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      <title>LA DOLCE VITA by Angela Marcato</title>
      <link>https://padlet.com/angelamarcato/9csmtctsnqeazlo6</link>
      <description>Storytelling</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2024-01-25 15:29:15 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2024-02-07 09:38:32 UTC</lastBuildDate>
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         <title>FASI DELLA PRODUZIONE DELLO STORYTELLING</title>
         <author>angelamarcato</author>
         <link>https://padlet.com/angelamarcato/9csmtctsnqeazlo6/wish/2861852848</link>
         <description><![CDATA[<p><br/></p><p><br/></p><ol start="3"><li><p><strong>Definizione della strategia narrativa</strong></p><ul><li><p><strong><em>Obiettivo = </em></strong>Sensibilizzare su come può essere alla portata di tutti adottare uno stile di vita ecologico green dream</p></li><li><p><strong><em>Messaggio = </em></strong>la possibilità di adottare comportamenti ecosostenibili nella quotidianità, in tutti gli aspetti della vita dalle piccole scelte:</p><p>trasporto, cibo, acquisti generali</p></li><li><p><strong><em>Target = </em></strong>La nostra scelta di target ricade sui giovani studenti ma anche su un pubblico più adulto e consapevole della situazione attuale in merito alla sostenibilità ambientale.</p><p><br/></p></li></ul></li></ol><ol start="4"><li><p><strong>Stesura della Sinossi: lo schema che scompone la narrazione in fasi</strong></p><p><br/></p></li></ol><ol start="5"><li><p><strong>La parabola narrativa → utilizzata nello storytelling</strong></p></li></ol><p><br/></p><ol start="6"><li><p><strong>Stesura dello storyboard: abbiamo appresentato visivamente le immagini con una descrizione. </strong></p></li></ol><p><br/></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-25 15:52:04 UTC</pubDate>
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         <title>PARABOLA NARRATIVA</title>
         <author>angelamarcato</author>
         <link>https://padlet.com/angelamarcato/9csmtctsnqeazlo6/wish/2861855483</link>
         <description><![CDATA[<p><strong>Titolo:</strong> La nostra scelta fa la differenza</p><p><br></p><p><br></p><p><strong>SINOSSI PARABOLA NARRATIVA</strong></p><p><br></p><p><strong>Contesto: </strong>uno scenario quotidiano dove una ragazza di nome Angelina sarà messa alla prova sul compiere la scelta più giusta. </p><p><br></p><p><strong>Conflitto: </strong>il momento in cui la protagonista inizia a prendere consapevolezza dell'impatto che la sua scelta può avere sugli altri, sul clima e sul nostro pianeta.</p><p><br></p><p><strong>Evoluzione: </strong>nella protagonista si innescano pensieri, riflessioni e preoccupazioni rispetto al tema dell'ambiente. </p><p><br></p><p><strong>Climax: </strong>Angelina decide di prendere in mano la situazione e di compiere una scelta diversa. </p><p><br></p><p><strong>Chiusura: </strong>La protagonista decide quindi di compiere una scelta d'acquisto più sostenibile per l'ambiente in modo da poter dare il suo piccolo contributo a sostegno della salute del pianeta.</p><p><br></p><p><strong>Conclusione: </strong>Angelina  ritrova la serenità rispetto ai suoi pensieri, riflessioni e preoccupazioni, in quanto è soddisfatta e consapevole degli effetti positivi che la sua scelta comporterà in termini di sostenibilità ambientale. </p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-25 15:53:55 UTC</pubDate>
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         <title>STORYBOARD</title>
         <author>angelamarcato</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2024-01-25 15:55:40 UTC</pubDate>
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         <title>VIDEO: La nostra scelta fa la differenza</title>
         <author>angelamarcato</author>
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         <pubDate>2024-01-25 15:57:08 UTC</pubDate>
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         <title>COLLEGAMENTI CON LA VITA REALE - IL PANIFICIO</title>
         <author>angelamarcato</author>
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         <pubDate>2024-01-26 19:30:14 UTC</pubDate>
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         <title>NARRAZIONE PER &quot;LA DOLCE VITA&quot;</title>
         <author>angelamarcato</author>
         <link>https://padlet.com/angelamarcato/9csmtctsnqeazlo6/wish/2864064377</link>
         <description><![CDATA[<p><br></p><p><br></p><p>Nella narrazione c’è un <strong>equilibrio</strong> tra finzione e realtà: anche la narrazione più inventata per esistere ha un collegamento con la realtà,<strong> INFATTI nella storytelling proposto dalla Dolce vita il collegamento con la realtà è il panificio realmente esistente. </strong></p><p><br></p><p><br></p><p><strong>NARRARE è…</strong></p><ul><li><p>il risultato di una scelta, della DISCRIMINAZIONE tra ciò che è importante e ciò che non lo è </p></li><li><p>anche noi attraverso lo <strong>STORYTELLING</strong> abbiamo deciso che scene rappresentare e che scene no</p></li></ul><p><br></p><p>Secondo <strong>Bruner</strong>, l’uomo gestisce la conoscenza del mondo attraverso due modalità di pensiero, scientifico e narrativo. Lo storytelling proposto da noi segue il <strong>pensiero narrativo</strong>: ha lo scopo di esprimere emozioni, stati d’animo, esperienza, di condividere la complessità del vissuto umano. </p><p><br></p><p><strong>Angelina</strong> infatti durante tutto il video esprime i suoi vari stati d'animo facendo trasparire come le sue emozioni la condizionassero nelle scelte d'acquisto. </p><p><br></p><p>Il pensiero narrativo esprime <strong>intenzionalità</strong> (= volontà di fare/trasmettere e fare una certa cosa) e <strong>soggettività</strong>. </p><p><br></p><blockquote><p>Bruner sostiene che <strong>l’intenzionalità</strong> è alla base della costruzione della realtà.</p></blockquote><p><br></p><p>La stessa intenzionalità che si vuole trasmettere attraverso una <strong>scelta d'acquisto</strong> differente, sebbene fosse stato un acquisto semplice come quello di scegliere un panettone. <strong>L'intenzionalità di Angelina,</strong> richiama un pensiero più ampio ossia quello di fare di ogni piccola scelta, la scelta giusta, come in questo caso favorire le attività locali e artigianali a discapito della produzione di massa. </p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-28 11:01:34 UTC</pubDate>
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         <title>Alcune caratteristiche del PENSIERO NARRATIVO </title>
         <author>angelamarcato</author>
         <link>https://padlet.com/angelamarcato/9csmtctsnqeazlo6/wish/2864151725</link>
         <description><![CDATA[<p><br></p><ol><li><p><strong>Struttura di tempo significativa</strong>: La sequenza degli eventi nel racconto è determinata dal susseguirsi di vicende significative </p><p><br></p></li><li><p><strong>Le azioni hanno delle ragioni:</strong>&nbsp; Ogni pensiero, azione, evento narrativo è mosso da intenzionalità; come la scelta di cercare un negozio differente </p><p><br></p></li><li><p><strong>Canonicità implicita:</strong> Ogni storia per essere raccontata deve apportare qualcosa di nuovo, interrompere il corso previsto (la canonicità) degli eventi. Il pensiero narrativo consente di creare un <strong>imprevisto</strong> che altera la trama e <strong>crea un effetto sorpresa</strong>, mantenendo viva l’attenzione di chi ascolta. </p><p><br></p><p>Nel nostro caso, il pensiero delle fabbriche e della produzione industriale fa riflettere Angelina, che cambierà la sua scelta. </p><p><br></p></li><li><p><strong>Centralità della crisi:</strong> Le storie che vengono raccontate sono quelle che nascono da una situazione di “<strong>crisi</strong>”, vale a dire la rottura dell’equilibrio narrativo causato da un elemento che perturba la canonicità<br>della trama. </p></li></ol>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-28 14:08:56 UTC</pubDate>
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         <title>VIDEO: con le persone </title>
         <author>angelamarcato</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2024-01-28 14:20:05 UTC</pubDate>
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         <title>STORYTELLING per condividere un VALORE </title>
         <author>angelamarcato</author>
         <link>https://padlet.com/angelamarcato/9csmtctsnqeazlo6/wish/2864178906</link>
         <description><![CDATA[<p>La chiave dello nostro storytelling è <strong>condividere ciò che riteniamo importante, trasmettendo una visione sul mondo,</strong> un valore, nel nostro caso il valore è fare scelte differenti, soprattutto negli acquisti alimentari. </p><p><br/></p><p><br>La <strong>produzione industriale</strong> nel campo dell'alimentare, soprattutto nei supermercati, presenta u<strong>na serie di aspetti negativi che vanno a impattare sia sull'ambiente che sulla salute dei consumatori:</strong></p><p><br/></p><p><strong>Aspetti ambientali</strong></p><p>La produzione di massa di alimenti richiede un elevato consumo di risorse naturali, come acqua, terra e energia. Inoltre, la produzione di massa di alimenti contribuisce all'inquinamento ambientale, sia atmosferico che idrico.</p><p><br/></p><p><strong>Aspetti sanitari</strong></p><p>Gli alimenti prodotti su larga scala sono spesso soggetti a trattamenti chimici, come pesticidi, antibiotici e conservanti, inoltre, la produzione di massa di alimenti spesso comporta l'utilizzo di tecniche di lavorazione che possono ridurre il valore nutrizionale degli alimenti.</p><p><br/></p><p><strong>Aspetti economici</strong></p><p>La produzione di massa di alimenti può portare a una diminuzione della varietà alimentare, con un conseguente impoverimento della dieta delle persone.</p><p><br/></p><p><strong>Per ridurre gli aspetti negativi della produzione di massa nel campo dell'alimentare è possibile adottare alcune misure, come:</strong></p><p><br/></p><ul><li><p><strong>Preferire alimenti freschi e di stagione</strong>, che hanno un minore impatto ambientale e sono più ricchi di nutrienti.</p></li><li><p><strong>Acquistare prodotti da negozi biologici</strong>, che sono coltivati senza l'utilizzo di pesticidi e prodotti chimici.</p><p><br/></p></li></ul><p>È importante che i consumatori siano consapevoli degli aspetti negativi della produzione industriale nel campo dell'alimentare, in modo da <strong>poter fare scelte più consapevoli e sostenibili.</strong><br><br></p><p><strong><em>“Una storia può farci avvicinare così tanto a un problema da farlo diventare qualcosa di nostro”</em></strong><br><br></p><p><strong>Perché comunicare tutto ciò con una storia e non con un elenco di dati come qui ?</strong> </p><p><br/></p><p>Perchè la storia va nel profondo e fa leva sull’aspetto emotivo, l’interlocutore può immedesimarsi. <br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-28 14:58:05 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Come abbiamo utilizzato le 7 regole per uno STORYTELLING EFFICACE </title>
         <author>angelamarcato</author>
         <link>https://padlet.com/angelamarcato/9csmtctsnqeazlo6/wish/2864180824</link>
         <description><![CDATA[<p><br/></p><blockquote><p><strong><em>“Story first, technology second”</em> </strong></p><p><br/></p><p>"prima il contenuto e poi lo strumento", è un principio fondamentale dello storytelling. Significa che la storia è l'elemento più importante e che la tecnologia deve essere utilizzata per supportarla, non per dominarla.</p></blockquote><p><br/></p><ol><li><p><strong>Personale e autentica<em>, </em>deve esprimere un punto di vista, bisogna sbilanciarsi, esporsi e prendere posizione e assumere la responsabilità.</strong></p><p>Dal nostro punto di vista, ciò che abbiamo espresso come valori e convinzioni ci appaiono molto concrete e abbiamo preso una netta posizione nei confronti della produzione di massa. Inoltre, per quanto riguarda il fattore personale, il panificio è davvero esistente e tutt'oggi una collega del gruppo ci lavora. </p></li></ol><p><br/></p><ol start="2"><li><p><strong>Individua una domanda drammatica,<em> </em>ovvero il contenuto che colpisce l’attenzione.</strong></p><p>La domanda drammatica consiste nell'acquisto da compiere, volevamo trasmettere come anche nei piccoli acquisti ci si possa interrogare sulla scelta giusta da fare. </p></li></ol><p><br/></p><ol start="3"><li><p><strong>Propone un contenuto emozionale coinvolgente<em>, </em>fare leva sulle emozioni umane e condivise.</strong></p><p>Nel nostro caso l'emozione sul quale volevamo fare leva era la tensione precedente all'acquisto e sull'eventuale scelta successiva. </p></li></ol><p><br/></p><ol start="4"><li><p><strong>Utilizza il medium della voce per essere più accattivante,</strong><em> </em>con una voce narrante fuoricampo.</p><p>Abbiamo voluto utilizzare  una voce narrante fuori campo, per rendere il tutto più suggestivo.</p></li></ol><p><br/></p><ol start="5"><li><p><strong>Utilizzare il supporto della colonna sonora, la musica deve accompagnare la storia.</strong></p><p>Per questo abbiamo utilizzato una colonna sonora per dare ritmo e cadenza alla narrazione dei fatti, abbiamo optato per una traccia di musica classica che potesse rendere più suggestiva e caratteristica la trama. </p></li></ol><p><br/></p><ol start="6"><li><p><strong>Non essere sovrabbondanti,<em> </em>ovvero economia della narrazione. Essere sintetici, non servono troppi dettagli per fare una comunicazione efficace.</strong></p><p>è una delle caratteristiche portanti del nostro storytelling, poiché l'intero racconto è rappresentato attraverso poche immagini, poco testo e poca musica. Proprio con lo scopo di lasciare parlare l’implicito. </p></li></ol><p><br/></p><ol start="7"><li><p><strong>Seguire un ritmo adeguato,<em> </em>il ritmo della narrazione non deve essere troppo veloce ma neanche troppo lento. </strong>Abbiamo cercato di dare ad ogni segmento il giusto tempo per non far calare l'attenzione.</p></li></ol>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-28 15:01:25 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Come abbiamo utilizzato i 7 ELEMENTI  nel  processo narrativo </title>
         <author>angelamarcato</author>
         <link>https://padlet.com/angelamarcato/9csmtctsnqeazlo6/wish/2864209794</link>
         <description><![CDATA[<p><br></p><ol><li><p><strong>La sequenzialità</strong> =  abbiamo optato per uno sviluppo della narrazione sequenziale, indotto dalla narrazione dal narratore secondo il suo punto di vista, ossia Angelina.</p></li></ol><p><br></p><ol start="2"><li><p><strong>Le particolarità =  gli elementi tipici e peculiari che caratterizzano quella storia specifica rendendola unica e differenziandola dalle altre. </strong></p><p>La particolarità della narrazione l'abbiamo voluta trasmettere oltre che con il contenuto, con la <strong><em>forma</em></strong>. Lo stile fumettato del racconto, è stata una scelta creativa con l'obiettivo di far immergere lo spettatore come se fosse una fiaba raccontata attraverso le  immagini. <br></p></li></ol><ol start="3"><li><p><strong>L’intenzionalità narrativa =  l'aspetto che permette a chi assiste di immedesimarsi e partecipare un po' attivamente alla storia perché coglie collegamenti col proprio punto di vista sulla realtà. </strong></p><p>In questo caso il punto di vista condiviso, è quello della <strong><em>scelta d'acquisto, </em></strong>della crescente responsabilità al giorno d'oggi di compiere scelte ragionate. Ad oggi infatti siamo al corrente della maggior parte delle dinamiche produttive, per questo è nostro dovere attuare scelte responsabili. <br></p></li><li><p><strong>La verosimiglianza = lo storytelling non è una storia vera ma verosimile, credibile ma non così scontata. </strong></p><p>La storia è verosimile, ma l'elemento riflessivo della protagonista la rende non così scontata. </p></li></ol><p><br></p><ol start="5"><li><p><strong>La compatibilità narrativa = l’insieme delle parti della narrazione che incrociano quello che ci racconta il narratore e l’interpretazione</strong></p><p>La nostra storia, come ogni storia, verrà poi interpretata sotto il punto di vista di ciascuno dei fruitori del video  </p><p><br></p></li><li><p><strong>La referenzialità narrativa </strong>=  la coerenza interna degli eventi, che dovranno rispondere alle regole di verosimiglianza interna alla narrazione.</p><p>Nel nostro storytelling tutto è supportato da una verosimiglianza degli eventi, in quanto sono episodi tipici della vita quotidiana</p><p><br></p></li><li><p><strong>L’appartenenza a un genere</strong> =  deve essere riconoscibile dallo spettatore il tipo di genere narrativo, nel nostro caso è un <strong><em>racconto</em></strong>. <br></p></li></ol>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-28 15:51:08 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>FASI DELLA PRODUZIONE DELLO STORYTELLING</title>
         <author>angelamarcato</author>
         <link>https://padlet.com/angelamarcato/9csmtctsnqeazlo6/wish/2864238633</link>
         <description><![CDATA[<p><br/></p><ol><li><p><strong>Story circle: è il briefing iniziale, ha tre passaggi:</strong></p><ul><li><p><strong><em>Story finding = </em></strong>tutte noi abbiamo cercato un argomento</p></li><li><p><strong><em>Story telling = </em></strong>abbiamo condiviso le nostre storie </p></li><li><p><strong><em>Story expanding = </em></strong>abbiamo definito il <strong>tema comune</strong> -&gt; <em>gli acquisti sostenibili contestualizzato nel periodo e contesto natalizio</em></p></li></ul></li></ol><p><br/></p><p><strong>Storia comune: </strong><br>Ognuno di noi ogni giorno si trova di fronte a scelte di vita che possono essere sostenibili o meno. In questo Angelina, nel periodo natalizio si trova a compiere una scelta che fanno in molti, ossia che panettone acquistare.  Cadrà nell'abitudine o sarà in grado di compiere una scelta alternativa e sostenibile...? </p><p><br/></p><ol start="2"><li><p><strong>Lavoro sull’idea creativa: </strong>abbiamo pensato come sviluppare l'idea in un contenuto, in questo caso abbiamo fatto affidamento a vari riferimenti della vita quotidiana di ognuna di noi </p></li></ol>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-28 16:38:50 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>L’ORDINE DELLA NARRAZIONE | TRAMA</title>
         <author>angelamarcato</author>
         <link>https://padlet.com/angelamarcato/9csmtctsnqeazlo6/wish/2864280552</link>
         <description><![CDATA[<p>La trama è la successione degli eventi di una storia, mentre l'intreccio è la disposizione di questi eventi nel testo. La trama è solitamente in ordine cronologico, mentre l'intreccio può essere in ordine diverso, ad esempio invertito o alternato.</p><p><br></p><p>In una storia con una trama lineare, gli eventi sono presentati in ordine cronologico, dal principio alla fine. Noi abbiamo deciso di mantenere la fabula e quindi mantenere la sequenza degli eventi della storia, così come sono accaduti nella realtà.</p><p><br></p><p><strong>Accomodamento </strong></p><p>Attraverso la nostra storia e una narrazione semplice e chiara dei fatti abbiamo cercato di favorire l'accomodamento da parte del lettore. L'accomodamento è il processo attraverso cui il lettore o spettatore si adatta alla struttura narrativa di una storia. </p><p><br></p><p><strong>Lo storyboard</strong></p><p>Per la definizione delle scene del racconto abbiamo utilizzato lo storyboard. Esso consiste in una rappresentazione grafica o scritta dell'intreccio di una storia. È uno strumento utile per pianificare e organizzare una storia, e può essere utilizzato anche per comunicare la storia ad altri.</p><p><br></p><p>Un storyboard può essere composto da una serie di immagini o di scene, ognuna delle quali rappresenta un evento della storia. Abbiamo cercato di scegliere immagini specifiche per ogni scena in modo da generare una storia quanto più coerente e definita possibile. Le immagini o le scene possono essere accompagnate da testi che forniscono ulteriori informazioni sulla storia. Infatti ogni sequenza è accompagnata da una descrizione di ambientazione, azioni svolte dai personaggi, eventuali voci, musica di sottofondo.</p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-28 17:47:41 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>M. BUBER “IL PRINCIPIO DIALOGICO”</title>
         <author>agnesezanoni</author>
         <link>https://padlet.com/angelamarcato/9csmtctsnqeazlo6/wish/2864366132</link>
         <description><![CDATA[<p>Abbiamo costruito la narrazione con l'intento di rivolgerci ad un TU, quindi considerando il pubblico come persone, e non come oggetti. Questo per instaurare un rapporto e un dialogo autentico con lo spettatore, in modo da riuscire a far comprendere il messaggio. Inoltre la storia vuole andare nel profondo e fare leva sull'aspetto emotivo, quindi apriamo un dialogo IO-TU con l'interlocutore.</p><p><br></p><p>Il modello del <strong>principio dialogico è un modello </strong>a cui ogni uomo dovrebbe fare riferimento, secondo il quale ogni buona comunicazione deve basarsi non sul monologo, bensì sul <strong>dialogo</strong>, dunque sull’ascolto, sull’attenzione, sul rispetto dell’altro e sulla volontà di raggiungere un accordo con l’altro, il quale deve essere considerato non come un oggetto da manipolare, bensì come <strong>un soggetto capace di parola </strong>e di pensiero.</p><p>Secondo <strong>Martin Buber</strong>, noi dovremmo sempre <strong>dare del tu </strong>all’altro, vuol dire considerare l’altro una persona, che io desidero incontrare, dare dell’esso significa attribuirgli qualcosa di funzionale.</p><p><br></p><p><strong>IO-TU = </strong>È il rapporto autentico con un altro essere umano (con quella persona) che si concretizza nel dialogo, che diviene terreno comune ad entrambi. L’altro, una persona reale.</p><p><em>Rapporto io-tu → relazione autentica, profonda; c’è un dialogo perchè voglio conoscere l’altro</em></p><p><br></p><p><strong>IO-ESSO =</strong> È il rapporto superficiale e strumentale che si concretizza nel Monologo, che trasforma l’altro in oggetto. Esso è qualcuno di estraneo, essere umano in cui non entro in dialogo autentico. Abbiamo molti essi nella nostra vita è qualcuno che è ignoto ed estraneo, è l’altro che sta fuori.</p><p><br></p><p><br></p><p><br></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-28 20:29:57 UTC</pubDate>
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         <title>I CONTENUTI DENTRO LA NOSTRA NARRAZIONE</title>
         <author>angelamarcato</author>
         <link>https://padlet.com/angelamarcato/9csmtctsnqeazlo6/wish/2865713555</link>
         <description><![CDATA[<p>I contenuti all'interno della narrazione sono gli elementi che costituiscono la storia. Possono essere suddivisi in quattro categorie:</p><p><br></p><ol><li><p><strong>Motivi narrativi: </strong>noi abbiamo utilizzato il motivo narrativo della <strong><em>difficoltà</em></strong> e della <strong><em>rimozione della difficoltà. </em></strong></p><p><br></p></li><li><p><strong>Oggetti del desiderio: </strong>il panettone classico, che ha un valore i<strong><em>ntrinseco positivo</em></strong> in quanto simboleggia l'unione a tavola e la condivisione di un dono.</p><p><br></p></li><li><p><strong>Ruoli narrativi: </strong></p><ul><li><p><strong>il soggetto</strong>: Angelina incaricata dell'acquisto del dolce, si invia nel suo viaggio con la sua auto ibrida, per portare a termine la missione! </p></li><li><p><strong>l'opponente</strong>: in questo caso saranno i comportamenti abitudinari che consistono nell'acquistare presso i grandi magazzini, facendo scelte poco sostenibili </p></li><li><p><strong>destinante: </strong>in questo caso è la stessa protagonista, che si incoraggia nel perseguire il suo obiettivo alla ricerca dell'oggetto del desiderio</p></li></ul><p><br></p></li><li><p><strong>Motivi:  </strong>un motivo narrativo può essere utilizzato per rappresentare  un'<strong><em>idea morale</em></strong> → il motivo del viaggio verso l'acquisto di un bene sostenibili è utilizzato per rappresentare un percorso di crescita personale nell'acquistare responsabilmente. </p></li></ol><p><br></p><p><strong>Il successo porta alla conclusione:</strong> la nostra storia fa leva sulla perseveranza della protagonista, il successo finale è rappresentato la vittoria del protagonista sulla sua sfida, ossia l'acquisto di un prodotto sostenibile che coincide con la fine della storia stessa.</p><p><br></p><p><br></p><p><strong>DOMANDA DRAMMATICA</strong></p><p>La domanda drammatica è una domanda che viene posta all'inizio di una storia e che tiene alta la suspense fino alla fine:<strong> riuscirà la nostra Angelina a trovare un prodotto che coniughi bontà e sostenibilità?</strong></p>]]></description>
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         <pubDate>2024-01-29 18:34:36 UTC</pubDate>
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         <title>Sinossi Parabola Narrativa</title>
         <author>flormariamontan</author>
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         <pubDate>2024-01-30 17:02:00 UTC</pubDate>
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         <title>Caratteristiche Pensiero Narrativo</title>
         <author>flormariamontan</author>
         <link>https://padlet.com/angelamarcato/9csmtctsnqeazlo6/wish/2867159102</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2024-01-30 17:03:18 UTC</pubDate>
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