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      <title>Le Corbusier  by noemi Fusi</title>
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      <description>ricerca tecnologia fatta da :
Noemi Fusi,  Marta Bucciarelli,  Francesca Paolini e  Sofia Tanzini </description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-03-25 14:16:53 UTC</pubDate>
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         <title>le corbusier </title>
         <author>noemifusi05</author>
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         <pubDate>2017-03-25 14:22:06 UTC</pubDate>
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         <title>biografia </title>
         <author>noemifusi05</author>
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         <description><![CDATA[<div>Le Courbousier nasce il 6 ottobre 1887a La Chaux-de-Fonds, in Svizzera: è figlio di Marie-Charlotte-Amélie Perret, insegnante di pianoforte, e di Georges-Edouard Jeanneret-Gris, smaltatore di quadranti d'orologio. Il centro dove abitavano infatti si distingueva per la sua importanza nel mondo dell'orologeria. Anche se era svizzero, visse in Francia, dove lavorò tutta la sua vita a progettare piante per case e città.Battezzato il 17 giugno del 1888in una chiesa evangelica indipendente nel 1899si iscrive alla <em>Ecole Industrielle</em>, ma segue anche dei corsi serali in preparazione all'esame d'accesso alla <em>Ecole d'Art</em>: supera questo esame nel 1902e viene ammesso alla sezione di incisione ornamentale, dove impara la decorazione delle casse d'orologio, che frequenta dall'aprile del 1902 al giugno del 1905. Attraverso il sostegno del suo mentore Charles l'Eplattenievenne a contatto coi testi di Eugéne Grasset, cominciò anche a leggere varie pubblicazioni periodiche d'architettura, quali <em>Innen Dekoration</em>,<em>Deutsche Kunst und Dekoration</em>,<em>Art et Décoration</em>,<em>The Studio</em>; altre letture che Le Corbusier fece in quel periodo furono quelle dell'opera <em>La grammaire des arts du dessin. Architecture, sculpture.</em>La ridotta produzione di Le Corbusier risalente a questo periodo è riconducibile a vedute di paesaggi del massiccio del giurae a decori per casse d'orologi, pendoli e gioielli, L'abbandono del corso è dovuto all'aggravarsi di problemi alla vista che già lo affliggevano: si orienta verso l'architettura, cambiando il corso di studio. Le Corbusier si orienterà sullo studio delle decorazioni di mobili ed architetture. Nel 1905entra a far parte di un gruppo di diciassette allievi che, guidati da L'Eplattenier, studiano per diventare architetti, scultori, gioiellieri e pittori: il corso che intraprendono si chiama <em>Cours Supérieur d'Art et Décoration </em>ed è rivolto agli studenti dell'ultimo anno dell'<em>Ecole</em>: avrà durata di due anni. La decisione di dedicarsi all'architettura nasce nel giugno del 1905 su consiglio del maestro,che lo spinge a dedicarsi al disegno e sperimentazione architettonica . Nella seconda metà del 1904 si dedicò alla realizzazione di schizzi architettonici ispirati all'ambiente naturale .Al compiersi dei diciott'anni tentò di persuadere i genitori ad acquistare un terreno per edificarvi una residenza, e il padre apprezzerà questo suo sforzo.Nel 1906espone alla Fiera internazionale di Milano una cassa d'orologio, realizzata in collaborazione con altri; nello stesso anno assieme ad altri studenti assume incarichi di progettazione architettonica, sempre grazie al supporto del maestro: disegna la casa per Louis Fallet sul colle di Pouillerel assieme all'architetto René Chapallaz e la sala da musica per la villa Les Sapins, proprietà di Albert Matthey-Doret. Durante l'inizio del 1907è occupato nella direzione del cantiere di Villa Fallet , nella ristrutturazione della cappella di Cernier-Fontainemelon e nell'arredamento dell'atelier di Louis Gallet.Risale ad aprile la definizione di un itinerario di studio da compiersi con Perrin, che avrebbe fatto attraversare ai due l'italiacentro settentrionale per poi far tappa a vienna. Sempre in questo periodo, convinto da L'Eplattenier, accetta di progettare per i cognati di Fallet due villini, limitrofi a villa Fallet: sono la villa per Jules Jaquemet e quella per Albert Stotzer situate a La Chaux-de-Fonds. Anche queste furono realizzate in collaborazione con Chapallaz ; erano ispirate al tema dell'abete stilizzato. Il rapporto di Le Corbusier con questo periodo sarà controverso.Da una parte, complice il rapporto culturale intenso con il maestro, Le Corbusier mai sconfesserà questa fase, ricordata in più opere, dall'altra affermerà in un foglio di note biografiche di ritenersi autodidatta, scrivendo "Autodidatta. Niente scuola".</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-25 14:25:52 UTC</pubDate>
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         <title>le ville </title>
         <author>noemifusi05</author>
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         <description><![CDATA[<div><a href="https://www.google.com/maps/d/u/2/edit?authuser=2&amp;mid=11epjjVvaebxd3i30hm5mWV-eqPg&amp;ll=41.71302405672065%2C10.410908481249976&amp;z=4">https://www.google.com/maps/d/u/2/edit?authuser=2&amp;mid=11epjjVvaebxd3i30hm5mWV-eqPg&amp;ll=41.71302405672065%2C10.410908481249976&amp;z=4</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-25 14:41:41 UTC</pubDate>
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         <title>la nuova architettura</title>
         <author>noemifusi05</author>
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         <description><![CDATA[<div>Le Corbusier, tramite i suoi studi, ha realizzato 5 nuove modi di costruire:</div><div><br><br></div><div>1- I pilastri: sostituiscono i voluminosi setti in muratura che penetravano fin dentro il terreno, con lo scopo di fare da fondazioni, creando invece dei sostegni molto fragili. L'edificio è retto da alti piloni puntiformi di cemento armato. <br><br>2- Tetto a terrazza: ha la funzione di restituire all'uomo il suo rapporto con il verde, che non è solo sotto l'edificio ma anche soprattutto sopra. In aggiunta alle lastre di copertura viene messo il terreno e vengono seminati erba e piante, che hanno la funzione di isolante nei confronti dei piani inferiori; rendendo lussureggiante e vivibile il tetto, dove si puo realizzare una piscina.</div><div><br><br></div><div>3- La pianta Libera: è resa possibile dalla creazione di uno scheletro in cemento armato, permettendo all'architetto di costruire in tutta libertà e disponendo le pareti a piacimento.</div><div><br><br></div><div>4- La facciata libera: è una derivazione dellon scheletro portante in calcestruzzo armato. Consiste nella libertà di creare facciate costituite da una serie di elementi orizzontali e verticali i cui vuoti possono essere tamponati a piacimento, sia con pareti isolanti che con infissi trasparenti.</div><div><br><br></div><div>5- La finestra a nastro: é un'altra grande innovazione permessa dal calcestruzzo armato. La facciata può infatti ora essere tagliata in tutta la sua lunghezza da una finestra, che ne occupa la superficie desiderata, permettendo una straordinaria illuminazione interni ed un contatto più diretto con l'esterno.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-29 14:42:57 UTC</pubDate>
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         <title>i pilastri</title>
         <author>noemifusi05</author>
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         <pubDate>2017-03-29 15:17:40 UTC</pubDate>
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         <title>tetto a terrazza </title>
         <author>noemifusi05</author>
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         <pubDate>2017-03-29 15:19:36 UTC</pubDate>
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         <title>la pianta libera </title>
         <author>noemifusi05</author>
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         <pubDate>2017-03-29 15:22:02 UTC</pubDate>
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         <title>la facciata libera</title>
         <author>noemifusi05</author>
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         <pubDate>2017-03-29 15:23:30 UTC</pubDate>
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         <title>la finestra a nastro </title>
         <author>noemifusi05</author>
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         <pubDate>2017-03-29 15:25:58 UTC</pubDate>
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         <title>gli studi </title>
         <author>noemifusi05</author>
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         <description><![CDATA[<div>Le Corbusier, iniziò i suoi studi nella sua città natale, alla “la-chaux-de-fonds art school”, in svizzera. I suoi primi studi erano culturali. Nella sua carriera divenne urbanista, pittore, scultore e scrittore. All' eta di 18 anni, costruì la sua prima abitazione. Nell'arco tra il 1906 e il 1914, viaggiò in numerosi paesi d'Europa, soggiornando molto a Vienna, capitale dell'Austria. Lì, venne in contatto con Peter Beherens, il quale li fece conoscenza di Gropius e Mies Van der Rolle. Quando arrivò in Italia venne a conoscenza dell'architettura antica. Le Corbusier, aquisì un bagaglio culturale per l'architettura nonostante egli non abbia mai compiuto studi regolari in questo ambito. Nel 1920 iniziò realmente la sua carrira da architetto. Iniziò a lavorare nello studio di Auguste Perret fino al 1922. A Parigi, dopo un po' di anni, con Pierre Jeannert, aprì il suo primo studio personale. Sempre nello stesso periodo, fondò inisieme a Dermée ed a Orenfant, la rivista “Avant Garde L'Esprite Noveau”. Per il suo stile rivoluzionario venne ostacolato subito dagli accademici. Venne riconosciuto a livello mondiale e lasciò una profonda traccia nelle concezioni moderne, architettoniche e urbanistiche. Le Corbusier aveva un duplice aspetto: da una parte, organizzava lo spazio urbano, dall'altra, costruiva edifici capaci di soddisfare le esigenze di un numero di soggiornanti ristretti o ampi. In più, introdusse nuovi metodi di costruzione. </div><div>Al “Salon D'automne” sempre nello stesso anno, mostrò il suo progetto di una città realizzata per 3 milioni di abitanti. L'anno successsivo, pubblicò il libro di architettura più importante della prima metà del secolo scorso.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-03-29 15:57:29 UTC</pubDate>
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         <title>La-chaux-de-fonds art school</title>
         <author>noemifusi05</author>
         <link>https://padlet.com/noemifusi05/9cpdhei1sqqu/wish/163468251</link>
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