<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Compito di storia: Napoleone Bonaparte by andrea cadei</title>
      <link>https://padlet.com/andreacadei1/b2hnaqbliq3q3ze2</link>
      <description>Gruppo: Cadei e Raineri</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-03-28 14:27:26 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2026-03-25 03:06:59 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>Napoleone, la Francia e i francesi</title>
         <author>andreacadei1</author>
         <link>https://padlet.com/andreacadei1/b2hnaqbliq3q3ze2/wish/2535149560</link>
         <description><![CDATA[<div>Napoleone Bonaparte nacque ad Ajaccio in Corsica da una famiglia di origini toscane.<br>Fra 1755 e 1769 l’isola era stata governata in nome della Repubblica di Genova.<br>Il giovane Napoleone, che pure continuava a coltivare l’ideale dell’indipendenza, in quello stesso periodo si era recato a Parigi per avviarsi alla carriera militare.<br>Con lo scoppio della rivoluzione francese, tornò in Corsica per partecipare nel 1792 alla disastrosa spedizione contro la Sardegna, con cui la Francia mirava a consolidare la sua presenza nel Mediterraneo.<br>Negli anni del Direttorio, il giovane Bonaparte si legò indissolubilmente alla cerchia politica di Barras e nel marzo 1796 sposò Josephine de Beauharnais, vedova di un generale ghigliottinato nel 1794, un matrimonio che si rivelò molto utile per rinsaldare l’appartenenza alla potente cerchia direttoriale.<br>Napoleone ottenne una carica a lungo desiderata, quella di comandante generale dell’Armata d’Italia.<br>Dopo la rivoluzione il popolo aveva bisogno di un nuovo leader da seguire e Napoleone conquistò grazie alle sue vittorie la fiducia dei francesi.<br><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2014351996/abd73f9318cc6ef51d8cffe39a8e1ec6/A9A1B960_5DF9_40E1_B34C_835E9590B9F2.jpeg" />
         <pubDate>2023-03-28 14:31:44 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/andreacadei1/b2hnaqbliq3q3ze2/wish/2535149560</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Napoleone e l&#39;Italia</title>
         <author>andreacadei1</author>
         <link>https://padlet.com/andreacadei1/b2hnaqbliq3q3ze2/wish/2535150544</link>
         <description><![CDATA[<div>Fino al 1796, la Francia considerò l'Italia come un diversivo per gli eserciti dell'Europa centrale. Con la nomina di Napoleone alla guida dell'armata d'Italia, le cose cambiarono: in un mese, il condottiero, riuscì a separare le truppe piemontesi dalle loro alleate austriache e lui ottenne grandi vittorie sul Piemonte.<br>La sconfitta costrinse il re di Sardegna Vittorio Amedeo III a scrivere un accordo di pace con gli invasori: l'armistizio di Cherasco. Napoleone vinse inoltre anche a Lodi contro gli austriaci ed entrò a Milano trionfalmente. Papa Pio IV dovette firmare la pace di Tolentino che evitava l'occupazione di Roma, ma sanciva la rinuncia pontificia di Bologna, Ferrara e la Romagna. Nelle municipalità democratiche proclamarono la loro indipendenza da Venezia; con la disposizione dell'ultimo doge terminava sempre la repubblica di Venezia. Napoleone il 17 ottobre 1797 firmò con l'Austria la pace di Campoformio: Vienna ottenne i territoti veneti ed istriani, la Francia riconosceva il suo dominio sulla Lombardia. Successivamente si formò la Repubblica Cisalpina.<br>Napoleone successivamente mise sotto il suo controllo il porto di Livorno.<br><br>&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1881141286/6411a62c26accc672a4b2fab63da9f49/campagna_d_italia.jpg" />
         <pubDate>2023-03-28 14:32:23 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/andreacadei1/b2hnaqbliq3q3ze2/wish/2535150544</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Napoleone e l&#39;Inghilterra</title>
         <author>andreacadei1</author>
         <link>https://padlet.com/andreacadei1/b2hnaqbliq3q3ze2/wish/2535151125</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel novembre 1798 Napoleone era rientrato a Parigi divenendo l’uomo più popolare di tutta la Francia, aveva da solo vinto contro la potente Austria; inoltre aveva dato un appoggio decisivo al Direttorio nell’organizzare il colpo di Stato di fruttidoro del settembre 1797 mettendo a disposizione il generale Augereau, il quale aveva arrestato il presidente del Consiglio dei cinquecento e il direttore Barthelemy.<br>Per contrastare il nemico britannico, il Direttorio gli affidò l’incarico di preparare una spedizione contro l’Inghilterra.<br>La Francia però dovette riconoscere l’impossibilità di uno sbarco in Inghilterra, a causa del ferreo controllo sui mari esercitato da Londra. Venne così rilanciata l’idea di conquistare l’Egitto, per compromettere il commercio dell’Inghilterra con l’Oriente e le sue ambizioni di espansione in India.<br>Dopo diversi anni, in Inghilterra, la volontà di cessare le ostilità con la Francia condusse alla firma della pace di Amiens del 25 marzo 1802 che prevedeva la restituzione alla Francia delle sue colonie, nonché il ritorno dell’Egitto sotto sovranità turca.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2014351996/9a91674608519c3aa214876b036e18fa/71DD79A7_6957_4456_90A6_2486FBAD0935.jpeg" />
         <pubDate>2023-03-28 14:32:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/andreacadei1/b2hnaqbliq3q3ze2/wish/2535151125</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Giustizia, amministrazione, fisco e istruzione</title>
         <author>andreacadei1</author>
         <link>https://padlet.com/andreacadei1/b2hnaqbliq3q3ze2/wish/2535152552</link>
         <description><![CDATA[<div>Al codice civile seguirono nel 1806 il Codice di procedura civile, nel 1807 il Codice di commercio, nel 1808 il Codice penale e nel 1810 il Codice di procedura penale.<br>Inoltre i nuovi codici introducevano nella cultura giuridica la moderna separazione fra diritto sostanziale, ovvero l’insieme delle norme civili e penali, e diritto processuale, che regola lo svolgimento dei processi.<br>Successivamente venne istituita la figura del giudice istruttore.<br>La Francia vide crescenti limitazioni della libertà di stampa.<br>Una legge del 1800 pose poi alla testa dei dipartimenti e dei loto circondari rispettivamente i prefetti e i sottoprefetti.<br>Alla guida di ogni comune era posto un sindaco.<br>Parlando del sistema giudiziario, i giudici furono dichiarati inamovibili, ma la loro nomina dipendevano dal governo.<br>Il personale ministeriale e i funzionari di governo furono selezionati con il criterio dell’amalgama: i membri dell’amministrazione dell’Antico regime furono affiancati da personale cresciuto ideologicamente nel decennio 1789-99 con l’obiettivo di dare continuità politica e culturale all’esperienza rivoluzionaria.<br>Nel sistema d’istruzione vennero creati i licei; la scuola normale, riorganizzata nel 1810, provvide alla preparazione degli insegnati; alla scuola politecnica fu invece affidato il compito d’impartire l’istruzione tecnica superiore.<br>Il sistema tributario creato dall’Assemblea costituente non fu sostanzialmente modificato, salvo che per la riscossione, che fu affidata a efficienti agenti dello Stato .<br>Si ebbe inoltre un graduale trasferimento del peso della tassazione dalle imposte dirette alle imposte indirette.<br>Furono ristabiliti i monopoli con l’istituzione&nbsp; di tasse sugli alcolici e di imposte di bollo e di registro, giungendo al pareggio del bilancio dello Stato.<br>Anche il debito pubblico fu consolidato, i titoli di Stato a breve scadenza vennero trasformati in titoli a lunga scadenza, con un abbassamento del tasso d’interesse.<br>Nel 1809 fu creata la Banca di Francia con una nuova moneta, il franco germinale.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2014351996/2870ad6398a224a1ca7c4229fee6db35/3D905564_6CDE_4884_AFD1_134495F2439E.jpeg" />
         <pubDate>2023-03-28 14:33:48 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/andreacadei1/b2hnaqbliq3q3ze2/wish/2535152552</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Le tappe dell&#39;ascesa politica</title>
         <author>andreacadei1</author>
         <link>https://padlet.com/andreacadei1/b2hnaqbliq3q3ze2/wish/2535153678</link>
         <description><![CDATA[<div>Napoleone Bonaparte durante la rivoluzione era un giovane ufficiale in carriera, ben inserito negli ambienti del Direttorio.<br>La spedizione in Italia a lui affidata nel 1796, concepita dal governo come diversivo ai danni dell’Austria, né mise in luce le grandi capacità militari, rendendolo un eroe agli occhi del popolo.<br>Successivamente, presa l’Italia il Direttorio affidò a Napoleone il compito di attaccare l’Inghilterra; non ancora pronto decise di attaccare l’Egitto: importante interesse economico dell’Inghilterra.<br>Napoleone tornò in Francia ponendo fine alla crisi politica con un colpo di stato definito “Del 18 Brumaio”.<br>Il Direttorio fu estasiato e la Francia venne affidata a Napoleone.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1881141286/b967ddbe0806b4e801b17db79bc87f8d/6B83D800_6B17_4635_BA82_9CD2D0FE2214.jpeg" />
         <pubDate>2023-03-28 14:34:35 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/andreacadei1/b2hnaqbliq3q3ze2/wish/2535153678</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Crollo del sogno napoleonico</title>
         <author>andreacadei1</author>
         <link>https://padlet.com/andreacadei1/b2hnaqbliq3q3ze2/wish/2535154706</link>
         <description><![CDATA[<div>Il 1 marzo 1815 Napoleone prese il mare , sbarcò a Cannes e attraversò la Francia, entrò a Parigi e s’insediò alla Tuileries, dando avvio all’ultima fase della sua avventura, i cosiddetti 100 giorni.<br>Il 18 giugno 1815 attaccò le truppe inglesi guidate dal duca di Wellington nella piana di Waterloo; trovò queste ordinate in grandi quadrati, una disposizione in grado di contrastare efficacemente l’assalto francese. Mentre lo scontro era in corso, l’arrivo dei prussiani sancì la disfatta dell’esercito napoleonico.<br>Rientrato a Parigi, Bonaparte abdicò in favore del figlio, quindi, fallito un tentativo d’imbarcarsi per gli Stati Uniti, decise di consegnarsi agli inglesi.&nbsp;<br>Il governo di Londra lo deportò sulla piccola isola di Sant’Elena dove trascorse alcuni anni in solitudine e morì il 5 maggio 1821.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/2014351996/3b50f3c1d437fe15db703efa528ff575/E85E679F_2E68_4044_92F4_173F61BF376C.jpeg" />
         <pubDate>2023-03-28 14:35:14 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/andreacadei1/b2hnaqbliq3q3ze2/wish/2535154706</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Debate: Napoleone erede della rivoluzione</title>
         <author>andreacadei1</author>
         <link>https://padlet.com/andreacadei1/b2hnaqbliq3q3ze2/wish/2535155627</link>
         <description><![CDATA[<div>Secondo me, Napoleone è l’erede della rivoluzione perché per esempio Carlo Zanghi, giornalista e storico disse che: Napoleone ha potuto imporsi ai francesi e alla Francia repubblicana e farsi accettare dalla borghesia in quanto era l’uomo della Rivoluzione, e non l’affossatore di essa.<br>La Francia aveva bisogno di un uomo forte capace di catalizzare attorno a sé il concorso di tutti i repubblicani sinceri, di un eroe militare in&nbsp; grado di por fine alla guerra , lui voleva consolidare le conquiste della Rivoluzione, difendendone i principi.<br>Napoleone si presenta come il conservatore e il valorizzatore delle sue più alte conquiste in Francia e in Europa, avviata verso un declino mettendo tutti i culti sullo stesso piano, potenziando e sviluppando la proprietà, introducendo lo stato civile e il divorzio, apriva alla Francia e all’Europa la via del progresso civile e dello sviluppo sociale e culturale.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-03-28 14:35:51 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/andreacadei1/b2hnaqbliq3q3ze2/wish/2535155627</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Debate: Napoleone contro la rivoluzione</title>
         <author>andreacadei1</author>
         <link>https://padlet.com/andreacadei1/b2hnaqbliq3q3ze2/wish/2535156421</link>
         <description><![CDATA[<div>Secondo me, come dice lo storico Yevgeny Tarle, Napoleone fu un liquidatore della rivoluzione.<br>La rivoluzione borghese di Francia poteva raggiungere il suo scopo storico, cioè: il rovesciamento del regime feudale e l’edificazione di quello borghese.<br>Il fatto che la rivoluzione si concluse con la vittoria di Napoleone, significava che le masse dei piccoli possidenti e le forze plebee fino al 9 termidoro avevano avuto una funzione importante.<br>Napoleone non si concilia affatto con  la sua denominazione di compitore della rivoluzione, infatti la sua legislazione costituì molto spesso un passo indietro in merito a ciò che era stato lasciato in eredità dalla rivoluzione.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-03-28 14:36:23 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/andreacadei1/b2hnaqbliq3q3ze2/wish/2535156421</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
