<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>LA RIVOLUZIONE FRANCESE by </title>
      <link>https://padlet.com/giovannanappo2006/bfby0pnkljkictug</link>
      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2024-05-27 16:19:01 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2024-06-03 10:30:33 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url>https://padlet.net/icons/png/1f469-1f3eb.png</url>
      </image>
      <item>
         <title></title>
         <author>giovannanappo2006</author>
         <link>https://padlet.com/giovannanappo2006/bfby0pnkljkictug/wish/3008947132</link>
         <description><![CDATA[<p>La seconda grande rivoluzione del 700 scoppiò in Francia a luglio del 1789 che con i suoi 26 milioni abitati era molto popolosa e dotata di una florida economia e di grande vita intellettuale che rese Parigi la capitale della cultura europea, il problema principale era che la monarchia non riusciva a realizzare le riforme di cui la Francia aveva bisogno, di fronte a questa necessità si manifesta la contraddizione della Francia di antico regime, un potere assolutistico ma debole allo stesso tempo, la non stabilità di questo sistema politico venne fuori nel conflitto che contrapponeva la monarchia e il parlamento </p>]]></description>
         <enclosure url="https://images.unsplash.com/photo-1531752148124-118ba196fc7b?crop=entropy&amp;cs=srgb&amp;fm=jpg&amp;ixid=M3w3ODI2fDB8MXxzZWFyY2h8Mnx8cml2b2x1emlvbmUlMjBmcmFuY2VzZXxpdHwxfHx8fDE3MTY4MTY0MTJ8MA&amp;ixlib=rb-4.0.3&amp;q=85" />
         <pubDate>2024-05-27 16:42:11 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giovannanappo2006/bfby0pnkljkictug/wish/3008947132</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>giovannanappo2006</author>
         <link>https://padlet.com/giovannanappo2006/bfby0pnkljkictug/wish/3008950829</link>
         <description><![CDATA[<p>I 13 parlamenti erano formati in gran parte da una nobiltà di toga che voleva difendere i propri privilegi fiscali e di ceto, loro infatti costituivano la roccaforte della resistenza alle riforme e si presentavano come paladini della libertà contro il dispotismo del monarca,ottenendo spesso il consenso degli intellettuali innovatori.</p><p>Lo scontro fra il re e i parlamenti divenne più forte sulle questioni economiche finanziarie e fiscali quando di fronte a un debito pubblico in continua crescita numerosi controllori generali delle finanze tentarono di ridurre il problema riducendo i privilegi e riformando il sistema degli appalti e realizzando i catasti, ma fallirono tutti, fin quando nel 1787 di fronte a un bilancio dello Stato sempre più disastroso una possibile bancarotta si introdusse l’imposta fondiaria unica che però durò poco poiché alla fine dello stesso anno il sovrano Luigi XVI fu costretto a richiamarlo a causa del parlamento di Parigi che si rifiutava di registrare l’editto e alle numerose proteste.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://media0.giphy.com/media/jBDkwmIgmihgc/giphy.gif" />
         <pubDate>2024-05-27 16:46:40 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giovannanappo2006/bfby0pnkljkictug/wish/3008950829</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Paris, France</title>
         <author>giovannanappo2006</author>
         <link>https://padlet.com/giovannanappo2006/bfby0pnkljkictug/wish/3008962564</link>
         <description><![CDATA[<p>Nel 1788 il parlamento di Parigi si rifiutò nuovamente di autorizzare un prestito di 420 milioni di lire sostenendo che solo gli Stati generali avevano tale potere, Luigi XVI quindi ordinò di sostituire tutti i parlamenti ma in ogni parte del regno scoppiarono ribellioni contro l’assolutismo, in questo caso si parla di rivolta nobiliare poiché fu guidata dalla nobiltà di spada e di toga, ancora una volta il re fu costretto a reintegrare il parlamento e inoltre convocò anche gli Stati generali.</p><p>I deputati degli Stati generali dovevano essere eletti in ogni parrocchia e regione francese attraverso apposite assemblee.</p><p>Gli Stati generali si riunirono nei pressi della reggia di Versailles il 5 maggio del 1789, nella delegazione del clero c’erano numerosi vescovi ma anche membri del basso clero, mentre tra i nobili erano presenti principi, duchi,marchesi e conti ma anche nobiltà intermedia di campagna e città, mentre il terzo Stato era formato da uomini di legge e la parte rimanente era composta da medici,professori , letterati, mercanti banchieri e industriali. Nell’assemblea inoltre erano presenti opzioni e aspirazioni diverse che non sempre coincidevano con l’appartenenza ad un ordine. Il sovrano cercava di utilizzare gli Stati generali per ottenere l’approvazione al prestito di 420 milioni ma la maggior parte dei deputati invece si poneva obiettivi più strategici di lungo periodo, l’aristocrazia più conservatrice infatti mirava a tutelare i propri privilegi.</p><p>Il terzo Stato proponeva che i tre ordini si riunissero e votassero per testa, ma la maggior parte di nobili e preti non erano d’accordo poiché avevano capito il significato di tale scelta e di conseguenza di perdere i propri privilegi, quindi loro decisero di riunirsi separatamente. Attorno a queste riunioni stava nascendo un’opinione pubblica di tipo nuovo che coinvolgeva anche i ceti popolari parigini</p>]]></description>
         <enclosure url="https://www.worldhistory.org/uploads/images/16783.jpg" />
         <pubDate>2024-05-27 17:01:59 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giovannanappo2006/bfby0pnkljkictug/wish/3008962564</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Paris, France</title>
         <author>giovannanappo2006</author>
         <link>https://padlet.com/giovannanappo2006/bfby0pnkljkictug/wish/3008971211</link>
         <description><![CDATA[<p>Il 17  giugno il terzo Stato si autoproclamò assemblea nazionale, con questo atto la rivoluzione fu realizzata poiché lo schema di tre ordini veniva infranto, nacque cosi una assemblea di rappresentanti del popolo francese.</p><p>Il sovrano reagì facendo chiudere il locale dove si riuniva l’assemblea, i deputati così si trasferirono nella sala detta pallacorda e il 20 giugno giurarono in quello che diventerà poi giuramento della pallacorda di non separarsi più e di riunirsi ovunque lo richiedessero le circostanze finché non si stabiliva una costituzione posta su solide fondamenta.</p><p>Luigi XVI fece affluire delle truppe su Versailles, poiché era convinto che si preparasse un attacco contro l’assemblea, infatti nella notte dell’11 luglio scoppiò un insurrezione durante la quale una folla di popolani incendió i caselli daziari, assaltò i depositi di armi e i borghesi presero la guida della rivolta, il 14 luglio 1789 la folla espugnò la Bastiglia.Intanto la rivoluzione si espandeva anche nel resto del paese infatti a partire dal 20 luglio una violenta rivolta arrivó nelle campagne</p><p>L’entrata delle masse popolari e contadine sulla scena della rivoluzione ne accelerò il corso in modo imprevisto e la notte del 4 agosto 1789 l’assemblea nazionale deliberò l’abolizione del feudalesimo che venne convertita in decreto l’11 agosto, questo decreto prevedeva l’abolizione dei diritti di servitù ,di canoni e censi, delle decime,della venalità delle cariche pubbliche e la</p><p>cancellazione dei privilegi fiscali e il libero accesso di tutti cittadini alle cariche ecclesiastiche civili e militari, inoltre si difende la proprietà privata.</p><p><br/></p>]]></description>
         <enclosure url="https://live.staticflickr.com/6003/6006659204_1a4821ea3a_c.jpg" />
         <pubDate>2024-05-27 17:13:06 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giovannanappo2006/bfby0pnkljkictug/wish/3008971211</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Paris, France</title>
         <author>giovannanappo2006</author>
         <link>https://padlet.com/giovannanappo2006/bfby0pnkljkictug/wish/3008973695</link>
         <description><![CDATA[<p>Successivamente nacque la dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino che venne approvata dall’assemblea il 26 agosto, questi diritti dei cittadini avevano un carattere fondamentale. Il  malcontento riguardo il</p><p>prezzo del pane ancora elevato, e le decisioni del re riguardo la dichiarazione dei diritti dell, uomo provocarono una nuova rivoluzione, infatti tra il cinque e il 6 ottobre un corteo di donne e una folla di migliaia di persone invasero nuovamente la reggia di Versailles, sopraffatto dalla folla il re cedette su entrambi i punti e decise di trasferirsi a Parigi.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://elvis.padletcdn.com/fetch/e_in/cdn2.picryl.com/photo/1789/12/31/le-barbier-dichiarazione-dei-diritti-delluomo-1b2443-1024.jpg" />
         <pubDate>2024-05-27 17:16:49 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giovannanappo2006/bfby0pnkljkictug/wish/3008973695</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Paris, France</title>
         <author>giovannanappo2006</author>
         <link>https://padlet.com/giovannanappo2006/bfby0pnkljkictug/wish/3008978126</link>
         <description><![CDATA[<p>L’assemblea nazionale restò in carica per altri due anni, durante questo periodo crearono la costituzione e le riforme che  quel paese aveva bisogno.</p><p>I deputati di orientamento moderato  si proponevano di creare una monarchia costituzionale con un parlamento bicamerale, mentre i deputati che sostenevano la sovranità della nazione volevano creare un nuovo ordine e proponevano un’unica assemblea legislativa. </p><p>Dopo due anni discussioni nel 1791 venne approvato il testo costituzionale che stabiliva la divisione dei poteri,</p><p>legislativo esecutivo e giudiziario, e prevedeva un sistema monocamerale, fondato su un’assemblea che era titolare del potere legislativo, mentre il potere esecutivo era affidato al re a cui spettava anche il diritto di veto sospensivo. Nonostante ciò il paese aveva ancora numerosi problemi da risolvere soprattutto per quanto riguarda la crisi fiscale.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://media4.giphy.com/media/hVCqvdmncCdnwoGCQK/giphy.gif" />
         <pubDate>2024-05-27 17:23:56 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giovannanappo2006/bfby0pnkljkictug/wish/3008978126</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Paris, France</title>
         <author>giovannanappo2006</author>
         <link>https://padlet.com/giovannanappo2006/bfby0pnkljkictug/wish/3016342222</link>
         <description><![CDATA[<p>La fuga di Varennes, avvenuta il 20-21 giugno 1791, è un evento cruciale nella storia della Rivoluzione Francese e segnò un punto di non ritorno per la monarchia francese.</p><p>La Rivoluzione Francese iniziò nel 1789 con la presa della Bastiglia e portò a profondi cambiamenti politici e sociali. Re Luigi XVI e la sua famiglia erano stati progressivamente ridotti a una posizione sempre più debole mentre l'Assemblea Nazionale Costituente prendeva il controllo della situazione politica.</p><p>Preoccupato per la propria sicurezza e sperando di mobilitare forze controrivoluzionarie per riprendere il controllo, Luigi XVI decise di fuggire da Parigi e dirigersi verso la frontiera orientale, dove contava sull'appoggio delle forze monarchiche e straniere.Insieme alla regina Maria Antonietta e ai loro figli, lasciarono il Palazzo nella notte del 20 giugno 1791. La fuga fu mal pianificata e si rivelò un fallimento. La famiglia reale fu riconosciuta e successivamente fermata a Varennes il 21 giugno 1791. Fu riportata a Parigi sotto stretta sorveglianza.</p><p>La fuga minò gravemente la fiducia del popolo e dell'Assemblea nei confronti di Luigi XVI. Molti iniziarono a considerarlo un traditore.</p>]]></description>
         <enclosure url="https://media.snl.no/media/197333/standard_compressed_1200px-Magnus_Erlingssons_saga-Slaget_paa_Re-Werenskiold.jpg" />
         <pubDate>2024-06-03 10:10:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giovannanappo2006/bfby0pnkljkictug/wish/3016342222</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Paris, France</title>
         <author>giovannanappo2006</author>
         <link>https://padlet.com/giovannanappo2006/bfby0pnkljkictug/wish/3016350411</link>
         <description><![CDATA[<p>Il 1792 fu un anno cruciale nella Rivoluzione Francese, segnando una svolta decisiva verso la radicalizzazione e la caduta definitiva della monarchia.</p><p>Dopo la fuga fallita di Varennes nel giugno 1791, la fiducia del popolo francese verso Luigi XVI era profondamente scossa. Sebbene fosse stato costretto a giurare fedeltà alla Costituzione, molti francesi dubitavano della sua lealtà alla causa rivoluzionaria.</p><p>Il 20 aprile 1792 la Francia dichiarò guerra all'Austria, con la speranza di diffondere i principi rivoluzionari e prevenire un intervento straniero. Tuttavia, l'esercito francese inizialmente soffrì di gravi sconfitte, aggravando la crisi interna.Questa guerra portò anche alla formazione della Prima Coalizione, un'alleanza di monarchie europee contro la Francia rivoluzionaria.Il 10 agosto 1792 a seguito dell'invasione delle Tuileries, residenza del re, da parte delle masse parigine e dei sanculotti, Luigi XVI fu sospeso dalle sue funzioni. Questo evento segnò di fatto la fine della monarchia.</p><p>La famiglia reale fu imprigionata nella Torre del Tempio.</p><p><br/></p>]]></description>
         <enclosure url="https://images.pexels.com/photos/16646219/pexels-photo-16646219.jpeg?cs=srgb&amp;dl=pexels-lorena-villarreal-546639145-16646219.jpg&amp;fm=jpg" />
         <pubDate>2024-06-03 10:19:43 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giovannanappo2006/bfby0pnkljkictug/wish/3016350411</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Paris, France</title>
         <author>giovannanappo2006</author>
         <link>https://padlet.com/giovannanappo2006/bfby0pnkljkictug/wish/3016352314</link>
         <description><![CDATA[<p>Il 21 settembre 1792 la Convenzione Nazionale si riunì per la prima volta e abolì la monarchia, proclamando la Repubblica Francese. Questo segnò l'inizio del calendario repubblicano francese.</p><p>Con la proclamazione della Repubblica, Luigi XVI fu processato per tradimento e, dopo essere stato condannato, fu ghigliottinato il 21 gennaio 1793.</p><p>Il 1792 vide l'ascesa dei Giacobini e dei loro leader, come Robespierre, che avrebbero presto dominato la Convenzione Nazionale e imposto il Regime del <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="http://Terrore.La">Terrore.La</a> fine della monarchia e la proclamazione della Repubblica cambiarono per sempre il corso della storia francese, avviando un periodo di instabilità e conflitti che avrebbero influenzato non solo la Francia, ma l'intera Europa.</p><p><br/></p>]]></description>
         <enclosure url="https://elvis.padletcdn.com/fetch/e_in/cdn4.picryl.com/photo/2019/09/15/hotel-de-ville-paris-france-d02166-1024.jpg" />
         <pubDate>2024-06-03 10:21:48 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giovannanappo2006/bfby0pnkljkictug/wish/3016352314</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Paris, France</title>
         <author>giovannanappo2006</author>
         <link>https://padlet.com/giovannanappo2006/bfby0pnkljkictug/wish/3016359984</link>
         <description><![CDATA[<p>La transizione dalla dittatura giacobina al Terrore fino alla caduta di Robespierre è una delle fasi più critiche e sanguinose della Rivoluzione Francese. Questa fase è caratterizzata da una radicalizzazione estrema, un intenso controllo politico e una repressione violenta dei nemici percepiti della rivoluzione. </p><p> Il 6 aprile 1793 il Comitato di Salute Pubblica fu istituito come organo esecutivo per affrontare le emergenze interne ed esterne. Inizialmente composto da moderati, rapidamente divenne dominato dai giacobini, un gruppo radicale con una visione rigida della rivoluzione. Robespierre, un influente avvocato e politico giacobino, divenne una figura centrale nel Comitato. Sostenitore del governo del terrore come mezzo per salvaguardare la rivoluzione, acquisì sempre più potere.</p><p> I giacobini eliminarono i loro rivali interni ed esterni. Il processo e l'esecuzione dei Girondini, un gruppo di rivoluzionari più moderati, segnò l'inizio della dittatura giacobina.</p><p>  Il 13 luglio 1793 Jean-Paul Marat, un radicale giacobino, fu assassinato da Charlotte Corday, una sostenitrice dei Girondini. Questo evento fu usato per giustificare misure più dure contro i nemici della rivoluzione.</p><p> Questo comitato fu incaricato della sicurezza interna e divenne uno strumento essenziale per le persecuzioni durante. Tra il 1793 e il 1794, migliaia di persone furono ghigliottinate a Parigi e nelle province. Vittime famose includono la regina Maria Antonietta, i Girondini, e Danton, un ex alleato di Robespierre che chiedeva la fine del Terrore.</p><p> Il Terrore raggiunse il suo apice con l'introduzione della Legge del 22 pratile, che ridusse le garanzie per i sospettati, facilitando le esecuzioni sommarie. Il clima di paura e sospetto era all'apice.</p><p>La crescente paranoia di Robespierre e il sospetto verso i suoi colleghi alienarono molti sostenitori. Le accuse indiscriminate e l'intensificazione delle esecuzioni crearono un clima di terrore anche tra i rivoluzionari.</p><p> Il 27 luglio 1794 Robespierre e i suoi principali alleati, tra cui Saint-Just e Couthon, furono arrestati dopo un tumultuoso dibattito alla Convenzione Nazionale. Il giorno dopo, insieme a ventuno dei suoi sostenitori, fu ghigliottinato senza processo. La loro morte segnò simbolicamente la fine del Terrore.</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2024-06-03 10:30:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/giovannanappo2006/bfby0pnkljkictug/wish/3016359984</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
