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      <title>Peer and media Education by </title>
      <link>https://padlet.com/francesca_guglielmi/b0ws5xcp0s5v</link>
      <description>Claudia Ratti
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2016-11-28 11:05:08 UTC</pubDate>
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         <title>dov&#39;è nata la peer education?</title>
         <author>francesca_guglielmi</author>
         <link>https://padlet.com/francesca_guglielmi/b0ws5xcp0s5v/wish/140127684</link>
         <description><![CDATA[<div>Negli anni Novanta, Verbania, era il secondo posto in Italia per casi di AIDS conclamata. Questo era il segnale di una problematica molto forte. Il problema riguardava sicuramente delle persone che facevano uso di droghe per endovena, ma riguardava anche i giovani; quindi&nbsp; rapporti sessuali non protetti. Si è cercato di trovare delle soluzioni a questo problema. I metodi verticali (ad esempio&nbsp;il dottore o gli insegnanti) non risultavano efficaci. Negli anni Novanta, allora, si è deciso di attivare la peer education,&nbsp; cioè una strategia di prevenzione che era fondata sull'attivazione diretta di risorse non professionali: i peer educator.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-11-28 11:07:53 UTC</pubDate>
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         <title>che cos&#39;è la peer and media education?</title>
         <author>francesca_guglielmi</author>
         <link>https://padlet.com/francesca_guglielmi/b0ws5xcp0s5v/wish/140130619</link>
         <description><![CDATA[<div>è un modello di prevenzione e intervento socio-educativo basato su una metodologia attiva che integra metodi e tecniche della Peer con gli approcci e gli strumenti della Media Education. Nasce come risposta ad un bisogno sociale, un problema che investe fasce consistenti di popolazione.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-11-28 11:24:59 UTC</pubDate>
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         <title>Il contesto in cui opera la peer education</title>
         <author>francesca_guglielmi</author>
         <link>https://padlet.com/francesca_guglielmi/b0ws5xcp0s5v/wish/140132881</link>
         <description><![CDATA[<div>Il target di riferimento in cui opera la peer education è quello scolastico, in particolar modo il gruppo classe, perché tutti passano dalla scuola superiore. Per lavorare nella scuola, però, è fondamentale il patto formativo con le insegnanti. Non si può pensare di fare peer education senza un coinvolgimento molto forte e attivo delle insegnanti.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-11-28 11:40:57 UTC</pubDate>
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         <title>I peer educator</title>
         <author>francesca_guglielmi</author>
         <link>https://padlet.com/francesca_guglielmi/b0ws5xcp0s5v/wish/140134810</link>
         <description><![CDATA[<div>I protagonisti dell'intervento sono i peer, di pari status dei destinatari, che vengono formati sulla prevenzione dei comportamenti a rischio in presenza e nel web e su competenze di gestione dei gruppi, comunicazione fra pari, moderazione e partecipazione online. <br>I peer intraprendono questo percorso per volontarietà o su indicazione di qualche figura professionale, ad esempio gli insegnanti. <br>La formazione dei peer educator è fatta al di fuori dell'orario scolastico e si svolge attraverso sette incontri molto interattivi. Si lavora su due assi: uno è quello cognitivo più in riferimento all'obiettivo di prevenzione; poi si lavora sull'asse comunicativo-relazionale.<br>inoltre il peer deve essere in grado di creare un clima positivo all'interno della classe, deve riuscire a coinvolgere il gruppo e per farlo può utilizzare i media digitali: video di promozione, pagine web, fotografie, spot diretti e messaggi, app o applicazioni create dalla peer and media.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-11-28 11:54:55 UTC</pubDate>
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         <title>Regole fondamentali</title>
         <author>francesca_guglielmi</author>
         <link>https://padlet.com/francesca_guglielmi/b0ws5xcp0s5v/wish/140136950</link>
         <description><![CDATA[<div>Il peer durante l'attuazione di un intervento in classe deve adottare delle regole di buon comportamento. Le regole principali sono: <br>- tutti possono parlare <br>- nulla è errato <br>- si accettano tutte le opinioni<br>- è vietato vietare <br>- bisogna partecipare </div>]]></description>
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         <pubDate>2016-11-28 12:08:58 UTC</pubDate>
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         <title>Elementi caratteristici</title>
         <author>francesca_guglielmi</author>
         <link>https://padlet.com/francesca_guglielmi/b0ws5xcp0s5v/wish/140138773</link>
         <description><![CDATA[<div>Gli elementi costitutivi della peer education sono: <br>- Obiettivo di prevenzione: ben definito e condiviso sia a livello istituzionale e della comunità che soprattutto da parte del gruppo dei pari e dei peer.<br>- Target: la precisa definizione dell'obiettivo permette di individuare: target di riferimento (es. gli studenti del biennio delle scuole superiori); target bersaglio (es. quella specifica scuola, quelle particolari classi)<br>- Reclutamento e formazione dei peer: elementi caratterizzanti sono: la volontarietà nell'assunzione del ruolo; la formazione incentrata su due assi: cognitivo e comunicativo-relazionale. </div>]]></description>
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         <pubDate>2016-11-28 12:19:53 UTC</pubDate>
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         <title>Il profilo del peer educator</title>
         <author>francesca_guglielmi</author>
         <link>https://padlet.com/francesca_guglielmi/b0ws5xcp0s5v/wish/140152965</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-11-28 13:18:48 UTC</pubDate>
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         <title>Dalla peer alla peer and video </title>
         <author>francesca_guglielmi</author>
         <link>https://padlet.com/francesca_guglielmi/b0ws5xcp0s5v/wish/140156323</link>
         <description><![CDATA[<div>l'accesso sempre più agevole alle nuove tecnologie rende effettiva la possibilità di realizzare prodotti video. Grazie alla rete è poi possibile raggiungere un pubblico potenzialmente infinito. I video autoprodotti dai peer si caratterizzano per: il tipo di approccio a tematiche preventive&nbsp; molto distante da quello adulto; un linguaggio specificamente giovanile sia nel veicolare modalità linguistiche più recenti, sia nel tradurre in "video" la loro caratteristica comunicativa.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-11-28 13:29:30 UTC</pubDate>
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         <title>Video: stop the monkey.</title>
         <author>francesca_guglielmi</author>
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         <pubDate>2016-11-28 13:36:30 UTC</pubDate>
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         <title>Video: l&#39;attesa.</title>
         <author>francesca_guglielmi</author>
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         <pubDate>2016-11-28 13:54:38 UTC</pubDate>
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         <title>Applicazioni: cALCOLapp</title>
         <author>francesca_guglielmi</author>
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         <description><![CDATA[<div>è un'applicazione che permette di fare un test e di capire se puoi metterti alla guida.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-11-28 13:57:55 UTC</pubDate>
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         <title>Video: che schianto!</title>
         <author>francesca_guglielmi</author>
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         <pubDate>2016-11-28 14:21:24 UTC</pubDate>
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         <title>Situazione di intervento</title>
         <author>francesca_guglielmi</author>
         <link>https://padlet.com/francesca_guglielmi/b0ws5xcp0s5v/wish/140236171</link>
         <description><![CDATA[<div>è possibile attuare tre tipologie di intervento differente: <br>1. <strong>Brick</strong>. Siamo nell'ambito della "peer education 1.0": il lavoro dei peer è presenziale, interno alla scuola, sia come spazio di reclutamento dei peer che del loro intervento. I media vengono utilizzati, ma sempre nell'ambito della presenza. <br>2. <strong>Brick and click</strong>. situazione oggi più diffusa: uso integrato di presenza e online, in cui quest'ultimo è strumento di comunicazione fra il peer e il gruppo. <br>3.(<strong>only) click</strong>. Il peer lavora esclusivamente online, senza supporto della scuola. Questa viene sostituita da una community o più semplicemente dai social network. Cambia completamente il tipo di lavoro come la centralità dei media: ambiente e linguaggio entro cui e con cui i peer operano. servono nuove competenze: moderazione online, tutoring, conoscenze tecniche adeguate.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-11-28 16:30:04 UTC</pubDate>
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