogo le opere di&nbsp;Fozio, nel 1140 furono condannate al rogo opere di&nbsp;Pietro Abelardo&nbsp;e&nbsp;Arnaldo da Brescia, nel&nbsp;1239&nbsp;il&nbsp;Talmud, e nel&nbsp;1327&nbsp;opere di&nbsp;Francesco Stabili. Un concilio a&nbsp;Tolosa&nbsp;nel&nbsp;1229&nbsp;giunse a proibire ai laici francesi il possesso di copie della&nbsp;Bibbia; nel&nbsp;1234&nbsp;un altro concilio, tenutosi a&nbsp;Tarragona, ordinò il rogo delle traduzioni della Bibbia nelle&nbsp;lingue volgari.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-21 16:05:12 UTC</pubDate>
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         <title>Giovanni Calvino e il calvinismo </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/valentinaconti3/bgmmun4b52mji36t/wish/2451926130</link>
         <description><![CDATA[<div>La Riforma di Martin Lutero si diffuse anche in Francia grazie a Giovanni Calvino, che fu un teologo francese costretto a fuggire da Parigi, che credeva nella predestinazione, cioè che ogni uomo fosse già destinato da dio e qualsiasi cosa faccia nella vita non poteva cambiare il suo destino.<br>Questo fece aumentare lo sviluppo economico grazie alla popolazione che viveva a Ginevra, lavorando correttamente perché pensavano che in base a questo il loro destino fosse alla salvezza.<br>Giovanni Calvino proibì ogni divertimento (giochi d'azzardo,taverne...) in modo d'avere una comunità basata sul lavoro e alla serietà; e chiunque voleva rifiutarsi veniva perseguitato.<br>&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-21 16:07:21 UTC</pubDate>
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         <title>MARTIN LUTERO E LA RIFORMA PROTESTANTE</title>
         <author>martinacalcagno</author>
         <link>https://padlet.com/valentinaconti3/bgmmun4b52mji36t/wish/2452031691</link>
         <description><![CDATA[<div>La Riforma della Chiesa ebbe inizio con la critica del monaco tedesco Martin Lutero alla pratica corrotta delle indulgenze (le 95 tesi di Lutero). In effetti, la concessione delle indulgenze era diventata, negli anni, un riconoscimento elargito dalla Chiesa in cambio di denaro, per sanare i costi cui la Curia e i vescovi dovevano far fronte. La spesa per la nuova Basilica di San Pietro aveva indotto il Papa a concedere capacità speciali ai vescovi, quali l'acquisto di diocesi e la "vendita", appunto delle indulgenze. In origine l'indulgenza consisteva nella remissione della pena inflitte al peccatore per la confessione delle sue colpe. Nel clima di speculazione del primo 500 si diffuse l'idea che l'indulgenza cancellasse le colpe ai peccatori e dietro pagamento gli ecclesiastici la promettevano. La critica di Lutero nacque dalla convinzione che la salvezza umana risedesse in Dio e che solo la fede conducesse alla giustificazione dell'anima. Le tesi di Lutero divennero estremamente popolari benché il monaco le avesse poste all'attenzione dei soli vescovi e dei teologi. La reazione di Papa Leone X fu durissima: egli condannò le tesi luterane e con la bolla "Exsurge Domine" riaffermò il potere della Chiesa. Ma Lutero ebbe il tempo di raccogliere consensi, tra i principi tedeschi che lo seguirono sulla strada dello scisma. La rottura definitiva tra la chiesa e la dottrina luterana avvenne nel 1520 con i successi scritti del monaco ribelle. Nel 1521 Lutero fu scomunicato dal Papa e con l'editto di Worms anche Carlo V bandì le sue teorie. Lutero fu salvato dall'arresto, dal suo protettore, il principe tedesco Federico di Sassonia, e rifugiatosi presso di lui,  tradusse la bibbia in tedesco, l'atto fu un nuovo affronto per la Chiesa. Molti principi dell'Impero germanico si ribellarono all'autorità imperiale sulla base del pretesto religioso: Lutero garantiva loro il pieno controllo sulle masse popolari purché fosse riconosciuta la libertà di fede. In Germania la rivolta andò oltre i limiti previsti da Lutero. Fu il caso dei cavalieri e dei contadini, che saccheggiarono città e monasteri rifacendosi alla dottrina luterana.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-21 19:55:52 UTC</pubDate>
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         <title>La stregoneria nel &#39;500</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/valentinaconti3/bgmmun4b52mji36t/wish/2452229013</link>
         <description><![CDATA[<div>Le streghe nel '500 erano donne non sposate o vedove che avevano o mostravano indipendenza ed erano disposte a difendersi.<br><br>La stregoneria all'inizio del XV secolo fu vista dalla Chiesa cattolica&nbsp; in parte confusa con la magia, le opinioni più accreditate furono quelle dei maggiori teologi, come Agostino d'Ippona e le tesi ufficiali furono quelle del Canon Episcopi che definivano frutto di immaginazione&nbsp; e sogno le testimonianze su voli notturni e trasformazioni di uomini in animali.<br>La condanna a morte sul rogo non era inflitta direttamente dalla Chiesa ma dall'autorità civile, che faceva sua una sentenza dell'autorità ecclesiastica ed emetteva una propria sentenza di condanna e provvedeva all'esecuzione. La stregoneria era assimilabile all'eresia e, poiché questa era considerata anche un reato civile, portava alla condanna capitale.<br>Le condanne per stregoneria si fondavano sull'interpretazione del versetto del Vangelo secondo Giovanni&nbsp; nel quale si dice che: <em>Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e si secca, e poi viene raccolto per essere gettato via e bruciato</em>.<br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-22 10:10:10 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Le 95 tesi di Martin Lutero</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/valentinaconti3/bgmmun4b52mji36t/wish/2452266513</link>
         <description><![CDATA[<div>ll <strong>31 ottobre del 1517</strong> Martin Lutero, monaco agostiniano e professore di teologia all'università di <strong>Wittenberg</strong> affisse sulla porta della chiesa del castello di questa città un documento con 95 tesi in cui criticava la prassi della vendita delle indulgenze e il ruolo delle autorità religiose, in particolare del Papa.&nbsp;<br><br></div><div>Alcuni storici sostengono invece che le 95 tesi furono inviate, in quel giorno, ai vescovi interessati e che furono diffuse solo dopo la mancata risposta dei vescovi. Comunque sia, non ci sono prove certe né per l'una né per l'altra versione dei fatti. Il 31 ottobre 1517 è, in ogni caso, ritenuto l'inizio della riforma protestante che avrebbe cambiato l'Europa nei secoli a venire.<br><br></div><div>Le 95 tesi (l'originale è in latino) riguardano soprattutto la vendita delle indulgenze, il ruolo e i poteri del Papa e il rapporto tra il credente e Dio. La vendita delle indulgenze era praticata dalla Chiesa di Roma per finanziare la costruzione della Basilica di San Pietro. I fedeli potevano comprarsi, a seconda delle loro possibilità economiche, la rinuncia totale o parziale dinanzi a Dio dei loro peccati.<br><br></div><div>In realtà, questa pratica diede luogo a ogni genere di abusi, di ricatti morali e di corruzione. La ribellione contro questa pratica fu uno dei punti di partenza di Martin Lutero per chiedere riforme e, quando non furono concesse, per rompere definitivamente con la chiesa di Roma.<br><br><strong><em>L'importanza delle 95 tesi:  </em></strong>in molte delle tesi Lutero nega al Papa e ai sacerdoti un ruolo di intermediazione tra i fedeli e Dio. Secondo Lutero ognuno ha un rapporto diretto con Dio, ognuno è sacerdote di sé stesso.<br>&nbsp;Un altro punto importante sono le tesi con cui nega al Papa e ai sacerdoti la facoltà di concedere ciò che, secondo Lutero, solo Dio può fare: la salvezza si ottiene esclusivamente dalla grazia divina e non attraverso le opere dalla Chiesa. Quello che conta è solo l'atteggiamento di coscienza.&nbsp;</div><div>&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-22 11:49:37 UTC</pubDate>
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         <title>LE 95 TESI DI MARTIN LUTERO</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/valentinaconti3/bgmmun4b52mji36t/wish/2452270414</link>
         <description><![CDATA[<div>Le 95 tesi riguardano soprattutto la vendita delle indulgenze, il ruolo e i poteri del Papa e il rapporto tra il credente e Dio. La vendita delle indulgenze era praticata dalla Chiesa di Roma per finanziare la costruzione della Basilica di San Pietro. I fedeli desiderosi di purificarsi potevano comprarsi, a seconda delle loro possibilità economiche, la remissione totale o parziale dinanzi a Dio dei loro peccati. Questa remissione poteva essere comprata sia per i vivi che per i defunti. In realtà, questa pratica diede luogo a ogni genere di abusi, di ricatti morali e di corruzione. E oltre alla chiesa di Roma, erano alla fine soprattutto i Fugger, i ricchissimi banchieri di Augsburg, a guadagnare dalle ingenti somme di denaro raccolte in questa maniera. La ribellione contro questa pratica costituì uno dei punti di partenza di Martin Lutero per chiedere riforme e, quando non furono concesse, per rompere definitivamente con la chiesa di Roma.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-22 12:00:23 UTC</pubDate>
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         <title>La caccia alle streghe è un fenomeno molto dibattuto e romanzato di superstizione o isteria di massa consistente nella ricerca di persone ritenute streghe, stregoni o, più in generale, praticanti la stregoneria. Il periodo storico in cui tale fenomeno fu più sviluppato, sia in Europa che in America del Nord, fu nei tre secoli a cavallo tra fine medioevo ed età moderna, più o meno dal 1450 al 1750 </title>
         <author>mathewcovelli08</author>
         <link>https://padlet.com/valentinaconti3/bgmmun4b52mji36t/wish/2452278568</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2023-01-22 12:23:31 UTC</pubDate>
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         <title>LA STREGONERIA</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/valentinaconti3/bgmmun4b52mji36t/wish/2452363843</link>
         <description><![CDATA[<div>L’accusa di stregoneria e la conseguente caccia alle streghe sono fenomeni molto antichi che ancora oggi destano molto interesse. <strong>La stregoneria può essere definita come un insieme di pratiche messe in atto da alcuni specifici individui al fine di legarsi al diavolo, eseguire il suo volere e soprattutto procurare danni ad altri esseri umani</strong>. Al centro di queste credenze vi è dunque la donna che, secondo la superstizione, agisce in conformità con una forza oscura e malvagia, alla quale è segretamente legata, per nuocere a persone innocenti.<br>Nel 1542 nasce la <strong>Congregazione del Sant’uffizio</strong>, alle cui dipendenze vi erano i tribunali dell’Inquisizione.</div><div><strong>Le donne accusate di stregoneria, erano torturate, subivano un processo e infine veniva pronunciata la sentenza.</strong></div><div><strong>Furono decine di migliaia le donne che morirono arse vive sul rogo</strong>.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-22 15:23:06 UTC</pubDate>
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         <title>THOMAS MUNTZER</title>
         <author>sofiaboscolo</author>
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         <description><![CDATA[<div>«Guarda, i signori e i prìncipi sono l'origine di ogni usura, d'ogni ladrocinio e rapina; essi si appropriano di tutte le creature: dei pesci dell'acqua, degli uccelli dell'aria, degli alberi della terra. E poi fanno divulgare tra i poveri il comandamento di Dio: "Non rubare". Ma questo non vale per loro. Riducono in miseria tutti gli uomini, pelano e scorticano contadini e artigiani e ogni essere vivente; ma per costoro, alla più piccola mancanza, c'è la forca.»&nbsp;<br><br></div><div>Riformatore religioso e sociale nato nel 1490 a Stolberg, un piccolo villaggio sui monti dell’Harz, figlio di un artigiano benestante e una contadina. Studiò a Lipsia e a Francoforte sull’Oder dove prese una laurea con il titolo di dottore in filosofia e teologia; nel 1515 era prevosto nel monastero di Frohse, presso Aschersleben. Conobbe M. Lutero nel 1519 a Lipsia; quello stesso anno, confessore nel monastero di suore di Beutwitz, maturava il proprio distacco dalla Chiesa di Roma, che divenne poi esplicito nella predicazione a Zwickau. Qui egli diffuse non solo le dottrine luterane della salvezza, ma anche (guidato dalla convinzione di essere ispirato dallo Spirito Santo) i temi rivoluzionari di un’esca a sfondo sociale: i legami stretti con gli strati più umili dell’ambiente artigianale, dove reclutava gli adepti per una sua comunità di “ispirati”, e l’amicizia Nicola Storch lo resero perciò sospetto alle autorità ecclesiastiche e a quelle civili, sicché nell’aprile del 1521 dovette abbandonare Zwickau. Cercò allora rifugio fra gli ussiti di Boemia; ma a Praga, nel novembre, dovette ancora una volta rinunciare alla fondazione di quella Nuova Chiesa di cui egli si dichiarava il profeta, ispirato dalla Parola vivente. Collaborò quindi con Carlostadio, ma la sua polemica contro i “nuovi” luterani lo costrinse ad abbandonare anche il nuovo rifugio di Wittenberg; e solo nella primavera del 1523 a Nordhausen (Allstedt), ricevuto il secondo battesimo, poté finalmente dare inizio a riforme liturgiche, con il culto interamente in tedesco, ispirate al suo pensiero religioso. Poco dopo lasciava Nordhausen per Mühlhausen, dove insieme a Pfeiffer promuoveva moti di comunismo cristiano che provocarono l’espulsione dalla città di ambedue i predicatori; fu quindi a Norimberga, dove attaccò con grande violenza Lutero; tornato a Mühlhausen, riuscì a trasformarvi il governo cittadino in una sorta di teocrazia comunista. Era ormai in atto, nella Germania meridionale, la guerra dei contadini: in unione con gli anabattisti, Muntzer si pose allora a capo degli insorti mosse su Frankenhausen, dove però il 15 maggio 1525 l’esercito contadino fu sconfitto. In segiuto fu catturato e successivamente processato. Fu decapitato insieme a Pfeiffer il 27 maggio del 1525.&nbsp;<br><br>SITOGRAFIA<br><a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/thomas-muntzer_%28Dizionario-di-Storia%29/">https://www.treccani.it/enciclopedia/thomas-muntzer_%28Dizionario-di-Storia%29/<br><br></a><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Thomas_M%C3%BCntzer">https://it.wikipedia.org/wiki/Thomas_M%C3%BCntzer<br></a><a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/thomas-muntzer_%28Dizionario-di-Storia%29/"><br></a><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-22 19:55:10 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39;indice dei libri proibiti</title>
         <author>valentinaconti3</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2023-01-23 11:11:28 UTC</pubDate>
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         <title>La scomunica di Lutero </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Martin Lutero viene scomunicato il 3 gennaio 1521 da Papa Leone X.<br>La scomunica è una pena prevista dal Codice di diritto canonico, la quale comporta l' esclusione di una persona dalla comunità di fedeli; ciò avviene dopo che questa persona ha fatto/ ha detto cose gravi nei confronti della Chiesa.<br>La particolarità di questa scomunica è che non termina quando muore Lutero (come accade di solito) ma pare sia stata scomunicata anche la Riforma.<br>Pochi mesi dopo la scomunica, Lutero viene convocato ad una assemblea con l' Imperatore (Dieta di Worms) e gli viene chiesto di ritirare le sue parole, ma lui si rifiuta. Nonostante tutto l' Imperatore concede a Lutero di allontanarsi; lo avvisa però che sarà considerato un nemico pubblico e chiunque avrebbe potuto ucciderlo.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-23 16:43:33 UTC</pubDate>
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         <title>la caccia alle streghe</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>L’accusa di stregoneria e la conseguente caccia alle streghe sono fenomeni molto antichi che ancora oggi destano molto interesse. La stregoneria può essere definita come quell’insieme di pratiche messe in atto da alcuni specifici individui al fine di legarsi al diavolo, eseguire il suo volere e soprattutto procurare danni ad altri esseri umani. Al centro di queste credenze vi è dunque un uomo, ma molto più spesso una donna che, secondo la superstizione, agisce in conformità con una forza oscura e malvagia, alla quale è segretamente legata, per nuocere a persone innocenti.</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-24 15:13:34 UTC</pubDate>
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         <title>le 95 tesi di Martin Lutero</title>
         <author>leonardoguzzon</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il <strong>31 ottobre 1517</strong>, un frate agostiniano e professore di teologia si recò alla porta della chiesa del castello di <strong>Wittenberg</strong> in Germania e affisse le famose <strong>95 tesi</strong>. Convenzionalmente, con questo gesto Martin Lutero diede inizio alla <strong>Riforma Protestante</strong>.<br><br></div><div>Con le casse della Santa Sede deperite dalla crisi finanziaria, <strong>Leone X</strong> per investire nel rifacimento della Basilica di San Pietro in Vaticano decise di promuovere una grande campagna di vendita di<strong> indulgenze</strong>. Questa pratica consistette nella vendita di una promessa di perdono dell’anima peccaminosa in cambio del pagamento della bolla indulgenziale.<br><strong>In quel periodo, numerose furono le critiche lanciate ai grandissimi abusi di</strong> <strong>potere di cui la Chiesa si faceva portatrice, soprattutto a danno dei credenti più poveri.<br></strong><br></div><div>Martin Lutero decise di manifestare il suo sdegno di fronte ad un lucro indiscriminato nei confronti della povera gente. Cercò di spiegare nelle suddette 95 tesi le sue convinzioni rispetto all’efficacia delle indulgenze e dell’operato della Chiesa, <strong>nella possibilità di ottenere un vero dialogo proficuo con il principe di Sassonia e la comunità accademica.</strong><br><strong>Questa presa di posizione provocò un terremoto politico e religioso, che prestò scaturì in quella che negli anni verrà conosciuta come la riforma protestante.</strong> E ancora, nonostante l’intenzione di Lutero fosse di innescare una <strong>riforma interna alla Chiesa</strong>, ciò che si verificò in quegli anni fu una vera e propria scissione del mondo cristiano.<br>La riforma protestante ebbe successo soprattutto grazie al <strong>sostegno economico e politico di molti principi in diverse aree d’Europa</strong>, i quali sostennero la causa di Lutero anche proteggendo la sua persona dalle varie minacce ed accuse di eresia.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-01-30 16:51:05 UTC</pubDate>
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