<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>ATTUALITA&#39; by Fabjan Hallulli</title>
      <link>https://padlet.com/fabjanhl/9so6695s1n6rjixn</link>
      <description>Per la democrazia, la libertà di opinione e anche la libertà di informazione sono fondamentali&quot;. Lo stesso discorso vale per la ricerca: &quot;il progresso è possibile soltanto se l’opinione dominante può essere messa in discussione.&quot;

Ecco perché la libertà di opinione è un diritto umano, sancito tra l’altro dall’articolo 10 della Convenzione europea dei diritti umani e dall’articolo 19 del Patto internazionale delle Nazioni Unite sui diritti civili e politici.</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-03-07 11:14:53 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-11-07 22:51:14 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>Tajikistan</title>
         <author>fabjanhl</author>
         <link>https://padlet.com/fabjanhl/9so6695s1n6rjixn/wish/2081430151</link>
         <description><![CDATA[<div>Al decimo posto troviamo il Tagikistan con un punteggio di 9 su 100. L’ex Repubblica Socialista Sovietica, attualmente Repubblica semi-presidenziale, vede dalla promulgazione della propria costituzione nel 1994, Emomalī Rahmon come capo di Stato.<br><br></div><div>Questi, oltre ad una forte repressione nei confronti dell’opposizione politica, ha inaugurato nuove politiche contro la libertà di culto, in special modo contro la comunità musulmana, approvando la legge che obbliga i cittadini a “attenersi ai vestiti e alla cultura nazionale”.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1608224263/141d13a5752e379e77a14c2e36d3e244/tagikistan.jpg" />
         <pubDate>2022-03-07 11:17:55 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/fabjanhl/9so6695s1n6rjixn/wish/2081430151</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Libia</title>
         <author>fabjanhl</author>
         <link>https://padlet.com/fabjanhl/9so6695s1n6rjixn/wish/2081432869</link>
         <description><![CDATA[<div>La Libia sta affrontando da anni una violenta guerra civile dopo il regime di Gheddafi. Attualmente è divisa in diverse zone di influenza, con un conflitto permanente tra le varie tribù e la presenza dell’ISIS, che ha introdotto molte restrizioni riguardanti la libertà dei cittadini.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1608224263/e57f7b550c1c1d29dbbcf5728bc0eb1b/libia.jpg" />
         <pubDate>2022-03-07 11:20:05 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/fabjanhl/9so6695s1n6rjixn/wish/2081432869</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Arabia Saudita</title>
         <author>fabjanhl</author>
         <link>https://padlet.com/fabjanhl/9so6695s1n6rjixn/wish/2081438890</link>
         <description><![CDATA[<div>L’Arabia Saudita sotto il potere di Re Salman dal 2015 governa in un regime di monarchia assoluta. Nel paese le donne fino al 2018 non potevano guidare, e, ancora oggi, non possono girare senza un accompagnatore. Inoltre, non sono presenti altri luoghi di culto oltre le moschee.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1608224263/cd4fd0fdff87cb7f83a751c694fa0b47/arabia.jpg" />
         <pubDate>2022-03-07 11:24:06 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/fabjanhl/9so6695s1n6rjixn/wish/2081438890</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Siria</title>
         <author>fabjanhl</author>
         <link>https://padlet.com/fabjanhl/9so6695s1n6rjixn/wish/2081442692</link>
         <description><![CDATA[<div>La Siria acquisisce il triste primato dei paesi meno democratici al mondo, vedendo combinate simultaneamente un regime autoritario e repressivo, un forte grado di corruzione ed una guerra civile, le quali non garantiscono alcun diritto civile alla popolazione locale.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1608224263/51cab360f430c00a9f0fd5ff925cab0f/aaaaqaa.jpg" />
         <pubDate>2022-03-07 11:26:35 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/fabjanhl/9so6695s1n6rjixn/wish/2081442692</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Germany</title>
         <author>fabjanhl</author>
         <link>https://padlet.com/fabjanhl/9so6695s1n6rjixn/wish/2081446599</link>
         <description><![CDATA[<div>L’Europa Occidentale, nonostante l’emergere di governi e partiti populisti, si conferma il continente più libero del mondo. Nello specifico, l’83 per cento della popolazione europea vive in condizioni di piena libertà, il 4 per cento è solo parzialmente libera e il 13 per cento vede negata la propria libertà.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1608224263/1276788986cf310603d6f68642b3ec50/iccolletta.webp" />
         <pubDate>2022-03-07 11:29:48 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/fabjanhl/9so6695s1n6rjixn/wish/2081446599</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Asia</title>
         <author>fabjanhl</author>
         <link>https://padlet.com/fabjanhl/9so6695s1n6rjixn/wish/2081448717</link>
         <description><![CDATA[<div>L’Eurasia e il Medio Oriente e Nord Africa sono invece le regioni meno libere del pianeta. In Eurasia i diversi regimi dittatoriali sono riusciti a mantenere intatto il loro potere e ben l’80 per cento della popolazione non può esercitare i diritti politici e civili. In Medio Oriente e Nord Africa la quota di cittadini privati della libertà raggiunge addirittura l’83 per cento. Gli unici stati della regione classificati come “libero” sono Israele e la Tunisia, la quale ha visto aumentare il suo punteggio dopo aver dimostrato di saper condurre elezioni competitive e libere per la presidenza e il parlamento&nbsp;</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1608224263/a5774ef6b13e5d69d69d561a3e279f85/mmmmmm.jpg" />
         <pubDate>2022-03-07 11:31:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/fabjanhl/9so6695s1n6rjixn/wish/2081448717</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Italia</title>
         <author>fabjanhl</author>
         <link>https://padlet.com/fabjanhl/9so6695s1n6rjixn/wish/2081450811</link>
         <description><![CDATA[<div>Per quanto riguarda il nostro paese, l’Italia viene classificata come paese libero, con un punteggio costante negli ultimi sette anni di 89/100, ma rimane leggermente indietro rispetto ad altre grandi democrazie europee come Germania, Francia, Regno Unito e Spagna. In particolare, il settore con il punteggio più basso è quello delle libertà civili, in cui l’Italia ottiene solo 53 punti su 60. All’interno di quest’area risultiamo penalizzati soprattutto nella sottocategoria “rule of law”, la quale tiene conto dell’indipendenza della magistratura, della lunghezza dei processi, delle tutele per gli imputati e dell’equità di trattamento di fronte alla legge.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1608224263/658fe0da6e9fe811d175d32360e08533/aaaaa.jpg" />
         <pubDate>2022-03-07 11:33:24 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/fabjanhl/9so6695s1n6rjixn/wish/2081450811</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Svezia</title>
         <author>fabjanhl</author>
         <link>https://padlet.com/fabjanhl/9so6695s1n6rjixn/wish/2081452805</link>
         <description><![CDATA[<div>La Svezia risulta ancora una volta il paese più libero, con un punteggio complessivo di 100/100, mentre la Siria, con uno score addirittura nullo, è il peggiore al mondo.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1608224263/f7a9b9f9dabcab4d64d1ff00fdbf5a14/sv.jpg" />
         <pubDate>2022-03-07 11:34:52 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/fabjanhl/9so6695s1n6rjixn/wish/2081452805</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Central African Republic, Africa</title>
         <author>fabjanhl</author>
         <link>https://padlet.com/fabjanhl/9so6695s1n6rjixn/wish/2081457546</link>
         <description><![CDATA[<div>Conflitti che sembrano infiniti, difficoltà di accesso alla giustizia, corruzione: per tutte queste cause, la macro-regione dell’Africa centrale ha un grave problema per quanto riguarda la difesa dei diritti umani.<br><br></div><ul><li>Le discriminazioni sono all’ordine del giorno: etnia, nazionalità, sesso, appartenenza politica, stato di salute, orientamento sessuale.</li><li>Il traffico di esseri umani e la mancanza di tutele per i lavoratori migranti sono due delle principali sfide da affrontare.</li></ul>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1608224263/27b69cf753c488b08cf3741e356f1288/aaaaaaaaaaaa.jpg" />
         <pubDate>2022-03-07 11:38:08 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/fabjanhl/9so6695s1n6rjixn/wish/2081457546</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Àfrica Oriental</title>
         <author>fabjanhl</author>
         <link>https://padlet.com/fabjanhl/9so6695s1n6rjixn/wish/2081461575</link>
         <description><![CDATA[<div>La crisi economica e la mancanza di cibo sono i due problemi principali di questa zona dell’Africa. Una situazione resa ancora più grave dalla mancanza, totale o quasi totale, di istituzioni democratiche capaci di fornire risposte efficaci alle problematiche della popolazione.<br><br></div><ul><li>La mancanza di cibo e la crisi economica hanno delle ripercussioni sulla tutela dei diritti umani.</li><li>Ci sono conflitti che durano da anni, come quello in Somalia. Donne, sfollati, rifugiati, minoranze etniche e bambini sono le categorie maggiormente vulnerabili.</li></ul>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1608224263/074e0a2c180c253a20cd0e3b774f72a9/cccccccc.jpg" />
         <pubDate>2022-03-07 11:41:21 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/fabjanhl/9so6695s1n6rjixn/wish/2081461575</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Àfrica Occidental</title>
         <author>fabjanhl</author>
         <link>https://padlet.com/fabjanhl/9so6695s1n6rjixn/wish/2081466026</link>
         <description><![CDATA[<div>In totale, nei quindici Stati della macro-regione dell’Africa occidentale si contano circa 250 milioni di persone. Alti livelli di povertà e l’estrema vulnerabilità ai disastri ambientali sono gli ostacoli alla realizzazione economica, sociale e culturale di quest’area del continente.<br><br></div><ul><li>Mancanza di cibo, cambiamenti climatici, migrazione e traffico di esseri umani sono cause e conseguenze delle precarie condizioni di vita della popolazione.</li><li>Le donne restano fuori dagli organi decisionali: la loro opinione non conta niente.</li></ul>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1608224263/33feaa1079d96d109889bd47583e30c6/qqqqqqqqqqqq.jpg" />
         <pubDate>2022-03-07 11:44:40 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/fabjanhl/9so6695s1n6rjixn/wish/2081466026</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>gmaffi03</author>
         <link>https://padlet.com/fabjanhl/9so6695s1n6rjixn/wish/2081478635</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://th.bing.com/th/id/R.163f808a965e199d245322a185721cc6?rik=z%2fUDQ9xmt8GJgg&amp;pid=ImgRaw&amp;r=0" />
         <pubDate>2022-03-07 11:54:52 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/fabjanhl/9so6695s1n6rjixn/wish/2081478635</guid>
      </item>
      <item>
         <title>CLICCA PER TORNARE INDIETRO</title>
         <author>gmaffi03</author>
         <link>https://padlet.com/fabjanhl/9so6695s1n6rjixn/wish/2085889593</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://it.padlet.com/gmaffi03/i7yjlasbtsqg8e6p" />
         <pubDate>2022-03-09 11:39:29 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/fabjanhl/9so6695s1n6rjixn/wish/2085889593</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Russia</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/fabjanhl/9so6695s1n6rjixn/wish/2086522765</link>
         <description><![CDATA[<div>Per chi vive in Russia è sempre più difficile capire cosa sta accadendo in Ucraina e non cadere vittima della propaganda del Cremlino. Nel Paese sia <strong>Facebook </strong>che <strong>Twitter </strong>sono stati bloccati, alcuni giornali sono stati chiusi e altri servizi, fra cui <strong>Tik Tok</strong>, sono costretti ad autolimitarsi. La <strong>censura </strong>non risparmia nemmeno le testate straniere: in alcuni casi, l'accesso ai siti risulta <strong>bloccato. </strong>Una stretta sui media che "nasce dalla necessità urgente dettata da una guerra di informazione contro la Russia", ha detto il portavoce della presidenza Dmitry Peskov.<br>Già prima del conflitto, la Russia era uno dei Paesi con <strong>minore libertà di stampa nel mondo</strong>. <em>Reporters Without Borders</em> la posizionava al 150esimo posto su 179. Nell’ultima settimana la situazione è ulteriormente peggiorata sia per alcuni provvedimenti presi da Roskomnadzor, l’agenzia statale delle comunicazioni, sia per l’approvazione di una bozza di legge che <strong>criminalizza la diffusione di presunte "notizie false" </strong>sulle operazioni militari.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1620845736/d3f2c15cc527bb8259be82e3daabfc8e/662471E3_90E6_48BC_A69B_0E170F6B8F58.jpeg" />
         <pubDate>2022-03-09 17:05:48 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/fabjanhl/9so6695s1n6rjixn/wish/2086522765</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
