<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Le donne nell&#39;arte by Paolo Sciancalepore</title>
      <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu</link>
      <description>Le venti donne che hanno cambiato la Storia dell&#39;Arte</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2019-02-25 16:51:58 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2026-01-19 07:16:15 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url>https://padlet-assets.s3.amazonaws.com/icons/Pictureland.png</url>
      </image>
      <item>
         <title>Pittrice italiana di scuola caravaggesca.</title>
         <author>sspgmonterisi</author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/334960081</link>
         <description><![CDATA[<div>Vissuta durante la prima metà del XVII secolo. <br><br>(Autoritratto come Allegoria della Pittura)</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/257555293/5670d46aa0ab98d46cdf3671cff2b243/Autoritratto_come_Allegoria_della_pittura_Artemisia_Gentileschi.jpg" />
         <pubDate>2019-02-25 16:54:27 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/334960081</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Pittrice impressionista francese.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/340068153</link>
         <description><![CDATA[<div>Berthe Morisot nacque il 14 gennaio 1841 a Bourges, in Francia, da una ricca famiglia borghese: il padre, Edme Tiburce Morisot, era un funzionario statale d’alto livello, mentre la madre Marie-Joséphine-Cornélie Thomas, era la pronipote del celebre pittore Jean-Honoré Fragonard. Nel 1851 la famiglia Morisot si trasferì a Passy, nei pressi di Parigi, città che in quel momento era veramente un grande centro artistico, che contribuì a far nascere nella giovane Berthe un grande interesse per la pittura. Berthe iniziò a provare una grande impazienza per i convenzionalismi accademici. Guichard la presentò ad Achille Oudinot, il quale a sua volta la assegnò nel prestigioso atelier di Jean-Baptiste Camille Corot, il quale spinse la sua nuova studentessa a dipingere en plein air. Nel febbraio del 1895 Berthe si ammalò. Inizialmente non era in condizioni gravi, ma l’avvenire di una polmonite, peggiorò la situazione. Quando morì il 2 marzo 1895 a Parigi, fu sepolta nella tomba della famiglia Manet. Berthe Morisot è stata una delle esponenti più significative, fantasiose e vivaci del movimento impressionista. É stata una delle pochissime pittrici impressionistiche. Berthe Morisot divenne in poco tempo un modello d'indipendenza, decisione e di talento anche per i colleghi maschi. In questo modo Berthe si avviò verso una pittura più piena di luce e piena di fragranza e delicatezza. <br><br>Dal punto di vista tematico la Morisot si cimentò in marine, paesaggi, ritratti en plein air e numerosi altri generi. Nonostante le sue immagini restituiscano in genere una sensazione felice, Berthe non fu mai però un'artista superficiale: un dato costante della sua arte è infatti l'analisi interiore dei personaggi. I dipinti che ha creato sono: la culla, donna alla toilette e il porto a Lorient.</div>]]></description>
         <pubDate>2019-03-11 17:07:52 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/340068153</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Autoritratto di Berthe Morisot</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/340104989</link>
         <description><![CDATA[<div>Riprodotto da L'Erario Erika.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/363965818/ca5587bb40739e8aba393f135cf29460/photo.jpeg" />
         <pubDate>2019-03-11 18:13:31 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/340104989</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Partecipanti</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/340122920</link>
         <description><![CDATA[<div>ERIKA L'ERARIO<br>MARCO DE VINCENZO<br>GABRIEL PEDRO DJORDJEVITCH</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-03-11 18:46:29 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/340122920</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Autoritratto (o ritratto)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/342511424</link>
         <description><![CDATA[<div>Riprodotto da Lusito Maria Giovanna.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/364006944/8343a0ab460eb98148ef1eabc5fe852b/Snapshot_20190514_4.jpg" />
         <pubDate>2019-03-18 17:03:49 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/342511424</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Artista concettuale statunitense, emersa negli anni ’80. </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/342519839</link>
         <description><![CDATA[<div>Nacque il 29 luglio 1950 a Gallipolis (Ohio), in una famiglia di due generazioni di concessionari  Ford. Jenny Holzer studia presso la Ohio University di Athens, dove si laurea. Quando si iscrive alla  Rhode Island School of Design di Providence, sperimenta inizialmente uno stile pittorico astratto influenzata dai pittori Mark Rhthko e Morris Louis. Nel 1976 si trasferisce a Manhattan. Nel 1977 si trasferisce a New York dove vive attualmente. Qui frequenta il programma di Indipendent Studies al Whitney Museum of American Art e intraprende la sua ricerca incentrata sul linguaggio.Jenny Holzer ha fatto delle parole la sua arte. I punti chiave dei suoi lavori sono la distribuzione di parole ed idee in spazi pubblici. È  famosa per “battezzare” intere pareti di palazzi, teatri, piazze e spazi pubblici con enormi frasi provocatorie sulle fragilità che ci accompagnano nella vita di tutti i giorni.  Ha dato vita ai Truism cioè “Verità Ovvie”,  frasi  brevi e incisive lunghe una riga . Per essi Holzer sceglie un linguaggio immediato, incisivo  e profondo  alle volte ripetendo singole parole o intere frasi in tono rafforzativo.Le tematiche sono costantemente quelle di <strong>guerra</strong>, <strong>politica</strong>, <strong>violenza</strong> e <strong>morte</strong>.Negli anni successivi Jenny Holzer elabora una serie di nuove opere, basate sempre sull’uso della scrittura e realizzate su supporti diversi, come placche di bronzo, alluminio, lapidi. Ai <em>Truism </em>fanno quindi seguito ad esempio le serie: <em>Inflammatory essays</em> (1978-80). <em>Living series</em> (1983), <em>Survival series</em> (1986), <em>Laments</em> (1988), <em>Lustmord</em> (1993-94). Il linguaggio prediletto della Holzer é l’<strong>aforisma</strong>, frasi semplici, ma di contenuto. Sono la fusione di due retoriche contrapposte: la prima più istintiva,  tipica del manifesto con un linguaggio incisivo; l’altra più fredda e didascalica senza grandi significati, ma più esplicativa. Negli anni ’80 l’artista inizia a lavorare anche con <strong>proiezioni LED.</strong> La Holzer ha scritto le sue idee praticamente ovunque: cartelloni pubblicitari, proiezioni su edifici pubblici, display elettronici, cartellonistica stradale, insegne dipinte, panchine in pietra, quadri, fotografie, audio, video e Internet.La dimensione pubblica è parte integrante della sua opera, gli spazi urbani sono quelli che preferisce e le città sono la sua casa.  L’arte non  doveva più recitare , ma mostrare  la trasparenza dei contenuti.Holzer sceglie volutamente di affiggere i suoi lavori in luoghi pubblici e solo in seconda battuta all’interno di musei o gallerie d’arte, proprio perché convinta che al di fuori dell’ambiente protetto e schermato dell’arte i suoi messaggi risultano molto più impattanti e funzionali. Non esiste un soggetto, l’autore della frasi spesso non viene proprio percepito e neanche si firma : il lettore così è forzato a porsi delle domande, a prendere una posizione in merito a ciò che legge e vede. Holzer vuole mantenere un distacco tra lei e il pubblico e per questo spersonalizza i suoi scritti, comunica con una voce neutra e tratta di argomenti generali. In questo fu influenzata dal movimento femminista e dall’Arte Concettuale. In questo primo periodo non sente di essere un’artista, considera le sue opere “alternative art” e la sua attività come parte della propaganda filocomunista; le sue opere sono rivolte alla società e non ai luoghi solitamente riservati all’arte (gallerie, festival…)<br>La svolta arriva nel 1982 con la famosa installazione in Time Square: le frasi sono per la prima volta affermazioni che cambiano continuamente su un’insegna luminosa, di cui la più famosa “Protect me from what I want” .Le frasi mutano a diversa velocità, hanno diversi caratteri e colori, così da poter evocare diversi significati.Nel 1980 comincia ad utilizzare la TV come medium artistico, con lo scopo di andare in onda in un orario nel quale può raggiungere il maggior numero di persone. Tra il 1983 e il 1985 lavora alla serie <em>Survival</em>, che presenta utilizzando varie combinazioni di monitor luminosi, schermi elettronici di piccolo formato e tavole fotografiche. I contenuti sono più complessi e il linguaggio più aggressivo. Inoltre il carattere umanitario dell’opera le permette di rivolgersi direttamente al lettore. Nel 1990 con <em>The Venice Installation</em> partecipa alla Biennale di Venezia nel Padiglione Americano vincendo il Leone d’Oro.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-03-18 17:20:08 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/342519839</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La &quot;Grandmother of performance art&quot;</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/345902650</link>
         <description><![CDATA[<div>Marina Abramovic è un'artista serba contemporanea. <br>Lei è celebre per le sue performance che esplorano i tratti più istintivi all'animo umano. <br>Marina Abramovic è nata nel 1946 a Belgrado. A 14 anni si avvicina al mondo artistico, infatti dal 1965 al 1972, comincia a frequentare l'Accademia delle Belle arti di Belgrado. <br>Nel 1976 si trasferisce ad Amsterdam dove inizia una relazione con Ulay, un artista tedesco, e insieme realizzano numerose performance. Nel 1998 la loro relazione finisce. <br>Tra le opere più celebri c'è la serie di performance dal titolo Rhythm che colpì per le violenze che l'artista infliggeva a se stessa per portare il suo corpo all'estremo limite fisico. <br>Altra celebre performance è The Artist is Present, durata tre mesi, durante il quale l'artista si è seduta a un tavolo di fronte a una sedia vuota. Su quella sedia poteva sedersi chiunque per fissarla negli occhi. Tutti quelli che si sedettero provocarono ad Abramovic indifferenza, fino a quando non le si è seduto di fronte un uomo dai capelli e barba bianca. Egli era Ulay, ventitré anni dopo il loro addio.<br>L'ultima performance di Abramovic fu Grand Mother of Performance. L'artista potrà vederà la luce del sole solo il giorno del suo funerale. ci saranno tre bare, ognuna delle quali verrà inviata in tre città diverse, Belgrado, Amsterdam e New York. Solo una conterrà il corpo dell'artista, ma mai nessuno saprà quale.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-03-27 21:05:23 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/345902650</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/345909129</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://1.citynews-today.stgy.ovh/~media/original-hi/18765790431995/marina-abramovic-2.jpg" />
         <pubDate>2019-03-27 21:35:13 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/345909129</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Autoritratto (o ritratto)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/346062552</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-03-28 10:56:58 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/346062552</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Artista poliedrica</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/346224954</link>
         <description><![CDATA[<div>Gina Pane è stata un artista poliedrica francese,vissuta in Italia. Riteneva ogni espressione artistica un mezzo per esplorare la sua dimensione interiore. Leitmotiv della sua ricerca artistica è la costante indagine sulla relazione del corpo con la natura, con il mondo e con il pubblico; parte da una dimensione interiore che oscilla tra il mondo ancestrale e il mondo religioso e arriva ad offrire immagini stridenti e di forte impatto; le sue opere sono una denuncia alle ingiustizie sociali causate dal militarismo e dalla condizione subalterna delle donne.<br>Prima di diventare una figura rilevante nell'ambito della body art degli anni Settanta, tra 1962 e 1967 realizzò numerosi dipinti geometrici (foto) vicini alle esplorazioni di Bruce Nauman e di Robert Morris, che anticipavano le tematiche dei suoi lavori successivi. Structures affirmées è la serie di sculture monocromatiche realizzate tra 1965 e 1967.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-03-28 16:17:21 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/346224954</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Vita</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/346231540</link>
         <description><![CDATA[<div>Gina Pane nata da padre italiano e madre austriaca fu concepita Biarritz nel 24 Maggio 1939. Trascorre la sua vita a Torino e morirà a Parigi 5 Marzo 1990.</div>]]></description>
         <pubDate>2019-03-28 16:30:09 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/346231540</guid>
      </item>
      <item>
         <title>REBECCA E LA BODY EXTENSION.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/346271316</link>
         <description><![CDATA[<div>Rebecca Horn è una scultrice e regista tedesca, aperta verso diversi linguaggi  artistici che vanno dalla performance alle istallazioni.                                      E’nota soprattutto per le sue creazioni di body <em>extension</em>. <br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-03-28 17:47:28 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/346271316</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/346273703</link>
         <description><![CDATA[<div>Rebecca nacque il 24 marzo 1944 a Michelstadt  città dove passò l’infanzia in compagnia di una governante rumena che le insegnò a disegnare, ancora oggi una delle sue forme artistiche predilette.                                           All’età di 19 anni decise di frequentare l’Accademia di Belle Arti d’Amburgo, ma fu costretta ad abbandonare gli studi l’anno successivo per via di un avvelenamento ai polmoni. Si spostò quindi a Londra, dove entrò a far parte della St.Martin’s School of Art nel 1971. Il periodo di malattia e la successiva morte dei genitori la spinsero a isolarsi.   Una volta uscita dall’isolamento iniziò a creare opere particolari che divennero il marchio stilistico dell’artista. Si trattava di estensioni corporali fatte di balsa e tessuti, che conferivano al corpo dell’artista delle nuove forme inaspettate e nuovi significati. Il tema principale della sua opera era la riflessione sul corpo <a href="http://iperarte.net/ledonnedellarte/marina-abramovic/"> </a>in tutti i suoi aspetti.  L’artista esprimeva la<br>“solitudine comunicando attraverso le forme del corpo”, con opere d’arte<br>che  sorpassavano i limiti  dei singoli  linguaggi <br>tradizionali, portando ad un coinvolgimento diretto dell’artista e dello  spettatore nel momento creativo, trasformando il suo corpo in uno strumento per<br>l’applicazione di elementi artificiali L'unicità di questo immaginario risiede nella funzionalità fisica e tecnica estremamente precisa con cui l'artista mette in scena le sue sculture e i loro movimenti spaziali .                                                    Nelle prime esibizioni, le estensioni del corpo, esplora l'equilibrio tra uomo e spazio. Nelle successive composizioni spaziali sostituisce il corpo umano con sculture cinetiche minimaliste.                                     Completamente immateriale, i suoi nuovi lavori aprono il campo energetico di una stanza attraverso riflessi, luce e musica                                                               Negli anni ’80 creò sculture-oggetto, macchine e congegni in movimento, portando in vita oggetti inanimati, e opere piumate ideate per avvolgere come un bozzolo il corpo, ma anche maschere e ventagli.            Rebecca Horn ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti tra cui il premio Carnegie (1989), prima donna a riceverlo.          <br> La Horn è anche regista.                Ha diretto tre film. </div><div><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1944"><br></a><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-03-28 17:51:45 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/346273703</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/346275167</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://www.elisabettacipriani.com/wp-content/uploads/2015/05/M0223-horn-high_bn.jpg" />
         <pubDate>2019-03-28 17:54:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/346275167</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/346782681</link>
         <description><![CDATA[<div>Cynthia Morris Sherman, detta Cindy nasce a <em>Gien Ridge il 9 gennaio 1954.</em><br>Dopo essersi traferita con la sua famiglia a Huntingon, passa um'infanzia caratterizzata dalla passione per il travestimento. Studia arte presso la SUNY, ma respinta all'esame di fotografia. Nel 1975 mentre frequenta il College,scatta foto che la ritraggono travestita da clown, e vuole ritrarre infanzia e divertimento, ma anche regressione e mostruosità; si laurea nel 1976 e l'anno dopo si trasferisce a New York dove realizza collage fotografici di foto in bianco e nero di lei travestita da immaginari del '500 e '600, e da li soprannominata "<strong>Untitled Film Stills</strong>". <br><br><br>Da li altri collage ma colorati e via via sempre più grandi: "Centerfolds or Horizontal" (1980), con inquadrature orizzontali dall'alto che la fanno sembrare fragile e umiliata. Negli anni '80 e '90 si susseguono serie nelle quali si rappresenta l'assemblaggio di oggetti contorti, rendendoli macabri come "Disasters" (1986). Nel 1990 nasce " History Portrais" dove ritrae se stessa e conosce  a Roma il videoartista francese Michel Auder che sposerà.<br><br>Anche il cinema ha attratto Cindy Sherman: nel 1997 con "Office Killer", commedia horror e nel 1998 la coomedia "Pecker di Jhon Waters". Nel 2004 pubblica la serie "Clowns", dove vuole mostrare i complessi di un sorriso dipinto.<br>Dal 2009 Cindy Sherman riprende a parlare degli stereotipi femminili e a impersonarli, sopratutto le signore di allta società. Cindy Sherman vive e opera attualmente a New York.</div>]]></description>
         <pubDate>2019-03-30 14:38:37 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/346782681</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Fotografa contemporanea statunitense</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/347333500</link>
         <description><![CDATA[<div>nata a Gien Ridge (New Jersey) il 9 gennaio 1954 e vive attualmente a New York</div>]]></description>
         <pubDate>2019-04-01 18:18:57 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/347333500</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Autoritratto (o ritratto)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/347336908</link>
         <description><![CDATA[<div>riprodotto da Giglio Alessia</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-04-01 18:25:38 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/347336908</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Partecipanti</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/347337350</link>
         <description><![CDATA[<div>Racanati Laura<br>Giglio Alessia<br>Cassanelli Giuseppe</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-04-01 18:26:39 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/347337350</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Elisabetta Alberti nasce a Trento nel 1962 </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/347382828</link>
         <description><![CDATA[<div>nell’ultimo decennio ha messo in vena una nutrita serie d’immagini insolite, realizzandole tutte attraverso stampe fotografiche su tela, in seguito arricchite da dosate campiture cromatiche in acrilico e aggiunte  a discreti interventi “decorativi”</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-04-01 20:14:39 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/347382828</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Autoritratto (o ritratto)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/347387765</link>
         <description><![CDATA[<div>Riprodotto da  Papagni Rebecca</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/370236006/9c0de7ee6bbc0ef2858f64045adc5b6f/image.jpg" />
         <pubDate>2019-04-01 20:33:14 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/347387765</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Ketty la Rocca </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/347680107</link>
         <description><![CDATA[<div>Artista concettuale italiana, chiamata Gaetana (Ketty) La Rocca (La Spezia, 14 luglio 1938 – Firenze, 7 febbraio 1976).<br>E' stata una famosa artista concettuale italiana del 1900  e primo esponente della Poesia visiva.<br> L’Archivio Ketty La Rocca (The Estate Ketty La Rocca) è gestito dal figlio dell'artista, Michelangelo Vasta, professore di Storia economica presso il Dipartimento di Economia Politica e Statistica dell'Università di Siena. <br>Ketty trasmetteva l'emozioni tramite l'arte del XX secolo I suoi primi lavori, nascono nel 1964, e sono dei collage, realizzati nel periodo in cui l'artista lavorava all'interno del Gruppo 70. In questi collage l'artista opera una profonda critica al sistema politico, utilizzando parole e immagini dei quotidiani, alle quali attribuisce un nuovo significato, o meglio il significato che essi nascondono ad una prima superficiale lettura. <br>Ketty La Rocca utilizza le immagini dei media, cerca di mettere a confronto l'arte con un campo finora ignorato nella società dei consumi, ponendo al centro della sua ricerca una società dominata e condizionata dal consumismo e dai media, che come ben sappiamo, lanciano da sempre solo i messaggi che vogliono farci percepire a seconda di come vogliono far andare le cose, messaggi che ci manipolano, e che spesso ci tengono all'oscuro di ciò che veramente è importante sapere. <br>L'artista fiorentina affronta queste proteste tramite l'utilizzo della pop art, cercando di farci aprire gli occhi sulla realtà. Tramite l'approccio a questo tipo di ricerca, Ketty apprende le varie pratiche di contaminazione tra i linguaggi, quale appunto il collage poetico-visivo, in cui cerca di scuotere lo spettatore e di coinvolgerlo in un esercizio di decifrazione dell'opera, per raggiungere la totale comprensione. Una ricerca che Ketty perseguirà con accanimento per tutta la sua vita. Verso la fine degli anni sessanta, infatti, l'autrice spinge il suo sguardo all'interno del linguaggio per soffermarsi sulle lettere che, staccate dalla bidimensionalità della pagina, sono adoperate per costruire grandi ambienti fiabeschi: vere scatole di gioco in cui lo spettatore si trova d'un tratto gettato, come in un mondo di meraviglie. Dopo di che Ketty comincia ad utilizzare il tema delle mani, di cui ne analizza il linguaggio, tramite l'uso dei gesti, e fonde con esse la parola, quasi sempre presente nelle sue opere. <br>La Rocca ha sostenuto apertamente una politica di rinnovamento artistico-culturale e di contestazione attiva dell’esistente, in modo più evidente e marcatamente ideologico nei suoi esordi poetico-visivi intorno alla metà degli anni Sessanta, all’interno del Gruppo 70 degli artisti-attivisti Miccini e Pignotti. </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-04-02 15:23:02 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/347680107</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Nata a La Spezia nel 1938</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/347706060</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-04-02 16:09:36 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/347706060</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Morta a Firenze nel 1976</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/347706626</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-04-02 16:10:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/347706626</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/347721332</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/370511295/02bbdd76b9d47158a6dd72d414b553e4/20190402_182941.jpg" />
         <pubDate>2019-04-02 16:40:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/347721332</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/347736271</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://www.google.it/url?sa=i&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=images&amp;cd=&amp;ved=2ahUKEwir_q6n7rHhAhVGYVAKHexHABkQjRx6BAgBEAU&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.arteinworld.com%2Fen%2Fritratto-di-ketty-la-rocca%2F&amp;psig=AOvVaw0O1sdx8VwkROynsQJZOaK4&amp;ust=1554310048866472" />
         <pubDate>2019-04-02 17:08:58 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/347736271</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Partecipanti</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/347736526</link>
         <description><![CDATA[<div>Ciannarella Davide<br>Gadaleta Giovanni<br>Napoletano Gianluca</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-04-02 17:09:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/347736526</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Fotografa statunitense</title>
         <author>nabboplayer1</author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/348103155</link>
         <description><![CDATA[<div>fu un'artista fotografica importante per gli ultimi decenni del xx secolo.<br>Il suo lavoro si concetrava soprattutto sul suo corpo e su ciò che la circondava riuscendo spesso a fonderli insieme con abilità.La Woodman in gran parte delle esposizioni lunghe o della doppia esposizione in modo da poter partecipare attivamente all'impressionamento della pellicola originaria del Colorado trascorse lunghi periodi in italia con la macchina fotografica ritrasse nudi femminili in bianco e nero talvolta con il volto oscurato, ottenendo effetti sfocati. i critici riscontrano nelle sue immagini l'influenza del surrealismo</div>]]></description>
         <pubDate>2019-04-03 14:48:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/348103155</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Fotografa statunitense</title>
         <author>nabboplayer1</author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/348104085</link>
         <description><![CDATA[<div>nata il 3 aprile 1958 a Denver <br>morta il 19 gennaio 1981 a New York.</div>]]></description>
         <pubDate>2019-04-03 14:49:57 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/348104085</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>nabboplayer1</author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/348105990</link>
         <description><![CDATA[<div>  </div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/225812063/5896faf2cecfd380a0a7e707862b8428/image.png" />
         <pubDate>2019-04-03 14:53:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/348105990</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Partecipanti</title>
         <author>nabboplayer1</author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/348110903</link>
         <description><![CDATA[<div>Dario Baldini <br>Catino Davide<br>Mastrodonato Gabriel</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-04-03 15:00:56 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/348110903</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Tamara De Lempika, grande ritrattista. Biografia:</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/350075074</link>
         <description><![CDATA[<div>Musa e grande ritrattista dell’art decò, Una donna affascinante quanto misteriosa, simbolo dell’emancipazione femminile e di un secolo rivoluzionario come il Novecento. Tamara de Lempika nasce a Varsavia nel 1898, nel 1916 sposa Tadeusz Lempicki e si trasferisce a Parigi dove inizia il suo brillante percorso nell’ambiente dell’alta società parigina e nel mondo dell’arte frequentando gli artisti cubisti e futuristi. La gamma cromatica è molto ridotta, gli spazi della composizione sono angusti, i volti delle figure sono definiti da ombre nette e caratterizzati da occhi distratti e malinconici. Le sue donne sono belle, ricche, eleganti, seducenti ma irraggiungibili. Questa pittura raffinata, fredda, teatrale, denuncia il malessere dell’uomo, il disagio del mondo moderno, il senso estremo del vivere che prelude all’imminente tragedia della guerra. Inoltre venne definita da d’Annunzio la “<strong>donna d’oro</strong>” durante il suo insistente corteggiamento. Tamara De Lempika morì il 18 marzo 1980 in Messico.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-04-09 18:14:07 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/350075074</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Autoritratto </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/350077485</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://www.pitturiamo.eu/wp-content/uploads/Falso-dautore-autoritratto-tamara-de-lempicka.jpg" />
         <pubDate>2019-04-09 18:18:41 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/350077485</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Biografia</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/351386373</link>
         <description><![CDATA[<div>Frida Kahlo nacque a Coyoacàn, in Messico, il 6 luglio del 1907; suo padre era  un fotografo tedesco, mentre sua madre era una benestante messicana, di origine spagnola. Frida fu una pittrice dalla vita travagliata. Le piaceva dire di essere nata nel 1910, poiché si sentiva profondamente <em>figlia</em> della rivoluzione messicana di quell'anno e del Messico moderno. La sua attività artistica ha avuto di recente una rivalutazione, soprattutto in Europa, con l'allestimento di numerose mostre. Studiò inizialmente al Colegio Alemán, una scuola tedesca, e nel 1922, aspirando a diventare medico, s'iscrisse alla Escuela Nacional preparatoria. Qui si legò ai Cachuchas, un gruppo di studenti con un berretto come segno distintivo, sostenitori del socialismo nazionale, e incominciò a dipingere per divertimento i ritratti dei compagni di studio. Nel 1925, all’età di 18 anni, un tragico evento le cambiò drasticamente la sua vita e la portò a rinchiudersi in una profonda solitudine con solo l'arte come unica finestra sul mondo.<br>Frida all'uscita di scuola salì su un autobus per tornare a casa e pochi minuti dopo rimase vittima di un incidente causato dal veicolo su cui viaggiava e un tram. L'autobus finì schiacciato contro un muro e le conseguenze dell'incidente furono gravissime per lei. Questa situazione la spinse a leggere libri sul movimento comunista e a dipingere. Il suo primo lavoro fu un autoritratto, che donò al ragazzo di cui era innamorata. <br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-04-13 15:56:45 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/351386373</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/351721349</link>
         <description><![CDATA[<div>VANNESSA BEECROFT È NATA A GENOVA<br> È considerata una delle artiste più innovative e accreditate nel panorama contemporaneo internazionale. <br> Di madre italiana e padre inglese, ha trascorso parte della sua infanzia a Malcesine (sul lago di Garda).<br> Tornata a Genova, dopo aver frequentato il Liceo Artistico del capoluogo ligure ed essersi diplomata all'Accademia Ligustica di Belle Arti, segue i corsi di spettacolo dell'Associazione La Chiave di Campopisano diretta da Mimmo Chianese; si iscrive alla facoltà di Architettura, per poi trasferirsi all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, dove si diploma nel 1993. Attualmente vive a lavora a New York<br> La scelta espressiva della Beecroft matura fin da giovanissima è stata quella di pensare e realizzare performance, utilizzando il corpo di giovani donne più o meno nude, questo straordinario materiale umano viene mosso secondo precise coreografie come su una scacchiera invisibile, con opportuni commenti musicali o con lo studiato variare delle luci. Ciascuna delle partecipanti deve attenersi con scrupolo a una serie di precise e inderogabili norme che l'artista impone prima di ciascuna azione, per comporre dei veri e propri “quadri viventi”, esposte in gallerie e musei di arte contemporanea.<br> L'artista pone al centro della propria riflessione i temi dello sguardo, del desiderio e del volubile mondo della moda. Private di ogni possibilità di dialogo o di relazione, esse appaiono congelate al di là di un'invisibile barriera. Al tempo stesso il loro mutismo e il loro totale isolamento producono lo strano effetto di far rimbalzare lo sguardo di chi guarda su sé stesso, trovandosi in una situazione di disagio.<br> La sua prima performance è stata tenuta presso la galleria di Luciano Inga Pin di Milano, durante il Salon Primo dell'Accademia di Belle Arti al Palazzo di Brera. Attualmente nel 2019 è ancora viva.</div>]]></description>
         <pubDate>2019-04-15 16:34:39 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/351721349</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Nata e ancora viva</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/351723048</link>
         <description><![CDATA[<div>Vanessa Beecroft è nata ad aprile nel 1969 ed è ancora viva.<br>Vissuta nella seconda metà del XIX.<br>(Autoritratto fatto nella fine del XIX)</div>]]></description>
         <pubDate>2019-04-15 16:38:43 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/351723048</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Autoritratto</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/351731073</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://www.maxxi.art/wp-content/gallery/eco-e-narciso/GuidoReni_BeatriceCenci.jpg" />
         <pubDate>2019-04-15 16:59:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/351731073</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Partecipanti</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/351731397</link>
         <description><![CDATA[<div>Palumbo Francesco<br>Ragno Diego<br>Sasso Angela</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-04-15 16:59:59 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/351731397</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Pittrice e ritrattista italiana. del Settecento.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/351753951</link>
         <description><![CDATA[<div>Studiò la musica e la pittura oltre al ricamo e i discostò decisamente dallo stereotipo femminile.<br>Fu accettata dall'Accademia nazionale di San Luca a Roma, con l'opera <em>Fanciulla con colomba.<br></em>La peculiarità della Carriera era quella di saper scrutare il volto di chi le stesse di fronte, leggerlo in tutti i suoi particolari, capirlo e riuscire a trasporre con la pittura ciò che lei vedeva, tutto incorniciato da un profondo realismo.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-04-15 17:55:35 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/351753951</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Rosalba Carriera nacque a Venezia il 7 Ottobre 1675</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/351765878</link>
         <description><![CDATA[<div>Crebbe in una famiglia borghese: il padre Andrea esercitava l'Ufficio di Cancelliere nei territori della Serenissima, e la madre Alba Foresti era una sapiente merlettaia.<br>Assieme alle sue sorelle Giovanna (1675-1737) e Angela (1677-1760) ricevette un'educazione completa per l'epoca, studiando le lettere e poesia, inglese e francese, e imparando a suonare il violino.<br>La passione per l'arte sembra sia germinata aiutando la madre nella creazione di nuovi disegni per i merletti. Dopo il 1700 si concentrò maggiormente sulla produzione di ritratti su carta con la tecnica del pastello, che in quel periodo viveva una stagione particolarmente felice, poiché incarnava pienamente le richieste estetiche dell'aristocrazia. La sua produzione manoscritta offre l'ampio spettro delle conoscenze, delle frequentazioni e delle relazioni artistiche che la pittrice intrattenne dal 1700 fino alla morte, materiali che costituiscono la base privilegiata per le ricostruzioni critiche e le analisi dei suoi magnifici pastelli conservati ancor oggi in molte collezioni private e in molti musei del mondo. Morì a Venezia il 15 Aprile 1757.</div>]]></description>
         <pubDate>2019-04-15 18:22:18 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/351765878</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Autoritratto (o ritratto)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/351766762</link>
         <description><![CDATA[<div>Riprodotto da Noemi Catalano.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/375772107/31a455282439803f4477dc88bb6c51ee/Screenshot_20190602_162750.png" />
         <pubDate>2019-04-15 18:24:16 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/351766762</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Fotografa statunitense</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/352597869</link>
         <description><![CDATA[<div>Nan Goldin nasce a Washington nel 1953.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-04-18 16:01:40 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/352597869</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Pittrice svizzera del Settecento, specializzata nella ritrattistica e nei soggetti storici.</title>
         <author>ileniaamoruso08</author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/352675696</link>
         <description><![CDATA[<div>Nasce il 30 ottobre nel 1741, in Svizzera. Il padre, Joseph Johann Kauffmann, un pittore talentuoso: fu proprio lui, infatti, a trasmetterle l'amore per il disegno. Nel 1754, il padre decise di portare con sé la giovane figlia a Milano, dove dipinse fino alla morte della madre, avvenuta nel 1757. Fu proprio lì che Angelica ebbe modo di coltivare più intensamente le proprie doti pittoriche. Ottenne, anche, il diploma dell'Accademia di belle arti di Firenze. In questa sua parentesi italiana, la giovane Kauffman raggiunse uno straordinario successo nella ritrattistica; che Wiclelmann testimoniò in una lettera, che  mandò all'amico Franke nell'agosto 1764.La sua prima pittura storica si data proprio nel 1763,anno in cui realizza il Nudo virile. Il Nudo fu solo il primo di una lunga serie, composta da opere prestigiose come Penelope al telaio e Bacco e Arianna, dove l'artista sintetizza il neoclassicismo con il classicismo seicentesco. Muore il 5 novembre 1807, a Roma. </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-04-18 21:13:40 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/352675696</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Autoritratto</title>
         <author>ileniaamoruso08</author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/352676158</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/0/0d/Angelica_Kauffmann_by_Angelica_Kauffmann.jpg" />
         <pubDate>2019-04-18 21:17:31 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/352676158</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Partecipanti</title>
         <author>ileniaamoruso08</author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/352676432</link>
         <description><![CDATA[<div>Ilenia Amoruso<br>Giada Di Reda<br>Rosita Tritto</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-04-18 21:20:06 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/352676432</guid>
      </item>
      <item>
         <title>RITRATTO</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/353639875</link>
         <description><![CDATA[<div>ritratto di Gina Pane riprodotto da Minervini Antonio</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/236217615/45ceacbb624246cf74ba57ace6d56346/Antobnio2_001.jpg" />
         <pubDate>2019-04-24 07:34:26 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/353639875</guid>
      </item>
      <item>
         <title>biografia  </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/353679747</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Sophie Calle è nata a Parigi il 9 ottobre 1953 a Parigi dal cardiologo Robert Calle e da Rachel Sindler, addetto stampa. Dopo un'adolescenza impegnata nella politica, nel 1973 decide di partire e girare il mondo. Fu un viaggio negli Stati Uniti a dare inizio alla sua carriera artistica.<br>Lavorando tra Stati Uniti ,Venezia e Francia, l’artista narra le sue storie private e quelle delle persone che incontra nel suo cammino. Nel 1978 fa rientro nella sua città, dove si dedicherà alla fotografia, passione nata durante il suo lungo viaggio. Alla fine degli anni settanta inizia a realizzare i suoi primi <em>Journaux intimes (diari)</em> dove ci sono scritte delle riflessioni munite di immagini.Dal 1988 al 2003 intraprende lavori autobiografici, come quello sul dolore, <em>Autobiographies e Douleur exquise</em>. Un momento particolare nel 1992 si inserisce nella sua vita artistica: il matrimonio con Greg <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Greg_Shepard&amp;action=edit&amp;redlink=1"> </a>Shepard avvenuto durante le riprese di un  film , terminato con il divorzio soltanto dopo un anno. La sua attività artistica prosegue intensamente tra Parigi e<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/New_York"> </a>New York con la produzione di opere.<br> Oggi Sophie Calle ha 65 anni.<br><br></div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-04-24 11:01:51 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/353679747</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Autoritratto </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/353686146</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://media-cache-ec0.pinimg.com/736x/0e/04/e9/0e04e9645fc4d83761a51269fddd456f.jpg" />
         <pubDate>2019-04-24 11:33:31 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/353686146</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Documentario</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/355360751</link>
         <description><![CDATA[<div>Arte, politica e passione. Questi gli ingredienti della vicenda biografica di Frida.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=pBsUVYU_-CY" />
         <pubDate>2019-04-30 10:23:44 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/355360751</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/355363698</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=jhUaS5DnMWQ&amp;hl=it_IT&amp;amp%3Bversion=3&amp;amp%3Brel=0" />
         <pubDate>2019-04-30 10:39:31 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/355363698</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Libro</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/355395606</link>
         <description><![CDATA[<div>Rosalba Carriera ci racconta in prima persona, con delicatezza, il suo amore segreto e il suo ruolo di donna che ha saputo restituire nelle sue opere il senso della fragile bellezza di un'epoca.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/370910479/68ace3c6454724a381d12dea915ba8d1/image.png" />
         <pubDate>2019-04-30 12:43:13 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/355395606</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La sua Pittura</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/355479406</link>
         <description><![CDATA[<div>Negli anni ’30 del secolo scorso, Frida Kahlo notò infatti come il ruolo dell’arte fosse cambiato. Non più una serie di opere sacre non solo per i loro soggetti, ma per la loro aura mitica ma oggetti facilmente riproducibili, che quindi potevano in un certo senso parlare a tutti.Qualche decennio dopo, in ritardo rispetto alla teorizzazione filosofica, non a caso nacque la pop art,una corrente che la metteva in cima ai propri interessi.<br>I suoi quadri sono stati accostati all’arte surrealista.In realtà, però, esprimono in maniera molto chiara i sentimenti e il dolore della loro autrice. Un’autrice che è diventata, anche per la sua particolare biografia, un importante simbolo femminista.<br>Resa popolare anche dal film Frida con Salma Hayek,interessante sia per il suo rapporto col marito Diego Rivera che per la sua bisessualità.<br>Una personalità certo non facile da comprendere, per via di varie vicissitudini di cui vi daremo conto. Una personalità che però i suoi quadri ci permettono di esplorare e, forse, sfiorare.<br><br>Le sue opere più importanti sono:<br>1. Frida e Diego Rivera<br>I novelli sposi nel 1931<br>2. Le due Frida<br>    La separazione da Rivera nel 1939<br>3. Autoritratto con collana di spine e colibrì<br>    Fortuna e sfortuna in amore<br>4. Io e i miei pappagalli<br>    La storia con Nickolas Muray<br>5. Il cervo ferito<br>La rassegnazione per la propria salute.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-04-30 15:14:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/355479406</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Autoritratto Frida Kahlo</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/355611906</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://i.pinimg.com/originals/6b/17/eb/6b17eb2f3bb00b4490aedcc8339ee0df.jpg" />
         <pubDate>2019-04-30 19:56:57 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/355611906</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/355735103</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://www.mywhere.it/wp-content/flagallery/rosalba-carriera/thumbs/thumbs_rosalba-carriera-ritratto-700.jpg" />
         <pubDate>2019-05-01 10:41:45 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/355735103</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Artemisia Gentileschi nacque a Roma nel 1593</title>
         <author>sspgmonterisi</author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/355991881</link>
         <description><![CDATA[<div>figlia di Orazio Gentileschi, grande amico di Caravaggio. Crebbe in un ambiente molto concentrato sull’arte; grazie a ciò ebbe la possibilità di frequentare artisti e di praticare nello studio paterno. Il padre si prodigò per far conoscere a tutti l’arte della figlia. </div><div> </div><div>Nel 1611 Artemisia venne stuprata da Agostino Tassi, collega ed amico di suo padre. </div><div> </div><div>Una donna non più vergine e non sposata era considerata una poco di buono nonostante fosse la vittima della situazione .</div><div>Anche volendo mascherare il tutto con un matrimonio, non era fattibile perché Tassi era sposato . </div><div>Il racconto della violenza subita da parte della pittrice stessa che è arrivato fino ai giorni nostri è di un’intensa drammaticità. </div><div>Dopo il processo, che non la tutelò anzi rovinò la sua reputazione; Artemisia fu costretta a lasciare Roma e a sposare un artista fiorentino semisconosciuto, Pierantonio Stiattesi, nel tentativo di riabilitarsi agli occhi della società.<br><br></div><div>Nonostante queste sventure, continuò a dedicarsi intensamente alla pittura, al punto da riuscire a farsi ammettere – come prima donna nella storia – all’Accademia delle arti del disegno.<br><br></div><div>Nel 1621 la donna prese le figlie, lasciò il marito, e tornò a Roma. Sarà poi la volta di Venezia e Napoli, presso cui si trasferirà definitivamente e morirà a causa di un’epidemia nel 1653.<br><br></div><div>Tema ricorrente fra i soggetti di Artemisia sono le eroine bibliche: non è difficile cogliere la trasposizione che l’artista propone chiaramente con sé stessa. Le donne che la Gentileschi rappresenta si ribellano con forza e se necessario violenza a una figura maschile che tenta di sovrastarle.</div><div><strong> </strong></div><div>Spirito tenace e combattente che Artemisia conservò per tutta la sua vita. Le sue figure plastiche, la monumentalità dei personaggi, gli accurati drappeggi delle stoffe, rivelano il pathos e la volontà di affermare la propria esistenza. I richiami inevitabili alla scuola caravaggesca sono facilmente riscontrabili nella pittura della Gentileschi, ma la donna riuscì a superare l’influenza determinando uno stile proprio, che la rese una firma in quell’universo che aveva osato sfidare, fatto di soli uomini.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-05-01 22:07:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/355991881</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Mostra di Artemisia Gentileschi</title>
         <author>sspgmonterisi</author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/356090276</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=M2KbRx7_nCg" />
         <pubDate>2019-05-02 07:26:26 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/356090276</guid>
      </item>
      <item>
         <title>video</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/356224554</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=lLTfvM3HT8I" />
         <pubDate>2019-05-02 14:31:10 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/356224554</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Pittrice italiana della del Cinquecento</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/356362053</link>
         <description><![CDATA[<div>Attiva nella seconda metà del Cinquecento e primo Seicento. </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-05-02 18:55:51 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/356362053</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Sofonisba Anguissola, nacque a Cremona il 2 febbraio 1532</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/356364038</link>
         <description><![CDATA[<div>fu una delle prime esponenti femminili della pittura europea. Sofonisba rappresentò la pittura italiana rinacimentale al femminile.<br>Era la prima dei sette figli di Amilcare Anguissola e di Bianca Ponzoni,entrambi di famiglia nobiliare. Quattro delle sorelle di Sofonisba,Elena,Lucia,Europa e Anna Maria divennero anch'esse pittrici. Mentre l'unico fratello,Asdrubale, studiò latino e diventò musicista.Partecipò come figura di spicco alla  vita artistica delle corti italiane, data anche la sua competenza letteraria e nusicale, ed ebbe una fitta corrispondenza con i più famosi artisti del suo tempo.Sofonisba ed Elena si dedicarono alla pittura con bernardino Gatti, dal quale assimilarono lo stile del "Correggio" al quale il maestro si atteneva, trascurando i soggetti religiosi e dedicandosi ai ritratti "dal naturale" Le sue opere ottennero l'attenzione e la lode dal Vasari, dal Salviati, da Caro e anche da Michelangelo.Nel 1559 Sofonisba fu invitata alla corte di Filippo II di Spagna come dama di corte della nuova regina, la francese Isabella di Valois per il quale dipinse numerosi ritratti e per alcuni mesi insegnò alla giovanissima regina a disegnare dal vero, sostituendo, con tale novità, le normali attività ritenute adatte alle donne. Storicamente è stata la prima donna a ottenere il riconoscimento internazionale come pittore; anche se lei non è stata la prima donna a dipingere, fu la prima a sfondare in una professione dominata dagli uomini ed è diventata una nota e rispettata artista.<br>Ebbe una vita sentimentale sfortunata. Nel 1615 torno a Palermo.Nel 1624, a poche settimane dallo scoppio di una tremenda epidemia di peste che sconvolse Palermo,Sofonisba ricevette la visita del giovane Anton Van Dyck, chiamato in citta per dipingere il ritratto del viceré Emanuele Filiberto di Savoia.<br>Spfonisba aveva ormai più che novantenne e cieca affascinò il pittore con la propria lucidità e vivacità di conversazione, tanto da indurlo a scrivere di lei nel suo diario di viaggio.<br>Durante la sua lunga vita la pittrice fece molti quadri dei quali ne restarono nei musei di tutto il mondo, almeno una cinquantina; amava dipingere cagnolini nei suoi ritratti, farsi autoritratti e ritrarre i componenti della sua famiglia.<br>La pittrice mori a Palermo il 16 novembre 1625 e fu sepolta nella chiesa di San Giorgio.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-05-02 19:00:30 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/356364038</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Autoritratto</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/356385323</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://www.milloborghini.it/images/11%20sa%20autoritratto%20al%20cavalletto.jpg" />
         <pubDate>2019-05-02 19:58:49 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/356385323</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Partecipanti </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/356385993</link>
         <description><![CDATA[<div>Gianna Dariichuk<br>Fabio Brescia</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-05-02 20:00:48 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/356385993</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Artista statunitense</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/356903923</link>
         <description><![CDATA[<div>Newark, 26 gennaio 1945</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-05-05 08:39:59 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/356903923</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Carriera</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/356904092</link>
         <description><![CDATA[<div>Barbara Kruger dopo aver frequentato la scuola di arti visive e aver studiato arte e design, ottenne un lavoro di design alle pubblicazioni Condé Nast. Lavorando nela rivista Mademoiselle, viene rapidamente promossa capo designer. Poi lavora come designer grafico, art director e picture editor nei dipartimenti artistici alla House and Garden, Aperture e per altre pubblicazioni. <br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-05-05 08:41:45 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/356904092</guid>
      </item>
      <item>
         <title>I quadri di Barbara Kruger</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/356905320</link>
         <description><![CDATA[<div>I lavori di Kruger sono diretti ed evocano una risposta immediata. Spesso si avvale di immagini di donne recuperate su pubblicità su riviste o giornali, a cui aggiunge brevi testi che ne sovvertono il senso. L'uso delle immagini in bianco e nero, il font e la scelta dei colori hanno creato uno stile originale e facilmente riconoscibile. Lo scopo dei messaggi di Barbara Kruger è quello di farci riflettere sui temi politici e sociali e sui luoghi comuni della società moderna.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-05-05 08:58:58 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/356905320</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/356906152</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/378635706/e3b77033d27d47f5d235921c5afc1c7a/immagine.png" />
         <pubDate>2019-05-05 09:09:11 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/356906152</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/356906322</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/378635706/021d18c1fc613b6b44d17466d73c6def/immagine.png" />
         <pubDate>2019-05-05 09:11:54 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/356906322</guid>
      </item>
      <item>
         <title>video</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/357084396</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=x6LZldn0KMU" />
         <pubDate>2019-05-06 08:22:16 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/357084396</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/357085685</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=O0uNnmAudmk" />
         <pubDate>2019-05-06 08:28:18 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/357085685</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Mostra di Berthe Morisot</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/358025406</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=4MsJdqUFAh4" />
         <pubDate>2019-05-08 13:15:27 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/358025406</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Ritratto di Berthe Morisot</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/358034489</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://www.geometriefluide.com/foto/PIC2739O.jpg" />
         <pubDate>2019-05-08 13:33:31 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/358034489</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Fotografa e regista Italiana</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/358470204</link>
         <description><![CDATA[<div>Sam Taylor Wood Nota artista concettuale che lavora nel campo della fotografia e del cinema, identificandosi come membro del movimento "Young British Artists."</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-05-09 13:51:07 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/358470204</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Biografia</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/358484189</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel 1990 studia presso il Goldsmiths' College, dal 1994 inizia a farsi conoscere grazie alle sue opere in cui utilizza la fotografia e il video per rappresentare la sessualità e le sfaccettate emozioni umane. Le sue opere vengono esposte nei più importanti musei del mondo come il MOMA di New York, la Fondaciò "La Caixa" di Barcellona, Centre Pompidou di Parigi, la Fondazione Prada di Milano e alla Biennale di Venezia, dove nel 1997 vince il Premio Illy Café come miglior artista emergente, sempre nel 1997 viene candidata al Turner Prize.<br><br>Nel 2008 dirige il cortometraggio Love You More, scritto da Patrick Marber e prodotto da Anthony Minghella, presentato in concorso al Festival di Cannes. Nel 2009 dirige Nowhere Boy il suo primo lungometraggio per il cinema, realizzando un film sull'adolescenza del celebre cantante John Lennon. Il film viene presentato in anteprima mondiale al London Film Festival e successivamente ha l'onore di aprire la 27ª edizione del Torino Film Festival.<br><br>Nel febbraio del 2009, in collaborazione con Sky Arts, l'artista allestisce Vesti la giubba da Pagliacci. Nel settembre del 2009 ha fatto parte della giuria del "Premio Venezia Opera Prima Luigi De Laurentiis" alla 66ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Nel giugno del 2013 viene scelta come regista dell'adattamento cinematografico del noto bestseller Cinquanta sfumature di grigio. La notizia viene annunciata il 19 giugno dalla stessa E. L. James tramite il suo account di Twitter.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-05-09 14:13:52 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/358484189</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Autoritratto (o ritratto)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/358486747</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-05-09 14:18:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/358486747</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Partecipanti</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/358487201</link>
         <description><![CDATA[<div>Dell'Olio Gianpaolo<br>Papagni Federico Antonio<br>Valente Martina</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-05-09 14:18:42 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/358487201</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Video su Jenny Holzer</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/359968697</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=yfjGLj59O4Y" />
         <pubDate>2019-05-14 15:49:15 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/359968697</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Foto di Jenny Holzer</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/359971395</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://dazedimg.dazedgroup.netdna-cdn.com/1400/azure/dazed-prod/1100/8/1108073.jpg" />
         <pubDate>2019-05-14 15:53:11 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/359971395</guid>
      </item>
      <item>
         <title>ritratto</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/361534908</link>
         <description><![CDATA[<div>Francesca Dell'Olio e Giovanni Cardetta </div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/382670009/272d69673a58a7f1fc81596020e9d3be/immagine_whatsapp.jpeg" />
         <pubDate>2019-05-19 20:02:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/361534908</guid>
      </item>
      <item>
         <title>partecipanti</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/361535140</link>
         <description><![CDATA[<div>Francesca Dell'Olio<br>Giovanni Cardetta<br>Francesco La Notte</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-05-19 20:04:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/361535140</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Gina Pane e il suo corpo che sanguina </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/363423727</link>
         <description><![CDATA[<div>L’opera d’arte sanguina e il fruitore sa godere di quel sangue. In questo contesto sadomasochista si inserisce una delle maggiori esponenti della Body Art</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/236217615/6d6cbcf7bf9ab2085ba05e979b86efdd/Gina_Pane_Azione_sentimentale_1973_e1457272141408.jpg" />
         <pubDate>2019-05-25 05:51:30 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/363423727</guid>
      </item>
      <item>
         <title>A cura di </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/363992505</link>
         <description><![CDATA[<div>Papagni Rebecca <br>Ricchiuti Andrea<br>Ventura Mattia</div>]]></description>
         <pubDate>2019-05-28 12:35:57 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/363992505</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Fotografa modello</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/364059500</link>
         <description><![CDATA[<div>Nan Goldin  fa parte del gruppo detto dei cinque di Boston (<em>Five of Boston</em>) e il suo lavoro è considerato rilevante nell'ambito della fotografia contemporanea, come Terry Richardson e Wolfgang Tillmans. </div><div>Il suo lavoro esplora a 360 gradi il mondo LGBT nei momenti di intimità, durante il periodo dell'HIV e dell'uso smisurato degli oppioidi. </div><div>Il suo lavoro più notevole è The Ballad of Sexual Dependency (1986), che documenta la sottocultura gay dopo Stonewall, ma anche la sua famiglia e i suoi amici. </div><div>Vive e lavora a New York , Berlino e Parigi . Lei è bisessuale.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-05-28 15:31:07 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/364059500</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Autoritratto</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/364061467</link>
         <description><![CDATA[<div>fatto da Corrado Paolo Palumbo</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/378614183/8224d3a1e1c6b0cd07b312f424085b4e/20190528_174834.jpg" />
         <pubDate>2019-05-28 15:36:19 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/364061467</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Foto famose</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/364061821</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://4.bp.blogspot.com/-YPNxtoohnK8/Ti7bkuJJIFI/AAAAAAAADqw/PbyAbMlMNGA/s1600/Nan-Goldin-005.jpg" />
         <pubDate>2019-05-28 15:37:15 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/364061821</guid>
      </item>
      <item>
         <title>A cura di</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/364062086</link>
         <description><![CDATA[<div>Ivan Losapio<br>Corrado Paolo Palumbo<br>Flavio Cortese<br><br></div>]]></description>
         <pubDate>2019-05-28 15:38:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/364062086</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/364370464</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://polinice.org/wp-content/uploads/2015/07/protect-me-from-what-i-want.jpg" />
         <pubDate>2019-05-29 15:19:41 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/364370464</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/364371192</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://d1gn9jfso7kpav.cloudfront.net/wp-content/uploads/2018/08/Jenny-Holzer-BLUE-PURPLE-TILT-Photograph-%C2%A9Tate-Marcus-Leith_8.jpg" />
         <pubDate>2019-05-29 15:21:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/364371192</guid>
      </item>
      <item>
         <title>PARTECIPANTI</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/364371678</link>
         <description><![CDATA[<div>Ruggieri Lucia<br>Lusito Maria Giovanna<br>Pasculli Anna Angela</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-05-29 15:22:49 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/364371678</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Ritratto di Francesca Woodman</title>
         <author>sspgmonterisi</author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/364378409</link>
         <description><![CDATA[<div> di Mastrodonato Gabriel</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/257555293/0adb50680df8e0a10d012f92a52506f4/IMG_20190529_123759.jpg" />
         <pubDate>2019-05-29 15:41:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/364378409</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Immagini delle sue opere</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/364381836</link>
         <description><![CDATA[<div>esempio di arte visiva e body art.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/374348792/be35e7f4584a82af58e551af29b40c69/LA_ROCCA.jpeg" />
         <pubDate>2019-05-29 15:51:13 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/364381836</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Le due Frida</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/364665534</link>
         <description><![CDATA[<div> E' uno dei più celebri dipinti di Frida Kahlo, realizzato nel 1939.</div>]]></description>
         <enclosure url="http://www.destinazionearte.it/images/articoli/f/fridakahlo/Le-due-Frida.jpg" />
         <pubDate>2019-05-30 15:21:16 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/364665534</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Partecipanti:</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/364666579</link>
         <description><![CDATA[<div>-Helena Rosa Ceglie<br>-Francesca Cosmai<br>-Adriana Ricchiuti</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-05-30 15:24:16 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/364666579</guid>
      </item>
      <item>
         <title>fo</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/365109820</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-06-02 13:12:57 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/365109820</guid>
      </item>
      <item>
         <title>fotografa, regista e scrittrice francese.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/365109821</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-06-02 13:12:58 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/365109821</guid>
      </item>
      <item>
         <title>temi e opere </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/365109992</link>
         <description><![CDATA[<div>La prima opera che la inserisce nel mondo dell'arte è <em>Les Dormeurs</em> (1979), che ha presentato nel 1980 alla undicesima Biennale di Parigi al Museo di Arte Moderna. Sophie Calle invita a dormire nel suo letto, una dopo l'altra, ventinove persone tra conoscenti e sconosciuti, per otto ore consecutive. Le riprende nel sonno scattando una foto ogni ora. <br> Spesso fondate su regole e schemi, le opere dell’artista interrogano il limite tra la sfera pubblica e la sfera privata.Uno dei suoi temi prediletti è quello della sparizione delle persone e degli oggetti, di cui l’esistenza è provata dalle fotografie e dalle tracce che hanno lasciato nell'ambiente.</div><div>Sophie Calle ha sempre amato mettere in scena la propria persona, utilizzando spesso storie di vissuto personale e si è caratterizzata per il suo spirito provocatore.</div><div>A Parigi inseguiva i passanti per strada con lo scopo di poter riscoprire la città attraverso i percorsi degli altri. La sua curiosità non aveva limiti.</div><div>Un altro tema al quale accorda un’importanza rilevante è quello dell’assenza, argomento che affrontò raccontando la storia vera di una donna scomparsa. </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-06-02 13:15:36 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/365109992</guid>
      </item>
      <item>
         <title>realizzato da:</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/365114021</link>
         <description><![CDATA[<div>Albrizio Irene <br>Catalano Noemi<br>Soldani Gabriele</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-06-02 14:13:44 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/365114021</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Biografia</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/365135636</link>
         <description><![CDATA[<div>Musa e grande ritrattista dell’art decò, Una donna affascinante quanto misteriosa, simbolo dell’emancipazione femminile e di un secolo rivoluzionario come il Novecento. Tamara de Lempika nasce a Varsavia nel 1898, nel 1916 sposa Tadeusz Lempicki e si trasferisce a Parigi dove inizia il suo brillante percorso nell’ambiente dell’alta società parigina e nel mondo dell’arte frequentando gli artisti cubisti e futuristi. La gamma cromatica è molto ridotta, gli spazi della composizione sono angusti, i volti delle figure sono definiti da ombre nette e caratterizzati da occhi distratti e malinconici. Le sue donne sono belle, ricche, eleganti, seducenti ma irraggiungibili. Questa pittura raffinata, fredda, teatrale, denuncia il malessere dell’uomo, il disagio del mondo moderno, il senso estremo del vivere che prelude all’imminente tragedia della guerra.  </div><div>Per capire Tamara dobbiamo sapere che è la diva, l’eleganza, la trasgressione, l’indipendenza e la <strong>modernità</strong>. Inoltre venne definita da d’Annunzio la “<strong>donna d’oro</strong>” durante il suo insistente corteggiamento. Tamara De Lempika morì il 18 marzo 1980 in Messico<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-06-02 18:36:26 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/365135636</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Partecipanti</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/365760488</link>
         <description><![CDATA[<div>Fiore Gianni<br>Acquaviva Francesca <br>Di Leo Angelo <br>Minervini Antonio</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-06-05 05:33:57 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/365760488</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Pittrice polacca, appartenente alla corrente dell&#39;Art Déco,</title>
         <author>sspgmonterisi</author>
         <link>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/366539673</link>
         <description><![CDATA[<div>simbolo dell’emancipazione femminile del Novecento.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-06-09 07:17:52 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/sspgmonterisi/ax6af2in98lu/wish/366539673</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
