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      <title>Schiavi by Eligio Giuliano</title>
      <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi</link>
      <description>La tratta degli schiavi</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2015-12-08 17:35:47 UTC</pubDate>
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         <title>Il prof.</title>
         <author>profelio2</author>
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         <description><![CDATA[<p>Lo spunto iniziale</p>]]></description>
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         <pubDate>2015-12-08 17:37:55 UTC</pubDate>
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         <title>Matteo B. Gruppo 3</title>
         <author>mamilo03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/86939682</link>
         <description><![CDATA[<p>Video introduttivo sulla schiavitù in inglese con sottotitoli.</p>]]></description>
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         <pubDate>2015-12-17 16:19:39 UTC</pubDate>
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         <title>CLARISSA  gruppo 1</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87106650</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2015-12-19 08:16:39 UTC</pubDate>
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         <title>CLARISSA gruppo 1</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87106923</link>
         <description><![CDATA[<p>IL COMMERCIO TRIANGOLARE.</p><p>Gli Europei che avevano conquistato l’America avevano bisogno di uomini per farli lavorare nelle piantagioni. Poiché gli indios erano stati quasi tutti sterminati, si decise di importare uomini dall' Africa&nbsp;, dove si poteva facilmente comprare gli schiavi e portarli in America. Ebbe così inizio il commercio triangolare dove la merce era la gente&nbsp;che veniva trattata come oggetti.</p><p>La maggior parte di schiavi era di pelle nera. Gli schiavi nelle barche stavano in condizioni pessime, tanto che alcuni di loro morivano durante il viaggio, che durava diverse settimane.</p>]]></description>
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         <pubDate>2015-12-19 08:30:18 UTC</pubDate>
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         <title>Clarissa gruppo 1</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87107147</link>
         <description><![CDATA[<p>IL COMMERCIO TRIANGOLARE (2)</p><p>Questo commercio si chiama triangolare perché ha la forma di un triangolo:</p><p>1-Le navi degli europei partivano dall'Europa, cariche di merci di poco valore.</p><p>2-Giungevano in Africa, dove quella merce veniva scambiata in cambio di schiavi.</p><p>3-Le navi ripartivano per l' America dove vendevano gli schiavi e guadagnavano cifre altissime.</p><p>Poi i prodotti americani coltivati dagli schiavi ripartivano per l' Europa e così il triangolo si concludeva.</p>]]></description>
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         <pubDate>2015-12-19 08:44:33 UTC</pubDate>
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         <title>CLARISSA gruppo 1</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87110561</link>
         <description><![CDATA[Le punizioni per gli schiavi erano fisiche, come frustate, bruciature, marchiatura a fuoco e impiccagione. A volte erano puniti senza alcun motivo preciso. Gli schiavisti spesso abusavano sessualmente delle schiave, e le donne che opponevano resistenza venivano uccise. Per preservare la "razza pura" erano severamente&nbsp;vietati rapporti tra donne bianche e uomini neri, ma lo stesso divieto non era previsto per i rapporti tra uomini bianchi e donne nere. Per punire gli schiavi si usavano armi come: coltelli, pistole, arnesi agricoli, ma la frusta era lo strumento più utilizzato. Sono stati riportati casi in cui gli schiavi erano stati picchiati a morte, per aver offeso un bianco o per aver colpito un altro nero. Secondo alcune testimonianze le donne mentre venivano frustate urlavano e pregavano. Se una donna era incinta gli altri schiavi&nbsp;scavavano una buca per farle riposare il ventre mentre veniva frustata. Dopo le frustate i&nbsp;sorveglianti aprivano le ferite e vi spalmavano sopra trementina e peperoncino.&nbsp;]]></description>
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         <pubDate>2015-12-19 12:05:05 UTC</pubDate>
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         <title>CLARISSA gruppo 1</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87110790</link>
         <description><![CDATA[<p>PUNIZIONI</p><p>Una delle punizioni a cui erano sottoposti gli schiavi consisteva nel portare un pesante collare di metallo. Spesso questi collari erano provvisti di spuntoni interni che rendevano difficili i movimenti durante il lavoro e impedivano allo schiavo di dormire sdraiato.</p>]]></description>
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         <pubDate>2015-12-19 12:21:10 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>CLARISSA gruppo </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87110994</link>
         <description><![CDATA[<p>Le colonie schiaviste in America avevano leggi che regolavano il controllo e le punizioni degli schiavi, chiamate CODICI DEGLI SCHIAVI. Alcune delle regole previste da questo codice erano:<p>-Qualunque chiavo che tentava di fuggire e lasciare la colonia riceveva la pena di morte.</p><p>-I padroni che si rifiutavano di punire i propri schiavi venivano multati.</p><p>-Le case degli schiavi dovevano essere perquisite ogni due settimane alla ricerca di armi nascoste.&nbsp;Per questa infrazione si poteva perdere un orecchio, privati del naso, marchiate a fuoco o addirittura messi a morte.&nbsp;</p></p>]]></description>
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         <pubDate>2015-12-19 12:37:11 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>CLARISSA gruppo 1</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87111023</link>
         <description><![CDATA[<p>ALLEVAMENTO DI SCHIAVI</p><p>Gli schiavisti utilizzarono la pratica di "allevamento" degli schiavi, influenzando la loro riproduzione per accrescere le "proprietà"&nbsp;e i propri guadagni. In questi allevamenti venivano costretti i rapporti tra gli schiavi anche senza il loro consenso. Lo scopo era di avere più schiavi.</p>]]></description>
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         <pubDate>2015-12-19 12:39:24 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Matteo B. Gruppo 3</title>
         <author>mamilo03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87252212</link>
         <description><![CDATA[<p>"LA MUSICA DEGLI SCHIAVI"</p><p>Questo link contiene il mio Prezi. <a href="https://prezi.com/awmidsdw2igo/le-radici-della-musica-afro-americana/">https://prezi.com/awmidsdw2igo/le-radici-della-musica-afro-americana/</a></p>]]></description>
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         <pubDate>2015-12-22 20:48:15 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>SARA L GRUPPO 4&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &quot;SCHIAVITU&#39; IERI E OGGI&quot;</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87360104</link>
         <description><![CDATA[<br><br><p>La schiavitù nel X secolo scomparve in Europa, anche se continuò ad essere praticata dagli stessi Europei nel resto del mondo.</p><p>Verso la metà dell'Ottocento i governi occidentali si misero d'accordo di considerare<br>la schiavitù illegale ed avvenne una sparizione graduale del fenomeno Oggi la schiavitù è una condizione illegale in tutto il mondo occidentale, attraverso la  Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo  firmata nel 1948 da parte delle Nazioni Unite .Il<br>mondo islamico si è rifiutato di aderire a questa Dichiarazione e ne ha una sua propria, laDichiarazione islamica dei diritti dell'uomo , e nel mondo islamico la schiavitù è praticata.Anche se ci<br>sono stati degli enormi progressi contro la schiavitù, purtroppo oggi nel mondo la schiavitù è diffusa , sia nei paesi industrializzati sia in via di sviluppo,in forme diverse. L'associazione umanitaria internazionale Terre des hommes(2006) ritiene che a livello mondiale, il numero delle persone schiavizzate sia di dodici milioni. e che producono i beni di consumo<br>per gli altri.</p><br><br>]]></description>
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         <pubDate>2015-12-29 12:52:07 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>CHIARA C. GRUPPO </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87363008</link>
         <description><![CDATA[<p>Che cosa è uno schiavo?</p><p>Lo schiavo è una persona non libera. Nel passato era considerato come un "oggetto" che non aveva nessun diritto. Nell' antichità gli schiavi erano prigionieri di guerra e spesso venivano o uccisi o venduti dando luogo ad un commercio che si sviluppò soprattutto in Africa ed America dal XVII secolo al XIX secolo.</p><p>Oggi la parola "schiavo" presenta un altro significato: schiavo è una persona che è inferiore a qualcuno. In molti Paesi del sud d' Italia ciò porta alla nascita della Camorra e della Mafia.</p>]]></description>
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         <pubDate>2015-12-29 15:00:32 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>CHIARA C.GRUPPO 4</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87363163</link>
         <description><![CDATA[<p>Che forme di schiavitù ci sono oggi?</p><p>- Schiavitù di debito: le persone diventato lavoratori per saldare un debito. Sono costretti a lavorare moltissime ore, ma questo debito non verrà mai saldato.</p><p>- Lavoro forzato: persone costrette a lavorare sotto minaccia di violenze ed altre punizioni.</p><p>- Lavoro minorile: bambini che lavorano in condizioni di pericolo o sfruttamento. </p><p>- Sfruttamento dei minori: può essere commerciale (trasporto di esseri umani costretti poi a lavorare) o sessuale (bambini sfruttati per la prostituzione spesso rapiti, comprati o spinti ad entrare nel mercato del sesso).</p><p>- Matrimonio forzato: donne e ragazze che devono sposarsi senza libertà di scelta.</p><p>- Schiavitù "classica": compra-vendita di esseri umani.</p>]]></description>
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         <pubDate>2015-12-29 15:05:49 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>CHIARA&amp;nbsp;C.GRUPPO 4</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87363304</link>
         <description><![CDATA[<p>Chiesa contro la Schiavitù</p><p>A determinare la decadenza della schiavitù, contribuiscono le idee morali del Cristianesimo diffondendo il concetto che anche uno schiavo è un uomo.</p><p>San Gregorio (è uno dei Padri della Chiesa) denunciò apertamente la schiavitù come contraria alla Legge di Dio.</p><p>Dio non ridurrebbe mai in schiavitù la natura umana; afferma inoltre che non ci sia differenza tra schiavo e padrone (essi respirano ugualmente, guardando il sole nello stesso modo).</p><p>Nei Cimiteri Cristiani non vi era alcuna differenza tra Tombe di schiavi e quelle di libere persone.</p><p>Nel Medioevo: l' opera della Chiesa fu quella di trasformare gradualmete lo schiavo in servo e, quando possibile, in un uomo completamente libero.</p>]]></description>
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         <pubDate>2015-12-29 15:12:17 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>SARA L GRUPPO 4 &amp;quot;PERSISTENZA DI VECCHIE FORME DI SCHIAVITU&amp;quot;</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87363338</link>
         <description><![CDATA[<br><br><p>La maggior parte delle forme di<br>schiavitù, secondo&nbsp;<i>Terre des hommes</i>, oggi sono presenti nel continente indiano e zone confinanti.</p><p>Infatti, i governi locali non riescono<br>ad applicare le leggi ufficiali, perché in questi paesi esiste ancora l’usanza di nascere schiavi a causa dei debiti non estinti da parte dei genitori e successivamente ereditati.</p><p>Questo fenomeno esiste anche in Pakistan e in Afghanistan, dove le bambine vengono vendute come pagamento per debiti.</p><p>Altri fenomeni di schiavitù sono<br>presenti in Africa: ad esempio in Mauritania&nbsp;solo nel 1980 è stata<br>vietata la schiavitù , ma ancor oggi illegalmente è ancora diffusa.</p><p>Purtroppo oggi lo schiavismo è<br>presente anche in alcune zone dell’America latina. Ufficialmente questi Paesi l’hanno abolita molto tempo fa, nel 1888 come negli<br>Stati Uniti, ma nelle foreste tropicali, ci sono alcune zone selvagge e ben<br>lontane dal pieno controllo da parte dello stato, e la schiavitù è un fenomeno diffuso..</p><p>Nel mondo islamico la schiavitù è<br>molto diffusa per motivi filosofici e teologici, in quanto il profeta Maometto comprava, vendeva, catturava e possedeva schiavi, quindi secondo alcuni credenti, se la la schiavitù era praticata da Maometto può essere legalmente<br>accettata. Ad esempio inArabia Saudita e nel Darfur è diffuso l’utilizzo di schiavi bambini come lavoratori domestici.. </p><br><br>]]></description>
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         <pubDate>2015-12-29 15:14:09 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>CHIARA C. GRUPPO 4</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87363416</link>
         <description><![CDATA[<p>Chiesa a favore della schiavitù.</p><p>L' Antico Testamento sembra tollerare la pratica della schiavitù umana (tuttavia non vi era  la concezione di schiavo come essere unamo inferiore).</p><p>Vengono, dunque, unicamente fornite istruzioni su come trattare gli schiavi ma senza proibire la pratica. Si insegna ad offrire i loro privilegi ad esempio, in Israele era ammessa la schiavitù come una limitazione: "Quando avrai acquistato uno schiavo ebreo, egli ti servirà per sei anni, al settimo potrà andarsene liberamente".</p><p>Gesù ha valorizzato più volte la condizione di umile servo, usandola come analogia di se stesso.</p><p>Leggendo le lettere di San Paolo, si capisce che egli dà precedenza alla libertà del peccato piuttosto che alla libertà fisica. </p><p>A che vale essere uomini liberi ma schiavi del peccato? Meglio essere schiavi ma liberi dal peccato</p>]]></description>
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         <pubDate>2015-12-29 15:17:52 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87363416</guid>
      </item>
      <item>
         <title>SARA L GRUPPO 4 &amp;quot;PERSISTENZA DI NUOVE FORME DI SCHIAVITU&#39; &amp;quot;</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87363493</link>
         <description><![CDATA[<p>In Occidente dalla fine dell'ultimo<br>millennio si assiste ad un inaspettato e consistente ritorno dello schiavismo.</p><p>Il nuovo schiavismo colpisce spesso persone di paesi stranieri, che emigrano perché si trovano in difficoltà economiche, ma anche perchè ingannate e contro la loro volontà.</p><p>Ad esempio tra gli immigrati non ci<br>sono solo persone spinte dal bisogno di sicurezza o per la fame; spesso gli emigranti lasciano il loro paese contro la propria volontà(perché dei malviventi prendono in ostaggio o minacciano di morte un loro familiare); altre volte si tratta di persone che sono state convinte a partire con promesse ingannevoli (ad esempio con la promessa di fare le badanti o le baby sitter). </p><p>In quanto illegale, in Occidente la<br>schiavitù non può esistere senza l'appoggio della criminalità organizzata, spesso internazionale, e attraverso l'emigrazione clandestina.</p><p>Oggi lo schiavismo dei paesi occidentalizzati è molto diverso rispetto allo schiavismo dell’antichità: non esistono più<br>schiavi guerrieri, né insegnanti; neanche le mansioni dei lavori domestici presso una famiglia possono definirsi forme di schiavismo. </p><p>Sono forme di schiavismo moderno lo sfruttamento violento della prostituzione e dei lavori dell’agricoltura, il racket delle elemosine, il traffico di organi e l'abuso di minorenni per la pedo-pornografia.</p><p><span>Oggi in Occidente non esiste più la schiavitù acquisita per nascita e non dura quasi mai tutta la vita della vittima, ma colpisce<br>soprattutto le fasce di età giovane, infatti molti schiavi sono minorenni.<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Schiavismo#cite_note-70"><sup><u>]</u></sup></a></span></p><p>Per lo sfruttatore dello schiavismo, oggi la maniera più efficace per sostenere il rapporto di schiavitù è probabilmente la minaccia di violente ritorsioni contro i parenti rimasti in patria.</p><p>Ancor oggi i debiti vengono usati come mezzo di pressione nei confronti della vittima e se nell'antichità la schiavitù era<br>spesso la conseguenza dell'incapacità di pagare un regolare debito, oggi la schiavitù si basa sull’incapacità di pagare un prestito abusivi.</p><p>In Italia i settori economici dove il<br>fenomeno dello schiavismo è più frequente sono la prostituzione  e l'agricoltura e il legislatore è intervenuto in favore delle vittime e<br>fra i provvedimenti contro queste nuove forme di schiavismo moderne si ricorda la Legge 11 agosto 2003 numer 228 "Misure contro la tratta di persone"</p><br><br>]]></description>
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         <pubDate>2015-12-29 15:20:56 UTC</pubDate>
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         <title>CHIARA C. GRUPPO 4&amp;nbsp;</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87365256</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2015-12-29 16:45:12 UTC</pubDate>
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         <title>CHIARA C.GRUPPO 4</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87365417</link>
         <description><![CDATA[<p>Martin Luther King è nato il 15 Gennaio 1929 negli Stati Uniti. A sei anni comincia a frequentare una scuola elementare dopo che, l'anno prima, era stato espulso perchè era stato scoperto a seguire i corsi a 5 anni.</p><p>Nella primissima infanzi, fin da piccol, Martin era solito giocare con i bambini bianchi del quartiere ma, con l'inizio delle scuole elementari, accaddero alcuni fatti che rattristarono il bambino nero: fu escluso dai giochi dei suoi vicini di casa ed essi ebbero anche il severo divieto di parlare con lui. </p><p>Durante l'adolescenza capì l'importanza della religione (solo la fede in Dio permetteva ai fratelli neri di sopravvivere e credere che "Lassù qualcuno li amava".)</p><p>Volle, dunque, iniziare una lotta per far sì che i neri non fossero più giudicati inferiori.</p><p>Nel Dicembre 1955 un fatto diede una svolta alla sua lotta: un'operaia nera salì sul bus per tornare a casa, essendo stanca, si sedette su un posto riservato ai bianchi. Le fu subito imposto di alzarsi ma rifiutò e fu arrestata.</p><p>KIng convocò una riunione, fu lanciata l' idea di boicottare tutti i mezzi pubblici: nessun negro sarebbe salito sugli autobus finchè non fosse tolta la spartizione dei sedili (anche i bianchi aderirono a questa lotta di non violenza tanto che nessuno saliva più sui mezzi pubblici).  </p>]]></description>
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         <pubDate>2015-12-29 16:52:59 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>SARA L GRUPPO 4&amp;nbsp;</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87365539</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2015-12-29 17:00:24 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Clarissa gruppo 1 </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Nelle prime fasi dell' epoca coloniale, gli schiavi erano prevalentemente maschi. Gli schiavi erano costantemente a rischio di perdere qualche famigliare, se il padrone decideva di venderlo per profitto, per punizione o per saldare i debiti. Alcuni schiavi si rivalevano uccidendo i propri padroni o i supervisori, bruciando i fienili, uccidendo i cavalli o lavorando lentamente.</p>]]></description>
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         <pubDate>2015-12-29 18:27:30 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Clarissa gruppo 1</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87367878</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2015-12-29 18:42:15 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Clarissa gruppo 1 &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; Problemi di schiavitú oggi.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87367916</link>
         <description><![CDATA[<p>In diversi paesi dell'Africa ancora oggi, parte della popolazione vive in condizioni di schiavitú . Uomini, ma anche donne e bambini vengono reclutati a forza in sanguinose milizie armate. Oppure vengono obbligati a lavorare in miniere e altri luoghi di estrazione. Molte giovani donne vengono vendute e tenute in schiavitú da signori locali. Le loro condizioni di vita sono: </p><p>-estrema povertà </p><p>-mancanza cronica di acqua e cibo</p><p>-conflitti religiosi ed etnici</p><p>-sfruttamento senza scrupoli delle risorse naturali.</p>]]></description>
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         <pubDate>2015-12-29 18:43:28 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Clarissa gruppo </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87368309</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2015-12-29 18:58:10 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Giulia gruppo </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87376711</link>
         <description><![CDATA[<p>LA STORIA DELLO SCHIAVISMO.</p><p>La storia della schiavitù negli Stati Uniti iniziò nel 1619 e durò per oltre un secolo. E' esistita nel Nord America fino al 1776, anno in cui nacquero gli USA, mentre nel Sud durò fino al 1865. La schiavitù consisteva nello sfruttamento degli schiavi neri in ogni tipo di lavoro, deciso dagli schiavisti. Molte volte venivano usati anche come cavie. Lavoravano circa 15 ore al giorno d'estate mentre d'inverno 14. Avevano solo un giorno di riposo: la Domenica. Gli schiavi che non rispettavano le decisioni dei padroni o i loro ordini, venivano frustati almeno 40 volte.</p><p>I primi schiavi furono acquistati da un coloniale inglese nel 1619 in Virginia: una nave da carico arrivò sulle coste della Virginia con 20 schiavi dando vita a una pratica che, a quel tempo, era diffusa solo in Spagna. Lo schiavismo si diffuse soprattutto nelle zone molto fertili dove si coltivavano tabacco, cotone, zucchero e caffè. Gli schiavi mentre lavoravano erano osservati dai padroni che si assicuravano che lavorassero il più possibile, anche tramite la violenza.</p><p>Tra il 1770 e il 1860 gli USA avevano raggiunto i 4 milioni di schiavi. La schiavitù fu oggetto di molte contestazioni politiche e ci furono numerose ratifiche alla Costituzione per quanto riguardava gli schiavi fuggitivi e i loro padroni. Gli schiavi infatti cominciavano a opporsi alla schiavitù attraverso le ribellioni e alla non collaborazione nei lavori. Molti cercavano di fuggire in stati dove la schiavitù era ormai abolita. La questione morale che circondava lo schiavismo portò alla guerra di secessione americana che con la vittoria degli Stati dell'Unione, contrari a questo fenomeno, la schiavitù venne abolita in tutti gli Stati Uniti d'America con il tredicesimo amandamento della Costituzione.</p><p>L'acquisizione della libertà da parte degli schiavi, coincide con la dichiarazione di emancipazione che pronunciò il presidente Abram Lincon il giorno 1 Gennaio 1863. Esattamente 2 anni dopo arrivò il processo di liberazione degli schiavi.</p>]]></description>
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         <pubDate>2015-12-30 08:14:19 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Nicolas P.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87384292</link>
         <description><![CDATA[<p>Martin Luther King nato nel 1929 ad Atalanta, fu ricordato per 
un celebre discorso tenuto il 
28 agosto del 1963 davanti alla statua di Lincon in washington: "I have a dream".
(Io ho un sogno) con questa frase Martin Luther King dice che ogni uomo veniva riconosciuto uguale
ad ogni altro, Martin, spesso fu soggetto ad aggressioni ed offese molto gravi.
 </p>]]></description>
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         <pubDate>2015-12-30 15:17:13 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Nicolas P.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87384317</link>
         <description><![CDATA[<p>E' la saga della vita afro-americana, basata sulla storia della famiglia di Alex Haley.
 Dal suo villaggio africano, Kunta Kinte viene preso come schiavo e portato in America.
 Inutilmente, tenta più volte di scappare, ma alla fine deve accettare il suo destino.
 Dal matrimonio con Bell, nasce una figlia, Kizzy, che però viene strappata via dai suoi 
genitori già in tenera età. Dal suo nuovo padrone, Kizzy ha un figlio, che diventerà il 
leggendario Chicken George, il valoroso rivoluzionario che con le sue battaglie contro 
la schiavitù, renderà libera la famiglia. La serie segue tutti gli eventi storici degli
 Stati Uniti, come la Guerra Civile, la fine della schiavitù e l'emancipazione degli ex schiavi...
La scena finale dell'ultima puntata di "Radici" (1977), una delle serie più importanti della storia 
della televisione:
</p>]]></description>
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         <pubDate>2015-12-30 15:18:01 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Polverini</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Schiavitù.... Le origini
Il termine schiavo deriva dal latino ''sclavus'' che significa prigioniero di guerra,
 nello schiavismo esistono varie forme di sfrtuttamento come ad esempio la servitù 
della gleba medievale o la schiavitù vera e propria .il proprietario di uno schiavo
aveva potere di vita o di morte su di esso e sulla sua famiglia,e poteva sfruttarne il lavoro senza 
fornire nessun compenso se non quello di assicurarne la sopravvivenza.
Uno schiavo veniva catturato in guerra o era figlio di un altro schiavo.
A babilonia il codice di Hammurabi introdusse diverse novità in relazione alla schiavitù
 distinguendoli dalla razza dal colore dall'età o dal sesso.
Gli schiavi avevano possibilità di sposarsi con donne libere di aver figli e di possedere beni materiali.
Tuttavia lo schiavo non veniva riconosciuto come uomo ma come animale.
nella società ebraica lo schiavo che veniva accusato di debiti veniva liberato dopo 7 anni, se era ebreo,
se i maltrattamenti lo avevano reso inabile al lavoro, veniva liberato (nel caso di uno schiavo ebreo o straniero).
Se il padrone uccideva lo schiavo veniva punito con la morte.
</p>]]></description>
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         <pubDate>2015-12-30 15:18:42 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Nicolas P.</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2015-12-30 15:18:55 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Nicolas P.</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2015-12-30 15:19:05 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Polverin</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87384364</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2015-12-30 15:19:18 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Nicolas P.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87384368</link>
         <description><![CDATA[<p>schiavo</p>]]></description>
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         <pubDate>2015-12-30 15:19:31 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Nicolas P.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87384372</link>
         <description><![CDATA[<p>la vendita degli schiavi</p>]]></description>
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         <pubDate>2015-12-30 15:19:40 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Sara L gruppo 4</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87384960</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2015-12-30 15:47:22 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Enrico F.</title>
         <author>efa33_ef</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2015-12-31 18:24:12 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Enrico F.</title>
         <author>efa33_ef</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87405308</link>
         <description><![CDATA[<p>Oggi ho visto un film, tratto da una storia vera, che si chiama "La Amistad". Questo film parlava di alcuni africani che venivano portati davanti ad un tribunale per decidere se erano schiavi oppure persone libere; alla fine grazie ad un'avvocato molto bravo riescono a far capire che sono persone libere. E tornano in Africa.</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2015-12-31 18:31:37 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Beatrice/gruppo 6</title>
         <author>beasantoro03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87415713</link>
         <description><![CDATA[<p>

<p><b><u>Il prezzo della
schiavitù</u></b></p><p>&nbsp;A duecento anni
dall’abolizione della tratta da parte della Gran Bretagna, il dibattito sui
costi e le responsabilità della schiavitù non è ancora sopito: periodicamente,
politici e intellettuali africani avanzano richieste di risarcimenti economici
alle nazioni europee. Lo ritengono un atto morale dovuto per chiudere i conti
della storia. Ma è impossibile quantificare il danno causato dalla tratta. </p><p>I leader occidentali si limitano ad esprimere le proprie
scuse per le catene imposte ai figli dell’Africa. Del resto gli studiosi
ricordano come anche molti africani – in qualità di intermediari o di
“cacciatori” – abbiano partecipato con profitto al commercio schiavista. Un
fatto rammentato di recente anche dal presidente ghaneano John Kufuor, che ha
invitato a non nascondere le colpe di chi, anche in Africa, ha preso parte al
commercio di anime.</p></p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-01 17:47:07 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Beatrice/gruppo 6</title>
         <author>beasantoro03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87415731</link>
         <description><![CDATA[<p>

<p>La Nigeria è un’altra tappa fondamentale del nostro itinerario. Dalla sua costa, nel corso di tre secoli, quattro milioni di persone furono deportate verso le Americhe. L’attuale città di Badagry, non molto distante da Lagos, costituiva uno dei porti principali delle navi negriere. Ancora oggi, nella periferia di Badagry, si può individuare il sentiero che percorrevano gli
schiavi, dal quartiere di Gberefu Island sino alla spiaggia. L’ultima tappa del nostro viaggio sulle orme degli schiavi, che potrebbe essere ben più lungo e articolato, è la Tanzania.
 La città costiera di Bagamoyo, a 70 chilometri da Dar es Salaam, ebbe un ruolo da protagonista nel periodo della tratta. I sultani
omaniti che regnavano nella regione fecero di questa località il punto di ritrovo delle carovane che giungevano sulla costa dal cuore del continente.&nbsp;</p><p>Le colonne negriere che giungevano in città, ripartivano poi verso l’interno con
perline, tessuti e altre merci da barattare coi regnanti locali in cambio di altri uomini, donne, bambini. Bagamoyo divenne il principale centro di smistamento degli schiavi, che venivano di qui inviati al grande mercato
dell’isola di Zanzibar, un'altra tappa strategica della tratta, prima di essere spediti in America.</p><p>Fino alla fine dell’Ottocento il commercio di esseri
umani proseguì senza sosta, a dispetto delle leggi abolizioniste varate da tempo da tutti i Paesi europei, e assicurò a Bagamoyo importanza e vitalità. Da qui partivano anche le spedizioni verso l’Africa centrale di esploratori,
missionari ed eserciti coloniali.</p></p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-01 17:48:20 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Beatrice/gruppo 6</title>
         <author>beasantoro03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87415770</link>
         <description><![CDATA[<p>

</p><p> In angoli maleodoranti gli schiavi venivano marchiati e restavano incatenati in attesa della terribile traversata. Come se tutto ciò non turbasse minimamente la coscienza di alcuno, ai piani alti della casa, nei ricchi alloggi arredati con mobili preziosi, si svolgeva contemporaneamente la vita quotidiana dei mercanti e delle loro famiglie, immerse nel lusso.</p><p></p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-01 17:51:59 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87415770</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Beatrice/gruppo 6</title>
         <author>beasantoro03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87415791</link>
         <description><![CDATA[<p>

</p><p><b>SULLE
ROTTE DEGLI SCHIAVI</b><b><b><span>Dal Ghana alla Tanzania un lungo
viaggio nella storia</span></b></b></p><b>
<p>A duecento anni dall’abolizione inglese della tratta, sono
ancora evidenti in Africa i terribili ricordi della schiavitù. Ecco un
itinerario storico tra antiche fortezze, città portuali e altri luoghi-simbolo
del commercio negriero.</p>

Venticinque marzo 1807: la Gran Bretagna è la prima nazione a mettere
fuorilegge la schiavitù. È l’inizio della fine per la tratta degli schiavi
praticata dalle principali potenze europee sin dal Cinquecento.  Il commercio dei negrieri seguiva strade
diverse. La tratta portoghese e spagnola collegava il Golfo di Guinea e
l’Angola, ma anche il Mozambico, al Brasile e alle Antille,schiavi da destinare
alle piantagioni di cotone, zucchero, tabacco e caffè delle West Indies e dei
futuri Stati Uniti. Una volta selezionati, gli schiavi venivano riuniti in
appositi centri di smistamento, per poi essere imbarcati sulle navi negriere.
Una delle più antiche (e meglio conservate) strutture di questo tipo è il
castello di Saint George, costruito nel 1482 dai portoghesi, situato nella
città portuale di Elmina, in Ghana, 180 chilometri ad
ovest della capitale Accra. Dal Togo alla Nigeria, passando per il Benin, si
estende quella che veniva chiamata appunto la “Costa degli Schiavi”. Cuore
pulsante del commercio negriero in questa regione era la città costiera di
Ouidah, in Benin.  Il commercio del
“legno d’ebano” – così venivano chiamati gli schiavi alludendo al colore della
loro pelle – ha toccato anche le coste del Senegal. Sull’isola di Gorée,
situata di fronte alla capitale Dakar (una posizione strategica per i negrieri:
vicina all’entroterra africano e affacciata sull’Atlantico, in direzione delle
Americhe), sorge la celebre Maison des esclaves, la Casa degli schiavi, dove
uomini, donne e bambini venivano rinchiusi prima di essere condotti nel Nuovo
Mondo .</b><p></p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-01 17:53:59 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Beatrice/gruppo 6</title>
         <author>beasantoro03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87415811</link>
         <description><![CDATA[<p>

<p><b>A proposito di
schiavi </b></p>
<p>Quattordici milioni di essere umani trasportati nelle stive
delle navi negriere. Una mostruosa trasfusione che ha dissanguato l’Africa per nutrire l’America e l’Europa </p><p>La tratta degli schiavi viene commemorata ogni anno, il 23
agosto: data scelta dall’Onu come giornata mondiale in memoria delle sofferenze patite da milioni di africani dal Quattrocento all’Ottocento </p>
<p>L’ultimo Paese schiavista che ha abolito la schiavitù è
stato la Mauritania,
nel 1980 .</p>
</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-01 17:56:17 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87415811</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Beatrice/gruppo 6</title>
         <author>beasantoro03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87415825</link>
         <description><![CDATA[<p>

<p><b><u>Il prezzo della
schiavitù</u></b></p><p>&nbsp;A duecento anni dall’ abolizione della tratta da parte della Gran Bretagna, il dibattito sui
costi e le responsabilità della schiavitù non è ancora sopito: periodicamente, politici e intellettuali africani avanzano richieste di risarcimenti economici alle nazioni europee. Lo ritengono un atto morale dovuto per chiudere i conti della storia. Ma è impossibile quantificare il danno causato dalla tratta.&nbsp;</p><p><span style="font-size: 13px;">I leader occidentali si limitano ad esprimere le proprie scuse per le catene imposte ai figli dell’Africa. Del resto gli studiosi ricordano come anche molti africani – in qualità di intermediari o di</span></p><p>“cacciatori” – abbiano partecipato con profitto al commercio schiavista. Un fatto rammentato di recente anche dal presidente ghaneano John Kufuor, che ha invitato a non nascondere le colpe di chi, anche in Africa, ha preso parte al commercio di anime.</p></p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-01 17:57:47 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Beatrice/gruppo 6</title>
         <author>beasantoro03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87415857</link>
         <description><![CDATA[<p>La  Nigeria è un’altra tappa fondamentale del nostro itinerario. Dalla sua costa, nel corso di tre secoli, quattro milioni di persone furono deportate verso le Americhe. L’attuale città di Badagry, non molto distante da Lagos, uno dei porti principali delle navi negriere. Ancora oggi, nella periferia di Badagry, si può individuare il sentiero che percorrevano gli schiavi, dal quartiere di Gberefu Island sino alla spiaggia. L’ultima tappa del nostro viaggio sulle orme degli schiavi, che potrebbe essere ben più lungo e articolato, è la Tanzania.
 La città costiera di Bagamoyo, a 70 chilometri da Dar es Salaam, ebbe un ruolo da protagonista nel periodo della tratta. I sultani omaniti che regnavano nella regione fecero di questa località il punto di ritrovo delle carovane che giungevano sulla costa dal cuore del continente. Le colonne negriere che giungevano in città, ripartivano poi verso l’interno con perline, tessuti e altre merci da barattare coi regnanti locali in cambio di altri uomini, donne, bambini. Bagamoyo divenne il principale centro di smistamento degli schiavi, che venivano di qui inviati al grande mercato dell’isola di Zanzibar, un'altra tappa strategica della tratta, prima di essere spediti in America.</p><p>Fino alla fine dell’Ottocento il commercio di esseri umani proseguì senza sosta, a dispetto delle leggi abolizioniste varate da
tempo da tutti i Paesi europei, e assicurò a Bagamoyo importanza e vitalità.&nbsp;</p><p>Da qui partivano anche le spedizioni verso l’Africa centrale di esploratori,
missionari ed eserciti coloniali.</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-01 18:00:05 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Beatrice/gruppo 6</title>
         <author>beasantoro03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87415919</link>
         <description><![CDATA[<p>

<p>In angoli maleodoranti gli schiavi venivano marchiati e restavano incatenati in attesa della terribile traversata.</p><p> Come se tutto ciò non turbasse minimamente la coscienza di alcuno, ai piani alti della casa, nei ricchi alloggi arredati con mobili preziosi, si svolgeva contemporaneamente la vita quotidiana dei mercanti e delle loro famiglie, immerse nel lusso.</p></p>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/89663281/3bc96967452759015dd2b4c9fe764de13948f4e1/22a686053b9320bf8bddc0005c1add09.jpg" />
         <pubDate>2016-01-01 18:03:17 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Beatrice/gruppo 6</title>
         <author>beasantoro03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87415940</link>
         <description><![CDATA[<p>

<p>SULLE ROTTE DEGLI SCHIAVI</p><p>Dal Ghana alla Tanzania un
lungo viaggio nella storia.</p><p>A duecento anni dall’abolizione inglese della tratta, sono ancora evidenti in Africa i terribili ricordi della schiavitù. Ecco un itinerario storico tra antiche fortezze, città portuali e altri luoghi-simbolo del commercio negriero.</p><p>Venticinque marzo
1807: la Gran Bretagna
è la prima nazione a mettere fuorilegge la schiavitù. È l’inizio della fine per la tratta degli schiavi praticata dalle principali potenze europee sin dal Cinquecento.&nbsp;
Il commercio dei negrieri seguiva strade diverse. La tratta portoghese e spagnola collegava il Golfo di Guinea e l’Angola, ma anche il Mozambico, al Brasile e alle Antille,schiavi da destinare alle piantagioni di cotone, zucchero, tabacco e caffè delle West Indies e dei futuri Stati Uniti. Una volta
selezionati, gli schiavi venivano riuniti in appositi centri di smistamento, per poi essere imbarcati sulle navi negriere. Una delle più antiche (e meglio
conservate) strutture di questo tipo è il castello di Saint George, costruito nel 1482 dai portoghesi, situato nella città portuale di Elmina, in Ghana, 180 chilometri ad
ovest della capitale Accra. Dal Togo alla Nigeria, passando per il Benin, si estende quella che veniva chiamata appunto la “Costa degli Schiavi”. Cuore pulsante del commercio negriero in questa regione era la città costiera di
Ouidah, in Benin.&nbsp; Il commercio del “legno d’ebano” – così venivano
chiamati gli schiavi alludendo al colore della loro pelle – ha toccato anche le coste del Senegal. Sull’isola di Gorée, situata di fronte alla capitale Dakar(una posizione strategica per i grieri: vicina all’entroterra africano e
affacciata sull’Atlantico, in direzione delle Americhe), sorge la celebre
Maison des esclaves, la Casa
degli schiavi, dove uomini, donne e bambini venivano rinchiusi prima di esserecondotti nel Nuovo Mondo .&nbsp; </p>

</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-01 18:04:54 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Beatrice/gruppo 6</title>
         <author>beasantoro03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87415983</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-01-01 18:10:14 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Beatrice/gruppo 6</title>
         <author>beasantoro03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87416045</link>
         <description><![CDATA[<p>La marcia avvenne finalmente&nbsp; il 25 marzo.</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-01 18:16:39 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Beatrice/gruppo 6</title>
         <author>beasantoro03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87416058</link>
         <description><![CDATA[<p>

<p>- <b><i>Martin Luther King</i></b> il giovane pastore che stava diventando la voce più influente della nazione nella battaglia non violenta al razzismo mise in atto il 7 marzo 1965 la prima marcia pacifica da
Selma a Montgomery , ma vennero bloccati e picchiati violentemente dalla guardia nazionale. Questa sanguinaria giornata fu conosciuta in tutto il mondo come
Black Sunday. Il Presidente Johnson decise di rendere &nbsp;Federale la guardia nazionale dell’Alabama in
modo che rispondessero solo agli ordini del Governo e non ai governanti come G. Wallace che non riteneva valida la decisione del Giudice di Distretto di autorizzare la marcia che aveva lo scopo di costringere proprio il governatore
stesso a rispondere dei violenti scontri contro i manifestanti pacifici.</p></p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-01 18:18:08 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Beatrice/gruppo 6</title>
         <author>beasantoro03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87416069</link>
         <description><![CDATA[<p>

<p>- Nel 1870 con il passaggio del 15° emendamento che recita:</p><p><b><i>&nbsp;Il diritto al voto dei cittadini degli Stati Uniti non potrà essere negato o limitato dagli Stati Uniti o da qualsiasi stato in ragione della razza, del colore o della precedente condizione di schiavitù.</i></b></p><p><b><i>Il Congresso avrà il potere di
dare esecuzione a questo articolo con la legislazione appropriata.</i></b></p><p>venne riconosciuto il diritto al voto ai soli uomini afro-americani,diritto che veniva regolarmente ostacolato. Ancora oggi i diritti di voto rimangono controversia per la revoca del 2013 della Corte Suprema di sezioni del VOTING RIGHS Act (legge che vietò le discriminazioni elettorali su base&nbsp; razziale) del 1965 firmato dal
Presidente Lyndon Johnson, sia per le disposizioni di identificazione dei
votanti.</p>

</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-01 18:19:39 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Beatrice/gruppo 6</title>
         <author>beasantoro03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87416097</link>
         <description><![CDATA[<p>

<p> Il 7 marzo 1965
 a Salma in Alabama, improvvisamente vennero interrotte le trasmissioni televisive per trasmettere le immagini della violentissima repressione degli agenti locali nei confronti dei manifestanti di colore, che
lottavano per ottenere il diritto al voto. La violenza fu tale da far
vergognare ed arrabbiare molti americani, tanto da funzionare come acceleratore in una battaglia lunga un secolo.</p></p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-01 18:21:28 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87416097</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Beatrice/gruppo 6</title>
         <author>beasantoro03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87416106</link>
         <description><![CDATA[<p>

<p>- <b><i>Malcolm</i></b><i> X</i>&nbsp; (nome di battesimo
Malcolm Little 1925-1965)&nbsp; è stato un attivista a favore dei neri e dei diritti umani in generale . Fu assassinato il primo giorno della “Giornata Nazionale della Fratellanza”, proprio dai membri
dell’organizzazione di cui era stato precedentemente portavoce .</p><p>La Nazione Islamica.</p></p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-01 18:22:41 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87416106</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Beatrice/gruppo 6</title>
         <author>beasantoro03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87416116</link>
         <description><![CDATA[<p>

<p>-<b><i>ROSA PARKS </i></b>(1913-2005) è diventata famosa perché rientrando stanca &nbsp;suo lavoro di sarta, si rifiutò di cedere a un bianco &nbsp;il suo posto a sedere,su un autobus &nbsp;non ostate&nbsp;&nbsp;</p><p><span style="font-size: 13px;">l ‘intimidazione dell’ autista </span><span style="font-size: 13px;">dando così inconsapevolmente &nbsp;inizio al</span></p><p>boicottaggio degli autobus a Montgomery per questo fu arrestata il 1/12/1955 ed assolta nel 1956. Nel 1943 aderisce al movimento dei diritti civili statunitensi. Nel 1955 frequenta un centro per l' ugualianza e i diritti lavorativi.</p></p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-01 18:23:51 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Beatrice/gruppo 6</title>
         <author>beasantoro03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87416173</link>
         <description><![CDATA[<p>

<p>- <b><i>ABRAMO LINCOLN</i></b> sedicesimo Presidente degli Stati Uniti (1861-1865) fu il principale artefice della vittoria degli unionisti nella guerra di secessione americana . Avviò subito un processo per abolire la schiavitù, ma rimasero profonde differenze nel trattamento riservato
ai neri rispetto ai bianchi.</p></p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-01 18:28:10 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87416173</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Sara O. Gruppo 4</title>
         <author>carlo_olanda</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87429567</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-01-02 15:26:05 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87429567</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Sara O. &amp;nbsp; Gruppo 4</title>
         <author>carlo_olanda</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87429623</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-01-02 15:28:06 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Sara O.  Gruppo 4 </title>
         <author>carlo_olanda</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87446980</link>
         <description><![CDATA[<p>Definizione di schiavo.</p><p>Schiavo è una parola che ha significato di obbedire. In Italiano veniva chiamato "comunista".Gli schiavi vengono trattati come animali e alcune volte anche peggio.Essi esistono da sempre e anche ora perché la loro scomparsa farebbe ribaltare gli equilibri del mondo, infatti continuano a esistere commerci di schiavi per preservare l'equilibrio universale.</p><p>In latino schiavo si diceva " servius o "ancillus". C'erano degli schiavi che a loro volta avevano lo schiavo e in questo caso il primo schiavo veniva chiamato "ordinarius" e l'altro veniva chiamato  "vicarius"</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-03 10:34:58 UTC</pubDate>
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         <title>CHIARA C. GRUPPO 4</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>https://m.youtube.com/watch?v=r-M9s3kuv94 </p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2016-01-03 10:40:32 UTC</pubDate>
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         <title>CHIARA C. GRUPPO 4</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-01-03 10:43:02 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Sara O.  Gruppo 4</title>
         <author>carlo_olanda</author>
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         <description><![CDATA[<p>La schiavitù nell'antica Roma.</p><p>In ogni fase della storia di Roma si incontra il discorso degli schiavi,della schiavitù. Questo fenomeno aumentava sempre di più quando la città conquistava nuovi territori perché gli abitanti della città conquistata molto spesso, quasi sempre diventavano schiavi. Dal Tardo impero quando si conclusero le guerre,al trono non c'erano più imperatori non Italici,con la diffusione del Cristianesimo e con la concezione della cittadinanza Romana a dei popoli Barbari la schiavitù cominciò ad estinguersi progressivamente.</p><p>I Romani consideravano l'essere schiavo come una cosa brutta, e molte volte i soldati Romani preferivano togliersi la vita piuttosto che diventare schiavi di  qualsiasi popolazioni Barbara</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-03 11:18:41 UTC</pubDate>
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         <title>Matteo B. gruppo 3</title>
         <author>emmebino03</author>
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         <description><![CDATA[<p>"Le radici del movimento antischiavista"</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-03 14:13:08 UTC</pubDate>
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         <title>Matteo B. gruppo 3</title>
         <author>emmebino03</author>
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         <description><![CDATA[<p>"Il XIII Emendamento-L'abolizione della schiavitù negli Stati Uniti"</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-03 16:36:55 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Matteo B. gruppo 3</title>
         <author>emmebino03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87458666</link>
         <description><![CDATA[<p>Trailer di "12 anni schiavo"</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-03 17:03:58 UTC</pubDate>
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         <title>Mattia Arecco</title>
         <author>lorige62</author>
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         <description><![CDATA[<p>Essere uno schiavo nero</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-03 17:08:58 UTC</pubDate>
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         <title>Mattia A.</title>
         <author>lorige62</author>
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         <description><![CDATA[<p>Schiavi del terzo millennio</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-03 17:10:24 UTC</pubDate>
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         <title>Mattia A.</title>
         <author>lorige62</author>
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         <description><![CDATA[<p>Commercio triangolare</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-03 17:11:43 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>tommy_damonte1</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-01-03 17:58:32 UTC</pubDate>
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         <title>Giulia gruppo 1</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87460891</link>
         <description><![CDATA[<p>La schiavitù nel Regno Unito, non è mai stata autorizzata legalmente, e nel 1772 fu resa impraticabile dalla decisione di Lord Mansfield, capo di giustizia&nbsp;in carica all'epoca, ma questa decisione, che in teoria avrebbe dovuto essere applicata in tutti i territori sotto la corona britannica, non veniva messa in pratica nelle colonie.&nbsp;Un certo numero di richieste&nbsp;di emancipazione dallo stato di schiavitù vennero presentate nelle corti di giustizia inglesi, e numerosi schiavi fuggitivi speravano di poter raggiungere l'Inghilterra dove pensavano di vivere come uomini liberi. Gli schiavi pensavano che Giorgio III fosse dalla loro parte, e la tensione iniziò a salire prima della Rivoluzione americana;&nbsp;gli schiavisti delle colonie temevano che gli schiavi avrebbero potuto ribellarsi per appoggiare gli inglesi nella guerra che di lì a poco sarebbe scoppiata.</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-03 18:06:56 UTC</pubDate>
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         <title>Tommaso D.</title>
         <author>tommy_damonte1</author>
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         <description><![CDATA[<p>La disposizione degli schiavi neri sulle navi.</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-03 18:30:29 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Giulia gruppo 1 </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87487030</link>
         <description><![CDATA[<p>Lo schiavismo in Africa.</p><p>Lo schiavismo in Africa è stato un fenomeno che veniva già messo in pratica nell'antichità e che duro fino alla fine del XIX secolo.</p><p>A differenza del Regno Unito, in Africa, la schiavitù era un fenomeno normalissimo e autorizzato.</p><p>IL RUOLO DEI REGNI AFRICANI.</p><p>I mercanti di schiavi lungo le tre maggiori direttive della tratta (settentrionale, orientale e atlantica) operarono spesso in collaborazione con i regni locali, sfruttando sistemi schiavistici già esistenti. Soprattutto all'inizio, gli schiavi venduti dai regni africani erano principalmente criminali, debitori o prigionieri di guerra. I re del <u>Dahomey</u>, per esempio, entrarono nel commercio degli schiavi iniziando a vendere i prigionieri di guerra.</p><p>Con l'aumentare del volume d'affari legato al commercio degli schiavi, molti regni africani giunsero a basare la propria economia in gran parte su questo traffico.</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-04 07:55:01 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Giulia gruppo 1</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87489170</link>
         <description><![CDATA[<p>EFFETTI DELLO SCHIAVISMO.</p><p>IN AFRICA: Il numero effettivo delle persone che hanno lasciato il continente è incerto ma sicuramente l'Africa ha perso moltissime persone, soprattutto giovani e forti, a causa di razzie.</p><p>&nbsp;Nelle regioni africane interessate dalla tratta atlantica &nbsp;intere società furono distrutte, mentre altre ottenevano grandissimi benefici sul piano economico. Il traffico trans-sahariano e quello lungo la tratta orientale furono meno numerosi come numero di schiavi trasportati ma altrettanto drammatici in termini di trattamento delle persone.</p><p>IN OCCIDENTE: &nbsp;Gli schiavi permisero lo sviluppo di vaste aree agricole nelle Americhe e lo sfruttamento di miniere a ritmi che sarebbero stati altrimenti impossibili. A loro volta, queste attività permisero l'accumulo dei capitali necessari alla rapida industrializzazione del continente.</p><p>Pur essendo stato contrastato da diverse parti per motivi etici&nbsp;lo schiavismo rimase in vigore fino a quando i vantaggi economici che esso comportava non furono messi in discussione da considerazioni di carattere politico.</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-04 08:26:51 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Giulia gruppo 1 </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87490576</link>
         <description><![CDATA[<p>ABOLIZIONE DELLO SCHIAVISMO</p><p>Uno dei risultati della&nbsp;<u>Rivoluzione Francese</u>&nbsp;è stata la crescita della sensibilità ai diritti umani. La Francia, non a caso, fu la prima nazione europea ad abolire la schiavitù nel 1794. Nel 1807 gli inglesi seguirono l'esempio d'oltremanica dichiarando illegale la tratta e scegliendo pene severe per chi venisse trovato a far mercato di schiavi. Nel 1833, il Regno Unito scelse di abolire la schiavitù in tutti i territori sottomessi alla corona inglese. Tutti i paesi europei seguirono questi esempi. Persino negli Stati Uniti si ebbe l'abolizione della schiavitù nel 1820, con una legge che&nbsp;confrontava il commercio di schiavi alla pirateria, crimine punibile con la pena di morte. &nbsp;La marina britannica venne quindi incaricata di fermare qualsiasi nave che trasportasse schiavi e di liberarli. &nbsp;Il “West Africa Squadron”&nbsp; riuscì a intercettare 1.600 navi di schiavisti e a liberare 150.000 schiavi tra il 1808 e il 1860. Ancora una volta furono gli inglesi, con la loro marina, a contrastare la tratta sull'oceano Indiano. La marina&nbsp;poteva essere poco utile&nbsp;nel caso della tratta via terra, e fu poco efficace contro le piccole imbarcazioni usate dai mercanti arabi.</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-04 08:44:40 UTC</pubDate>
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         <title>Enrico F.</title>
         <author>efa33_ef</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-01-04 14:53:31 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Sara O.  Gruppo 4 </title>
         <author>carlo_olanda</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87554875</link>
         <description><![CDATA[<p>La schiavitù nell'antica Grecia era molto comune,la maggior parte dei cittadini ateniesi avevano almeno  uno schiavo, molti scrittori dicono che solo con un numero così alto di schiavi si potesse avere il funzionamento economico in quelle città.</p><p>C'erano due tipi di schiavitù in Grecia:</p><p>La schiavitù personale e la schiavitù legata alle terre.</p><p>la schiavitù personale era quella dove c'era il padrone e bisognava obbedire e non hai più la libertà mentre quella legata alle terre era tipica degli Iloti a Sparta.</p><p>la documentazione della schiavitù in Grecia è circondata da molti problemi perché ci sono pochi documenti scritti e sono disuniti</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-04 15:16:19 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Tommaso D. Gruppo 3</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87570129</link>
         <description><![CDATA[<p>Gli schiavi  pochi giorni dopo la vendita, venivano portati dai padroni  nelle coltivazioni.
Quelle più comuni erano quelle di  cotone, la canna da zucchero, il caffè, il cacao, la banana, il tabacco, l'albero della gomma, l'ananas.
<br></p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-04 16:08:45 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Matteo e Tommaso Gruppo 3</title>
         <author>emmebino03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87570165</link>
         <description><![CDATA[<p>Flusso della tratta degli schiavi dal 1639 al 1647</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-04 16:08:51 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Matteo e Tommaso Gruppo 3</title>
         <author>emmebino03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87570862</link>
         <description><![CDATA[<p>Flusso della tratta degli schiavi dal 1723 al 1730</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-04 16:11:21 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Matteo e Tommaso Gruppo 3</title>
         <author>emmebino03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87571119</link>
         <description><![CDATA[<p>Flusso della tratta degli schiavi dal 1797 al 1800</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-04 16:12:28 UTC</pubDate>
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         <title>Francesca gruppo 1</title>
         <author>frapollyska</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87576103</link>
         <description><![CDATA[<p>ecco il link della mia presentazione:</p><p><a href="http://prezi.com/tnuuwvh_b47o/?utm_campaign=share&amp;utm_medium=copy&amp;rc=ex0share">http://prezi.com/tnuuwvh_b47o/?utm_campaign=share&amp;utm_medium=copy&amp;rc=ex0share</a></p><pre>
</pre>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-04 16:29:59 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Tommaso D. Gruppo 3</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87578814</link>
         <description><![CDATA[<p>Ecco il mio lavoro fatto su Prezi</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-04 16:40:08 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Greta Elisa e Nadia</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-01-04 17:00:53 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Gabriele B.</title>
         <author>maxbaccio</author>
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         <description><![CDATA[<p>LO SCHIAVISMO</p><p>Lo schiavismo è la pratica di considerare, come individui inferiori, gruppi o popoli più arretrati o più deboli dal punto di vista economico e sociale. <br></p><p>Gli schiavi di origine africana venivano commerciati nell'Oceano Atlantico tra il XVI e il XIX secolo; la pratica di deportare schiavi africani verso l'America fu un elemento fondamentale della nascita e dello sviluppo delle colonie europee prima del sud, centro e nord America poi.</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-04 17:36:56 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Francesca gruppo 1</title>
         <author>frapollyska</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87595883</link>
         <description><![CDATA[<p>

</p><p>La schiavitù nell’ antichità </p>
<p>Nell’antichità
era completamente normale e legale la schiavitù.</p>

<p>Un popolo
che aveva una parte importante dell’economia basata sui profitti degli schiavi
fu il popolo romano; infatti uno dei principali scopi delle guerre era quello
di conquistare nuovi schiavi. Anche nell’antica Grecia gli
schiavi erano molto importanti, infatti ci furono diversi momenti nella storia
di Atene in cui la popolazione della città era maggiormente composta da schiavi
che da uomini liberi. Ma c’era una differenza: in Grecia si era schiavi per la
famiglia di provenienza, e quindi si rimaneva schiavi per tutta la vita; invece
a Roma non si era schiavi per la famiglia e perciò si poteva diventare uomini
liberi ed avere la cittadinanza romana. </p>

<p>I principali
motivi della schiavitù erano:</p>

<p>-la nascita da
una donna schiava;</p>

<p>-figli
venduti dai pater familias;</p>

<p>-la
prigionia a causa della guerra;</p>

<p>-uomini
liberi catturati dagli schiavi.</p>

<p></p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-04 17:46:14 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Andrea S.</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-01-04 17:50:08 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Andrea S.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87597086</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-01-04 17:51:11 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Andrea S.</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-01-04 17:52:11 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Andrea S.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87597480</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-01-04 17:52:50 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Andrea S.</title>
         <author></author>
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         <pubDate>2016-01-04 17:53:40 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Andrea S.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87597917</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-01-04 17:54:40 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Gabriele B.</title>
         <author>maxbaccio</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87599907</link>
         <description><![CDATA[<p>La filiera della schiavitù: <br></p><p>CATTURA - TRASPORTO - VENDITA - IMPIEGO</p><p>CATTURA: avveniva con la forza.</p><p>TRASPORTO: le condizioni in cui gli schiavi venivano trasportati erano disumane, perciò vi erano molte vittime.</p><p>La nave britannica Brooks, costruita a Liverpool nel 1781, era una di quelle che viaggiò svariate volte dalle coste africane a Kingston, in Giamaica. Circa 740 schiavi venivano " ammassati " tra uomini, donne e bambini, legati in gruppi, coricati e senza possibilità di muoversi.</p><p>VENDITA: al termine del viaggio, gli schiavi venivano sbarcati e si trovavano di fronte ad una terra molto differente a quella a cui erano abituati ad est. Arrivati nelle città portuali, gli schiavi superstiti, dopo essere stati rifocillati, curati, ripuliti, unti con olio di palma per ben figurare agli occhi dei mercanti, venivano esposti al mercato degli schiavi e venduti al miglior offerente, dove i compratori delle varie compagnie commerciali europee si aggiudicavano i " pezzi " migliori con vere e proprie aste. Essi venivano venduti, da soli o in gruppi, e il loro prezzo dipendeva dall'età e dalle condizioni di vita. Nella maggior parte dei casi, dopo l'acquisto, gli schiavi venivano marchiati con ferri roventi, in modo da essere sempre identificabili e poterne riconoscere la proprietà.</p><p>IMPIEGO: gli schiavi venivano impiegati, soprattutto nelle piantagioni di caffè, canna da zucchero, e più tardi in quelle di cotone: ad essi erano affidati i lavori più pesanti, come la raccolta e la lavorazione. Inoltre, le nuove piantagioni erano poste nei pressi dei fiumi, per facilitare il trasporto delle merci, ma questo creava un ambiente in cui si trovavano zanzare, mettendo a dura prova la sopravvivenza degli schiavi; la mortalità, nei primi anni, fu così alta che i coltivatori preferivano "affittarli" piuttosto che acquistarli direttamente.</p><p>Gli schiavi disboscavano le aree per far spazio alle nuove coltivazioni, costruivano i nuovi insediamenti e si occupavano manualmente di arare e raccogliere nei vasti campi: quindi,  erano sottoposti a lavori faticosi e massacranti.</p><p>L'efficienza del lavoro era supervisionata da sorveglianti, che si assicuravano, anche con la violenza, che gli schiavi rendessero il massimo.</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-04 18:02:22 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Gabriele F. Lo Schiavismo&amp;nbsp;</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87601670</link>
         <description><![CDATA[<p>La schiavitù consisteva nella sottomissione di manodopera acquistata in Africa da mercanti di schiavi per l'utilizzo come servitori e raccoglitori nelle piantagioni di tabacco,cotone,zucchero e caffè.I primi paesi a praticare lo schiavismo     dal XVI al XIX secolo furono paesi occidentali quali:Portogallo,Regno Unito,Spagna,Francia.I suddetti paesi esercitavano il "commercio triangolare"(foto1)cioè navi cariche di perline,conchiglie,manufatti in pelle e armi partivano alla volta </p><p>dell'Africa  dove avveniva l'acquisto degli schiavi.Con un carico umano,le navi prendevano la rotta per il Nuovo Mondo,dal quale ripartivano,cariche di materie prime preziose,verso i paesi di origine.</p><p>Gli schiavi venivano strappati per sempre dalle loro terre.</p><p>La tratta degli schiavi comportò innumerevoli morti (circa 10 milioni) a causa delle cattive condizioni con le quali venivano <span style="font-size: 13px; -webkit-text-size-adjust: 100%;">trasportati e per il trattamento </span><span style="font-size: 13px; -webkit-text-size-adjust: 100%;">disumano che subivano nelle piantagioni. Il fenomeno viene chiamato"black holocaust" da molti afroamericani.Dopo l'inserimento di colonie delle potenze europee in America,si verificò lo sfruttamento delle popolazioni indigene americane,le quali però risultavano inadatte non solo dal punto di vista della conformazione fisica ma anche  per l'alto tasso di mortalità,causato da molte malattie trasportate da i colonizzatori quali il vaiolo e l'influenza.</span></p><p>L'abolizione ufficiale dello schiavismo negli Stati Uniti è avvenuta solo con la Guerra di Secessione americana nel 1865 ad opera di Abraham Lincoln con il tredicesimo emendamento della costituzione.</p><p>Alla fine del XIX secolo,tutta l'Africa fu spartita in colonie dove fu imposta l'abolizione della schiavitù</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2016-01-04 18:09:50 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Andrea S. - Mattia A.</title>
         <author>lorige62</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87605699</link>
         <description><![CDATA[<p>Date importanti nella schiavitù</p>]]></description>
         <enclosure url="https://prezi.com/hdrwv9f-wi9g/date-importanti-nella-schiavitu/" />
         <pubDate>2016-01-04 18:24:02 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Andrea S. - Mattia A.</title>
         <author>lorige62</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87606174</link>
         <description><![CDATA[<p>2 Dicembre - giornata internazionale per l'abolizione della schiavitù</p>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=c_mCHGlZXz4" />
         <pubDate>2016-01-04 18:26:03 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Alessio R. Gruppo 7</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87631535</link>
         <description><![CDATA[<p>Commercio triangolare</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-04 20:08:11 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Matteo B. Gruppo 3</title>
         <author>emmebino03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87631745</link>
         <description><![CDATA[<p>"It's a free country"</p>]]></description>
         <enclosure url="https://prezi.com/tufysoqpzdt4/its-a-free-country/" />
         <pubDate>2016-01-04 20:09:26 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Alessio R. Gruppo 7</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87631757</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-01-04 20:09:31 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Alessio R. Gruppo 7</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87634478</link>
         <description><![CDATA[<p><strong><em><br></em></strong></p><p><strong><em>La vendita degli schiavi</em></strong></p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-04 20:27:25 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Alessio R. Gruppo 7</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87634797</link>
         <description><![CDATA[<p>Il termine schiavo deriva dal latino slavus ( prigioniero di guerra slavo ) un uomo considerato come proprietà altrui e quindi priva di ogni diritto. La condizione dello schiavo è detta schiavitù e il proprietario di  uno schiavo aveva il diritto di vita o di morte su di lui e sulla sua famiglia. La schiavitù negli Stati Uniti D'America iniziò nel 1619 negli Stati de Nord D'America e fino al 1776 negli Stati Uniti del Sud e terminò nel 1865 con la fine della guerra civile. Nel medioevo  gli Arabi commerciavano in schiavi africani e i primi mercanti di schiavi neri fra gli europei furono i Portoghesi. Gli schiavi erano impegnati nel massacrate lavoro nelle miniere e belle piantagioni (di tabacco)</p><p>Gli europei si dirigevano verso l'Africa e barattavano gli schiavi con oggetti di cuoio e in vetro, fucili ed alcolici.</p><p>Gli schiavi erano trasportarti in America e li erano venduti in cambio di denaro. Le navi rientravano in Europa con le stive piene di prodotti. La durata di questo circuito era di 18 mesi e veniva chiamato commercio triangolare.</p><p>Successivamente alcuni Re Africani accettavano di collaborare con gli europei e organizzavano guerre per procurarsi prigionieri.</p><p>Iniziava per gli schiavi un viaggio verso l'America estenuante, ammassati in luoghi molto stretti e incatenati.</p><p>Molti si ammalavano e alcuni morivano o si suicidavano per disperazione. Non si sa con certezza quanti schiavi neri siano stati portati via dall' Africa circa 10 milioni. Per l'Africa si trattò di un enorme catastrofe, a causa dello spopolamneto intere famiglie e vilaggi furono distrutti impedendo lo sviluppo dell'Africa e della sua economia.</p><p>Gli europei da questa tratta trassero benefici economici e la convinzione di essere superiori ad ogni razza soprattutto quella nera.</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-04 20:29:52 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Alessio R. Gruppo 7</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87641693</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-01-04 21:20:18 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Alessio R.Gruppo </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87641864</link>
         <description><![CDATA[<p>Schiavi al lavoro </p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-04 21:21:58 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Gabriele F.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87680343</link>
         <description><![CDATA[<p>Commercio Triangolare.(foto1)</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-05 09:30:03 UTC</pubDate>
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         <title>Gabriele F. Strascichi dello schiavismo.</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Nonostante l'abolizione della schiavitù,strascichi  di schiavismo e di discriminazione razziale si sono manifestate in America anche nel XX secolo con l'istituzione delle leggi razziali e fenomeni di violenze sui neri (Ku Klux Klan).Come Conseguenza di questi fenomeni avvenne la nascita di movimenti anti-segregazione,a partire dagli anni sessanta del novecento,intorno  a figure come:Gandhi, Martin Luter King,Malcom X,Nelson Mandela,Rosa Parks.</p><p>La dichiarazione universale di diritti umani emanata nel 1948,all'articolo 4 vietava "La schiavitù in tutte le sue  forme".</p><p>Per tutelare i neri, garantendogli i diritti civili e ugualianza razziale si lottava ancora e nel 1955 Rosa Louise Parks diede inizio al "boicottaggio degli autobus"a Montgomery.</p><p>La Parks rifiutò di cedere il posto sull'autobus ad un passeggero bianco e fu arrestata.</p><p>In sua difesa Martin Luter King insieme ad altri leader della comunità afroamericana si riunirono per intraprendere delle azioni non violente.</p><p>Nel 1956 la Parks diventa icona del movimento per i diritti civili.</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-05 09:53:39 UTC</pubDate>
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         <title>Gabriele B.</title>
         <author>maxbaccio</author>
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         <description><![CDATA[<p>PUNIZIONI</p><p>Le punizioni per gli schiavi indisciplinati erano fisiche, come frustate, bruciature, marchiatura a fuoco, detenzione e impiccagione.</p><p>Gli schiavi erano puniti per molteplici ragioni, la maggior parte delle quali riguardavano la lentezza sul lavoro o infrazioni, come la fuga, che era proibita per legge oppure per insubordinazione. Qualunque schiavo che tentava di fuggire e veniva catturato riceveva la pena d morte. Di solito venivano puniti di fronte agli altri schiavi come esempio. I padroni che si rifiutavano di punire i propri schiavi venivano multati e privati della proprietà degli stessi. </p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-05 09:58:43 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Gabriele F. &quot; I Have a dream&quot;</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87686965</link>
         <description><![CDATA[<p>(Vedi video) King era convinto che,applicando la non-violenza gandhiana all'organizzazione di campagne per i diritti, (SCLC) avrebbe consentito la denuncia della situazione in cui versava la comunità nera.</p><p>Tra i diritti civili per il quale il movimento si batteva,il più importante era il diritto al voto.</p><p>Fu accusato dall'FBI di essere "il più pericoloso ed efficace leader nero nella nazione".</p><p>Il 3 aprile 1968 a Menphis fu colpito da un colpo sparato da un fucile di precisione.</p><p>Il suo discorso "I Have a Dream"secondo il politico americano John Lewis "ha avuto il potere, l'abilità e la capacità di trasformare i gradini del Lincoln Memorial in un area monumentale che verrà per sempre riconosciuta.Parlando come lui ha fatto,ha educato,ispirato,informato non solo le persone lì presenti,ma tutti gli Americani e le generazioni che ancora dovevano nascere".</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-05 10:20:46 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Gabriele B.</title>
         <author>maxbaccio</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87688316</link>
         <description><![CDATA[<p>CONDIZIONI DI VITA</p><p>Le condizioni di vita degli schiavi negli Stati Uniti d'America dipendevano principalmente dall'epoca alla quale ci si riferisce e al posto che si prende in esame.</p><p>Solitamente, però, le condizioni di vita erano pessime, caratterizzate da brutalità dei padroni, degradazioni e disumanità. Queste condizioni provocarono alcuni tentativi di rivolta.</p><p>Generalmente l'istruzione veniva loro negata, per ostacolare lo sviluppo intellettuale che avrebbe potuto suscitare, negli schiavi , l'idea di fuga o di ribellione; agli schiavi era impedito di scrivere.</p><p>In alcuni stati le funzioni religiose erano vietate, per impedire che gli schiavi potessero organizzarsi in gruppo, preparando una rivolta.</p><p>Agli schiavi era proibito lasciare la proprietà del padrone,  se non con l'eccezione di  un permesso o accompagnato da un bianco. Se lo schiavo lasciava il possedimento senza autorizzazione, qualsiasi persona bianca poteva punirlo.<br></p><p>Le cure mediche, certe volte, erano somministrate dagli stessi schiavi che avevano conoscenze mediche o possedevano nozioni di medicina tradizionale importata dall'Africa.</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-05 10:31:22 UTC</pubDate>
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         <title>Navi da trasporto degli schiavi</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Gabriele F.</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-05 11:04:50 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Gabriele B.</title>
         <author>maxbaccio</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87692457</link>
         <description><![CDATA[<p>LEGGI E PUBBLICAZIONI</p><p>Il Concilio cattolico, tenuto  a Londra nel 1102, decretò il divieto definitivo del traffico di schiavi, definendolo " nefarium negotium " cioè un traffico infame, e prevedendo punizioni severissime per chiunque trasgredisse questo suggerimento. Rimanevano, oltre ai servi della gleba che costituivano la principale istituzione di lavoro forzato dell'età medioevale, i contadini, privati della libertà chiamati villani, che a differenza degli schiavi dell'eta classica, però, avevano soltanto alcuni diritti. <br></p><p>Anche i conventi, ad esempio in Inghliterra, si servivano del lavoro degli schiavi. Si trattava, però, di leggi del sistema antico, a cui la Chiesa solitamente si opponeva. Nell'Europa medioevale, la schiavitù in parte si ridusse, anche perchè la Chiesa estese a tutti gli schiavi l'accesso ai sacramenti e riuscì a farla abolire  nelle terre di re cristiani. Carlo Magno proibì ai cristiani di utilizzare, a loro volta,  altri cristiani come schiavi, perchè spesso il divieto non veniva osservato.</p><p>Provvedimenti abolizionisti furono presi anche dal potere laico dei Comuni: si ricorda, ad esempio il Liber Paradisus, un libro contenente il testo di legge emesso nel 1256 dal Comune di Bologna, con cui si proclamò l'abolizione della schiavitù e la liberazione dei servi della gleba. Se la schiavitù era proibita, questo non valeva per il commercio degli schiavi, che fu fiorente durante tutto il Medioevo.</p><p>" Per amore di verità dobbiamo constatare che gli europei dell'epoca non si facevano poi troppi scrupoli a commerciare schiavi. Cristiani ed Ebrei, Repubbliche marinare e Signorie si facevano una concorrenza spietata in questo settore."<br></p><p>Il principale mercato di schiavi, organizzato dai re di Francia, era la città di Verdun in cui giungevano schiavi soprattutto dalla Polonia, che, successivamente , venivano mandati, via Spagna, nei Paesi Arabi. Non a caso, i primi paesi europei a proibire il commercio di schiavi furono proprio la Polonia e la Lituania nel XVI secolo.<br></p><p>Nel 1840, a seguito della rivolta di Stono, nelle colonie americane, il Maryland ( lo Stato ) fece alcune leggi che regolavano le ore di lavoro per gli schiavi, ponendo un limite di 15 ore al giorno d'estate e 14 ore d'inverno, mentre veniva fatto divieto di farli lavorare la domenica. <br></p><p>Qualcuno sostiene, però, che tali leggi, apparentemente compassionevoli, erano solo dettate dal timore di nuove rivolte: un tentativo di calmare il malcontento crescente nella popolazione di schiavi.</p><p>Nel 1850 una pubblicazione istruiva gli schiavisti su come " educare uno schiavo ", attraverso 5 regole che avrebbero dovuto utilizzare per limitare i rischi e per farli impegnare al massimo sul lavoro: <br></p><p>1) mantenere una ferrea disciplina e una sottomissione assoluta;</p><p>2) introdurre nello schiavo un senso personale di inferiorità; <br></p><p>3) incutere timore nelle menti degli schiavi;</p><p>4) assicurarsi che gli schiavi fossero senza aiuti e fortemente dipendenti, privandoli d'istruzione e divertimenti;</p><p>5) istruire gli schiavi, affinchè prestassero interesse agli affari del padrone.</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-05 11:17:30 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Gabriele F. </title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Martin Luther King.</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-05 11:30:44 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Gabriele F. </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87694341</link>
         <description><![CDATA[<p>Rosa Louise Parks</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-05 11:32:28 UTC</pubDate>
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         <title>Gabriele F.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87694622</link>
         <description><![CDATA[<p>Autobus boicottaggio Montgomery </p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-05 11:34:55 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Gabriele B.</title>
         <author>maxbaccio</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87696325</link>
         <description><![CDATA[<p>SCHIAVITU' NELL'ANTICHITA'</p><p>La schiavitù era ampiamente accettata nella gran parte delle civiltà antiche, era regolata dalle leggi e dalle consuetudini, come ogni altra pratica economica. Tra queste, quella romana ha rappresentato il punto massimo delle società schiaviste, nelle quali il lavoro degli schiavi rappresentava una parte indispensabile dell'economia: per i Romani uno dei più importanti frutti delle guerre di conquista era l'acquisizione di nuovi schiavi. Lo schaivo romano poteva essere liberato ed ottenere la cittadinanza. Gran parte delle opere dei giuristi romani riguardavano gli schiavi, sia come "res" (oggetti di un certo valore economico ) sia come "persone". Tra la fine della Repubblica e del principato di Augusto e Tiberio, gli schiavi erano pari al 30 - 40% della popolazione. E' chiaro perchè i giuristi si occupassero delle attività svolte dagli schiavi e dei negozi che avevano ad oggetto. La vasta portata del fenomeno economico -sociale spiega come sia stato possibile , in antichità, costruire grandi capolavori architettonici che, nonostante la loro semplicità, oggi stupiscono ( oltre che per la loro bellezza ) per le dimensioni e l'accuratezza.</p><p>Anche l'antica Grecia basava gran parte della sua economia sugli schiavi, tanto è vero che ad Atene, per lunghi periodi, ci sono stati più schiavi che uomini liberi.</p><p>La schiavitù venne abolita col diffondersi del Cristianesimo e dei suoi principi di uguaglianza.</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-05 11:51:04 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Gabriele B.</title>
         <author>maxbaccio</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87701825</link>
         <description><![CDATA[<p>ABRAHAM LINCOLN</p><p>Abraham Lincoln, nato il 12 febbraio 1809 a Hodgenville, fu politico e avvocato statunitense. E' stato il 16° Presidente degli Stati Uniti d' America e il primo ad appartenere al Partito Repubblicano. E' considerato, sia dalla storiografia sia dall'opinione pubblica, uno dei più importanti e popolari presidenti degli Stati Uniti. Fu il presidente che pose fine alla schiavitù, prima con il Proclama di emancipazione nel 1863, che liberò gli schiavi negli Stati della Confederazione e, poi con la conferma del XIII emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d'America, con il quale nel 1865 la schiavitù venne abolita in tutti gli Stati Uniti. Lincoln è ricordato anche perchè sconfisse gli Stati Confederati d'America nella Guerra di Secessione; venne assassinato, a guerra conclusa, da John Wilkes Booth, un sostenitore della Confederazione.</p><p>L'operato di Lincoln ha avuto un notevole ascendente sulle istituzioni politiche e sociali degli Stati Uniti, dando inizio a un maggiore accentramento del potere del governo federale e ponendo un limite all'autonomia dei governi dei singoli Stati. L'autorevolezza di Lincoln era rafforzata dalla sua abilità di parlare in pubblico e il Discorso di Gettysburg, il più significativo e famoso da lui pronunciato, è considerato di grande valore dalla nazione americana.</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-05 12:44:36 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Sara O. Sara L.   Gruppo 4 </title>
         <author>carlo_olanda</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87707737</link>
         <description><![CDATA[<p>Rosa Parks </p><p>Rosa Parks aveva già portato molta tensione nella comunità afroamericana. Il 2 marzo del1955 alcuni uomini bianchi salirono su un autobus e non essendoci posti liberi, l'autista disse a quattro donne nere che erano sedute di alzarsi lasciando il posto</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-05 13:19:24 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Matteo B. Gruppo 3</title>
         <author>emmebino03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87753368</link>
         <description><![CDATA[<p>"L'abolizione della schiavitù in Brasile"</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-05 15:34:23 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Riccardo R.</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Tratta Atlantica degli schiavi africani</p><p>La Tratta Atlantica è un riferimento alla deportazione e vendita di schiavi africani nelle Americhe, attraverso l'Oceano Atlantico a cavallo del XVI e il XIX secolo.</p><p>Questa deportazione venne anche supportata dai mercanti locali nello sviluppo delle colonie europee nel sud, centro e Nord America.</p><p>A causa di questo fenomeno morirono circa 10 milioni di africani. Questi atti vennero anche chiamati black holocaust o olocausto africano</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-05 16:15:21 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Elisa T.</title>
         <author>elitizy</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-01-05 18:36:59 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Elisa T.</title>
         <author>elitizy</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87812367</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://prezi.com/xmm4rfmnnty-/?utm_campaign=share&amp;amp;utm_medium=copy" />
         <pubDate>2016-01-05 18:38:07 UTC</pubDate>
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         <title>Francesco e Alessio</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87850042</link>
         <description><![CDATA[<p>Il viaggio degli schiavi: dall'Africa all'America</p><p><a href="https://www.powtoon.com/online-presentation/d1TZAqfXnnJ/schiavismo/#/" style="font-size: 13px;">https://www.powtoon.com/online-presentation/d1TZAqfXnnJ/schiavismo/#/</a></p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-05 21:05:30 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Nicholas D.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87857204</link>
         <description><![CDATA[<p>Il mio Prezi.</p><p>La Tratta degli schiavi</p><p>''Viviana Brutta'' è il nome</p><p>finto che uso sul web.</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-05 22:04:15 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Nicholas D.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87858832</link>
         <description><![CDATA[<p>Canzone che cantavano gli schiavi</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-05 22:20:36 UTC</pubDate>
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         <title>Nicholas D.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87859147</link>
         <description><![CDATA[<p>Schiavitù</p>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=tuzVrVjCkOs" />
         <pubDate>2016-01-05 22:21:57 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Nicholas D.</title>
         <author></author>
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         <pubDate>2016-01-05 22:25:44 UTC</pubDate>
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         <title>Nicholas D.</title>
         <author></author>
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         <pubDate>2016-01-05 22:26:05 UTC</pubDate>
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         <title>Nicholas D.</title>
         <author></author>
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         <pubDate>2016-01-05 22:26:20 UTC</pubDate>
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         <title>Nicholas D.</title>
         <author></author>
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         <pubDate>2016-01-05 22:26:56 UTC</pubDate>
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         <title>Nicholas D.</title>
         <author></author>
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         <pubDate>2016-01-05 22:27:08 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Nicholas D.</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-01-05 22:39:08 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Nicholas D.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87860727</link>
         <description><![CDATA[<p>Qua sotto vi lascio i titoli di 10 film che parlano della schiavitù moderna, se ne avete voglia potete guardarne uno. :)</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-05 22:40:48 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Greta </title>
         <author>greta_ottonello</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87889892</link>
         <description><![CDATA[<p>Questo è il mio prezi sullo schiavismo e la Chiesa.</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-06 09:10:30 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Greta O.</title>
         <author>greta_ottonello</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87890093</link>
         <description><![CDATA[<p>Questo è il mio prezi sugli strumenti di tortura usati per gli schiavi.</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-06 09:13:19 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Greta O.</title>
         <author>greta_ottonello</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87890249</link>
         <description><![CDATA[<p>Libri e film che trattano l'argomento</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-06 09:15:22 UTC</pubDate>
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         <title>Gabriele B.</title>
         <author>maxbaccio</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87892370</link>
         <description><![CDATA[<p>Ecco un link interessante.</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-06 09:35:41 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Nicolò M. e Lorenzo O., Gruppo 8</title>
         <author>NIco03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87896269</link>
         <description><![CDATA[<p>ROTTE NAVI NEGRIERIE XVI-XVIII SECOLO</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-06 10:01:49 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Lorenzo O., Gruppo 8</title>
         <author>NIco03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87896893</link>
         <description><![CDATA[<p>IL COMMERCIO TRIANGOLARE</p><p>Il "commercio triangolare" ebbe un ruolo rilevante nel circuito degli scambi che interessò l’Atlantico. Le navi dall'Europa andavano in Africa dove in cambio di prodotti europei (armi,tessuti,alcool ,cianfrusaglie) compravano o rapivano uomini, donne e bambini appositamente catturati dai cacciatori di schiavi.
Le navi cariche di africani, selezionati in base alla robustezza, prima della partenza, salpavano poi verso le Americhe. Qui gli schiavi venivano scambiati con minerali preziosi, materie prime e prodotti alimentari sconosciuti agli europei, che venivano quindi rivenduti in Europa(pomodori,patate,cacao,caffè,tacchini ecc…….).
Alla fine del ciclo il guadagno era altissimo. Dal XVI fino alla fine del XIX secolo si contano 27 mila viaggi, effettuati tra Africa e America.</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-06 10:06:35 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Nicolò M., Gruppo 8</title>
         <author>NIco03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87897351</link>
         <description><![CDATA[<p>EFFETTI DELLA DEPORTAZIONE NELLE AMERICHE
Per l'Africa la tratta significò un' enorme catastrofe. I negrieri sceglievano di preferenza uomini e donne forti e sani, ancora in età da potersi riprodurre. A causa del loro forzato trasferimento, famiglie e villaggi furono distrutti, intere regioni si spopolarono e lo sviluppo dell'Africa fu interrotto.
Gli europei invece trassero dal commercio e dalla colonizzazione del mondo grandi vantaggi economici (alcune città europee come Nantes, Liverpool, Bristol e Manchester hanno costruito la loro società e le loro economie sui profitti ottenuti dalla tratta) e la convinzione di essere superiori ad ogni altra razza, soprattutto a quella nera.
<br></p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2016-01-06 10:10:22 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Lorenzo O., Gruppo 8</title>
         <author>NIco03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87897478</link>
         <description><![CDATA[<p>LA TRATTA ATLANTICA
La tratta degli schiavi fu chiamata “tratta atlantica”: le vittime erano soltanto i Neri dell’Africa, infatti la parola “negro” era sinonimo di schiavo nella lingua francese del XVIII secolo. 
All’inizio le deportazioni erano sporadiche, ma nel 1619,  avvenne la prima (documentata) massiccia importazione di neri in America. Alla fine del XVII secolo, ormai, la tratta dei neri era di grandissime dimensioni. Si pensa che la tratta europea abbia prelevato in Africa fra i 12 e i 13 milioni di esseri umani, venduti ai bianchi come schiavi e impiegati nelle piantagioni per la raccolta del cotone, del tabacco e della canna da zucchero o nei lavori di manutenzione degli argini del fiume Mississippi.
La tratta degli schiavi attraverso l'Atlantico diede origine nelle Americhe a vere e proprie economie basate sullo schiavismo, dai Caraibi fino agli Stati Uniti meridionali. 
Il forte aumento nella richiesta di manodopera di schiavi fu conseguenza della durezza delle condizioni che la colonizzazione spagnola impose in America latina alla popolazione indigena. In un primo momento i coloni provarono a servirsi delle popolazioni indigene dell’America, ma gli Indios erano pochi, indeboliti dalla fame e dalle malattie, e non resistevano alla fatica. Infatti il duro lavoro nei campi e nelle miniere aurifere del sud, le pessime condizioni di vita e le malattie portate dall’Europa come il vaiolo contribuirono a decimare la popolazione.
Furono impiegati anche degli europei, soprattutto criminali condannati al lavoro forzato, ma anche adulti e bambini rapiti. Il loro numero, tuttavia, era sempre insufficiente.
I neri d'Africa, per loro natura più resistenti, costituivano da questo punto di vista un'alternativa. La manodopera nera non solo resisteva ai climi caldi, ma costava poco e sembrava inesauribile.</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2016-01-06 10:11:32 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Nicolò M., Gruppo 8</title>
         <author>NIco03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87897555</link>
         <description><![CDATA[<p>IL PASSAGGIO INTERMEDIO
Dai luoghi di cattura all’interno del continente gli schiavi venivano incolonnati verso i porti d’imbarco. Vi giungevano in lunghe file, stretti l’uno all’altro da collari chiusi intorno al collo. Chi non resisteva alla lunga marcia veniva abbandonato o lasciato morire. Prima dell'imbarco gli schiavi erano marchiati con un ferro rovente e battezzati.
Iniziava poi il tormentoso viaggio, chiamato passaggio intermedio, verso l'America su navi stipate fino all'inverosimile, dove gli schiavi venivano ammassati in locali non più alti di un metro e mezzo, quasi privi di aria e luce . Qui, nudi e incatenati a due a due, avendo a disposizione uno spazio di non più di cinquanta centimetri ciascuno, compivano traversate che potevano durare anche due o tre mesi.
Durante il viaggio, agli schiavi venivano date solo modeste quantità di cibo e bevande, poiché i capitani preferivano dar spazio al prezioso carico umano piuttosto che ad approvvigionamenti sufficienti di cibo e acqua. D'altra parte, era nel loro stesso interesse finanziario che morissero durante il viaggio meno schiavi possibile (gli schiavi, infatti, che cercavano di lasciarsi morire, erano nutriti a forza). Virus e batteri prosperavano nella stiva, e molti schiavi morivano di dissenteria e vaiolo durante il viaggio. 
Al minimo segno di malattia, gli schiavi erano gettati nell'oceano, poiché i comandanti temevano il propagarsi di infezioni. L’unica via di fuga era il suicidio, molti schiavi si lasciavano cadere in acqua. 
Quando le navi si avvicinavano alla costa americana, gli schiavi erano sottoposti ad una pulizia completa. Venivano lavati, rasati e rifocillati; ai più vecchi si tingevano di nero i capelli, in modo da farli apparire al meglio in visione della successiva fase di vendita all’asta. </p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-06 10:12:25 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Nicolò M. , Gruppo 8</title>
         <author>NIco03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87897805</link>
         <description><![CDATA[<p>VITA DA SCHIAVO
Quando gli schiavi sbarcavano nel nuovo mondo, erano venduti in un'asta al miglior offerente. I giovani uomini erano i più richiesti, mentre i bambini e le donne erano molto economici. 
Per prima cosa gli schiavi subivano  un esame umiliante, gli acquirenti spremevano, toccavano e posavano le dita ovunque sui loro corpi: gli giravano le labbra per controllare i denti, come si fa con i cavalli.
Non importava la destinazione, gli schiavi avrebbero avuto una vita di duro lavoro. La maggior parte di loro fu destinata al lavoro nei campi, lavorando senza sosta dall'alba fin dopo il tramonto. Non c'erano letti, dormivano per terra sopra delle coperte e fianco a fianco in capannoni o piccole capanne.
Gli schiavi non avevano diritti e il proprietario li teneva sempre sotto controllo: poteva fare quello che voleva, anche quando decideva le punizioni da infliggere. 
Lavorando dall'alba al tramonto, controllati da brutali sorveglianti armati di frusta, i neri subivano offese e violenze finchè vivevano. Gli schiavi non avevano diritti civili, non potevano sposarsi, se cercavano di fuggire venivano puniti con orribili mutilazioni; non potevano imparare a leggere e a scrivere e non potevano assistere a nessun  rito religioso.
Ogni uomo bianco che insegnava ad uno schiavo a leggere o scrivere rischiava una multa; un uomo nero che insegnava ad altri, rischiava la prigione e molte frustate. 
La punizione per la partecipazione a rivolte organizzate o per aver infranto le leggi schiaviste, era molto severa. Si andava dalla fustigazione alla mutilazione, fino alla progione e alla morte. Gli schiavi erano frustati anche per la più piccola delle offese e rischiavano il taglio di un orecchio o la mano per altre infrazioni e non potevano fare assolutamente nulla. 
L'omicidio di uno schiavo non era neppure considerato un crimine.
<br></p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2016-01-06 10:14:57 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Nicolò M., Gruppo 8</title>
         <author>NIco03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87897931</link>
         <description><![CDATA[<p>UNDERGROUND RAILROAD
Molti schiavi cercavano di fuggire dalle piantagioni, ma i proprietari mettevano sui fuggitivi una taglia che andava come ricompensa a chi li catturava. 
Alcuni uomini bianchi si guadagnavano da vivere catturando gli schiavi fuggitivi, e anche parecchi anni dopo la fuga, gli schiavi rischiavano di essere ricercati e catturati. Se presi, la pena era severa: gli schiavi rischiavano di vedersi tagliare il piede, allo scopo di evitare nuovi tentativi di fuga, ad altri veniva versato del catrame sulla testa per poi darlo alle fiamme, altri ancora venivano frustati molto duramente. Alcuni proprietari marchiavano a fuoco il viso o la mano dello schiavo con la lettera "R" per "runaway".
Tuttavia questo non fermò i tentativi di fuga, anzi portò alla creazione di un’organizzazione chiamata “Undergroud Railroad”, che aiutava gli schiavi che volevano fuggire.
La Underground Railroad erano degli itinerari segreti e luoghi sicuri utilizzati dagli schiavi neri negli Stati Uniti per fuggire negli stati liberi e in Canada con l'aiuto degli abolizionisti che erano solidali con la loro causa.
Termini ferroviari venivano utilizzati per descrivere come funzionava: erano individuati diversi percorsi attraverso vie segrete, stazioni di riposo, guide e mezzi di trasporto. Il tutto avveniva di notte e i fuggiaschi seguivano a piedi la stella polare o i percorsi d'acqua che conoscevano e, quando arrivava il giorno, potevano nascondersi nelle "stazioni" dove riposare, ricevere cibo e avere le indicazioni per il proseguimento del viaggio. I messaggi venivano trasmessi in un codice molto complesso.
 L'operazione Underground Railroad era perfettamente pianificata :un ruolo importante lo avevano le canzoni, il cui scopo era quello di informare gli schiavi che stava arrivando una guida che li avrebbe portati in salvo.
Vi erano poi canzoni consolatorie per coloro che non ce l'avevano fatta a fuggire e canzoni che servivano da segnale per stare in allerta.
Purtroppo, dal momento che se il piano fosse stato scoperto le pene erano molto gravi, non esiste documentazione riguardante la "Underground Railroad" e molte delle notizie non sono altro che ipotesi fatte da studiosi dell'argomento.
</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-06 10:16:19 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Nicolò M. e Lorenzo O., Gruppo 8</title>
         <author>NIco03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87898128</link>
         <description><![CDATA[<p>NAVI NEGRIERIE</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-06 10:17:57 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Lorenzo O., Gruppo 8</title>
         <author>NIco03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87898931</link>
         <description><![CDATA[<p>L’ABOLIZIONE DELLA SCHIAVITU’
Il movimento che proponeva l'abolizione della schiavitù iniziò a diffondersi in Europa a partire dalla fine del XVIII sec. con il progredire delle idee illuministe: gli schiavi erano esseri umani con pieni diritti. Una massiccia propaganda abolizionista soprattutto in Inghilterra portò nel 1807 all’emanazione di una legge che proibiva la tratta marittima degli schiavi. L'esempio inglese venne presto imitato da altri Stati, a cominciare dagli USA dove il traffico degli schiavi venne abolito nel 1807 (anche se lo schiavismo perdurava negli Stati del Sud per ragioni sociali ed economiche).
Il dibattito abolizionista nella società americana portò in evidenza il contrasto tra gli Stati del Nord, più industrializzati e aperti a una società evoluta di tipo europeo, e quelli del Sud, ancora legati a un'economia fondiaria e con una cultura più tradizionale e arretrata. Fu anche questo uno dei fattori che scatenarono la Guerra di Secessione tra 1861 e 1865, dalla quale il Sud uscì sconfitto e che portò alla formale abolizione della schiavitù in tutti gli Stati Uniti.  Per prima cosa Lincoln emanò il Proclama di Emancipazione e poi nel 1863 il 13° emendamento alla Costituzione: lo schiavismo venne di fatto eliminato a partire dal 1865, ma questo non migliorò molto la condizione degli ex-schiavi né favorì un loro immediato inserimento nella società americana, specie negli Stati del Sud dove erano odiati dalla popolazione che imputava loro i guasti e i lutti della guerra 
Si racconta che Lincoln avesse intrapreso la battaglia abolizionista  dopo aver letto il romanzo scritto nel 1852 da Harriet Elizabeth Beecher Stowe  “La capanna dello zio Tom”.  Secondo un noto aneddoto, il presidente  Lincoln, incontrando l’autrice, avrebbe detto: “So, you are the little lady who caused this big war” (Quindi sei tu la piccola donna che ha causato questa grande guerra?!).
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         <pubDate>2016-01-06 10:26:13 UTC</pubDate>
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         <title>Lorenzo O. Gruppo 8</title>
         <author>NIco03</author>
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         <description><![CDATA[<p>KU KLUX KLAN
Anche dopo la fine della guerra e l’abolizione della schiavitù negli stati del sud i neri continuavano ad essere discriminati e subivano dei veri e propri attacchi terroristici, fatti dai fanatici razzisti del Ku-Klux-Klan. Gli ex-schiavi venivano di fatto esclusi dai diritti civili e politici, nonostante nel 1870 fosse stato approvato il 15° emendamento alla Costituzione che vietava le limitazioni di voto per questioni legate alla razza. Una delle conseguenze fu la massiccia emigrazione di neri dagli Stati del Sud verso le ricche città industriali del Nord, dove la manodopera nelle fabbriche era molto richiesta e dove si formarono ben presto dei veri e propri quartieri-ghetto destinati a ospitare gli Afro-americani, oggetto di una discriminazione meno violenta rispetto agli Stati meridionali, ma altrettanto efficace nell'escluderli dalla piena partecipazione sociale.
Il Ku-Klux Klan è il nome di una società segreta sorta negli Stati Uniti e caratterizzata da razzismo e odio per gli stranieri e i diversi.
Come tutte le società segrete, anche il Ku-Klux Klan aveva un complesso e misterioso rituale. I suoi membri indossavano cappe bianche con cappucci che coprivano il volto, sia per nascondere la loro identità sia per simboleggiare gli spiriti dei combattenti defunti tornati per vendicarsi dei nemici.
Il Klan era nato per difendere i privilegi dei bianchi. In apparenza si prefiggeva di salvaguardare la legge e le istituzioni; in realtà svolgeva una politica persecutoria contro gli uomini di colore, con linciaggi e violenze di ogni genere: si impose con l'intimidazione, la violenza e l'assassinio. 
 Negli anni sono stati responsabili di moltissime violenze e delitti: a farne le spese attivisti bianchi e neri, che cercavano di far rispettare le leggi contro la discriminazione e che promuovevano l’integrazione.
 A seguito dei provvedimenti repressivi emanati dal governo contro l'associazione e all’affermazione della legislazione sull'integrazione razziale e sui diritti civili (1964-65), il Ku Klux Klan è andato sempre più perdendo di peso.
Tuttavia ancora oggi il Klan ha circa tra i 6.000 ei 10.000 membri attivi, per lo più nel profondo sud; il movimento è suddiviso in molte piccole organizzazioni fra loro ufficialmente scollegate che utilizzano il nome KKK.</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-06 10:27:10 UTC</pubDate>
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         <title>Nicolò M. e Lorenzo O.</title>
         <author>NIco03</author>
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         <description><![CDATA[<p>KU KLUX KLAN</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-06 10:28:31 UTC</pubDate>
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         <title>Nicolò M. Gruppo 8</title>
         <author>NIco03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87901718</link>
         <description><![CDATA[<p>IL PRIMO SCHIAVO DELLA STORIA NORDAMERICANA
Il primo uomo a possedere uno schiavo negli attuali Stati Uniti, quando ancora erano una colonia inglese, fu un uomo di colore di nome Anthony Johnson. Nel 1654 fece istituire la schiavitù in Virginia; fino ad allora la schiavitù non esisteva, esisteva un contratto di servitù: una persona che voleva trasferirsi nelle colonie noramericane, ma non aveva i soldi per pagarsi il viaggio, firmava questo contratto e per un certo numero di anni diventava servo di un padrone, poi diventava un uomo libero e come liquidazione riceveva della terra.
L’istituzione della schiavitù fu la conseguenza del ricorso in tribunale del signor Johnson contro il suo ex-servo, John Casor,  diventato libero dopo la scadenza del contratto. Chiese ed ottenne l’estensione illimitata del contratto di servitù tra lui e Casor, creando così il primo schiavo della storia nordamericana.
<br></p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-06 10:53:17 UTC</pubDate>
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         <title>Nadia M.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87904634</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-01-06 11:22:09 UTC</pubDate>
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         <title>Sara O. Sara L.   Gruppo 4 </title>
         <author>carlo_olanda</author>
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         <description><![CDATA[<p><span style="font-size: 13px;">Rosa Parks&nbsp;</span><br></p><p><span style="font-size: 13px;">Rosa Parks aveva già portato molta tensione nella comunità afroamericana. Il 2 marzo del 1955 alcuni uomini bianchi salirono su un autobus e non essendoci posti liberi, l'autista disse a quattro donne nere che erano sedute di alzarsi lasciando il posto agli uomini bianchi.Solo due donne obbedirono e così venne la polizia e arrestò le altre due donne che si erano rifiutate di alzarsi dal posto. Il caso venne messo in mano a una commissione della comunità afroamericana in cui c'era anche Martin Luter King che per il momento decise di non prendere provvedimenti. Il 1 dicembre del 1995 Rosa Parks per essersi rifiutata di lasciare il suo posto venne accusata e arrestata per aver infranto le leggi. Subito la notizia fece scatenare una reazione da parte della comunità verso la polizia che risposte con i colpi di pistole che avevano fracassato le vetrine. Il 5 dicembre del 1995 si decise che nessun nero potesse più salire su gli autobus,adesso  mezzi che di solito erano pieni sono vuoti. Sempre lo stesso giorno, il 5,Rosa Parks dovette pagare una multa pari a 10 dollari più le spese per il processo. La sera fecero una riunione dove Martin Luter King venne eletto presidente.  Quando la notizia iniziò a fondersi la comunità afroamericana  si spostò sempre di più a piedi o con l'aiuto di tassisti afroamericani che abbasavano il tasso delle loro tariffe e anche quelle degli autobus </span></p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-06 11:25:55 UTC</pubDate>
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         <title>Nadia M.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87905312</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-01-06 11:28:05 UTC</pubDate>
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         <title>Francesco e Alessio</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>La vita degli schiavi dopo lo sbarco</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-06 14:49:47 UTC</pubDate>
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         <title>Giulia gruppo 1</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>LA GUERRA DI SECESSIONE AMERICANA.</p><p>La guerra di secessione americana&nbsp; fu combattuta dal 12 aprile 1861 fino al 9 aprile 1865, fra gli Stati Uniti d'America e gli Stati Confederati d'America. In risposta alla elezione di Abraham Lincoln come Presidente degli Stati Uniti d'America, 11 stati del sud dichiararono la propria indipendenza formando la Confederazione degli Stati d'America. Dopo 4 anni di guerra civile, gli Stati Confederati d'America si arresero e lo schiavismo venne abolito in tutta la nazione.</p><p>La causa principale di questa guerra fu proprio lo schiavismo in America. Ma non per tutti: per i nordisti (che facevano parte degli Stati Uniti d'America), la loro motivazione era quella di preservare la loro Unione, piuttosto che l'abolizione della schiavitù.</p><p>PERCHE' LA SCHIAVITU' FU LA CAUSA PRINCIPALE.</p><p>La questione della schiavitù riguardava non solo il modo eticamente inaccettabile di trattare gli schiavi, ma anche il fatto che la schiavitù stessa risultava un anacronismo incompatibile con i valori americani.</p><p>La strategia del movimento antischiavista, che riguardava principalmente il trattamento degli schiavi, era quella di fermare l'espansione dello schiavismo e di portarlo così alla graduale estinzione. La schiavitù fu vietata nei territori del nordovest che avevano approvato leggi volte ad abolire gradualmente la schiavitù.</p><p>&nbsp;La schiavitù cominciò a scomparire nella maggior parte degli Stati e nei centri urbani, ma continuava ad espandersi negli Stati del profondo sud, che fondavano la propria economia sulle coltivazioni e quindi anche sullo sfruttamento degli schiavi. La paura dei sudisti di perdere il controllo del governo federale in favore delle forze abolizioniste e il risentimento nordista per l'influenza che gli schiavisti esercitavano sullo stesso governo, caratterizzò la crisi della fine degli anni Cinquanta dell'Ottocento.</p><p>Sotto Abraham Lincoln.</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-06 14:55:01 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Lorenzo O., Gruppo 8</title>
         <author>NIco03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87952057</link>
         <description><![CDATA[<p>LO SCHIAVISMO IN AFRICA</p><p>Fin dal Medioevo gli Arabi commerciavano in schiavi africani, che erano destinati all’esercito o agli harem dell’impero ottomano. Fra gli Europei, i primi mercanti di schiavi neri furono i Portoghesi.La Spagna seguì ben presto l’esempio portoghese. 
Negli stessi anni il commercio di schiavi africani dall’Africa centrale ai mercati arabi, iraniani e indiani fu intensificato anche dai commercianti arabi. Anche i sovrani neri africani, scoprirono il valore di quel mercato e iniziarono a vendere alle potenze europee i propri prigionieri di guerra in cambio di stoffe pregiate, sete, perle, pietre preziose, acquavite, cannoni, polvere da sparo e armi. 
Tuttavia fu solo dopo le grandi scoperte geografiche del XV-XVI sec. che l'Africa equatoriale divenne un vero e proprio "serbatoio" di schiavi diretti verso le colonie europee del Nuovo Mondo, dando inizio al più grande commercio di schiavi della storia, quello attraverso l'oceano Atlantico. Ben presto il monopolio del commercio degli schiavi venne tolto ai portoghesi e passò nelle mani degli inglesi,  francesi e olandesi.
<br>                                      </p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-06 15:02:44 UTC</pubDate>
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         <title>Agnese N./gruppo 6</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2016-01-06 15:10:43 UTC</pubDate>
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         <title>Agnese N./gruppo 6</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[I have a dream]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=B8TB1CFd2kc" />
         <pubDate>2016-01-06 15:13:34 UTC</pubDate>
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         <title>Agnese N./gruppo </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87959279</link>
         <description><![CDATA[<p>Mandela day</p>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=OB_cPpkwS5A" />
         <pubDate>2016-01-06 15:20:36 UTC</pubDate>
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         <title>Agnese N./gruppo 6</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87960456</link>
         <description><![CDATA[<p>Canzone del grande John Lennon per la pace e l'uguaglianza fra i popoli</p>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=Quhuad_oAME" />
         <pubDate>2016-01-06 15:23:45 UTC</pubDate>
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         <title>Agnese N./gruppo 6</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Un maggiordomo alla casa bianca, il trailer del film (tratto da una storia vera)</p>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=k-hh_ps73zU" />
         <pubDate>2016-01-06 15:35:33 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>Agnese N./gruppo 6</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Una scena che mi ha particolarmente colpito tratto dal libro/telefilm Radici</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-06 15:46:24 UTC</pubDate>
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         <title>Giulia gruppo 1 </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87971445</link>
         <description><![CDATA[<p>Uno schiavo che viene esportato dall'Africa</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-06 15:55:16 UTC</pubDate>
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         <title>Giulia gruppo 1</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/87974545</link>
         <description><![CDATA[<p>Un link a un video che spiega l'abolizione della schiavitù&nbsp;negli Stati Uniti d'America.</p><p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=F7B2Mpd9umU" target="_blank">https://www.youtube.com/watch?v=F7B2Mpd9umU</a></p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-06 16:03:38 UTC</pubDate>
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         <title>Mattia A.</title>
         <author>lorige62</author>
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         <description><![CDATA[<p>La nave Amistad</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-06 16:43:56 UTC</pubDate>
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         <title>FRANCESCO &amp;nbsp;&amp;amp; ALESSIO</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<p>Lo Schiavismo dal 1700</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-06 17:01:05 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Lorenzo O. e Nicolò M. &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; Gruppo 8</title>
         <author>onoriolorenzo03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/88000835</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/82346443/1d457a981772f61a737a0df58c6c1d73cd75f680/691e4e90a5f7f784cbe936bf3697b35a.jpg" />
         <pubDate>2016-01-06 17:17:16 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Lorenzo O. &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; Gruppo 8</title>
         <author>onoriolorenzo03</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/88001917</link>
         <description><![CDATA[<p>Questo è il link del trailer del film The Help,il l'ho visto ed è veramente bello...</p><p>Il film da non perdere,fidatevi, andatelo a vedere non è uno di quei film tutti seri,ci sono parti che ti fanno riflettere e altre che ti strappano un sorriso.</p><p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=nicU4ftPM1M">https://www.youtube.com/watch?v=nicU4ftPM1M</a></p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2016-01-06 17:21:26 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Riccardo R. ed Enrico F.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/88006189</link>
         <description><![CDATA[<p>La traversata</p><p>Il trasferimento degli schiavi africani attraverso l'Atlantico al Nuovo Mondo è noto nella cultura anglosassone come Middle Passage. Era il tratto intermedio delle navi che partivano dall'Europa con merci da scambiare per schiavi da traghettare nelle Americhe.</p><p>Il viaggio degli schiavi iniziava nel centro d'Africa, dove intermediari negrieri e commercianti  catturavano o acquistavano indigeni da rapitori o monarchi africani.</p><p>Si dirigevano a piedi o in canoa verso la costa. La loro marcia era anche nota come coffie, dal nome dei ceppi con cui venivano legati a gruppi di 30 o 40 persone.</p><p>Erano costretti a portare sulla testa pacchi, fasci di zanne di elfante, mais, pelli o otri piene d'acqua, la marcia poteva durare giorni o settimane. Arrivati alla costa venivano imprigionati in "barracoons", cioè fortezze o capanne dove aspettavano le navi per molti giorni o settimane.</p><p>La traversata variava da uno a sei mesi. Una modifica apportata a quelle navi fu lo scafo rivestito in rame, in questo modo l'umidità presente nello scafo si riduceva.</p><p>Le navi portavano diverse centinaia di schiavi. Essi ricevevano come alimento: fagioli, mais, patate, riso e olio di palma, ma le porzioni erano scarse, come l'acqua, mezza pinta al giorno cioè mezzo litro causando perciò disidratazione e frequenti attacchi di diarrea.</p><p>Il 15% di loro morivano in mare.</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2016-01-06 17:36:29 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Nadia e Elisa</title>
         <author>elitizy</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/88006556</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://prezi.com/ew7d6kgnj_cg/?utm_campaign=share&amp;amp;utm_medium=copy" />
         <pubDate>2016-01-06 17:37:47 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Alessia D.M.&amp;nbsp;&amp;nbsp;Gruppo 4.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/88008982</link>
         <description><![CDATA[<p>LA SCHIAVITU' NEGLI STATI UNITI
D'AMERICA.</p>
<p>La schiavitu' negli Stati Uniti
d'America fu un istituto previsto dalla legislazione delle colonie
più di un secolo prima della nascita degli USA, continuata negli
stati del sud fino al passaggio dell'emendamento della costituzione
degli Stati  Uniti nel 1865 a seguito della guerra civile.</p>
<p>Questa forma di schiavismo consisteva
nell'acquisto di manodopera in Africa da mercanti di schiavi per
essere utilizzati come servitori e raccoglitori nelle piantagioni
delle colonie.</p>
<p>La Virginia,prima colonia inglese
dell'America del Nord acquisì i primi schiavi nel 1619,dopo l'arrivo
di una nave con un carico non richiesto di 20 Africani, dando così
inizio alla diffusione di quella che fino ad allora era una pratica
delle colonie Spagnole in Sudamerica.</p>
<p>Lo schiavismo si diffuse principalmente
nelle zone in cui vi erano terreni molto fertili adatti per vaste
piantagioni di prodotti molto richiesti come tabacco,cotone,zucchero
e caffè.</p>
<p>Gli schiavi si occupavano manualmente
di arare e di raccogliere in questi vasti campi.</p>
<p>Gli schiavi erano maggiormente
concentrati negli stati del Sud. L'efficienza del lavoro era
supervisionata da sorveglianti,che si assicuravano anche con mezzi
violenti,che gli schiavi rendessero il massimo.</p>
<p>Molti schiavi erano Africani di colore
che appartenevano ai bianchi,alcuni di questi lavoratori  erano
bianchi.</p>
<p>Per l'importanza della schiavitu' la
House of Burgesses costituì un nuovo codice degli schiavi nel
1705,dicendo che la razza bianca era superiore nei confronti della
razza nera.</p>
<p>La normativa riguardante lo schiavismo
era di tipo razziale,creando un sistema in cui gli schiavi erano
principalmente gli Africani e i loro discendenti,e occasionalmente
anche i nativi Americani,mentre le colonie Spagnole abolirono la
schiavitù dei nativi nel 1769.</p>
<p>Nel 1860 la popolazione di schiavi
negli USA era cresciuta fino a 4 milioni.</p>
<p>Lo schiavismo fu oggetto di
controversie nella politica degli stati uniti.</p>
<p>Gli schiavi cercavano di opporsi alla
schiavitù con ribellioni e non collaborazione nei lavori,e alcuni
riuscivano a scappare dove lo schiavismo era già stato abolito. La
disputa morale sullo schiavismo fu uno dei principali motivi di
attrito che portò alla guerra di secessione Americana.</p>
<p>A seguito della vittoria degli Stati
dell'Unione lo schiavismo divenne illegale in tutti gli USA con la
ratifica del tredicesimo emendamento,ma la pratica persistette per
alcuni anni con l'assoggettamento di nativi Americani.</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2016-01-06 17:45:29 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Alessia D.M. Gruppo 4.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/88010360</link>
         <description><![CDATA[<p>
</p><p>L'ABOLIZIONISMO.</p>
<p>L'abolizionismo è un movimento
politico,legato anche alla prima rivoluzione industriale,basata su
considerazioni umanitarie che emergono in una cultura illuministica o
cristiana,per l'abolizione del commercio degli schiavi e la
soppressione della schiavitù.</p>
<p>Questo termine viene anche usato in
riferimento a movimenti politici e sociali che si battono per
l'abolizione di leggi ritenute non più adeguate ai tempi e ingiuste.</p>
<p>L'ABOLIZIONISMO TEORICO.</p>
<p>Nel mondo antico gli schiavi erano
considerati come utensile provvisto di voce.</p>
<p>Naturalmente c'era anche chi riteneva
essere la schiavitù una istituzione priva di ogni base
giuridica,persone come Seneca che era un filosofo.</p>
<p>L'abate Smargdo scriveva che tutte le
storture della società erano la conseguenza del peccato originale.</p>
<p>La chiesa stessa diventa quindi
un'istituzione,possedeva un gran numero di schiavi e se qualcuno
diceva che tutti gli uomini erano uguali a Cristo veniva condannato.</p>
<p>Nel concilio di Granges si affermava
che:''Se qualcuno sotto il pretesto della pietà,spinge lo schiavo a
disprezzare il suo padrone,a sottrarsi alla schiavitù,a non servire
con buona volontà e rispetto,che egli sia scomunicato.''</p>
<p>L'ABOLIZIONISMO PER L'IMPERO E LA
CHIESA NEL CINQUECENTO.</p>
<p>In Europa si tornò a discutere di
abolizione della schiavitù.</p>
<p>Carlo V nel decreto del 1526,su parere
del Consiglio Reale delle Indie,istituito per la protezione degli
Indios,proibiva la schiavitù in tutto l'impero.</p>
<p>Papa Paolo III in una sua lettera
Veritas Ipsa indirizzata al cardinale Jean De Tavera,condanna
definitivamente la pratica della schiavitù.</p>
<p>IL DIBATTITO SULL'ABOLIZIONISMO.</p>
<p>Continuò lo sfruttamento degli Indios
al punto che fin dal 1516 il frate Las Casas per evitare la
estinzione totale si era fatto promotore del trasferimento in America
dei negri dell'Africa.</p>
<p>Apparivano i negri più idonei a
sopportare le fatiche,anche per motivazioni economiche ed era chiaro
anche con i massacri degli Indios.</p>
<p>Si stabilì quindi che ad ogni colono
spagnolo fosse diritto il concesso di importare dodici negri africani
con l'obbligo di rimandare i suoi indiani ai loro villaggi e a quello
che rimaneva delle loro terre.</p>
<p>I coloni costrinsero il prete Las Casas
a tornare in Spagna,perchè accusato di aver tradito la sua razza e
la sua religione,a causa della relazione sulla distruzione delle
Indie Occidentali che il Las Casas inviò al re di Spagna nel 1542
denunciando il genocidio degli Indios.</p>
<p>A causa della relazione fatta da
Bartolomeo Las Casas ,si accese un dibattito tra i sostenitori della
schiavitù e gli ''abolizionisti''.</p>
<p>Juan Ginès de Sepùlveda,sostenitore
della schiavitù scisse un trattato nel 1547 sopra le giuste cause
della guerra contro gli Indi.</p>
<p>L'abolizionismo fece tappa anche in
Francia e in Inghilterra.</p>
<p>LE MOTIVAZIONI ECONOMICHE
DELL'ABOLIZIONISMO.</p>
<p>Lo schiavo non era un buon
affare,illudeva il fatto che era un lavoro gratuito ma in realtà i
proprietari dovevano spendere soldi per il mantenimento e la
sorveglianza.</p>

<p></p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2016-01-06 17:49:28 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/88010360</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Alessia D.M.. Gruppo 4.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/88010771</link>
         <description><![CDATA[<p>
</p><p>SCHIAVISTI NERI.</p>
<p>Il termine schiavo deriva dal termine
latino medioevale sclavus,slavus indicando il prigioniero di guerra
salvo.</p>
<p>Esistono forme diverse di schiavismo,ad
esempio</p>
<p>-La schiavitù della gleba medioevale</p>
<p>-La schiavitù vera e propria</p>
<p>Il proprietario di uno schiavo non gli
doveva in compenso niente,se non assicurargli la sopravvivenza.</p>
<p>Uno schiavo poteva nascere in queste
condizioni,se figlio di schiavi,oppure poteva perdere la libertà  in
determinate situazioni.. le più comuni erano le catture in guerra o
la schiavitù per debiti,per cui un debitore se non riusciva a
rimborsare il proprio creditore,diventava di sua proprietà.</p>
<p></p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2016-01-06 17:50:48 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Riccardo R.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/88014294</link>
         <description><![CDATA[<p>L'abolizione</p><p>In Europa, lo schiavismo ebbe degli oppositori, nonostante ciò lo schiavismo durò fino al XVII secolo.</p><p>La prima colonia europea a opporsi e impegnarsi per abolire lo schiavismo fu il Regno Unito.</p><p>Ovviamente ne traevano un vantaggio politico ai danni della Francia, che aveva ristabilito nelle proprie colonie la schiavitù.</p><p>La Royal Navy fu un'organizzazione attivata per contrastare il commercio schiavista presso l'Oceano Atlantico e Indiano. A metà del XIX secolo il traffico di schiavi per queste rotte era stato abolito, tuttavia continuò in Africa e negli Stati Uniti. In seguito a questo commercio venne abolito con la guerra di secessione americana nella seconda metà del XIX secolo per mano di Abraham Lincoln in seguito anche in Europa, "cessandolo" con movimenti anti-segregazione con Mahama Gandhi, Martin Luther King, Malcolm X, Nelson Mandela ecc.</p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2016-01-06 18:01:18 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/88014294</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Alessia D.M. Gruppo 4.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/88057010</link>
         <description><![CDATA[<p>
</p><p>MARTIN LUTHER KING.</p>
<p>Martin Luther King nacque ad Atlanta il
15 Gennaio 1929 e morì il 4 aprile 1968 a Memphis.</p>
<p>E' stato un pastore
protestante,politico e attivista statunitense.</p>
<p>Viene paragonato a Gandhi per la sua
attività pacifista,infatti si ispira a lui,essendo il leader della
non violenza.</p>
<p>In realtà si chiamava Michael
King,come suo padre ma volle cambiarlo appunto in Martin Luther King
nel 1934.</p>
<p>A soli tredici anni diventò il più
giovane vice direttore di un giornale per la collaborazione prestata
all'Atlanta journal.</p>
<p>A quattordici anni di ritorno da un
viaggio in autobus a Dublino fu costretto a cedere il posto ad altri
passeggeri bianchi e stare per il resto del viaggio in piedi,per 140
km.</p>
<p>Il padre,il reverendo Martin Luther
King Senior,consigliò al figlio di diventare pastore come lui.</p>
<p>All'inizio era scettico su questa
scelta,ma alla fine si convinse.</p>
<p>Frequentò una scuola composta
principalmente da bianchi,di nome Crozer Theological Seminary di
Chester,in Pennsylvania.</p>
<p>Prima fidanzato con Juanita Sellers,in
seguito con una ragazza bianca,Betty Moitz,che avrebbe voluto
sposare.</p>
<p>Solo che poi conobbe Coretta Scott,i
due si sposarono il 18 Giugno 1953.</p>
<p>Poi conseguì il Dottorato in filosofia
il 5 Giugno 1955.</p>
<p>Diventò il leader dei diritti civili.</p>
<p>La marcia su Washington.</p>
<p>Il presidente Kennedy presentò al
congresso un provvedimento che sancì i pari diritti per bianchi e
neri d'America.</p>
<p>Il 10 dicembre 1964,a Oslo,ricevette il
premio Nobel per la pace.</p>
<p>Nel discorso tenutosi al banchetto
celebrativo ad Atlanta,il 27 gennaio 1965,dicendo che si sarebbe
ritirato una volta ottenuto il massimo riconoscimento.</p>
<p>Martin Luther King giunse a Memphis il
3 aprile 1968,dopo che il suo volo era stato ritardato a causa di un
allarme bomba.</p>
<p>Dopo è arrivato nella sua stanza del
motel,la numero 306.</p>
<p>Il giorno dopo King chiese di intonare
il suo inno preferito,cioè 'Take my hand,my precious Lord' (prendimi
per mano,mio prezioso Signore.)</p>
<p>King uscì dal balcone della sua stanza
del motel,al secondo piano,dopo venne colpito da un colpo di fucile
di precisione  nella testa.</p>
<p>Nel sermone King richiese un funerale
semplice,la sua bara fu trascinata da un carro con due asinelli della
Georgia,così come da lui richiesto quando era ancora in vita.</p>
<p></p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2016-01-06 20:12:51 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/88057010</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Francesca gruppo </title>
         <author>frapollyska</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/88067583</link>
         <description><![CDATA[<p><p><b>L’abolizione dello
schiavismo</b></p>

<p><b>Il primo stato a proibire la tratta
degli schiavi fu la Repubblica Serenissima di Venezia, nel 960, il momento di
massimo splendore; ma il primo dei grandi stati moderni a rendere illegale lo
schiavismo fu la Francia nel 1794 . Già nel 1792 lo schiavismo era illegale in
Portogallo, solo che era un divieto di atti razziali solo nei confronti dei
nativi americani, ma non era illegale che gli atti fossero rivolti alle persone
importate dall’Africa.</b></p><p><b><br></b></p><p><b>In Regno Unito, Austria, Prussia
(odierna Germania) e Russia fu abolito nel Congresso di Vienna del 1815 , al
quale aderì anche la Francia anche se in quest’ultima lo schiavismo era già
illegale.</b></p>

</p>]]></description>
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         <pubDate>2016-01-06 21:09:14 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/88067583</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Alessio e Francesco</title>
         <author>alessio_moresco2015</author>
         <link>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/88073768</link>
         <description><![CDATA[<p>Un video che potrebbe esservi utile per capire:</p><p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=F7B2Mpd9umU">https://www.youtube.com/watch?v=F7B2Mpd9umU</a></p>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2016-01-06 22:00:17 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/profelio2/schiavi/wish/88073768</guid>
      </item>
   </channel>
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