<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Dalla Terra alla Luna by WikiScuola</title>
      <link>https://padlet.com/ADwikiscuola/ADwikiscuola</link>
      <description>Bacheca di condivisione di alcuni partecipanti al percorso formativo online. Solo alcuni partecipanti hanno avuto i privilegi di intervento potendo postare commenti</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2016-03-15 12:21:37 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2023-01-20 17:23:34 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url>https://padletuploads.blob.core.windows.net/aws/104615651/db288f04c16268b8540961d30a59e513eecc99de/ea356d2efcd78bcdf196dff79c9b9741.jpg</url>
      </image>
      <item>
         <title>Video del cartone animato</title>
         <author>ADwikiscuola</author>
         <link>https://padlet.com/ADwikiscuola/ADwikiscuola/wish/101009832</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Dal sito Rai Scuola</strong></div>]]></description>
         <enclosure url="http://www.raiscuola.rai.it/articoli/verne-dalla-terra-alla-luna-in-tre-minuti/3142/default.aspx" />
         <pubDate>2016-03-15 12:31:55 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ADwikiscuola/ADwikiscuola/wish/101009832</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39;amalassunta di OSVALDO LICINI</title>
         <author>archifra62</author>
         <link>https://padlet.com/ADwikiscuola/ADwikiscuola/wish/101274311</link>
         <description><![CDATA[<div>Il video ha evocato in me uno dei più grandi artisti del mio territorio seppur non noto a molti: Osvaldo Licini le cui opere dal 1945/46 sono caratterizzate dal tema della luna: L’Amalassunta è, come ha spiegato Licini nel 1950,&nbsp;<strong><em>«la luna nostra bella, garantita d’argento per l’eternità, personificata in poche parole, amica di ogni cuore un poco stanco»</em></strong><strong>.&nbsp;</strong><br>Amalassunta - luna, regina ostrogota e insieme dea mitologica, venerata in tutte le religioni come dea dell’oltretomba, ma anche come colei che governa i parti e le maree, le nascite e le rinascite; Amalassunta&nbsp;<em>«perdutamente inabissata tra un seno a l’altro come ogni donna»&nbsp;</em>è la personificazione dell’eros e della vita ultraterrena.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;by Francesca Amurri</div>]]></description>
         <enclosure url="http://www.centrostudiosvaldolicini.it/index.php?/osvaldolicini/periodi-pittorici/" />
         <pubDate>2016-03-16 13:14:29 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ADwikiscuola/ADwikiscuola/wish/101274311</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Jules Verne - Dalla Terra alla Luna &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;Il grande telescopio lunare</title>
         <author>wikiscuola13</author>
         <link>https://padlet.com/ADwikiscuola/ADwikiscuola/wish/101338458</link>
         <description><![CDATA[<div>Informazioni di tipo scientifico sul romanzo<br>by Rosalba Zappia</div>]]></description>
         <enclosure url="http://astrocultura.uai.it/fantascienza/telescopio_verne.htm" />
         <pubDate>2016-03-16 16:18:06 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ADwikiscuola/ADwikiscuola/wish/101338458</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Elenco di Foto della Luna</title>
         <author>wikiscuola03</author>
         <link>https://padlet.com/ADwikiscuola/ADwikiscuola/wish/101378405</link>
         <description><![CDATA[<div>"Bellissima..."</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.google.it/search?q=foto+luna&amp;amp;sa=G&amp;amp;tbm=isch&amp;amp;imgil=2BTkyVLl9RaaLM%253A%253B7AvIp3hWzS6Q1M%253Bhttp%25253A%25252F%25252Foltremedianews.it%25252Fla-domenica-giuridica-la-giurisprudenza-sbarca-sulla-luna%25252F&amp;amp;source=iu&amp;amp;pf=m&amp;amp;fir=2BTkyVLl9RaaLM%253A%252C7AvIp3hWzS6Q1M%252C_&amp;amp;usg=__lJX9MiUx961pFpCMkWFVyJnDGKI%3D" />
         <pubDate>2016-03-16 18:17:51 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ADwikiscuola/ADwikiscuola/wish/101378405</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LE ECLISSI LUNARI</title>
         <author>wikiscuola08</author>
         <link>https://padlet.com/ADwikiscuola/ADwikiscuola/wish/101400692</link>
         <description><![CDATA[<div>ASPETTI SCONOSCIUTI DELLA LUNA<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/aws/83473679/a706789053fd652ccd80f777d389b54aff4979f5/0c129038a6df25244ea3d5aa999e4500.pdf" />
         <pubDate>2016-03-16 19:44:11 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ADwikiscuola/ADwikiscuola/wish/101400692</guid>
      </item>
      <item>
         <title>UNA FAVOLA</title>
         <author>wikiscuola08</author>
         <link>https://padlet.com/ADwikiscuola/ADwikiscuola/wish/101403368</link>
         <description><![CDATA[<div>La luna nel pozzo...</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/aws/83473679/b14a900b718bf5aa2452cd93771bb430d2d47020/e8236a15b6ec2d1d28b85e3f7feaa4e3.pdf" />
         <pubDate>2016-03-16 19:59:30 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ADwikiscuola/ADwikiscuola/wish/101403368</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il primo film di fantascienza</title>
         <author>wikiscuola09</author>
         <link>https://padlet.com/ADwikiscuola/ADwikiscuola/wish/101405532</link>
         <description><![CDATA[<div>Una pietra miliare del genere, un romanzo a base scientifica geniale, pungente, che ancora oggi, nonostante l'epoca in cui fu scritto, resta una lettura che offre molti spunti: <strong>Dalla Terra alla Luna, di Jules Verne</strong>. Un libro che fa il paio con il suo seguito <strong>Intorno alla Luna. </strong>Interessante anche il fatto che nel 1902 dai due romanzi di cui abbiamo parlato nacque <strong>il primo film di fantascienza</strong> ad opera del regista francese Georges Méliès, "Viaggio nella Luna", un film muto che dura una decina di minuti</div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/XtBU5-dlRtA" />
         <pubDate>2016-03-16 20:12:08 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ADwikiscuola/ADwikiscuola/wish/101405532</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La nascita della Luna</title>
         <author>wikiscuola02</author>
         <link>https://padlet.com/ADwikiscuola/ADwikiscuola/wish/101476656</link>
         <description><![CDATA[<div><br><strong>Teoria dell'impatto gigante<br></strong>La teoria dell'impatto gigante è quella maggiormente accettata dalla comunità scientifica. Fu proposta nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1975">1975</a><strong> </strong>da <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/William_Hartmann">William Hartmann</a> e <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Donald_R._Davis">Donald Davis</a> i quali ipotizzarono l'impatto di un corpo delle dimensioni di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Marte_(astronomia)">Marte</a> (che è chiamato <em>Theia</em> o <em>Orpheus</em>) con la Terra. Da quest'impatto si sarebbe generato abbastanza materiale, nell'orbita circumterrestre, da permettere la formazione della Luna. Anche l'astronomo canadese <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Alastair_Cameron">Alastair G. W. Cameron</a> era un convinto sostenitore di questa tesi. Si pensa, inoltre, che i pianeti si siano formati attraverso un'accessione di corpi più piccoli in oggetti maggiori e, al giorno d'oggi, è riconosciuto che impatti come questo potrebbero essere avvenuti anche per alcuni altri pianeti.<br>Simulazioni al computer dell'impatto riescono a predire sia il valore del momento angolare del sistema Terra-Luna, sia la piccola dimensione del nucleo lunare. L'ipotetico corpo <em>Theia</em> si sarebbe formato in un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Punto_di_Lagrange">punto di Lagrange</a> relativo alla Terra, ossia in una posizione gravitazionalmente stabile lungo la stessa orbita del nostro pianeta. Qui Theia si sarebbe accresciuto progressivamente inglobando i <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Planetesimo">planetesimi</a> e i detriti che occupavano in gran numero le regioni interne del sistema solare poco dopo la sua formazione. Quando Theia crebbe fino a raggiungere la dimensione di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Marte_(astronomia)">Marte</a>, la sua massa divenne troppo elevata per restare stabilmente nel punto di Lagrange, soprattutto considerando l'influenza di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giove_(astronomia)">Giove</a> nel turbare le orbite degli altri pianeti del sistema solare.<br>In accordo con questa teoria, 34 milioni di anni dopo la formazione della Terra (circa 4533 milioni di anni fa) questo corpo colpì la Terra con un angolo obliquo, distruggendosi e proiettando nello spazio sia i suoi frammenti sia una porzione significativa del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Mantello_terrestre">mantello terrestre</a>. L'urto avvenne con un angolo di 45° ed ad una velocità di circa 4 <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Chilo_(prefisso)">k</a><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Metro_al_secondo">m/s</a>. (circa 14,400 <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Chilo_(prefisso)">k</a><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Metro">m</a>/<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ora">h</a>, quindi rallentando rispetto alla fase d'avvicinamento calcolata in 40,000 <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Chilo_(prefisso)">k</a><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Metro">m</a>/<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ora">h</a>) e siccome i due pianeti erano ancora allo stato fuso (e quindi plastici), ancora prima dello scontro fisico le forze mareali avevano iniziato a distorcerne gli stati superficiali prima ed a smembrarne la protocrosta e protomantello poi. Inoltre, sembra che quasi la totalità della massa lunare sia di derivazione dalla crosta e dal mantello della prototerra. La prototerra, colpita da Theia, avrebbe dimezzato il proprio tempo di rotazione dalle originale 8 ore a 4 ore.<br>Secondo alcuni calcoli, il due per cento della massa di <em>Theia</em> formò un anello di detriti, mentre circa metà della sua massa si unì per formare la Luna, processo che potrebbe essersi completato nell'arco di un secolo. È anche possibile che una parte del nucleo di Theia, più pesante, sia affondata nella Terra stessa fondendosi con il nucleo originario del nostro pianeta. Si ritiene che un simile impatto avrebbe completamente sterilizzato la superficie terrestre, provocando l'evaporazione degli eventuali mari primordiali e la distruzione di ogni tipo di molecola complessa. Se mai sulla Terra fossero già all'opera processi di formazione di molecole organiche, l'impatto di Theia dovrebbe averli bruscamente interrotti. È stato inoltre suggerito che in conseguenza dell'impatto si siano formati altri oggetti di dimensioni significative (ma comunque inferiori a quelle della Luna) che avrebbero continuato ad orbitare attorno alla Terra, magari occupando uno dei punti di Lagrange del sistema Terra-Luna.<br>Nell'arco di un centinaio di milioni di anni al più, le azioni gravitazionali degli altri pianeti e del Sole ne avrebbero comunque destabilizzato le orbite, causandone la fuga dal sistema o delle collisioni con il pianeta o con la Luna. Uno studio pubblicato nel 2011 suggerisce che una collisione tra la Luna e uno di questi corpi minori (dalle dimensioni pari ad un trentesimo di quelle lunari), potrebbe aver causato le notevoli differenze in caratteristiche fisiche esistenti tra le due facce della Luna. Le simulazioni condotte suggeriscono che se l'impatto tra i due satelliti fosse avvenuto con velocità sufficientemente bassa, non avrebbe condotto alla formazione di un cratere, ma il materiale del corpo minore si sarebbe "spalmato" sulla Luna, aggiungendo alla sua superficie uno spesso strato di crosta degli altipiani (che oggi vediamo occupare la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Faccia_nascosta_della_Luna">faccia nascosta della Luna</a>, la cui crosta è spessa circa 50 km più di quelle della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Faccia_visibile_della_Luna">faccia visibile</a>).<br>Recentemente (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/2001">2001</a>) la ricercatrice statunitense <a href="https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Robin_Canup&amp;action=edit&amp;redlink=1">Robin Canup</a> ha modificato la teoria dell'impatto gigante illustrando che la neonata Luna sarebbe stata collocata su un'orbita non stabile e sarebbe ricaduta sul pianeta. L'attuale inclinazione dell'asse di rotazione terrestre è frutto del secondo impatto. La teoria del doppio impatto nasce perché, con un singolo impatto, non si sarebbe avuta la quantità di materia necessaria a formare la Luna, in quanto la massa del disco che si sarebbe condensata a seguito del primo impatto, sarebbe stata circa 2 volte inferiore a quella dell'attuale massa lunare. Inoltre solo parte di questo materiale era al di là del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Limite_di_Roche">limite di Roche</a>, quindi non si sarebbe mai potuto aggregare per formare un satellite di grosse dimensioni.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=45UDPzneq3A" />
         <pubDate>2016-03-17 09:46:39 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ADwikiscuola/ADwikiscuola/wish/101476656</guid>
      </item>
      <item>
         <title>THE MOON FOR KIDS</title>
         <author>larangelo715</author>
         <link>https://padlet.com/ADwikiscuola/ADwikiscuola/wish/101546413</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=gHlMReTpJXw" />
         <pubDate>2016-03-17 14:26:15 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ADwikiscuola/ADwikiscuola/wish/101546413</guid>
      </item>
      <item>
         <title>THE EARTH</title>
         <author>larangelo715</author>
         <link>https://padlet.com/ADwikiscuola/ADwikiscuola/wish/101549238</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=IDhapt7nw4A" />
         <pubDate>2016-03-17 14:33:42 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ADwikiscuola/ADwikiscuola/wish/101549238</guid>
      </item>
      <item>
         <title>La luna nella letteratura italiana</title>
         <author>wikiscuola05</author>
         <link>https://padlet.com/ADwikiscuola/ADwikiscuola/wish/103690807</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;Nella Letteratura italiana la parola “Luna” appare per la prima volta nel Cantico delle creature di&nbsp;<strong>San Francesco:</strong>&nbsp;“Laudato sì, mì signore per sora Luna e le stelle; …” nel 1224.<br>Non dimentichiamo il romantico&nbsp;<strong>Giacomo Leopardi</strong><br>&nbsp; dove la Luna diventa ispiratrice&nbsp; di moti lirici e riflessioni filosofiche come nel&nbsp;<em>Cantico di&nbsp; un pastore dell’Asia minore</em>.&nbsp; Nella letteratura&nbsp; più recente essa conserva la sua dimensione mitica ed emotiva ma&nbsp; incorpora anche la dimensione scientifica. Così Italo Calvino&nbsp; nelle sue&nbsp;<em>Cosmocomiche</em>&nbsp;di tema lunare, scritte nella prima&nbsp; metà degli anni sessanta, fa precedere alcuni dati scientifici,&nbsp; esposti con fredda oggettività, allo sviluppo della sua&nbsp; "fiaba". Facendo un passo in avanti e precisamente<br>il 20 luglio 1969, alle ore 22.56 EDT (le ore 5.56 ora italiana del 21 luglio) dopo che l'astronauta americano Neil Armstrong posava il primo piede umano sul suolo lunare, Giuseppe&nbsp;<strong>Ungaretti</strong>, per sottolineare l’importanza dell’evento, scrisse:&nbsp;<em>“Questa è una notte diversa da ogni altra notte del mondo. Ogni uomo ha desiderato da sempre conquistare la luna…oggi è stato raggiunto l’irraggiungibile, ma la fantasia non si fermerà…”</em>. Con la missione spaziale Apollo 11 la Luna è diventata un universo fisicamente esplorabile ma da sempre e per sempre la luna sarà, per tutti gli uomini, una entità onirica, capace di ispirare, come una musa, pensieri, riflessioni, immagini sulla contemplazione cosmica della vita.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/aws/88245058/e48ff953203d701189ede841d51893e4066c2ea6/2bc54713952af3c946e830cbfdca9136.jpg" />
         <pubDate>2016-04-01 18:45:02 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/ADwikiscuola/ADwikiscuola/wish/103690807</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
