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      <title>Class blog by Gennaro Scolastico</title>
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      <description>Post your blog!</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2024-01-17 10:53:18 UTC</pubDate>
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         <title>Articolo 11 della Costituzione</title>
         <author>scolastico_gennaro</author>
         <link>https://padlet.com/scolastico_gennaro/bbi6pmrfc7zyixs9/wish/2851712799</link>
         <description><![CDATA[<p>L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-17 10:54:46 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>angelinochiara818</author>
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         <description><![CDATA[<p>Ok</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-26 10:25:40 UTC</pubDate>
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         <title>.</title>
         <author>ale_cerreto09</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2024-01-26 10:29:45 UTC</pubDate>
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         <title>.</title>
         <author>angelinochiara818</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2024-01-26 10:30:18 UTC</pubDate>
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         <title>LA GUERRA</title>
         <author>4dqvhbtbz4</author>
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         <description><![CDATA[<p>“L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.“</p><p>Questo è ciò che cita l’articolo 11 della costituzione italiana Quindi la nostra Costituzione rifiuta la guerra come mezzo di intervento ma consente al nostro esercito di intervenire, a scopi di pace e di giustizia, in situazioni che necessitano tale intervento a livello internazionale. Inoltre l'Italia, acconsentendo di limitare la propria sovranità, si impegna a salvaguardare tutte le altre nazioni con pari volontà e a sostenere quelle organizzazioniinternazionali che promuovono la pace e la <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="http://giustizia.In">giustizia.In</a> questo momento nel mondo sono in atto alcune guerre,in classe abbiamo molto parlato della guerra tra Palestina e Israele.Sono contraria ad ogni tipo di guerra,non trovo che sia il modo più corretto per risolvere le questioni,uno stupido modo di sporcarsi le mani.Mi ritengo concorde al pensiero di un giornalista con il quale concludo il discorso : La guerra, una doppia violenza: non solo ci sforza a morire, ma addirittura a uccidere.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-26 11:01:51 UTC</pubDate>
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         <title>ARTICOLO 11</title>
         <author>domenicosanto34</author>
         <link>https://padlet.com/scolastico_gennaro/bbi6pmrfc7zyixs9/wish/2863157019</link>
         <description><![CDATA[<p>"L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali". Questo è ciò che recita l'articolo 11 della Costituzione Italiana. Con questo articolo, la Repubblica Italiana vuole intendere che essa rinnega la guerra sia per violare la libertà degli altri popoli sia per risolvere questioni internazionali. Secondo il mio parere, la guerra è uno strumento utilizzato unicamente quando c'è mancanza di dialogo e di comunicazione, quindi non utilizzabile da uomini capaci di dialogare ma solo da bestie. Penso che i capi di governo, prima di scatenare una guerra, debbano pensare non solo al guadagno economico derivante da essa, che talvolta è quasi pari a zero, ma anche al dolore che provano le famiglie quando ricevono l'orribile notizia della morte di un proprio figlio o un parente. Non potrò mai scordare una citazione dello storico poeta cileno Pablo Neruda che disse "le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono" e credo che la dica lunga sulla guerra. Quando sentii per la prima volta questa citazione mi scosse molto perché mi fece riflettere sulle atrocità che avvengono in guerra e all'ingiustizia per la quale ragazzi e uomini che non si conoscono e non si odiano si debbano uccidere per gli interessi di anziani che si conoscono e si odiano.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-26 16:01:54 UTC</pubDate>
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         <title>ARTICOLO 11 </title>
         <author>pescemartina04</author>
         <link>https://padlet.com/scolastico_gennaro/bbi6pmrfc7zyixs9/wish/2863264284</link>
         <description><![CDATA[<p>L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo. L’articolo 11 ,si apre dicendo l’Italia ripudia la guerra che è un verbo molto più forte rispetto a rinuncia o condanna ; ripudiare infatti è il gesto di chi spinge all’indietro , oltre a ciò invita alla pace tra i popoli e impone di cercare una via diplomatica in caso di conflitto. Con questo articolo, i nostri padri costituenti hanno voluto garantire al popolo italiano che l’Italia non sarebbe mai più scesa in guerra qualora ci fossero stati eventuali disaccordi con altri stati. La guerra , una doppia violenza: non solo ci sforza a morire, ma addirittura a uccidere.</p><p>Bufalino </p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-26 17:41:26 UTC</pubDate>
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         <title>ARTICOLO 11</title>
         <author>xc6wgrtnmf</author>
         <link>https://padlet.com/scolastico_gennaro/bbi6pmrfc7zyixs9/wish/2863376156</link>
         <description><![CDATA[<p>La Costituzione Italiana è il fondamentale atto normativo che stabilisce l'organizzazione e i principi fondamentali della Repubblica Italiana. Adottata il 27 dicembre 1947, ed entra in vigore il 1 gennaio del 1948, fu nominata l’assemblea costituente che aveva il compito di scrivere la Costituzione .La Costituzione italiana costituisce il nucleo giuridico della nazione, garantendo principi come la democrazia, lo Stato di diritto e i diritti fondamentali dei <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="http://cittadini.La">cittadini.La</a> costituzione italiana ha 139 articoli, analizzeremo in particolare l’articolo 11</p><p>L’articolo 11 della costituzione dice:</p><p>L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.</p><p>Questo articolo sottolinea il rifiuto dell’Italia di utilizzare la guerra come strumento di aggressione e la sua volontà di contribuire alla pace e alla giustizia a livello internazionale attraverso la cooperazione con altri Stati e <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="http://organizzazioni.La">organizzazioni.La</a> Costituzione Italiana è il fondamentale atto normativo che stabilisce l'organizzazione e i principi fondamentali della Repubblica Italiana. Adottata il 27 dicembre 1947, ed entra in vigore il 1 gennaio del 1948, fu nominata l’assemblea costituente che aveva il compito di scrivere la Costituzione .La Costituzione italiana costituisce il nucleo giuridico della nazione, garantendo principi come la democrazia, lo Stato di diritto e i diritti fondamentali dei <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="http://cittadini.La">cittadini.La</a> costituzione italiana ha 139 articoli, analizzeremo in particolare l’articolo 11</p><p>L’articolo 11 della costituzione dice:</p><p>L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.</p><p>Questo articolo sottolinea il rifiuto dell’Italia di utilizzare la guerra come strumento di aggressione e la sua volontà di contribuire alla pace e alla giustizia a livello internazionale attraverso la cooperazione con altri Stati e organizzazioni internazionali</p><p>Io sono d’accordo con l’articolo della costituzione perché odio ogni forma di guerra e sono del parere che qualunque cosa si dovrebbe risolvere in ogni modo tranne la guerra</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-26 19:47:08 UTC</pubDate>
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         <title>ARTICOLO 11</title>
         <author>8dygwpdyqp</author>
         <link>https://padlet.com/scolastico_gennaro/bbi6pmrfc7zyixs9/wish/2863405683</link>
         <description><![CDATA[<p>«L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.<sup>&gt;&gt;</sup></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-26 20:29:53 UTC</pubDate>
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         <title>ARTICOLO 11</title>
         <author>8dygwpdyqp</author>
         <link>https://padlet.com/scolastico_gennaro/bbi6pmrfc7zyixs9/wish/2863408699</link>
         <description><![CDATA[<p>«L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.&gt;&gt;</p><p><br/></p><p><strong>PERCHÈ È STATO SCRITTO ?</strong></p><p>L'articolo 11 della Costituzione fu scritto e pensato anche per consentire <strong> </strong>l’adesione <strong> </strong>dell’Italia all’ONU<strong> </strong>che richiedeva,come condizione<strong> </strong>essenziale per tale adesione <strong> </strong>che lo stato si fosse dichiarato “amante della pace.”</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-26 20:34:56 UTC</pubDate>
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         <title>Articolo 11 della Costituzione </title>
         <author>emanuelagrauso07</author>
         <link>https://padlet.com/scolastico_gennaro/bbi6pmrfc7zyixs9/wish/2863410115</link>
         <description><![CDATA[<p>L'articolo 11 fa parte della Costituzione italiana cioè la fonte alla quale si ispirano <strong> </strong>tutte norme giuridiche dello Stato; entrata in vigore il 1 gennaio 1948.<br> L'articolo 11 fa parte dei 12 principi fondamentali della Costituzione. La norma vieta le guerre di aggressione, cioè i conflitti armati volti&nbsp;per il proseguimento dei propri interessi. Inoltre l'articolo afferma che l'Italia si impegna ad assicurare la pace e la giustizia fra le Nazioni e favorisce le organizzazioni rivolte a tale scopo ad esempio l'Onu di cui l'Italia stessa fa parte.<br> L'articolo 11 è passato subito non c'era nemmeno uno dei costituenti che abbia detto no alla guerra è passato con l'unanimità, proprio perché loro avevano vissuto la guerra e sapevano cosa significava e non volevano mai più rivivere lo stesso inferno. Proprio per questo lo ritengo uno degli articoli più belli della nostra costituzione perché la guerra "distrugge chi la fa" come dice bagnini nel suo famoso discorso sulla costituzione e non c'è frase più vera; un soldato che va in guerra ritorna deformato non si riconoscerà mai più. La guerra però deforma anche chi non la fa ma la subisce basti pensare a tutte le vittime come donne, bambini piccoli, anziani presi in ostaggio e che subiscono tutte le atrocità a cui si possa pensare a questo mondo. Non posso credere che per alcuni valga di più conquistare un pezzo di terra, come sta succedendo per esempio nella guerra tra Palestina e Istraele, che il benessere e la salute dei bambini che sperano ogni giorno di ritornare a ridere a giocare senza la paura di essere colpiti da una bomba o essere sparati dai soldati nemici. La guerra è il livello più basso a cui si può spingere l'uomo, qualcuno che vuole la guerra non è possibile neanche definirlo essere umano. Se si dice sì alla guerra si dice sì alla fame, alla salute di ogni individuo, all'infelicità ma soprattutto si dice si alla morte e alla distruzione del pianeta sotto tutti i punti di vista. <br> La guerra è in contraddizione con l'aspirazione universale di ogni essere umano alla pace. Purtroppo se le guerre esistono ancora non tutti la pensano così. Penso sia in questo che l'uomo ha fallito. Significa che non si riesce a dialogare e poter giungere ad un accordo senza intromettere cittadini indifesi e totalmente al di fuori della ragione per cui quella guerra è iniziata e questo è quello che dovrebbe far ribrezzo e dovrebbe far aprire gli occhi a tutti quelli che ancora giustificano le ragioni per cui nasce un conflitto. In una guerra ,grande o piccola che sia, le vittime sono sempre quelle che non c'entrano nulla e che pregano per far si che tutto finisca il prima possibile e che non capiti mai più.</p><p><br/></p><p><br/></p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-26 20:37:19 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Articolo 11 della Costituzione </title>
         <author>emanuelagrauso07</author>
         <link>https://padlet.com/scolastico_gennaro/bbi6pmrfc7zyixs9/wish/2863411839</link>
         <description><![CDATA[<p>L'articolo 11 fa parte della Costituzione italiana cioè la fonte alla quale si ispirano <strong> </strong>tutte norme giuridiche dello Stato; entrata in vigore il 1 gennaio 1948.<br> L'articolo 11 fa parte dei 12 principi fondamentali della Costituzione. La norma vieta le guerre di aggressione cioè i conflitti armati volti&nbsp;per il proseguimento dei propri interessi. Inoltre l'articolo afferma che l'Italia si impegna ad assicurare la pace e la giustizia fra le Nazioni e favorisce le organizzazioni rivolte a tale scopo ad esempio l'Onu di cui l'Italia stessa fa parte <br> L'articolo 11 è passato subito non c'era nemmeno uno dei costituenti che abbia detto no alla guerra è passato con l'unanimità, proprio perché loro avevano vissuto la guerra e sapevano cosa significava e non volevano mai più ricevere lo stesso inferno. Proprio per questo lo ritengo uno degli articoli più belli della nostra costituzione perché la guerra "distrugge chi la fa" come dice bagnini nel suo famoso discorso sulla costituzione e non c'è frase più vera; un soldato che va in guerra ritorna deformato non si riconoscerà mai più. La guerra però deforma anche chi non la fa ma la subisce basti pensare a tutte le vittime come donne, bambini piccoli, anziani presi in ostaggio e che subiscono tutte le atrocità a cui si possa pensare a questo mondo. Non posso credere che per alcuni valga di più conquistare un pezzo di terra, come sta succedendo per esempio nella guerra tra Palestina e istraele, che il benessere e la salute dei bambini che sperano ogni giorno di ritornare a ridere a giocare senza la paura di essere colpiti da una bomba o essere sparati dai soldati nemici. La guerra è il livello più basso a cui si può spingere l'uomo, qualcuno che vuole la guerra non è possibile neanche definirlo essere umano. Se si dice sì alla guerra si dice sì alla fame, alla salute di ogni individuo, all'infelicità ma soprattutto si dice si alla morte e alla distruzione del pianeta sotto tutti i punti di vista; fisici e morali. <br> La guerra è in contraddizione con l'aspirazione universale di ogni essere umano alla pace. Purtroppo se le guerre esistono ancora non tutti la pensano così. Penso sia in questo che l'uomo ha fallito. Significa che non si riesce a dialogare e poter giungere ad un accordo senza intromettere cittadini indifesi e totalmente al di fuori della ragione per cui quella guerra è iniziata e questo è quello che dovrebbe far ribrezzo e dovrebbe far aprire gli occhi a tutti quelli che ancora giustificano le ragioni per cui nasce un conflitto. In una guerra ,grande o piccola che sia, le vittime sono sempre quelle che non c'entrano nulla e che pregano per far si che tutto finisca il prima possibile e che non capiti mai più.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-26 20:40:19 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>ARTICOLO 11</title>
         <author>8dygwpdyqp</author>
         <link>https://padlet.com/scolastico_gennaro/bbi6pmrfc7zyixs9/wish/2863432698</link>
         <description><![CDATA[<p>L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni;promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.</p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><strong>PERCHÉ È STATO SCRITTO ?</strong></p><p><br></p><p>Il ripudio della guerra nasce dalla volontà di relegare definitivamente al passato il terrore, la morte e la devastazione delle due Guerre mondiali; la crudeltà della bomba atomica di Hiroshima; l’orrore della Shoah.L’articolo 11 della Costituzione fu scritto e pensato anche per consentire l’adesione dell’Italia all’ONU che richiedeva,come condizione essenziale per tale adesione,che lo stato si fosse dichiarato “amante della pace.”.Questo articolo si configura come essenziale anche per l’adesione alla Comunità Europea ( 1951 - anno di nascita della Comunità Europea e 1957 - Trattato di Roma). Nel preambolo della Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea,proclamata in occasione del Consiglio di Nizza del 7 dicembre 2000<strong>, </strong>si dichiara che i popoli europei<strong>,</strong>nel creare tra loro un’unione sempre più stretta,hanno deciso di condividere un futuro di pace fondato su valori comuni.</p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><strong>COMMENTO </strong></p><p>Nell’articolo 11 della Costituzione italiana si afferma che il nostro paese,rifiuta la guerra come mezzo per risolvere le controversie, quindi non consente che si possa attaccare un altro popolo, ma è ammessa solo per difesa. Inoltre l'Italia si impegna a salvaguardare tutte le altre nazioni con pari volontà e a sostenere quelle organizzazioni internazionali che promuovono la pace e la <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="http://giustizia.Io">giustizia.Io</a> sono d’accordo con questo articolo poiché la guerra non è la soluzione per risolvere le controversie,le uniche soluzioni sono il dialogo e la democrazia.Le guerra conduce solo a morte e a condizioni di disagio,dove non solo i paesi in conflitto soffrono,ma anche gli altri nel vedere e nel sentire queste situazioni.</p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-26 21:20:54 UTC</pubDate>
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         <title>                            ART.11</title>
         <author>martinabove08</author>
         <link>https://padlet.com/scolastico_gennaro/bbi6pmrfc7zyixs9/wish/2863441807</link>
         <description><![CDATA[<p>Nell’articolo 11 della Costituzione Italiana si afferma che l’Italia rifiuta la guerra e non consente che si possa attaccare un altro popolo, ma è ammessa solo per difesa.</p><p>Inoltre il nostro Paese fa parte di molte organizzazioni , ad esempio l’Onu che si impegna a promuovere la pace e la sicurezza a&nbsp; tutte le nazioni .</p><p><br/></p><p>Facendo riferimento alla frase detta da Roberto Benigni nel suo discorso sulla costituzione </p><p>“nessuna guerra ha mai prodotto un beneficio maggiore del dolore che causa”, ci rendiamo ancor più conto che la guerra è colta da tutti come un male da evitare perché è in contraddizione con la serenità e la pace di ogni singolo cittadino .</p><p>È una vera e prima sconfitta, per tutti , la guerra non porta a nessuna soluzione ma solo alla povertà , alla morte e alla sofferenza.</p><p>Alla guerra non ci sono giustificazioni, nessuna questione può essere talmente grave da generare un conflitto armato.</p><p>Non è giusto che migliaia di bambini,anziani, donne sono vittime e vivono momenti di terrore e paura, sono costretti ad allontanarsi dalle proprie famiglie e ritrovandosi&nbsp; in uno stato di degrado sono costretti a fuggire per</p><p>cercare scampo altrove e a rifugiarsi in un posto sicuro.</p><p><br/></p><p>Questo articolo è importante perché invita tutti a “ripudiare” anche i piccoli litigi della vita quotidiana e a scegliere sempre la strada del dialogo e quindi della pace e a non avere un comportamento ostile come tutte le persone che non sono capaci di controllare le proprie azioni , non riescono a giungere ad un accordo e ricorrono alla guerra .</p><p> </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-26 21:40:08 UTC</pubDate>
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         <title>GUERRA</title>
         <author>4dqvhbtbz4</author>
         <link>https://padlet.com/scolastico_gennaro/bbi6pmrfc7zyixs9/wish/2863591211</link>
         <description><![CDATA[<p>“L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.”Questo è ciò che cita l’articolo 11 della costituzione italiana.</p><p>Quindi la nostra Costituzione rifiuta la guerra come mezzo di intervento ma consente al nostro esercito di intervenire, a scopi di pace e di giustizia, in situazioni che necessitano tale intervento a livello internazionale. Inoltre l'Italia, acconsentendo di limitare la propria sovranità, si impegna a salvaguardare tutte le altre nazioni con pari volontà e a sostenere quelle organizzazioni internazionali che promuovono la pace e la giustizia.</p><p>Io mi ritengo completamente contraria ad ogni tipo di guerra e credo che il mio pensiero possa essere espresso con la citazione di un giornalista “La guerra, una doppia violenza: non solo ci sforza a morire, ma addirittura a uccidere.”Non c’è nulla di peggio di essere costretti a sporcarsi le mani,perché nessuno deve sentirsi in dovere di strappare una vita </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-27 06:36:52 UTC</pubDate>
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         <title>Articolo 11</title>
         <author>ruotolomartina04</author>
         <link>https://padlet.com/scolastico_gennaro/bbi6pmrfc7zyixs9/wish/2863698135</link>
         <description><![CDATA[<p><br/></p><p>«L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.»&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Nell’articolo 11 della Costituzione italiana si afferma che il nostro paese, l'Italia, rifiuta la guerra “come strumento di offesa” o come mezzo per risolvere le controversie, quindi non consente che si possa attaccare un altro popolo, ma è ammessa solo per difesa. Quindi la nostra Costituzione rifiuta la guerra come mezzo di intervento ma consente al nostro esercito di intervenire, a scopi di pace e di giustizia, in situazioni che necessitano tale intervento a livello internazionale. Inoltre l'Italia, acconsentendo di limitare la propria sovranità, si impegna a salvaguardare tutte le altre nazioni con pari volontà e a sostenere quelle organizzazioni internazionali che promuovono la pace e la giustizia.Credo che sia un articolo giusto e che deve far ricordare sempre che la guerra non è mai la soluzione a conflitti perché crea distruzione e morte.</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-27 12:42:21 UTC</pubDate>
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         <title>articolo 11</title>
         <author>sphg9ycwhy</author>
         <link>https://padlet.com/scolastico_gennaro/bbi6pmrfc7zyixs9/wish/2863745165</link>
         <description><![CDATA[<p>l'articolo 11 recita: "L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni"</p><p>questo articolo secondo me è uno dei più importanti della costituzione italiana. la guerra e tutte le ingiustizie, cattiverie e atrocità che questa comporta colpisce tutti:</p><ul><li><p>﻿adulti</p></li><li><p>﻿donne</p></li><li><p>﻿anziani</p></li><li><p>﻿bambini</p></li></ul><p>ed è orribile pensare che atrocità sono state inflitte e soprattutto infliggono quest'ultimi.</p><p>Le vittime di una guerra, qualsiasi guerra, sono sempre i civili, che non hanno colpe per questo la guerra è sbagliata in se</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-27 14:46:15 UTC</pubDate>
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         <title>.</title>
         <author>angelinochiara818</author>
         <link>https://padlet.com/scolastico_gennaro/bbi6pmrfc7zyixs9/wish/2863792418</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2024-01-27 16:47:00 UTC</pubDate>
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         <title>.</title>
         <author>ale_cerreto09</author>
         <link>https://padlet.com/scolastico_gennaro/bbi6pmrfc7zyixs9/wish/2863804285</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2024-01-27 17:20:18 UTC</pubDate>
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         <title>Articolo 11</title>
         <author>kmxg49z8fb</author>
         <link>https://padlet.com/scolastico_gennaro/bbi6pmrfc7zyixs9/wish/2864056001</link>
         <description><![CDATA[<p>L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo."</p><p>Questo è ciò che dice l’articolo 11.</p><p>La norma implica che il nostro Paese condanna moralmente, politicamente e giuridicamente l’utilizzo della violenza armata come strumento di offesa, ossia come mezzo per la risoluzione dei conflitti fra i popoli. Infatti l’articolo 11 della Costituzione italiana riflette un impegno importante verso la pace e la cooperazione internazionale. La decisione di respingere la guerra come strumento offensivo e accettare limitazioni di sovranità per promuovere la pace evidenzia una prospettiva orientata alla stabilità e all'armonia fra le nazioni. Questi principi sono fondamentali per la costruzione di relazioni internazionali basate sulla cooperazione e sulla risoluzione pacifica delle controversie.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-28 10:42:19 UTC</pubDate>
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         <title>Articolo 11</title>
         <author>kmxg49z8fb</author>
         <link>https://padlet.com/scolastico_gennaro/bbi6pmrfc7zyixs9/wish/2864056919</link>
         <description><![CDATA[<p>"L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo."</p><p>Questo è ciò che dice l’articolo 11.</p><p>La norma implica che il nostro Paese condanna moralmente, politicamente e giuridicamente l’utilizzo della violenza armata come strumento di offesa, ossia come mezzo per la risoluzione dei conflitti fra i popoli. L'articolo 11 della Costituzione italiana riflette un impegno importante verso la pace e la cooperazione internazionale. La decisione di respingere la guerra come strumento offensivo e accettare limitazioni di sovranità per promuovere la pace evidenzia una prospettiva orientata alla stabilità e all'armonia fra le nazioni. Questi principi sono fondamentali per la costruzione di relazioni internazionali basate sulla cooperazione e sulla risoluzione pacifica delle controversie.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-28 10:44:33 UTC</pubDate>
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         <title>Art. 11 della Costituzione </title>
         <author>4525cs65p5</author>
         <link>https://padlet.com/scolastico_gennaro/bbi6pmrfc7zyixs9/wish/2864105454</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Costituzione</strong></p><p>La Costituzione è<strong> </strong>la legge fondamentale dello Stato italiano; è formata da 139 articoli e 18 disposizioni transitorie e finali.</p><p>Fra i 139 articoli, troviamo l’<strong><em>articolo 11</em></strong> che cita:</p><p>«<em>L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo».</em></p><p><br></p><p><strong>Analisi dell’art. 11</strong></p><p>In quest’articolo si spiega che l’Italia ripudia la guerra come strumento di intervento ma che, in caso di difesa, è pronta ad intervenire per la pace in situazioni internazionali. Si assicura che sia mantenuta la pace tra le Nazioni e promuove le organizzazioni che hanno tale obiettivo.  </p><p><br></p><p><strong>Considerazioni</strong> </p><blockquote><p>Quando i ricchi si fanno la guerra tra loro, sono i poveri a morire.</p><pre><code>Jean-Paul Sartre</code></pre></blockquote><p>Per iniziare prendo, come spunto di riflessione, questa citazione di Sartre.</p><p>La guerra è voluta dai grandi uomini politici, i quali dichiarano guerra e restano lì, tranquillamente, seduti dietro la propria scrivania, sotto un tetto in cui vivere e senza preoccuparsi di perdere la vita un giorno o l’altro. Perché? Perché sono le persone del popolo che si ritrovano a combattere, a perdere la vita, a trovarsi senza una casa, a vivere con il terrore. Sono i giovani che, d’un tratto, si ritrovano a dover combattere per salvare la propria patria ma in primis la loro vita; gli stessi giovani che, fino al giorno prima, avevano dei sogni, dei progetti, degli obiettivi, una vita serena, delle persone amate che non sanno se potranno realizzare, riavere o rivedere. Cos’è che porta di buono la guerra? Cosa comporta se non vite spezzate e segnate per sempre? </p><p>Negli anni ci sono sempre state guerre, tra cui due mondiali, cui l’Italia è entrata a far parte nel 1915 e 1940. </p><p>Ciononostante continuano ad esserci guerre. Si studia la storia a scuola «per non dimenticare e non commentare gli stessi errori del passato» eppure nel 2024 continuano a ripetersi gli stessi errori.</p><p>Chissà se ci sarà mai una fine alle guerre, la speranza è quella, ma intanto abbiamo ancora molto da imparare dal passato. </p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-28 12:38:33 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Considerazione sull&#39;articolo 11 della costituzione</title>
         <author>desireediletta0813</author>
         <link>https://padlet.com/scolastico_gennaro/bbi6pmrfc7zyixs9/wish/2865263808</link>
         <description><![CDATA[<p>L'italia ripudia la guerra come strumento di difesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni.</p><p><br/></p><p>CONSIDERAZIONE SULL'ARTICOLO </p><p>La guerra viene considerata come strumento per risolvere situazioni politiche, sociali, religiose tra le varie nazioni. Questo comporta la sofferenza, ma in particolare la morte di adulti e bambini, la distruzione di suoli pubblici, ma in particolare crisi economiche... Per esempio la guerra che è scoppiata tra ucraina e russia ha portato, oltre alla morte, anche distruzioni di città, una crisi economicha, come l'aumento dei generi alimentari e la morte di molti bambini. Penso che alla fine la maggior parte di chi dichiara guerra lo fa solo per avere il potere assoluto, che probabilmente si poteva evitare se non ci fosse stata una gara al potere, non rendendosi conto che in questa gara non ci sono vincitori ma perdenti.</p><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-29 13:53:36 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>colellamiriam2103</author>
         <link>https://padlet.com/scolastico_gennaro/bbi6pmrfc7zyixs9/wish/2865327690</link>
         <description><![CDATA[<p>L'articolo 11 della Costituzione italiana sancisce l'impegno dell'Italia a ripudiare la guerra come strumento di offesa e a promuovere la pace nelle relazioni internazionali.</p><p>«L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.</p><p>La legge implica che il nostro Paese condanna moralmente, politicamente e giuridicamente l’utilizzo della violenza armata come strumento di offesa, ossia come mezzo per la risoluzione dei conflitti fra i popoli. La norma, pertanto, <strong>vieta le guerre di aggressione</strong>.</p><p>Il ripudio della guerra nasce dal terrore del passato, la morte e la devastazione delle due Guerre mondiali, la crudeltà della bomba atomica di Hiroshima, l’orrore della Shoah.</p><p>Tuttavia l’art. 11 non esclude che azioni belliche possano essere intraprese per la legittima difesa di respingere un attacco armato, quindi una guerra di difesa. La versione iniziale della norma parlava di “rinuncia alla guerra”. Fu osservato che il termine “rinuncia” avrebbe lasciato sottintendere l’idea di un diritto o di una facoltà, della quale lo Stato possa decidere di fare a meno. Più appropriato all’intenzione dei costituenti, parve allora il termine “ripudia”.</p><p>Dopo l’art. 11 dunque, non esiste per il nostro ordinamento una guerra “giusta”, ma al massimo rimane “giustificata” solo la legittima difesa. Nonostante la <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.studenti.it/pensieri-sulla-guerra-tema.html">guerra</a> sia nei fatti un massacro, si continua a fare.</p><p>La guerra esiste da sempre: se ne hanno testimonianze sin dalle più antiche civiltà. Fra le persone il pensiero della guerra si è diviso: da un lato i detrattori, dall'altro chi la esalta come simbolo di forza e potenza. Io penso che la guerra sia inutile e che viene fatta solo per la legge del più forte. L’uomo vuole prevalere e andare contro i suoi simili. Si potrebbero fare degli accordi e diventare tutti quanti più forti insieme. Sembra che la violenza fa parte dell’uomo e non riesce proprio a farne a meno. Per queste ragioni, credo che una società senza guerra sia un’idea di società utopica, sviluppata da uomini ingenui e sognatori, guidati dalla speranza di un’umanità migliore. Nell’articolo viene utilizzata una parola molto importante “LIBERTÀ” cioè la condizione per cui un individuo può decidere di pensare, esprimersi ed agire senza costrizioni. Essere liberi da pregiudizi è anche un’altra forma di libertà di fondamentale importanza. In realtà, tutte le persone sono libere? No, per esempio le guerre che vengono fatte, tolgono la libertà di tutto. I bambini durante la guerra non possono andare a scuola, non possono giocare con i loro amici. Si ha paura di dire la propria opinione altrimenti vieni ucciso. Questo articolo però può essere realista, se ogni nazione è disposta a sedere ad un tavolo insieme agli altri Stati, limitando il proprio potere decisionale, allo scopo di assicurare la pace e la giustizia.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-29 14:34:21 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>sphg9ycwhy</author>
         <link>https://padlet.com/scolastico_gennaro/bbi6pmrfc7zyixs9/wish/2865516044</link>
         <description><![CDATA[<p>l'articolo 11 recita: "L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni"Questo articolo riflette l'impegno dell'Italia per la pace e la cooperazione internazionale. Rifiuta la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli sottolinea l'importanza della diplomazia e della risoluzione pacifica dei conflitti. Consentire limitazioni alla sovranità per promuovere la pace e la giustizia tra le nazioni. evidenzia la volontà dell'Italia di partecipare a organismi internazionali e accordi che favoriscono la stabilità globale. Questa disposizione promuove un approccio responsabile e solidale alle relazioni internazionali.</p><p>questo articolo secondo me è uno dei più importanti della costituzione italiana. la guerra e tutte le ingiustizie, cattiverie e atrocità che questa comporta colpisce tutti:</p><ul><li><p>﻿adulti</p></li><li><p>﻿donne</p></li><li><p>﻿anziani</p></li><li><p>﻿bambini</p></li></ul><p>ed è orribile pensare che atrocità sono state inflitte e soprattutto infliggono  quest'ultimi.</p><p>Le vittime di una guerra, qualsiasi guerra, sono sempre i civili, che non hanno colpe per questo la guerra è sbagliata in se</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-29 16:23:26 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>ale_cerreto09</author>
         <link>https://padlet.com/scolastico_gennaro/bbi6pmrfc7zyixs9/wish/2866602457</link>
         <description><![CDATA[<p>L'articolo 11 della Costituzione <br> L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo. <br> La norma implica che il nostro paese condanna moralmente, politicamente e giuridicamente l'utilizzo della violenza armata come strumento di offesa ossia come mezzo per la risoluzione dei conflitti fra i popoli. La norma vieta le guerre di aggressione, cioè i conflitti armati volti a ledere l’indipendenza e o l’integrità territoriale di un altro Stato ovvero a imporre un certo ordinamento ad un’altra popolazione, per il perseguimento di propri interessi. <br><br>Il ripudio della guerra nasce dalla volontà di relegare definitivamente al passato il terrore, la morte e la devastazione delle due Guerre mondiali, la crudeltà della bomba atomica di Hiroshima, l’orrore della Shoah. <br><br>Tuttavia l’art. 11 non esclude che azioni belliche possano essere intraprese per la legittima difesa di respingere un attacco armato che metta in pericolo l’esistenza e l’indipendenza dello Stato (<strong>guerra di difesa</strong>). Lo stesso articolo mostra la via per conseguire le finalità di pace e giustizia nei rapporti internazionali. Il promuovere e il favorire, anche mediante limitazioni alla libertà giuridica e di azione dello Stato, le&nbsp;<strong>organizzazioni internazionali</strong>&nbsp;che mirino al&nbsp;<em>mantenimento della</em>&nbsp;<strong><em>pace</em></strong>&nbsp;<em>e ed allo sviluppo della</em>&nbsp;<strong><em>collaborazione</em></strong>&nbsp;fra gli Stati.La norma in esame ha legittimato: <br><br>• L’ingresso dell’Italia&nbsp;<strong>nell’Organizzazione delle Nazioni Unite</strong>, che richiedeva, come presupposto di ammissione, che lo Stato aderente si dichiarasse “amante della pace” <br><br>• La firma del Trattato di Roma che istituì la C.E.E. nel 1957 e la sottoscrizione del Trattato di Maastricht del 1992, istitutivo dell’attuale&nbsp;<strong>Unione Europea</strong> <br><br>&nbsp;Credo che l'articolo 11 sia uno dei più importanti della nostra Costituzione. Grazie al lavoro dei nostri padri costituenti oggi il nostro paese ripudia, rifiuta, condanna qualsiasi tipo di fenomeno bellico con il fine di aggredire, uccidere e danneggiare altri paesi. L'uomo da sempre è entrato in conflitto con un altro uomo per diversi motivi per esempio : religiosi, politici, territoriali. La guerra è un fenomeno che c'è sempre stato. In particolare due eventi hanno macchiato la nostra storia: la Prima e la Seconda Guerra Mondiale. Sebbene la prima si sia combattuta in trincea tra soldati, la seconda ha riguardato anche il popolo, colpendo i civili e le infrastrutture. Fenomeno impossibile da dimenticare ( e da non dimenticare) è quello della Shoah, per la prima volta un uomo è riuscito a privare della sua identità un altro. Gli ebrei infatti dopo le continue persecuzioni venivano deportati in lager nazisti dove venivano spogliati di ogni avere, uomini e donne erano separati subito dopo l'arrivo, venivano rasati e sulla loro pelle veniva fatto un tatuaggio con un numero. Non erano più delle persone ma dei numeri. Ogni volta che rifletto su questo argomento non posso non pensare a come la mente umana sia riuscita a diventare diabolica, completamente matta. Proprio per questo motivo sono grata come cittadina italiana di avere la costituzione dove è messo per iscritto il rifiuto che il nostro paese ha nei confronti delle guerre, dopo tutti gli eventi che hanno caratterizzato la nostra storia e dopo i milioni di morti che ci sono stati. Altra presenza importante è quella delle organizzazioni internazionali, che hanno il fine di promuovere la pace e di intervenire&nbsp; in queste missioni. <br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-30 10:26:58 UTC</pubDate>
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         <title>LA GUERRA</title>
         <author>4dqvhbtbz4</author>
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         <description><![CDATA[<p>"L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo."Questo è ciò che cita l'articolo 11 della costituzione italiana.</p><p>Quindi la nostra Costituzione rifiuta la guerra come mezzo di intervento ma consente al nostro esercito di intervenire, a scopi di pace e di giustizia, in situazioni che necessitano tale intervenire, a scopi di pace e di giustizia, in situazioni che necessitano tale intervento a livello internazionale. Inoltre l'Italia, acconsentendo di limitare la propria sovranità, si impegna a salvaguardare tutte le altre nazioni con pari volontà e a sostenere quelle organizzazioni internazionali che promuovono la pace e la giustizia.</p><p>Io mi ritengo completamente contraria ad ogni tipo di guerra e credo che il mio pensiero possa essere espresso con la citazione di un giornalista "La guerra, una doppia violenza: non solo ci sforza a morire, ma addirittura a uccidere.</p><p>"Non c'è</p><p>nulla di peggio di essere costretti a sporcarsi le mani, perché nessuno deve</p><p>sentirsi in dovere di strappare una vita.Basti pensare solo ai bambini,vittime innocenti,costretti a vedere cattiverie davanti ai propri occhi,di rischiare la propria vita per questioni che nemmeno conoscono ed è inaccettabile.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-30 10:32:52 UTC</pubDate>
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