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      <title>Il mio padlet di arte by Chiara Ielmoni</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-09-27 19:20:45 UTC</pubDate>
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         <title>TONALISMO E COLORISMO VENETO</title>
         <author>chiaraielmoni</author>
         <link>https://padlet.com/chiaraielmoni/9y83ud3z3g3q/wish/191848565</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em>COLORISMO</em></strong><em>=modalità tecnico-pittorica che assegna maggiore importanza all’atto pittorico piuttosto che al disegno preparatorio, definito come idea creativa e non vincolo. Questa tecnica consente di raggiungere esiti di maggior scioltezza e di minore monumentalità, monumentalità derivata generalmente dalla linea conchiusa di matrice disegnativa. Il colorismo caratterizzò la scuola veneta e vide come suo massimo esponente Tiziano.</em></div><div><br></div><div><strong><em>TONALISMO</em></strong><em>=modalità di rappresentazione della realtà, attraverso la massima osservazione degli effetti cromatici e luministici e con la prevalenza assoluta di un tono sugli altri. Il tonalismo drammatizza e potenzia la realtà espressivamente. La pittura tonale venne praticata dai pittori veneti, in particolar modo nella maturità di Tiziano,  in Tintoretto e nel Veronese.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-09-27 19:24:17 UTC</pubDate>
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         <title>CONFRONTO TRA LA VENERE DI GIORGIONE E LA VENERE DI TIZIANO</title>
         <author>chiaraielmoni</author>
         <link>https://padlet.com/chiaraielmoni/9y83ud3z3g3q/wish/191849293</link>
         <description><![CDATA[<div>Apparentemente simili per tema e composizione, la Venere di Giorgione e la Venere di Tiziano nascondono significati ben diversi.</div><div>Partendo dalla figura della Venere si nota come la dea di Giorgione sia con gli occhi chiusi e corpo etereo contrariamente alla donna di Tiziano che rivolge lo sguardo allo spettatore e che cela una sensualità mai attribuita ad una dea.</div><div>I colori, determinanti nelle due opere, caratterizzano e risaltano le varie figure femminili. In Giorgione sono taglienti e rendono l’atmosfera molto più fredda della Venere di Tiziano, dove invece i colori si fondono delicatamente gli uni con gli altri.</div><div>Fondamentale è prestare particolare attenzione ai due molto diversi paesaggi. Nella Venere di Dresda la donna è completamente parte del paesaggio, un sfondo rurale e non si trova in primo piano. Nella Venere di Urbino la dea è nettamente in primo piano e il paesaggio alle sue spalle è pieno di significati allegorici, dalle rose (memento mori) al cane (fedeltà).</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-09-27 19:25:59 UTC</pubDate>
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         <title>GEMELLI DIVERSI</title>
         <author>chiaraielmoni</author>
         <link>https://padlet.com/chiaraielmoni/9y83ud3z3g3q/wish/194076302</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Deposizione di Rosso e deposizione di Pontormo</strong><br>Stessa scena, stessi personaggi ma opere diverse. Come due artisti manieristi, Rosso e Pontormo abbandonano il paesaggio, la prospettiva e la realtà creando due quadri emotivamente simili ma diversi nel tratto. Infatti, nonostante i corpi di entrambi i quadri abbiano una completa instabilità che conferisce loro la verosimiglianza caratteristica del manierismo, Rosso fa emergere la drammaticità della scena attraverso tratti geometrici e netti al contrario di Pontormo che con tratti morbidi esprime le emozioni dei personaggi attraverso le loro espressioni (volti straziati dal dolore). Siamo difronte ad un fatto realmente accaduto rappresentato fuori dal tempo e dallo spazio, sembra quasi irreale e reso così dal particolare uso di specifiche tonalità dei colori.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-10-04 20:11:30 UTC</pubDate>
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