<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>DADAISMO by </title>
      <link>https://padlet.com/alessia_mitidieri45/bbmile5bmpj1</link>
      <description>irriverenza e casualità</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-06-05 12:19:56 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2026-01-03 14:43:47 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url>https://padlet-assets.s3.amazonaws.com/icons/Thunder.png</url>
      </image>
      <item>
         <title>IN FUGA DALLA GUERRA</title>
         <author>alessia_mitidieri45</author>
         <link>https://padlet.com/alessia_mitidieri45/bbmile5bmpj1/wish/265619280</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel 1914, in seguito all'assassinio di Francesco Ferdinando, scoppiò la Prima Guerra Mondiale. Pian piano tutti i paesi europei entrarono in guerra e il vecchio continente fu completamente risucchiato nel conflitto. La Svizzera rimase l'unica oasi di pace nella bellicosa Europa, e proprio qui si rifugiarono moltissimi intellettuali europei. Alcuni di essi, a Zurigo, fondarono un nuovo movimento artistico d'avanguardia, il Dadaismo. Tale movimento si diffuse rapidamente sia in Europa (Berlino e Parigi) che oltreoceano (New York). Il Cabaret Voltaire, fondato da Hugo Ball nel 1916,&nbsp; fu scelto come luogo di incontro per gli artisti e gli intellettuali dadaisti.&nbsp;<br>"Serata dadaista al Cabaret Voltaire a Zurigo."</div>]]></description>
         <enclosure url="http://static.vueling.com/mycity/media/251628/dadamesse01_wideCrop.jpg" />
         <pubDate>2018-06-05 12:24:12 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/alessia_mitidieri45/bbmile5bmpj1/wish/265619280</guid>
      </item>
      <item>
         <title>IL MANIFESTO DADAISTA</title>
         <author>alessia_mitidieri45</author>
         <link>https://padlet.com/alessia_mitidieri45/bbmile5bmpj1/wish/265628558</link>
         <description><![CDATA[<div>Il Dadaismo nacque con il preciso fine di cambiare, irrevocabilmente, la realtà. Il dadaismo rappresentò l’immediata reazione dinanzi ad un degrado totale dell’uomo, era un’esigenza morale ed una forma di opposizione alla guerra ed al pacifismo utopistico. Ciò venne scolpito con forza nel primo manifesto del movimento, scritto da Tristan Tzara, nel 1918.<br><br></div><blockquote>DADA non significa nulla.<br>La spontaneità è dadaista.<br>Così nacque DADA da un bisogno d'indipendenza.<br>Quelli che dipendono da noi restano liberi.  </blockquote><div><br></div><div>testo com<br> <a href="http://www.isikeynes.it/ipertesti/arte_cinema/manifestodada.html">http://www.isikeynes.it/ipertesti/arte_cinema/manifestodada.html</a>  </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-06-05 13:01:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/alessia_mitidieri45/bbmile5bmpj1/wish/265628558</guid>
      </item>
      <item>
         <title>DADA DICE  TUTTO E SIGNIFICA NIENTE</title>
         <author>alessia_mitidieri45</author>
         <link>https://padlet.com/alessia_mitidieri45/bbmile5bmpj1/wish/265631798</link>
         <description><![CDATA[<div>La parola "DADA" riflette tutti gli atteggiamenti che stanno alla base del Dadaismo: incoerenza, ironia e libertà, anarchismo, non-senso e casualità.<br>Proprio la casualità diventa l'elemento principale delle opere dadaiste, che spesso raffigurano soggetti astratti o collage di oggetti messi insieme secondo "la legge del caso" (Hans Arp).<br>Lo scopo principale del Dadaismo era quello di operare una rivoluzione analoga a quella proposta da Freud e Einstein, che con le loro idee avevano fatto crollare tutte le certezze della psicologia e della fisica, dimostrando una volta per tutte che non possono esistere verità assolute e universali. Su questa scia i dadaisti rifiutano  tutto ciò che è razionale e si schierano contro la mercificazione dell'arte che deve essere liberata dalla catene imposte dalla società borghese,perbenista ed ipocrita.<br>Hans Arp, uadrati disposti secondo la legge del caso, 1916-1917.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/251900420/64dec0d4f76824bbc3fa52819ca2b915/hans_arp_quadrati.jpg" />
         <pubDate>2018-06-05 13:14:02 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/alessia_mitidieri45/bbmile5bmpj1/wish/265631798</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LA DECONTESTUALIZZAZIONE DEL SOGGETTO</title>
         <author>alessia_mitidieri45</author>
         <link>https://padlet.com/alessia_mitidieri45/bbmile5bmpj1/wish/265644104</link>
         <description><![CDATA[<div>I dadaisti si schierano contro la società consumistica e il capitalismo, scegliendo di non produrre opere d'arte ma semplici e rozze fabbricazioni. Nel nuovo concetto di arte dadaista, l'artista non&nbsp; è più colui che sa fare delle cose con le proprie mani, ma colui che sa proporre nuovi significati alle cose, anche quelle già esistenti.<br>La sua opera non consiste più nella sua abilità manuale ma nelle idee che riesce a proporre. Nasce così grazie a Marcel Duchamp una nuova tecnica dal carattere decisamente provocatorio, il ready-made: un oggetto d'uso comune assume lo status di opera d'arte per il solo fatto che l'artista lo sceglie e lo colloca nello spazio dell'arte.<br><br>Fountain, Marcel Duchamp, 1917 esempio emblematico di ready-made.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://news.artnet.com/app/news-upload/2016/04/Duchamp-Fountain-copy.jpg" />
         <pubDate>2018-06-05 13:53:08 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/alessia_mitidieri45/bbmile5bmpj1/wish/265644104</guid>
      </item>
      <item>
         <title>IL CABARET VOLTAIRE, un&#39; oasi nell&#39;oasi.</title>
         <author>alessia_mitidieri45</author>
         <link>https://padlet.com/alessia_mitidieri45/bbmile5bmpj1/wish/265650877</link>
         <description><![CDATA[<div>Come il Futurismo, anche il Dadaismo può essere considerata un'avanguardia totale, che investe tutte le forme d'arte, spesso mettendole in relazione tra loro. Un ruolo di primaria importanza fu svolto ancora una volta dal Cabaret Voltaire, dove venivano organizzate vere e proprie "serate dadaiste", in tutto e per tutto simili a quelle futuriste. Durante queste serate ogni artista poteva esprimersi liberamente, senza temere giudizi o critiche di alcun genere.&nbsp; Il comunicato stampa che accompagna l'apertura del locale dice:<br><br></div><blockquote>« Cabaret Voltaire. Sotto questo nome un gruppo di giovani artisti e scrittori si è formato con lo scopo di creare un centro per l'intrattenimento artistico. L'idea del cabaret sarà che gli artisti ospiti verranno e offriranno esibizioni musicali e letture agli incontri quotidiani. I giovani artisti di Zurigo, qualunque sia il loro orientamento, sono invitati a partecipare mediante suggerimenti e contributi di ogni tipo. »<br>(Zurigo, 2 febbraio, 1916)</blockquote><div>Nasceva così quella che per diversi anni sarà la principale vetrina dei movimenti d'avanguardia europei, uno dei pochi luoghi dove la rivoluzione e il cambiamento erano visti come una possibilità e non come una minaccia.&nbsp;<br><br>esempio di serata dadaista al Cabaret Voltaire.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=z-Ao5ZQ0nls" />
         <pubDate>2018-06-05 14:17:01 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/alessia_mitidieri45/bbmile5bmpj1/wish/265650877</guid>
      </item>
      <item>
         <title> dal DADAISMO al SURREALISMO</title>
         <author>alessia_mitidieri45</author>
         <link>https://padlet.com/alessia_mitidieri45/bbmile5bmpj1/wish/265663930</link>
         <description><![CDATA[<div>Il Dadaismo si concluse nel 1923, ma non morì del tutto, in quello stesso anno nacque infatti un altro movimento artistico, il Surrealismo, che vide tra i suoi maggiori esponenti grandi maestri della pittura come Salvador Dalì, e che portò alla massima esasperazione tematiche già introdotte dal Dadaismo quali l'irrazionalità,il caos, l'interesse per la follia e l'inconscio. <br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-06-05 15:04:17 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/alessia_mitidieri45/bbmile5bmpj1/wish/265663930</guid>
      </item>
      <item>
         <title>FONTI</title>
         <author>alessia_mitidieri45</author>
         <link>https://padlet.com/alessia_mitidieri45/bbmile5bmpj1/wish/265664477</link>
         <description><![CDATA[<div>www.francescomorante.it<br>www.treccani.it<br>www.lintellettualedissidente.it<br>libro : Arte viva, dal neoclassicismo ali nostri giorni</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2018-06-05 15:06:14 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/alessia_mitidieri45/bbmile5bmpj1/wish/265664477</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
