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      <title>Robinson Crusoe by </title>
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      <description>Daniel Defoe, Londra, 1719</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2025-02-06 19:13:44 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2025-02-06 21:38:33 UTC</lastBuildDate>
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         <title>La trama</title>
         <author>fuscoamos</author>
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         <description><![CDATA[<p>Robinson Crusoe è figlio di un mercante tedesco di Brema (il cui cognome originale è Kreutznaer) emigrato in Inghilterra e sposatosi con una donna inglese di York.</p><p><br></p><p>Nato nel 1632 nella città portuale, il padre lo indirizza agli studi di legge, lui però, appassionato alla vita di mare, non appena compie 19 anni decide di imbarcarsi.</p><p><br></p><p>In uno dei suoi primi viaggi lungo le coste del Maghreb (regione nord-africana) viene fatto prigioniero dai pirati per ben due anni finchè non riesce a fuggire da Salè assieme ad altri arabi tra cui Xury che diventa ''servo'' di Robinson. Successivamente fanno l'incontro con un capitano della marina portoghese alla quale Robinson consegna Xury (con la promessa che sarebbe stato liberato dopo che si fosse convertito e si fosse apprestato a 10 anni di servizio).</p><p><br></p><p>Robinson giunge in Brasile dove prende la guida di una piantagione di zucchero, in seguito torna ad imbarcarsi, sta volta con l'intento di catturare degli africani da rendere schiavi; la nave però naufraga e qui inzia il suo racconto sull'isola deserta dove passerà 28 lunghi anni (12 dei quali in assoluta solitudine).</p><p>Per prima cosa realizza un fortino grazie alle diverse attrezzature arenatesi in seguito al naufragio, riesce a vestirsi con le pelli delle capre selvatiche che pululano per tutta l'isola e che in seguito riuscirà anche ad allevare. Per tener conto dei giorni costruisce una croce sulla quale incide il giorno in cui giunge sull'isola (30 Settembre 1659). </p><p>Riesce ben presto ad ambientarsi, cattura e addestra un pappagallo parlante da compagnia e annoterà un diario in cui scriverà le sue esperienze sull'isola per 1 anno (finchè non finì l'inchiostro).</p><p>Durante una grave malattia, costretto a letto con la febbre altissima ha una visione di una una nuvola nera sopra una grande fiamma e gli ricorda che fino a quel momento la sua vita non è mai stata illuminata dalla luce della fede. Tornato in salute rafforza la sua fede per Dio che fino ad allora non possedeva e decide di leggere ogni giorno una pagina della Bibbia (unico libro recuperato dopo il naufragio).</p><p>Come detto prima, dopo 12 anni scopre di non essere da solo ma che l'isola è luogo di atti di cannibalismo da parte di un popolo selvaggio che vi porta i propri prigionieri. </p><p><br></p><p>Dunque decide di attaccarli e di salvare un selvaggio che sarebbe stato mangiato, lo chiamerà Venerdì (il giorno in cui lo salvò), gli insegnerà la lingua inglese e lo convertirà al cristianesimo, successivamente salveranno altri due prigionieri: il padre di Venerdì e uno spagnolo. </p><p><br></p><p>Inisieme poi conquisteranno il pontile di una nave inglese che farà ancoraggio sull'isola a seguito dell'ammutinamento dell'equipaggio per abbandonare il capitano sulla spiaggia. Robinson fa ritorno a York e dopodichè si imbarca assieme a Venerdì per giungere Lisbona dove incontra il capitano portoghese che lo informa che durante la sua assenza è riuscito a diventare ricco e a guadagnare 600.000 sterline grazie alle sue piantagioni. Robinson affronta un'ultima grande avventura, attraversando i Pirenei prima di sposarsi e mettere su famiglia, rimarrà però presto vedovo, quindi tornerà sull'isola che scoprirà essere ora abitata da un gruppo di coloni spagnoli di cui diventerà governatore.</p><p>Dopo altre avventure, il 10 gennaio 1705, a quasi 73 anni torna in Inghilterra dive si risposa e si gode gli ultimi anni della sua vita.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-02-06 20:28:07 UTC</pubDate>
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         <title>A cosa si ispira Defoe per il suo romanzo?</title>
         <author>fuscoamos</author>
         <link>https://padlet.com/fuscoamos/9pc3bp45c999evqi/wish/3319078151</link>
         <description><![CDATA[<p>Il romanzo di Defoe prende ispirazione da un fatto vero accaduto al marinaio scozzese Alexander Selkirk che aveva trascorso quattro anni e quattro mesi in solitudine su una delle Isole Juan Fernandez. La vicenda era stata narrata da Rogers e pubblicata qualche anno prima. Sono molti i punti di contatto tra le due storie. L'isola su cui Selkirk visse, Más a Tierra, è stata poi chiamata ''Isola Robinson Crusoe''.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-02-06 20:35:05 UTC</pubDate>
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         <title>A cosa possiamo collegare Robinson Crusoe?</title>
         <author>fuscoamos</author>
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         <description><![CDATA[<p>Il romanzo di Robinson Crusoe, può essere secondo me collegato alla tragedia di Amleto e alla fatidica frase: ''Essere o non essere?''.</p><p>Questo perchè così come Amleto affronta una forma di isolamento seppur vivendo in una corte, così anche Robinson, che si trova a dover affrontare la solitudine di vivere da solo per gran parte della sua vita. Inoltre sia Amleto che Robinson attraversano una crisi esistenziale che porta nel caso di Crusoe alla scoperta di un nuovo significato nella vita attraverso la fede, in entrambi i casi quindi giungono ad una sorte di ''rinascita'' o ''rivelazione.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-02-06 20:50:21 UTC</pubDate>
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         <title>Personaggi del romanzo</title>
         <author>fuscoamos</author>
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         <description><![CDATA[<p><strong>Robinson Crusoe</strong>:</p><p>Un giovane avventuriero che si trova a dover affrontare una dura prova dalla vita ma che grazie alla sua tenacia e fede acquisita ne esce a testa alta.</p><p><br></p><p><strong>Padre di Robinson</strong>:</p><p>Un perfetto borghese che cerca di tenere il figlio lontano dagli eccessi e di perseguire la gioia della vita tranquilla. </p><p><br></p><p><strong>Xury</strong>:</p><p>Un giovane arabo compagno di prigionia di Robinson che lo porta con sè e che in seguito vende ad un capitano portoghese.</p><p><br></p><p><strong>Venerdì</strong>:</p><p>Il ragazzo selvaggio salvato da Robinson sull'isola prima di essere ucciso in un rituale di cannibalismo.</p><p><br></p><p><strong>Padre di Venerdì</strong>:</p><p>Salvato da Robinson e Venerdì dallo stesso fato che spettava al figlio.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-02-06 21:00:51 UTC</pubDate>
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         <title>Focus su alcuni dettagli.</title>
         <author>fuscoamos</author>
         <link>https://padlet.com/fuscoamos/9pc3bp45c999evqi/wish/3319124099</link>
         <description><![CDATA[<p>Defoe descrive all'interno del romanzo la mentalità inglese del tempo, secondo la quale l'uomo bianco è la figura civilizzata e l'uomo nero è il selvaggio. Oltretutto spiega anche il fatto che, all'epoca, l'Inghilterra tendeva a rendere simili a quello inglese tutti i popoli, "civilizzandoli" con la propria lingua e religione.</p><p><br/></p><p>L'esaltazione dei valori borghesi (laboriosità, spirito di iniziativa e di sacrificio, intelligenza, intraprendenza) che a quei tempi erano in ascesa. </p><p><br/></p><p>L'inserimento dell'opera nell'Illuminismo. Il lavoro è il mezzo con cui l'uomo diventa proprietario legittimo delle cose che crea o che cura, inoltre per Robinson esiste un limite all'accumulo dei beni segnato dal loro valore nel loro uso.</p><p><br/></p><p>Riprendendo i punti elencati prima si può anche parlare della critica che fu fatta a <em>Defoe</em> da <em>James Joyce</em> (scrittore, poeta e drammaturgo irlandese), il quale descrisse il romanzo di Robinson Crusoe come <em>utilitarista </em>(filosofia fondata da Jeremy Bentham), bisogna però considerare che chi dice ''io'' è Robinson e non l'autore, infatti le sue simpatie vanno verso Venerdì per la sua bontà ed intelligenza. Nelle intenzioni dell'autore il personaggio di Venerdì appare in una luce molto positiva, soprattutto quando è confrontato a Robinson. Dunque se Robinson ci appare ''piatto'' è perchè manca delle emozioni di Venerdì.</p><p>Ad esempio quando Venerdì salva lui e Crusoe da un orso incantandolo, Robinson non presupponeva tanta astuzia da un "selvaggio", ma Defoe sì.</p>]]></description>
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         <pubDate>2025-02-06 21:26:40 UTC</pubDate>
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