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      <title>Il racconto di paura by ANTONELLA FRANZOI</title>
      <link>https://padlet.com/antonella_franzoi/9f9zc7ngdqu7</link>
      <description>Laboratorio di scrittura</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-02-21 21:42:36 UTC</pubDate>
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         <title>Prima consegna: creare la suspense con la tecnica dei 3 indizi</title>
         <author>antonella_franzoi</author>
         <link>https://padlet.com/antonella_franzoi/9f9zc7ngdqu7/wish/929446631</link>
         <description><![CDATA[<div>Abbiamo visto che la suspense si può creare in TRE passaggi. Esempio:</div><ol><li><strong>Indizio visivo o sonoro, o comunque riguardante uno dei  cinque sensi.</strong> Il protagonista avverte qualcosa di strano, forse sente un rumore o avverte qualcosa di indefinito. Non è seguito da alcuna scoperta. Il personaggio reagisce considerando l'indizio come frutto della sua immaginazione.</li><li><strong>Indizio simile al precedente, ma più intenso.</strong> Non porta ad alcuna scoperta, ma nel personaggio aumenta la preoccupazione. </li><li>Il personaggio nota un terzo indizio che <strong>conduce a una scoperta o rivelazione</strong>. </li></ol><div>Ora prova tu! Partendo dall’incipit dato, inserisci TRE indizi che creino una giusta dose di suspense.</div><div>"Il bambino era seduto sul letto e <strong>si sentiva osservato</strong>…"</div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-11-16 21:52:45 UTC</pubDate>
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         <title>Il bambino...</title>
         <author>lormanzardo</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il bambino si era appena svegliato nel oscurità totale; una notte insonne, non delle migliori tutta, colpa di strani, insoliti, inspiegabili rumori. Forse dovuti al meteo molto movimentato, pensò.<br>Ancora una volta sentì  un ronzio costante, un fruscio, un ghigno che gli rimbombava nei timpani. Percepì un gelido brivido salirgli su per le gambe e diffondersi rapidamente in tutto il corpo. Si sentiva osservato, adocchiato, spiato…<br>Sì volto. Si guardò attorno. Niente. Non c'è nessuno pensò, ma proprio in quel momento alle sue spalle qualcuno gli sfiorò l'orecchio destro. Jonathan sbiancò. Rimase impietrito.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-11-17 11:04:15 UTC</pubDate>
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         <title>UNO STRANO RUMORE</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div><br></div><div>Il bambino era seduto sul letto e si sentiva osservato...SBAM! uno strano suono si materializzò nell'aria. Il ragazzo, che era molto spaventato, decise di farsi coraggio e andare di sotto a vedere da dove proveniva quell'anonimo rumore . Si alzò, uscì dalla stanza e scese le scale. Sulla struttura si sentiva uno strano odore, come di ferro misto a ruggine. Affrettò il passo, quando ad un tratto la luce si spense! Con il cuore in gola si mise a correre e sentì di nuovo quel rumore! Con le lacrime agli occhi dalla fifa arrivò in cucina e trovò l’inimmaginabile...</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-11-17 13:59:01 UTC</pubDate>
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         <title>Reincarnazione del male</title>
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         <description><![CDATA[<div>Il bambino era seduto sul letto e si sentiva osservato… </div><div><br></div><div>Un rauco respiro gli invadeva le orecchie, un suono impercettibile. Stava sudando, non voleva alzarsi per nessun motivo al mondo, nemmeno aprire gli occhi. I minuti passavano, e lui se ne stava immobile, con gli occhi chiusi e le orecchie all’erta per captare qualche suono. </div><div>Vedevo il bambino, dall’altro capo del comodino, e facevo affiorare solo i miei occhi. Sghignazzavo tra me e me, in quella camera buia, sentivo il bambino sudare, preoccupato e questo mi riempiva di gioia, mi passavano mille idee in testa. Non sapevo cosa sarebbe potuto succedere, non ero in pieno controllo del mie spogli. Sapevo benissimo però, che una suora posseduta, con un paranoico sorriso stampato in faccia non poteva fare altro che desiderare il male...</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-11-17 15:51:50 UTC</pubDate>
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         <title>La strana creatura del corridoio</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/antonella_franzoi/9f9zc7ngdqu7/wish/936384866</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Il bambino era seduto sul letto e si sentiva osservato, </strong>per questo si era appena svegliato. Si guardò attorno ma non vedeva nulla a causa del buoi notturno. Con la mano cercò di raggiungere la lampada e subito dopo averla accesa aveva intravisto un anomalo movimento fuori dalla porta, nel corridoio.<br>La paura lo aveva assalito quindi decise di coprirsi con la sua coperta. Qualche minuto dopo, con un po' di forza e probabilmente spinto dalla curiosità sporse fuori dalla porta la testa e quando si girò non aveva avuto neppure il tempo di urlare che…</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-11-18 13:00:32 UTC</pubDate>
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         <title>Tintinnio incessante.</title>
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         <link>https://padlet.com/antonella_franzoi/9f9zc7ngdqu7/wish/936623963</link>
         <description><![CDATA[<div>Il bambino era seduto sul letto e si sentiva osservato...<br>Era notte profonda, chi potrà mai essere, si domandò.<br>Si infilò di nuovo sotto le coperte e ricominciò a dormire ma dopo qualche minuto, sentì un rumore tintinnante provenire dalla soffitta, sembravano dei campanelli che ogni tre secondi suonavano un dolce tintinnio.<br>Questo suono, QUESTO MALEDETTO SUONO, non cessava e così il bambino prese coraggio e decise di andare a controllare la soffitta.<br>Prese una torcia, la soffitta non era dotata di illuminazione.<br>Aprì la porta ed incominciò ad indagare. Quando stava per perdere le speranze e voleva infilarsi nel letto, la porta si chiuse e rimase intrappolato.<br>Incominciò a rabbrividirsi e a tremare dall' agitazione. Impugno saldamente la torcia dalla fioca illuminazione e la puntò davanti a sé. Non poteva credere a ciò che stava vedendo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-11-18 13:54:59 UTC</pubDate>
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         <author></author>
         <link>https://padlet.com/antonella_franzoi/9f9zc7ngdqu7/wish/936628000</link>
         <description><![CDATA[<div>Il bambino era seduto sul letto e si sentiva osservato. Era solo in casa. Fuori era brutto tempo: c'era una nebbia fitta. La sera precedente aveva lasciato la finestra aperta per il caldo. Si affacciò per guardare fuori, ma non c'era nessuno. Pensò che fosse solo una brutta sensazione causata dall'orribile incubo di quella notte. Si alzò per andare in bagno. Qualche minuto dopo sentì un rumore. Sbaammm! Sobbalzò. E' solo il vento, pensò. In camera però la finestra era serrata. Quand'è che l'aveva chiusa? Era stato solo il vento?&nbsp;<br>Accese la luce sul comodino, si rimise sul letto e iniziò a leggere il suo libro, ma proprio in quell'istante intravise una figura in corridoio e la luce si spense. Sto arrivandooo, questa frase iniziò a rimbombare nelle sue orecchie.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-11-18 13:55:45 UTC</pubDate>
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         <title>Una fatto spaventoso</title>
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         <description><![CDATA[<div>Il bambino era seduto sul letto e si sentiva osservato. Si era appena svegliato nella sua camera ancora buia; aveva passato una notte insonne a causa degli strani e spaventosi rumori.<br>Si alzò, si avviò verso la cucina, ma,  in quell'istante, iniziò a sentire un un rumore costante, come dei passi, che gli riecheggiavano in testa.<br>Percepì un fremito salirgli dalla punta del piede e percorrergli la colonna vertebrale fino ad arrivare sulla punta del naso.<br> Avvertì un forte senso di ribrezzo. <br>Si girò. Si guardò attorno. Non c'era nessuno.<br>Subito si rassicurò, ma proprio in quell'attimo senti qualcosa che gli toccò la spalla, come una mano. Si pietrificò subito. Iniziò a sentire un senso di nausea.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-11-18 17:09:55 UTC</pubDate>
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         <title>Paura fisica</title>
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         <description><![CDATA[<div>Il bambino era seduto sul letto, e si sentiva osservato...<br>Si sa, la prima notte in cui si dorme da soli da piccolini può davvero terrorizzare a morte. Ed è la paura stessa che nel buio plasma ombre tanto precise e credibili, che ti chiedi se sia il caso di andare ad accendere la luce o rimanere nascosti sotto quel provvisorio scudo che le lenzuola rappresentano verso i mostri.Era questa la condizione (anastrofe). Il povero Luke aveva lasciato la porta del corridoio aperta per notare eventuali incursori. Mai si pentì tanto di una scelta, fu' proprio il fatto che poteva vedere a renderlo ancora più terrorizzato, visto che una sagoma china e sospetta pareva starsi avvicinando a passi pesanti alla porta della sua cameretta. Ed era credibile, ooooh se era credibile, tanto che i passi li sentiva davvero. Tonf Tonf Tonf, il rumore di enormi piedi sbattenti sul suolo, anche se il suono viene attuto dal tappeto lungo in corridoio. Luke cercava di distrarsi, ci provava davvero "sarà un ombra entrata dalle Velux" pensava, "sarà il cane". Ma fu' del tutto inutile, perché a cancellare quei pensieri che gli davano tranquillità, arrivo un soffio leggero di vento, strisciargli sul collo, facendogli drizzare peli e capelli da testa a piedi. Ne era sicuro, non era normale......</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-11-19 18:04:29 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/antonella_franzoi/9f9zc7ngdqu7/wish/943452439</link>
         <description><![CDATA[<div>Il bambino era seduto sul lato del letto, haveva il respiro affannoso, la fronte imperlata di sudore; si sentiva osservato.<br>Lentamente si alzò e andò in bagno .<br>Era notte fonda , faceva freddissimo e le ombre sembravano allungarsi verso di lui.<br>Rabbrividì: <br>- Hai freddo? - sussurrò una voce ghignante;<br>-Papà, papà, sei tu? - non ricevette risposa.<br>Con le mai tremanti aprì il rubinetto dell'acqua e si lavo la faccia: alzò lo sguardo , attraverso lo specchio ,proprio dietro di lui lo vide; proprio come i demoni più oscuri e temuti dall'uomo lo guardava leccandosi le zanne.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-11-19 20:54:39 UTC</pubDate>
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         <title>Il sogno</title>
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         <link>https://padlet.com/antonella_franzoi/9f9zc7ngdqu7/wish/943689640</link>
         <description><![CDATA[Il bambino era seduto sul letto e si sentiva osservato… 
Era tutto tranquillo, forse troppo tranquillo. Il bambino iniziò a dormire e addirittura a sognare, già, sognare, una cosa che non faceva spesso.
Si trovava in casa quando sentì dei rumori. Fred credette che fossero ladri e così andò a controllare. 
Arrivato in soggiorno con le gambe che tremavano non vide nessuno.
“Strano”, disse il bambino, “avrei scommesso di aver sentito un rumore.” 
Ancora un’altra volta, Fred sentì quel rumore, quel benedetto ticchettio che non voleva fermarsi. Comunque, lasciò perdere credendo che fosse la sua immaginazione.
Mentre ritornava a letto, ancora un po’ spaventato, qualcosa afferrò Fred che si paralizzò… 
Si voltò e vide un essere così ripugnante, disgustoso e angosciante che quasi svenne. 
Fred iniziò a correre, correre sempre di più ma non andò molto lontano. Ricevette un colpo e cadde a terra senza sensi. 
Quando rinvenne, si trovò legato a una sedia e imbavagliato. Due esseri strani gli puntavano delle armi addosso. È giunta la mia fine disse Fred, fino a quando.... 
Il bambino si svegliò tutto sudato nel suo letto, con gli occhi sbarrati, il cuore batteva a mille. Non riusciva a tranquillizzarsi. 
Fred esclamò: “Per fortuna era solo un sogno, o forse no…” 
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         <pubDate>2020-11-19 22:14:44 UTC</pubDate>
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