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      <title>Il coraggio delle donne by Claudia Burrafato</title>
      <link>https://padlet.com/claudiaburrafato/Cannobio</link>
      <description>Dopo la visione del film d&#39;animazione:&quot;Sotto il burqa&quot; e aver conosciuto la storia di Parvana e del suo coraggio, crea un padlet con l&#39;immagine e la storia di una donna esemplare da prendere come esempio.</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-12-14 15:12:48 UTC</pubDate>
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         <title>Madre Teresa di Calcutta: una Santa</title>
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         <description><![CDATA[<div>Madre Teresa di Calcutta<br><br></div><div>Madre Teresa di Calcutta per la Chiesa cattolica Santa Teresa di Calcutta per il culto tributatole, e spesso nota semplicemente come Madre Teresa nacque a Skopje il 26 agosto 1910 e morì a Calcutta il 5 settembre 1997, è stata una religiosa albanese naturalizzata indiana di fede cattolica, fondatrice della congregazione religiosa delle Missionarie della carità.<br><br></div><div>Il suo lavoro instancabile tra le vittime della povertà di Calcutta l'ha resa una delle persone più famose al mondo e le ha valso numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Nobel per la Pace nel 1979. È stata proclamata beata da papa Giovanni Paolo II il 19 ottobre 2003 e santa da papa Francesco il 4 settembre 2016.<br><br></div><div>Nel 1950 Madre Teresa fondò la congregazione delle Missionarie della carità, la cui missione era quella di prendersi cura dei "più poveri dei poveri" e di tutte quelle persone che si sentono non volute, non amate, non curate dalla società, tutte quelle persone che sono diventate un peso per la società e che sono fuggite da tutti. Le prime aderenti furono dodici ragazze, tra cui alcune sue ex allieve alla Saint Mary. Stabilì come divisa un semplice sari bianco a strisce azzurre, pare fu scelto da Madre Teresa perché era il più economico fra quelli in vendita in un piccolo negozio, ma soprattutto perché aveva i colori della casta degli intoccabili, la più povera dell'India.<br><br></div><div>Il numero di persone che desideravano seguire l'esempio di Madre Teresa crebbe rapidamente, tanto che le stanze messe inizialmente a disposizione da Gomes si rivelarono presto inadeguate. Nel febbraio 1953 le suore poterono quindi spostarsi in una nuova sede a 54A Lower Circular Road, messa a loro disposizione dall'arcidiocesi di Calcutta, che ospita tuttora la casa madre delle Missionarie della carità. Lo stile di vita voluto da Madre Teresa, ispirato in parte a San Francesco, prevedeva un'austerità rigorosa, in linea con la condizione di vita dei poveri e con la necessità di preservare gli ideali del nuovo ordine. Nel 1979 Madre Teresa ottenne il Premio Nobel per la Pace. Tra le motivazioni, venne indicato il suo impegno per i più poveri tra i poveri e il suo rispetto per il valore e la dignità di ogni singola persona.<br>Alessio<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-12-15 11:57:45 UTC</pubDate>
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         <title>Rita Levi-Montalcini: Donna che ha vinto in premio Nobel per il fattore di crescita nervosa</title>
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         <link>https://padlet.com/claudiaburrafato/Cannobio/wish/2421742979</link>
         <description><![CDATA[<div>Parlando di donne che hanno fatto la storia italiana una di quelle è stata Rita Levi Montalcini.<br><br></div><div>A Rita Levi Montalcini dobbiamo la scoperta e l’identificazione del fattore di accrescimento della fibra nervosa NGF (sta per nerve growth factor=fattore di crescita nervoso), per la quale ha vinto il premio Nobel pel la medicina.</div><div>Insignita anche di altri premi, è stata la prima&nbsp; donna ad essere ammessa alla Pontificia accademia delle scienze. Il 1º agosto 2001 è stata nominata senatrice a vita.</div><div>&nbsp;Ed è stata la prima donna a spiegare i motivi della sua scelta di non sposarsi è stata proprio la scienziata quando era ancora in vita: “Il non matrimonio rispondeva alle mie esigenze di dedicarmi alla scienza. Avevo un giovane compagno che voleva sposarsi a tutti i costi</div><div>Con Stanley Cohen, suo collaboratore per le ricerche sull' NGF, è stata insignita nel 1986 (aveva 77 anni) del premio Nobel per la fisiologia o la medicina; nominata nel 1974(aveva 65 anni) membro dell'Accademia pontificia.</div><div>Nel 2001 è stata nominata senatrice a vita per aver illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo scientifico e sociale.</div><div>La considero una donna coraggiosa perché ha lottato contro diverse forme di pregiudizio e di violenza, prima come ebrea durante la guerra voluta da Hitler e Mussolini, poi nell’ambito della vita quotidiana e dell’accademia, contro il sessismo e la cultura maschilista. È ricordata ancora oggi nella Rete delle 70 scuole a lei intitolate a promuove la sua eredità culturale e scientifica.</div><div>Ho scelto questa donna perché mi ha colpito perché lottare contro le forme di pregiudizio e di violenza non è semplice. Oltretutto essere ricordata in 70 scuole vuol dire che ha veramente lasciato il segno in tutto.&nbsp;</div><div>E vorrei dirle che è stata brava in tutto e di dirmi come ha fatto ad affrontare i pregiudizi e la violenza mentre lei identificava il fattore dell’accrescimento della fibra nervosa NGF e mi sarei congratulata.<br><br></div><div>Rita Levi Montalcini è nata a Torino il 22 aprile 1909 ed è morta il 30 dicembre 2012 a Roma all’età di 103 anni.<br><br></div><div>Sessismo: distinzione tra donne e uomini. Tendenzia a valutare la capacità o l’attività in base alla donna o all’uomo<br><br></div><div>Cultura maschilista: Termine, coniato sul modello di femminismo, usato per indicare polemicamente l’adesione a quei comportamenti e atteggiamenti (personali, sociali, culturali) con cui i maschi in genere, o alcuni di essi, esprimerebbero la convinzione di una propria superiorità nei confronti delle donne sul piano intellettuale, psicologico, biologico, ecc. e intenderebbero così giustificare la posizione di privilegio da loro occupata nella società e nella storia.<br>&nbsp;<br>Naiara Ruzza<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-12-15 11:58:18 UTC</pubDate>
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         <title>Jackie Pullinger 😁: una missionaria</title>
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         <description><![CDATA[<div>Jacqueline Bryony Lucy (Jackie Pullinger) è nata nel 1944 ed è una missionaria cristiana protestante britannica a Hong Kong, fondatrice della St Stephen’s Society.&nbsp;</div><div>La Pullinger si è laureata al Royal College of Music di Londra specializzandosi in oboe. All’ età di 22 anni voleva essere una missionaria, così si scrisse a varie organizzazioni missionarie ma senza ottenere alcun riscontro. &nbsp;</div><div>Ha quindi chiesto consiglio a Richard Thomson, un sacerdote anglicano. All'inizio voleva andare in africa, ma poi ha fatto un sogno che le ha fatto venire l’idea di andare a Hong Kong. Quindi partì per Hong Kong in barca in 2 settimane nel 1966. Quando partì aveva con sé solo 10 $.&nbsp;</div><div>Al suo arrivo ha trovato lavoro come insegnante in una scuola elementare nella città murata di Kowloon, che negli anni 60 non era sorvegliata dalla polizia e di conseguenza era diventato uno dei più grandi centri di vendita di oppio, gestito da bande criminali cinesi della triade (mafia cinese). Successivamente ha fondato un centro per sostenere e aiutare tossico dipendenti e i dormienti di strada all’ interno di Kowloon. &nbsp;</div><div>Jackie sposerà un giovane uomo che aveva aiutato ad uscire dalla schiavitù delle dipendenze. che purtroppo però, morirà pochi anni dopo a causa dei danni arrecati alla propria salute durante gli anni della dipendenza.&nbsp;</div><div>Nel 1981 ha avviato un ente di beneficienza chiamato St Stephen’s Society che forniva case di riabilitazione per recupero di tossico dipendenti, prostitute e membri delle bande. A dicembre 2007 ospitava 200 persone. Si stima che grazie al suo coraggioso impegno missionario diverse migliaia di giovani e meno giovani abbiano potuto lasciare una vita di dipendenza e criminalità. Nel 1988 la regina Elisabetta le conferisce un MBE per il lavoro svolto ad Hong Kong. A tutt’oggi Jackie vive e lavora in Cina e internazionalmente come speaker motivazionale.&nbsp;</div><div>Jackie Pullinger successivamente pubblico 2 libri: Inseguendo il Drago e&nbsp;</div><div>Crepa nel Muro.&nbsp;</div><div>Ricerca fatta da Jonathan Levak contenuti ottenuti da Wikipedia e Youtube &nbsp;</div><div>Fine&nbsp;</div><div>Per maggiori informazioni link&nbsp;</div><div><a href="https://youtu.be/bt4bYvxYNXU">'Chasing the Dragon' The Story of Jackie Pullinger</a>&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-12-15 12:00:07 UTC</pubDate>
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         <title>SAMANTHA CRISTOFORETTI:un austronauta </title>
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         <description><![CDATA[<div>Samantha Cristoforetti è un'astronauta e aviatrice italiana, prima donna italiana negli equipaggi dell'Agenzia Spaziale Europea e prima donna europea comandante della Stazione spaziale internazionale,e nata a Milano il 26 aprile 1977 (età 45 anni).</div><div>&nbsp;</div><div>Il 21 luglio 2022 <strong>è diventata la prima donna europea a condurre un'EVA e il primo astronauta europeo a condurla con la tuta spaziale russa Orlan</strong>. Il 28 settembre 2022 Samantha Cristoforetti è diventata la prima astronauta donna europea a diventare comandante della ISS.L’astronauta è stata per quasi 200 giorni sulla Stazione spaziale internazionale.io lo scelta perchè a me piace vedere i astronauti, oggi è ancora viva.<br>DA CERIOLI ALESSANDRO</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-12-15 12:01:28 UTC</pubDate>
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         <title>Marie Curie: una grande studiosa</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Marie Curie (o Maria Salomea Sklodowska) è nata in Polonia a Varsavia il 7 novembre del 1867 ed è morta in Francia a Passy il 4 luglio del 1934.&nbsp;<br><br></div><div>La ricordiamo perché è stata una grande studiosa ma in quegli anni era veramente difficile per le donne così si trasferì in Francia (Parigi) e per aver scoperto questi due materiali radioattivi.<br><br></div><div>E lì insieme al marito Pierre Curie (persona da cui prese il cognome) hanno svolto importanti studi sulla radioattività, scoprendo il Radio e il polonio (appunto materiali radioattivi).<br><br></div><div>Io considero Marie Curie una donna molto coraggiosa perché nonostante l’ambiente scientifico prevalentemente maschile lei si trasferì in tutt’altri posti per diventare una scienziata, venendole assegnato addirittura il premio Nobel per la fisica nel 1903 diventando la prima donna al mondo a ricevere un premio Nobel.<br><br></div><div>Ho scelto lei perché mi piace il suo coraggio e la sua costanza nel continuare gli studi e i suoi lavori e scoperte scientifici, vorrei dirle di studiare gli effetti di questi materiali su una persona e di proteggersi da questi materiali perché si è scoperto dopo che sono molto pericolosi per la salute.<br><br>Viola Bacciu<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-12-15 12:01:56 UTC</pubDate>
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         <title>Anna Frank: costretta a nascondersi</title>
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         <description><![CDATA[<div>Anna Frank è nata il 12 giugno 1929 ed è morta nel 13 marzo 1945. Ha vissuto nel periodo della 2^ Guerra Mondiale, dove gli Ebrei venivano rinchiusi nei campi di concentramento. All’età di 13 anni si è nascosta, con la sua famiglia, in una stanza segreta. Lì cominciò a scrivere il suo diario, che racconta gli ultimi anni della sua vita. Secondo me è stata una ragazza coraggiosa perché è finita in un campo di concentramento a soli 14 anni. Anna Frank è ricordata ancora oggi per il suo diario. Durante la sua vita ha avuto dei problemi, come quando si è dovuta nascondere in una stanza o quando ha dovuto scappare da casa: tutto questo perché era ebraica.<br><br>Nicole Minoggio<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-12-15 12:07:16 UTC</pubDate>
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         <title>ANNA MARIA MOZZONI ED I DIRITTI DELLE DONNE AL PRIMO CODICE CIVILE DELL&#39;ITALIA UNITA</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/claudiaburrafato/Cannobio/wish/2421753676</link>
         <description><![CDATA[<div>Anna Maria Mozzoni, di origine lombarda, nacque a Milano nel 1837 e morì a Roma nel 1920.&nbsp;<br><br></div><div>Visse il suo periodo più attivo tra l’unità d’Italia (1861) e l’entrata in vigore del primo codice civile italiano del 1865.<br><br></div><div>Anna Maria Mozzoni dedicò tutta la sua vita all’emancipazione femminile, le sue idee sulla rivendicazione dei diritti e sull’ abolizione della sottomissione, al padre prima ed al marito dopo il matrimonio, erano inusuali per il periodo.<br><br></div><div>Aderì al movimento d’indipendenza dei mazziniani, che considerava importante il coinvolgimento femminile nella vita civile del paese. Per la Mozzoni questo non poteva prescindere dal riconoscimento del diritto al voto, dell’accesso alle cariche politiche e dell’esercizio della patria potestà sui figli.&nbsp;<br><br></div><div>Nel 1864 a soli 27 anni scrisse la sua opera più importante “La donna e i suoi rapporti sociali”: il libro uscì nel periodo del grande dibattito sul nuovo codice civile mentre nel parlamento e nel paese emergevano nuove idee sul ruolo della donna nello stato italiano appena costituito.<br><br></div><div>La scrittrice chiedeva per la donna:<br><br></div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; <em>Istruzione;</em></div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; <em>Parità con gli altri cittadini al raggiungimento della maggior età;</em></div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; <em>Diritti politici;</em></div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; <em>Diritto a svolgere qualsiasi professione;</em></div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; <em>Uguaglianza tra i coniugi;</em></div><div>-&nbsp; &nbsp; &nbsp; <em>Mise in evidenza come le donne fossero sfruttate all’interno delle fabbriche.<br></em><br></div><div>Nel 1865 attaccò il ministro Pisanelli per aver peggiorato la condizione della donna sotto vari aspetti nell’ opera “La donna in faccia al progetto del nuovo codice civile italiano”.<br><br></div><div>Anna Maria Mozzoni collaborò ad un giornale con una redazione esclusivamente femminile, nacque così la sua collaborazione nella lotta per l’emancipazione femminile cercando di educare la donna alla consapevolezza dei propri diritti e doveri.<br><br></div><div>Nel 1901 la Mozzoni intervenne al Congresso del partito mazziniano che dopo averla ascoltata fu spinto ad adottare un ordine del giorno radicalmente femminista.<br><br></div><div>Collaborò con molteplici periodici, ma tutto questo non la mise al riparo dalle difficoltà economiche infatti fu costretta a dare lezioni private per vivere.<br><br></div><div>Anna Maria Mozzoni viene considerata la capostipite del femminismo italiano per il suo continuo ed appassionato impegno.<br><br></div><div>Le conquiste furono poche, ma ottenne il voto amministrativo.&nbsp;<br><br></div><div><em>La considero una donna coraggiosa perché riuscì a chiedere pubblicamente, senza paura delle conseguenze, maggiori diritti, che per noi sembrano scontati, ma impensabili per quel periodo. L’ho scelta perché ho sentito spesso parlare di lei in famiglia, quindi ho deciso di condividere con i miei compagni questa donna forte e coraggiosa.&nbsp;<br></em><br></div><div>Se potessi le chiederei: “<em>Come sono nate in lei queste idee così moderne sul modo di vivere delle donne, dove ha trovato la forza per non cedere mai ad una situazione, che per molti sarebbe stata più facile</em>?”.<br><br>Tommaso Larossa<br><br></div><div>&nbsp;<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-12-15 12:11:27 UTC</pubDate>
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         <title>Greta Thunberg: riscaldamento globale</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/claudiaburrafato/Cannobio/wish/2421754699</link>
         <description><![CDATA[<div><br><br>Il 20 agosto 2018, quando frequentava il nono anno di una scuola di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stoccolma">Stoccolma</a>, Greta ha deciso di non andare a scuola fino alle <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Elezioni_legislative_in_Svezia_del_2018">elezioni legislative del 9 settembre 2018</a>.<br>La decisione di questo gesto è nata a fronte delle eccezionali ondate di calore e degli incendi boschivi senza precedenti che hanno colpito il suo paese durante l'estate. Voleva che il governo svedese riducesse le emissioni di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Anidride_carbonica">anidride carbonica</a> come previsto dall'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/XXI_Conferenza_delle_Parti_dell%27UNFCCC">accordo di Parigi</a> sul <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cambiamento_climatico">cambiamento climatico</a> ed è rimasta seduta davanti al <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Riksdag">parlamento svedese</a> ogni giorno durante l'orario scolastico. Il suo slogan era <em>Skolstrejk för klimatet</em> (<em>Sciopero della scuola per il clima</em>).<br>Anche in seguito delle elezioni, Greta ha continuato a manifestare ogni venerdì, lanciando così il movimento studentesco internazionale <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Fridays_for_Future"><em>Fridays for Future</em></a>.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Greta_Thunberg#cite_note-13"><sup>[13]</sup></a> Ha partecipato alla manifestazione <em>R&nbsp; &nbsp; &nbsp;<br><br>RICCARDO FRANCONI</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-12-15 12:12:38 UTC</pubDate>
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         <title>Lady Diana (Diana Frances spancer): la principessa</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/claudiaburrafato/Cannobio/wish/2421755758</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>LADY DAIANA<br></strong><br></div><div><br><br></div><div><em>Diana Frances Spencer<br></em><br></div><div><em>Nascita: Sandringham House, Norfolk, Regno Unito, 1º luglio 1961<br></em><br></div><div><em>Dinastia Spencer (dalla nascita)<br></em><br></div><div><em>Padre: John Spencer, VIII conte Spencer<br></em><br></div><div><em>Madre: Frances Ruth&nbsp;<br></em><br></div><div><em>Burke-RocheWindsor (per matrimonio dal 1981 fino al 1997)<br></em><br></div><div><em>Consorte: Carlo III del Regno Unito (1981-1996, div.)<br></em><br></div><div><em>Figli: William, principe del Galles Henry, duca di Sussex<br></em><br></div><div><em>Morta a Parigi, Francia, 31 agosto 1997 (36 anni)<br></em><br></div><div><br>&nbsp;<br><br><br></div><div>Nata il 1 luglio 1961 a Sandringham, figlia del Visconte Althorp, Diana cresce in una delle famiglie più prestigiose. Gli Spencer erano da anni vicini alla Famiglia Reale.<br><br></div><div>La famiglia Spencer visse un dramma che avrebbe stravolto gli equilibri della famiglia. La morte di John a sole dieci ore di distanza dalla nascita. La crisi avrebbe portato alla separazione dei coniugi quando Diana aveva appena sette anni. La madre della piccola decise di vivere la sua vita con Peter Shand Kydd, che di fatto è stato il suo amante fino alla separazione con il marito.<br><br></div><div>Dopo aver vissuto per un periodo con la madre, Diana venne affidata al padre. I suoi studi la portano a viaggiare e soprattutto si forma come donna: coltiva la passione per lo sport, quella per la musica e soprattutto quella per i bambini. Proprio con i bambini avrebbe iniziato a lavorare, prima come bambinaia e poi come assistente in un asilo.<br><br></div><div><strong>Il matrimonio con Carlo<br></strong><br></div><div>La svolta nella vita di Diana Spencer arriva nel 1977, quando conobbe Carlo, erede al trono. In realtà sin dall’inizio la relazione sarebbe stata tutt’altro che lineare. La frequentazione sarebbe durata per anni e sempre seguendo i rigidi protocolli della Corona. Quando la relazione prese piede, Diana dovette fare i conti con l’incubo dei giornalisti, che volevano sapere tutto su di lei.<br><br></div><div>Il 6 febbraio 1981 Carlo chiese a Diana di sposarlo. Da quel giorno iniziò la seconda vita di Diana.<br><br></div><div>Il matrimonio si celebrò il 29 luglio del 1981, dopo che Diana ebbe l’occasione di prendere parte a qualche evento ufficiale comprendendo che la vita a Palazzo sarebbe stata tremendamente difficile.<br><br></div><div><strong>I figli di Lady Diana<br></strong><br></div><div>Diana e Carlo annunciarono di essere in attesa del primo figlio nel novembre del 1981. Due mesi dopo la principessa cadde da una scalinata. Il feto non avrebbe riportato danni. Su questa caduta restano ancora diversi dubbi. In un primo momento si parlò di caduta accidentale, poi di un tentativo di attirare le attenzioni di Carlo. Il 21 giugno nasce William Arthur Philip Louis, primo figlio di Diana e Carlo. Il parto sarebbe passato alla storia perché si tratta del primo reale nato in un ospedale pubblico. Due anni dopo la nascita di William nacque Harry. Come madre e come moglie, Lady D fu rivoluzionaria. Spesso si discostò dal cerimoniale e dalle regole non scritte (e da quelle scritte) della Famiglia Reale. A Palazzo era guardata con attenzione e forse un po’ di timore, dalla gente era amata. Divenne il volto sociale della Corona. Vicina agli ultimi, sempre sul campo, pronta a sporcarsi le mani, nel vero senso della parola.&nbsp;<br><br></div><div><strong>Lo straordinario esempio di Lady Diana con i malati di HIV/AIDS<br></strong><br></div><div>Negli anni '80, l'HIV e l'AIDS terrorizzavano il mondo, c'era una gran quantità di disinformazione.<br><br></div><div>Nel 1987, la Principessa Diana inaugurò la prima unità dedicata esclusivamente ai pazienti affetti da HIV, all'ospedale di Londra. Davanti alle telecamere dei media di tutto il mondo, la Principessa Diana strinse la mano a dei pazienti affetti da HIV/AIDS senza indossare i guanti. Questo gesto sfidò pubblicamente il preconcetto per cui la malattia si trasmetterebbe con un contatto casuale. Mostrò al mondo che i pazienti affetti da HIV o AIDS hanno bisogno di vicinanza e comprensione, non ignoranza e paura.<br><br></div><div><strong>Diana ricoprì il ruolo di madrina e portavoce per associazioni benefiche<br></strong><br></div><div>L`impegno sociale di Diana andava al di là dei suoi obblighi e doveri reali. Era un`operatrice benefica nell`anima, ha sempre appogiato campagne per la difesa degli animali. Era la madrina di associazioni per i senza tetto, i giovani e gli anziani.<br><br></div><div><strong>La separazione<br></strong><br></div><div>Negli anni Novanta i problemi divennero insormontabili. La relazione di Diana con il suo istruttore di equitazione, il ritorno di fiamma tra Carlo e Camilla Parker-Bowles, con il rapporto che divenne pubblico ad inizi anni Novanta dopo la pubblicazione del libro Diana, La sua vera storia, di Andrew Morton. Dalle pagine del libro emerge il lato oscuro della vita di Diana. Il suo sconforto, i tentativi di suicidio. Si arriva al dicembre del ’92 e all’annuncio alla Camera dei comuni della separazione, alla quale seguì il divorzio, richiesto dalla Regina, ufficializzato nel ’96.<br><br></div><div><strong>La morte di Diana Spencer<br></strong><br></div><div>Il 30 agosto 1997 Diana e Dodi lasciano l’Hotel Ritz di Parigi e si dirigono verso l’abitazione di Dodi a bordo della Mercedes guidata dall’autista Henri Paul. La vettura imbocca la galleria de l’Alma seguita da fotografi e paparazzi. L’auto si schianta contro il tredicesimo pilastro della galleria. Dodi e l’autista morirono sul colpo, la guardia del corpo di Dodi sopravvisse. Lady Diana venne estratta ancora viva dalla macchina. Morì in ospedale nella notte tra il 30 e il 31 agosto. Intorno alle 4 del mattino del 31 agosto 1997. A distanza di anni la dinamica dell’incidente resta un mistero. C’è ancora chi parla di un complotto, di un’azione dei servizi segreti, incaricati eliminare la mina vagante, come era stata ribattezzata per la sua azione anticonformista che in qualche modo minava la solidità della Corona.<br><br></div><div>L´ho scelta perché poteva avere una vita da vera principessa, ma nonostante tutto è rimasta una persona umile ed èstata molto coraggiosa perché ha lottato contro tutti pur di aiutare le persone in difficoltà.<br><br></div><div>Secondo me è una persona rara con una grande umanità.<br><br></div><div>Vorrei dirle che l´ammiro molto e che rimarrà per sempre nel cuore di molte persone.<br><br></div><div><br><br></div><div><em>Beraldo Alex<br></em><br></div><div><br>&nbsp;<br><br><br></div><div><br>&nbsp;<br><br><br></div><div><br>&nbsp;<br><br><br></div><div><br>&nbsp;<br><br><br></div><div><br>&nbsp;<br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-12-15 12:13:55 UTC</pubDate>
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         <title>Tatiana Tankistka: donna eroica dell&#39;Ucraina</title>
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         <description><![CDATA[<div>La donna che ho scelto è Tatiana Chubach, ma il suo soprannome e Anna Tankistka. Anna ha iniziato a prestare servizio all'età di 18 anni e si è formata volontariamente come artigliere, ma prima di entrare nelle Forze Armate, la donna ha studiato in un istituto tecnico professionale per diventare pasticcera, poi il suo desiderio di essere utile al fronte le ha fatto lasciare l'ultimo anno. La soldatessa ha due figli ma all'inizio della guerra Russia contro Ucraina è tornata in servizio per l'Ucraina, proprio per il loro bene. La donna ha distrutto centinaia di carri armati nemici, per i quali le è stata insignita la medaglia di Difensore del Coraggio</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-12-15 12:25:38 UTC</pubDate>
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         <title>Viola Davis: una donna coraggiosa</title>
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         <description><![CDATA[<div>Viola Davis è un’attrice e produttrice televisiva, che è nata nel 1965 in America. E grazie ai film in cui ha partecipato, è riuscita a vincere il Premio Oscar come miglior attrice non protagonista del film “Barriere”. Oltre al premio Oscar, riesce anche a vincere molti alti premi come ad esempio: un Golden Globe, sei Screen Actors Guild Awards, e due Tony Awards. Viola Davis è un’attrice di film, di teatro e anche un’intrattenitrice televisiva.&nbsp; Oltre alla sua carriera televisiva, è anche considerata una grande attivista perché ha più volte parlato del ruolo della donna, soprattutto la donna nera, nella società e del fatto che ha meno opportunità e meno valore rispetto agli uomini e le donne bianche.&nbsp; Io credo che sia una donna coraggiosa perché parla di cose importanti e delicate per la società, come appunto la condizione della donna e del razzismo.<br><br>sophie c.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-12-15 12:25:51 UTC</pubDate>
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         <title>Malala Yousafzai e la sua storia incredibile.</title>
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         <description><![CDATA[<div>Malala è nata il 12 Luglio del 1997 a Mingora, in Pakistan. Oggigiorno Malala è viva e ha 25 anni.<br>A solo l'età di 13 anni iniziò  a combattere per il diritto delle donne, che nel paese in qui viveva non veniva rispettato. Un giorno i talebani mentre Malala stava per salire sullo.scuolsbus, le spararono alla testa.Per fortuna poi venne portata in ospedale e dopo una lunga operazione chirurgica i medici riuscirono a salvarla. Io considero Malala coraggiosa perchè, nonostante la paura dei talebani, che le&nbsp; hanno anche sparato, lei non smise di combattere per il suo obbiettivo. Nel 2014 Malala ricevette il Premio Nobel per la pace e ancora oggi è ricordata in tutto il mondo.<br>Ho scelto lei proprio per la sua storia,che ha 13 anni iniziò a combattere e non smise fino ad oggi.Se la dovvessi incontrare le vorrei dire che ha davvero tanto coraggio e che deve continuare ad essere&nbsp; così com'è.<br>Oggi Malala vive in Inghilterra con la sua famiglia. Si è anche laureata all' Università di Oxford in un corso iniziato nel 2017, che comprendeva come materie: filosofia, politica e economia.<br><br>Patritti Alessia</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-12-15 17:19:28 UTC</pubDate>
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         <title>Amelia Mary Earhart - Pioniera dei voli</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Amelia Mary Earhart (conosciuta come Lady Lindy) è stata un’icona femminista e pilota statunitense molto famosa per le sue imprese da record. Amelia nacque il 24 luglio 1897 ad Atchison (Kansas, Stati Uniti) e scomparve nel Pacifico il 2 luglio 1937. Aveva un carattere avventuriero e indipendente e un grande interesse nei confronti di quelle donne che avevano avuto successo in attività tradizionalmente considerate maschili.&nbsp;<br><br></div><div>Decise che sarebbe diventata pilota nel 1920. Il 3 gennaio 1921 prese la prima lezione e due anni dopo ottenne il brevetto di volo. Negli anni venti e trenta realizzò numerosi record: fu la donna che volò all’altitudine e alla velocità maggiori allora raggiunte, ad attraversare l’Atlantico e a pilotare, in solitaria, tra Oakland e Honolulu, e tra Los Angeles e Città del Messico.&nbsp;<br><br></div><div>Amelia Earhart nel 1937 (quando aveva circa quarant’anni) progettò di compiere il giro del mondo in aereo. Purtroppo, non giunse mai a destinazione.&nbsp;<br><br></div><div>La considero molto coraggiosa perché è riuscita a compiere delle imprese difficili anche per gli uomini.<br><br></div><div>È ricordata ancora oggi sia per il suo coraggio sia per la sua tragica fine, inoltre si è sempre battuta per la parità dei diritti tra donne e uomini. Da quell’epoca in avanti molte donne hanno cercato di seguire il suo esempio e sono riuscite a diventare pilota di aerei.<br><br></div><div>L’ho scelta perché mi è sembrata una donna avventurosa e con talento.<br><br></div><div>Se potessi dirle qualcosa, le farei i complimenti per il suo coraggio perché non so se riuscirei a fare quello che ha fatto lei.<br><br><br>Simone Gulisano</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-12-15 18:53:05 UTC</pubDate>
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         <title>Simone Biles: la miglior ginnasta</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/claudiaburrafato/Cannobio/wish/2424126219</link>
         <description><![CDATA[<div>Simone è una ginnasta nata il 14 marzo 1997 altezza: 142 cm. Ha vinto 25 medaglie ed è famosa perchè è la prima persona al mondo ad aver vinto cinque titoli mondiali nel concorso individuale. Joe biden le conferisce "la medaglia presidenziale della liberta". Si distingue per la versalità nel primeggiare su quasi tutti gli attrezzi. È considerata da molti la migliore ginnasta al mondo. Ľ ho scelta perchè è un' acrobata proprio come me.<br><br>Alan Campise.<br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-12-18 17:33:12 UTC</pubDate>
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         <title>FRANCA VIOLA:DONNA SVERGOGNATA</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/claudiaburrafato/Cannobio/wish/2424665404</link>
         <description><![CDATA[<div>all'età di quindici anni, con il consenso dei genitori si fidanzò con Filippo Melodia, nipote del mafioso Vincenzo Rimi, e membro di una famiglia benestante. Tuttavia in quel periodo Melodia venne arrestato per furto e appartenenza ad una banda mafiosa e ciò indusse il padre di Franca, Bernardo Viola, a rompere il fidanzamento; per queste ragioni, la famiglia Viola fu soggetta ad una serie di violente minacce e intimidazioni: il loro vigneto venne distrutto, il casolare annesso bruciato e Bernardo Viola addirittura minacciato con una pistola, ma tutto ciò non cambiò la sua decisione. La vicenda del matrimonioIl 26 dicembre 1965, all'età di quasi 17 anni, Franca Viola fu rapita da Melodia, che agì con l'aiuto di dodici amici, con i quali devastò l'abitazione della giovane e aggredì la madre che tentava di difendere la ragazza.Franca fu violentata, malmenata e lasciata a digiuno, quindi tenuta prigioniera per otto giorni inizialmente in un casolare al di fuori del paese e poi in casa della sorella di Melodia; il giorno di Capodanno, il padre della ragazza fu contattato dai parenti di Melodia per la cosiddetta "paciata", ovvero per un incontro volto a mettere le famiglie davanti al fatto compiuto e far accettare ai genitori di Franca le nozze dei due giovani. Il padre e la madre di Franca, d'accordo con la polizia, finsero di accettare le nozze riparatrici ma il giorno successivo, 2 gennaio 1966, la polizia intervenne all'alba facendo irruzione nell'abitazione, liberando Franca ed arrestando Melodia e i suoi complici. Secondo la morale del tempo, una ragazza uscita da una simile vicenda avrebbe dovuto necessariamente sposare il suo stupratore. In caso contrario, sarebbe potuta rimanere zitella e considerata come "donna svergognata".<br><br>Giorgia Alesi</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-12-19 10:41:36 UTC</pubDate>
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         <title>Bebe Vio: la schermitrice italiana</title>
         <author>leonardocelada</author>
         <link>https://padlet.com/claudiaburrafato/Cannobio/wish/2426936454</link>
         <description><![CDATA[<div>Nome : Beatrice Maria Adelaide Marzia Vio Grandis...... anche detta Bebe Vio&nbsp;</div><div>Nascita , 4 marzo 1997.... ha 25 anni. È nata a Venezia&nbsp;</div><div>Nomi genitori ,Ruggero Vio e Teresa Vio&nbsp;</div><div>Fratelli o sorelle, Maria Sole Vio&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>Nel 2008 la ragazzina aveva 11 anni quando ad un certo punto arrivò una malattia...... 	l	la meningite di tipo B,la ragazza non era vaccinata. &nbsp;</div><div>Pultroppo poco tempo dopo ha perso sia le braccia che le gambe.... &nbsp;</div><div>Pero nonostante la disabilità Bebe Vio è una campionessa mondiale&nbsp; &nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>La ragazza [aveva 11 anni] fù colpita da una infezione estesa e la necrosi.&nbsp;</div><div>Questo la portò a farsi AMPUTARE 4 arti..... le braccia e le gambe&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>Nel 2016 Bebe ha partecipato alla paralimpiade a Rio de Janairo,conquistando 2 medaglie oro .&nbsp; &nbsp;</div><div>Nel 2021 a Tokyo a conquistato 1 medaglia d`oro, 1 argento e una bronzo&nbsp; &nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>Ho scelto Bebe Vio perchè ha dimostrato coraggio malgrado le difficoltà&nbsp; che la malattia le 	ha imposto. &nbsp;</div><div>È diventata anche famosa sui media fregandosene,&nbsp; della sua condizione fisica senza gli arti,&nbsp; 	il volto rovinato e degli haters.&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>Complimenti per il tuo coraggio,la tua forza e la passione che metti nello sport,in una società dove conta l'immagine tu sei diventata forte grazie alle tue vittorie e la simpatia .«3 &nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>Ma nonostante tutto adessso è a livelli ALTISSIMI, in Italia è molto famosa nel Mondo dello sport......e ricordate FORZA BEBE VIO.&nbsp; &nbsp;<br><br>Alessandro Massimo Celada</div><div>&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-12-21 19:09:12 UTC</pubDate>
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         <title>Tina Anselmi: contro le discriminazioni</title>
         <author>sabatinosettembre</author>
         <link>https://padlet.com/claudiaburrafato/Cannobio/wish/2426994445</link>
         <description><![CDATA[<div>Ho scelto questa donna perchè per me è una donna importante.<br>Tina Anselmi è nata il 25 marzo 1927 a Castelfranco ed è morta il primo novembre 2016&nbsp; a Castelfranco.<br>Nel 1977 i primi firmatari della legge italiana che apriva la parità salariale e di trattamento nei luoghi di lavoro, nell'ottica di abolire le discriminazioni di genere fra uomo e donna.&nbsp;<br>Dopo l'esperienza al Ministero del Lavoro, fu anche ministro della sanità nei governi Andreotti IV e V.<br>vorrei dirle che a fatto qualcosa di veramente coraggioso.<br><br>SABATINO SETTEMBRE</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-12-21 21:15:03 UTC</pubDate>
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