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      <title>Le opere di Dante by </title>
      <link>https://padlet.com/valentinacalco/a3zf2n0hn3135krp</link>
      <description>Sul libro pp. 198-223; 249-255</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2021-02-03 06:29:36 UTC</pubDate>
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         <title>LA VITA NUOVA (1293-1295)</title>
         <author>valentinacalco</author>
         <link>https://padlet.com/valentinacalco/a3zf2n0hn3135krp/wish/1157140659</link>
         <description><![CDATA[<p>È un prosimetro (prosa+versi). Dante racconta l'incontro con Beatrice. Dal suo saluto deriva la sua felicità.&nbsp;</p><p><br/></p><p>Lei glielo nega perché Dante non le dimostra il suo amore, ma celebra le "donne dello schermo", ovvero donne che schermano, nascondono Beatrice dai pettegolezzi della gente.</p><p><br/></p><p>L'amore è concepito come ciò che permette di migliorarsi nella vita. L'amore per Beatrice è ciò che avvicina Dante a se stesso, alla forma migliore di sé.</p><p><br/></p><p>Quando Beatrice muore, Dante prova a dimenticarla, ma lei gli compare in sogno e gli preannuncia un incontro nell'Aldilà. Beatrice sarà una delle tre guide di Dante nel viaggio descritto nella Commedia.</p><p><br/></p><blockquote><p>L'opera si conclude così:&nbsp;</p></blockquote><p><br/></p><blockquote><p>"apparve a me una mirabile visione, ne la quale io vidi cose che mi fecero proporre di non dire più di questa benedetta infino a tanto che io potesse più degnamente trattare di lei".</p></blockquote>]]></description>
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         <pubDate>2021-02-03 06:30:07 UTC</pubDate>
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         <title>IL CONVIVIO (1303-1307)</title>
         <author>valentinacalco</author>
         <link>https://padlet.com/valentinacalco/a3zf2n0hn3135krp/wish/1157148348</link>
         <description><![CDATA[<div>titolo: il banchetto = banchetto di sapienza. Dante vuole che i lettori meno colti possano nutrirsi di sapere attraverso la sua opera in volgare. Progetta una grande opera in volgare, enciclopedica. L'opera rimane incompiuta, perché si dedica alla Commedia.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-02-03 06:33:15 UTC</pubDate>
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         <title>IL DE VULGARI ELOQUENTIA (Sull&#39;eloquenza in volgare) - 1303-1307</title>
         <author>valentinacalco</author>
         <link>https://padlet.com/valentinacalco/a3zf2n0hn3135krp/wish/1157157329</link>
         <description><![CDATA[<div>Trattato in latino, incompiuto. È la prima riflessione sulla lingua italiana: Dante si interroga su quale lingua usare per le sue opere. <br><br>Il volgare come lingua letteraria era stato usato poco. C'erano molte varianti dialettali e regionali. Dante: "che fo? che lingua uso?". <br><br>La lingua che individua è il VOLGARE ILLUSTRE ≠ volgare parlato quotidianamente : cardinale, aulico e curiale.<br><br>cardinale = cardine per tutti gli altri volgari di Italia<br>aulico = degno di essere parlato nell'aula (palazzo imperiale)<br>curiale = definito dall'insieme dei saggi e dei sapienti d'Italia<br><br>Questo volgare non esiste ancora: è da creare, è cercare in tutti i volgari esistenti, è da cacciare come una <strong>pantera profumata.</strong><br><br>Indirizza l'opera agli intellettuali dell'epoca per difendere il valore della lingua volgare. Lo dimostrerà con la Commedia: si può scrivere un'opera elevatissima anche in una lingua nuova. Infatti, fino ad allora il latino era stata la sola lingua della cultura.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-02-03 06:36:43 UTC</pubDate>
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         <title>LA MONARCHIA (1312-1313)</title>
         <author>valentinacalco</author>
         <link>https://padlet.com/valentinacalco/a3zf2n0hn3135krp/wish/1157182453</link>
         <description><![CDATA[<div>Trattato in latino sul rapporto tra Stato e Chiesa. Frutto dell'esperienza politica di Dante. Anche nella Commedia il tema politico è molto forte: disprezzo per la situazione politica italiana, delusione per il suo esilio. <br><br>Idee chiave: <br>- problema della politica contemporanea: troppi odi cittadini e desiderio di potere<br>- Stato e Chiesa sono <strong>DUE SOLI</strong>, non Sole e Luna. Hanno sfere di influenza diversa, non devono interferire. <br>- Necessità di un potere forte centrale (l'Impero), che impedisca le illegalità.<br>- Utopia della pace universale.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-02-03 06:46:17 UTC</pubDate>
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         <title>LE RIME</title>
         <author>valentinacalco</author>
         <link>https://padlet.com/valentinacalco/a3zf2n0hn3135krp/wish/1157199406</link>
         <description><![CDATA[<div>Raccolta di tutte le poesie di Dante che non entrano a far parte della Vita nuova. <br><br>Si tratta di componimenti di diverso tipo, d'amore, di politica, di amicizia. Dante sperimenta molte forme poetiche: sonetti, canzoni, tenzoni, ballate. Si tratta di 54 testi in tutto.<br><br>Un esempio: il sonetto "Guido, i' vorrei che tu e Lapo ed io".<br><br>In questa poesia Dante immagina una fuga dalla realtà: posto da un mago su una barca con i suoi due migliori amici, per stare tranquilli, in pace e parlare di amore, con la compagnia delle donne amate.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-02-03 06:52:40 UTC</pubDate>
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         <title>LA COMMEDIA (1306-1321)</title>
         <author>valentinacalco</author>
         <link>https://padlet.com/valentinacalco/a3zf2n0hn3135krp/wish/1157307542</link>
         <description><![CDATA[<div><mark>La Commedia è un poema allegorico-didascalico in terzine di versi endecasillabi, in rima incatenata, scritto in volgare.<br></mark><br><strong>poema</strong>: lungo componimento in versi<br><strong>allegorico</strong>: dal contenuto metaforico, simbolico<br><strong>didascalico</strong>: con finalità educative<br><br>in <strong>terzine</strong>: i versi sono raggruppati in strofe da tre versi<br><strong>endecasillabo</strong>: verso il cui ultimo accento si colloca sulla decima sillaba.<br>in <strong>rima incatenata</strong>: lo schema delle rime è ABA BCB CDC (nel secondo verso si introduce sempre una rima nuova). Le rime sono come anelli di una catena.<br><br>Nel mezzo del cammin di nostra vITA<br>mi ritrovai per una selva osc<mark>URA</mark><br>che la diritta via era smarrITA.<br><br>Ahi quanto a dir qual era è cosa d<mark>URA<br></mark>Esta selva selvaggia e aspra e fORTE<br>che nel pensier rinova la pa<mark>URA</mark><br><br><strong>IL TITOLO</strong><br>L'aggettivo "Divina" è successivo, glielo dà Giovanni Boccaccio. Il titolo originale è solo "Commedia".<br><br>Dante dice di aver intitolato la sua opera  Commedia per due motivi:<br>1. inizia male e finisce bene; c'è il lieto fine<br>2. "comico" nel Medioevo significa "medio": è lo stile che adotta l'autore. Nella lingua che ha scelto, Dante può parlare di cose basse e volgari (es. i peti dei diavoli) e di cose altissime (es. la visione di Dio).<br><br><strong>IL CONTENUTO<br></strong>Dante parla di un viaggio spirituale, dallo smarrimento alla salvezza, al ritrovamento di sé. È un viaggio esemplare, perché rappresenta la storia di ogni uomo. <br><br><strong>Per salvarsi, Dante deve attraversare il suo Inferno,</strong> affrontare le sue paure. Nell'Inferno incontrerà molti dannati, con cui empatizza. Non li giudica, non li disprezza, ma li compatisce. In molti di loro, infatti, Dante rivede se stesso e si perdona i suoi stessi peccati, accetta il suo "lato ombra".<br><br>Il percorso di Dante è un percorso di ASCESI.<br><br>Nel suo viaggio Dante non è solo. È accompagnato da tre guide:<br>- Virgilio, il suo modello di scrittore, autore latino dell'ENEIDE (Inferno - Purgatorio)<br>- Beatrice, la donna amata (Purgatorio - Paradiso)<br>- S. Bernardo, "luce della gloria" (Paradiso)<br><br><strong>LA STRUTTURA DEL TESTO<br></strong><br>La Commedia è composta da tre <strong>cantiche</strong>: Inferno, Purgatorio e Paradiso. <br>Ogni cantica è composta da <strong>33 canti </strong>+ 1 canto di Introduzione = tot. 100 canti.<br><br>cantica = insieme di canti<br>canto = "capitolo" <br><br>Ogni canto è lungo tra i 115 e i 160 versi: tot. versi Commedia +14 mila.</div>]]></description>
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         <pubDate>2021-02-03 07:28:30 UTC</pubDate>
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