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      <title>Gemma Donati by Anna</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-01-09 20:18:06 UTC</pubDate>
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         <title>Gemma Donati</title>
         <author>marinonianna</author>
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         <description><![CDATA[<div>Le carezzai teneramente le guance con un delicato movimento dei pollici. Percepivo le sue lacrime bollenti inumidirmi le falangi. In quell'istante desideravo solamente che il rossore grave impossessatosi del suo sguardo andasse sfumando, taciturno, fino al suo completo svanire.<br>" Desidero soltanto sentirmi amata; è tanto astratto come sogno? " <br>Le sfuggì un sorriso ornato da una così visibile tristezza che un brivido gelido mi colò lungo la colonna vertebrale. <br>" Non merita le tue lacrime, Gemma " <br>Le sussurrai con voce flebile.<br>" Nessuno merita le lacrime di nessuno; il mio attuale malessere è dovuto soltanto ad egoismo, lo riconosco. Con quale coraggio oso ingelosirmi dei sentimenti tanto genuini che prova Dante nei confronti della sua amata Beatrice? Dopotutto, lui non mi ha scelta e io non ho scelto lui. "<br>" Che cosa intendi dire? Non badare alla mia imperdonabile ignoranza. " <br>Malgrado riuscii a sganciarle una risata tenue dalle labbra, il suo sguardo tramontò fino a toccare il pavimento alcuni istanti più tardi.<br>" Il nostro matrimonio fu del tutto forzato. Venne concordato nel 1277; eravamo talmente piccoli. Avvenne tramite una cerimonia che richiese atti formali sottoscritti davanti ad un notaio. Nel nostro caso si trattò di ser Oberto Baldovini. Del resto, io appartengo ai Donati, una delle famiglie più importanti di Firenze che in seguito divenne il punto di riferimento dello schieramento politico opposto a quello di mio marito, i guelfi neri. " I suoi occhi gonfi mi grandinarono addosso.<br>" Ammetto che contrarre matrimoni in età così precoce sia piuttosto comune, ma non si fa altro che condannare la propria persona ad un'eterna sofferenza " <br>La donna ascoltava le proprie iridi cannella bruciare; consumate, parevano corroderle le pupille come schegge di ferro.<br>" Immagino quanto questo possa averti devastato emotivamente. A mio parere non lo si dovrebbe nemmeno chiamare matrimonio. L'unione fra due persone deve nascere da ben altro. " Annuì appena. Le lacrime, come perle di miele le si incastrarono fra le ciglia.<br>" Ai vostri figli pesò l'assenza di questo tipo di sentimenti? " <br>" Non me lo perdonerei mai. In quanto madre, ho bisogno della loro felicità più che della mia.  Pietro è giudice a Verona, Jacopo invece ha scelto di intraprendere la carriera ecclesiastica, mentre Antonia è diventata monaca con il nome di Sorella Beatrice, nel convento delle Olivetane a Ravenna. Malgrado tutti i miei ragazzi siano riusciti a procedere ognuno con la propria vita, temo possano aver sofferto la poca presenza di Dante all'interno della nostra famiglia. "<br>" Che cosa lo tenne occupato? " Domandai con cortesia.<br>" Oltre che essere un importante linguista, teorico politico e filosofo, partecipò come cavaliere ad alcune campagne militari che Firenze stava conducendo contro i suoi nemici esterni. Tra questi ricordo Pisa e Arezzo. L'attività politica lo conquistò a partire dai primi anni del 1290. Entrati in vigore gli Ordinamenti di Giustizia di Giano Della Bella, in quanto nobile, fu isolato totalemtne dalla politica cittadina fino al 6 luglio del 1295, giorno in cui furono promulgati i <em>Temperamenti</em>, leggi che ridiedero diritto ai nobili di rivestire ruoli istituzionali, a patto che si immatricolassero alle Arti. Dante, pertanto, si iscrisse subito all'Arte dei Medici e Speziali. " <br>La guardai un istante.<br>" Sono certa che Dante ti dedichi indirettamente ogni sua più piccola composizione "<br>Prima che io potessi aggiungere altro, la donna mi strinse a sè con la delicatezza di una peonia sull'orlo dello sfiorire. <br>Sorrideva, sorrideva con grazia e violenza.<br>Mi convinsi che Gemma fosse in grado di comunicare senza che le sue labbra si allontanassero le une dalle altre. <br>I suoi occhi invece parlavano di continuo e provocavano tanto, forse troppo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-01-09 20:25:33 UTC</pubDate>
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