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      <title>VIVALDI by </title>
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      <description>Padlet per sapere di più sù VIVALDI</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-04-15 14:42:02 UTC</pubDate>
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         <title>Da piccolo</title>
         <author>edoardopalumbo2006</author>
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         <description><![CDATA[<div>Antonio Vivaldi è nato il 4 marzo 1678 a Venezia. Fu battezzato subito nella sua casa perché era in gravi condizioni di salute. Tali problemi afflissero Vivaldi per tutta la vita, probabilmente correlati a ciò che lui stesso definirà <em>strettezza di petto</em>, forse asma bronchiale. Ufficialmente viene battezzato il 6 maggio, due mesi dopo, nella chiesa di San Giovanni in Bragora. <br>Il padre, Giovanni Battista Vivaldi (1655-1763), era figlio di un sarto bresciano trasferitosi nel 1666 a Venezia, dove aveva intrapreso l'attività di barbiere e poi di violinista; la madre, Camilla Calicchio (1655-1728), era figlia di un sarto di Pomarico, provincia di Matera, che si era trasferito a Venezia. Si sposarono nel 1676 ed ebbero altri otto figli, compresi due morti in tenera età.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-15 15:47:12 UTC</pubDate>
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         <title>La maturità</title>
         <author>edoardopalumbo2006</author>
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         <description><![CDATA[<div>Nel 1718 fu offerto a Vivaldi il prestigioso incarico di maestro di cappella da camera alla corte del principe Filippo d'Assia-Darmstadt, governatore di Mantova e noto appassionato di musica. Egli si trasferì dunque nella città lombarda e vi rimase per circa tre anni. In questo perido scrive diverse cantate e serenate. <br>Successivamente Vivaldi va a Milano, dove presenta nel 1721 il suo dramma pastorale <em>La Silvia </em>(RV 734) e nel 1722 l'oratorio <em>L'adorazione delli tre re magi al bambino Gesù</em> (RV 645, perduto). Sempre nel 1722 il compositore si reca a Roma perché il papa Benedetto XIII lo aveva invitato a suonare per lui.<br>Nel 1725 torna a Venezia, dove nello stesso anno produce quattro lavori teatrali.<br>Questo è anche il periodo in cui egli scrive <em>Le quattro stagioni</em>  quattro concerti per violino che rappresentano le scene della natura in musica; probabilmente l'idea di comporre questi concerti gli venne mentre stava nelle campagne attorno Mantova e furono una rivoluzione nella concezione musicale. In quest'opera Vivaldi rappresenta lo scorrere dei ruscelli, il canto degli uccelli, il latrato dei cani, il ronzio delle zanzare, il pianto dei pastori, la tempesta, i danzatori ubriachi, le notti silenziose, le feste di caccia (sia dal punto di vista del cacciatore che della preda), il paesaggio ghiacciato, i bambini che slittano sul ghiaccio e il bruciare dei fuochi.</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-15 15:49:06 UTC</pubDate>
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         <title>Gli ultimi anni della sua vita</title>
         <author>edoardopalumbo2006</author>
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         <description><![CDATA[<div>All'apice della sua carriera, Vivaldi ricevette numerose commissioni dalle famiglie nobiliari e reali d'Europa. La serenata <em>La Gloria , Imeneo</em> (RV 687) fu scritta per il matrimonio di Luigi XV. L'Opus 9, <em>La cetra</em>, fu dedicata all'imperatore Carlo VI. Vivaldi ebbe occasione d'incontrare l'imperatore in persona nel 1728 quando questi si recò a Trieste per supervisionare la costruzione di un nuovo porto. Carlo ammirò così tanto la musica del Prete Rosso, che, come egli stesso ebbe poi modo di riferire, si intrattenne più a lungo con il compositore in questa occasione, che non con i suoi ministri nell'arco di due anni. A Vivaldi egli conferì il titolo di cavaliere, gli attribuì una medaglia d'oro e lo invitò a corte a Vienna. Dal canto suo il musicista presentò all'imperatore una presunta copia del manoscritto de <em>La cetra</em>. Sennonché, questa raccolta di concerti è quasi completamente differente da quella pubblicata con lo stesso titolo, come Opus 9: probabilmente un ritardo di stampa aveva costretto Vivaldi a confezionare alla meglio una collezione improvvisata di concerti.<br>Vivaldi, forse perché troppo malato o troppo povero, non restò altro che rimanere a Vienna, svendendo, per tirare avanti, altri suoi manoscritti, finché, nella notte tra il 27 e il 28 luglio 1741, egli morì di infezione intestinale (o forse anche a causa di quell'asma bronchiale di cui soffriva fin dalla nascita) nell'appartamento affittato presso la vedova Maria Agate Wahlerin. <br>Il 28 luglio Vivaldi fu sepolto in una fossa comune al <em>Spitaller Gottsacker</em> di Vienna.&nbsp; &nbsp;&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-15 15:53:11 UTC</pubDate>
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         <title>Gioventù</title>
         <author>edoardopalumbo2006</author>
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         <description><![CDATA[<div>Antonio Vivaldi imparò a suonare il violino dal padre, dimostrando precocemente grande talento. Fu presto ammesso a frequentare i musicisti della Cappella del Doge.<br>Vivaldi ebbe un grande giovamento dal frequentare già in età molto giovane l'ambiente musicale della cappella di San Marco, dove gradualmente sostituì il padre, Giovanni Battista Vivaldi, violinista di discreta notorietà, il cui ruolo nella vita e nella carriera del figlio dovette essere importante e prolungato, considerando che morì appena cinque anni prima del figlio.<br>A 10 anni era stato indirizzato verso la vita ecclesiastica, frequentando la scuola della sua parrocchia, per volontà della madre che, constatando le precarie condizioni di salute del figlio alla nascita, aveva promesso che, se fosse sopravvissuto, sarebbe diventato un sacerdote. Iniziò a studiare teologia ma non abbandonò la musica; anzi la sua abilità con il violino lo fece impiegare già nel 1696 come violinista soprannumerario durante le funzioni natalizie presso la cappella della basilica di San Marco.</div><div>Il 23 marzo del 1703 fu ordinato sacerdote e subito soprannominato <em>il Prete Rosso</em> per il colore della sua capigliatura, pur nascosta dalla parrucca di moda in quel periodo. Continuò a vivere con la famiglia e a lavorare strettamente con il padre.</div><div>Nel 1704 ottenne una dispensa dalla celebrazione della messa per motivi di salute, probabilmente per la forma d'asma ("strettezza di petto") di cui aveva presentato i sintomi sin dalla nascita.</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-15 16:05:48 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>edoardopalumbo2006</author>
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         <description><![CDATA[<div>Vivaldi è considerato uno dei maestri della scuola barocca italiana, basata sui forti contrasti sonori e sulle armonie semplici e suggestive.<br>Fu lodato dai contemporanei più come un violinista che come compositore.Vivaldi diede più evidenza alla struttura formale e ritmica del concerto, cercando ripetutamente contrasti armonici e inventando temi e melodie inconsuete. Il suo talento consisteva nel comporre una musica non accademica, chiara ed espressiva, tale da poter essere apprezzata dal grande pubblico e non solo da una minoranza di speciali.<br>La sua musica ebbe infatti un notevole influsso sullo stile di diversi compositori sia austriaci che tedeschi. Tra questi il più noto fu il celebre Johann Sebastian Bach, che interiorizzò a tal punto alcuni concerti vivaldiani da volerli trascrivere per organo, per clavicembalo solista o per uno o più clavicembali e orchestra, tra questi il famoso Concerto per quattro violini, archi e clavicembalo op.3 n.10  (RV 580).<br>Fu apprezzato anche dall'ambiente musicale francese, ma fu attaccato dagli inglesi. Nonostante questo, in vita la sua musica strumentale ebbe successo in tutta Europa e fu oggetto di numerose ristampe sia francesi che inglesi.<br>In Italia, nonostante avesse fortemente influenzato e rinnovato la musica strumentale dell'epoca, fu praticamente ignorato dagli studiosi coevi e i suoi lavori teatrali dopo la sua morte caddero nell'oblio più totale.</div><div>Praticamente dimenticato durante le stagioni del Classicismo e del Romanticismo incontrò il gusto dei musicisti del primo Novecento. Dopo la riscoperta della sua opera nel secondo dopoguerra Vivaldi divenne uno dei compositori più amati e ascoltati del Barocco. </div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-15 16:36:15 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>edoardopalumbo2006</author>
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         <description><![CDATA[<div><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/File:Vivaldi.jpg"><figure class="attachment attachment--preview"><img src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/b/bd/Vivaldi.jpg/170px-Vivaldi.jpg" width="170" height="203"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></a></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-15 16:47:20 UTC</pubDate>
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         <author>edoardopalumbo2006</author>
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         <description><![CDATA[<div>Diversi musicologi del XX secolo hanno creato cataloghi delle composizioni del Prete Rosso, in modo più o meno indipendente l'uno dall'altro, sulla base delle opere già note all'epoca della loro compilazione e ordinando secondo criteri diversi. Ne consegue una certa difficoltà a riconoscere le corrispondenze, tanto più che i primi sono ovviamente meno completi. I cataloghi sono citati con il seguente sigla: <br><strong>P</strong> catalogo di Marc Pincherle, <br><strong>RC</strong> catalogo delle edizioni Ricordi <br><strong>RN</strong> catalogo di Mario Rinaldi, <br><strong>F</strong> catalogo di Antonio Fanna, <br><strong>RV</strong> catalogo di Peter Ryom </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-15 16:48:55 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>edoardopalumbo2006</author>
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         <description><![CDATA[<div><figure class="attachment attachment--preview"><img src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/4/47/Estro_Armonico.jpg/150px-Estro_Armonico.jpg" width="150" height="201"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-15 16:49:49 UTC</pubDate>
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         <title>Antonio Vivaldi – Violin Concerto in g-minor, RV 317</title>
         <author>edoardopalumbo2006</author>
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         <description><![CDATA[<div><a href="https://youtu.be/klOA_YdLxZs">https://youtu.be/klOA_YdLxZs</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-15 16:59:10 UTC</pubDate>
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         <title>Antonio Vivaldi: Le quattro stagioni: La Primavera</title>
         <author>edoardopalumbo2006</author>
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         <description><![CDATA[<div><a href="https://youtu.be/RnwuF-MCRuo">https://youtu.be/RnwuF-MCRuo</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-15 17:01:49 UTC</pubDate>
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         <title>Antonio Vivaldi: Le quattro stagioni: L&#39;Estate</title>
         <author>edoardopalumbo2006</author>
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         <description><![CDATA[<div><a href="https://youtu.be/KYfNaL9lODs">https://youtu.be/KYfNaL9lODs</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-15 17:02:36 UTC</pubDate>
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         <title>Antonio Vivaldi: Le quattro stagioni: L&#39;Inverno</title>
         <author>edoardopalumbo2006</author>
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         <pubDate>2018-04-15 17:03:35 UTC</pubDate>
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         <title>Antonio Vivaldi: Le quattro stagioni: L&#39;Autunno</title>
         <author>edoardopalumbo2006</author>
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         <description><![CDATA[<div><a href="https://youtu.be/zqx37cBz_no">https://youtu.be/zqx37cBz_no</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-15 17:05:17 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>edoardopalumbo2006</author>
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         <description><![CDATA[<div><figure class="attachment attachment--preview"><img src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/8/89/Cimento_dell%27Armonia_e_dell%27Invenzione.jpg" width="193" height="250"><figcaption class="attachment__caption"></figcaption></figure></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-15 17:10:00 UTC</pubDate>
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         <title>Alcune composizioni</title>
         <author>edoardopalumbo2006</author>
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         <description><![CDATA[<ol><li>Le quattro stagioni</li><li>Gloria</li><li>Orlando</li><li>Mandolin Concerto</li><li>Juditha triumphans devicta Holofernis barbarie</li><li>La stravaganza</li><li>Giustino</li><li>Bajazet</li><li>Magnificat</li><li>Stabat Mater RV 621</li><li>Dorilla in Tempe</li><li>Vedrò con mio diletto</li><li>L'Olimpiade, RV 725</li><li>Four Seasons: Spring</li><li>Ottone in villa</li><li>Farnace</li><li>Motezuma</li><li>Teuzzone</li><li>Violin Concerto in A minor, op. 3 no. 6, RV 356</li><li>Ercole su'l Termodonte</li><li>L'Inverno</li><li>Nisi dominus</li><li>Concerto in G major</li><li>Concerto for Strings in G major, RV 151 "Concerto alla rustica"</li><li>Nulla in mundo pax sincera</li><li>Tito Manlio</li><li>Violin Concerto in B minor, op. 3 no. 10, RV 580</li><li>Concerto per archi e basso continuo RV 154</li><li>Arsilda, regina di Ponto</li><li>L'incoronazione di Dario</li><li>La fida ninfa</li><li>Dodici concerti, Op. 7</li><li>Griselda, RV 718: Atto II. "Agitata da due venti" (Costanza)</li><li>In furore iustissimae irae</li><li>Lute concerto in D major</li><li>Vieni, vieni, o mio diletto</li><li>Dixit dominus</li><li>Credo</li><li>Rosmira</li><li>L'Atenaide</li><li>Orlando finto pazzo</li><li>Flautino Concerto in C major, RV 443</li><li>La verità in cimento</li><li>La Gloria e Himeneo</li><li>La Silvia</li><li>Sei concerti, Op. 10</li><li>Catone in Utica</li><li>Concerto for Two Cellos in G minor, RV 531</li><li>Violin Concerto in G minor, op. 12 no. 1, RV 317</li><li>Concerto for Two Trumpets in C major, RV 537</li><li>Violin Concerto in A minor, op. 3 no. 8, RV 522, 'Con due Violini obligati'</li></ol><div><br></div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-04-15 17:12:08 UTC</pubDate>
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