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      <title>I palazzi del potere by Gius Migli</title>
      <link>https://padlet.com/migligius/aanakkdxwb2o</link>
      <description>UN VIAGGIO NELLA CITTÀ DI ROMA TRA I PALAZZI DELLA POLITICA E DEL POTERE...
1)TAPPA (Città del Vaticano) ⛪ 
        27 MINUTI /  2,1 KM       
                        ⬇
2)TAPPA (Palazzo Madama) 🏢
         7 MINUTI /  550 M
                        ⬇
3)TAPPA(Palazzo Montecitorio)🏢
          5 MINUTI / 450 M 
                        ⬇
4)TAPPA(Palazzo Chigi)🏢
          1 MINUTI / 110 M 
                       ⬇
5)TAPPA(Pantheon)🏛
          7 MINUTI / 750M
                       ⬇
6)TAPPA
Fontana di trevi ⛲
Quirinale👨‍💼, 
Palazzo della Consulta👨‍⚖
            15 MINUTI/ 1,2 KM 
                       ⬇
7)TAPPA (Comune di Roma) 🐺</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-11-05 16:04:24 UTC</pubDate>
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         <title>PANTHEON </title>
         <author>migligius</author>
         <link>https://padlet.com/migligius/aanakkdxwb2o/wish/300561209</link>
         <description><![CDATA[<div>Funzione: <strong>Il Pantheon è un edificio della Roma antica, situato nel centro storico, costruito come tempio dedicato a tutte le divinità passate, presenti e future. Ospita le salme di due re d'Italia: Vittorio Emanuele II, primo Re d'Italia e suo figlio, il re Umberto I.<br></strong>Storia: <strong>Fu fondato nel 27 a.C. da Marco Vipsanio Agrippa, genero di Augusto. Fu fatto ricostruire dall'imperatore Adriano tra il 120 e il 124 d.C., dopo che gli incendi dell'80 e del 110 d.C. avevano danneggiato la costruzione precedente di età augustea. All'inizio del VII secolo il Pantheon è stato convertito in basilica cristiana. Nel Pantheon furono sepolti Raffaello Sanzio, famosissimo pittore del rinascimento italiano e 3 reali del casato di Savoia, ovvero: Vittorio Emanuele II, primo re d'Italia, suo figlio, il re Umberto I  e la sua consorte, la Regina Margherita. Gli altri membri del casato sono sepolti all'estero e in altre parti d'Italia: Vittorio Emanuele III è stato sepolto nel Santuario di Vicoforte, situato a Cuneo in Piemonte, mentre Umberto II, ultimo re d'Italia, è stato sepolto in Francia nell'Abbazia reale di Altacomba. La maggior parte dei Savoia sono sepolti nella Basilica di Superga a Torino.             </strong>Architettura: <strong>Il Pantheon è famoso per la sua cupola che, con i suoi 43 metri, è considerata una delle più grandi del mondo. Un'altra curiosità del Pantheon è il ruolo dell'oculo presente sulla cupola, che funge da unica fonte di illuminazione e nel passato veniva usato anche come orologio. L'oculo venne progettato anche per permettere ad un raggio di sole di cadere sull'ingresso alle 12:00 durante il solstizio d'estate, un evento che manifestava il legame tra terra e cielo, divinità e uomini.</strong><mark><br></mark><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-11-05 16:24:10 UTC</pubDate>
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         <title>Palazzo di Giustizia </title>
         <author>carrerarenatogabriel1</author>
         <link>https://padlet.com/migligius/aanakkdxwb2o/wish/300747659</link>
         <description><![CDATA[<div>Funzione: <strong><em>Il Palazzo di Giustizia è un edificio giudiziario di </em></strong><a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Roma"><strong><em>Roma</em></strong></a><strong><em> che si trova in </em></strong><a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Piazza_Cavour_(Roma)"><strong><em>piazza Cavour</em></strong></a><strong><em>, nel rione </em></strong><a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Prati_(rione_di_Roma)"><strong><em>Prati</em></strong></a><strong><em>. E' sede della </em></strong><a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Corte_suprema_di_cassazione"><strong><em>Corte di Cassazione</em></strong></a><strong><em>, del Consiglio dell'</em></strong><a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Ordine_degli_avvocati"><strong><em>Ordine degli avvocati</em></strong></a><strong><em> di Roma e della Biblioteca centrale giuridica. <br></em></strong>Comunemente è chiamato dai romani, <em>il Palazzaccio</em>. Infatti, le grandi dimensioni, le numerose ed eccessive decorazioni, la sua laboriosa costruzione, non indenne da sospetti di corruzione, furono all'origine di questo popolare  soprannome, <em>Palazzaccio,</em> appunto, che tuttora lo accompagna.<strong><em><br>La Corte di Cassazione è un organo </em></strong>al vertice del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Potere_giudiziario">potere giudiziario</a><strong><em>, giudice </em></strong>di ultima istanza delle <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sentenza">sentenze</a> emesse dalla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Magistratura_italiana">magistratur</a>a. Infatti, rappresenta l'ultimo grado di giudizio: dopo la sua pronuncia, la sentenza passa in giudicato, cioè diventa definitiva. <br>E' <strong><em>competente solo per le questioni di legittimità, di diritto, è cioè impegnata ad accertare l'esatta osservanza ed interpretazione delle leggi da parte del giudice . La Corte,  infatti,non entra nel merito della questione processuale, accertando se la violazione contestata ci sia stata o meno, ma valuta solo se lo svolgimento del processo ed il comportamento dei giudici è stato conforme alle leggi. <br>Si dice, perciò, che la Corte è giudice di legittimità. <br>Le</em></strong> sue sentenze costituiscono un orientamento per i giudici, i quali, nell'assumere le proprie decisioni, possono tenere conto delle sentenze emesse dalla Corte. A tal fine, presso la Cassazione, è incardinato un ufficio, noto come <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ufficio_del_Massimario">Ufficio del Massimario</a>, la cui funzione è quella di estrapolare i principi  espressi dalla Corte nelle sue pronunce.<br>i giudici della Corte vengono anche chiamati "ermellini" per il loro particolare abbigliamento (usato specialmente per le occasioni più formali, come l'inaugurazione dell'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Anno_giudiziario">anno giudiziario</a>), costituito da <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Toga">toga</a> rossa con bordo di pelliccia di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ermellino">ermellino</a>, cappello di velluto e talvolta guanti bianchi.</div><div><strong><em>Storia: </em></strong>Realizzato tra il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1889">1889</a> e il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1911">1911</a> dall'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Architetto">architetto</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Perugia">perugino</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Guglielmo_Calderini">Guglielmo Calderini</a>, è una delle maggiori opere realizzate dopo la proclamazione di Roma come capitale del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Regno_d%27Italia_(1861-1946)">Regno d'Italia</a>. L'inaugurazione ufficiale dei lavori, con la posa della prima pietra, avvenne in forma solenne il pomeriggio del 14 marzo <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1889">1889</a> (in onore del re, che compiva gli anni quel giorno) alla presenza dei sovrani <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_I_d%27Italia">Umberto</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Margherita_di_Savoia">Margherita</a>, del ministro <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Guardasigilli">guardasigilli</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Zanardelli">Giuseppe Zanardelli</a> che aveva insistentemente voluto l'edificio per riunificare in una sede prestigiosa, nel quartiere Prati che stava allora sorgendo, i vari organi giudiziari della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Capitale_(citt%C3%A0)">capitale</a>.</div><div>Il palazzo, ventidue anni dopo l'inizio dei lavori, fu inaugurato, alla presenza del sovrano <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Vittorio_Emanuele_III">Vittorio Emanuele III</a>, l'11 gennaio <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1911">1911</a>.</div><div>Dopo l'inaugurazione piovvero sull'opera, e sul suo autore, critiche tecniche e soprattutto estetiche assai pesanti, fra le quali rimase famosa quella di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lionello_Venturi">Lionello Venturi</a>: "<em> Il palazzo di giustizia del Calderini è una massa di travertino in preda al tetano</em>". Per le critiche ricevute si narra la leggenda metropolitana, secondo la quale il progettista perugino  si sarebbe suicidato. Le cronache dell'epoca, invece, non hanno mai fatto registrare tale nota biografica.</div><div>Verso la fine degli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Anni_1960">anni sessanta</a>, il palazzo subì numerose  crepe e  crolli  così fu istituita una commissione di specialisti per decidere le sorti del monumento. L'edificio fu sottoposto nel 1970 ad una serie di lavori, quanto bastava solo a metterlo "in sicurezza". E così è rimasto.<br>Tra il 1926 e il 1943 nell'edificio ebbe sede il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tribunale_speciale_per_la_difesa_dello_Stato_(1926-1943)">Tribunale speciale fascista</a>, che teneva le proprie sedute pubbliche nell'ampia <em>Aula IV</em> .<br>Architettura: L'edificio, costruito dalla ditta Ricciardi Borrelli &amp; Mannajuolo e ispirato all'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Architettura_rinascimentale">architettura tardorinascimentale</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Architettura_barocca">barocca</a> secondo il gusto dello <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stile_umbertino">stile umbertino</a> allora in voga, si presenta di grandi dimensioni (metri 170 x 155)<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_di_Giustizia_(Roma)#cite_note-Touring_Roma-1"><sup>[</sup></a> ed è completamente rivestito di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Travertino">travertino</a>. È sormontato, nel lato rivolto verso il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tevere">Tevere</a>, da una grande <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Quadriga"><em>Quadriga</em></a> in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bronzo">bronzo</a>, posta nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1926">1926</a>.</div><div>Ai lati dell'ingresso sono poste le statue di 8 <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giureconsulti">giureconsulti</a>: in piedi vi sono <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cicerone">Cicerone</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Papiniano">Papiniano</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Battista_De_Luca">Giovanni Battista De Luca</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giambattista_Vico">Giambattista Vico</a> mentre seduti vi sono <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gaio">Gaio</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Erennio_Modestino">Erennio Modestino</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lucio_Licinio_Crasso">Lucio Licinio Crasso</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Salvio_Giuliano">Salvio Giuliano</a>.  La parte superiore della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Facciata">facciata</a> posteriore è arricchita da uno <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stemma">stemma</a> in bronzo di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Casa_Savoia">Casa Savoia</a>.</div><div>All'interno della Corte di cassazione, vi è l' Aula Magna , ornata da diversi <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Affreschi">affreschi</a> tra i quali quelli dedicati al ciclo su <em>La scuola del diritto di Roma</em>, iniziato dal <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Siena">senese</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cesare_Maccari">Cesare Maccari</a>, interrotto nel 1909 per la paralisi improvvisa dell'autore e proseguito, sino al <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1918">1918</a>, dal suo allievo <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Paride_Pascucci">Paride Pascucci</a>. </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-11-05 21:38:03 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Palazzo della Consulta</title>
         <author>migligius</author>
         <link>https://padlet.com/migligius/aanakkdxwb2o/wish/301019364</link>
         <description><![CDATA[<div>Funzione: Il palazzo della Consulta è un edificio storico di Roma ed è sede della <strong>Corte costituzionale. Si trova in piazza del Quirinale. La Corte è un organo di garanzia costituzionale dotato di speciali competenze, in particolare accerta la conformità delle leggi alla Costituzione italiana.<br>Storia:  Il palazzo s</strong>orge sui resti delle <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Terme_di_Costantino">Terme di Costantino</a>, in sostituzione di un precedente edificio eretto sotto <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sisto_V">Sisto V</a> per ospitarvi la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sacra_Consulta">Sacra Congregazione della Consulta</a>.</div><div>L'edificio, finito di costruire nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1737">1737</a> sotto la direzione dell'architetto <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ferdinando_Fuga">Ferdinando Fuga</a>, fu commissionato da <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Clemente_XII">Papa Clemente XII</a> perché potesse ospitare sia la sede della segreteria del <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Consiglio_di_Stato_Pontificio&amp;action=edit&amp;redlink=1">Consiglio di Stato Pontificio</a>, sia il corpo dei Cavalleggeri e quello delle Corazze. Tra il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1798">1798</a> e il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1814">1814</a> il palazzo fu sede della Prefettura di Roma; nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1849">1849</a>, durante la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Repubblica_Romana_(1849)">Repubblica Romana</a>, fu sede del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Triumvirato#Repubblica_Romana">Governo del triumvirato</a> di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Mazzini">Giuseppe Mazzini</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Armellini">Carlo Armellini</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Aurelio_Saffi">Aurelio Saffi</a>. Dopo l'annessione di Roma, dal <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1871">1871</a> al <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1874">1874</a>, vi risiedette il principe ereditario <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_I_d%27Italia">Umberto I</a> con sua moglie <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Margherita_di_Savoia">Margherita di Savoia</a>. Tra il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1874">1874</a> e il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1922">1922</a> vi ebbe sede il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ministero_degli_Affari_Esteri">Ministero degli Affari Esteri</a> e dal <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1924">1924</a> al <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1953">1953</a> fu sede del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ministero_delle_colonie">Ministero delle colonie</a>.</div><div>Dal <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1955">1955</a> è sede della Corte costituzionale.<br>Architettura: La pianta del palazzo è a forma <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Trapezio_(geometria)">trapezoidale</a> con cortile quadrato centrale. La facciata è a due piani: nel primo le finestre hanno <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Timpano_(architettura)">timpani</a> triangolari e nel secondo circolari.</div><div>Il portale centrale è delimitato da un ordine di due colonne, sulle quali poggiano le statue della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giustizia_(divinit%C3%A0)">Giustizia</a> e della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Religione">Religione</a>, opera dello scultore <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Francesco_Maini&amp;action=edit&amp;redlink=1">Francesco Maini</a>; sui due portoni laterali vi sono invece dei trofei militari, relativi al corpo dei Cavalleggeri e quello delle Corazze.</div><div>Nei sette piani indipendenti dell'edificio, l'architetto Fuga distribuì tutte le singole istituzioni a cui il palazzo era destinato, ivi compresi gli alloggi per i militari e gli impiegati e gli appartamenti cardinalizi. Una rete di scale interne collega i vari piani, mentre una particolare "scala a forbice", lungo la quale sono affissi grandi ritratti dei membri di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Casa_Savoia">Casa Savoia</a>, dà accesso al piano nobile, caratterizzando altresì la facciata interna del cortile.</div><div>La decorazione degli ambienti interni ha conosciuto varie fasi, spesso correlate alle variazioni d'uso dell'edificio. La prima decorazione è andata quasi completamente perduta, fatte salve solo alcune figure allegoriche nelle volte delle sale degli appartamenti dei Cardinali, tra cui degna di menzione è <em>La Magnificenza</em>, nella volta del "Salotto Verde". Nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1787">1787</a> il nuovo Cardinale dei Brevi, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Romoaldo_Braschi-Onesti">Romoaldo Braschi-Onesti</a>, diede incarico al <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lucca">lucchese</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bernardino_Nocchi">Bernardino Nocchi</a> di realizzare nuove decorazioni, anch'esse in parte perdute, di cui sono degne di menzione quelle realizzate nel "Salone Pompeiano" e la decorazione della volta dello "Studio dei Giudici" . Quando Umberto I, in qualità di principe ereditario, come si è detto, venne a vivere in questo palazzo, chiamò grandi pittori per decorare con figure allegoriche e stemmi <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Casa_Savoia">sabaudi</a> gli attuali "Studio del Presidente" e "Sala delle Udienze".</div><div>Le udienze pubbliche della Corte si svolgono nella "Sala Gialla", nel piano nobile dell'edificio, così denominata per la tappezzeria dorata di cui è rivestita.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-11-06 15:08:29 UTC</pubDate>
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         <title>PALAZZO CHIGI</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Funzione: <strong>Palazzo Chigi è un edificio storico di Roma dove ha sede dal 1961 il Governo della Repubblica italiana e dove risiede il Presidente del Consigilio dei Ministri.<br>Il Governo è l'organo costituzionale a cui è affidato il potere esecutivo, che consiste nell'attuare, in modo concreto ed effettivo, le scelte politiche e legislative del Parlamento. <br>Storia: La storia del palazzo inizia nel </strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1578"><strong>1578</strong></a><strong>, quando la famiglia degli </strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Aldobrandini"><strong>Aldobrandini</strong></a><strong> unisce alcune proprietà che si affacciano su </strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Piazza_Colonna"><strong>piazza Colonna</strong></a><strong>, per costruirvi al loro posto il palazzo.<br>La struttura esterna del palazzo prende forma in questo periodo e gli interni sono stati oggetto di continue modifiche, l'ultima delle quali risale al </strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1916"><strong>1916</strong></a><strong> quando il palazzo divenne sede del </strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ministero_degli_Affari_Esteri"><strong>Ministero degli Affari Esteri</strong></a><strong> del </strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Regno_d%27Italia"><strong>Regno d'Italia</strong></a><strong>.<br>Il nome del palazzo è quello di una facoltosa famiglia di banchieri di origine senese, i </strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Chigi"><strong>Chigi</strong></a><strong>, che lo acquistarono nel </strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1659"><strong>1659</strong></a><strong>.<br>Nella sua storia il palazzo, oltre ad essere stato residenza di alcune tra le più importanti famiglie nobiliari di </strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Roma"><strong>Roma</strong></a><strong>, è stato anche sede dell'ambasciata del </strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Belgio"><strong>Belgio</strong></a><strong>, del </strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Regno_di_Sardegna"><strong>Regno di Sardegna</strong></a><strong>, della </strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Spagna"><strong>Spagna</strong></a><strong> e dell'</strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Impero_austro-ungarico"><strong>Impero austro-ungarico</strong></a><strong>. <br>Nel </strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1916"><strong>1916</strong></a><strong> fu acquistato definitivamente dallo Stato italiano. Divenne sede prima del </strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ministero_delle_Colonie"><strong>Ministero delle Colonie</strong></a><strong> e poi del Ministero degli Esteri nel </strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1922"><strong>1922</strong></a><strong>, quando la carica era ricoperta da </strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Benito_Mussolini"><strong>Benito Mussolini</strong></a><strong>.<br>Architettura: Le sale più importanti di Palazzo Chigi si trovano al primo </strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Piano_nobile"><strong>piano nobile</strong></a><strong> e si affacciano  su piazza Colonna. Esse corrispondono attualmente allo studio del Presidente del Consiglio, alla sala del Consiglio dei ministri e ad alcuni salottini attigui.<br>Alle sale del primo piano si accede tramite un imponente scalone d'onore, fatto costruire dai Chigi nella seconda metà del '600.<br>Salire lo scalone d'onore, dopo aver varcato il portone principale di Palazzo Chigi ed aver attraversato il cortile con la fontana di travertino che porta lo stemma dell'antica famiglia nobiliare, é una esperienza che accomuna tutti  gli ospiti  che il Presidente del consiglio incontra nella sede del Governo.<br>Dal </strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1961"><strong>1961</strong></a><strong> è divenuto la sede ufficiale del Governo.</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-11-06 16:28:32 UTC</pubDate>
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         <title>Vaticano (Stato sovrano e indipendente)</title>
         <author>migligius</author>
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         <description><![CDATA[<div>Funzione: <strong>Città del Vaticano, comunemente chiamata anche Vaticano o San Pietro, o ancora Santa Sede, è uno Stato autonomo ed indipendente, il più piccolo del mondo sia per popolazione, sia per estensione territoriale.<br>Storia: Lo Stato della Città del Vaticano nacque l'11 febbraio del 1929 con i Patti Lateranensi, firmati tra l'Italia fascista di Benito Mussolini e la Santa Sede; con tali accordi si concludeva la cosiddetta "questione romana", aperta nel 1870, quando, con la storica Presa di Roma, fu tolto il potere temporale al Papa che, a seguito di tale evento, si ritirò nelle Mura Vaticane, chiudendo tutti i rapporti con il nascente Regno d'Italia, governato dal re Vittorio Emanuele II.  Con i patti, entrati in vigore ufficialmente il 7 giugno 1929, la nuova entità statale ottenne la piena sovranità su: la piazza e la Basilica di San Pietro, i Palazzi Vaticani, i Giardini e alcuni edifici adiacenti. <br>Il Papa è il Capo dello Stato Vaticano, sommo pontefice e Vescovo di Roma. E' la più alta autorità religiosa riconosciuta nella Chiesa cattolica, vicario di Cristo e pastore in terra della Chiesa Universale. I suoi appellativi possono essere: Santo Padre, Sua Santità, Santità.<br>Il latino è la lingua ufficiale della Santa Sede.<br>Architettura: La </strong>costruzione dell'attuale basilica di San Pietro fu iniziata il 18 aprile <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1506">1506</a> sotto <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Giulio_II">papa Giulio II</a><sup> </sup>e si concluse nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1626">1626</a>, mentre la sistemazione della piazza antistante si concluse solo nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1667">1667</a>. <br>Prima dell'odierna Basilica, nello stesso luogo, sorgevano una basilica risalente al <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/IV_secolo">IV secolo</a>, fatta costruire dall'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Imperatore_romano">imperatore romano</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Costantino_I">Costantino</a>,  ed  una  <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Necropoli_vaticana">necropoli</a>,  dove la tradizione vuole che S<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pietro_apostolo">an Pietro</a>, il primo degli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Apostolo">apostoli</a> di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ges%C3%B9">Gesù</a>, fosse stato sepolto dopo la sua <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Crocifissione">crocifissione</a>. <br>Gli<strong> architetti  più famosi che hanno realizzato questa opera d'arte, ovvero la Basilica di San Pietro e Paolo e la piazza antistante furono:</strong></div><ul><li>dal <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1506">1506</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bramante">Bramante</a></li><li>dal 1510 Raffaello</li><li>dal <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1546">1546</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Michelangelo_Buonarroti">Michelangelo</a></li><li>dal <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1564">1564</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pirro_Ligorio">Pirro Ligorio</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Jacopo_Barozzi_da_Vignola">Jacopo Barozzi da Vignola</a></li><li>dal <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1573">1573</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Domenico_Fontana">Domenico Fontana</a></li><li>dal <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1603">1603</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Maderno">Carlo Maderno</a></li><li>dal <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1629">1629</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gian_Lorenzo_Bernini">Gian Lorenzo Bernini</a></li></ul><div>Al Vaticano si accede attraverso la piazza San Pietro, notevole esempio di architettura ed urbanistica <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Architettura_barocca">barocca</a>, è dedicata all'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pietro_apostolo">omonimo santo</a> ed è quotidiano punto d'incontro per migliaia di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Fedelt%C3%A0_(Bibbia)">fedeli</a> cattolici provenienti da tutto il mondo.<br>Lo spazio della piazza è formato da due parti: la prima a forma di trapezio rovescio, il cui lato maggiore corrisponde alla facciata per annullare la grande distanza tra la piazza e la basilica e la seconda, più grande, di forma ovale con l'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Obelisco_Vaticano">obelisco</a> Egiziano al centro.<br>I due grandi spazi sono unificati da un imponente <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Colonnato">colonnato</a> architravato (4 file con un totale di 284 colonne e 88 pilastri) sormontato da 140 statue. <br>Sullo sfondo della piazza, si erge la basilica di San Pietro , uno dei più grandi edifici del mondo: lunga ben 218 metri e alta fino alla cupola 133,30 metri, la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Superficie">superficie</a> totale è di circa 23. 000 metri quadrati e può contenere 60.000 fedeli .</div><div>L'edificio è interamente percorribile lungo il suo perimetro, benché sia collegato ai <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_Apostolico">Palazzi Vaticani</a> mediante un corridoio sopraelevato disposto lungo la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Navata">navata</a> destra e dalla <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Scala_Regia">Scala Regia</a> a margine della facciata su <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Piazza_San_Pietro">Piazza San Pietro</a>; due corridoi invece lo uniscono all'adiacente <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sagrestia_di_San_Pietro_in_Vaticano">Sacrestia</a>. <br>L'esterno è in travertino. Questa configurazione si deve sostanzialmente a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Michelangelo_Buonarroti">Michelangelo Buonarroti</a>.</div><div>Invece, lungo le navate, presso i 45 altari e nelle 11 cappelle che si aprono all'interno della basilica, sono ospitati diversi capolavori di inestimabile valore storico e artistico, come::<br>-  la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Statua_bronzea_di_san_Pietro"><em>statua bronzea di san Pietro</em></a>, attribuita ad <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Arnolfo_di_Cambio">Arnolfo di Cambio</a><br>- la <em>Porta Centrale</em>, realizzata in due battenti di bronzo, ogni battente è diviso in tre riquadri sovrapposti (nei riquadri in alto sono rappresentati a sinistra Cristo in trono, a destra la Madonna in trono; nei riquadri centrali sono rappresentati san <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pietro_apostolo">Pietro</a> e san <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_di_Tarso">Paolo</a>, il primo mentre consegna le chiavi a papa Eugenio IV, il secondo rappresentato con la spada e un vaso di fiori. I riquadri inferiori rappresentano il martirio dei due santi. A sinistra la decapitazione di san Paolo, a destra la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Crocifissione">crocifissione</a> capovolta di san Pietro)<br>- L'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Deambulatorio">ambulacro</a>, ovvero lo spazio che circonda i quattro pilastri che sorreggono la cupola, introduce verso il cuore della basilica così come l'aveva pensata <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Michelangelo_Buonarroti">Michelangelo Buonarroti</a>. Sul pilastro posto in corrispondenza con la navata destra si erge l'altare di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/San_Girolamo">San Girolamo</a>, con la tomba di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Giovanni_XXIII">papa Giovanni XXIII</a>, il "Papa buono".<br>- La <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Piet%C3%A0_(arte)"><strong><em>Pietà</em></strong></a><strong><em> vaticana</em></strong> è una scultura in marmo realizzata da <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Michelangelo_Buonarroti">Michelangelo Buonarroti</a> e conservata nella <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Basilica_di_San_Pietro_in_Vaticano">basilica</a>.<br>Databile tra il 1497 e il 1499, la <em>Pietà</em> è considerata il primo capolavoro dell'artista, allora poco più che ventenne, nonché una delle maggiori opere d'arte che l'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Civilt%C3%A0_occidentale">Occidente</a> abbia mai prodotto; è,inoltre, l'unica che riporta, sulla fascia a tracolla che regge il manto della Vergine, la firma dell'autore. Tale opera, rappresenta la Madonna che tiene sulle gambe Gesù, con la mano aperta, come ad indicare a tutti i presenti che suo figlio è morto<br>- La <strong>Cappella Sistina</strong>, dedicata a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Assunzione_di_Maria">Maria Assunta in Cielo</a>, è uno dei più famosi tesori culturali e artistici della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Citt%C3%A0_del_Vaticano">Città del Vaticano</a>. Fu costruita tra il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1475">1475</a> e il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1481">1481</a>, all'epoca di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Sisto_IV">papa Sisto IV</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Della_Rovere">della Rovere</a>, da cui prese il nome.<br>È conosciuta in tutto il mondo sia per essere il luogo nel quale si tiene il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Conclave">conclave</a> e altre cerimonie ufficiali del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Papa">Papa</a> (in passato anche alcune incoronazioni papali), sia per essere decorata con una delle opere d'arte più conosciute e celebrate della civiltà artistica occidentale, gli affreschi di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Michelangelo_Buonarroti">Michelangelo Buonarroti</a>,  e la parete di fondo del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giudizio_universale_(Michelangelo)"><em>Giudizio universale</em></a> sopra l'altare (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1535">1535</a>-<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1541">1541</a>).<br>Le pareti inoltre conservano una serie di affreschi di alcuni dei più grandi artisti italiani della seconda metà del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Quattrocento">Quattrocento</a> (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sandro_Botticelli">Sandro Botticelli</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pietro_Perugino">Pietro Perugino</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pinturicchio">Pinturicchio</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Domenico_Ghirlandaio">Domenico Ghirlandaio</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Luca_Signorelli">Luca Signorelli</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Piero_di_Cosimo">Piero di Cosimo</a> e altri).</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-11-07 16:10:24 UTC</pubDate>
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         <title>Palazzo Madama</title>
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         <description><![CDATA[<div>Funzione: <strong>Palazzo Madama è un edificio storico di Roma ed è la sede del Senato della Repubblica.  Si trova in Corso Rinascimento a Roma, vicinissimo a Piazza Navona.  Il Senato della Repubblica e la Camera dei deputati costituiscono il Parlamento Italiano. I senatori, la cui età minima richiesta per candidarsi è quaranta anni, sono eletti dai cittadini, uomini e donne, che abbiano compiuto almeno venticinque anni. Invece, sono membri non eletti, i senatori a vita, nominati dal Presidenti della Repubblica, tra coloro che hanno illustrato la patria per altissimi meriti culturali, sociali, scientifici e letterari. Anche gli ex Presidenti della Repubblica, una volta cessato il loro mandato, diventano senatori a vita. <br>Storia: Il nome del Palazzo deriva da Margherita d'Austria (Madama di Roma, vedova di Alessandro de' Medici), che vi soggiornò per un lunghissimo periodo. Nel corso dei secoli il Palazzo ha ospitato importanti esponenti della nobiltà romana ed è stato anche sede del governo, del tribunale e della polizia pontificia; da questa destinazione deriva il termine dialettale "La Madama" ancora usato per identificare le forze dell'ordine. Il terreno sul quale venne edificato Palazzo Madama fu ceduto nel 1478 dai monaci  alla Francia, che cercava un luogo ove ospitare i pellegrini francesi a Roma.<br>I primi importanti lavori di trasformazione del palazzo furono realizzati quando esso entrò in possesso della famiglia Medici. Il cardinale Giovanni de’ Medici, figlio di Lorenzo il Magnifico e futuro papa Leone X, nel 1505 decise di acquistarlo. Alla morte di Leone X palazzo Madama venne assegnato a suo cugino Giulio de’ Medici, che vi aveva lungamente abitato prima di salire al soglio pontificio come Clemente VII. Nel 1534 l’edificio fu ereditato da Alessandro de’ Medici. Quando questi morì, nel 1537, venne assegnato in usufrutto alla moglie Margherita d’Austria, detta la “Madama” (da cui il palazzo prende il nome), figlia naturale di Carlo V e duchessa di Parma e Piacenza, che vi pose la sua residenza.<br>Architettura: Nel Seicento vennero effettuati notevoli lavori di ristrutturazione che conferirono all’edificio l’aspetto attuale: una facciata barocca, progettata da Paolo Marucelli e ultimata nel 1642, e l’interno, sotto la direzione di Romano Monanni, si arricchì di soffitti decorati e di fregi.<br>Nel 1754 passò dai Medici ai Lorena, e con esso anche palazzo Madama. Altre trasformazioni si ebbero sotto Benedetto XIV che nel 1755 lo acquistò dai Lorena destinandolo a sede del Governatorato. Il palazzo fu interessato da importanti interventi di ristrutturazione: fu aperto un secondo cortile dove oggi c’è l’Aula e fu sistemata la piazza antistante la facciata, affidata a Luigi Hostini.<br>Nella seconda metà del XIX secolo vi fu trasferito il Ministero delle finanze.<br>Nel febbraio del 1871 l’edificio venne scelto come sede del Senato del Regno e quindi ulteriormente rimaneggiato per adeguarlo alla nuova funzione.<br>Attualmente a palazzo Madama hanno sede l’Aula del Senato, alcuni Gruppi parlamentari, gli uffici della Presidenza e del Segretariato generale, nonché alcuni servizi ed uffici più direttamente connessi con l’attività parlamentare.</strong></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-11-07 17:35:23 UTC</pubDate>
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         <title>PALAZZO MONTECITORIO</title>
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         <description><![CDATA[<div>Funzione: <strong>Palazzo Montecitorio</strong> è un edificio storico di Roma dove ha sede la Camera dei deputati della Repubblica Italiana, uno dei due rami del Parlamento Italiano.  <br>A  Montecitorio si riuniscono insieme deputati e senatori, quando il Parlamento deve operare in seduta comune, ad esempio, per l'elezione del Capo dello Stato. <br>In tale Palazzo viene esercitata la funzione legislativa (uno dei tre poteri dello Stato,  oltre a quello esecutivo e giudiziario, in base alla tripartizione teorizzata dal filosofo francese Montesquieu). E' il luogo di rappresentanza della sovranità popolare, in quanto i membri solo eletti dai cittadini. <br>Storia: La storia del palazzo ha inizio nel 1653 quando <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Innocenzo_X">Innocenzo X</a> commissionò a <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Gian_Lorenzo_Bernini">Gian Lorenzo Bernini</a> la realizzazione di una residenza per la <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Ludovisi_(famiglia)">famiglia Ludovisi</a>.</div><div>L'origine del nome Montecitorio è  controversa: c'è chi ritiene che in epoca romana in quel luogo vi si svolgessero le assemblee elettorali (da cui <em>mons citatorius</em>) e chi pensa che il nome deriverebbe dal fatto che vi venivano scaricati i materiali di  bonifica del vicino <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Campo_Marzio">Campo Marzio</a> (<em>mons acceptorius</em>).<br>Architettura: Il palazzo fu commissionato da <strong>Innocenzo X</strong> a <strong>Gian Lorenzo Bernini</strong> nel 1653, come residenza per la famiglia <strong>Ludovisi</strong>.</div><div>Bernini realizzò con grande abilità un palazzo che si integrava con l’assetto urbanistico preesistente.<br>Alla morte di Ludovisi, i lavori vennero interrotti, per poi essere ripresi dall’architetto <strong>Carlo Fontana</strong> che conservò la facciata barocca e aggiunse il campanile a vela. Sotto il pontificato di Innocenzo XII, divenne la sede della Curia Pontificia.  Successivamente, il palazzo fu sede anche del Governatorato di Roma e della direzione di Polizia, diventando così il centro amministrativo e giudiziario del governo pontificio.</div><div>L’incarico di modificare il palazzo, subito dopo l’Unità d’Italia, fu dato a <strong>Paolo Comotto</strong> che costruì all'interno del cortile una sala semicircolare a gradinate.</div><div>Nel 1918 fu inaugurata la sede definitiva di Palazzo Montecitorio.</div><div>I lavori successivi furono affidati a <strong>Ernesto Basile</strong>, esponente della stagione <strong>Liberty</strong> italiana. Costruì un nuovo edificio alle spalle del palazzo berniniano, mantenendo così solo la facciata frontale, riducendo il cortile e demolendo le ali posteriori.<br>L’aula legislativa occupa tutti e tre i piani ed è illuminata dal “Velario”, uno straordinario lucernario a ventaglio in vetro colorato,  opera di <strong>Giovanni Beltrami</strong>. Nella parte sottostante è posto un fregio pittorico dedicato alla storia del popolo italiano.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-11-08 10:09:40 UTC</pubDate>
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         <title>Fontana di Trevi</title>
         <author>migligius</author>
         <link>https://padlet.com/migligius/aanakkdxwb2o/wish/302250681</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>La Fontana di Trevi è la più grande e una fra le più note </strong><a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Fontane_di_Roma"><strong>fontane di Roma</strong></a><strong>; è, inoltre, una delle più celebri fontane del mondo.La fontana, progettata da </strong><a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Nicola_Salvi"><strong>Nicola Salvi</strong></a><strong> è adagiata su un lato di </strong><a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Palazzo_Poli_(Roma)"><strong>Palazzo Poli</strong></a><strong>, fu incominciata da Nicola Salvi  nel </strong><a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/1732"><strong>1732</strong></a><strong> e fu completata nel </strong><a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/1762"><strong>1762</strong></a><strong> da </strong><a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Pannini"><strong>Giuseppe Pannini</strong></a><strong> e appartiene al </strong><a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Tardo_barocco"><strong>tardo barocco</strong></a><strong>. <br>La fontana è stata costruita con travertino, marmo, intonaco, stucco e metalli.<br>La storia della fontana è strettamente collegata a quella del restauro dell'</strong><a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Aqua_Virgo"><strong>Aqua Virgo</strong></a><strong>, ovvero l'acquedotto dell'Acqua Vergine, che risale ai tempi dell'</strong><a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Imperatore_romano"><strong>imperatore</strong></a><strong> </strong><a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Augusto"><strong>Augusto</strong></a><strong>: infatti l'architetto </strong><a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Marco_Vipsanio_Agrippa"><strong>Marco Vipsanio Agrippa</strong></a><strong> fece arrivare l'acqua corrente del fiume </strong><a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Aniene"><strong>Aniene</strong></a><strong> fino al </strong><a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Campo_Marzio"><strong>Campo Marzio</strong></a><strong>, per alimentare le </strong><a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Terme_di_Agrippa"><strong>terme</strong></a><strong> volute e completate dallo stesso Agrippa, cui si deve anche l'edificazione del </strong><a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Pantheon_(Roma)"><strong>Pantheon</strong></a><strong>.   L'acquedotto era lungo più di venti chilometri, quasi tutti sotterranei.</strong><br>Il tema dell'intera composizione è il mare. È inserita in un'ampia piscina rettangolare dagli angoli arrotondati, circondata da un camminamento che la percorre da un lato all'altro, racchiuso a sua volta entro una breve scalinata poco al di sotto del livello stradale della piazza.</div><div>La scenografia è dominata da una scogliera rocciosa che occupa tutta la parte inferiore del palazzo, al cui centro troviamo una grande nicchia delimitata da colonne che la fa risaltare come fosse sotto un arco di trionfo. Qui si erge una grande statua di <em>Oceano</em> dalle forme muscolose ed opulente e dallo sguardo fiero ed altezzoso: il dio, ammantato in un drappo che gli copre appena il bacino e il pube, è colto mentre incede su un cocchio a forma di conchiglia trainato da due cavalli alati, soprannominati rispettivamente «cavallo agitato» (quello di sinistra) e «cavallo placido», in riferimento agli analoghi momenti del mare a volte calmo e a volte burrascoso. Ai lati della grande nicchia centrale vi troviamo altre due nicchie, più piccole, occupate dalle statue della <em>Salubrità</em> (alla sinistra di Oceano) e dell'<em>Abbondanza</em> (alla destra di Oceano), quest'ultima raffigurata mentre regge il simbolico corno colmo di frutti e monete. Le tre nicchie sono delimitate da quattro grosse colonne.</div><div>Sempre ai lati dell'arco principale, sopra le due nicchie, sono collocati due pannelli a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bassorilievo">bassorilievo</a>, raffiguranti <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Vipsanio_Agrippa">Agrippa</a> nell'atto di approvare la costruzione dell'acquedotto e la «vergine» che mostra ai soldati il luogo dove si trovano le sorgenti d'acqua, La fontana, inoltre, è ornata da numerose decorazioni in marmo raffiguranti specie vegetali: vi troviamo, infatti, una pianta di cappero sulla facciata di Palazzo Poli, un fico selvatico radicato in cima alla balaustrata, un cespuglio di verbasco, un fico d'India, quattro tralci di edera,  un carciofo, una vite con quattro grappoli d'uva,  L'intera composizione è completata da una lumaca e da una lucertola.</div><div>Le quattro grandi colonne <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ordine_corinzio">corinzie</a> sorreggono il prospetto superiore, sul quale si trovano, in corrispondenza di ogni colonna, quattro statue allegoriche più piccole: da sinistra a destra, l'<em>Abbondanza della frutta</em> ,la <em>Fertilità dei campi,</em> la <em>Ricchezza dell'Autunno,</em> l'<em>Amenità dei giardini.</em></div><div>L'acqua sgorga dalle rocce in diversi punti: sotto il carro di Oceano va a riempire tre vasche, prima di riversarsi nella piscina maggiore. <br>Data l'ampiezza e la complessità dell'opera, molti furono gli scultori impegnati nella realizzazione dei vari gruppi statuari.</div><div>Completa la descrizione dell'opera la curiosa e inattesa scultura di un oggetto che riporta a un aneddoto: sulle rocce che coprono il parapetto sulla sinistra della fontana è stato scolpito un grande vaso di travertino (detto <em>Asso di coppe</em> per la forma che ricorda molto quel simbolo raffigurato sulle carte da gioco). Le chiacchiere del tempo (ma l'aneddoto è abbastanza accreditato) riferiscono che il Salvi l'avesse fatto mettere in quel punto per disturbare la vista di un barbiere che aveva bottega lì a fianco e continuava a criticare il lavoro dell'architetto. Sembra che in tal modo il vaso - che effettivamente non ha nulla a che vedere con il tema della fontana, né si riscontra alcunché di simile sull'altro lato - impedisse un'agevole visuale dei lavori all'inopportuno critico.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-11-08 18:37:57 UTC</pubDate>
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         <title>Quirinale</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/migligius/aanakkdxwb2o/wish/302436438</link>
         <description><![CDATA[<div>Funzione: Il <strong>Palazzo del Quirinale</strong> è un <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Palazzo_storico">palazzo storico</a> di <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Roma">Roma</a>, posto sull'<a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Quirinale_(colle)">omonimo colle</a> e affacciato sull'<a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Piazza_del_Quirinale">omonima piazza</a>. Il nome del Colle è dovuto al fatto che nel IV sec. a.C. in quel luogo fu eretto il tempio in onore del Dio Quirino, dio delle Curie pontificie e poi degli uomini liberi. <br>Essendo dal <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/1870">1870</a> la residenza ufficiale del <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Re_d%27Italia">Re d'Italia</a> e dal <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/1946">1946</a> del <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Presidente_della_Repubblica_Italiana">Presidente della Repubblica Italiana</a>, è uno dei simboli dello <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Stato">Stato</a> <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Italia">italiano</a>.<br>Oggi vi risiede la più alta carica dello Stato, Il Presidente della Repubblica. Egli è il Capo dello Stato, rappresenta l'unità nazionale ed il popolo italiano. E' un organo imparziale che deve verificare che gli organi dello Stato operino nel rispetto dei principi e valori costituzionali.<br>Storia: Costruito a partire dal <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/1583">1583</a>, è uno dei più importanti palazzi della capitale sia dal punto di vista artistico che dal punto di vista politico: alla sua costruzione e decorazione lavorarono insigni maestri dell'arte italiana come  <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Domenico_Fontana">Domenico Fontana</a> e <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Ferdinando_Fuga">Ferdinando Fuga</a>.<br>Il Palazzo si impose, soprattutto a partire dal pontificato di <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Papa_Paolo_V">Paolo V Borghese</a>, come residenza stabile dei papi. Con il colle del Quirinale i papi erano in più agevole contatto con le sedi delle congregazioni pontificie  in cui la <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Curia_romana">Curia</a> si era riarticolata negli ultimi decenni del <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/XVI_secolo">Cinquecento</a>. <br>Il Quirinale divenne così di fatto la residenza del pontefice nella sua qualità di sovrano, complementare a quella del <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Vaticano">Vaticano</a>, che costituiva la sede del papa vescovo.<br>Residenza complementare e non alternativa: è per questo che il Quirinale si sviluppò quale palazzo secolare, quasi senza simboli religiosi visibili e soprattutto privo di una chiesa aperta al pubblico. Interessato da un progetto che lo voleva residenza napoleonica nel tempo dell'occupazione francese di Roma, dopo il 1870 divenne <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Palazzo_reale">palazzo reale</a> dei Re d'Italia. Con la <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Proclamazione_della_Repubblica_Italiana">proclamazione della Repubblica Italiana</a>, avvenuta a seguito del referendum istituzionale del 2 giugno <a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/1946">1946</a>, l'edificio divenne la sede del P<a href="https://it.m.wikipedia.org/wiki/Presidente_della_Repubblica_Italiana">residente della Repubblica</a>.<br>Architettura: Il Palazzo del Quirinale sorge in piazza del Quirinale. </div><div>Le due statue virili della piazza del Quirinale raffigurano i Dioscuri, mentre trattengono per le briglie i cavalli scalpitanti (III sec. d.C.).<br>Con Sisto V  le sculture, inserite nel programma di ampliamento e abbellimento della piazza, furono oggetto di un restauro completo, eseguito nel 1585 e furono trasferite ai lati di una vasca marmorea a costituire uno sfondo monumentale per l’asse viario proveniente da Porta Pia.</div><div>Fu infine Pio VI nel 1786 a collocare il gruppo scultoreo nella posizione attuale, ai lati dell’obelisco (proveniente dal Mausoleo di Augusto), mentre nel 1818 Pio VII fece sostituire la vasca originaria con una conca di granito proveniente dal Foro Romano.<br>L' <strong>obelisco del Quirinale </strong>ha un'altezza 14,63 metri e con il basamento raggiunge 28,94 metri. Realizzato in Egitto con <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Granito">granito</a> rosso, fu trasportato a Roma nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/I_secolo">I secolo</a> d.C., probabilmente all'epoca di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Domiziano">Domiziano</a>. Fu collocato all'ingresso del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Mausoleo_di_Augusto">Mausoleo di Augusto</a> (tomba di Augusto). Venne ritrovato nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1527">1527</a> , ma fu eretto solo nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1786">1786</a>, per volere di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Pio_VI">papa Pio VI</a>, accanto alle statue dei <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Dioscuri">Dioscuri</a>. <br>Nel 1870, dopo la breccia di Porta Pia e l'annessione di Roma al Regno d'Italia, il Quirinale divenne residenza della famiglia reale. <br>Per trasformare in una reggia l'antico palazzo papale, alcune sale - in particolare dell'ala verso il giardino - vennero completamente ristrutturate adottando nella maggior parte dei casi uno sfarzoso stile Luigi XV.<br>A questo particolare gusto neo-rococò ben si adattano i mobili settecenteschi che giunsero al Quirinale negli ultimi anni dell'800 dalle regge di tutta Italia; tra questi mobili emergono alcuni pezzi di grande valore, come la <a href="http://palazzo.quirinale.it/collezioni/mobili_antichi/foto_mob_ant.html#&amp;gid=1&amp;pid=5"><em>commode</em></a> di Bernard Vanrisanburg proveniente dal palazzo Ducale di Colorno, o la <a href="http://exibit.quirinale.it/qvv/visitavirtuale/palazzo.html?startscene=scene_piffetti">biblioteca</a> dell'ebanista piemontese Pietro Piffetti, trasferita al Quirinale dal Castello di Moncalieri.</div><div>Dalle regge italiane giunsero al Quirinale anche importanti quadri e serie di <a href="http://palazzo.quirinale.it/collezioni/arazzi/arazzi.html">arazzi</a>: da Firenze Vittorio Emanuele II fece portare al Quirinale dieci arazzi cinquecenteschi; da Parma vennero le due serie realizzate a Beauvais nel '700 su cartoni di Francois Boucher, mentre i sei dipinti di Corrado Giaquinto con <a href="http://palazzo.quirinale.it/collezioni/dipinti_antichi/foto_dip_ant.html#&amp;gid=1&amp;pid=4"><em>Storie di Enea</em></a> provengono da Moncalieri.</div><div>Mobili, quadri, arazzi e le varie suppellettili provenienti dalle regge italiane costituiscono la maggior parte degli arredi che oggi si conservano nel Palazzo, mentre del passato pontificio rimangono solo la collezione di grandi vasi orientali, delle <em>consoles</em> di fine '600 e inizio '700, alcuni quadri (il<em> San Giovannino</em> già attribuito a Giulio Romano, la <em>Castità che fustiga Amore </em>di Francesco Mancini, le due tele di scuola di Pietro da Cortona nella Sala del Balcone e qualche altro) e arazzi (i quattro Gobelins con le <em>Storie del Nuovo Testamento</em> che furono donati da Napoleone a Pio VII nel 1805).</div><div>Dopo il 1946 le strutture architettoniche del complesso del Quirinale e gli arredi interni del Palazzo sono rimasti sostanzialmente inalterati; sotto l'amministrazione del Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica sono prevalsi infatti criteri conservativi e di valorizzazione (negli ultimi anni, ad esempio, l'istituzione di un laboratorio per il restauro degli arazzi e il recupero dell'originario color travertino delle antiche supefici in stucco nel <a href="http://palazzo.quirinale.it/storia/foto_storia.html#&amp;gid=1&amp;pid=11">Cortile d'Onore</a> e nella <a href="http://palazzo.quirinale.it/storia/foto_storia.html#&amp;gid=1&amp;pid=12">facciata principale</a>del Palazzo), tesi alla tutela del notevole patrimonio artistico e culturale che si é concentrato al Quirinale in quattrocento anni di storia.<br>Di particolare attrazione è il cambio della guardia che avviene tutte le domeniche dell'anno.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-11-09 06:57:10 UTC</pubDate>
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