<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Emilia Romagna by </title>
      <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6</link>
      <description>Realizzato dalla classe V B </description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2019-01-16 09:53:58 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2023-07-23 13:44:36 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url>https://padlet-assets.s3.amazonaws.com/icons/Condos.png</url>
      </image>
      <item>
         <title></title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/321143605</link>
         <description><![CDATA[<div>Mi piace l'<strong>Emilia Romagna</strong> perché è la terra che mi ha accolta e che accolse mio padre tanti anni fa. Mi piace la vitalità di questa regione, ma non mi piace quando si riempie di grida e confusione. <br>Mi piace il paesaggio, così diverso dalla mia terra di origine, ma così calmo e lineare. Mi piacciono le distese infinite di pianura, il verde dell’erba e il giallo del grano. Mi piacciono i rilievi appenninici a sud della regione, ma non mi piace il mare della riviera romagnola.  </div><div>Mi piacciono i prodotti tipici di questa regione, come il Parmigiano Reggiano e l'aceto balsamico di Modena, il prosciutto di Parma e la mortadella di Bologna. Mi piacciono tantissimo i <strong>tortelloni alla zucca</strong> che fanno i miei suoceri, e i <strong>passatelli</strong>, ma non mi piacciono i <strong>tortellini in brodo</strong>, la <strong>gramigna</strong> e le <strong>lasagne</strong>. <br>Quando torno in Emilia Romagna in aereo mi piace vedere <strong>Bologna</strong> dall'alto, perché la città è dipinta di rosso perché rossastro è il colore delle case della città, delle sue torri e dei suoi maestosi palazzi. Mi piace il fascino antico e medievale che questa città suscita, mi piace che sia elegante e senza tempo. Mi piace perché si respira una forte tradizione culturale. <br>Bologna mi piace perché è un luogo molto vivo, animato da studenti universitari di ogni provenienza, ricco di cultura ed eventi, abitato da gente ospitale e calda. </div><div>Mi piace avere tutto a portata di mano, soddisfare ogni mia esigenza non dovendomi spostare molto, ma non mi piacciono il traffico e i rumori, ma so anche che vivere in una grande città comporta anche sopportare l’immenso via vai di gente. </div><div>Mi piacciono le numerosissime <strong>biblioteche</strong>, i <strong>musei</strong>, i servizi, gli eventi che Bologna offre ogni giorno, instancabile e insaziabile. </div><div>Mi piace andare al <strong>Santuario di San Luca</strong> e percorre chilometri di strada sotto i <strong>portici</strong>, mi piace arrivare fin lassù e godermi il panorama. Mi piace andare alla <strong>Certosa</strong> e respirare l’aria solenne del Cimitero monumentale di Bologna, ricco di opere d’arte, di cortili e di sotterranei. Qui mi piace ricordare che Bologna è la patria di grandi artisti come il poeta Giosuè Carducci e il musicista Lucio Dalla. <br>Mi piace ammirare il bellissimo paesaggio che ci regalano le colline che circondano Bologna e mi piace fare delle piccole gite e delle lunghe passeggiate fuori porta nei piccoli paesini sulle colline. </div><div>Mi piacciono i numerosi tesori verdi che ci sono in città: i cortili segreti nascosti dietro i portoni di antichi palazzi e i numerosi parchi e giardini. Mi piace passeggiare nell’<strong>Orto Botanico</strong> e mi piace fare i picnic con i miei amici ai <strong>Giardini Margherita</strong>, ma non mi piace che il <strong>Parco della Montagnola</strong> non sia curato come dovrebbe. </div><div>Mi piace passeggiare per le vie antiche e le stradine del centro di Bologna, mi piace tenere il naso all'insù e ammirare le facciate degli edifici e i balconcini con quelle decorazioni baldanzose. Mi piace starmene seduta sui gradini di <strong>Piazza Maggiore</strong> al crepuscolo d’estate e vedere piano piano le luci della piazza accendersi tutte. Mi piace ammirare i <strong>Palazzi</strong> di questa immensa e splendida piazza e la basilica di San Petronio. </div><div>Mi piace odorare l'aria e scoprire nuovi sapori quando faccio compere al <strong>Mercato di Mezzo</strong> con i suoi tradizionali negozi di specialità locali e al <strong>Mercato delle Erbe</strong> con i suoi numerosi banchi di frutta e verdura. </div><div>Non mi piace che alcuni deturpino la zona universitaria di <strong>via Zamboni</strong>, non mi piace che non rispettino le strade e i monumenti. Non mi piacciono i graffiti e le scritte sui muri. </div><div>Mi piacciono i portici antichi, ma ho opinioni contrastanti sulla loro utilità nei giorni di pioggia: non mi piace aprire e chiudere l’ombrello continuamente. </div><div>Mi piace ricordare, guardando dalla finestrella in <strong>via Piella</strong>, che Bologna aveva una grande rete di porti e di canali!</div><div>Mi piace il capoluogo emiliano-romagnolo perché non si fa mancare nulla, persino negli appellativi: se alcune città italiane hanno un soprannome che ne ricorda l’origine storica o che le descrive, Bologna di soprannomi ne ha tre: <strong>“la Dotta, la Grassa, la Rossa”</strong>. </div><div>A volte Bologna non mi piace perché vorrei tornare giù in Sicilia, dalla mia famiglia, dove sono nata e cresciuta, poi però, ogni volta che sono via, non vedo l’ora di tornarci. </div><div>Bologna mi piace perché ormai è una seconda <strong>casa</strong>. </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-01-16 10:00:55 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/321143605</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il Ghetto Ebraico</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/322423976</link>
         <description><![CDATA[<div>Bianca</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/349605336/cba810d1c34ca313ee0f6dafebdb5270/Il_Ghetto_Ebraico_di_Bologna.pdf" />
         <pubDate>2019-01-19 19:46:30 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/322423976</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>anni_be</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/322425229</link>
         <description><![CDATA[<div>Formella del Ghetto</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/349423387/fe2b29e1779553453841bf8f5d42d79d/ghetto_bologna" />
         <pubDate>2019-01-19 20:03:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/322425229</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il Ghetto</title>
         <author>anni_be</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/322426551</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/349423387/b18043958c0de084a2a18fcad8ed66ef/ex_ghetto_ebraic_1_jpg_pagespeed_ic__sj_5PT9wL.jpg" />
         <pubDate>2019-01-19 20:23:38 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/322426551</guid>
      </item>
      <item>
         <title>I portici di Bologna</title>
         <author>najwa82</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/322501936</link>
         <description><![CDATA[<div>I portici di Bologna rappresentano un importante patrimonio architettonico e culturale per la città  e ne sono simbolo insieme alle numerose torri. Per via della loro rilevanza artistico-culturale , i portici bolognesi sono un bene culturale italiano candidato come ''patrimonio dell'umanità'' dell' UNESCO. Non esiste al mondo un'altra città che abbia portici quanto Bologna. A Bologna ci sono portici da record, a partire da quello di S.Luca, che con i suoi 3796 metri di lunghezza e le sue splendide arcate è il più lungo del mondo. Sono nati nel 1288 per l'aumento dei dotti a Bologna per lo studio nell'antica università di Bologna , pero'  molti ne hanno approfittato per buttarci la spazzatura. <br><br>Fadwa e Alzahra. </div>]]></description>
         <enclosure url="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/2/26/I_portici_di_Bologna.JPG" />
         <pubDate>2019-01-20 16:05:38 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/322501936</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La storia della squadra del calcio del Bologna </title>
         <author>najwa82</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/322506600</link>
         <description><![CDATA[<div>La squadra di calcio del Bologna e' stata fondata nel 1909 in un luogo molto semplice. La vita dei calciatori era semplice: il primo capitano si allenava con maglia blu rossa del collegio dove aveva studiato, così ben presto i colori ufficiali della squadra ufficiale divennero blu e rosso. Oggi lo stadio e' intitolato Renato Dall'Ara, il presidente del Bologna morto nel 1964. La curva di casa è dedicata al capitano Giacomo Bulgarelli, mentre una lapide sotto la torre ricorda Arpad Weisz, il grande allenatore ungherese di origini ebraica, cacciato da Bologna dopo le leggi razziali e morto nel campo di concentramento di Auschwitz.<br><br>Fadwa e Alzahra.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.arisbar.it/wp-content/uploads/2018/01/bologna-calcio-600x305.png" />
         <pubDate>2019-01-20 16:45:12 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/322506600</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/323405354</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/2a1c3f4069701c6eaaf3d7df7f039045/Emilia_Romagna___Carta_dell_Italia.png" />
         <pubDate>2019-01-23 12:41:52 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/323405354</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Chiesa San Luca</title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/323448526</link>
         <description><![CDATA[<div>Il santuario della Madonna di San Luca  è una basilica dedicata al culto cattolico mariano e si eleva sul colle della Guardia, uno sperone in parte boschivo a 280 m s.l.m a sud-ovest del centro storico di Bologna. E' un importante santuario nella storia della città, fin dalle sue origini meta di pellegrinaggi per venerare l'icona della Vergine col Bambino detta di "San Luca". Le oltre 600 arcate del portico, unico al mondo per la sua lunghezza di quasi 4 km (3.796 m), collegano il santuario  alla città e agevolano la processione che ogni anno dal 1483 conduce la bizantina Madonna con Bambino alla cattedrale durante la settimana dell' Ascensione. La sua realizzazione si avvia nel 1674 con la costruzione a Porta Saragozza. <br><br>Nour</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-01-23 14:22:25 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/323448526</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Arte culinaria di Bologna</title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/323471177</link>
         <description><![CDATA[<div>Luca e Giacomo </div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/a5510f3af8da0fd218cafde7aa1dd5b7/Ricerca_Luca_e_Giacomo.pdf" />
         <pubDate>2019-01-23 14:53:15 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/323471177</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Cibi Di Bologna</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/324584062</link>
         <description><![CDATA[<div>La <strong>cucina bolognese</strong> è l'espressione dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gastronomia">arte culinaria</a> del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Bologna">territorio bolognese</a>. Nella cultura popolare la città di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bologna">Bologna</a> è conosciuta anche come <em>Bologna la grassa</em>, perché la cucina ha da sempre una forte tradizione nelle abitudini locali. <br>Le numerose ricette di origine bolognese, diffuse in tutto il mondo come eccellenze della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cucina_italiana">cucina italiana</a> (ad esempio il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rag%C3%B9_bolognese">ragù</a>), unite al fatto che in città proliferano le attività commerciali collegate al cibo, hanno spesso condotto la stampa a definire Bologna come "la città del cibo"<br><br>Gian</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-01-26 15:44:19 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/324584062</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/324584282</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/351402286/fd6142d14b09b58bae3b8f1c50f03fef/image.png" />
         <pubDate>2019-01-26 15:46:43 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/324584282</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/324584446</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/351402286/7dc16bb65cecd0ce4a5327eb73506d59/image.png" />
         <pubDate>2019-01-26 15:48:57 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/324584446</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Primi piatti</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/324584824</link>
         <description><![CDATA[<ul><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tagliatelle">Tagliatelle</a> al <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rag%C3%B9_bolognese">ragù bolognese</a></li><li><a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Gramigna_(pasta)&amp;action=edit&amp;redlink=1">Gramigna</a> con la salsiccia o salsiccia e panna;</li><li><a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Risotto_con_le_rane&amp;action=edit&amp;redlink=1">Risotto con le rane</a></li><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tortellini">Tortellini</a> in brodo</li><li>Tortelloni ripieni di ricotta conditi con burro e salvia o burro e pomodoro;</li><li>Tortelloni di pasta verde ripieni di ricotta e mascarpone conditi con panna prosciutto e piselli;</li><li><a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Pasta_e_fagioli_con_i_maltagliati&amp;action=edit&amp;redlink=1">Pasta e fagioli con i maltagliati</a></li><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lasagne_al_forno">Lasagne</a></li><li>Balanzoni bolognesi (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tortelloni">tortelloni</a> verdi)</li><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Zuppa_Imperiale">Zuppa Imperiale</a></li><li><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Passatelli">Passatelli</a></li><li>Maccheroni alla bolognese (con ragù bianco)</li><li>Strichetti alla bolognese</li><li>Spaghetti con il tonno alla bolognese (ricetta tradizionale storica)</li></ul><div><br>Gian</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-01-26 15:53:30 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/324584824</guid>
      </item>
      <item>
         <title>I Musei</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/324653632</link>
         <description><![CDATA[<div>Il primo nucleo del palazzo fu fatto costruire nel 1344 da Taddeo Pepoli. I Pepoli furono i primi signori di Bologna. Taddeo inizialmente ne fece un austero edificio protetto da fossato e ponti levatori. Nel 1360 la Santa sede confisco il palazzo assegnandolo alla camera apostolica che ne fece la sede collegio Gregoriano. A partire dal 1474 l'edificio tornò nelle mani dei Pepoli, che lo accrebbero per secoli. L'ultima ala fu edificata nel 1723. Nel 1887 Ferdinando Pepoli, ultimo esponente della famiglia, vendette la porzione principale del palazzo al conte trapanese Agostino Pepoli del ramo siciliano della famiglia. Dopo la sua morte avvenuta il 23 marzo 1910, il Comune di Bologna, secondo la disposizione  testamentaria, ebbe in lascito la sua porzione di palazzo in via Castiglione con tutto quello che vi era contenuto, compresa la collezione di oggetti d'arte del primo piano, a condizione che il Comune la aprisse al pubblico per la costituzione di un Museo Pepoli. <br><br>La Pinacoteca Nazionale di  Bologna è una pinacoteca italiana con sede  a Bologna in via delle Belle Arti 56, nell'ex noviziato gesuita di Sant'Ignizzo al quartiere universitario, nello stesso edificio storico che ospita l'Accademia di Belle Arti. Il museo offre una vasta panoramica della pittura emiliana dal X||| al XV|||, tuttavia non mancano testimonianze fondamentali di artisti non bolognesi che ebbero contatti con la città. Primo nucleo della futura  Pinacoteca fu l'acquisto nel 1762, da  parte di monsignor Giacomo Zambeccari, di otto tavole del primo Cinquecento provenienti dalla demolizione della chiesa di Santa Maria Maddalena, per l'istituto delle scienze e destinate ad essere conservate nell'Accademia Clementina, la sezione artistica dell'istituto scientifico.<br><br>Il museo di Palazzo Poggi, il cui stabile accoglie anche il Museo della Specola, si trova a Bologna in via Zamboni, nello stesso edificio che  ospita l'Alma Mater Studiorum. Il museo è costituito dalla ricomposizione  dei laboratori  e delle  collezioni dell'antico Istituto delle Scienze, attivo nello stesso palazzo tra il 1711 e il 1799. Negli anni l'Istituto, oltre alla ricca strumentazione  della quale disporcia, cominciò  a raccogliere anche collezioni pittoriche. A partire dalla'autunno del 2000, l'Università ha riaperto al pubblico il Palazzo, ricollocando nelle sue stanze i reperti e la strumentazione  scientifica raccolti e utilizzati nel XV||| secolo.<br><br>L'Opificio Golinelli nasce a Bologna nel 1988 per volontà dell'imprenditore e filantropo Marino Golinelli. Oggi è un esempio unico in Italia da fondazione filantropica operative ispirata ai modelli anglosassoni. Si occupa di educazione, formazione, ricerca, innovazione, impresa e cultura. L'obbiettivo è offrire ai giovani nuovi strumenti per comprendere il futuro che gli attende affinché diventino protagonisti attivi e responsabili del domani. Sviluppa progetti rinnovativi che mettono in contatto scuola, università, ricerca, mondo dell'impresa e che integrano arte, scienza e tecnologia. Fondazione Golinelli divulga contenuti di qualità attraverso mostre, laboratori, corsi e convegni, rivolgendosi a persone di tutte le età.<br><br>Valyrie Grace Abrenica<br>                                                          Palazzo Pepoli</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/351478465/f6c568b2936c4dbd6eaac55892189d2d/people.bmp" />
         <pubDate>2019-01-27 10:12:22 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/324653632</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Parco della Montagnola</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/324693780</link>
         <description><![CDATA[<div>Il giardino della Montagnola è una delle più antiche e centrali aree verdi della città di Bologna, aperto per la prima volta nel XVII secolo.</div><div>E' situato a nord del centro storico della città, adiacente alle mura dell'ultima cerchia e sorge sui ruderi del palazzo costruito da Bertrando del Poggetto per ospitare il papa e la sua corte , successivamente fu distrutto a furor di popolo .</div><div>Vi si accede da un lato tramite il <em>Pincio</em>, una scalinata realizzata nel 1896 su progetto di Tito Azzolini e Attilio Muggia, alla cui base si trova una statua con fontana scolpita da Diego Sarti e Pietro Veronesi, raffigurante un cavallo marino che trascina una ninfa svenuta per l' attacco di una piovra che avvinghia entrambi, l' opera riscosse molti apprezzamenti .</div><div>Dall'altro lato l'ingresso è su via Irnerio, di fronte a piazza 8 agosto, ai lati dell'omonimo monumento.</div><div> All'interno del parco è collocata una vasca circolare costruita in occasione dell' esposizione Emiliana nel 1888, contenente delle sculture di animali ad opera di Diego Sarti . </div><div>Nel giardino della Montagnola vennero solennemente tumulate, su ordine diretto di Napoleone, </div><div>le salme di Luigi Zamboni e di Giovanni Battista de Rolandis che nel 1794 guidarono a Bologna un tentativo di rivolta, nel 1799 con l' arrivo degli austriaci le salme vennero disperse.</div><div>Nel corso dell'800 il giardino conobbe il suo momento di massima popolarita', era usato per voli in mongolfiera, giochi del pallone, corse dei cavalli e celebrazioni ufficiali.</div><div>Ancora oggi è adibito a parco pubblico, accoglie manifestazioni e suo interno c è una scuola. Nella piazza di fronte, piazza 8 agosto, ogni venerdì e sabato si tiene un grande mercato chiamato P<em>iazzola</em>.<br><br>Riccardo Negri</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-01-27 16:29:11 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/324693780</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Vista dall&#39;alto Parco Montagnola</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/324694371</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/349584954/dc3e50ffba7f0afff18eb2ae3e770fb2/image.png" />
         <pubDate>2019-01-27 16:33:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/324694371</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Parco Montagnola Fontana</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/324694467</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/349584954/29146adbe8889770e9bd1f126623dd59/image.png" />
         <pubDate>2019-01-27 16:33:46 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/324694467</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Parco Montagnola Scalinata del Pincio e statua</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/324694557</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/349584954/4af5029a0c62abad1fab6f574f28c8a0/image.png" />
         <pubDate>2019-01-27 16:34:29 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/324694557</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Parco Montagnola ingresso da Piazza 8 Agosto</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/324694622</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/349584954/2ca8a0fe647940615979caedb2a4d3d6/image.png" />
         <pubDate>2019-01-27 16:34:59 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/324694622</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La bellezza di Bologna:</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/324701328</link>
         <description><![CDATA[<div>- Piazza Maggiore <br>- I portici<br>- Stadio Renato Dall'Ara<br>- Chiesa San Luca<br><br>Alexandrina, Sofia, Giulia</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/351530889/e35e9913cd89e1a5a3a84b9ed690e233/ale.docx" />
         <pubDate>2019-01-27 17:21:29 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/324701328</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Salaborsa e Scuola &quot;De Amicis&quot;</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/324724909</link>
         <description><![CDATA[<div>Chiara</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/351533787/069693581c3b7f463c390fbc9f968f72/Salaborsa.docx" />
         <pubDate>2019-01-27 20:24:42 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/324724909</guid>
      </item>
      <item>
         <title>MAST (Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia)</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325068072</link>
         <description><![CDATA[<div>La Fondazione MAST è un'istituzione internazionale, culturale , basata sulla Tecnologia, l'Arte e l'Innovazione.<br><br></div><div>MAST intende favorire lo sviluppo della creatività e dell'imprenditorialità tra le giovani generazioni, anche in collaborazione con altre istituzioni, al fine di sostenere la crescita economica e sociale.<br><br></div><div>In tal senso, il centro crea un ponte tra l'impresa e la comunità in cui si colloca.  Il MAST favorisce i progetti che fanno leva sull'identità, sviluppano nuove idee e creano nuove connessioni.<br><br>Gloria</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-01-28 18:07:18 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325068072</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Museo Zoologico</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325070116</link>
         <description><![CDATA[<div>La Collezione di Zoologia, per dimensioni ed entità dei reperti, è una delle più importanti in Italia. È costituita da materiali provenienti da raccolte del XIX-XX secolo, trofei di caccia prevalentemente africani e due grandi diorami di ambienti italiani: il Parco Nazionale d’Abruzzo e il Parco Nazionale del Gran Paradiso. La varietà delle specie animali stupirà ogni visitatore che potrà riconoscere esemplari tra i più rari e affascinanti.<br><br>Gloria</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-01-28 18:10:42 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325070116</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Museo Bargellini</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325070538</link>
         <description><![CDATA[<div>All’interno dell’imponente palazzo, eretto per volere di Camillo Bargellini tra il 1638 e il 1658, su disegno dell’architetto Bartolomeo Provaglia, e decorato sul portale d’ingresso da due grandi atlanti, sorse dal 1924 il museo. Ancora oggi le sette sale espositive risentono in gran parte del primitivo allestimento che l’ideatore aveva stabilito per i due distinti nuclei patrimoniali che lo componevano - la Quadreria Davia Bargellini e la raccolta d’arti applicate - nell’intento di dare vita ad un appartamento arredato del Settecento bolognese, nel quale accanto a mobili e suppellettili di pregio si dispongono anche oggetti rari, come lo scenografico teatrino per marionette e l’incantevole riproduzione in miniatura dell’interno di una abitazione privata del XVIII secolo. La galleria dei dipinti, uno dei rari esempi ancora integri di collezionismo storico cittadino, è proveniente in gran parte dalla famiglia Bargellini.<br><br>Gloria</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-01-28 18:11:24 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325070538</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325072249</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/351828613/96d4d4202a2e33e53768b06e2e620f1b/image.png" />
         <pubDate>2019-01-28 18:13:55 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325072249</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Musei di Bologna</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325097732</link>
         <description><![CDATA[<div>Laura</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/351533787/86f8236a65361681c51f4efc691ba019/Ricerca_musei_di_Bologna.docx" />
         <pubDate>2019-01-28 18:56:51 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325097732</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il santuario di San Luca</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325117130</link>
         <description><![CDATA[<div>Il santuario della Madonna di San Luca è dedicato al culto cattolico mariano e si eleva sul colle della Guardia, a circa 300 m di altezza, a sud-ovest del centro storico di Bologna. È un importante santuario nella storia della città, fin dalle sue origini meta di pellegrinaggi per venerare l'icona della Vergine col Bambino "di San Luca". Il santuario è raggiungibile da porta attraverso una lunga e caratteristica via porticata, che scavalca via Saragozza con il monumentale Arco del Meloncello (1732) per poi salire ripidamente fino al santuario.</div><div>I documenti del 1192 ci parlano di una figura femminile, Angelica Bonfantini, che decise di darsi alla vita eremitica sul Monte della Guardia, con il proposito di costruirvi un oratorio e una chiesa.  </div><div>Dopo anni di decadenza, il santuario conobbe fortuna grazie al crescente pellegrinaggio sviluppatosi a seguito del cosiddetto "miracolo della pioggia" del 5 luglio 1433, quando le piogge primaverili, cessarono all'arrivo di una processione.<br>Il santuario di San Luca fu dichiarato monumento nazionale nel 1874 ed ebbe la dignità di basilica minore da papa Pio X nel 1907. Fra il 1922 e il 1950 si realizzò la decorazione della cupola e si sistemò il piazzale.<br>Lo stile del santuario è il barocco, testimoniato da forme e volumi dinamici e curvilinei, alternati in continue sporgenze e rientranze. </div><div>L'interno del santuario è caratterizzato da una pianta ellittica sulla cui sommità è posta l'icona della Vergine col Bambino. <br><br>Irene</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-01-28 19:29:40 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325117130</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325120946</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/351828613/67fcb88abe313976b79bf4c818721abb/image.png" />
         <pubDate>2019-01-28 19:36:10 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325120946</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il porticato e il passamano per San Luca        </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325125348</link>
         <description><![CDATA[<div>Con il crescere dell'afflusso di pellegrini, si decise di costruire il lunghissimo portico, per proteggere i pellegrini dalla pioggia. Alla sua edificazione parteciparono cittadini di ogni classe sociale dal 1674 al 1721, sotto la direzione dell'architetto Gian Giacomo Monti.  Il portico ha 666 archi e 15 cappelle. Con i suoi 3,796 km è il portico più lungo al mondo. Il portico è punteggiato di lapidi commemorative di varie epoche. Secondo alcuni osservatori non sarebbe casuale il fatto che esso sia composto esattamente da 666 archi: il numero diabolico sarebbe stato utilizzato per indicare che il porticato simboleggia il "serpente", ossia il Demonio, sia per la sua forma, sia perché, terminando ai piedi del santuario, ricorda la tradizionale iconografia del Diavolo sconfitto e schiacciato dalla Madonna sotto il suo calcagno.Il 17 ottobre 1677 per avviare la costruzione del tratto collinare del lungo porticato, si rese necessario trasportare i materiali attraverso una lunga catena umana composta dai garzoni dei filatoi da seta e da donne e uomini che vi si aggiunsero. Quel gesto collettivo così efficace e simbolico, viene rievocato dal 2003 col "Passamano per San Luca" al quale in un sabato di metà ottobre partecipano centinaia di scolari, cittadini e associazioni a richiamo della solidarietà.<br><br>Irene</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-01-28 19:44:53 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325125348</guid>
      </item>
      <item>
         <title>I giardini Margherita</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325129722</link>
         <description><![CDATA[<div>E’ il più esteso e frequentato parco cittadino. Realizzato, su disegno del piemontese Sambuy, per dotare Bologna di un grande spazio verde pubblico sull’esempio delle maggiori città italiane ed europee, venne inaugurato nel 1879 con il nome di Passeggio Regina Margherita (in omaggio alla moglie di Umberto I).</div><div>I giardini, che hanno una superficie di 26 ettari, conservano buona parte dell’assetto originario, vagamente ispirato ai parchi romantici inglesi, con ampi viali alberati, un laghetto contornato da finte scogliere di gesso, vaste superfici a prato, boschetti di querce e altri angoli più naturali.<br><br></div><div>Durante i lavori per la realizzazione del parco, nell’area venne alla luce un sepolcreto etrusco, dal quale proviene la pregevole tomba in travertino che si ammira ai margini del prato centrale. <br><br>Federico</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-01-28 19:53:26 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325129722</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325131596</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/351828613/b74ce9e448e06ab6bca10fb08c33bc0d/image.png" />
         <pubDate>2019-01-28 19:57:37 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325131596</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Nettuno </title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325294908</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/f9d10c4ae212178f77fe240023d9447e/28326_bologna_piazza_nettuno.jpg" />
         <pubDate>2019-01-29 09:38:13 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325294908</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Piazza Maggiore</title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325296699</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/7a307e8a82d9234e14ec5eb7c52c2d6e/piazza_grande_bologna.jpg" />
         <pubDate>2019-01-29 09:43:41 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325296699</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Piazza Maggiore</title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325298829</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/b093eba0ad78287e36bf21dc41655947/piazza_maggiore_colori_falsati.jpg" />
         <pubDate>2019-01-29 09:51:35 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325298829</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Bologna vista dall&#39;altro</title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325299063</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/257a9dc2f1bbf295fd579aa653ac5a38/bologna_vista_dall_alto.jpg" />
         <pubDate>2019-01-29 09:52:23 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325299063</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Stradina del centro</title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325302634</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/fd3e6b26119b75e9db7e180f564a8e96/mercato_di_mezzo_bologna.jpg" />
         <pubDate>2019-01-29 10:02:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325302634</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Mercato di Mezzo</title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325302791</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/04604c93063620cd8855e30b8ec331d2/MERCATO_DI_MEZZO.jpg" />
         <pubDate>2019-01-29 10:03:14 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325302791</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Ingresso del Marcato di Mezzo</title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325303729</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/8d9dc65344e05ab35e1ced6d0461bb75/ingresso_mercato_di_mezzo.jpg" />
         <pubDate>2019-01-29 10:06:17 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325303729</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Ingresso del Mercato delle Erbe</title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325304476</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/956824ae522ee791ce5322727e768ad0/mercato_delle_erbe_ingresso_2.jpg" />
         <pubDate>2019-01-29 10:08:42 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325304476</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il Santuario visto dal&#39;alto</title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325306393</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/46c55e4be1341eabeef1eb7b592ccc71/san_luca.jpg" />
         <pubDate>2019-01-29 10:14:40 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325306393</guid>
      </item>
      <item>
         <title>I portici che conducono a San Luca</title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325306750</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/5ad32cab6703b6a4734dba3ac154b10f/il_porticato_per_san_luca.jpg" />
         <pubDate>2019-01-29 10:15:48 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325306750</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325307866</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/3286428992e772e1156dc27df6b9d964/cerchio_bologna.jpg" />
         <pubDate>2019-01-29 10:20:14 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325307866</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325308647</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/7399f878cc60fc940c1fd34ec14f0f6f/1.jpg" />
         <pubDate>2019-01-29 10:23:07 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325308647</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325308705</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/167c7996bd7c2820869c823ac95b3aee/2.jpg" />
         <pubDate>2019-01-29 10:23:22 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325308705</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il Cimitero Monumentale della Certosa</title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325308772</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/234600534b10904671514c9ad3a4f398/3.jpg" />
         <pubDate>2019-01-29 10:23:39 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325308772</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Tomba di Lucio Dalla</title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325309068</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/474b560a10ce093a016e705f6d98ebca/4.jpg" />
         <pubDate>2019-01-29 10:24:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325309068</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39;Archigginasio </title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325334956</link>
         <description><![CDATA[<div>Il palazzo dell'Archiginnasio si trova dietro la basilica di San Petronio in fondo al portico del Pavaglione. Nel 1088 a Bologna era stata fondata la prima università del mondo chiamata Studium. All'inizio si studiava solo i diritti nelle scuole dei Legisti, poi dal 1280 vennero aperte le scuole delle Arti, che comprendevano medicina e chirurgia, spezieria, matematica, filosofia e astrologia. Per diversi secoli gli studenti e gli insegnanti si riunivano in diversi luoghi sparsi nella città (chiese, conventi, edifici privati). A metà del Cinquecento papa Pio IV del Medici, il cardinale Carlo Borromeo, e il suo vicelegato Pier Donato Cesi, decisero di riunire tutte le scuole in un'unica sede, e fece costruire questo grande palazzo. Nel 1803 l'università si trasferì nel Palazzo Poggi in via Zamboni. <br>Gli studenti venivano da tutta l'Europa e e venivano divisi così: gli studenti stranieri venivano chiamati "ultramontani" e gli italiani "citramontani". <br>DESCRIZIONE<br>L'archiginnasio ha un alto portale d'ingresso scolpito e decorato con libri e strumenti musicali; da qui entri in un grande cortile quadrato con un portico a due piani. <br>I soffitti sono ricoperti di stemmi di ogni foggi e colore. Sono oltre 6000 simboli nobili di studenti e professori, divisi per paesi di origine. <br>Nello scalone di destra si trovavano gli studenti di diritto mentre in quello di sinistra gli studenti di arte. <br>Al piano superiore, intorno al loggiato con i monumenti dedicati ai maestri dello Studium, si trovavano le aule; adesso sono occupate dalla Biblioteca comunale, una delle più grandi di Italia. <br>Qui si trova il teatro anatomico (1637), cioè l'aula di anatomia. E' una grande sala ricoperta in legno, a forma di anfiteatro, con al centro un tavolo per le dissezioni. Sopra alla cattedra vedi gli Spellati, due sculture di legno di uomini senza pelle che mostrano i muscoli del corpo, sculture create da Ercole Lelli. <br><br>Nikholas</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-01-29 12:01:37 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325334956</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il Teatro anatomico</title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325340457</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/53a045594aff212dec39d4f3bc2a6b6d/6b9d3a124d3c280e283bb9f8293e376a.jpg" />
         <pubDate>2019-01-29 12:21:29 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325340457</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39;Archiginnasio</title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325340587</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/fe87e507b14dd582dbfc08f128b71a01/archiginnasio.png" />
         <pubDate>2019-01-29 12:22:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325340587</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325340738</link>
         <description><![CDATA[<div>Sul soffitto si vedono gli stemmi</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/786975fe7c275e4ba990c04c9044e89a/Bologna_Palazzo_dell_Archiginnasio_porticato.jpg" />
         <pubDate>2019-01-29 12:22:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325340738</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Gli &quot;Spellati&quot;</title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325340863</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/fdbec53063044f381a0bf6530c64f338/gli_spellati.jpg" />
         <pubDate>2019-01-29 12:23:01 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325340863</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325341103</link>
         <description><![CDATA[<div>... altri stemmi</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/7675b8819c972ada73cffb0ae7cd15eb/stemmi_big.jpg" />
         <pubDate>2019-01-29 12:23:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/325341103</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Emilia Romagna</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/331991396</link>
         <description><![CDATA[<div>SOFIA</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/353777295/c92959d32d31381d29fdc1d714b45b85/EMILIA_ROMAGNA.docx" />
         <pubDate>2019-02-16 12:34:24 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/331991396</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Ghirlandina                                                                                   (Modena)                                                    </title>
         <author>najwa82</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332025659</link>
         <description><![CDATA[<div> La <strong>Ghirlandina</strong> è un campanile del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Duomo_di_Modena">Duomo di Modena</a>. <br> Alta 86,12 metri, ben visibile al viaggiatore che arrivi in città da qualunque punto cardinale, la torre è il vero simbolo di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Modena">Modena</a>.        <br> La Torre Civica, con il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Duomo_di_Modena">duomo</a> e la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Piazza_Grande_(Modena)">Piazza Grande</a> della città, è stata inserita dal <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1997">1997</a> nella <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lista_dei_patrimoni_dell%27umanit%C3%A0_in_Italia">lista dei siti italiani patrimonio dell'umanità</a> dall'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/UNESCO">UNESCO</a>.                         <br>  <mark>La storia</mark><br> L'originale <em>Torre di </em><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/San_Geminiano"><em>San Geminiano</em></a>, di pianta quadrata, innalzata su cinque piani entro il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1179">1179</a>, fu poi rialzata nei due secoli successivi con l'introduzione della caratteristica punta <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ottagono">ottagonale</a>. La punta è ornata da due <em>ghirlande</em>, vale a dire due ringhiere di marmo, da cui il nome.  All'interno, la <em>Sala della Secchia</em> (con affreschi del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Secolo_XV">Quattrocento</a>), custodisce una copia della celebre <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/La_secchia_rapita"><em>La secchia rapita</em></a>: testimonianza di quando la torre era sede dei forzieri e dei ‘trofei' del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Comune">comune</a> modenese. <br> Nella piccola Piazza Torre che si affaccia su <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Via_Emilia">via Emilia</a>, è collocato il <em>Monumento ad </em><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Alessandro_Tassoni"><em>Alessandro Tassoni</em></a>, il più celebre dei poeti modenesi, autore del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Poema_eroicomico">poema eroicomico</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/La_secchia_rapita"><em>La secchia rapita</em></a>, in cui con suprema <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ironia">ironia</a> si narrano le contese medievali tra modenesi e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bologna">bolognesi</a>. L'arguzia del personaggio è ben rappresentata nella posa della statua, realizzata nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1860">1860</a> dallo scultore modenese <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Alessandro_Cavazza&amp;action=edit&amp;redlink=1">Alessandro Cavazza</a>. </div><div>Le cinque campane, in accordo di Do maggiore, risalgono all'epoca rinascimentale. <br>By Fadwa Laasiri</div>]]></description>
         <enclosure url="https://images-3662.kxcdn.com/fidelitynews/wp-content/uploads/2014/10/unesco006.jpg" />
         <pubDate>2019-02-16 18:31:59 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332025659</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Parma</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332094948</link>
         <description><![CDATA[<div>Parma( in dialetto parmigiano)è un comune italiano di 197 132 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia e seconda cittàdell'Emilia-Romagna per popolazione dopo capoluogo regionale Bologna.<br>Antica capitale del ducato di Parma e Piacenza(1545-1859), la città di Parma è sede universitaria dall'XI secolo. E inoltre sede dal 2002 dell'Autorità Europea per la sicurezza Alimentare; dal 1956 del Magistrato per il Po, oggi Agenzia Interregionale per il fiume PO;dal 1990 dell'Autorità di bacino distrettuale del fiume PO,e dal 1994 di un Reparto Investigazioni Scientifiche dei Carabinieri, con competenza sull'Italia settentrionale.Vi ha inoltre sede Credit Agricole Cariparma , già Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza.<br>Tutti gli anni nel mese di ottobre si tiene il Festival Verdi.Nel dicembre 2015 Parma ha ricevuto il riconoscimento  di "Città creativa UNESCO per la Gastronomia".<br>Il nome di Parma è inoltre legato all'ononima città statunitense che sorge nello stato dell'Ohio, a breve distanza da Cleveland,chiamata originariamente Greenbrier,la località fu rinominata nel 1826 su proposta del medico David Long , che durante la sua visita al ducato emiliano era rimasto"impressionato dalla grandezza e bellezza"<br>Il 16 febbraio 2018 la città è stata nominata capitale italiana  della città italiana.<br>Il 16 febbraio 2018 la città è stata nominata capitale italiana della cultura per l'anno 2020<br><br>Valyrie Grace Abrenica<br>                                                                           Provincia di Parma</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/351478465/4820ab968670db89d70f70d3465a5cda/Provincia_di_parma_Castello_di_torrechiara.jpeg" />
         <pubDate>2019-02-17 11:24:30 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332094948</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332099028</link>
         <description><![CDATA[<div>PARMA</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/351478465/f0414d541c6c97b0d73363c5ea2fafde/large.jpg" />
         <pubDate>2019-02-17 12:18:08 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332099028</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Piazza Garibaldi</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332099293</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/351478465/6bf9c41457416edaef2df2847f7a9bc2/slider_home_piazza_garibaldi_prova.jpg" />
         <pubDate>2019-02-17 12:21:42 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332099293</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Classe (Ravenna)</title>
         <author>anna_baldini</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332126146</link>
         <description><![CDATA[<div>di Bianca P.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/353335574/88289ea9c69763590fd17e870f3f20e3/Classe.pdf" />
         <pubDate>2019-02-17 16:11:52 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332126146</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Basilica di Sant&#39;Apollinare in Classe</title>
         <author>anna_baldini</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332126428</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/353335574/42742c1aca3259353f7bb42e819c265a/basilica_di_sant_apollinare_in_classe_veduta_aerea.jpg" />
         <pubDate>2019-02-17 16:14:12 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332126428</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Basilica di Sant&#39;Apollinare in Classe interno</title>
         <author>anna_baldini</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332126754</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/353335574/aa5227f9dd24898169b798358e74957d/basilica_di_sant_apollinare_in_classe_interno.jpg" />
         <pubDate>2019-02-17 16:17:02 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332126754</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il porto di Classe Mosaico</title>
         <author>anna_baldini</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332126874</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/353335574/80adc8f1521eb7f5bda99d04e3751011/Porto_di_classe_Mosaico__Vi_secolo_.jpg" />
         <pubDate>2019-02-17 16:18:19 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332126874</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332138403</link>
         <description><![CDATA[<div>Parmigiano Reggiano e Prosciutto di Parma - Chiara e Laura</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/351533787/27dcc2a9559867298186175b99c0e258/PARMIGIANO_REGGIANO.docx" />
         <pubDate>2019-02-17 17:42:42 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332138403</guid>
      </item>
      <item>
         <title>DOZZA:IL PATRIMONIO CULTURALE</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332152476</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em><mark>Giulia Colella VB.</mark></em></strong><br>Dozza(Doza in romagnolo) è un comune italiano 🇮🇹 di 6.588 abitanti della città metropolitana di Bologna,in Emilia Romagna, composto da due paesi: Toscanella (oltre 5.000 abitanti), l'unica frazione,e il capoluogo comunale Dozza(poco più di 1.000 abitanti).Dozza è considerato uno dei più caratteristici borghi medievali dell'Appennino Tosco-romagnolo,sia per lo stato di conservazione sia per il paesaggio nel quale è immerso. Vigneti e dolci pendii, infatti, incorniciano🖼️ il borgo medievale sormontato dalla maestosa rocca sforzesca.<br><strong><em><mark>ORIGINI DEL NOME E STEMMA</mark></em></strong><br>Il toponimo Dozza deriva dal latino medievale dicia(doccia,docciola);<br>l'etimologia è quella di"condotto", o canale che conduce acqua.Nei documenti medievali compaiono alternativamente i toponimi Ducia e Dutia. Il nome potrebbe anche essere un riferimento a un antico acquedotto capace di accumulare acqua dal Monte del Re in una cisterna per far fronte ai periodi di siccità.<br>Il capoluogo è detto anche"Dozza imolese" per distinguerlo dall' anonima borgata di Bologna. <br>Lo Stemma cittadino presenta in primo piano un grifone rampante, animale araldico, che si disseta con l'acqua che fuoriesce da una conduttura.</div><div><strong><em><mark>MONUMENTI E LUOGHI DI INTERESSE: Architetture militari .<br></mark></em></strong>La rocca sforzesca mantiene inalterata la struttura medioevale: conservate in ottimo stato, infatti,sono gli interni e le cucine, impreziosite dagli utensili, dai camini e dal pozzo. Gli ambienti signorili sono tuttora arredati da mobili di ottima fattura; sulle pareti possono essere ancora ammirati numerosi dipinti ed arazzi risalenti al '700. Si possono visitare inoltre la sala delle armi, le prigioni ed il caratteristico pozzo a rasoio. La rocca ospita anche una piccola ma interessante pinacoteca, la quale a sua volta ospita anche una collezione di opere di Norma Mascellani, <strong><em><mark><br></mark></em></strong>una pittrice bolognese cui è stata conferita la cittadinanza onoraria. <br>Degni d'attenzione rimangono anche il Rivellino e la Rocchetta di origine trecentesca.<br><br><strong><em><mark>Dozza,il paese dipinto: passeggiando nel mezzo di un'opera a cielo aperto. <br></mark></em></strong>Dozza è un borgo molto carino, ordinato e colorato da sembrare quasi irreale. Sembra uscito direttamente da un libro di fiabe. Tra la porta di ingresso del centro storico e la rocca medievale all'interno di un piccolo dedalo di viuzze si trovano una novantina di murales dipinti direttamente sulle pareti delle case. Tanti, ognuno diverso dall'altro, di diversa grandezza e tema. Affreschi che si inseriscono tra le porte, circondano le finestre, si intrecciano e si amalgamano con il tessuto di Dozza.<br>Ad ogni passo si incontra una nuova opera d'arte, ad ogni angolo una creazione che ti stupisce per originalità. Si potrebbe camminare per ore senza accorgersi del tempo che passa. <br>All'interno di questo museo all'aperto, sotto un soffitto fatto di nuvole, ti senti come catapultato in un'altra dimensione.<br>Tra una trattoria ed un negozio di ortofrutta, sulla facciata della caserma dei carabinieri o sulla rampa di scale di un'abitazione privata, ecco che compare un omaggio a Corto Maltese piuttosto che un grifone che si abbevera da una doccia, il simbolo di Dozza.<br>Già impreziosito dalla presenza della fortezza Sforzesca, il paese ha dato una svolta alla sua popolarità nel 1960 trasformandosi in una tela sulla quale gli artisti potevano dare sfogo alla propria fantasia: nacque così la Biennale del muro dipinto, una rassegna che nel mese di settembre degli anni dispari accoglie i più grandi esponenti di street art, chiamati a realizzare in tre giorni un loro bozzetto. <br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-02-17 19:24:41 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332152476</guid>
      </item>
      <item>
         <title>MURALES DELLA CITTADINA DI DOZZA</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332165112</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em><mark>Giulia Colella<br></mark></em></strong><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/354170497/ba715bdbe847e928e47be14b3ad2b8e3/Dozza_13.jpg" />
         <pubDate>2019-02-17 20:54:17 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332165112</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Corto Maltese</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332166938</link>
         <description><![CDATA[<div> <strong><em><mark>Giulia Colella</mark></em></strong></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/354170497/53e84b52aa153d8311b7ee995b5d43ec/Dozza_09.jpg" />
         <pubDate>2019-02-17 21:09:41 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332166938</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Spirale</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332167113</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em><mark>Giulia Colella</mark></em></strong></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/354170497/269b00dcd6c7aa7b40b60e9fde27fb42/Spirale_della_storia_della_Terra___murales_di_Blu.jpg" />
         <pubDate>2019-02-17 21:11:01 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332167113</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Grifone</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332167181</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em><mark>Giulia Colella</mark></em></strong></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/354170497/ee5eea8f47afc8e185cdd452f6e6cbaf/P1030055_2.jpg" />
         <pubDate>2019-02-17 21:11:43 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332167181</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Stemma di Dozza</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332167258</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em><mark>Giulia Colella</mark></em></strong></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/354170497/862cd3a81a1bfbedd46272df0d3e4fd3/80px_Dozza_Stemma.png" />
         <pubDate>2019-02-17 21:12:18 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332167258</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Gian</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332408939</link>
         <description><![CDATA[<div>Con i suoi <a href="http://www.italia.it/it/idee-di-viaggio/siti-unesco.html">54 luoghi d’arte e cultura</a>, l’Italia attualmente è la nazione che detiene il <strong>maggior numero di siti</strong> inclusi nella lista dei patrimoni dell’umanità <strong>UNESCO</strong>. <strong>Quattro</strong> di questi, <strong>più sette</strong> emergenze culturali e naturali, si trovano in <strong>Emilia Romagna</strong> e oggi li vogliamo celebrare tutti insieme, spiegando perché questi luoghi sono stati importanti per la storia del mondo tanto da essere definiti Patrimonio dell’Umanità.</div><div>Ferrara, Castello Estense</div><div>Partiamo da <a href="http://whc.unesco.org/en/list/733"><strong>Ferrara</strong></a>, eletta nel 1995 come <em>Città del Rinascimento</em>. Nel XV e XVI secolo, infatti, Ferrara fu un importante centro intellettuale, dimora di artisti come <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Piero_della_Francesca">Piero della Francesca</a>, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jacopo_Bellini">Jacopo Bellini</a> e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Andrea_Mantegna">Andrea Mantegna</a>. Qui fu messo in pratica il concetto umanistico della ‘città ideale’, grazie ai progetti urbanistici di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Biagio_Rossetti">Biagio Rossetti</a>. La sua <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Addizione_Erculea">Addizione Erculea</a> fu, per estensione e organicità, il primo progetto realizzato in Europa secondo i nuovi principi della prospettiva e segnò la nascita dell’urbanistica moderna.<br>La città preserva tutt’ora intatta questa struttura architettonica, i cui canoni <em>ebbero una profonda influenza per lo sviluppo dell’urbanistica nei secoli seguenti</em>.</div><div>Nel 1999 il riconoscimento UNESCO è stato esteso al suo <a href="http://www.parcodeltapo.it/pages/it/home.php"><strong>Delta del Po</strong></a>, in quanto <em>paesaggio culturale pianificato che conserva in modo notevole la sua forma originale </em>e alle <a href="http://www.ferraraterraeacqua.it/it/delizie"><strong>Delizie Estensi</strong></a><strong> </strong>(le antiche residenze di corte edificate tra la fine del Medioevo ed il Rinascimento nel territorio ferrarese come luoghi di svago per principi e cortigiani), in quanto opere che <em>illustrano in modo eccezionale il riflesso della cultura del Rinascimento sul paesaggio naturale</em>.</div><div>Ravenna, Battistero degli Ariani – Il battesimo di Cristo</div><div><a href="http://whc.unesco.org/en/list/788"><strong>Ravenna</strong></a>, la Città del Mosaico<em>, </em>fu la capitale dell’<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Impero_Romano_d%27Occidente">Impero Romano d’Occidente</a> nel V secolo e dell’<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Esarcato_d%27Italia">Impero Bizantino in Italia</a> fino al VIII secolo. Otto sono i suoi Monumenti Paleocristiani (costruiti tra il V e il VI secolo) dichiarati dal 1996 Patrimonio Mondiale dell’Umanità: la <a href="http://www.turismo.ravenna.it/ita/Scopri-il-territorio/Arte-e-cultura/Patrimonio-Unesco/Basilica-di-San-Vitale">Basilica di San Vitale</a>, il <a href="http://www.turismo.ravenna.it/ita/Scopri-il-territorio/Arte-e-cultura/Patrimonio-Unesco/Mausoleo-di-Galla-Placidia">Mausoleo di Galla Placidia</a>, il <a href="http://www.turismo.ravenna.it/ita/Scopri-il-territorio/Arte-e-cultura/Patrimonio-Unesco/Mausoleo-di-Teodorico">Mausoleo di Teodorico</a>, la <a href="http://www.turismo.ra.it/ita/Scopri-il-territorio/Arte-e-cultura/Patrimonio-Unesco/Basilica-di-Sant'Apollinare-Nuovo">Basilica di Sant’Apollinare Nuovo</a> e di <a href="http://www.turismo.ravenna.it/ita/Scopri-il-territorio/Arte-e-cultura/Patrimonio-Unesco/Basilica-di-Sant%27Apollinare-in-Classe">Sant’Apollinare in Classe</a>, il <a href="http://www.turismo.ravenna.it/ita/Scopri-il-territorio/Arte-e-cultura/Patrimonio-Unesco/Battistero-degli-Ariani">Battistero degli Ariani</a>, il <a href="http://www.turismo.ravenna.it/ita/Scopri-il-territorio/Arte-e-cultura/Patrimonio-Unesco/Battistero-Neoniano">Battistero Neoniano</a> e la <a href="http://www.turismo.ravenna.it/ita/Scopri-il-territorio/Arte-e-cultura/Patrimonio-Unesco/Cappella-Arcivescovile-o-di-Sant%27Andrea">Cappella di Sant’Andrea</a>. Questo complesso di monumenti tardo-antichi è considerato <em>unico al mondo per la ricchezza e la qualità artistica delle decorazioni a mosaico</em>presenti in essi ed è <em>testimonianza delle relazioni e dei contatti artistici e religiosi di un importante periodo della storia europea</em>.</div><div>Modena, Piazza Grande</div><div>A <a href="http://whc.unesco.org/en/list/827"><strong>Modena</strong></a> nel giro di pochi metri troviamo ben tre costruzioni uniche, inserite dal 1997 nella lista UNESCO: <a href="http://www.unesco.mo.it/piazza_grande.php">Piazza Grande</a>, il <a href="http://www.unesco.mo.it/duomo.php?unesco=758e9a9d03d820b006ba2fbaf1c6540c">Duomo</a> e la sua <a href="http://www.unesco.mo.it/ghirlandina.php">torre Ghirlandina</a>, considerata un po’ il simbolo della città.<br>La Cattedrale, costruita nel XII secolo per opera congiunta di due grandi artisti, l’architetto Lanfranco e lo scultore Wiligelmo, è un <em>esempio supremo della prima arte romanica</em>, che si propose come <em>importante modello per tutto il Romanico padano</em>. L’edificio è considerato un <em>capolavoro del genio creativo umano nel quale è stato creato un nuovo rapporto dialettico tra architettura e scultura</em>.<br><em>Con la sua piazza e la torre slanciata, l’opera testimonia la potenza della dinastia dei Canossa </em>(che lo ha commissionato)<em> e le tradizioni culturali del periodo: è uno dei migliori esempi di un complesso architettonico in cui si combinano valori religiosi e civili in una città cristiana medievale.</em></div><div>Teatro Comunale (Bologna) – Foto di Lorenzo Gaudenzi, via Wikimedia</div><div>Dal 2006<strong> Bologna</strong> è una delle <a href="http://cittadellamusica.comune.bologna.it/">Città Creative della Musica</a> per la sua <em>ricca tradizione musicale in continua evoluzione</em> e il suo <em>impegno a promuovere la musica come mezzo di sviluppo economico e di inclusione sociale e culturale</em>. Tra il XVII e XIX secolo, infatti, Bologna fu meta dei maggiori musicisti d’Europa: Mozart, Liszt, Mendelssohn e poi Farinelli, Rossini e Donizetti la scelsero come dimora per periodi più o meno lunghi della loro vita. E, dal passato al presente, la città ha accresciuto e vivacizzato la sua vocazione musicale.</div><div>Oltre a essere stata la culla di alcuni illustri artisti della musica leggera contemporanea (come Andrea Mingardi, Francesco Guccini, Lucio Dalla, Gianni Morandi, Luca Carboni, Cesare Cremonini), Bologna è oggi sede della prestigiosa <a href="http://www.orchestramozart.com/">Orchestra Mozart</a>, fondata nel 2004 dal Maestro <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_Abbado">Claudio Abbado</a>, e ospita numerosi luoghi dedicati all’arte melodica (come il <a href="http://www.museomusicabologna.it/">Museo Internazionale e Biblioteca della Musica</a>, il <a href="http://www.museopelagalli.com/">Museo della Comunicazione G. Pelagalli</a>e l’<a href="http://www.bolognawelcome.com/da-vedere/itinerari-suggeriti/params/CategoriaLuoghi_34/Luoghi_150/ref/Oratorio%20di%20San%20Colombano">Oratorio di San Colombano</a> che custodisce la <a href="https://genusbononiae.it/palazzi/san-colombano/">collezione di strumenti musicali</a> del Maestro <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Ferdinando_Tagliavini">Luigi Ferdinando Tagliavini</a>).<br>Dalla fine degli anni ’50 Bologna è la <em>Capitale europea del Jazz</em>, grazie al <a href="http://www.festivaljazzbologna.it/">Festival Internazionale</a> ideato da <a href="http://www.lastradadeljazz.it/about/paolo-alberti/">Alberto Alberti</a>, e durante l’anno è animata da numerosi festival che spaziano dalla musica classica a quella contemporanea.</div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-02-18 17:39:38 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332408939</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Patrimonio dell&#39;Emilia-Romagna</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332434891</link>
         <description><![CDATA[<div>In Emilia Romagna, oltre a Bologna, sono presenti diverse città con un ricco patrimonio culturale, naturale, gastronomico ed industriale.economico. <br><br></div><div><strong>Riccardo Negri</strong></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-02-18 19:16:58 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332434891</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Ferrara</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332435167</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel XV e XVI secolo fu un importante centro intellettuale, dimora di artisti come Piero della Francesca, Jacopo Bellini e Andrea Mantegna. Qui fu messo in pratica il concetto umanistico della ‘città ideale’, grazie ai progetti urbanistici di Biagio Rossetti. Il suo fu il primo progetto realizzato in Europa secondo i nuovi principi della prospettiva e segnò la nascita dell’urbanistica moderna. La città preserva tutt’ora intatta questa struttura architettonica, i cui canoni ebbero una profonda influenza per lo sviluppo dell’urbanistica nei secoli seguenti. Nel 1995 fu riconosciuta come "città del rinascimmento" e nel 1999 il suo Delta del Po, fu riconosciuto come paesaggio culturale che conserva in modo notevole la sua forma originale e alle Delizie Estensi (le antiche residenze di corte edificate tra la fine del Medioevo ed il Rinascimento nel territorio ferrarese come luoghi di svago per principi e cortigiani), in quanto opere che illustrano in modo eccezionale il riflesso della cultura del Rinascimento sul paesaggio naturale.<br><br>Castello degli Estensi</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/349584954/221003464f39d1324b6745db63ea35ce/image.png" />
         <pubDate>2019-02-18 19:17:54 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332435167</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Parma</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332457652</link>
         <description><![CDATA[<div>Anghel Alexandrina</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/353465983/b9ae7263039fa05cd876ed620ba5945f/ale.docx" />
         <pubDate>2019-02-18 20:45:09 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332457652</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332458822</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/353465983/8ee876e8fad64af5c00369e86a982ac5/downloadfile_1.bin" />
         <pubDate>2019-02-18 20:50:13 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332458822</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332459163</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/353465983/ff96e99ec4d3865362e804161d51cef2/221px_Battistero.jpg" />
         <pubDate>2019-02-18 20:51:45 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332459163</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332459250</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/353465983/8dd824308a5e78c38a9bbfab3e0a96c1/tour_img_1160328_146.jpg" />
         <pubDate>2019-02-18 20:52:06 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332459250</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Scuola De Amicis</title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332468732</link>
         <description><![CDATA[<div>Chiara</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/9fc013a458ef8d49120a14938c49e158/Doc_06_feb_2019__14_13_4.jpg" />
         <pubDate>2019-02-18 21:44:08 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332468732</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Ingresso Sala Borsa</title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332468824</link>
         <description><![CDATA[<div>Chiara</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/0a3e40cb3c309e2908500b70bba9fe41/Doc_06_feb_2019__14_13_2.jpg" />
         <pubDate>2019-02-18 21:44:39 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332468824</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Rimini </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332485027</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/357786411/a22827a983eb32a7a25841fc38656feb/Rimini_Luca_.pdf" />
         <pubDate>2019-02-18 23:19:56 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332485027</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Ravenna</title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332632304</link>
         <description><![CDATA[<div>La Città del Mosaico, fu la capitale dell’Impero Romano d’Occidente nel V secolo e dell’Impero Bizantino in Italia fino al VIII secolo. Otto sono i suoi Monumenti Paleocristiani (costruiti tra il V e il VI secolo) dichiarati dal 1996 Patrimonio Mondiale dell’Umanità: la Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, il Mausoleo di Teodorico, la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo e di Sant’Apollinare in Classe, il Battistero degli Ariani, il Battistero Neoniano e la Cappella di Sant’Andrea. Questo complesso di monumenti è considerato unico al mondo per la ricchezza e la qualità artistica delle decorazioni a mosaico presenti in essi ed è testimonianza delle relazioni e dei contatti artistici e religiosi di un importante periodo della storia europea.<br><br></div><div><em>Ravenna, Battistero degli Ariani – Il battesimo di Cristo</em></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/3c1467bafb5fde71b99e0a1cc19e25ac/battistero_degli_ariani.jpg" />
         <pubDate>2019-02-19 12:10:17 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332632304</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332632796</link>
         <description><![CDATA[<div><em>Battistero degli Ariani – Il battesimo di Cristo</em></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/f63ecadbfad7211019258f74b87ef754/battistero_degli_ariani_il_battesimo_di_cristo.jpg" />
         <pubDate>2019-02-19 12:11:43 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332632796</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Modena</title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332632980</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel giro di pochi metri troviamo ben tre costruzioni uniche, inserite dal 1997 nella lista UNESCO: Piazza Grande, il Duomo e la sua torre Ghirlandina, considerata un po’ il simbolo della città. La Cattedrale, costruita nel XII secolo per opera congiunta di due grandi artisti, l’architetto Lanfranco e lo scultore Wiligelmo, è un esempio della prima arte romanica, che si propose come importante modello per tutto il Romanico padano. Con la sua piazza e la torre slanciata, l’opera testimonia la potenza della dinastia dei Canossa (che lo ha commissionato) e le tradizioni culturali del periodo: è uno dei migliori esempi di un complesso architettonico in cui si combinano valori religiosi e civili in una città cristiana medievale.<br><br></div><div><em>Modena, Piazza Grande</em></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/03068e8eae0a4d1d768da8eb73098151/Modena_Piazza_Grande_new.jpg" />
         <pubDate>2019-02-19 12:12:16 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332632980</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Cesena</title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332633423</link>
         <description><![CDATA[<div>Città che ospita la preziosa Biblioteca Malatestiana, unico luogo in Italia a essere stato inserito (dal 2005) nel Registro UNESCO Memoria del Mondo. La biblioteca monastica, costruita nella metà del XV secolo, ha particolare importanza storica in quanto detiene due primati assoluti: è stata la prima biblioteca civica d’Italia e d’Europa, ed è l’unico esempio di biblioteca monastica umanistica giunta fino a noi perfettamente conservata nell’edificio, negli arredi e nella dotazione libraria. <br><br></div><div><em>Cesena, Biblioteca Malatestiana – Sala del Nuti</em></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/5e5f7d80c881c4c275ed0e2e8172594a/biblioteca_malatestiana.png" />
         <pubDate>2019-02-19 12:13:59 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332633423</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332633727</link>
         <description><![CDATA[<div><em>Biblioteca Malatestiana – Sala del Nuti</em></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/77f10306c8f3cb4306083bb402b41139/Sala_del_Nuti__Biblioteca_Malatestiana.jpg" />
         <pubDate>2019-02-19 12:15:14 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332633727</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Parma</title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332633855</link>
         <description><![CDATA[<div>Vanta un riconoscimento UNESCO, quello di Città Creativa della Gastronomia, proprio per la sua lunga e raffinata tradizione culinaria. Un riconoscimento prestigioso che premia la città emiliana per l’unicità della sua proposta gastronomica e per l’eccellenza dei prodotti lavorati nelle aziende locali come per esempio il Parmigiano Reggiano o il celebre Crudo di Parma.<br><br></div><div>Parma città della gastronomia</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/4c864ea7505e6c4d8671f3db87016960/pasta_fresca_645.jpg" />
         <pubDate>2019-02-19 12:15:48 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332633855</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332635602</link>
         <description><![CDATA[<div><em>parmigiano reggiano</em></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/105de38eea70b8ea3d7aa45df7027494/parmigiano_reggian_2.jpg" />
         <pubDate>2019-02-19 12:21:58 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332635602</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Faenza</title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332635752</link>
         <description><![CDATA[<div> In questa città si trova il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, riconosciuto patrimonio in quanto Espressione dell’arte ceramica nel Mondo. Fu fondato nel 1908 e raccoglie circa 60.000 opere che testimoniano le produzioni ceramiche di ogni epoca e continente, dai reperti dell’Antica Mesopotamia a quelli dei più grandi artisti contemporanei (Picasso, Matisse, Chagall, Fontana). Secondo l’UNESCO il Museo costituisce un punto di riferimento per la ceramica antica, moderna e contemporanea, nazionale ed internazionale, tanto per la presenza delle preziose opere ceramiche in esso contenute, quanto per l’eccezionale documentazione custodita nella sua biblioteca, che ospita oltre 60.000 volumi e 400 periodici.<br><br></div><div>Museio Internazionale delle Ceramiche di Faenza</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/b462ebc69627f52cc78031d22e31b266/museo_internazionale_delle_ceramiche_di_faenza.png" />
         <pubDate>2019-02-19 12:22:40 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332635752</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Appennino Tosco Emiliano</title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332636208</link>
         <description><![CDATA[<div>Si trova tra la Toscana e l' Emilia Romagna e copre il crinale dell’Appennino Tosco-Emiliano, dal Passo della Cisa al Passo delle Forbici, il quale segna anche il confine geografico e climatico tra l’Europa continentale e l’Europa mediterranea. L’area ospita circa il 70% delle specie presenti in totale in Italia, tra cui 122 specie di uccelli, anfibi, rettili, mammiferi e pesci, oltre a una grande varietà di flora che comprende almeno 260 specie di piante acquatiche e terrestri.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-02-19 12:24:11 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332636208</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332637073</link>
         <description><![CDATA[<div>La Fortezza delle Verrucole nell'Appennino Tosco-Emiliano</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/51787d771a01cfbad9855697120d6481/La_Fortezza_delle_Verrucole_nell_Appennino_Tosco_Emiliano.jpeg" />
         <pubDate>2019-02-19 12:27:53 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332637073</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332637163</link>
         <description><![CDATA[<div>Appennino Tosco-Emiliano</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/44cc3f5d20fe1d263fb0aa8cb3e317bf/appennino_tosco_emiliano.jpg" />
         <pubDate>2019-02-19 12:28:18 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/332637163</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Reggio Emilia</title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/335827670</link>
         <description><![CDATA[<div>Reggio Emilia detta Rèś in dialetto reggiano e Regium Lepidi in latino ha 172.245 abitanti. <br>E' sorta per volere del console Marco Emilio Lepido lungo la via Emilia, l'antica strada romana che collegava Piacenza a Rimini. <br>Reggio Emilia è totalmente pianeggiante. È bagnata da molti corsi d'acqua ed è attraversata dal torrente Crostolo. Il clima di Reggio Emilia è temperato con estati calde e afose, inverni rigidi con frequenti gelate; le piogge sono regolari tutto l'anno: piove a maggiormente in primavera e autunno. <br>La metà della popolazione Reggiana capisce e sa il dialetto, anche se tra le nuove generazioni il dialetto sta scomparendo. <br>Reggio Emilia e Parma sono i luoghi d'origine del parmigiano reggiano.<br><br>Gloria P. </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-02-27 11:23:02 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/335827670</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/335828495</link>
         <description><![CDATA[<div>Basilica di San Prospero</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/3a4629121885b4f4a5e331529d648a3e/basilica_di_san_prospero.jpg" />
         <pubDate>2019-02-27 11:26:52 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/335828495</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/335828674</link>
         <description><![CDATA[<div>Basilica di San Prospero (interno)</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/b5540987c94a2c127d0a600f2dbc206d/San_Prospero__Reggio_Emilia___interno_01.jpg" />
         <pubDate>2019-02-27 11:27:46 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/335828674</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/335829524</link>
         <description><![CDATA[<div>Sala del Tricolore</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/65d3eb79704573ba67187928be59a30b/Sala_tricolore_reggio_emilia_sedie.jpg" />
         <pubDate>2019-02-27 11:31:12 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/335829524</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/335829722</link>
         <description><![CDATA[<div>Santuario della Ghiara</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/1b2ab99081624dad16bb90f5e416adf8/Ghiara_Reggio_Emilia_cupola.jpg" />
         <pubDate>2019-02-27 11:32:03 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/335829722</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/335829855</link>
         <description><![CDATA[<div>Santuario della Ghiara (interno) </div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/c6f3a269411f663b02f6a4061d0916e2/ghiara.jpg" />
         <pubDate>2019-02-27 11:32:40 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/335829855</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/335830012</link>
         <description><![CDATA[<div>Giardini pubblici di Reggio Emilia</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/296147239/c04ce0b51f4c98e79f5bbc5e46483a03/260px_Putto_pensoso_giardini_reggio_emilia.jpg" />
         <pubDate>2019-02-27 11:33:27 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/335830012</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>marilenacucchiara</author>
         <link>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/335832176</link>
         <description><![CDATA[<div>"La Dotta, la Rossa, la Grassa" è un detto bolognese. L'ultimo termine è quello che mi interessa per illustrare le varietà enogastronomiche della città di Bologna, che portano turisti, e non solo, a fermarsi in questa città. <br>I prodotti e le ricette che seguiranno sono famose in tutto il mondo, a prova di una popolazione fantasiosa e lavoratrice.<br><strong>La mortadella</strong> <br>Per incominciare vi racconterò la storia della mortadella e del suo creatore, Emilio Pasquini. Egli produce la mortadella in pieno centro a Bologna con un processo di lavorazione lenta: nella macinatura, ai tagli di carne, unisce il trippino, cioè lo stomaco del maiale, che da consistenza all'impasto e ne arricchisce il sapore. I pallini bianchi tipici della mortadella si ricavano con cubetti di lardello, provenienti dalla parte di lardo del maiale più vicino alla cotenna, essa non si scioglie nel forno. Per le insaccature si usa il budello sia naturale che sintetico a seconda delle dimensioni, mentre la legatura serve solo a mantenere il budello finché si solidifica nella cottura, che avviene attraverso un processo di stufatura (a legna). Dopodiché avviene un'asciugatura e pastorizzazione blanda e lunga. <br><strong>La sfoglia</strong> <br>Le origini delle sfogline avviene nel 1966. Fra le paste e regna sovrano il tortellino, preparato con farina di grano 00 e uova di galline allevate a terra. Altre paste possono essere da forno come lasagne oppure tortelli, torte salate e dolci casalinghi. <br><strong>Il gelato</strong> <br>Dal punto di vista industriale Bologna è la capitale mondiale del gelato grazie alle notorietà di due marchi di macchine per gelati, Carpigiani e Cattabriga, e alla ricerca di materie prime di altissima qualità, idee raffinate ma senza dimenticare i gusti tradizionali. Anzola Dell'Emilia ospita il "Gelato Museum Carpigiani" e addirittura Bologna ha la sede dell' università del gelato Carpigiani con sempre più crescente frequentazione, a dimostrare l'importanza del prodotto in tutto il mondo.<br>I gusti storici sono crema al limone, mascarpone con pinoli e torta di riso. <br><strong>Il vino</strong> <br>Il vino è molto importante per Bologn,a che è caratterizzata da tante osterie, botteghe piccole e locande dove artisti si riunivano per sorseggiare del buon vino. Le zone interessate vinicole tipiche bolognesi sono i colli bolognesi dove si produce il Montù e Monte San Pietro dove si produce il pignoletto. <br><strong>I cibi tradizionali <br></strong>tagliatelle al ragù bolognese <br>gramigna con salsiccia o salsiccia con la panna <br>risotto con le rane <br>tortellini in brodo <br>tortellini ripieni di ricotta conditi con burro salvia e pomodoro <br>tortellini con pasta verde ripieni di ricotta mascarpone e panna prosciutto e piselli. <br><br>Per concludere Bologna ha aperto, vicino alla facoltà di agraria, FICO Eataly World, un parco di divertimenti sui cibi di tutta Italia ed esposizione dei prodotti locali e non. Qui possiamo respirare appieno la cultura enogastronomica bolognese, dai primi ai secondi ai dolci e a seguire vini e birre artigianali.<br>Possiamo concludere che girando per Bologna tra aperitivi e manifestazioni culinarie si scoprono sempre più novità sulla cultura enogastronomica, le quali saranno tradizioni del domani.<br><br>Mathias</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2019-02-27 11:42:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/marilenacucchiara/ahnu319eekc6/wish/335832176</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
