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      <title>ELABORATO N. 3 PEDAGOGIA SPECIALE DELLA PRIMA INFANZIA by Alessandra Fasola</title>
      <link>https://padlet.com/fasolaalessandra/akt48oyvtu05moav</link>
      <description>Analisi di 4 albi illustrati che trattano il tema della differenza</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-03-18 09:26:44 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-10-01 12:43:27 UTC</lastBuildDate>
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         <title>Breve descrizione della storia</title>
         <author>fasolaalessandra</author>
         <link>https://padlet.com/fasolaalessandra/akt48oyvtu05moav/wish/2521617178</link>
         <description><![CDATA[<div>Primo è un piccolissimo papero nato prematuro, ha un suo singolare approccio alla vita e, nonostante sembri partire "svantaggiato" - le sue condizioni di salute inizialmente preoccupano molto i genitori - in realtà dimostra di cavarsela alla grande, pur con i suoi tempi, i suoi modi ed il sostegno della famiglia.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-18 11:00:12 UTC</pubDate>
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         <title>Breve descrizione della storia</title>
         <author>fasolaalessandra</author>
         <link>https://padlet.com/fasolaalessandra/akt48oyvtu05moav/wish/2521619911</link>
         <description><![CDATA[<div>Dodo nasce nella foresta, da un uovo che cade dal cielo. Nasce da solo, non ha idea di chi sia e nessuno sembra in grado di dargli questa risposta. Tutto ciò che inizialmente ottiene è l' aggettivo "strano", ma con coraggio e determinazione va alla scoperta di sé stesso e del mondo circostante, trova la sua famiglia e comprende una grande verità: esiste una linea veramente labile tra normalità e stranezza.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-18 11:08:47 UTC</pubDate>
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         <title>Breve descrizione della storia</title>
         <author>fasolaalessandra</author>
         <link>https://padlet.com/fasolaalessandra/akt48oyvtu05moav/wish/2521622194</link>
         <description><![CDATA[<div>Il camaleonte si accorge di cambiare colore secondo dove si posa, ma vorrebbe fortemente avere un colore tutto suo, così adotta lo stratagemma di stazionare per sempre su una foglia per ottenere l'agognato colore. Tuttavia le cose non vanno come aveva immaginato, la foglia muta colore con il passare delle stagioni e con lei il camaleonte, che si ritrova, la primavera successiva, più triste e confuso di prima. La soluzione al problema arriverà da un altro camaleonte, più saggio e anziano, che proporrà di rimanere per sempre insieme, vicini, così da vere sempre lo stesso colore.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-18 11:14:59 UTC</pubDate>
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         <title>Breve descrizione della storia</title>
         <author>fasolaalessandra</author>
         <link>https://padlet.com/fasolaalessandra/akt48oyvtu05moav/wish/2521629007</link>
         <description><![CDATA[<div>Cornelio è un coccodrillo unico nel suo genere: esce dal proprio guscio camminando eretto, ha una visione delle cose diversa da tutti i suoi simili e una grande voglia di imparare. Poiché non si sente riconosciuto e capito dalla propria comunità, arrabbiato, se ne va a conoscere il mondo e accoglie con entusiasmo l'incontro fortuito con una scimmietta che gli insegnerà delle nuove cose. Cornelio si impegnerà moltissimo per raggiungere i nuovi obiettivi e tornerà dalla propria comunità che, nonostante una prima riluttanza, finirà per voler ampliare i propri orizzonti. </div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-18 11:32:55 UTC</pubDate>
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         <title>Analisi personale</title>
         <author>fasolaalessandra</author>
         <link>https://padlet.com/fasolaalessandra/akt48oyvtu05moav/wish/2521693832</link>
         <description><![CDATA[<div>La forza di questo albo illustrato è certamente l'immediatezza con cui arriva il messaggio, sia dal punto di vista visivo che da quello letterario. Il testo è semplicissimo, ridotto all'osso, eppure dentro c'è tutto ciò che occorre sapere. Queste peculiarità mi hanno spinto a sceglierlo, unitamente al messaggio di cui si fa portatore: <strong>si può essere diversi insieme</strong>. Ciò che prima veniva percepito come un difetto dal camaleonte, si trasforma in collante di una relazione, ciò che prima lo rendeva triste e solitario, finisce per procurargli felicità e compagnia vita natural durante.<br>Il camaleonte si interroga, si ingegna, non accetta passivamente la situazione che gli provoca disagio, ma è poi nel confronto con l'altro che gli giunge la soluzione inaspettata, a cui non aveva pensato: una vita in comunità, invece di una vita passata a sentirsi solo ed incompreso.<br>Chiaramente il focus è la relazione e la condivisione, due tematiche fondamentali per i bambini della fascia 0-6 anni, presentata con freschezza e spontaneità attraverso i coloratissimi disegni artistici di Leo Lionni.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-18 14:03:49 UTC</pubDate>
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         <title>Analisi personale </title>
         <author>fasolaalessandra</author>
         <link>https://padlet.com/fasolaalessandra/akt48oyvtu05moav/wish/2521693986</link>
         <description><![CDATA[<div>Ho scelto questo albo illustrato perché mi ha colpito il modo in cui tratta il tema della differenza, fornendo ad adulti e bambini chiavi di lettura differenti rispetto ad una stessa tematica. Per una volta, infatti, in un libro per l'infanzia emergono, sullo sfondo, anche i sentimenti dei genitori; dapprima preoccupati e spaventati (si prodigano in cure e attenzioni nei confronti del paperotto appena nato), risultano poi essere di grande sostegno nella quotidianità, permettendo a Primo di svolgere le normali attività insieme ai suoi fratelli, pur tenendo in considerazione le sue peculiarità (Primo, ad esempio, si distrae spesso e va aspettato, non ha voglia di dormire quando invece per tutti è giunta l'ora del riposo, si perde in dettagli che altri neppure notano..). Vi è, a mio avviso, una sorta di riconoscimento del faticoso lavoro del genitore (che, giustamente, a fine giornata è stanchissimo e si addormenta) e viene sottolineata l'importanza del contesto familiare e sociale.<br>&nbsp;Parallelamente, la "diversità" di Primo viene tratteggiata attraverso comportamenti in cui ciascun bambino può riconoscersi (chi non si distrae mai o non è mai in ritardo sulla tabella di marcia?) e viene assunta quindi come una cosa "normale". D’altro canto, lo stesso Primo non si sente un "diverso" o uno "svantaggiato", piuttosto con caparbietà trova il <strong>proprio, singolare, modo</strong> per affrontare a testa alta tutte le sfide quotidiane ed uscirne, semplicemente sé stesso.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-18 14:04:08 UTC</pubDate>
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         <title>Come viene trattato il tema della differenza?</title>
         <author>fasolaalessandra</author>
         <link>https://padlet.com/fasolaalessandra/akt48oyvtu05moav/wish/2521694131</link>
         <description><![CDATA[<div>In questo albo illustrato il tema della differenza viene trattato in maniera molto esplicita: appena venuto al mondo a Dodo viene affibbiato l'aggettivo "strano". Non è lui a percepirsi come tale, piuttosto l'ambiente circostante a risultare respingente nei suoi confronti; Dodo, infatti, più che percepirsi in qualche maniera "diverso" o "svantaggiato", patisce la solitudine e il fatto di non sapere chi è, ma è soprattutto l'atteggiamento di chi lo circonda - che oscilla tra il volerlo ignorare ed il volerlo denigrare - a ferirlo.&nbsp;<br>La "differenza" di Dodo è basata sull'aspetto fisico, oltre che sul curioso modo in cui è venuto al mondo, tuttavia il cucciolo risulta essere per nulla vulnerabile alle critiche ricevute e con caparbietà troverà le risposte che cerca, il suo posto nel mondo ed una comunità in cui riconoscersi, oltre che l'apprezzamento anche di chi a primo impatto lo considerava "strano".</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-18 14:04:27 UTC</pubDate>
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         <title>&quot;Un modo tutto suo&quot;</title>
         <author>fasolaalessandra</author>
         <link>https://padlet.com/fasolaalessandra/akt48oyvtu05moav/wish/2521694280</link>
         <description><![CDATA[<div>Questa pagina, in particolar modo, mi ha colpita perché,&nbsp;a mio parere, più che in altre emerge forte e chiaro in che modo si voglia parlare di "differenza". Grazie a questa illustrazione passa il messaggio che ognuno possa trovare il "proprio" modo di fare le cose e che vada bene quello. Non esiste un modo "normale" per saltare i fossi o in generale per vivere la vita e affrontare i problemi, il limite tra "normale" e "diverso" viene qui saltato a piè pari, focalizzandosi sull'unicità di ogni individuo. Primo sarà anche più piccolo e più debole, più distratto e meno "atletico" dei suoi fratelli, ma il fosso lo salta lo stesso, a modo suo supera la difficoltà.&nbsp;<br>A mio avviso un grande insegnamento.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-18 14:04:44 UTC</pubDate>
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         <title>Analisi personale</title>
         <author>fasolaalessandra</author>
         <link>https://padlet.com/fasolaalessandra/akt48oyvtu05moav/wish/2521694423</link>
         <description><![CDATA[<div>È facile empatizzare con un coccodrillo che cammina eretto e che non sembra essere affatto spaventoso, così come ci si può facilmente riconoscere nei suoi sentimenti di rabbia, frustrazione e in quel particolare sentimento di "incomprensione"&nbsp; - o sottostima, se vogliamo - che capita di provare a chi ha una voce fuori dal coro. La differenza, in questo albo illustrato, viene trattata in relazione alla comunità, alla sua accettazione da parte degli altri, cosa che ho trovato particolarmente interessante e che mi ha spinto a prenderlo in esame insieme al fatto che Cornelio non è e non ha "meno" degli altri, ma molto di più (a me richiama alla mente i bambini <em>gifted</em>). <br>Quella dei coccodrilli è una comunità restìa ad <strong>aprire i propri orizzonti</strong>, Cornelio fa più paura a loro che a noi lettori con quel suo modo inusuale di muoversi, ragionare e con la grande voglia di imparare che ha. A differenza loro, non ha paura del cambiamento, del nuovo, del diverso, anzi lo abbraccia con entusiasmo e vivo interesse, fornendo ai piccoli lettori un ottimo esempio di habitus mentale da assumere nella vita quotidiana e si contrappone ad una comunità che potremmo definire fortemente "conservatrice". Tuttavia il cambiamento, per quanto si voglia, non lo si può fermare, così anche i coccodrilli più restii finiranno per cercare di imparare a mettersi a testa in giù - seppur senza mai riconoscere a Cornelio il merito del proprio lavoro! - perché<strong><em> </em></strong><strong>diversità è ricchezza</strong> e questo Cornelio ce lo urla con i suoi colori vivaci e la sua brillante intelligenza.<br>In ultima istanza ci tengo a sottolineare quanto Cornelio si dimostri un campione anche nella fibra morale: nonostante i suoi sentimenti ed il modo in cui viene trattato, non si lascia abbattere, va dritto per la propria strada e si dimostra non rancoroso e pronto al perdono, tornando indietro carico dei preziosi doni della conoscenza per condividerli con chi gli aveva risposto solo con uno scialbo "e allora?"</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-18 14:05:04 UTC</pubDate>
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         <title>Come viene trattato il tema della differenza?</title>
         <author>fasolaalessandra</author>
         <link>https://padlet.com/fasolaalessandra/akt48oyvtu05moav/wish/2521694760</link>
         <description><![CDATA[<div>Cornelio non vive la propria differenza (sia di postura, che di habitus mentale) come un peso o uno svantaggio, anzi, sembra comprendere appieno la ricchezza e l'unicità del proprio modo di vedere le cose. Tuttavia, è l'atteggiamento della sua comunità, che cerca in tutti i modi di sminuire e negare il suo essere "speciale", a spingerlo addirittura ad andar via. Questo viaggio porterà ad un incontro ricco e Cornelio, che si dimostrerà forte sia di stazza che emotivamente, si metterà in gioco ed imparerà cose nuove che lo faranno crescere. Una volta acquisite le nuove skill, nonostante il rifiuto subito dalla propria comunità, Cornelio decide di tornare per insegnare a tutti le cose nuove che ha imparato. La comunità di coccodrilli non lo accoglie certo a braccia aperte, non riuscendo nuovamente a capire quanto la visione fuori dagli schemi precostituiti di Cornelio possa invece rappresentare un vantaggio per la società. Cornelio, questa volta abbattuto, decide di ritornare dalla scimmia, ma ecco che guardandosi dietro scopre che la propria caparbietà e unicità sono finalmente riuscite a fare breccia, i coccodrilli stanno cercando di imparare a fare qualcosa di nuovo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-18 14:05:49 UTC</pubDate>
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         <title>Analisi personale</title>
         <author>fasolaalessandra</author>
         <link>https://padlet.com/fasolaalessandra/akt48oyvtu05moav/wish/2521695015</link>
         <description><![CDATA[<div>Ciò che mi ha spinto a scegliere questo albo illustrato, oltre all'immediatezza dello stile comunicativo, è stato anche il fatto che fornisse una chiave di lettura diversa dal solito: il "diverso" qui non viene presentato come debole, fragile, da proteggere, piuttosto gli viene conferita una grande dignità, una lingua pronta, un intelletto fine ed una saggezza rara per un cucciolo appena nato. Dodo non è spaventato dall'ambiente circostante e dai pericoli della vita e non si lascia mettere in un angolo, piuttosto ci insegna che <strong>siamo tutti un po' strani</strong>, ognuno a proprio modo e che ciò che spaventa qualcuno può non essere percepito come spaventoso, o addirittura neanche degno di attenzione, da qualcun altro. Ho apprezzato soprattutto la logica delle risposte di Dodo che, a mio avviso, forniscono una sorta di "arma di difesa" al giovane lettore che dovesse immedesimarsi e la ripetizione del motto "non arrenderti mai", d'ispirazione a non lasciarsi abbattere dalle difficoltà della vita, ma a proseguire con fermezza per la propria strada, nel proprio modo.<br><br></div><div><br><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-18 14:06:23 UTC</pubDate>
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         <title>&quot;Sempre felici e contenti&quot;</title>
         <author>fasolaalessandra</author>
         <link>https://padlet.com/fasolaalessandra/akt48oyvtu05moav/wish/2521696070</link>
         <description><![CDATA[<div>In questo racconto è nella relazione che si trova la felicità, una felicità duratura, data dal fatto di condividere gli stessi problemi, di avere le stesse risorse e basata quindi sull'essere "simili", pur nell'unicità che rappresenta il camaleonte nel mondo animale. Condividere il peso dei problemi con chi li capisce a fondo ne dimezza il peso o, in questo caso, lo fa sparire. Basta stare vicini.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-18 14:08:25 UTC</pubDate>
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         <title>Come viene trattato il tema della differenza?</title>
         <author>fasolaalessandra</author>
         <link>https://padlet.com/fasolaalessandra/akt48oyvtu05moav/wish/2521696635</link>
         <description><![CDATA[<div>Di questo albo illustrato colpisce la semplicità e, al contempo, il fortissimo impatto visivo del racconto. Poche semplici frasi accompagnate da disegni dolcissimi e colorati fanno emergere il tema della differenza inizialmente trattato da un punto di vista di natura biologica e fisica - Primo infatti nasce prematuramente, è molto piccolo e dorme sempre - differenza che permane successivamente e si manifesta in comportamenti, stili, ritmi che poco o nulla hanno a che fare e si adattano a quelli degli altri membri della sua famiglia, compresi i suoi fratellini e sorelline. <br>Primo però non percepisce sé stesso come "diverso" e grazie a questa narrazione noi lettori, grandi e piccoli,&nbsp;lo riconosciamo come essere vivente unico ed irripetibile, rispettato e sostenuto dalla propria famiglia, non come "svantaggiato".</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-18 14:09:36 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title></title>
         <author>fasolaalessandra</author>
         <link>https://padlet.com/fasolaalessandra/akt48oyvtu05moav/wish/2521738369</link>
         <description><![CDATA[<div>A mio avviso gli albi illustrati che ho scelto sono tutti utilizzabili in contesti educativi, sia per le varie sfumature che raccontano e decidono di mettere in luce relativamente al tema della differenza, sia per lo stile comunicativo e visivo che adottano a tale scopo. Pur non rientrando nella categoria “libri speciali” o IN-book - i testi scritti non sono, ad esempio, tradotti in Braille o in simboli (CAA) e più in generale non sono “universalmente accessibili” – sono secondo me testi validi da tenere tra gli scaffali di un servizio 0-6.<br><br></div><div><em>Primo </em>(2019) ha un formato adatto ad essere impiegato in contesti educativi d'infanzia (fascia 0-6 anni); realizzato con pagine cartonate e spesse, di dimensioni ridotte e dunque adatto ad essere stretto tra piccole manine e sfogliato anche autonomamente e con poca grazia, presenta colori sgargianti e forme semplici, così da risultare anche fortemente accattivante, in più è scritto in stampatello, così da poter essere indicato anche come libro per le prime letture in autonomia.&nbsp;<br><br></div><div><em>Cornelio </em>(2008)<em> </em>e<em> Un colore tutto mio </em>(2001) sono di forte impatto visivo, forme colorate e artistiche (non per niente Lionni era anche un pittore). I testi che accompagnano le illustrazioni sono brevi e semplici, facilmente comprensibili dai bambini, tuttavia il formato dei libri, unitamente alla scelta dei materiali per la realizzazione e al carattere di stampa me ne fanno sconsigliare un uso in totale autonomia relativamente a bambini della fascia d'età compresa tra 0 e 3 anni. Si tratta piuttosto di libri che, secondo me, andrebbero sfogliati, letti e commentati insieme all'educatrice/insegnante e dai quali si può prendere spunto anche per progetti artistici di classe/sezione.<br><br><em>DoDo</em> (2003), a differenza dei precedenti, lo consiglierei di più in un contesto educativo di scuola materna (fascia 3-6 anni) e questo non solo per il formato del libro, la scelta dei caratteri di stampa e dei materiali di realizzazione, ma anche per lo stile delle illustrazioni – che hanno dei colori più scuri e cupi ed una grafica che potrebbe risultare forse meno accattivante a primo impatto - e perché i testi che le accompagnano sono leggermente più lunghi rispetto agli altri albi citati. Il linguaggio usato è più ricco, sebbene il tema della "differenza" venga trattato in maniera piuttosto immediata e non ermetica o poetica (dunque di semplice comprensione attraverso la parola, non solo attraverso le immagini).<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-18 15:27:33 UTC</pubDate>
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         <title>&quot;Lui sì che sembra uno strano animaletto&quot;</title>
         <author>fasolaalessandra</author>
         <link>https://padlet.com/fasolaalessandra/akt48oyvtu05moav/wish/2521832632</link>
         <description><![CDATA[<div>Sul finale assistiamo ad un ribaltamento dei ruoli: questa volta è il protagonista a "puntare il dito" per primo contro qualcun altro tacciandolo per "strano" e si tratta di un essere umano che naviga sul fiume. Questo apre la strada a due tipi di riflessione: la prima implica che tutti possiamo essere oggetto di giudizio degli altri, come tutti possiamo cadere nel facile errore del pregiudizio; la seconda ci regala lo spunto per toccare il tema dell'ecologia: l'essere umano infatti ha avuto un certo impatto e responsabilità nell'estinzione della razza dei Dodo e, per quanto appartenente anch'esso al mondo animale, in realtà spesso si dimentica di rispettarlo e, più in generale, di rispettare la natura, "ma questa è un'altra storia".</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-18 18:49:09 UTC</pubDate>
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         <title>&quot;Tutto quello che ti serve è tanto esercizio e un piccolo aiuto&quot;</title>
         <author>fasolaalessandra</author>
         <link>https://padlet.com/fasolaalessandra/akt48oyvtu05moav/wish/2523704383</link>
         <description><![CDATA[<div><br>&nbsp;Ovvero "l'importanza di una comunità supportiva". In questo racconto assistiamo al confronto tra la comunità dei coccodrilli - insensibili apparentemente alle novità e al cambiamento, che cercano di appiattire Cornelio ad un semplice "e allora?" (leggi "non sei speciale, niente di quello che dici è interessante") - e la relazione che Cornelio instaura con la Scimmia, basata sul reciproco supporto e aiuto. Entrambi sono disponibili ad ascoltare e ad imparare e sanno sostenersi a vicenda - anche fisicamente!&nbsp;<br>&nbsp;Cornelio, grazie al supporto che riceve e alla propria determinazione e voglia di imparare, esce fuori dalla comfort zone e raggiunge traguardi che gli altri coccodrilli della sua comunità di provenienza non si sarebbero nemmeno sognati. Questo fa riflettere: si può anche essere più dotati degli altri, voci fuori dal coro, ma è necessario che qualcuno ci riconosca e ci sostenga, perché solo in questo modo riusciremo ad esprimere il nostro pieno potenziale.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-20 14:44:16 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title></title>
         <author>fasolaalessandra</author>
         <link>https://padlet.com/fasolaalessandra/akt48oyvtu05moav/wish/2523819574</link>
         <description><![CDATA[<div>CASSINELLI A., (2019), <em>Primo, </em>Edizioni Lapis, Roma<br>LIONNI L. (2008), <em>Cornelio, </em>Babalibri, Milano<br>LIONNI L. (2001), <em>Un colore tutto mio</em>, Babalibri, Milano<br>MORAN J., URBERUAGA E., RODERO P. (2003), <em>Dodo, </em>Bohem press, Zurigo</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-03-20 15:42:43 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>fasolaalessandra</author>
         <link>https://padlet.com/fasolaalessandra/akt48oyvtu05moav/wish/2523850932</link>
         <description><![CDATA[<div>Ho pianificato il mio lavoro iniziando la mia ricerca dai siti delle case editrici e filtrando i titoli proposti per tematica d'interesse. Successivamente ho controllato tramite il portale del sistema bibliotecario cittadino quali titoli avrei potuto trovare disponibili, così da farmi un'idea generale ed arrivare "preparata". A questo punto mi sono recata personalmente in biblioteca per leggere e visionare gli albi illustrati, così da fare una cernita. In questo compito ho avuto un aiutante d'eccezione, mio figlio Edoardo di 5 anni, preziosissimo consulente in questa fase. Alla fine della mattinata di lettura eravamo sicuri delle nostre scelte, i 4 libri presi in prestito per la mia analisi sono stati a tal punto apprezzati da entrambi da essere letti e commentati quotidianamente in casa. Il guadagno nel procedere in questo modo è stato soprattutto in termini di tempo - ho organizzato in anticipo le ricerche - ma anche personale: per me avere un riscontro diretto da parte di mio figlio che appartiene alla fascia 0-6 anni è stato di fondamentale importanza per capire se la mia attenzione era diretta nella "giusta" direzione; d’altro canto, anche lui ne ha tratto il beneficio di poter godere di queste ottime letture (e di molte altre) che sono d'ispirazione per la sua crescita. Infine, da questo lavoro ho tratto un ulteriore beneficio: prendendo esempio da Cornelio, sono uscita dalla mia <em>comfort zone,</em>decidendo di utilizzare uno strumento a me poco familiare, il padlet, che ho scoperto essere veramente versatile e valido. Mi ha permesso di testare, anche a livello grafico e stilistico, soluzioni differenti e innovative a supporto del mio lavoro di scrittura e analisi.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-20 15:59:11 UTC</pubDate>
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         <title>Come viene trattato il tema della differenza?</title>
         <author>fasolaalessandra</author>
         <link>https://padlet.com/fasolaalessandra/akt48oyvtu05moav/wish/2523919167</link>
         <description><![CDATA[<div>Qui non è l'ambiente circostante o la comunità, bensì lo stesso protagonista, il camaleonte, a percepirsi diverso da tutti gli altri animali. Egli vive la sua peculiarità di assumere il colore di tutto ciò su cui si posa come una mancanza di colore proprio e, dunque, una diversità rispetto agli altri animali presenti in natura. Sarà attraverso la relazione con l'altro, il "riconoscersi", il non sentirsi più solo che smetterà di sentirsi "diverso", "carente", "sbagliato" e abbraccerà la propria natura, così da vivere per sempre felice e contento.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-20 16:40:49 UTC</pubDate>
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