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      <title>Tesina Luca Marianello (lucamarianello) by </title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2024-05-07 14:00:09 UTC</pubDate>
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         <title>INGLESE</title>
         <author>federicodesantigentili1</author>
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         <description><![CDATA[<p>My name is Luca and I am 13 years old. I attend the third year of middle school.</p><p>I live in Montefiascone near the countryside in a detached house with my mother Emanuela, my father Francesco and my brother Alex. I have a dog called Laika with whom I spend a lot of time playing and running on the lawns with her.</p><p>I have brown hair and a little long, with a fringe in front; I have green eyes, to tell the truth,  I have a very light complexion. I'm a nice guy who likes fun; I don't like school very much, not only me but also other kids don't like it. I'm a sporty guy who likes to play sports like football and karate .</p><p>Sometimes, when i get angry, you can immediately tell by the expression. I am very sociable have many friends; I really like being in the company of friends and other people with whom I have fun and get along well. Usually, in addition to school and homework, in my free time I watch Tv: cartoon, films, or  programs. Usually, in my free time I play PlayStation 4 or message online with my friends.</p><p>On Tuesdays and Thursday I go to Karate with my friend Gabriele and after karate we do football. On Saturday mornings I like to sleeping and after lunch I go for a walk with my dog. Instead, the other days I go to school I and do my homework; only after finishing my homework can I do all these things. I like to dress fashionably, t-shirts and sneakers or Converse, which would be a brand that all boys like, and a sweatshirt over the t-shirt.</p><p>This is me: a 13 year old boy who likes to have fun and do many other things.</p><p><br></p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-07 14:00:09 UTC</pubDate>
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         <title>STORIA: La PRIMA GUERRA MONDIALE</title>
         <author>federicodesantigentili1</author>
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         <description><![CDATA[<p>La Prima Guerra Mondiale <strong>si svolge in 4 anni </strong>dal luglio del 1914 a novembre 1918 e scoppia la prima guerra mondiale  <strong>a causa di un attentato</strong>. in austria (ed erede al trono autsriaco) Francesco Ferdinando viene assassinato da parte di un  studente serbo.</p><p>Quest’evento viene di solito definito:<strong>“La goccia che fa traboccare il vaso”</strong>. <strong>perché bastò questo singolo evento </strong>a trascinare il mondo in un guerra così tremenda.</p><p>Le motivazioni <strong>sono molteplici:</strong> l'Europa era molto armata e tutti i paesi erano legati tra loro da <strong>complessi sistemi di alleanze</strong>; in più ogni paese rappresentava <strong>una grande potenza coloniale</strong> e le nazioni, dopo essersi divise il mondo nell’ottocento, potevano solo scontrarsi tra di loro<strong> in un clima di fortissimo nazionalismo.</strong></p><p>La guerra, che vede contrapposti la triplice alleanza composta da Germania, Austria-Ungheria,italia ed impero ottomano contro la triplice <strong> Intesa</strong> Francia, Inghilterra, Russia. si pensava potesse essere una guerra lampo ma divenne, presto, <strong>un guerra atroce </strong> combattuta interamente nelle <strong>trincee </strong>con armi nuove e molto letali.</p><p>l'italia alla inizio della guerra rimase neutrale perché il patto con l'Austria  è se l'Austria viene attaccata da altre potenze l'italia doveva entrare in guerra. che l'itali si divide in due schieramenti che si chiamano interventisti e neutralisti.</p><p>il re D'italia Vittorio Emanuele III fa un patto  che doveva rimanere segreto, e la Triplice intesa gli  avrebbe dato i territori che voleva l'italia.</p><p>Il <strong>1917 </strong>è un anno fondamentale in questo conflitto perché l’uscita dalla guerra della <strong>Russia perché aveva in atto una guerra civile e</strong> poteva far pensare ad una netta vittoria della triplice alleanza  ma il contemporaneo ingresso nel conflitto degli<strong> Stati Uniti</strong> ribaltò la situazione portando alla vittoria le potenze dell’Intesa. E la prima guerra mondiale termina  nel 1918 il 11 novembre con la vittoria della triplice intesa. </p><p>Nel 1919, un anno dopo la fine della guerra, si arrivò a Versailles ad <strong>una tremenda pace</strong> per la Germania, si decide un nuovo assetto mondiale. il presidente Wilson presenta un documento di quattordici punti contenenti le proposte di mantenimento della pace.     </p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-07 14:00:09 UTC</pubDate>
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         <title>ITALIANO</title>
         <author>federicodesantigentili1</author>
         <link>https://padlet.com/lucamarianello/aatbtx27wzrtoxcw/wish/2983453316</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><p><em>Si sta come<br>d’autunno<br>sugli alberi<br>le foglie.</em>‍</p></blockquote><p>Questi 4 brevissimi versi compongono la famosa poesia di Giuseppe Ungaretti <strong>“Soldati”</strong>, scritta nel luglio del 1918 nel corso della Battaglia di Bligny e poi pubblicata nel 1919 nella raccolta<strong> “Allegria di naufragi”</strong>.</p><p>La poesia non fa altro che raccontare, con una similitudine, la vita al fronte. Infatti i “Soldati” <strong>sono in trincea come le foglie stanno sugli alberi in autunno </strong>cioè pericolosamente in bilico tra la vita e la morte.</p><p>Le trincee scavate per tutto il continente europeo sono il luogo più terribile della Grande Guerra e Ungaretti le sperimentò sulla sua pelle essendosi arruolato nell’esercito italiano nel 1915. Per tutta la durata del conflitto il poeta, originario di Alessandria d’Egitto ma di famiglia italiana, tenne traccia dei suoi pensieri <strong>in un taccuino</strong> e compose questa e tante altre celebri e disperate opere.</p><p>Raccontare la guerra e il fenomeno delle trincee attraverso questo grande della nostra letteratura è un ottimo collegamento nel nostro percorso.</p><p><strong><em><mark>Vita DELL' AUTORE</mark></em></strong></p><p> Nacque nel 1888 ad Alessandria d'Egitto da genitori toscani  che qui trascorre la prima giovinezza.</p><p>In seguito nel 1912 si trasferì a Parigi per studiare alla Sorbona.</p><p>Visse nella capitale francese molti anni dove maturò le sue prime esperienze letterarie entrando in contatto con l'ambiente simbolista, che tanto influenzò la sua poesia. Frequentò esponenti di spicco della classe intellettuale europea, tra i quali Apollinarre, De Chirico, Modigliani, Picasso, Braque. Nel 1914 partecipa come volontario alla Prima Guerra Mondiale, combattendo da soldato semplice in Francia e sul Carso. Nel 1915 pubblica le prime poesie sul giornale "L'acerba" e nel 1916 vide le stampe la sua prima raccolta di liriche, Il porto sepolto alla quale seguirà Allegria di naufragi nel 1919. Le due raccolte con l'aggiunta di alcune poesie verranno riproposte in un unico volume dal titolo L'Allegria (1931). Fu attivo collaboratore di alcune riviste letterarie e inviato speciale di quotidiani tra cui "Il Popolo d'italia", "La Gazzetta del Popolo" di Torino, Al termine della guerra ritornò alcuni anni a Parigi lavorando per l'ambasciata italiana. Nel 1936 fu nominato docente di Letteratura italiana all'Università di San Paolo in Brasile dove rimase fino 1942.</p><p>Tornato in Italia fu docente di Letteratura italiana contemporanea all'Università di Roma. Sempre nel '42 Ricevette la nomina di Accademico d'italia.</p><p>Le raccolte poetiche del secondo dopoguerra (Il dolore, 1947; La terra promessa, 1950) risentono dei lutti vissuti dal poeta: prima mori il fratello nel '37 e dopo due anni il figlio Antonietto di nove anni. Nella produzione ungarettiana annoveriamo anche prose e saggi. Prima di morire nel giugno 1970, Ungaretti riusci a vedere pubblicata da Mondadori la raccolta definitiva dei suoi versi: Vita d'un uomo. </p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-07 14:00:09 UTC</pubDate>
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         <title>TECNOLOGIA</title>
         <author>federicodesantigentili1</author>
         <link>https://padlet.com/lucamarianello/aatbtx27wzrtoxcw/wish/2983453318</link>
         <description><![CDATA[<p>Una delle più grandi novità tecnologiche introdotte nella Grande Guerra fu l'utilizzo dell'<strong>aviazione</strong> come <strong>strumento militare</strong>. La costruzione, nel 1903, del primo mezzo in grado di alzarsi da terra fu il primo atto di una rivoluzione totale sia nel campo civile che militare. Niente più fu come prima. <br><br>In realtà, a livello militare molti ufficiali rimasero inizialmente indifferenti non intuendo subito i grandi vantaggi che si sarebbero ottenuti dall'impiego dell'aereo. In Italia il primo a capirlo fu il maggiore <strong>Giulio Douhet</strong> il quale fu da subito fermamente convinto che l'utilizzo dell'aviazione sarebbe stato decisivo in una futura guerra. Nacque così, alla fine del primo decennio del '900, la prima squadra di aviazione militare italiana, composta da <strong>bombardieri</strong> e da <strong>caccia</strong>. </p><p>I primi furono prodotti da <strong>Giovanni Caproni</strong>, un ingegnere trentino che nel 1908 iniziò a brevettare questo tipo di velivoli (ricordati con la sigla "Ca." ed un numero). Nel corso della guerra vennero effettuati vari perfezionamenti fino a giungere, nel 1918, al famoso <strong>bombardiere "Ca.46"</strong> in grado di volare a 150 km/h e di trasportare 500 chili di bombe da sganciare sugli obiettivi nemici. Un grande vantaggio ed una grande innovazione che fece dell'Italia lo Stato più all'avanguardia in questo ambito.<br><strong>I caccia</strong>, gli aerei ad uno o due posti dotati di mitragliatrice per i combattimenti aerei, furono invece meno utilizzati. Mentre gli altri Stati ne produssero diverse centinaia, l'Italia inizialmente preferì non fabbricarli ed importò alcuni Niuport francesi. Solo nel 1916 comparvero sui cieli dei caccia italiani, come gli SVA  e gli Hanriot, in grado di volare ad oltre 200 km/h e dotati di mitragliatrici calibro 7,7. <br><br>Lo sviluppo di questi modelli però non era sufficiente per rendere gli aerei delle armi efficaci in guerra. A renderli tali furono i primi aviatori e in particolare i cosiddetti "<strong>Assi dell'aviazione</strong>", i piloti che con la loro abilità seppero dare un contributo decisivo per le sorti di una battaglia. Un appellativo che veniva assegnato solitamente a chi riusciva ad abbattere più di cinque aerei nemici. Il più famoso di tutti fu il <strong>tedesco Manfred von Richtofen</strong>, soprannominato "l'Asso degli Assi" e <strong>"Barone Rosso"</strong>, in grado di abbattere 80 velivoli tra il 1914 ed il 1918. In Italia le gesta più famose furono quelle di <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.turismofvg.it/code/111450/Francesco-Baracca"><strong>Francesco Baracca</strong></a> (medaglia d'oro al Valore Militare), <strong>Fulco Ruffo di Calabria, Luigi Gori</strong> e <strong>Massimo Pagliano</strong>. Leggendaria fu anche l'azione propagandistica intrapresa da <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.turismofvg.it/code/111546/Gabriele-D-Annunzio"><strong>Gabriele d'Annunzio</strong></a> il 9 agosto 1918 sui cieli di Vienna con uno SVA 5.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-07 14:00:09 UTC</pubDate>
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         <title>GEOGRAFIA: GLI STATI UNITI</title>
         <author>federicodesantigentili1</author>
         <link>https://padlet.com/lucamarianello/aatbtx27wzrtoxcw/wish/2983453319</link>
         <description><![CDATA[<p>Dopo aver analizzato il fenomeno più importante della Grande Guerra è giusto raccontare, anche dal punto di vista geografico, la nazione che permise con il suo intervento di concludere la Prima Guerra Mondiale: gli <strong>Stati Uniti</strong>.</p><p>Gli Stati Uniti aiutarono dall’inizio del conflitto le<strong> potenze dell’Intesa</strong> e dopo la resa della Russia, nel 1917, <strong>il presidente Wilson</strong> decise di far uscire il paese <strong>dal suo storico isolazionismo</strong> e intervenire direttamente nella guerra diventando così la potenza militare ed economica che oggi conosciamo.</p><p>Gli Stati Uniti d’America sono una repubblica federale di tipo presidenziale, che si estende nel continente nordamericano fra il Canada a Nord e il Messico a sud per 9.372614 Km quadrati con 248.709.873 abitanti, La capitale è Washington, altre città importanti sono New York, Chicago, Los Angeles, Filadelfia ecc.</p><p>L’unione è formata da 50 stati di cui 49 continentali e 1 insulare, l’arcipelago delle Hawaii. Altri territori legati agli USA con status particolari sono: Portorico, le isole Vergini Americane, Guam, le Samoa Americane od Orientali, le Marianne Settentrionali, le Marshall, le Cardine Orientali&nbsp; e altre isole del Pacifico.</p><p>&nbsp;</p><p><strong><em><mark>TERRITORIO</mark></em></strong></p><p>Si distinguono 4 grandi zone: 1 la pianura costiera atlantica; 2 gli Appalachi (massiccio di origine molto antica); 3 le grandi pianure centrali; 4 il grande sistema delle montagne rocciose e delle catene occidentali,</p><p>I grandi fiumi statunitensi, fatta eccezione per il S. Lorenzo, hanno corso longitudinale, ossia da nord a sud. Interrotti da rapide e cascate scendono dagli Appalachi all’Atlantico e sono sfruttati per la produzione di energia idroelettrica. Fra i più importanti ricordiamo il Mississippi, il Rio Grande&nbsp; e il Colorado. Il territorio statunitense presenta inoltre numerosi bacini lacustri come il Grande Lago salato nella zona occidentale, e la regione dei Grandi Laghi lungo il confine Canadese.</p><p>Il clima di tipo continentale è strettamente legato alla disposizione geografica. L’Ovest generalmente arido, dove le precipitazioni sono scarse; la costa settentrionale ha un clima temperato–umido e infine la California dove insieme a zone che godono del mite clima mediterraneo, si affacciano zone desertiche.</p><p>&nbsp;</p><p><strong><em><mark>POPOLAZIONE</mark></em></strong></p><p>Fatta eccezione per gli indiani, il popolo americano si è costituito attraverso l’immigrazione di inglesi, danesi, tedeschi e scandinavi a cui va ad aggiungersi l’immigrazione forzata dei negri che oggi costituiscono il 12.4% della popolazione. Alla fine del XIX secolo giunsero anche Cinesi e giapponesi. Negli USA si parla la lingua inglese, la moneta è il dollaro. Vengono seguite più religioni: i protestanti sono oltre il 49%, i cattolici il 30%, gli ebrei il 3% e i greco-ortodossi il 2% come i musulmani.</p><p><br></p><p><strong><em><mark>ECONOMIA</mark></em></strong></p><p>Gli Usa sono al primo posto nel mondo per la produzione industriale (siderurgica, meccanica, automobilistica, aereonautica), energetica e mineraria. La loro economia domina quella mondiale attraverso gli investimenti e la creazione di filiali all’estero (multinazionali). La varietà di condizioni climatiche degli USA determina la diversificazione dell’agricoltura. Gli USA sono al primo posto nella produzione mondiale di mais, al secondo per gli agrumi, il frumento e per il cotone. Importantissimo è anche l’allevamento (bovini, ovini e suini), praticato nelle praterie, che alimenta l’industria casearia. Per quanto riguarda la pesca marittima sono al quinto posto per quantità di pesce pescato. Inoltre il territorio degli stati Uniti ha enormi riserve energetiche (antracite e petrolio) e immensi giacimenti minerari ( ferro, rame, bauxite).</p><p>Anche l’industria cinematografica, che ha la sua sede principale a Hollywood, è la più importante del mondo.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-07 14:00:09 UTC</pubDate>
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         <title>EDUCAZIONE CIVICA</title>
         <author>federicodesantigentili1</author>
         <link>https://padlet.com/lucamarianello/aatbtx27wzrtoxcw/wish/2983453321</link>
         <description><![CDATA[<p><strong><em><mark>COSTITUZIONE ITALIANA Art. 11 L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo. </mark></em></strong></p><p><br></p><p>Nel 1918 esce La riscossa, la raccolta di orazioni guerresche di Gabriele D’Annunzio. L’estratto scelto è dedicato ai ragazzi del ’99, cioè i giovani nati nel 1899 che nel 1917, appena diciottenni, vennero arruolati al fronte a combattere per l’Italia dopo la disfatta di Caporetto, che aveva decimato l’esercito italiano. Di questa generazione di soldati adolescenti molto è stato detto, e ne è stato esaltato il valore e il coraggio. Ma nelle parole di D’Annunzio si coglie anche il dramma di quei ragazzi, che lasciavano le loro famiglie per un destino di morte sul campo di battaglia con lo spirito innocente e temerario tipico dell’età. Dalle lettere che scrivevano alle loro famiglie, nella desolazione della trincea, emerge la paura, la nostalgia di casa, la loro vulnerabilità. Del resto, chi non si presentava alla chiamata militare, era considerato disertore e punibile con la fucilazione: «Novantanove, m’han chiamato / m’han chiamato m’han chiamato a militar / e sul fronte m’han mandato / m’han mandato m’han mandato a sparar. / Combattendo tra le bombe / ad un tratto ad un tratto mi fermò / una palla luccicante / nel mio petto nel mio petto penetrò. Per favore, per piacer, per carità / date un bacio alla mia mamma / e alla bandiera, alla bandiera tricolor».</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-07 14:00:09 UTC</pubDate>
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         <title>SCIENZE: terremoto della Marsica del 1915 ad Avezzano in Abruzzo</title>
         <author>federicodesantigentili1</author>
         <link>https://padlet.com/lucamarianello/aatbtx27wzrtoxcw/wish/2983453323</link>
         <description><![CDATA[<p>Il <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Terremoto"><strong>terremoto</strong></a><strong> della Marsica del 1915</strong>, noto anche come <strong>terremoto di </strong><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Avezzano"><strong>Avezzano</strong></a>, fu un drammatico <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sismologia">evento sismico</a> avvenuto il <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/13_gennaio">13 gennaio</a> <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/1915">1915</a> che devastò la <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Regione_geografica#Tipi_di_regioni_geografiche">regione storico-geografica</a> della <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Marsica">Marsica</a>, in <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Abruzzo">Abruzzo</a>, e le aree limitrofe del contemporaneo <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lazio">Lazio</a>, come la <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Valle_del_Liri">valle del Liri</a> e il <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cicolano">Cicolano</a>, causando secondo il <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Istituto_nazionale_di_geofisica_e_vulcanologia">servizio sismico nazionale</a> 30&nbsp;519 morti. Il terremoto, classificato tra i <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Terremoti_in_Italia">principali sismi</a> avvenuti in <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Italia">Italia</a> per forza distruttiva e numero di vittime, interessò gran parte del <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Italia_centrale">centro Italia</a> causando danni e vittime in diverse province.</p><p>Il terremoto è un fenomeno naturale che si manifesta con un improvvisa, rapida vibrazione del suolo causata dal rilascio di una grande quantità di energia accumulata nel sottosuolo.</p><p>Se unisci due libri con sopra degli oggetti con dello scotch e gli spingi in due direzioni opposte ad essi noterai che rilasciano una forza da</p><p>far cadere gli oggetti sopra ad essi.</p><p>Questo è quello che accade quando avviene un terremoto. Enormi forze all'interno della terra spingono grandi masse di roccia a muoversi le uni rispetto alle altre, per un pò esse resistono e si deforma il derreno, ma ad un certo punto la forza è troppo forte e la litosfera si rompe rilasciando tutta l'anergia accumulata.</p><p>I terremoti hanno origine dall'ipocentro che può trovarsi a decine di km di profondità, invece il punto sopra l'ipocentro sulla superfice è l'epicentro dove le scosse sono più forti.</p><p>I terremoti possono essere misurati con il sismografo che è un oggetto la cui punta rileva movimenti e li trascrive sulla carta.</p><p>Per classificare i terremoti esiste la scala Richter e la scala Mercalli, ma la più usata è la prima perchè considerata maggiormente accurata e scientificamente esatta.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-07 14:00:09 UTC</pubDate>
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         <title>ARTE: IL FUTURISMO</title>
         <author>federicodesantigentili1</author>
         <link>https://padlet.com/lucamarianello/aatbtx27wzrtoxcw/wish/2983453324</link>
         <description><![CDATA[<p>il futurismo nato a Parigi nel 1909 quando ilpoeta Marianetti pubblico sul quotidianole le figarò il manifesto del futurismo.</p><p>il manifesto indica come si doveva agire per la stagnante situazione italiana .nel febbraio 1910 a milano i pittori: Umbeto boccioni,Giacomo balla,Luigi russolo,etc..f<em>irmarono </em>il manifesto dei pittori futuristi</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-07 14:00:09 UTC</pubDate>
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         <title>ED. MOTORIA: LA PALLAVOLO</title>
         <author>federicodesantigentili1</author>
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         <description><![CDATA[<p>La <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.studenti.it/pallavolo-regole-ruoli-riassunto-educazione-fisica.html"><strong>pallavolo</strong></a> fu inventata nel 1885 nel Massachusset da William Morgan, un insegnante di educazione fisica. In Italia la pallavolo nasce durante la Prima guerra mondiale e nel 1943 si svolgono i primi campionati italiani.Nel 1946 a Praga nacque la F.I.V.B. (Federazione Internazionale Volley Ball). Sempre nello stesso anno nasce la F.I.PAV (Federazione Italiana Pallavolo) e nel 1947 fu riconosciuta dal C.O.N.I.</p><p>Nel 1948 a Roma si svolgono i primi campionati europei. Nel 1949 a Praga si svolgono i primi campionati del mondo e dal 1952 iniziano a farne parte anche le squadre femminili. La pallavolo viene ammessa ai <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://www.studenti.it/storia-delle-olimpiadi-moderne.html">Giochi Olimpici</a> nel 1964 a Tokyo. L’area di gioco è un campo rettangolare lungo 18 metri e largo 9 metri. Le linee del campo sono larghe 5 centimetri e fanno parte del campo di gioco (se la palla cade sulle linee è punto). La linea centrale divide il campo in due metà di 9 metri per 9 metri. Alla distanza di 3 metri dalla linea centrale è tracciata la linea di attacco e queste due linee formano la zona di attacco. La linea di attacco e quella di fondo campo formano la zona di difesa. La zona di battuta o servizio si trova oltre la linea di fondo campo per tutta la sua lunghezza. Al di fuori del perimetro di gioco ci deve essere una zona libera da ostacoli di almeno 2 metri e l’altezza del soffitto deve essere alta almeno 1 metro. La rete è lunga 9,50 metri e alta 1 metro. Il pallone di gomma o di cuoio deve pesare 265 gr. e avere una circonferenza di 65 centimetri. Ogni squadra è composta da un totale di 12 giocatori, 6 in campo e 6 in panchina. La pallavolo è uno sport a punti e non a tempo. La partita è divisa in set, i quali vengono vinti dalla prima squadra che arriva a 25 punti.</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-07 14:00:09 UTC</pubDate>
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         <title>MUSICA FUTURISMO</title>
         <author>federicodesantigentili1</author>
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         <pubDate>2024-05-07 14:00:09 UTC</pubDate>
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         <title>SPAGNOLO</title>
         <author>federicodesantigentili1</author>
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         <pubDate>2024-05-07 14:00:09 UTC</pubDate>
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         <title>SCIENZE: Il terremoto della Marsica in Abruzzo del 1915</title>
         <author>federicodesantigentili1</author>
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         <description><![CDATA[<p>Il <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Terremoto"><strong>terremoto</strong></a><strong> della Marsica del 1915</strong>, noto anche come <strong>terremoto di </strong><a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Avezzano"><strong>Avezzano</strong></a>, fu un drammatico <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sismologia">evento sismico</a> avvenuto il <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/13_gennaio">13 gennaio</a> <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/1915">1915</a> che devastò la <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Regione_geografica#Tipi_di_regioni_geografiche">regione storico-geografica</a> della <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Marsica">Marsica</a>, in <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Abruzzo">Abruzzo</a>, e le aree limitrofe del contemporaneo <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lazio">Lazio</a>, come la <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Valle_del_Liri">valle del Liri</a> e il <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cicolano">Cicolano</a>, causando secondo il <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Istituto_nazionale_di_geofisica_e_vulcanologia">servizio sismico nazionale</a> 30 519 morti. Il terremoto, classificato tra i <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Terremoti_in_Italia">principali sismi</a> avvenuti in <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Italia">Italia</a> per forza distruttiva e numero di vittime, interessò gran parte del <a rel="noopener noreferrer nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Italia_centrale">centro Italia</a> causando danni e vittime in diverse province.</p><p>Il terremoto è un fenomeno naturale che si manifesta con un improvisa, rapida vibrazione del suolo causata dal rilascio di una grande quantità di energia accumulata nel sottosuolo.</p><p>Se unisci due libri con sopra degli oggetti con dello scotch e gli spingi in due direzioni opposte ad essi noterai che rilasciano una forza da far cadere gli oggetti sopra ad essi.</p><p>Questo è quello che accade quando avviene un terremoto. Enormi</p><p>forze all'interno della terra spingono grandi masse di roccia a muoversi le uni rispetto alle altre, per un pò esse resistono e si deforma il terreno, ma ad un certo punto la forza è troppo forte e la litosfera si rompe rilasciando tutta l'anergia accumulata.</p><p>Build the futur Day del Politec Milano raccont protagonisti In collaborazione</p><p>I terremoti hanno origine dall'ipocentro che può trovarsi a decine di km di profondità, invece il punto sopra l'ipocentro sulla superfice è l'epicentro dove le scosse sono più forti.</p><p>I terremoti possono essere misurati con il sismografo che è un oggetto la cui punta rileva movimenti e li trascrive sulla carta.</p><p>Per classificare i terremoti esiste la scala Richter e la scala Mercalli, ma la più usata è la prima perchè considerata maggiormente accurata</p>]]></description>
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         <pubDate>2024-05-07 14:00:09 UTC</pubDate>
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