<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>La donna nella cultura e nella società... by Sofia Castelli</title>
      <link>https://padlet.com/castellisofia0409/acvyuvw4lflz3zbr</link>
      <description>...con tutti gli stereotipi del caso</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-05-08 17:00:53 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2022-05-10 09:35:45 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url>https://padlet.net/icons/png/1f460.png</url>
      </image>
      <item>
         <title></title>
         <author>castellisofia0409</author>
         <link>https://padlet.com/castellisofia0409/acvyuvw4lflz3zbr/wish/2174552200</link>
         <description><![CDATA[<div>Da sempre la donna è sempre stata vista come "qualcosa di diverso" dall'uomo, qualcosa che vale molto meno, o che comunque ha valore solamente nella famiglia, nella casa e nella soddisfazione del sesso maschile sotto ogni punto di vista; purtroppo, nonostante le numerose lotte passate, presenti e si spera future, la donna è sempre stata considerata come qualcosa di inferiore, non di rilievo, da poter solamente sfruttare o denigrare, e soprattutto da sessualizzare.&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="https://paneefocolaredotcom.files.wordpress.com/2020/11/donna-multitasking.jpg" />
         <pubDate>2022-05-08 17:09:12 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/castellisofia0409/acvyuvw4lflz3zbr/wish/2174552200</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La donna e le statistiche: la parità di genere esiste davvero?</title>
         <author>castellisofia0409</author>
         <link>https://padlet.com/castellisofia0409/acvyuvw4lflz3zbr/wish/2174561958</link>
         <description><![CDATA[<div>Sembrerà incredibile, ma a livello di statistiche il sesso femminile non gode di molti punti a favore: <br>- A livello lavorativo, nell'Unione Europea le donne guadagnano in media il <strong>16% in meno</strong> degli uomini nonostante le ore di lavoro svolte sono le stesse; <br>- A livello di studio, l Le donne hanno maggiori probabilità di ottenere un diploma di istruzione superiore, ma rimangono sovra rappresentate in campi di studio legati a <strong>ruoli femminili tradizionali</strong> (come quelli legati all'assistenza) e <strong>sotto rappresentate </strong>nei settori della <strong>scienza </strong>e dell'<strong>ingegneria</strong>;<br>- le donne sono meno rappresentate in posizioni di direzione in diversi settori, come la politica, l'economia, la scienza e la ricerca: solo il<strong> 7,5% dei presidenti dei consigli di amministrazione e il 7,7% degli amministratori delegati sono donne. </strong><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/570946745/bc3c4e06b0be44f811e0a2de419ea538/image.png" />
         <pubDate>2022-05-08 17:25:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/castellisofia0409/acvyuvw4lflz3zbr/wish/2174561958</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La ricerca di diritti: femminismo</title>
         <author>castellisofia0409</author>
         <link>https://padlet.com/castellisofia0409/acvyuvw4lflz3zbr/wish/2174571611</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel corso della storia non sono mancati i movimenti di protesta femministi volti alla ricerca di maggiori diritti e rappresentanza nella società: il movimento delle "<strong>suffragette</strong>" per la richiesta del diritto nel voto nato in Inghilterra di fine Ottocento - inizio Novecento; la "seconda ondata" di fine Novecento, caratterizzata dallo sdoganare la sessualità femminile liberandola dai tabù (si portano avanti argomenti come masturbazione femminile e metodi di contraccezione), o addirittura il movimento #MeToo, dove le donne violentate cercano di trovare la forza di parlare della propria aggressione (questo grazie al caso Harvey Weinstein).<br>Insomma, di lotte se ne sono fatte, ma la strada è lunga ancora.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://i1.wp.com/www.miglioverde.eu/wp-content/uploads/2019/08/femministe.jpg?fit=750%2C500&amp;ssl=1" />
         <pubDate>2022-05-08 17:40:32 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/castellisofia0409/acvyuvw4lflz3zbr/wish/2174571611</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Le violenze</title>
         <author>castellisofia0409</author>
         <link>https://padlet.com/castellisofia0409/acvyuvw4lflz3zbr/wish/2174577633</link>
         <description><![CDATA[<div>Ad oggi, secondo le statistiche europee, almeno il 33% delle donne ha subito violenza fisica e/o psicologica da parte di un uomo (partner o meno).<br>Questo orribile fenomeno fa leva su uno stereotipo: la donna viene vista come un oggetto, qualcosa da possedere, da poter trattare come si vuole, senza ritegno o pietà, arrivando anche a violarla nell'intimità, segnandone la vita per sempre.<br>Poche sono le donne che riescono a liberarsi di questo peso, di raccontare ciò che hanno subito, sopratutto perché in molte credono di avere la colpa: di aver assunto un comportamento sgradito all'uomo, magari il più classico: "di aver indossato un vestito troppo provocante", di averlo mancato comunque di rispetto.&nbsp;<br>In segno di protesta è stata istituita una giornata simbolo della lotta alla violenza sulle donne, celebrata il 25 novembre di ogni anno, anche se purtroppo con il passare degli anni pochi sono stati i cambiamenti di mentalità, quelli veri.</div>]]></description>
         <enclosure url="http://sardegna.admaioramedia.it/wp-content/uploads/cagliari-spot-per-giornata-mondiale-contro-la-violenza-sulle-donne-realizzato-dall-universit-NI6tG1UWoYE.jpg" />
         <pubDate>2022-05-08 17:50:36 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/castellisofia0409/acvyuvw4lflz3zbr/wish/2174577633</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La donna come oggetto: stereotipo comportamentale</title>
         <author>castellisofia0409</author>
         <link>https://padlet.com/castellisofia0409/acvyuvw4lflz3zbr/wish/2174583170</link>
         <description><![CDATA[<div>Presente sin da subito nella società ma sviluppatosi soprattutto in epoche di guerra e di forte sviluppo consumistico, la donna ha visto sbattersi in faccia uno stereotipo ormai celebre, quasi normale: la donna deve rimanere a casa, ad occuparsi di essa, della prole e del sostentamento del marito, mentre quest'ultimo esce di casa per lavorare e "portare il pane a casa".<br>Fortunatamente questa visione è fortemente migliorata rispetto al passato, ma una buonissima fetta di persone (in particolare uomini, sfortunatamente anche ragazzi di giovane età) continuano a perpetuare questi pensieri, molto probabilmente di riflesso alle generazioni passate da cui hanno ricevuto un'educazione.</div>]]></description>
         <enclosure url="http://www.identitaingabbia.it/wp-content/uploads/2015/10/mamma_papa_stereotipi_sessisti.png" />
         <pubDate>2022-05-08 17:59:37 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/castellisofia0409/acvyuvw4lflz3zbr/wish/2174583170</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La donna come oggetto sessuale e gli stereotipi di bellezza</title>
         <author>castellisofia0409</author>
         <link>https://padlet.com/castellisofia0409/acvyuvw4lflz3zbr/wish/2174586941</link>
         <description><![CDATA[<div>Ad oggi, soprattutto grazie all'avvento dei social network che ha accentuato un fenomeno già presente nella società, sono ancora perpetuati i cosiddetti "stereotipi di bellezza": la donna, che sia per cercare un uomo o per essere in generale accettata a livello sociale, deve rispettare dei cosiddetti "canoni di bellezza", altrimenti verrà denigrata da uomini e donne. Questo argomento è molto preoccupante in quanto si incentra sulla visione della donna soprattutto come "oggetto sessuale", per cui può essere considerata solo per il suo aspetto fisico, e non per il suo pensiero e la sua ragione.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.stymage.com/wp-content/uploads/2018/06/FB_articolo-1080x628.jpg" />
         <pubDate>2022-05-08 18:05:43 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/castellisofia0409/acvyuvw4lflz3zbr/wish/2174586941</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Un esempio di forza e riscatto femminile nella letteratura: Laurencia in &quot;Fuerteovejuna&quot;</title>
         <author>castellisofia0409</author>
         <link>https://padlet.com/castellisofia0409/acvyuvw4lflz3zbr/wish/2174591962</link>
         <description><![CDATA[<div>Esempi di donne forti ed indipendenti sono molto presenti ad esempio nella letteratura spagnola: un caso di forza è sicuramente la figura di Laurencia, personaggio di rilevanza dell'opera "Fuerteovejuna" (1619) del poeta e drammaturgo spagnolo Lope de Vega.<br>Laurencia, violentata dal crudele commendatore Hernán Pérez de Guzmán, non si dà per vinta, e con un discorso pieno di forza d'animo, dove va persino contro suo padre Esteban, dona speranza al popolo di Fuerte Ovejuna, il quale la vendicherà uccidendo il commendatore per ciò che le ha fatto.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://i.pinimg.com/originals/23/93/cb/2393cbd0d58f98789477e71f252a59e2.jpg" />
         <pubDate>2022-05-08 18:14:43 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/castellisofia0409/acvyuvw4lflz3zbr/wish/2174591962</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Altro esempio nella letteratura spagnola: Rosaura ne &quot;La vita è sogno&quot;</title>
         <author>castellisofia0409</author>
         <link>https://padlet.com/castellisofia0409/acvyuvw4lflz3zbr/wish/2174592648</link>
         <description><![CDATA[<div>Un ennesimo esempio di donna forte e soprattutto indipendente è il personaggio di Rosaura dell'opera di Calderòn de la Barca: "La vita è sogno" (1636)<br>Rosaura, la quale deve vendicare una profonda offesa, decide di entrare nella fortezza dove è nascosto Sigismondo, e per farlo si traveste da uomo, per la precisione un cavaliere, e nonostante lei si trovi più volte in pericolo, non si fa intimorire da niente e prosegue con le sue gesta. Abbandonata da piccola da suo padre e armata della spada avuta in dono, Rosaura si fa protagonista, nonostante la veste da uomo per non farsi riconoscere, di numerose gesta eroiche all'interno della storia.<br>[NOTA AGGIUNTIVA: si può attuare un paragone a livello musicale: anche nell'opera di Giuseppe Verdi, "Rigoletto", troviamo un personaggio femminile che decide di porsi in abiti maschili: Gilda, la figlia del Duca. La sua decisione però, a differenza di quella di Rosaura, ha un fine più amoroso piuttosto che eroico.]</div>]]></description>
         <enclosure url="https://loresumo.com/wp-content/uploads/2020/01/SJx-367yVg_1256x620.jpg" />
         <pubDate>2022-05-08 18:15:49 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/castellisofia0409/acvyuvw4lflz3zbr/wish/2174592648</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La Donna come Bellezza</title>
         <author>castellisofia0409</author>
         <link>https://padlet.com/castellisofia0409/acvyuvw4lflz3zbr/wish/2174602545</link>
         <description><![CDATA[<div>Nonostante possa essere vista come un ennesima oggettivazione della figura femminile, spesso la donna è sempre stata ritratta come simbolo di bellezza e di perfezione nell'arte e nella letteratura: che sia la Venere di Botticelli, o di Milo, o la Gioconda di Leonardo da Vinci o la Jeanne per Modigliani nell'arte, o la Beatrice di Dante, la Laura di Petrarca o perché no un opera di Góngora come "Finché a competere con i tuoi capelli" nella letteratura, la donna, in ogni sua possibile forma e/o versione, è sempre stata destinataria di lode artistica e di apprezzamento profondo. Con il susseguirsi di generazioni ed evoluzioni un po' queste forme si sono perse... ma non del tutto, e probabilmente non si perderanno mai.</div>]]></description>
         <enclosure url="http://www.rivelazioni.com/youtube/wp-content/uploads/500-women-650x332.jpg" />
         <pubDate>2022-05-08 18:32:01 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/castellisofia0409/acvyuvw4lflz3zbr/wish/2174602545</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Considerazioni finali </title>
         <author>castellisofia0409</author>
         <link>https://padlet.com/castellisofia0409/acvyuvw4lflz3zbr/wish/2174609985</link>
         <description><![CDATA[<div>Personalmente nonostante l'avanzamento generale che la società ha compiuto, purtroppo continua ad essere retrograda soprattutto sotto questo aspetto di cui abbiamo appena trattato; parlando sopratutto della mia nazione in quanto posso esprimermi sul fenomeno che vi è qui, sono ancora tante le persone (o meglio, gli individui di sesso maschile per non essere scurrile, ma non solo purtroppo) ad avere considerazioni della donna ancora legate saldamente ad una società passata, non evoluta, cosa che quella attuale sicuramente non è. Davvero nel 21esimo secolo dobbiamo ancora parlare di questo? Davvero la nostra società è ancora messa così male?<br>Io spero vivamente, in cuor mio, che le generazioni più giovani come la mia, e ancora di più quelle future, possano mettere la parola "fine" a questa storia, ma non ne sono sempre totalmente convinta: i social sono ancora colmi di odio, ma spero che piano piano un po' scompaia in futuro.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://i.pinimg.com/736x/8e/94/a6/8e94a630449b80a1d92471499e2e3f79--smiley-smile-smiley-faces.jpg" />
         <pubDate>2022-05-08 18:43:18 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/castellisofia0409/acvyuvw4lflz3zbr/wish/2174609985</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Lavoro a cura di Sofia Castelli, classe 4° ALL a.s. 2021/2022</title>
         <author>castellisofia0409</author>
         <link>https://padlet.com/castellisofia0409/acvyuvw4lflz3zbr/wish/2174610357</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2022-05-08 18:43:48 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/castellisofia0409/acvyuvw4lflz3zbr/wish/2174610357</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
