<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Catacombe by </title>
      <link>https://padlet.com/pannonesara4/Catacombe</link>
      <description>Made with fortitude</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-02-07 10:03:15 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2017-02-27 18:16:07 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>Le catacombe cristiane</title>
         <author>pannonesara4</author>
         <link>https://padlet.com/pannonesara4/Catacombe/wish/152077515</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://www.vatican.va/roman_curia/pontifical_commissions/archeo/italiano/documents/rc_com_archeo_doc_20011010_cataccrist_it.html" />
         <pubDate>2017-02-07 10:15:09 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pannonesara4/Catacombe/wish/152077515</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>pannonesara4</author>
         <link>https://padlet.com/pannonesara4/Catacombe/wish/152078855</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-07 10:21:02 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pannonesara4/Catacombe/wish/152078855</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Per tutto il l secolo d.C. i Cristiani ,seppellivano i loro morti nelle NECROPOLI poste fuori dai centri cittadini . </title>
         <author>pannonesara4</author>
         <link>https://padlet.com/pannonesara4/Catacombe/wish/154252215</link>
         <description><![CDATA[<div> A partire dalla fine dal ll secolo, molte persone donarono i loro terreni ai cristiani , che poterono così deporre i corpi dei loro cari sottoterra. <br>Nacquero le catacombe , immense gallerie sotterranee scavate nel TUFO.<br>Esse furono i primi veri cimiteri cristiani e rappresentavano un'importante testimonianza della vita dei primi fedeli .<br>Una catacomba poteva essere profonda fino a trenta metri (all'incirca come un palazzo di dieci piani!) con un labirinto di gallerie lungo anche venti chilometri .<br>Per ospitare i defunti , lungo le pareti delle gallerie venivano scavate con nicchie poi richiuse con lastre di marmo.<br>Tra le catacombe romane più conosciute ricordiamo quelle di SAN CALLISTO e quelle di PRISCILLA .<br>In quest' ultima si trovano le più antiche raffigurante dalla Natività.<br>SIMBOLI DELLA FEDE<br>All'interno delle catacombe si possono ammirare dipinti , mosaici e graffiti, che i Cristiani dei primi secoli hanno lasciato a testimonianza della loro fede.<br>Sulle pareti delle gallerie i fedeli rappresentavano le storie del Vecchio e del Nuovo Testamenti ; la loro arte era piena di simboli , immagini in codice che richiamavano i concetti profondi della fede cristiana.<br>Le figure più fresenti rappresentano Cristo,la chiesa e la fede.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-16 09:44:05 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pannonesara4/Catacombe/wish/154252215</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>francescoinsignebernardo</author>
         <link>https://padlet.com/pannonesara4/Catacombe/wish/155694615</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/x0mofACPqH8" />
         <pubDate>2017-02-23 10:07:24 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pannonesara4/Catacombe/wish/155694615</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39;arte paeleocristiana</title>
         <author>pannonesara4</author>
         <link>https://padlet.com/pannonesara4/Catacombe/wish/156017396</link>
         <description><![CDATA[<div>L'arte paeleocristiana si fa risalire all'arrivo di Pietro e Paolo a Roma.<br>Da questo momemto fino al 1700 l'arte ha a che fare con la cultura cristiana.<br>In questo periodo l'arte Romana è egemone :è l'epoca dei grandi imperatori e di massimo splendore.<br>L'arte paeleocristiana vive contemporaneamente a quella romana .<br>Avviene la conversione di molte persone al cristianesimo , i Cristiani sono sudditi dell'impero, quindi gli imperatori sono tolleranti fino a quando scoppia la questione della schiavitù e i Cristiani diventano una forza che combatte contro la gerarchia e il politeismo romano.L'arte cristiana non ha una data di nascita precisa.i primi cristiani avevano bisogno di tre cose per poter svolgere i loro riti di nascosto:<br>1 Costruire i cimiteri ,infatti,nel cristianesimo c'era un gran rispetto per i morti.Per questo decisero di trovare un posto dove seppellire tutti i morti :le Catacombe.<br>2Luogo per celebrare il sacrificio di Cristo.<br>All'inizio durante questi incontri si svolgeva solo il sacrificio vero e proprio, poi si aggiunse l'ascolto della parola.<br>L'evoluzione delle sedi Cristiane si possono dividere in tre fasi : i salotti dei patrizi ,all'interno delle catacombe e nelle basiliche.<br>3luogo per battezzare le persone adulte e che avevano seguito una catechesi .<br>Veniva fatto in immersione totale in vasche chiamate pattisteri.<br>A Roma ci sono 13 catacombe comprate con l'elemosina o regali .questi terreni dovevano essere asciutti, l'accesso era costituito da una cupola dentro la quale c'erano delle scale .<br>C'erano dei corridoi uno sopra l'altro , alla fine e all'inizio dei corridoi c'erano delle prese d'aria e ai lati degli stessi vi erano della nicchie dentro le quali c'erano delle bare di legno dove era posto il defunto precedentemente fasciato.<br>Questa nicchie venivano ricoperte in modo differante: marmo per i ricchi e legno per i poveri su ogni bara veniva scritto il nome ,la data di nascita e di morte del defunto.<br><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-24 14:02:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pannonesara4/Catacombe/wish/156017396</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Catacombe di san pietro e marcellino</title>
         <author>pannonesara4</author>
         <link>https://padlet.com/pannonesara4/Catacombe/wish/156036322</link>
         <description><![CDATA[<div>l'inter duaplauros comprende le catacombe di san pietro e marcellino. Si accede alle catacombe dal cortile della basilica omonima. il sepolcro dei due santi era inizialmente costituito da due semplici loculi,in seguito furono arrichiti da monumentali decorazioni marmoree per volonta di papa Damasco il quale si tramanda che abbia conoscito le vicende di pietro e marcellino direttamente da loro.<br>I corpi dei due martiri rimasero nella cripta sotterranea fino al pontificato di gragorio 4 ,essi furono trasportati in Francia e in Germania.<br>La devozione dei fedeli è documentata da numerosi graffiti e dalle gallerie che conducono verso le catacombe dei martiri ; non solo compaiono invocazioni in latino , ma anche in runico, a testimonianze della frequentazione del luogo di culto da parte anche di celti e germani.le catacombe sono le più grandi tra quelle presenti a Roma.Onorio fece costruire una piccola basilica per accogliere i fedeli, raddoppio le scale d'ingresso e consacrò un altare sopra ai loculi. La zona faceva parte di un fondo imperiale di proprietà della augusta flabia gulia elena,come dimostra la notizia riportata nella vita di san Silvestro si parla di questa aria donata da parte di Costantino e si indicano i confini del duas lauros che si estendeva dalla porta sessoriana fino alla via latina si estendono per una superficie di 18000metri quadrati .<br>Si stima che nel lll secolo accolse più di 15000 sepolture. Nel 2006 grazie ad una scoperta furtiva vennero alla luce 9 ambienti inesplorati tra' cui una fossa comune che ospitava 1200 corpi.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-24 14:52:48 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pannonesara4/Catacombe/wish/156036322</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Catacombe San Panfilo</title>
         <author>pannonesara4</author>
         <link>https://padlet.com/pannonesara4/Catacombe/wish/156051307</link>
         <description><![CDATA[<div>La catacomba di San Panfilo è una catacomba di Roma, che si estende sotto le vie Paisiello e Spontini, nel quartiere Pinciano<br>Il nome della catacomba deriva dalla figura di un martire, Panfilo, di origini cartaginesi.<br><br>La catacomba è posta sull'antico tracciato della via Salaria vetus, sotto le attuali vie Paisiello e Spontini: l'accesso attuale si trova nella chiesa di Santa Teresa del Bambin Gesù in Panfilo. Le fonti antiche identificano questa catacomba come la prima sulla via Salaria vetus, uscendo da porta Pinciana.<br>Il cimitero si sviluppa su tre piani: un primo ed un secondo piano collegati tra loro, ed un piano intermedio. Il piano inferiore, posto a 20 metri sotto il piano di campagna, è il più antico, risalente al III secolo: è composto da una arteria principale, una specie di decumanus ipogeo lungo circa 60 metri, su cui si innestano perpendicolarmente altre gallerie. Nel corso del IV secolo, sempre a questo livello, fu aggiunta una nuova regione, composta da altre gallerie: qui si trova il famoso cubiculum duplex, dove furono scoperte le spoglie del martire Panfilo. Il piano intermedio è composto essenzialmente da due ambulacri collegati tra loro da una serie di gallerie. Il primo piano, molto rovinato dalle costruzioni del sopraterra, è datato tra il 348 ed il 361.<br>Storia[modifica | modifica wikitesto]<br>Il nucleo primitivo della catacomba risale al III secolo. Con l'abbandono progressivo delle catacombe, il nostro cimitero cadde completamente nell'oblio. Fu riscoperto da Antonio Bosio, che penetrò nel primo livello il 16 maggio 1594. Dopo di lui, la catacomba rimase per altri tre secoli nascosta ai corpisantari (cercatori di reliquie dei martiri), e ciò permise il suo perfetto stato di conservazione, almeno relativamente ai due piani inferiori. La riscoperta e la definitiva identificazione avvenne grazie all'archeologo Enrico Josi, nel 1920 e negli anni successivi:<br><br>Martiri della catacomba[modifica | modifica wikitesto]<br>Le antiche fonti liturgiche ed archeologiche ignorano completamente sia la catacomba che i martiri&nbsp;vivi sepolti: di conseguenza non esiste traccia di una basilica nel sopraterra che ricordi il culto di un santo o di un martire. Solo gli Itinerari per pellegrini, a partire dal VII secolo, la menzionano. E ricordano la presenza nel cimitero di tre santi: Panfilo, Candido e Quirino, con molti altri martiri. Il “De locis sanctis martyrum quae sunt foris civitatis Romae” (itinerario per pellegrini) menziona i due ultimi martiri, ma di essi non sono state trovate tracce archeologiche nel cimitero ipogeo. Il “Martirologio Geronimiano” nomina il santo africano Panfilo, il 21 settembre, il cui culto martiriale è stato messo in luce nel cosiddetto "cubicolo doppio" del piano inferiore della catacomba.<br>Descrizione[modifica | modifica wikitesto]<br>Dal punto di vista architettonico ed iconografico, il livello più interessante è decisamente il terzo, quello più in profondità. Qui si trova una pittura, risalente al VI secolo, raffigurante una Madonna col bambino con una iscrizione: l'opera fu gravemente danneggiata da un operaio della ditta costruttrice della palazzina del sopraterra, che, penetrato nella galleria al momento della sua scoperta da parte dello Josi, scalpellò via la pittura.<br>In questo livello si trova il “cubicolo doppio”, realizzato per ospitare le reliquie di san Panfilo. Il primo ambiente, con copertura a crociera, ospita alcuni loculi sui lati e alcune forme (tombe terragne). Nella parete di fondo c'è l'apertura che immette al secondo ambiente, che ha una copertura con volta a botte. Nella parte di fondo vi è un arcosolio che ospita una tomba a mensa: ossia il corpo del defunto non era semplicemente depositato nel loculo, ma questo era scavato nel muro come un sarcofago, chiuso da una lastra di marmo. Ai due lati della tomba vi sono due cattedre (o seggiole) scavate nella parete. Addossato all'arcosolio, nel V-VI secolo fu aggiunto un altare, foderato con lastre di marmo. Al centro dell'altare una finestrella permetteva di vedere le reliquie del martire. Nelle altre pareti del cubicolo sono stati trovati molti graffiti altomedievali, tra cui si segnalano quelle di diversi presbiteri: Leo romanus, Maiulus peccator, Madalger. Ma il graffito più importante è quello che nomina il martire del cubicolo con la dicitura “scs Panfilu”.<br>Il livello intermedio è caratterizzato da molte sepolture di bambini: in base ad una indagine statistiche, lo Josi ha stabilito che in questo livello vi sono 83 tombe di bambini o ragazzi, e solo 36 di adulti. Anche le suppellettili, ancora ben conservate al loro posto, riflettono questa caratteristica: vi si trovano campanellini, oggetti in avorio, statuette e bamboline.<br>Il livello superiore, povero in reperti archeologici, è datato da due iscrizioni trovate sul posto e risalenti agli anni 348 e 361.<br>La catacomba infine è importante per le iscrizioni ivi trovate, che sono tra le “più interessanti del patrimonio epigrafico della Roma sotterranea” (G. Biamonte<br>« Il primo indizio dell’esistenza di un centro cemeteriale e che ci guidò alla scoperta della necropoli si ebbe il 25 febbraio 1920, in un cavo praticato nel cantiere della Società Anonima per Imprese Edilizie che tagliò un gruppo di gallerie in parte rafforzate da muri antichi a tufelli e mattoni. »<br>(Testo della relazione di E. Josi citato da De Santis - Biamonte, p. 151 (cf. bibliografia))<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-24 15:38:07 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pannonesara4/Catacombe/wish/156051307</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Informazioni generali sulle catacombe</title>
         <author>pannonesara4</author>
         <link>https://padlet.com/pannonesara4/Catacombe/wish/156090487</link>
         <description><![CDATA[<div>Le catacombe erano delle Aree cimiteriali sotterranee utilizzate nell'antica. La parola latina "catacumba" E trasformata in italiano con il nome catacomba Sono scavate nel tufo, roccia facile da Lavorare Arrivano a30m di Profondità. Le più celebri Sono Quelle cristiane Che Gli ebrei e Gli Etruschi usavano per seppelire i morti. I Cristiani abbandonarono la fede Nella resurrezione dei Corpi usando l'uso della Creazione pagana.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;<br>Il Sepolcro si trovava quasi sempre all'esterno della città poichè le leggi proibivano di FARLO all'interno.&nbsp;<br>Per i Cristiani le catacombe Sono Luoghi Datt attesa della resurrezione.&nbsp;<br>I Terreni Sulle Quali erano costruite le Catacombe appartenevano: ai Privati o ai colleggi funerari.&nbsp;<br>Esse variavano da Una Profondità di sette a trenta metri sotto la superficie, di circa 2,5m di altezza e di larghezza.&nbsp;<br>I loculi avevano un altezza di 40 cm alla lunghezza variabile Dai 150 centimetri.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;<br>Oltre loculi delle Nazioni Unite Comuni c 'erano o cubicoli Piccoli Destinati ambienti annuncio Ospitare Le tombe di Una famiglia o associazione, e con Le cripte, solitamente contenenti La Tomba di un martire.&nbsp;<br>In Oltre si possono trovare Anche tombe sormontate da un arco, dette arcosoli e destinate ai nobili, Ai martiri e papi&nbsp;<br>La luce e l'aria filtravano Attraverso dei lucernai ovvero dei pozzi Quadrati.&nbsp;<br>La tomba veniva successivamente chiusa ponendo della malta e Una lastra di marmo o delle tegole di terracotta dove Spesso veniva inciso il nome, L'età e La Data di morte del defunto.<br><br><br><br><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2017-02-24 17:32:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/pannonesara4/Catacombe/wish/156090487</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
