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      <title>padlet  Sorrenti Nadia 3 r  by nadia sorrenti</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2024-02-12 10:27:48 UTC</pubDate>
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         <title>le tradizioni calabresi (la tarantella) proposta come Patrimonio dell&#39; Unesco</title>
         <author>sorrenti31018</author>
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         <description><![CDATA[<p>La regione Calabria preserva , custodisce , anima e ama le sue meravigliose tradizioni folkloristiche , tramandate tra generazioni, Col termine folklore, dall'inglese <em>folk</em> (popolo) e <em>lore</em> (insieme di tradizioni) vengono definiti la cultura e quel complesso di usi e costumi, riti e credenze, alla base delle comunità del passato, queste o la maggior parte di esse derivano dalla civiltà greca (che qualche secolo prima della nascita di Cristo pensò bene di stabilire la propria cultura nel sud Italia arricchendo così la Calabria di cultura, sapori, tradizioni che ancora oggi sentiamo fortemente.</p><p>Le nostre origini greche si possono notare : <strong> </strong>nei profili dei nostri visi, nei nostri sapori culinari, nei siti archeologici disseminati nella nostra terra, nella nostra lingua. Ma forse non tutti sanno che anche la tarantella è figlia di quell’antica cultura).</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-12 18:05:46 UTC</pubDate>
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         <title>spiegazione e origini</title>
         <author>sorrenti31018</author>
         <link>https://padlet.com/sorrenti31018/aqstzzpcamwjfux1/wish/2881305874</link>
         <description><![CDATA[<p>differenza di altre tarantelle quella calabrese non ha niente a che vedere con i morsi di ragni velenosi e l’esorcismo tramite la danza e il ritmo.</p><p>Infatti la <strong>tarantella calabrese </strong>è legata al territorio e veniva utilizzata in occasioni come feste e ricorrenze pubbliche e private.</p><p>Il tutto si svolgeva dentro uno spazio circolare limitato chiamato" Rota" all'interno della quale i danzatori formavano un cerchio All’interno di questo venivano invitate a ballare dal "mastro da ballo" composte da uomo – donna, donna – donna e anche uomo – uomo.</p><p>Gli strumenti caratteristici della tradizione calabrese sono: La zampogna, sostituita in seguito dall’organetto, accompagnata da un tamburello, in alcune zone si usavano la pipita o i fischiotta, mentre nella zona della locride e del monte Poro si usava la lira calabrese.</p><p>Le varie fasi si articolano nel seguente modo:</p><ol><li><p>I musicisti iniziano a suonare e si compone la rota, il maestro di ballo si pone al centro</p></li><li><p>Il maestro di ballo saluta i suonatori e accenna i primi passi della danza all'interno del cerchio</p></li><li><p>Il maestro di ballo sceglie la prima persona dalla rota che ballerà con lui</p></li><li><p>Il maestro di ballo sceglie un'altra persona da far ballare con la precedente</p></li><li><p>Al grido da parte del Mastru i Ballu di: "Fora u primu" (fuori il primo) il primo ballerino scelto ritornerà nella rota e il mastru i ballu ballerà col secondo ballerino. Nel caso di una signora spesso si preferisce il "Grazie signora" per cambiare turno.</p></li><li><p>Il maestro di ballo sceglierà il terzo ballerino da far ballare con il secondo e così via.</p><p>Per quanto riguarda i costumi, in antichità le donne utilizzavano :</p><p>un tutù per l'ampia gonna fantasia, comunque sostenuta da ricca sottogonna in tulle. L'inserto colorato nel body caratterizzato da maniche<strong> </strong>a palloncino per creare l'effetto di un bustino da popolana e il tutto è completato dal grembiule bianco mentre gli uomini tendevano a sostituire la gonna con un pantalone a sigaretta , indossare una giacca sopra la camicia e indossare un berretto.</p></li></ol>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-12 18:05:51 UTC</pubDate>
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         <title>motivazione</title>
         <author>sorrenti31018</author>
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         <description><![CDATA[<p>Questa tradizione oggi amata e praticata da molti giovani che animano i periodi di festa e non dovrebbe essere proposta come Patrimonio dell'Unesco per i seguenti motivi che rispecchiano i requisiti dell'Unesco:</p><p>1 si tratta di una testimonianza unica o eccezionale di una tradizione culturale o di una civiltà vivente la quale è stata riportata e vissuta precedentemente da una civiltà antica</p><p>2   è direttamente associata con avvenimenti o tradizioni viventi, idee o credenze, opere artistiche o letterarie dotate di un significato universale eccezionale.</p><p>3 Mostra un importante interscambio di valori umani in un lungo arco temporale o all’interno di un’area culturale del mondo.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-02-12 18:05:56 UTC</pubDate>
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