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      <title>TIC-TFA Primaria by </title>
      <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi</link>
      <description>Lezione del 10-03-2020</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2020-03-10 12:18:55 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2023-02-27 21:01:13 UTC</lastBuildDate>
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      <item>
         <title></title>
         <author>teresapoto</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457724313</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 16:15:27 UTC</pubDate>
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         <title>T.I.C SPERIMENTATE DURANTE IL CORSO</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457728807</link>
         <description><![CDATA[<div>Tra tutte le applicazioni sperimentate mi è risultata molto carina la REALTA' AUMENTATA , ossia l' arricchimento della percezione sensoriale umana mediante informazioni manipolate e convogliate elettronicamente.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 16:20:02 UTC</pubDate>
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         <title>Riflessioni sulle TIC</title>
         <author>valentina_nv</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457731872</link>
         <description><![CDATA[<div>Durante il corso sono state sperimentate alcune app e si è discusso in particolare dei Mooc. Tra le applicazioni utilizzate ci sono  quelle per creare mappe concettuali,  app per la realtà aumentata e per la creazione di attività interattive. Personalmente, nel mio lavoro, ho sperimentato le app per la realtà aumentata che risultano accattivanti e catturano l'attenzione soprattutto dei bambini che di solito non si accostano con piacere all'attività. L'unico problema è che non sono fruibili da bambini con deficit visivo. La creazione di mappe  è uno strumento che uso ma, in tutta sincerità, preferisco che siano gli alunni, con il mio aiuto, a crearla. L'app  relativa ai musei che ho analizzato durante il corso non mi è sembrata utile ai fini inclusivi. Le applicazioni che permettono di creare giochi e attività interattive le trovo molto utili e piacciono ai bambini. Bisogna però, prestare attenzione perchè alcune possono favorire la competizione in classe e questo potrebbe danneggiare il bambino con disabilità. Il ruolo dell' insegnante di sostegno in questo periodo storico può subire mutamenti. Manca la relazione diadica con l'alunno, manca il rapporto personale, l'ambiente che si è strutturato per favorire l'apprendimento e l'inclusione.  Io, personalmente, trovo molta difficoltà a gestire la didattica  a distanza con i bambini che seguo poichè provengono da un ambiente degradato, non hanno  gli strumenti , nè le capacità per utilizzare il pc. La famiglia non li può supportare in questo, perciò sono impossibilitata ad inserirli in una classe virtuale. Credo che la didattica a distanza possa avere un grande valore e fornire stimoli interessanti  solo laddove si pongono le condizioni perchè questo accada. Se non ci sono gli strumenti, e questo purtroppo accade, non si può attivare la didattica  a distanza. Il massimo che posso fare è comunicare alla famiglia, tramite telefono delle indicazioni semplici per far esercitare i bambini. Prima di trovarmi in questa situazione ero molto più favorevole e incline a provare la didattica a distanza. Adesso sto maturando l'idea che, nonostante il grande valore aggiunto che le TIC possono  portare nella scuola, nella didattica e soprattutto per alcuni tipi di disabilità, ci sono delle situazioni in cui il ruolo dell'insegnante è indispensabile per la buona riuscita del progetto educativo. Se ci sono le condizioni per attivare la didattica a distanza, credo che le piattaforme come Edmodo, Padlet, Google Classroom, Weschool, siano particolarmente utili. Sono semplici da usare e permettono di raggiungere gli studenti e di interagire con loro.Ritengo che la didattica a distanza non possa sostituire a lungo la relazione diretta, il rapporto umano con gli alunni; può essere utile e aggiungere valore alla didattica tradizionale  ma non sostituirla.<br>Nicolaci  Valentina</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 16:23:42 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>SORICE MARIA M 715125TIC SPERIMENTATE</title>
         <author>soricemary80</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457733061</link>
         <description><![CDATA[<div>tra le Tic sperimentate durante il corso ho trovato molto utili gli aggregatori Mooc per una serie di motivazioni: ora che abbiamo l'onere di lavorare con la didattica a distanza, è molto utile predisporre attività diversificate ed interattive per i bambini, da svolgere direttamente a casa. Inoltre c'è una modalità di verifica on line produttiva, senza dover stampare inutilmente materiale.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 16:25:04 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Tra le app analizzate durante il corso TIC ho trovato interessante learning apps. infatti risulta essere di facile utilizzo, accattivante per i bambini, spesso divertente; la funzione di verifica rende tale attività semplice e viene ben accettata da parte degli alunni</title>
         <author>vincenza_ricci72</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457734032</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 16:26:05 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>TIC sperimentate durante il corso: Maria Grazia Grimaldi 715340</title>
         <author>mariagraziagrimaldi79</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457735761</link>
         <description><![CDATA[<div>Tra le attività  analizzate durante il corso, ho trovato molto ulitle LearningApps volta a sostenere i processi didattici e di apprendimento tramite piccoli moduli interattivi</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-03-10 16:27:53 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>sembra </title>
         <author>pierrianto</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457736537</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 16:28:39 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457737247</link>
         <description><![CDATA[<div>Con la realtà aumentata abbiamo affrontato le parte interna del corpo umano. Un viaggio virtuale che parte dall' organo del cuore , attraversa la circolazione sanguigna, per pi passare alle altre parti del corpo.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 16:29:30 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Le TIC pro e contro</title>
         <author>d_aprile1</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457737625</link>
         <description><![CDATA[<div>Penso che l'uso delle TIC nella didattica sia assolutamente indispensabile e utile oggi.<br>Ho sicuramente arricchito le mie conoscenze che sono molto esigue in materia, a cominciare dall'esplorazione dei sistemi aggregatori come questo o anche Edmodo che personalmente trovo molto utile. Anche le app che abbiamo esplorato sono state utili e sicuramente si prestano ad implementare la didattica vis à vis con gli studenti. Devo anche però precisare che molto dipende dalla disabillità del bambino, nel mio caso sto seguendo un bambino disabile con ritardo mentale moderato e onestamente non è affatto interessato al mondo TIC, la sua unica richiesta pressante è il contatto oculare e la presenza fisica. Ammetto però, che anche come supporto ai genitori, o semplicemente per arricchire noi stessi nello svolgimento della propria professione, le TIC  sono ormai un elemento importante da conoscere e aggiornare che non si può sottovalutare.<br>Dolores Aprile</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 16:29:55 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Durante il corso abbiamo visto soprattutto come creare Mooc e mappe concettuali, che io ho sempre utilizzato nel mio lavoro con i bambini. </title>
         <author>teresapoto</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457737814</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 16:30:10 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>TIC SPERIMENTATE DURANTE IL CORSO</title>
         <author>arcangela_pesce</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457738192</link>
         <description><![CDATA[<div>Le tic sperimentate durante ilcorso sono state le learnigapps e poi un ambiente di apprendimento molto utile cioè Edmodo.<br>EDmodo è molto semplice e anche per caricare i file è molto pratica con pochi passaggi. Io personalmente ho creato delle learnigapps come verifiche alla progettazione realizzata e caricherò i miei video su  Edmodo.<br>Credo che in generale l'uso di queste nuove tecnologie sia molto utile e produttivo. Io personalmente ho imparato molto, e ai fini inclusivi sono molto utili specialmente per bambini con disabilità.<br>Alla luce degli scenari che stiamo vivendo, trovo tutto molto utile, e l'insegnante di sostegno potrebbe lavorare a distanza creando i giusti presupposti per far conoscere e sperimentare agli alunni l'importanza della tecnologia e delle tic.<br>Diventa evidente che le tic sono il futuro della didattica, da cui dovrebbe partire qualunque percorso formativo.<br>Gli strumenti più utili sono quelli interattivi, in cui il docente può comunicare con gli alunni. E poi tutto ciò che permette di agevolare la didattica. Ad esempio giochi che evitano l'uso di scgede didattiche da stampare ad esempio learningapp.<br>Secondo me però, l'aspetto relazionale viene un pò penalizzato, ma si potrebbe ovviare a questa penalizzazione, se usassimo meno le app quando siamo in presenza e maggiormente in casi di necessità.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 16:30:36 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>TIC SPERIMENTATE</title>
         <author>rossmacchiarulo</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457739018</link>
         <description><![CDATA[<div>la mooc come macrostruttura per la gestione della didattica a distanza, la app migliori che permette diverse potenzialità e versatilità è google classroom, che mi ha permesso di svolgere l'attività di microprogettazione all'interno del MOOC.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 16:31:31 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>TIC SPERIMENTATE</title>
         <author>edurosa</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457739518</link>
         <description><![CDATA[<div>Ho trovato utili gli aggregatori Mooc  in quanto consentono di lavorare con la didattica a distanza e/o  rafforzare i contenuti appresi in classe .</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-03-10 16:32:04 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>LE TIC NEL Tfa Sasso Marta 715184</title>
         <author>martasasso6</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457739519</link>
         <description><![CDATA[<div>Le proposte fatte durante il corso delle tic,  sarebbero servite di più se le  avessimo sperimentate praticamente e adoperate con la guida della docente, avremmo avuto più consapevolezza e più sicurezza , per renderle poi pratica nel nostro lavoro di docenti. L' ambiente di apprendimento che ho analizzato è stato EDMODO e sicuramente insieme ad altri ambienti sono molto utili ai fini di una didattica inclusiva sopratutto alla luce degli ultimi eventi; in realtà non so se ho scoperto tutte le potenzialità di questo ambiente ma durante il corso altre sono state le proposte e con il tempo cercherò di approfondirne altre a  seconda delle mie esigenze.<br>Tra le app proposte durante il corso ho analizzato "Uffizi" che è proprio carino per una visita virtuale. Il ruolo del docente di sostegno alla luce degli ultimi eventi va rivisto come anche quello del docente di classe, poichè di fronte a questa sopravvenuta emergenza mi sono resa conto che nessuno di noi (almeno nel mio istituto) era pronto ad affrontare una vera didattica a distanza per cui sicuramente va rivista tutta la formazione del corpo docente.<br>Le tecnologie integrate sono fondamentali per comunicare e condividere, per cui speriamo che continuino a funzionare e non ci sia un virus che intacchi anche quest'ultimi; purtroppo devo ahimè constatare che pur essendo dei facilitatori per la didattica non vengono usati in maniera funzionale ma c'è un uso asettico basato sulla mera trasmissione di contenuti e compiti.IO per esempio anche per i bambini, durante questi giorni di chiusura avrei preferito che  ci fosse stata anche solo 1 ora al giorno in videoconferenza cosa che non è avvenuta fino a questo momento.<br>Tra gli strumenti utilizzati in questi giorni vi è stato   il registro elettronico che poteva essere funzionale anche per una didattica  a distanza non solo perché familiare a noi docenti ma anche agli stessi alunni che lo consultano quotidianamente .La didattica  a distanza può essere un valido aiuto per la didattica giornaliera e ritengo possa essere integrata con quest'ultima ma non può sostituire e tantomeno valorizzare la dimensione relazionale.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 16:32:04 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>LAVORO INDIVIDUALE PER LE TIC</title>
         <author>soricemary80</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457740057</link>
         <description><![CDATA[<div>Ho visto tutti gli aggregatori Mooc, erano tutti molto interessanti, ma quello che ho scelto è stato google classroom. L'ho trovato interessante e molto semplice da utilizzare. L'unico punto di criticità è stato quello di non poter visualizzare completamente in ordine le attività proposte, anche se contraddistinte da scadenza su calendario.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 16:32:38 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Tic</title>
         <author>g_figliolia</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457741065</link>
         <description><![CDATA[<div>il ruolo dell’insegnante di sostegno in questo momento storico è di fondamentale importanza soprattutto se si pensa allo scenario in cui siamo immersi. A causa dell’epidemia causata dal coronavirus la didattica distanza è diventata uno strumento fondamentale per poter proseguire il percorso didattico-educativo. È bene che l’insegnante di sostegno abbia competenze digitali per poter eseguire in tal senso una didattica che vada al di fuori delle mura scolastiche e risulti efficiente ed efficace per il raggiungimento dell’apprendimento del bambino con disabilità.<br>Uno strumento fondamentale per poter eseguire una didattica a distanza è rappresentato dall’utilizzo di piattaforme online che consentono a più utenti di essere collegati istantaneamente come se si fosse presenti in aula.<br>L’utilizzo delle tecnologie digitali in alcuni casi inibisce le relazioni poiché si instaura un rapporto tra sé e il tablet o il pc ho ancora lo smartphone. Dall’altra parte invece se si pensa appunto ad una piattaforma online le relazioni sono incentivate in quanto si creano degli scambi di informazioni che producono interventi Mirati alla socializzazione e alla condivisione.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 16:33:40 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Durante il corso TIC abbiamo visto soprattutto come creare Mooc, mappe concettuali...ci sono stati suggerite altre app come learning apps, wordwall.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457741212</link>
         <description><![CDATA[<div>Nella situazione che stiamo affrontando in questo periodo, la scuola digitale è sicuramente una realtà fondamentale, ma purtroppo non sempre attivabile. Sicuramente dopo aver frequentato questo corso ho delle conoscenze su un argomento che mi era abbastanza sconosciuto. Purtroppo però devo fare atto che ad oggi sono poco spendibili, almeno per quanto riguarda la realtà scolastica dove lavoro io. I bambini non hanno la possibilità di accedere ad internet se non attraverso i messaggi vocali o videolezioni caricate su watsapp, poichè ad oggi molti di loro non hanno computer a casa. Sicuramente tutte le proposte fatte durante le lezioni TIC saranno un utile strumento per me futura insegnante di sostegno da poter utilizzare con gli alunni in situazioni di disabilità e non solo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 16:33:50 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Mai come in questo periodo mi convinco di quanto sia fondamentale, nel sistema scolastico, la didattica digitale. Le tecnologie di comunicazione informatiche sono la nuova realtà didattica che meritano di essere conosciute e trasmesse.</title>
         <author>pierrianto</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457741363</link>
         <description><![CDATA[<div>In questo percorso ho avuto degli input grazie al confronto e alla condivisione di esperienze. Sicuramente la didattica a distanza è stata la vera scoperta del corso, una scoperta diventata oggi, più che mai, una realtà necessaria! Sarà la nuova frontiera..<br>Per l'insegnante di sostegno può essere un valida strategia, (dipende dal tipo di caso) se pensiamo alla reiterazione  e alla possibilità di riprodurre la lezione per tutte le volte necessarie al tempo di apprendimento dell'alunno. Inoltre le apps, le mappe sono  strumenti smart, veloci nell'esecuzione e di forte impatto.  Non può mancare, però, il supporto relazionale e il rapporto con i pari, aspetto fondamentale per l'apprendimento cooperativo e per la co-costruzione del sapere e dell'essere. <br>715219</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 16:33:59 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Tic sperimentate durante il corso</title>
         <author>a_serini</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457742430</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 16:34:57 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>a_serini</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457742873</link>
         <description><![CDATA[<div>ANNARITA SERINI <strong>TIC SPERIMENTATE DURANTE IL CORSO<br></strong>Inizialmente non avevo ben chiaro il percorso delle Tic proposte durante le lezioni, poi in progressione, si è delineato un iter centrato sull'importanza dell'e-learning e delle piattaforme che consentono di fare lezione a distanza, soprattutto quando, come in questo momento, siamo di fronte ad eventi straordinari che impediscono la lezione classica frontale. Si tratta di strumenti interattivi, le MOOC permettono di operare con una didattica a distanza. Molto utili le app come learning apps  e wordwall che io non conoscevo.   </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 16:35:26 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>adicosmo77</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457743199</link>
         <description><![CDATA[<div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 16:35:48 UTC</pubDate>
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         <title>TIC</title>
         <author>maricarogondino</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457744164</link>
         <description><![CDATA[<div>Durante il corso, abbiamo avuto la possibilità di svolgere diverse attività e di sperimentare diverse TIC. Ad esempio abbiamo creato, utilizzando un software, una mappa concettuale. Ritengo che conoscere un software di questo tipo sia necessario per gli insegnanti, in quanto le mappe concettuali sono uno strumento che può essere molto utile nella didattica. Inoltre abbiamo avuto la possibilità di conoscere alcune piattaforme (Google Classroom, Padlet, Edmodo e Blendspace). Durante il corso abbiamo anche conosciuto le app relative ad alcuni dei musei più importanti del mondo, e anche questo è stato importante perché ho conosciuto un altro strumento da utilizzare in maniera inclusiva, in quanto, grazie alla tecnologia, ciascuno di noi può conoscere il patrimonio artistico di tutto il mondo. A livello individuale, ho analizzato l'app Bilbo VR, che ho trovato interessante per diversi motivi. Inoltre, ho scelto di utilizzare il software Draw per la creazione della mappa concettuale, poiché l'ho trovato molto valido, e ho scelto di utilizzare la piattaforma Google Classroom come aggregatore MOOC, in quanto trovo che sia una piattaforma con molte potenzialità. Trovo che le mappe concettuali siano uno strumento molto inclusivo, poiché spesso vengono utilizzate anche dagli alunni con BES. Anche i MOOC possono essere visti in un'ottica inclusiva, considerando che consentono di consolidare l'apprendimento. Recentemente si sta verificando l'esigenza di pensare ad una didattica a distanza; personalmente penso che anche l'insegnante di sostegno debba avere un'adeguata formazione per rispondere ai nuovi scenari che si stanno delineando. Credo che le TIC possano essere un valido strumento da utilizzare in ambito formativo poiché, come già sottolineato, possono favorire l'inclusione. Sono diversi gli strumenti che si possono utilizzare per proporre una didattica inclusiva. Uno di questi sono le piattaforme, come Google Classroom, che consentono di creare delle classi virtuali e dunque di attuare una didattica a distanza della quale, oggi più che mai, si avverte il bisogno. Credo che la didattica a distanza sia indubbiamente una risorsa, che va utilizzata per affiancare, e non per sostituire, la didattica tradizionale, nella quale l'aspetto relazionale è più valorizzato.<br>Marica Rogondino- 715191</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 16:36:55 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>inclusività</title>
         <author>rossmacchiarulo</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457745915</link>
         <description><![CDATA[<div>bisogna prestare attenzione agli ambienti e-learning, molti sono poco inclusivi e complessi nella loro fruizione, google classroom lo ritengo il più completa, anche per chi deve offrire una guida supportiva.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 16:38:47 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>SORICE MARIA 715125PRO E CONTRO TIC </title>
         <author>soricemary80</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457746329</link>
         <description><![CDATA[<div>Le tic sono utilissime . Infatti hanno rivoluzionato il nostro vivere quotidiano. Alla luce delle applicazioni per i Bes, sono enormi facilitatori e riescono rendere l'apprendimento più immediato. Ci sono però anche aspetti critici, come la dipendenza da connessione, l'eccessivo tempo dedicato alle attività multimediali. I bambini hanno diritto anche d giocare all'aperto con gli altri bambini e di sperimentare esplorazioni dell'ambiente ed esperimenti concreti. senza parlare delle radiazioni e della Sar, l'indice di assorbimento delle radiazioni. Tutto ciò è dannoso per la salute. Ci vuole equilibrio e buon senso, come in tutte le cose.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 16:39:15 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>ATTIVITA&#39; SVOLTE CON LE APP SPERIMENTATE</title>
         <author>edurosa</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457747273</link>
         <description><![CDATA[<div>Sono state interessanti le app per la creazione di mappe concettuali che sono uno strumento utile al fine di rappresentare i nuclei fondanti di un argomento.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-03-10 16:40:15 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>TIC SPERIMENTATE NEL TFA PRIMARIA</title>
         <author>lucia_pepe1708</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457748981</link>
         <description><![CDATA[<div>ALLA LUCE DI QUESTI GRANDI CAMBIAMENTI, LE TIC RISULTANO ESSERE DELLE GRANDI RISORSE,  PER TUTTI E NON SOLO PER I DIVERSAMENTE ABILI. AVREI DI PIù APPROFONDITO QUESTI ARGOMENTI PERCHE' MI SEMBRA DI NUOTARE UN UN MARE MAGNUM. TUTTAVIA LE ESECITAZIONI SVOLTE DI POMERIGGIO, DURANTE LE TIC SONO STATE MOLTO UTILI. <br>INTERESSANTE è STATO IL LAVORO CON MINDMAP O DRAW PER LA REALIZZAZIONE DELLE MAPPE CONCETTUALI. IMPORTANTE E' STATA L'ANALISI DI EDMODO  DOVE ABBIAMO POTUTO VERIFICARE I PRO E I CONTRO DELLA CLASSE VIRTUALE. IO COME INSEGNANTE VEDO LUTILIZZO DELLE TIC COME UNA RISORSA AGGIUNTIVA ALLA DIDATTICA, MA MAI SOSTITUTIVA. DICO QUESTO, MA NON SO SE UN DOMANI CAMBIER0' IDEA, MA AD OGGI , PENSO CHE I RAPPORTI UMANI E QUINDI LE RELAZIONI CHE SI CREANO DURANTE UNA LEZIONE TRADIZIONALE, NON POTRANNO MAI ESSERE SOSTITUITE DA ALTRO. COME INSEGNANTE DI LETTERE- IL MIO AMORE VERSO UN LIBRO CARTACEO TRASMETTE A ME E A CHI LO LEGGE( I MIEI ALUNNI) EMOZIONI E CONOSCENZA .<br>PEPE LUCIA</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 16:42:18 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>didattica a distanza</title>
         <author>rossmacchiarulo</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457749607</link>
         <description><![CDATA[<div>necessaria, a volte fondamentale in questa nuova dimensione societaria dove l'insegnamento deve essere rivalutato e ripensato</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-03-10 16:43:01 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Tic sperimentate e attività svolte</title>
         <author>ampiazzolla</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457749906</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 16:43:21 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>b.	Per ciascuna delle attività svolte e le app sperimentate Maria Grazia Grimaldi </title>
         <author>mariagraziagrimaldi79</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457750106</link>
         <description><![CDATA[<div>Ho realizzato una mappa concettuale utilizzando Popplet, sto realizzando un Mooc attraverso 3 videolezioni utilizzando come attività aggiuntive, da far svolgere ai bambini, learnigapp. E analizzato dicerse piattaforme Edmodo , Google classroom, Padlet.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 16:43:35 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457750106</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Durante il corso TIC sono state presentate e sperimentate diverse app. Tra le tre app presentate per la realizzazione di mappe online (MindMap Free, Popplet e Draw) la mia scelta è ricaduta su Draw. Questo software online forniva esempi di possibili progettazioni da seguire e questo rendeva semplice la creazione della mappa. Inoltre, non vi erano limiti di accesso o creazioni e l’iscrizione era semplicissima così come il salvataggio del file. L’app Thyssen Puzzle, scelta e analizzata fra le App Musei, è stata più deludente in quanto poco accattivante e intuitiva da un punto di vista grafico e limitata nelle opzioni di gioco. Molto interessante l’idea del link diretto che permetteva di scoprire informazioni sull’opera d’arte dopo aver completato il puzzle. Utilissimi sono i software per la creazione di giochi online come Learning apps e Wordwall: entrambi i siti permettono di creare con pochi click giochi accattivanti e originali, permettendo ai docenti di condividere le loro creazioni. Learning apps non pone limiti nella creazione di giochi rispetto a Wordwall che dopo cinque creazioni diventa a pagamento; entrambe consentono comunque di fruire anche di contenuti creati e condivisi da altri docenti. La scoperta più interessante del corso sono stati i MOOC e, in particolare, gli aggregatori come Padlet. In questo momento storico così particolare per il nostro paese e per l’universo-scuola, Padlet risponde concretamente all’esigenza di erogare un servizio di didattica a distanza. La schermata è molto accattivante e questo diventa un punto di forza per tutti i bambini, inclusi gli alunni con disabilità. L’insegnante può caricare qualsiasi contenuto (immagini, video, link di condivisione per youtube o giochi online). Questo stato emergenziale finalmente sottolinea l’importanza delle TIC nella didattica come strumento capace di abbattere le barriere spazio-temporali. I docenti possono continuare a seguire i propri alunni utilizzando i software già citati e sfruttando al meglio strumenti come Google Drive. La possibilità di creare classi virtuali come Google Classroom o WeSchool o lo stesso Edmodo da noi analizzato, risponde a quella autentica esigenza relazione che è il fulcro dell’educazione permettendo di “rimanere vicini pur restando lontani”.</title>
         <author>pastoremonica94</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457752078</link>
         <description><![CDATA[<div>Monica Pastore - 715110</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 16:45:43 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Attività svolte e le Tic sperimentate durante il corso</title>
         <author>g_palmieri13</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457752215</link>
         <description><![CDATA[<div>a) Durante il corso abbiamo svolto diverse attività inerenti innanzitutto l'approfondimento dell'e-learning come modalità di apprendimento a distanza basata sull'uso delle nuove tecnologie informatiche e telematiche e successivamente l'approfondimento di diverse app. per la creazione di mappe concettuali e conoscenza di diverse app. museali.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 16:45:52 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Attività svolte e TIC sperimentate</title>
         <author>ampiazzolla</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457753142</link>
         <description><![CDATA[<div>Mai,  come in questo periodo,  avrei trovato utile  ed efficace lavorare grazie all'uso delle TIC per inviare ai miei alunni il lavoro quotidiano da svolgere per continuare, comunque, nonostante la quarantena a fare scuola da casa. Il corso mi ha dato la possibilità di conoscere e apprezzare, per l'uso che ne ho fatto, delle app utilissime. Molto utilie è stato anche il confronto con le altre colleghe del corso e grazie alla semplicità e alla competenza con cui hanno spiegato il funzionamento di alcune app mi si è aperto un mondo. in primis la piattaforma Edmodo, poi Weschool, utilie per la didattica a distanza, poi wordwall bellissima app con una grafica accattivante per creare esercizi facili, divertenti e interattivi. Altra app interessante e utile per mio lavoro di didattica a distanza è Screencast, per effetture video lezioni o impostare un video da youtube e far vedere la mia immagine in basso mentre spiego il video oppure offro chiarimenti. Lo stesso discorso di validità vale per Learning utileapps uitle per associare l'immagine al suono.<br> <br> </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 16:46:50 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>C. considerazioni personali </title>
         <author>mariagraziagrimaldi79</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457753246</link>
         <description><![CDATA[<div>All'inizio ero molto scettica sopratutto  per quanto riguarda il MOOC ma visto il periodo di reclusione che stiamo vivendo, devo dire che questo corso mi è stato utile inq uanto sto utilizzando una piattaforma (goolge clasrrom) con gli alunni per condividere con loro materiale didattivo video, e tanti giochi didattici </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 16:46:58 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457753246</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>valentinapascazio</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457754002</link>
         <description><![CDATA[<div>l</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-03-10 16:47:44 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457754002</guid>
      </item>
      <item>
         <title>d.	Rispondere alle seguenti domande: Maria Grazia Grimaldi 715340</title>
         <author>mariagraziagrimaldi79</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457755754</link>
         <description><![CDATA[<div>1. alla luce degli scenari che si stanno delineando recentemente attorno alla necessità di organizzare ed erogare la didattica a distanza, il ruolo dell'insegnante di sostegno è alquanto complicato in quanto, i bambini con una certa disabilità comunicativa hanno bisogno del contatto col proprio insegnante con la didattica a distanza si rischia di delegare la famiglia nello svolgere le attività. Le video lezioni, gli audio possono aiutare a far sentire vicino l'insegnante ma a mio avviso non è sufficiente, purtroppo in questo periodo di reclusione non possiamo nemmno recarci presso le abitazione dei piccoli alunni per far sentire loro la nostra presenza, quindi anche la didattica a distanza deve essere ben strutturata e non può essere generalizzata bisogna adattarla comunque al bambino/a in base alle sue potenzialità tenendo conto anche delle risorse dei genitori.<br>2. In ambito formativo le TIC assumono un ruolo fondamentale in quanto la metodologia didattica , sopratutto in questo momento cosi difficile, è mediata attraverso risorse informatiche.<br>3.A mio avviso gli strumenti  più efficaci ai fini dell’organizzazione della didattica a distanza sono le piattaforme in cui gli insegnanti possono creare delle classi virtuali e comunicare con i propri studenti creare delle videolezioni, condividere link asseganre compiti etc.<br>4, A mio avviso è  possibile valorizzare la relazione  all’interno dei scenari di didattica a distanza, purchè sia per un breve periodo. Il metodo che sto utilizzando con i mie alunni, per far sentire loro e alla loro famiglia la mia vicinanza è quello di inviare ogni giorno un audio , sto cercando di creare anche virtualmente una routine, chiedo come stanno, come si sentono, se sono preoccupati, cosa provano, e devo dire che ricevo tanti vocali tramite whatsapp.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 16:49:40 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Miriam Milillo </title>
         <author>m_milillo5</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457756487</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/458416517/d2ed9bbe39a6ebb46f619cee5dc5338f/Contributo_Milillo_Miriam.pdf" />
         <pubDate>2020-03-10 16:50:26 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>CONTRIBUTO PALUMBO MARGHERITA</title>
         <author>m_palumbo37</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457756627</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/473629116/8a928f1bccb3b9d0da05da5ef8c7511b/LAVORO_PALUMBO_MARGHERITA.pdf" />
         <pubDate>2020-03-10 16:50:35 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>d. SORICE MARIA M. 715125😊</title>
         <author>soricemary80</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457756646</link>
         <description><![CDATA[<div>1)All'interno dei nuovi scenari apocalittici, l'insegnante di sostegno  riveste un ruolo chiave per la gestione delle situazioni maggiormente problematiche, in quanto possiede tutti gli strumenti per rendere l'apprendimento maggiormente accessibile e condivisibile. <br>2)In ambito formativo le Tic sono diventate fondamentali, un mezzo efficace e produttivo.<br>3)Gli strumenti che ritengo più utili sono innanzitutto le mappe concettuali , perché servono come supporto per la concettualizzazione e l'associazione di idee, per dare sviluppo alla memoria.Inoltre sono utili le learning app e il coding, in quanto, in veste ludica, affascinano i bambini e li motivano a ragionare ed ad apprendere; non meno attraente è la didattica con le app, in ambiente virtuale e con la realtà aumentata. Per ultime metto le MOOc e le video lezioni, mezzi efficaci per la didattica a distanza e compensativa.<br>4)La dimensione relazionale avviene con continui feedback che dà il docente all'allievo, anche con video conferenze in streaming, nelle quali è possibile fare domande e rispondere al momento.<br>CONCLUDO RINGRAZIANDO LA PROF. SCARINCI PER TUTTE LE INTERESSANTI LEZIONI CHE CI HA FORNITO. PER AVER PROMOSSO GLI AMBIENTI MOOC NELLA SCUOLA PRIMARIA: E' STATA UNA VERA ANTESIGNANA. GRAZIE. <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 16:50:37 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Tic </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457757541</link>
         <description><![CDATA[<div>L'attività svolta durante l'anno è stata finalizzata a conoscere le Mooc che consentono formazione di alta qualità, proveniente dalle migliori università a livello mondiale. La formazione garantisce anche un sistema di verifica efficacissimo che permette l'acquisizione reale di conoscenze. Tra le tic analizzate le learning apps e word wall che permettono di creare giochi molto interessanti e coinvolgenti. si sono rivelate una scoperta utile e interessante. Per ciò che concerne le app per la realtà aumentata, sono risultate efficaci al fine di amplificare la percezione sensoriale.Edmodo è molto utile invece per il caricamento dei file. Inoltre ho potuto sperimentare l'importanza che le tecnologie comunicative possano avere nella formazione tramite piattaforme on line che consentono un modo di conoscere, vedere esplorare una didattica anche a molti chilometri di distanza, con il proprio cellulare. A tal proposito l'app visionaria su Botero è risultata simpatica e coinvolgente soprattutto per i bambini che non avevano mai avuto l'occasione di assistere ad una vera mostra. Piattaforme utilissime da me sperimentate sono anche Google Classroom e Padlet e il programma per effettuare le mappe concettuali che utilizzerò anche per lavoro. È possibile favorire aggregazione e socializzazione perché l'utilizzo di questi mezzi sono anche divertenti e vivacizzano la lezione. 715206</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 16:51:39 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>CONSIDERAZIONI PERSONALI</title>
         <author>edurosa</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457757647</link>
         <description><![CDATA[<div>All' inizio del corso non credevo nell' utilità,ora invece è  diventata indispensabile per l'attuazione della didattica a distanza sia come docenti che come genitori.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 16:51:46 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>adicosmo77</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457759307</link>
         <description><![CDATA[
durante il corso ho avuto modo di conoscere e sperimentare qu]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 16:53:23 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457759307</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>adicosmo77</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457760471</link>
         <description><![CDATA[CONSIDERAZIONI PERSONALI SULLE TIC
durante il corso ho avuto modo di conoscere e sperimentare queste nuove modalità di concepire la didattica. Sicuramente il loro impiego offre grandi opportunità per il docente, che sperimenta modalità più accattivanti di fare lezione, ma anche per i bambini che possono imparare utilizzando canali diversificati e adeguati a loro ed alle loro difficoltà. tuttavia, penso che debbano sempre essere utilizzate contemporaneamente alla didattica in presenza, per poter connotare anche emotivamente e motivare ulteriormente all'apprendimento.]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-03-10 16:54:37 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>ATTIVITA&#39; SVOLTE E APP. SPERIMENTATE</title>
         <author>g_palmieri13</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457761303</link>
         <description><![CDATA[<div>L'  app. da me sperimentata per la creazione delle mappe concettuali è MIND MAP FREE che ho trovato molto semplice e intuitiva da utilizzare mentre per quanto riguarda l'app. museale ho scaricato l'app. museo Ba Va che mi ha permesso di visitare virtualmente le stanze nobili del palazzo, l' ho trovata essenziale nelle informazioni e facilmente fruibile anch'essa da qualsiasi tipologia di utente; ho approfondito come ambiente di apprendimento la piattaforma Edmodo anch'essa semplice da utilizzare grazie anche all'interfaccia molto simile a quella di fb risulta essere familiare e facilmente intuibile nell'utilizzo anche per chi non ha dimestichezza. Grazia P.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-03-10 16:55:35 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>a. Attività svolte e TIC sperimentate. </title>
         <author>valentinapascazio</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457761469</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 16:55:46 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457761469</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>adicosmo77</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457761552</link>
         <description><![CDATA[Utilissimi sono i software per la creazione di giochi online come Learning apps e Wordwall: entrambi i siti permettono di creare con pochi click giochi accattivanti e originali, permettendo ai docenti di condividere le loro creazioni. Learning apps non pone limiti nella creazione di giochi rispetto a Wordwall che dopo cinque creazioni diventa a pagamento; entrambe consentono comunque di fruire anche di contenuti creati e condivisi da altri docenti. La scoperta più interessante del corso sono stati i MOOC e, in particolare, gli aggregatori come Padlet. In questo momento storico così particolare per il nostro paese e per l’universo-scuola, Padlet risponde concretamente all’esigenza di erogare un servizio di didattica a distanza. La schermata è molto accattivante e questo diventa un punto di forza per tutti i bambini, inclusi gli alunni con disabilità. L’insegnante può caricare qualsiasi contenuto (immagini, video, link di condivisione per youtube o giochi online). Questo stato emergenziale finalmente sottolinea l’importanza delle TIC nella didattica come strumento capace di abbattere le barriere spazio-temporali. I docenti possono continuare a seguire i propri alunni utilizzando i software già citati e sfruttando al meglio strumenti come Google Drive. La possibilità di creare classi virtuali come Google Classroom o WeSchool o lo stesso Edmodo da noi analizzato, risponde a quella autentica esigenza relazione che è il fulcro dell’educazione permettendo di “rimanere vicini pur restando lontani”.
Monica Pastore - 715110
d. SORICE MARIA M. 715125
d. SORICE MARIA M. 715125
All'interno dei nuovi scenari apocalittici, l'insegnante di sostegno  riveste un ruolo chiave per la gestione delle situazioni maggiormente problematiche, è 
Tic sperimentate e attività svolte
Tic sperimentate e attività svolte
didattica a distanza
didattica a distanza
necessaria, a volte fondamentale in questa nuova dimensione societaria 
CONSIDERAZIONI PERSONALI SULLE TIC
durante il corso ho avuto modo di conoscere e sperimentare queste nuove modalità di concepire la didattica. Sicuramente il loro impiego offre grandi opportunità per il docente, che sperimenta modalità più accattivanti di far]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 16:55:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457761552</guid>
      </item>
      <item>
         <title>d.Rispondere alle seguenti domande:</title>
         <author>edurosa</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457762192</link>
         <description><![CDATA[<div>1.Nella didattica a distanza l'efficacia del docente di sostegno è resa complicata rispetto agli alunni normodotati, poichè gli interventi didattico-educativi necessitano della presenza fisica dell'insegnante  che a distanza non riesce a valutare l' attenzione del bambino. Si potrebbe rivelare utile rivolgere delle video lezioni alla famiglia, sia nei casi di assenza da scuola o per creare continuità con ciò che si sta svolgendo in classe.<br>2. Nell'ambito di un sistema didattico.   che riconosce sempre più il valore pedagogico delle tecnologie gli studenti devono essere formati a usare le TIC. L'insegnante è colui che ricopre un ruolo chiave bell'aiutare gli studenti a sviluppare le capacità tecnologiche e creare un ambiente educativo adeguato all'uso delle TIC.<br>3. tra gli strumenti efficaci a scopo inclusivo abbiamo sperimentato learning app, word wall,  completi e utili a livello interattivo.<br>4. nella didattica a distanza l'aspetto relazionale è penalizzato,  gli alunni in autonomia decidono quando accedere ai vari ambienti di apprendimento senza che vi sia una relazione con il docente. <br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-03-10 16:56:35 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457762192</guid>
      </item>
      <item>
         <title>CONSIDERAZIONI SULLE TIC</title>
         <author>manuelamilillo667</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457762195</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-03-10 16:56:35 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457762195</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Considerazioni personali sulle TIC Durante il corso TIC abbiamo avuto modo di conoscere e sperimentare differenti app. due che ho trovato particolarmente interessante sono  state learning apps e DRAW.Learning apps offre l’opportunità di utilizzare dei giochi/esercizi già presenti, di modificare quelli esistenti in base a specifiche esigenze e di crearne di nuove. Risulta di semplice consultazione ed utilizzo. Accattivante per i bambini che eseguono verifiche in modo divertente. DRAW invece permette  di creare delle mappe concettuali chiare che divengono un utile strumento di supporto. La tecnologia nella didattica rappresenta un valido strumento compensativo e quindi agevola l’inclusione nel contesto scolastico che oggi si presenta particolarmente vario.</title>
         <author>vincenza_ricci72</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457762683</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-03-10 16:57:06 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457762683</guid>
      </item>
      <item>
         <title>TIC SVOLTE DURANTE L&#39;ANNO</title>
         <author>m_gnisci5</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457763375</link>
         <description><![CDATA[<div>In virtù dei cambiamenti attuali le attività TIC risultano essere delle risorse per rendere più celere e significativa la didattica. Ho avuto modo di sperimentare una serie di piattaforme tra cui Google Classroom, Edmodo, entrare e analizzare il mondo delle MOOC. Le MOOC rappresentano la possibilità di connettersi alla migliore formazione online proveniente da università a livello internazionale che garantiscono anche un ottimo sistema di verifica che consente sia l'acquisizione reale di conoscenze sia la certificazione delle competenze. Ci sono delle app che consentono di esaminare o visionare delle mostre, rende la didattica globalizzata e interattiva in modo che è possibile visitare in simultanea una mostra anche a chilometri di distanza. Importantissimo si è rivelato il software DRAW con il quale è possibile realizzare delle mappe concettuali con cui rendere più fluibile concetti anche di una certa complessità. Queste tecnologie sono sostanzialmente importanti per creare un clima relazionale attivo, vivace, coinvolgente per la classe non solo in ambito di disabilità.    </div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-03-10 16:57:52 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>RIFLESSIONI SULLE TIC </title>
         <author>g_micello3</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457764903</link>
         <description><![CDATA[<div>Alla luce degli scenari odierni la tecnologia dell'informazione e della comunicazione è importante quanto non mai, perché permette di continuare a svolgere attività che altrimenti dovrebbero essere completamente bloccate e di avere qualche forma di relazione, soprattutto grazie alle videolezioni o videoconferenze. Nell'ambito del sostegno didattico, l'insegnante deve essere in grado di adattare il suo ruolo alle nuove necessità, fornendo ai genitori, nel caso in cui l'alunno non riesca autonomamente,  informazioni, attività da svolgere, supporto didattico su apposita piattaforma.  Gli aggregatori MOOC sperimentati durante il corso, sono importanti e utili per la didattica a distanza. E' possibile inserire all'interno di questi spazi  attività interattive che risulteranno essere doppiamente utili in quanto, oltre a fornire una formazione specifica, permettono agli alunni con difficoltà o che semplicemente non hanno compreso bene qualcosa, di riguardare il materiale inserito, tutte le volte che vogliono. Quest'ultimo rappresenta un punto in favore rispetto alla didattica in classe, dove spesso il docente ha fretta di andare avanti col programma e non si ferma a ripetere un argomento troppe volte. Servizi web, come Google Classroom, da me analizzato, permettono di creare e distribuire materiale didattico e di semplificare il processo di apprendimento degli studenti mediante la condivisione di contenuti tra insegnanti e studenti. La creazione della classe virtuale che simula quella reale, peraltro, permette la valorizzazione della dimensione relazionale nella didattica a distanza.<br>MICELLO GABRIELLA, matricola <br>715218</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 16:59:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457764903</guid>
      </item>
      <item>
         <title>LE TIC durante il  TFA</title>
         <author>franescamari13</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457765990</link>
         <description><![CDATA[<div>Durante il corso ho sperimentato diversi ambienti di apprendimento e come realizzare le mappe concettuali e gli ambienti di apprendimento. Ho usato Edmodo per creare una mia classe e caricare le videolezioni, poi ho usato l'app per l'apprendimento per l'acquisto di autovalutazione.Sia Edmodo sia l'app per l'apprendimento ritengo sia stato davvero utile per la didattica online e per creare scambi interattivi.Alla luce dei nuovi scenari, la didattica a distanza risulta lo strumento più efficace per combattere questa dura realtà.In ambito formativo il TIC rappresenta essere delle risorse importanti per la nuova scuola digitale e migliora lo sviluppo di apprendimento.Per una didattica inclusiva formativo di tutti e di ciascuno e pure che l '<br>Secondo me attraverso la didattica a distanza è possibile valorizzare la dimensione relazionale condividendo le attività, immagini, foto, video, sia all'interno della classe propria sia tra le altre classi di cui si prende parte.</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-03-10 17:00:48 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>CONSIDERAZIONI SULLE TIC</title>
         <author>manuelamilillo667</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457766926</link>
         <description><![CDATA[<div>Alla luce del nuovo scenario che si sta  delineando la didattica a distanza si sta rivelando quantomai indispensabile per erogare attività agli alunni costretti  a stare a casa. Tra le app che ho avuto modo di conoscere e sperimentare,  ho trovato molto interessanti e semplici da usare, Drow e Mindmap  perchè  sono molto  simili a Word. Anche Learning apps e Wordwall sono molto facili da usare per i giochi on line e per proporre ai bambini, compresi quelli con disabilità,<br>attività di verifica, in forma ludica.<br>L'app Arts &amp; Culture, analizzata tra quelle dei musei mi ha incuriosito e l'ho trovata accattivante per il modo con cui si può visionare un'opera d'arte anche nei minimi particolari, aggiungendo man mano nuove scoperte.<br>Per quanto riguarda gli aggregatori MOOC, il più funzionale e divertente è Padlet, per la sua grafica colorata e attuale e per le risorse che si possono condividere. Resto del parere che la didattica a distanza non può sostituire la didattica in presenza perchè si perde il piacere della dimensione relazionale, che soprattutto con i bambini in difficoltà, è una componente essenziale. La tecnologia a supporto della didattica, può essere una risorsa inesauribile a cui attingere e un valido aiuto all'insegnante. <br>Emanuela Milillo</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 17:01:54 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Riflessioni sulle attività svolte e le TIC sperimentate nel Corso</title>
         <author>mariantonietta_oliva</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457767577</link>
         <description><![CDATA[<div>Le attività svolte durante il Laboratorio sulle TIC hanno riguardato soprattutto l'e-learning. Nelle prime lezioni  è stato affrontato un discorso introduttivo sulle TIC (cosa sono, le loro caratteristiche e il loro impiego nella didattica); in particolare si è posto l'accento su come i "New Media Education" possano apportare un considerevole contributo nel campo della didattica; successivamente  abbiamo ricevuto delle indicazioni relative ad alcune piattaforme che permettono la formazione a distanza. Inoltre  ci sono state presentate delle applicazioni che consen</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 17:02:41 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457767577</guid>
      </item>
      <item>
         <title>RIFLESSIONI SULLE ATTIVITA&#39; SVOLTE : LE TIC</title>
         <author>lucianalocaputo72</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457769194</link>
         <description><![CDATA[<div>Tra le attività svolte, durante il modulo TIC del corso di specializzazione TFA sostegno primaria, particolare rilevanza hanno assunto la conoscenza dei diversi ambienti di apprendimento, google classroom, e app a sostegno dell'apprendimento come Edmodo, learning apps  in  </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 17:04:16 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457769194</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>adicosmo77</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457769507</link>
         <description><![CDATA[CONSIDERAZIONI PERSONALI SULLE TIC]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-03-10 17:04:38 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457769507</guid>
      </item>
      <item>
         <title>	Riflessione sulle attività svolte e le TIC sperimentate durante il corso</title>
         <author>rubertoannalucia</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457770442</link>
         <description><![CDATA[<div>Durante il corso TIC sono venuta a conoscenza di diverse app che ho potuto sperimentare anche nell'intervento educativo con il bambino che mi  è stato affidato durante il tirocinio. Per esempio le learningapp sono state molto gradite all‘ alunno perchè hanno permesso un feedbak immediato e l‘impostazione giocosa ha tenuto alto l‘interesse. Interessante è stato per me anche scoprire come iscriversi ai vari ambienti di apprendimento per creare degli spazi virtuali da utilizzare anche a favore di una didattica a distanza. Ho esplorato diverse piattaforme, tra cui Edmodo e Padlet. Edmodo l‘ ho trovato il piu efficace in quanto ha una grafica molto semplice da utilizzare  anche dai genitori. <br>In verita all‘ inizio del laboratorio tutto mi sembrava difficile, vi erano degli ambienti virtuali che non conoscevo prima e mi sembravano molto complicati per me percio ero un po scettica sull‘ utilita che poteva giovare ad un alunno con disabilita grave, ma poi mi sono ricreduta quasi subito perche ne ho potuto sperimentare l‘ efficacia. L‘ app Draw per creare delle mappe è  diventata uno dei miei piu importanti strumenti didattici. Deludente è stata l‘ app  dei musei  perche non adatta all‘ eta degli alunni con cui interagisco.<br>Oggi inoltre anche per la necessita di questi nuovi scenari, di organizzare una didattica a distanza, non si puo non avere come docenti delle competenze informatiche per poter garantire una minima continuita didattica.  Certo, data l‘ eta degli alunni, necessaria si rende la collaborazione dei genitori. A mio parere la didattica digitale pero non puo sostituirsi a quella in presenza, la puo solo supportare perche l‘ alunno ha bisogno di relazionarsi con i coetanei, apprendere facendo ed interagire  con gli altri per costruire insieme le conoscenze.<br>Ruberto Anna Lucia</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 17:05:43 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457770442</guid>
      </item>
      <item>
         <title>RUOLO TIC</title>
         <author>rossmacchiarulo</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457776133</link>
         <description><![CDATA[<div>NON IMMAGINAVO FINO AD ORA COME PTESSORE ESSERE COSì IMPORTANTI E INCLUSIVE, LO STRUMENTO MIGLIORE A LIVELLO DI APP PER UNA DIDATTICA A DISTANZA è STATO GROOM, MA ANCHE LEARNING APP.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 17:11:58 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457776133</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Rispondere alle seguenti domande: 1.	secondo te, alla luce degli scenari che si stanno delineando recentemente attorno alla necessità di organizzare ed erogare la didattica a distanza, come si riconfigura il ruolo dell’insegnante di sostegno?R. Oggi più che mai si è dimostrato che è cambiato il ruolo dell’insegnante e soprattutto sono chiare le competenze che deve avere. Non più una didattica statica, da “cattedra”,ma saper usare le tecnologie per arrivare a tutti gli studenti.2.	come si riconfigura il ruolo delle TIC in ambito formativo?R. Le TIC in ambito formativo oggi fanno da protagonista. La realtà ci ha dimostrato l’importanza della tecnologia affinché anche di fronte a situazioni impreviste, nuove, di fronte ad emergenze non si lasci indietro la cultura, la formazione, l’educazione degli alunni  3.	quali strumenti ritieni siano più efficaci ai fini dell’organizzazione della didattica a distanza per scopi inclusivi? (considera sia gli strumenti sperimentati durante il corso TIC, che altri da te conosciuti) R. piattaforme come GOOGLE CLASSROOM e PADDLET mi sono risultate molto efficaci. La possibilità di creare lezione in classi virtuali, di semplice accesso ed utilizzo da parte degli alunni e delle loro famiglie, che necessariamente sono il supporto, soprattutto di fronte ad alunni piccoli o diversamente abili. 4.	secondo te, è possibile valorizzare la dimensione relazionale all’interno di scenari di didattica a distanza? E se si, in che modo? R. Se pur la didattica a distanza sia un  valido aiuto, deve essere limitato ai tempi stretti necessari. Non bisogna dimenticare l’importanza della relazione affettiva che l’insegnamento implica. E anche in presenza di esigenze che impediscono la normale didattica è necessario che la presenza fisica di un docente si faccia sentire. Cercare sempre di sfruttare lezioni in diretta ogni qual volta è possibile. </title>
         <author>vincenza_ricci72</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457778551</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-03-10 17:14:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457778551</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457778991</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 17:15:02 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Riflessioni ruolo TIC  TFA sostegno primaria</title>
         <author>lucianalocaputo72</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457779013</link>
         <description><![CDATA[<div>Alla luce degli avvenimenti attuali, a fronte della necessità di una didattica a distanza in ogni ordine e grado scolastico , è diventato sempre più chiaro il ruolo fondamentale delle TIC a sostegno di apprendimenti significativi.  Il modulo delle TIC mi ha permesso di conoscere diverse piattaforme : googleclassroom, padlet, edmodo...che consentono di creare classi virtuali dove caricare video lezioni. Mai come ora di una attualità  sorprendente, che ha consentito di rivedere il mio modo di fare didattica, arricchendola di nuove esperienze, non prive di difficoltà, considerando le mie personali difficoltà ad accedere a queste nuove modalità digitali. Analizzando diversi aggregatori, MOOC,  e le learningapps   ho scoperto un accesso sorprendente a numerosi contenuti. inoltre molto interessante risultano essere le learning apps per la realizzazione  di giochi accattivanti, interattivi a sostegno di apprendimenti significativi. Non per ultimo Popplet e altre applicazioni come draw per realizzare mappe concettuali in modo semplice ma ricco di stimoli, utilizzando forme e colori diversi per la realizzazione delle mappe concettuali,  la possibilità di inserire foto, link, video dona loro una speciale versatilità.  <br>Luciana Locaputo</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 17:15:04 UTC</pubDate>
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      <item>
         <title>d) 2. Ruolo delle Tic in ambito formativo</title>
         <author>g_palmieri13</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457780439</link>
         <description><![CDATA[<div><br>Possono essere considerati come tools che favoriscono i processi di apprendimento e l'acquisizione di autonomie di base e, quando inserite opportunamente nelle programmazione, Le TIC costituiscono uno strumento di eccezionale importanza non solo ai fini dell'apprendimento, ma anche e  soprattutto per lo sviluppo di una buona immagine di sé e della motivazione necessaria per raggiungere il successo scolastico. Le nuove tecnologie ad esempio si prestano bene nelle attività di apprendimento cooperativo e anche nel tutoring. G. Palmieri -715246-</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 17:16:20 UTC</pubDate>
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         <title>Considerazioni TIC - 10.03.2020</title>
         <author>rosaelis_palermo</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457782900</link>
         <description><![CDATA[<div>1-4)  In tempi odierni è indiscusso il potenziale che l’utilizzo delle TIC in didattica possa apportare, talmente lampante che anche i più scettici possono ricredersi. Il ruolo delicato dell’insegnante di sostegno non può non prescindere dalla relazione anche nel caso di una didattica ‘virtuale’; le TIC possono rappresentare uno strumento valido per dialogare, supportare, confrontare, condividere e raccontare rendendo tutti i contenuti accessibili, in diverse forme, a tutti i bambini. Chiaramente anche le TIC potrebbero essere private di tale dimensioni positive e divenire solamente meri strumenti digitali per l'invio del materiale didattico, in quel caso diverrebbero un possibile ostacolo all’apprendimento perché la mancanza di una presenza fisica graverebbe maggiormente. L’insegnante di sostegno, quindi, non perde il suo valore di facilitatore, al contrario diviene egli stesso mediatore e sorgente di stimoli.</div><div>2 ) In ambito formativo, quindi, le TIC sono una vera sfida educativa che investono il docente ma anche gli stessi bambini che non utilizzeranno più il dispositivo digitale per giocare, per fuggire dalla realtà ma, al contrario, viverla con nuovi strumenti che lo aiuteranno nello sviluppo di un pensiero critico e divergente.</div><div>3 )  Sicuramente strumenti quali skype, gotowebinar, metimeter o meet.google accompagnano il bambino nel passaggio dalla relazione fisica alla relazione priva di fisicità ma pur sempre affettiva e positiva. Sono strumenti, secondo me, molto validi anche per i bambini più piccoli non ancora in grado di scrivere velocemente su tastiera o con deficit fino-motori, sensoriali, grosso-motori. In tal senso la didattica a distanza si connota di inclusività a tutto tondo.</div><div> </div><div> a-c</div><div>Il primo prodotto realizzato è stata una mappa concettuale utilizzando il software draw.io. L’esplorazione dello strumento mi ha permesso di riflettere sull’importanza dei colori, delle forme, delle dimensioni per la creazione di una mappa. Ho connesso i concetti chiave seguendo una struttura ad albero rovesciato, con il titolo dell’argomento in alto dal quale poi partono le  frecce per tracciare la relazione tra i concetti. Per facilitare la memorizzazione ho utilizzato colori diversi per i riquadri allo scopo di differenziare gli elementi della mappa, sollecitando così il canale e la memoria visiva. <br><br></div><div>L’app MUSEO INPS è stata più deludente perché poco attrattiva per i ragazzi, a maggior ragione per bambini più piccoli. Scrittura piccola, schede lunghissime, grafica noiosa. <br><br></div><div>Contrariamente, l’utilizzo di learningsapp prima e wardwall dopo, mi hanno stimolata notevolmente nella creazione di giochi virutali per il potenziamento e rinforzo degli apprendimenti anche nel caso di bambini con disabilità. La grafica, l’interattività e la community sono una fonte costante di stimoli che ho trovato davvero utili. <br><br></div><div>La scoperta di Edmodo quale social didattico, mi ha entusiasmata notevolmente per le possibili condivisioni che il tool permette di realizzare, la familiarità con facebook ha reso l’esplorazione davvero veloce e semplice. <br><br>Infine, l’utilizzo del MOOC come corso online sconfigge le barriere spazio-temporali e in circostanze simili risulta essere una risorsa molto valida.<br><br>Rosa Palermo<br>715470<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 17:18:54 UTC</pubDate>
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         <title>CORSO TIC TFA SCUOLA PRIMARIA</title>
         <author>r_trisolini4</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457782990</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>a.</strong> Tra le applicazioni sperimentate mi sono piaciute molto quelle sulla realtà aumentata e i giochi interattivi perché ho potuto testarle direttamente e ho notato che suscitano l’interesse e la curiosità degli alunni, più di altre. Quella che ho trovato poco utile è stata l’app per i musei che ho poi analizzato sulla piattaforma, da una organizzazione come il MOMA mi aspettavo molto di più di una semplice audioguida personalizzata.</div><div><strong>b. </strong>Da sempre ho “testato” innanzitutto su me stessa e poi anche con i miei coetanei, le opportunità che ci sono offerte dalla tecnologia e da considero le TIC un valido aiuto per il lavoro dell’insegnante.  </div><div>Tra le app che ho sperimentato in questo ultimo periodo posso citare le presentazioni multimediali realizzate con Prezi e con il classico PowerPoint. Ho creato diverse info grafiche con l’aiuto di Canva che, offrendo dei layout preimpostati, mi ha permesso di organizzare in maniera semplice intuitiva e con strategie grafiche interessanti le informazioni. Ci sono poi Learning App e Kahoot! Che mi hanno permesso di realizzare e utilizzare quiz, giochi e attività interattive con facilità. Ho ideato mappa mentali e concettuali con MindMap Free e con Canva, utili per riorganizzare concetti chiave e definizioni immediate. </div><div><strong>c. </strong>Sicuramente sentir parlare e vedere l‘utilizzo delle MOOC durante le lezioni è stato utile alla luce di tutto quello che sta attualmente accadendo in Italia e nel mondo. Ecco penso che tutta questa storia ci abbia aiutato a capire quanto le nuove tecnologie siano importanti ai fini di una didattica inclusiva rivolta sia a studenti che presentano una diversabilità, o che hanno disturbi specifici di apprendimento o ancora bisogni educativi speciali; sia per un qualsiasi studente che ha bisogno di trattare in maniera più approfondita e personalizzata alcuni argomenti o alcune materie.</div><div>d.1. Alla luce di tutto quello che sta attualmente accadendo in Italia e nel mondo, il ruolo del corpo docente e soprattutto degli insegnanti di sostegno è sicuramente valorizzato, in quanto abituato da sempre a creare connessioni tra alunno, compagni di classe, famiglia e scuola. Essendo i docenti di sostegno più avvezzi ad utilizzare piattaforme e app per la formazione a distanza, magari possono svolgere il ruolo di tutor per i loro colleghi affinché si impegnino per mettere in atto nuove modalità didattiche modellate attorno alle specifiche esigenze della classe o di un determinato studente.</div><div>d.2 Il ruolo delle TIC è strettamente legato alla possibilità di utilizzarle in maniera efficace ed insegnando a tutti gli alunni ad utilizzarle con responsabilità. I docenti non devono veicolare esclusivamente informazioni o contenuti, ma anche condividere strategie di studio, supporto e risposte interattive.</div><div>d.3 Gli strumenti che a mio avviso sono più efficaci nell’ambito della didattica a distanza sono quelli che permettono di superare le barriere e le limitazioni che derivano dalla condizione di disabilità. L’ apprendimento di ciascun alunno è stimolato e rinforzato grazie alle TIC in quanto facilitato da applicazioni come “Learning-apps”, Mind Map Free, e da piattaforme come Google Classroom o Edmodo che consentono di sperimentare il proprio sapere giocando, o di costruire mappe mentali con interfacce semplici e immediate, o di avviare discussioni e confronti interattivi e utili a tutti.</div><div>d.4 La possibilità di creare ed utilizzare strumenti versatili e adattabili consente di modificare il contenuto didattico sulla base delle specifiche esigenze dello studente. Infine, la tecnologia ha senza dubbio permesso di facilitare il lavoro cooperativo, permettendo ad ogni studente di dare il proprio contributo nella creazione di materiali unici e personalizzati, in base alle proprie abilità e risorse. Ritengo che applicazioni come la suite di Google (Drive, Moduli, Classroom) consentono più di altre gli scambi ed i confronti tra alunni e tra gli alunni e i docenti, per arrivare ad una creazione co-costruita del sapere da mettere in condivisione. È poi indubbio che gli strumenti audio e video a supporto ad esempio delle chat di gruppo, siano un altro punto a favore delle TIC perché permettono a chiunque di entrare in relazione con l’altro a prescindere dal proprio background.<br> </div><div> </div><div>TRISOLINI RAFFAELLA </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 17:19:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457782990</guid>
      </item>
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         <title>Alla luce della società odierna, la scuola di oggi è una scuola è una scuola digitale, il il cui ruolo fondamentale vine svolto dalle TIC: Tecnologie dell&#39;informazione e della Comunicazione cioè tutti quei processi e strumenti tecnologici che servono a produrre e migliorare le conoscenze e gli strumenti di apprendimento.</title>
         <author>mariannarapisarda80</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457783750</link>
         <description><![CDATA[<div>Ed è per questo che le lezioni svolte sulle TIC si sono rivelate importanti per noi insegnanti che ci approcciamo a questa " nuova scuola".<br>Le TIC sono una vera e propria sfida educativa che investe tanto i docenti quanto i discenti<br> 715334 <br>Marianna Rapisarda</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 17:19:43 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457783750</guid>
      </item>
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         <title>TIC E DIMENSIONE RELAZIONE</title>
         <author>rossmacchiarulo</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457784848</link>
         <description><![CDATA[<div>fORSE QUESTA RISUKTA ESSERE L'UNICA PECCA, IL CONTATTO FISICO IN AMBITO DI SOSTEGNO E DI FORMAZIONE IN TOTO RISULTA ESSERE FONDAMENTALE, LA DIDATTICA A DISTANZA DEVE SUPPORTARE PERIODI DI IMPOSSIBILITà DELLA DIDATTICA IN PRESENZA.<br>QUESTO PERIODO AD ESEMPIO è PERFETTAMENTE CONFIGURATIVO DI QUANTO SIA FONDAMENTALE ILRUOLO DELLE TIC E DELLA DIDATTICA A DISTANZA.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 17:20:44 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457784848</guid>
      </item>
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         <title>RIFLESSIONE SULLE TIC       Le tecnologie dell’informazione e comunicazione sperimentate durante il corso si sono rivelate di fondamentale importanza soprattutto nel momento storico che stiamo vivendo, in cui l’insegnante in generale, ma ancor più, quello/a di sostegno, devono fare i conti con alunni che presentano molteplici disabilità. In quest’ottica è imprescindibile lavorare con loro attraverso il supporto proprio di tale didattica tecnologica, tramite software o app studiate e sperimentate appositamente. Esse garantiscono un apprendimento più accattivante e migliori performance.Durante il corso abbiamo scoperto il significato dei cosiddetti Mooc e di app per la realizzazione di mappe concettuali online tra cui Mindmapp, Popplet e Draw. Personalmente, ho usato queste app per la realizzazione di mappe concettuali da inviare all’alunno con cui lavoro a scuola, mappe semplificate che vertono su argomenti di Storia e Geografia. Lo scenario di queste settimane, infatti, ha contribuito a intensificare la didattica a distanza e dunque l’uso di queste modalità di erogare i contenuti, caratterizzati da questa flessibilità e fascino dato dai colori, dalle forme e così via. Dunque le Tic hanno un ruolo predominante nell’odierna società, motivo per cui tutti i docenti hanno l’obbligo di formarsi per il bene dei propri allievi a causa dell’irrefrenabile trasformazione sociale a cui siamo sottoposti.Oltre alle app succitate, ho trovato interessanti anche le piattaforme di Google classroom, Edmodo, Blandspace e Padlet, che si contraddistinguono per la loro facilità d’uso e per la creazione di ambienti di apprendimento coinvolgenti e simpatici.Sicuramente, in questa modalità di ‘fare didattica’ viene meno la dimensione relazionale poiché si frappone un ostacolo mediatico tra insegnante e discente. D’altro canto, la valorizzazione delle relazioni è possibile grazie all’uso della webcam e dunque grazie alla possibilità di svolgere videolezioni che, nonostante trascurino il contatto fisico, portano benefici in giorni in cui siamo stati letteralmente privati di qualsiasi forma di vicinanza.</title>
         <author>d_rella5</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457785158</link>
         <description><![CDATA[<div>Rella Debora, 715155</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 17:21:00 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Alla luce della società odierna, la scuola di oggi è una scuola è una scuola digitale, il il cui ruolo fondamentale vine svolto dalle TIC: Tecnologie dell&#39;informazione e della Comunicazione cio</title>
         <author>ampiazzolla</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457786845</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 17:22:53 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457786845</guid>
      </item>
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         <title>Riflessioni sulle TIC-Pungente Emanuela</title>
         <author>emanuelapungente555</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457787210</link>
         <description><![CDATA[<div>La frequenza al laboratorio sulle TIC mi ha permesso di addentrarmi in un mondo a me sconosciuto ed esplorarlo con occhi diversi. Abitualmente mi definivo poco tecnologica e credo che questo derivasse dal fatto che in fondo non ci provavo nemmeno ad esserlo. Con l’inizio del corso invece ho dovuto correre questo rischio e navigare nell’ immenso mare delle tecnologie.</div><div>Innanzitutto vorrei far riferimento ai Mooc, ossia ai corsi di didattica a distanza. Per comprendere meglio come funziona un corso online mi sono iscritta ad un corso sulle competenze digitali e l’educazione socioemotiva per favorire l’inclusione. Al di là del fatto che il corso è stato molto interessante ciò mi ha permesso di comprendere nella pratica come è strutturato e come funziona un corso Mooc. Questo strumento è sicuramente molto inclusivo nel momento in cui pensiamo a bambini ospedalizzati o costretti a restare in casa, a chi si assenta spesso da scuola, ai genitori di bambini che presentano delle gravi disabilità quale supporto e guida per intraprendere un percorso formativo ed educativo in comune. </div><div>L’esplorazione di Scratch è stata anche molto utile. A livello individuale ho fatto alcune prove nella versione online. Ai fini inclusivi, Scratch è accattivante, aiuta a sviluppare il pensiero computazionale in modo intuitivo e viene vissuto come un gioco anche dagli alunni demotivati ad apprendere.</div><div>La lezione dedicata alla realtà virtuale è stata molto interessante e ho scaricato un’app – quiver-  per comprendere come si può utilizzare in classe. Anche in questo caso l’utilizzo della realtà virtuale permette di vedere a livello tridimensionale ciò che di solito i libri di testo ci presentano mediante immagini bidimensionali e lunghi testi da leggere. Ad esempio, ho sperimentato l’eruzione di un vulcano in diretta e ciò offre maggiori opportunità di apprendere per tutti quei bambini che presentano diversi stili di apprendimento.</div><div>Un’altra fantastica scoperta è stata quella di realizzare mappe concettuali senza dover scaricare dei programmi. Individualmente ho utilizzato draw.io, l’utilizzo è stato molto semplice e intuitivo. Sicuramente le mappe sono un ottimo strumento compensativo per tutti quegli studenti che presentano delle difficoltà di apprendimento e possono considerarsi le basi per acquisire un metodo di studio.</div><div>L’applicazione sui musei si è rivelata un’attività che mi ha permesso di analizzare un’app secondo i principi dell’UDL. Scoprire quanto poco inclusive possano essere delle applicazioni o che invece ci siano degli sforzi da parte degli autori di includere la maggior parte della popolazione ed anche coloro che presentano delle disabilità sensoriali mi ha permesso di “imparare a guardare dal punto di vista dell’altro diverso da me”. L’app che ho analizzato è Museo Duomo e si presta poco a delle attività da fare in classe.</div><div>Infine c’è la piattaforma Google classroom, da me scelta come ambiente di apprendere per il mio corso Mooc. Visto che ho già analizzato la piattaforma vorrei concentrarmi sulle attività che sto preparando per il mio corso. Personalmente, ho imparato ad utilizzare Screencast-o-matic, wordsift, learningapps, wordwall e kahoot per progettare le mie attività. </div><div>A parte che dopo questa full immersion di tecnologie non potrò più definirmi poco teconologica, l’uso di tutti questi programmi mi ha fatto ripensare a quanto possano essere inclusivi in una società in cui le modalità comunicative si sono evolute. Nel corso dei miei pochi anni di insegnamento mi sono ritrovata a lavorare con casi di bambini non verbali che tuttavia utilizzavano perfettamente tablet e computer. Cosa ha significato per me questo in qualità di insegnante di sostegno? Spesso ho dovuto utilizzare le tic come mezzo per la didattica dato che una delle modalità di entrare nel mondo dei bambini è proprio questa.</div><div>In ambito formativo ad oggi è necessario comprendere come utilizzare le tic senza rischiare di cadere nella trappola di assegnare solo compiti e attività senza un reale supporto da parte dell’insegnante.</div><div>La dimensione relazionale può essere valorizzata nel momento in cui si realizzano videolezioni dove è possibile guardarsi in faccia e comunicare. </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 17:23:14 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>CONSIDERAZIONI TIC</title>
         <author>m_sgura6</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457788724</link>
         <description><![CDATA[<div>Durante il corso TIC abbiamo avuto la possibilità di conoscere un nuovo modo di fare didattica.<br>siamo partite da un'analisi delle delle MOOC  fino ad arrivare alla visione e all'utilizzo di app utili per un apprendimento didattico efficace.<br>Learning apps e wordwall sono state le app da me più apprezzate.<br>Durante l'analisi delle piattaforme online, ho scoperto Edmodo un ambiente di apprendimento che ti offre la possibilità di creare una classe virtuale, dove si possono inviare messaggi, foto, link e dove si possono condividere dei materiali per rendere l'apprendimento accessibile.<br>Inoltre, la presentazione di programmi per la creazione di mappe concettuali ci ha fornito dei supporti utilissimi per il nostro lavoro.<br>1. Il ruolo dell'insegnante di sostegno, in questo particolare periodo, è messo a dura prova. Non è facile mediare in tale situazione dove non c'è il rapporto uno a uno e bisogna calibrare e scegliere adeguati strumenti.<br>2. Le TIC, in ambito formativo, rivestono un ruolo di supporto e di facilitatore.<br>3/4. Gli strumenti più efficaci nell'organizzazione della didattica a distanza sono le piattaforme, dove gli insegnanti possono creare le classi virtuali  e comunicare con i loro studenti. In questi giorni ho assistito personalmente ad alcune videolezioni e ritengo che siano meno sterili dei messaggi scritti sui registri elettronici. Si continua a curare la dimensione relazionale e c'è la restituzione di continui feedback.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 17:24:54 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title></title>
         <author>pilieromichela019</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457789361</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/473638883/92dc07d090fa58522121009ff5f576bc/ATTIVITA__PADLET_MICHELA_PILIERO.pdf" />
         <pubDate>2020-03-10 17:25:32 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Durante il corso TIC sono state presentate diverse app. per la realizzazione di mappe online (MindMap Free, Popplet e Draw), io ho scelto Draw: un software online fornisce esempi per la creazione della mappa. L&#39;app Uffizi Game guide interessante graficamente e come gioco. App Wordwall che dopo cinque creazioni diventa un pagamento, che permette di fruire anche di contenuti creati e condivisi da altri docenti. In questo particolare momento storico appaiono utili le MOOC in particolare Padlet, risponde all&#39;esigenza di erogare un servizio di didattica a distanza.Attraverso la classe virtuale Google Classroom, abbiamo la possibilità di fare didattica a distanza e restare in contatto con i nostri alunni. Risposte:1)	alla luce di questa esigenza di restare a casa la didattica  a distanza permette a tutti noi (insegnanti e alunni) di restare in contatto e lavorare insieme.2)	Le TIC sono la nuova frontiera della didattica che rendono appetibile e interessante agli occhi dei nativi digitali il “fare scuola”.3)	Come strumenti didattici le app delle mappe perché servono quotidianamente e sono un nuovo modo di imparare.4)	La didattica a distanza, non prescinde dalle persone quindi la relazione non viene inficiata ma rafforzata.grazie</title>
         <author>annarita_sgobio</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457791531</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 17:27:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457791531</guid>
      </item>
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         <title></title>
         <author>annalisamancazzo</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457793809</link>
         <description><![CDATA[<div>Il corso, dopo un primo approfondimento teorico sulle tecnologie dell'informazione e dell'Informazione e della comunicazione,  è stato più pratico. La professoressa Scarinci ha approfondito i Mooc (massive open online courses). Non conoscevo questo modo di fare lezione virtualmente, anche se, il periodo che stiamo vivendo ci fa riflettere sull'alternativa che esse possono rappresentare rispetto alla didattica tradizionale. La prof ci ha poi illustrato l'uso di mappe concettuali che si possono costruire con "Draw Popplet e Mind Map" e ci ha mostrato piattaforme interattive come "Learningapps" molto utili per la loro valenza didattica ma anche ludica.<br>La figura dell'insegnante di sostegno è centrale nell'ottica della didattica moderna . I tempi attuali dimostrano che ci deve essere un'alternativa a quella tradizionale, che a mio avviso, basandosi sul rapporto umano, non potrà mai essere sostituita. A scopo inclusivo per una didattica a distanza ritengo efficace Learning app che consente di creare giochi accattivanti per i bambini.<br>E' difficile per me pensare che si possa creare una dimensione relazionale all'interno della didattica a distanza. I vantaggi del rapporto umano non sono sostituibili.<br>Annalisa Mancazzo 715131</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 17:30:03 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457793809</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>m_troilo6</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457796448</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 17:33:00 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457796448</guid>
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      <item>
         <title>Durante il corso TIC sono state presentate diverse app. per la realizzazione di mappe online (MindMap Free, Popplet e Draw), io ho scelto Draw: un software online fornisce esempi per la creazione della mappa. L&#39;app Uffizi Game guide interessante graficamente e come gioco. App Wordwall che dopo cinque creazioni diventa un pagamento, che permette di fruire anche di contenuti creati e condivisi da altri docenti. In questo particolare momento storico appaiono utili le MOOC in particolare Padlet, risponde all&#39;esigenza di erogare un servizio di didattica a distanza.Attraverso la classe virtuale Google Classroom, abbiamo la possibilità di fare didattica a distanza e restare in contatto con i nostri alunni. Risposte:1)	alla luce di questa esigenza di restare a casa la didattica  a distanza permette a tutti noi (insegnanti e alunni) di restare in contatto e lavorare insieme.2)	Le TIC sono la nuova frontiera della didattica che rendono appetibile e interessante agli occhi dei nativi digitali il “fare scuola”.3)	Come strumenti didattici le app delle mappe perché servono quotidianamente e sono un nuovo modo di imparare.4)	La didattica a distanza, non prescinde dalle persone quindi la relazione non viene inficiata ma rafforzata.grazie</title>
         <author>annarita_sgobio</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457797547</link>
         <description><![CDATA[<div>ANNA RITA SGOBIO</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-03-10 17:34:05 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Corso Tic Primaria</title>
         <author>g_palmieri13</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457797708</link>
         <description><![CDATA[<div>a) Durante il corso abbiamo svolto diverse attività inerenti innanzitutto l'approfondimento dell'e-learning come modalità di apprendimento a distanza basata sull'uso delle nuove tecnologie informatiche e telematiche e successivamente l'approfondimento di diverse app. per la creazione di mappe concettuali e conoscenza di diverse app. museali.<br>b) Per quanto riguarda le app sperimentate, personalmente ho utilizzato <br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-03-10 17:34:15 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457797708</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>valegiovi87</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457798038</link>
         <description><![CDATA[<div>1.      Nella società contemporanea è fondamentale la competenza digitale da parte di tutti i docenti, ma in particolar modo anche per il docente di sostegno. Come tutti sappiamo gli strumenti digitali sono accattivanti, attirano l’attenzione degli alunni, in particolar modo degli studenti diversamente abili. Tali strumenti rendono la didattica tradizionale divertente e stimolano la motivazione degli alunni in quanto presentano in forma ludica nozioni che teoricamente possono sembrare noiose. L’insegnante di sostegno deve proporre attività congruenti con i dispositivi e le connessioni a disposizione dell’alunno: integrare materiali testuali scritti, orali o e filmati anche con rappresentazioni grafiche come mappe concettuali; spiegare agli alunni la nuova modalità di lavoro, illustrando in modo chiaro e semplice lo strumento, che si utilizzerà, assegnando brevi consegne e stabilendo scadenze a breve termine, in modo da mantenere un contatto quotidiano e dare la sensazione di una guida passo dopo passo. La didattica a distanza deve sempre tener in considerazione l’aspetto relazionale.</div><div>2.      Le TIC in ambito formativo hanno il compito di: motivare e coinvolgere attivamente gli alunni; facilitare i lavori di gruppo, confronto fra pari; influenzare gli apprendimenti e i traguardi raggiunti dagli studenti; influenzare gli stili di apprendimento dei discenti; sviluppare la creatività degli studenti; gestire l’intera attività di classe; influenzare gli apprendimenti di studenti con Bisogni Educativi Speciali; influenzare le specifiche aree disciplinari.</div><div>3.      Gli strumenti per me più efficaci sono i seguenti: Power Director 18, learningapps, toontastic, kahoot, youtube, ars alfabeto, edmodo, popplet,symwriter.</div><div>4.       È possibile valorizzare la dimensione relazionale attraverso la didattica a distanza attraverso l’uso delle videochiamate con i genitori e con l’alunno in modo calendarizzato, in cui si chiede all’alunno di descrivere la propria giornata, i suoi stati d’animo o un’immagine che l’insegnante mostra. È possibile anche anticipare la modalità di didattica a distanza contattando telefonicamente la famiglia, in modo da ridurre e colmare la sensazione di abbandono che tale didattica può generare.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 17:34:41 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Corso TIC</title>
         <author>a_milillo9</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457798370</link>
         <description><![CDATA[<div>Inizialmente ci sono state presentate le TIC a livello teorico, per inquadrare l’argomento e man mano siamo entrati più nello specifico analizzando diversi software e diverse metodologie di applicazione in cui le tecnologie si affiancavano alla didattica. Quindi abbiamo parlato degli EAS (episodi di apprendimento situato) di Pier Cesare Rivoltella, sempre buono riprenderli alla memoria e collegato a questo abbiamo avviato la conoscenza con i MOOC (massive open online courses). All’inizio si è creato un po’ di panico generale poiché si parlava di piattaforme, video lezioni, attività online. </div><div>Ma man mano che siamo entrati nell’argomento, ci è piaciuto molto. Parlo personalmente mi sto troppo divertendo a compilare il mio padlet!</div><div>Un passo per volta però spiego tutto. Per conoscere quelle che sono le modalità di utilizzo dei MOOC la prof ci ha presentato diverse piattaforme (Google Classroom, Edmodo, Padlet e Blandscape) e in particolare li abbiamo toccati con mano compilato la scheda degli aggregatori. Avevo scelto Blandspace, perché inizialmente mi sembrava quello che mi permetteva di fare più attività e mi sembrava più accattivante, ma alla fine la mia scelta è ricaduta su Padlet.</div><div>Durante il corso TIC sono state presentate e sperimentate anche diverse app. Partendo da quelle per la realizzazione di mappe online come MindMap Free, Popplet e Draw. Tra queste ho scelto di realizzare la mia mappa concettuale sul ruolo delle TIC nel sostegno con Draw, poiché permetteva di avviare una mappa già da un modello accelerando i tempi di realizzazione, inoltre non ha limiti di creazioni. Fino ad arrivare alle app museali. Dividendo le diverse app per ognuno di noi, mi è capitata l’app inerente il museo americano ambientale. Tra tutte forse non era una delle migliori perché gratuitamente non si poteva fare molto, ma almeno questo tipo di lavoro ha permesso a tutte noi di confrontarci anche su queste tematiche cercando, tra tutte, di selezionare delle app più utili da poter utilizzare in futuro. </div><div>Utilissima è stata la scoperta di software per la creazione di giochi online come Learning apps e Wordwall: entrambi i siti permettono di creare con pochi click giochi accattivanti e originali, permettendo ai docenti di condividere le loro creazioni. Learning apps non pone limiti nella creazione di giochi rispetto a Wordwall che dopo cinque creazioni diventa a pagamento. </div><div>Per rispondere alle altre domande come non poter fare riferimento al Coronavirus. In questo momento storico la conoscenza dei MOOC e delle piattaforme di ambienti di apprendimento online, ha certamente permesso tutte noi che lavoriamo a scuola di poter immediatamente essere pronte ad aiutare le nostre colleghe o a mettermi in prima linea sulla realizzazione di video e compiti interessanti per i nostri alunni. Per cui, grazie prof per averci aperto un mondo sulla didattica a distanza!</div><div>Un ultimo aspetto che tocco è quello relativo alla relazione tra insegnante-alunno utilizzando queste modalità di apprendimento. Certo non è come lo stare insieme in classe in cui vengono a innescarsi dei meccanismi tali che a volte il non verbale va a compensare il verbale, ma in possibilità di altro, se i video o i compiti dati sono fatti in una maniera tale che chi ne usufruisce si sente comunque accolto e non solo, perché no, sta tutto nella modalità di espressione utilizzata.<br><br>Angelinda Milillo</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 17:35:04 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Le mie riflessioni sul corso TIC - Mazzeo Rosa </title>
         <author>rossana_mazzeo93</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457799671</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/456484479/af43376b1bf6b8fdc1824fbdd1999126/Riflessioni_sul_corso_TIC_Mazzeo_Rosa_matr__715200.pdf" />
         <pubDate>2020-03-10 17:36:32 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>2. Come si configura il ruolo dell&#39;insegnante di sostegno?</title>
         <author>ampiazzolla</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457800070</link>
         <description><![CDATA[<div> <strong>Come si configura il ruolo delle TIC?</strong><br>R: Il ruolo dell'insegnante di sostegno è il ruolo di un insegnante di classe impegnato ad affrontare tante sfide: sfide relazionali, su come porsi ed impostare le relazioni in classe con gli alunno, con l'alunno e con i colleghi; sfide che lo pongano difronte alle soluzioni più strategiche per superare le difficoltà ed utilizzare per esempio le TIC al fine di rendere divertente, accattivante ed inclusive le attività Per spronare e supportare l' alunno  e gli alunni di classe nel lavoro di tutti i giorni, a scuola e a casa. L'insegnante di sostegno è un insegnante consapevole, che sa, che conosce la normativa e i documenti che dovrà usare e compilare. L'insegnante di sostegno è un insegnante completo che supporta il lavoro dell'insegnante curricolare dalla ideazione alla progettazione, alla realizzazione.<br><strong>3. Quali strumenti ritieni siano più efficaci ai fini dell'organizzazione didattica a distanza per scopi inclusivi?</strong><br>R: Ai fini dell'organizzazione didattica a distanza ritengo che strumenti come Google classroom, Edmodo, We school, siano degli ottimi strumenti inclusi, di facile utilizzo da parte degli alunni.<br><strong>4</strong>.<strong> Secondo te è possibile valorizzare la dimensione relazionale all'interno di scenari di didattica a distanza? Se sì, in che modo?<br></strong>Credo sia possibile valorizzare la dimensione relazionale all'interno di piatteforme e scenari di una didattica a distanza, anzi direi che lo scopo è propriamente questo: creare spazi di relazione, spazi virtuali di confronto e scambio, dove stare in contatto con i nostri alunni, spazi dove lo spazio si annulla e il confine è sfumato, perciò vasto. Per fare questo è fondamentale conoscere e provare ad usare i tanti strumenti TIC. Superare la diffidenza o il luogo comune che insegnare è un'altra cosa, perchè insegnare, soprattutto in momenti in cui bisogna tamponare e sostituire  la lezione in presenza, è anche fare lezione a distanza. Si sperimentano altre forme di relazione, altre forme di vicinanza, che forse ci faranno apprezzare il momento in cui stare vicini non sarà più così scontato o banale.<strong><br>Anna Maria Piazzolla<br></strong><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 17:37:01 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>arcangela_pesce</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457807552</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/473635058/2c67e2a9660eb77b2cf7a2437e0c21c4/riflessioni_sulle_tic.doc" />
         <pubDate>2020-03-10 17:45:31 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Ritengo che le attività svolte durante il corso Tic siano state graduali. Siamo partite con un excursus teorico per quanto riguarda la storia della tecnologia, poi abbiamo continuato con un approfondimento degli EAS e successivamente la prof ci ha presentato le MOOC (Massive Open Online Courses; in italiano, «Corsi online aperti su larga scala»). Sinceramente, inizialmente, non ho ritenuto i MOOC utile con i bambini, mi sembrava tutto molto distante e impossibile da realizzare. Pian piano però mi sono ricreduta perché approfondendone le caratteristiche ho capito che i MOOC sono utilizzabili per tutti. Inoltre, durante il corso, abbiamo conosciuto alcune app utilizzabili per aiutarci nella progettazione di lezioni come Draw – Popplet e Mind Map (per creare mappe concettuali), Wordwall e Learningapps (piattaforme utili per creare giochi ludo-didattici). Personalmente sono riuscita con facilità a creare mappe concettuali con le app proposte e sto attualmente utilizzando, anche per la didattica a distanza, Wordwall e Learningapps creando giochi adatti al bambino che seguo. Alla luce della situazione attuale la figura dell’insegnante di sostegno ha un ruolo ancora più delicato e importante perché deve riuscire a trasmettere ai bambini che segue serenità, cercare di ricreare quella routine scolastica che il bambino ha perso e non rompere il rapporto creato con l’alunno. Adesso più che mai bisogna mettere in atto il connubio tra empatia e strategia per il bene del bambino. Determinante è l’utilizzo delle TIC utilizzate attualmente come unici strumenti che possano realmente essere considerati facilitatori e inclusivi, validi per tutti.Ai fini dell’organizzazione della didattica a distanza ritengo che le piattaforme online per creare classi virtuali e i giochi ludo-didattici siano più efficaci. Il mio giudizio nasce dall’esperienza diretta di questi giorni, pur insegnando in una classe prima aver creato una classe virtuale ha permesso a tutti i bambini di poter interagire (con l’aiuto dei genitori data l’età) con noi insegnanti e anche con i compagni, caricando video, disegni e audio. Secondo me però, la didattica a distanza può essere spendibile per periodi brevi perché non si potrà mai creare una vera “dimensione relazionare”, i video, gli audio, le videochat, i giochi online, non potranno mai sostituire il rapporto che si crea tra le persone. Parlo per la mia esperienza, insegno in una scuola con metodo Senza Zaino, dove si ha un approccio diverso della didattica e del rapporto con gli alunni che non può essere sostituito dalla didattica a distanza, che, però, può essere un validissimo supporto per il lavoro da casa.Stefania Ricco</title>
         <author>s_ricco</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457811159</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-03-10 17:49:48 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Riflessioni...da REFLECTERE...&quot;volgersi verso&quot;...Alessia Scategni</title>
         <author>alessiascategni3</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457811366</link>
         <description><![CDATA[<div>Le aspettative sul corso TIC sono state molto alte, sin da subito. Di certo non mi aspettavo la "pappa pronta",  ovvero una sterile lista di app o siti web ma un corso che mi aprisse alle vie (quasi) sconosciute delle tecnologie informatiche pensate per la didattica. L'inizio non è stato dei più semplici, un po' farraginoso complice forse una mancata condivisione di obiettivi e aspettive con la docente del corso. I dubbi hanno iniziato a sciogliersi quando siamo venute a conoscenza della struttura del MOOC, che in questo periodo di clausura forzata ma necessaria mostra tutte le proprie potenzialità. Scoprire e sperimentare con le piattoforme online per l'educazione a distanza è stato molto divertente e momento importante di riflessione: creare, dare titoli, aggiungere video, caricare delle videolezioni sono azioni che hanno stimolato tantissimo la mia curiosità. Tra gli aggregatori proposti, ho analizzato google classroom che ho notato essere il meno entusiasmante rispetto alle altre soprattutto a livello di grafica. Sicuramente utilizzerò padlet per la macro e microprogettazione. Molto coinvolgente anche l'incontro, seppur ridotto a livello di tempi, delle app per la costruzione delle mappe. Draw è stata la mia scelta perchè a prima vista mi sembrava la più completa anche se meno accattivante a livello di grafica. Nel frattempo, la mia curiosità ha voluto che scoprissi molte app di realtà aumentata e virtuale anche in vista dell'attività da svolgere prevista nella tesi finale. Art&amp;Culture, Landscape,Earth, AClass!, Quiver hanno aumentato in me il desiderio di approfondire questo campo dell'educazione.Tra le app museali che sono state assegnate io ho avuto "Uffizi", un po' incompleta e poco accattivante per i bambini. Ciliegina sulla torta della lezione online di oggi, la scoperta di Wordwall e Explain Everything. come si comporta l'insegnante di sostegno per sfruttare appieno le TIC? Sicuramente il loro utilizzo varia ed è specifico per il caso ma le mie colleghe hanno trovato una loro applicabilità anche per i casi disabilità molto gravi che seguivano. Tra gli strumenti osservati ritengo che quelli più accattivanti siano quelli sulla realtà aumentata, sulle attività di verifica di Wordwall e su alcune app di musei interattivi (ho adorato dal primo istante Art&amp;Culture per gli zoom dei quadri ad altissima definizione e per la visione in Street view dei musei più famosi al mondo e AClass! nella quale puoi creare tu le carte per la realtà aumentata). Tuttavia, la dimensione relazionale che si crea all'interno di una classe reale non potrà MAI essere sostituita...pertanto non credo che la didattica a distanza possa valorizzarla.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 17:50:02 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>adicosmo77</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457811428</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/473635588/f1539359b480e0c42153b766cef7402f/Lavoro_del_10.pdf" />
         <pubDate>2020-03-10 17:50:07 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>etaezia</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457812963</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/472110767/de1eca712aeea367056f5ab6251775aa/TIC_PADLET_RUGGIERO_LUCREZIA.docx" />
         <pubDate>2020-03-10 17:51:56 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>adicosmo77</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457813114</link>
         <description><![CDATA[ATTIVITA' SVOLTE CON LE APP SPERIMENTATE
sto cercando di creare dei giochi ad hoc per il bambino affinché possa rafforzare i concetti acquisiti utilizzando delle modalità che siano più accessibili grazie alla loro interattività.
]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 17:52:07 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>adicosmo77</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457813497</link>
         <description><![CDATA[ATTIVITA' SVOLTE CON LE APP ]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-03-10 17:52:34 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457813497</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>adicosmo77</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457813539</link>
         <description><![CDATA[ATTIVITA' SVOLTE CON LE APP ]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-03-10 17:52:37 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457813539</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>adicosmo77</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457813627</link>
         <description><![CDATA[ATTIVITA' SVOLTE CON LE APP ]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-03-10 17:52:44 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>T.I.C SPERIMENTATE DURANTE IL CORSO</title>
         <author>danielaiovinomoccia</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457813826</link>
         <description><![CDATA[<div>Una delle applicazioni sperimentate durante il corso, la quale ho trovato molto carina, è stata la Realtà aumentata, ossia un arricchimento della percezione sensoriale umana mediante informazioni ,in genere manipolate e convogliate elettronicamente. Con il gruppo classe , abbiamo poi usato tale applicazione per la " Scoperta del Corpo umano", un viaggio virtuale che parte dal cuore , attraversa la circolazione sanguigna per poi arrivare ad esplorare tutte la varie parti del corpo. Tale applicazione ha reso l' alunno che seguo molto partecipe, motivato ed incuriosito, per cui credo che l' uso di alcune applicazioni sia molto inclusivo ai fini dell' apprendimento. A fronte dell' emergenza sanitaria che stiamo affrontando, la comunità scolastica si è vista privata della sua reale quotidianità nelle svolgimento delle abituali attività . In base ai suggerimenti pervenuti dal Ministero , gli insegnanti faranno da mediatori nell' utilizzo di applicazioni digitali utili allo svolgimento delle attività. Ruolo non sempre facile , in quanto lo stesso insegnante deve risultare formato e presentare una certa dimestichezza.  Un altro ostacolo alla diffusione di tali servizi potrebbe essere la mancata presenza di strumenti digitali nelle varie famiglie, che al giorno d' oggi sembrano essere ancora in molti a non disporne.<br>CONCLUSIONI<br>MAI DIRE MAI<br>Personalmente, ho sempre pensato che non ci saremmo mai trovati in una situazione trovati in una situazione di dover adottare una didattica a distanza,  se non nel caso di alunni ospedalizzati. Ma la storia insegna ,e mi auguro che in seguito siano emanati percorsi formativi sull' uso delle applicazioni digitali a tutti i docenti.<br>IOVINO DANIELA<br>CORSO TIC M\Z</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 17:52:58 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457813826</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>adicosmo77</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457813979</link>
         <description><![CDATA[OLTE CON LE APP SPERIMENTATE]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 17:53:10 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457813979</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>adicosmo77</author>
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         <description><![CDATA[TIC SPERIMENTATE DURANTE IL CORSO: ho trovato molto utili, soprattutto alla luce della didattica a distanza che stiamo attivando in questi giorni di sospensione delle attività didattiche, le learning apps e word wall, per una modalità attraente e divertente di fare didattica.]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 17:54:02 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>adicosmo77</author>
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         <description><![CDATA[TIC SPERIMENTATE DURANTE IL CORSO: ho trovato molto utili, soprattutto alla luce della didattica a distanza che stiamo attivando in questi giorni di sospensione delle attività didattiche, le learning apps e word wall, per una modalità attraente e divertente di fare didattica.]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 17:54:05 UTC</pubDate>
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         <author>adicosmo77</author>
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         <title></title>
         <author>adicosmo77</author>
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         <pubDate>2020-03-10 17:54:09 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>adicosmo77</author>
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         <pubDate>2020-03-10 17:54:13 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>alessiascategni3</author>
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         <pubDate>2020-03-10 17:54:43 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>alessiascategni3</author>
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         <pubDate>2020-03-10 17:54:50 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>alessiascategni3</author>
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         <pubDate>2020-03-10 17:54:51 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>adicosmo77</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457815631</link>
         <description><![CDATA[ATTIVITA' SVOLTE CON LE APP ]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 17:54:52 UTC</pubDate>
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         <title>RISPOSTE TIC </title>
         <author>v_pinto4</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 17:55:40 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>franescamari13</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457818856</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 17:58:19 UTC</pubDate>
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         <title>RISPOSTE TIC</title>
         <author>valegiovi87</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457823238</link>
         <description><![CDATA[<div>Mazzarelli Valentina<br>Punto a</div><div>L’applicazione Popplet, una delle tante per realizzare mappe concettuali, la conoscevo già e l’ho sempre utilizzata con i miei alunni. Ho imparato a conoscere durante il corso la piattaforma Edmodo che probabilmente continuerò ad usare in futuro. Anche l’applicativo learningapps era da me già conosciuto e ampiamente utilizzato.</div><div> </div><div>Punto b</div><div>I compiti fatti individualmente hanno riguardato: l’analisi di un mooc, la realizzazione di una mappa concettuale, l’analisi dell’app bilbo vr e la creazione del proprio account sulla piattaforma Edmodo.</div><div> </div><div>Punto c</div><div>Gli strumenti che ho sperimentato durante la mia attività di tirocinio diretto sono stati i seguenti:</div><div>·         epub editor: ambiente online per la realizzazione di e-book che permettono di includere contenuti multimediali (audio, video, immagini) e funzioni interattive. Inoltre è possibile non solo esportarlo ma anche condividerlo con gli altri utenti.</div><div>·         learning apps: con la creazione di un esercizio di ordine cronologico delle sequenze della storia; tale applicativo permette di: motivare, coinvolgere e suscitare gli interessi degli alunni, operare la verifica formativa delle conoscenze e capacità acquisite, sviluppare l’utilizzo consapevole degli strumenti digitali e del web nell’apprendimento e di potenziare le competenze digitali.</div><div>·         Toontastic: permette di costruire storie, nello specifico gli alunni hanno dato vita alla storia inventata precedentemente in modo cartaceo, attraverso la strutturazione del setting, la scelta dei personaggi e la costruzione di una trama semplice e schematica che prevede una situazione iniziale, uno svolgimento e una conclusione.</div><div>·         Power director 18: un software di editing video che permette di realizzare filmati accattivanti e interessanti.</div><div> </div><div>Punto d</div><div>1.      Nella società contemporanea è fondamentale la competenza digitale da parte di tutti i docenti, ma in particolar modo anche per il docente di sostegno. Come tutti sappiamo gli strumenti digitali sono accattivanti, attirano l’attenzione degli alunni, in particolar modo degli studenti diversamente abili. Tali strumenti rendono la didattica tradizionale divertente e stimolano la motivazione degli alunni in quanto presentano in forma ludica nozioni che teoricamente possono sembrare noiose. L’insegnante di sostegno deve proporre attività congruenti con i dispositivi e le connessioni a disposizione dell’alunno: integrare materiali testuali scritti, orali o e filmati anche con rappresentazioni grafiche come mappe concettuali; spiegare agli alunni la nuova modalità di lavoro, illustrando in modo chiaro e semplice lo strumento, che si utilizzerà, assegnando brevi consegne e stabilendo scadenze a breve termine, in modo da mantenere un contatto quotidiano e dare la sensazione di una guida passo dopo passo. La didattica a distanza deve sempre tener in considerazione l’aspetto relazionale.</div><div>2.      Le TIC in ambito formativo hanno il compito di: motivare e coinvolgere attivamente gli alunni; facilitare i lavori di gruppo, confronto fra pari; influenzare gli apprendimenti e i traguardi raggiunti dagli studenti; influenzare gli stili di apprendimento dei discenti; sviluppare la creatività degli studenti; gestire l’intera attività di classe; influenzare gli apprendimenti di studenti con Bisogni Educativi Speciali; influenzare le specifiche aree disciplinari.</div><div>3.      Gli strumenti per me più efficaci sono i seguenti: Power Director 18, learningapps, toontastic, kahoot, youtube, ars alfabeto, edmodo, popplet,symwriter.</div><div>4.       È possibile valorizzare la dimensione relazionale attraverso la didattica a distanza attraverso l’uso delle videochiamate con i genitori e con l’alunno in modo calendarizzato, in cui si chiede all’alunno di descrivere la propria giornata, i suoi stati d’animo o un’immagine che l’insegnante mostra. È possibile anche anticipare la modalità di didattica a distanza contattando telefonicamente la famiglia, in modo da ridurre e colmare la sensazione di abbandono che tale didattica può generare.</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 18:03:08 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title></title>
         <author>adicosmo77</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457824608</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/473635588/d87f05f853082049be193b6acbb17b6c/Lavoro_del_10.pdf" />
         <pubDate>2020-03-10 18:04:37 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Risposte TIC</title>
         <author>angela_roggio</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457826127</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Roggio Angela   </strong></div><div>Le prime lezioni delle TIC  ci sono state presentate a livello teorico, successivamente invece abbiamo analizzato diversi software e diversi applicativi da utilizzare nelle diverse attività didattiche. Abbiamo parlato delle EAS per poi arrivare alla conoscenza dei MOOC. Ci sono state presentate diverse piattaforme Google Classroom, Edmodo, Padlet e Blandscape. </div><div>Per la compilazione della scheda degli aggregatori io ho analizzato e utilizzato Edmodo. Inoltre ci sono stati presentati diversi applicativi, come ad esempio Paplet, che ho utilizzato per realizzare la mia mappa concettuale, divertendomi.  Io nello specifico ho utilizzato ePUBeditor  per realizzare con i miei alunni un ebook della storia creata da loro. Gli ebook possono essere esportati come oggetti SCORM e dunque importabili in qualunque piattaforma di e-learning SCORM-compatibile, consentendo il totale tracciamento della fruizione. Nel mio ebook , ho inserito le immagini della storia, le frasi, degli effetti e l’audio, ovvero una voce narrante. Inoltre , il video con tutte le immagini delle attività svolte, l’ho prodotto attraverso Animoto. </div><div>Animoto è un programma (software) disponibile on-line che consente agli utenti di trasformare foto, musica e videoclip in video. È sufficiente trasferire via Web le foto desiderate, il brano musicale ed eventuali videoclip e il lavoro verrà fatto in pochi minuti. Animoto offre un’ampia gamma di temi da cui poter scegliere, per dare uno “stile” al nostro slideshow e ci permette di vedere in anteprima il risultato dell’elaborazione, per decidere quali modifiche operare o quale tema si adatta meglio al risultato che vogliamo ottenere. Inoltre, attraverso le TIC, ho realizzato anche una mappa con Popplet, sul mio Progetto realizzato durante il tirocinio. Pertanto, ritengo che alla luce di ciò che sta accadendo ciascuno strumento da noi analizzato durante le lezioni ha la sua importanza ed è valido per una didattica a distanza e a sua volta inclusiva. </div><div>Punto D</div><div>1.     E’ molto importante che di fronte a problemi di emergenza la scuola possa gestire anche in modalità on-line processi di sviluppo degli alunni e i rapporti con le famiglie in progetti e azioni organizzative in un sistema complesso come la scuola. Le capacità professionali devono pianificare le condizioni necessarie per gestire i processi di innovazione da condurre gli studenti ad un sostanziale sviluppo formativo non solo in presenza ma anche a distanza , una reale valorizzazione della persona. La didattica a distanza, secondo me,  aumenta le diseguaglianze. Va bene per tamponare un'emergenza, ma la scuola non è solo apprendimento, è soprattutto relazione. E l'inclusione degli studenti disabili, soprattutto, ha bisogno di questa relazione. Particolarmente complicato è poi il rapporto tra didattica a distanza e disabilità. Infatti, per chi ha una disabilità, inclusione significa anche relazione con i compagni: c'è forte contenuto relazionale nel processo inclusivo. Gli apprendimenti di un ragazzo con disabilità sono sociali: nella didattica a distanza, si perde la componente di relazione e comunicazione con i compagni e con i docenti di cui uno studente con disabilità o bisogni speciali ha maggiormente bisogno.  Come fare, allora, per rendere più inclusiva quella “scuola virtuale” che oggi tanti stanno sperimentando? É necessario che,  l'insegnante di sostegno, metta a punto materiale personalizzato, proponendo attività adeguate con i dispositivi e  connessioni a disposizione dell’alunno; integrare attraverso piccole video lezioni, mappe concettuali, riassunti, cercando di realizzare attività che stimolano la motivazione dell’alunno.</div><div>2.     L’uso delle TIC nella didattica offre numerosissimi vantaggi. Esse possono favorire l’individualizzazione dei percorsi, promuovere l’autonomia nell’apprendimento, nei movimenti e nella comunicazione, stimolare ed affinare l’uso dei canali e dei sistemi percettivi integri, addestrare all’uso delle tecnologie informatiche e di altri strumenti specifici, facilitare l’apprendimento di nuovi linguaggi e forme di comunicazione, consentire l’accessibilità a spazi e a strumenti, stimolare l’acquisizione di conoscenze ed  abilità, attivare strategie metacognitive, favorire la motivazione e l’autostima, ridurre il divario tra normalità e diversità, rendere concreti concetti troppo astratti. Questi strumenti, inoltre, permettono al docente una didattica più efficace perché arricchita con forme di comunicazione analogica (immagini statiche o in movimento, suoni, …) che risultano più ricche di stimoli e più significative. Di contro, occorre considerare i limiti che ogni strumento può presentare se non inserito in un percorso didattico (lo strumento finalizzato a sé stesso) o se non adatto al soggetto (basti pensare ai numerosi contenuti che possono essere mediati contemporaneamente con un video e che in alcuni casi possono creare iperstimolazione e confusione piuttosto che apprendimento). </div><div>3.     Gli strumenti che ritengo più efficaci ai fini dell’organizzazione della didattica a distanza per scopi inclusivi: learnigapps, edmodo, Power director 18, toontastic, Kahoot, yuotube, poplet, symwiter, ars alfabeto. </div><div>4.     Potrebbe essere possibile valorizzare la dimensione relazione all’interno di scenari di didattica a distanza attraverso videochiamate con l’alunno e con i genitori, sempre agli stessi orari chiedendo all’alunno come sta svolgendo le sue giornate, i suoi stati d’animo, dandogli dei piccoli compiti da svolgere insieme in quel momento, correggendo compiti che ha realizzato in precedenza, facendo in modo che non si senta solo. </div><div><strong> </strong></div><div> </div><div> </div><div> </div><div> </div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 18:06:04 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457826127</guid>
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      <item>
         <title></title>
         <author>mariarosadeserio</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457827317</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/473625505/3770a86212c6ecce1eb24ae3703e6769/Riflessioni_LAB_TIC.pdf" />
         <pubDate>2020-03-10 18:07:26 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>a_serini</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457842736</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/473646365/4f5c38520d088bc8bc02e20ce73c541b/Tic.pdf" />
         <pubDate>2020-03-10 18:22:46 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>g_palmieri13</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457843759</link>
         <description><![CDATA[CORSO TIC  TFA PRIMARIA 2019
a)	Durante il corso abbiamo svolto diverse attività inerenti innanzitutto l'approfondimento dell'e-learning come modalità di apprendimento a distanza basata sull'uso delle nuove tecnologie informatiche e telematiche e successivamente l'approfondimento di diverse app. per la creazione di mappe concettuali e conoscenza di diverse app. museali
b)	L’app da me utilizzata per la creazione delle mappe concettuali è Mindmap free che ho trovato molto semplice e intuitiva nell’utilizzo mentre l’app museale affidatami è Museo Ba Va grazie al quale ho potuto effettuare una visita virtuale nella stanze del prestigioso palazzo, app. che ho trovato molto essenziale nelle informazioni e di facile utilizzo mentre la piattaforma di e-learning che ho approfondito è Edmodo, trovo che l’interfaccia sia molto simile a quella di fb e quindi risulta essere familiare anche per chi non ha dimestichezza
c)	L’uso degli strumenti da me utilizzati ma in generale delle Tic risultano essere di grande efficacia nell’indurre gli alunni a tener viva l’attenzione; inoltre curiosità, voglia di esplorare, gratificazione, stimolano capacità che forse hanno solo bisogno di un imput adeguato aiutando ad accrescere la sicurezza in se stessi. Ho trovato, le learning apps molto utili e stimolanti in quanto catturano l’attenzione e migliorano l’apprendimento, ho utilizzato per la mia Uda una learning app dove gli alunni dovevano associare alle foglie i diversi nomi tramite l’osservazione della loro forma.  
d)	1. Alla luce degli ultimi avvenimenti ritengo relativamente all’erogazione della didattica a distanza che il ruolo dell’insegnante di sostegno sia di assoluto rilievo in quanto elemento fondamentale nel processo di inclusione tramite la realizzazione di una programmazione che sia stimolante e che presenti contenuti didattici secondo diversi canali, utilizzando più canali percettivi e comunicativi, favorendo il coinvolgimento plurisensoriale.
2. Le Tic, quando inserite opportunamente nella programmazione costituiscono uno strumento di eccezionale importanza non solo ai fini dell’apprendimento, ma anche e soprattutto per lo sviluppo di una buona immagine di sé e della motivazione necessaria per raggiungere il successo scolastico. Le nuove tecnologie, ad esempio, si prestano, nelle attività di apprendimento cooperativo così come anche in quello di tutoring.
3. Gli strumenti che ritengo più efficaci ai fini di una didattica inclusiva sono: learningapps, le diverse piattaforme di e-learning (le trovo tutte valide credo che sia questione soggettiva l’utilizzo di una piuttosto che altre), youtube, popplet, wardwall.
4. E’ possibile valorizzare la dimensione relazionale attraverso la didattica a distanza grazie a continui feedback da parte degli alunni, grazie anche alla creazione della classe virtuale e grazie a modalità di interazione che si avvicinano a quelle utilizzate ormai nella pratica quotidiana.

Palmieri Grazia
]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2020-03-10 18:23:50 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>TIC TFA PRIMARIA</title>
         <author>paola_quiete</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457846824</link>
         <description><![CDATA[<div>Il Laboratorio è iniziato con un’introduzione a livello  teorico delle Tecnologie  dell’Informazione e della Comunicazione, dei vantaggi principali evidenziati riguardo all’uso delle stesse nella didattica e mi ha consentito di fare  una riflessione anche su i fattori che influenzano il loro uso come, ad esempio,  l’accesso alle Risorse TIC nelle scuole sia da parte degli studenti che dei docenti; i costi; gli strumenti tecnologici non sufficienti per le esigenze degli studenti; scuole carenti di connessioni WiFi; scuole carenti di aule informatizzate; Software e Hardware non appropriati; mancanza di tempo da parte dei docenti per preparare le attività e/o per realizzarle in classe con gli studenti. Il laboratorio mi ha consentito di familiare con i Mooc, che al principio mi sono sembrati così distanti dalla nostra realtà professionale. Oggi, invece, forse per il particolare periodo, ne apprezzo l’utilità. Così come, aver avuto la possibilità di analizzare gli ambienti Blandspace, Padlet, Edmodo, Google classroom, i loro punti di forza e di debolezza per essere usati efficacemente come aggregatore di risorse educative. Inoltre, abbiamo sperimentato diverse applicazioni per realizzare mappe concettuali o mentali come MindMap Free, Popplet, Draw. Personalmente non ho incontrato grandi difficoltà nel creare mappe concettuali con queste applicazioni e continuo ad utilizzare soprattutto Draw. Il ruolo delle TIC a sostegno della didattica è fondamentale perchè permettono a noi insegnanti  di pensare ad attività didattiche pensate per essere inclusive. In questi giorni io e le mie colleghe siamo impegnate a progettare e mettere in atto “scuola a distanza”, ci confrontiamo continuamente, ognuna con il proprio contributo per organizzare in modo semplice e chiaro lavori interdisciplinari. Stiamo utilizzando Padlet in cui possono raccogliere materiali digitali di vario tipo, sia per dare informazioni e chiarire concetti, sia per sollecitare attività da parte degli studenti.<br>Quiete Paola</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 18:26:52 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457846824</guid>
      </item>
      <item>
         <title>RIFLESSIONI SULLE TIC</title>
         <author>m_gnisci5</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457848906</link>
         <description><![CDATA[<div>Prima di approcciarmi a questo corso non avevo quasi idea di cosa fossero le TIC..Durante il corso abbiamo sperimentato diverse app che sono molto utili a rendere la didattica globalizzata e interattiva. Alcune di queste sono Google Class&lt;o di loro ha una caratteristica peculiare nello svolgimento di alcune attività didattiche.Siamo venuti a conoscenza delle MOOC che riguardano la possibilità di fare didattica a distanza attraverso della divulgazione delle migliori informazioni che provengono da alcune importanti università a livello mondiale. Le MOOC prevedono anche alti livelli di verifica.Importantissime sono risultate alcune app per l'esplorazione di musei, mostre e luoghi culturali anche a molti chilometri di distanza. Io personalmente, tramite questo corso sono venuta a conoscenza delle app di cui sopra e ne ho  analizzata una che permetteva di coinvolgere gli studenti, in maniera interattiva per avvicinarli alla cultura in modo ludico- interattivo,  cosi da "svecchiare" delle visite guidate che alle nuove generazioni risultava essere noioso e poco accattivante. Le TIC sono risultate degli strumenti tecnologici indispensabili per vivacizzare la didattica tradizionale  rendendola coinvolgente dal punto di vista relazionale, sensoriale e anche  per favorire un apprendimento significativo in modo rapido ed innovativo.  Marilena Gnisci 715405</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 18:29:06 UTC</pubDate>
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         <title>RIFLESSIONI SULLE ATTIVITÀ SVOLTE E LE TIC SPERIMENTATEa)	Durante i primi incontri previsti per il Laboratorio sulle TIC è stata introdotta la tematica relativa alle Tecnologie per l’Informazione e la Comunicazione, in particolare cosa sono,  quali sono, le loro caratteristiche  e il loro utilizzo nella didattica, anche nella didattica speciale. Si è sottolineata l’importanza dei Media Education e del loro impiego nella scuola. Successivamente il corso sulle TIC ci ha permesso di conoscere la realtà delle piattaforme per la formazione a distanza ed è stato approfondito il discorso sui MOOC, ovvero i Massive Open Online Courses. Il laboratorio in oggetto mi ha permesso di conoscere delle applicazioni da poter utilizzare a scuola per favorire l’apprendimento anche degli alunni con BES.b)	Grazie al Laboratorio sulle TIC ho avuto modo di conoscere alcuni ambienti di apprendimento virtuale, quale in particolare EDMODO, dalla cui analisi è emerso trattarsi di un ambiente virtuale molto simile a quello di alcuni social network, come ad esempio Facebook. Edmodo è una piattaforma di e-learning, la cui iscrizione è gratuita. Ad essa si accede attraverso un’iscrizione. Permette di creare una classe digitale, che si pone come ottima risorsa per la didattica. Un’app che ho sperimentato e che ho trovato di facile utilizzo è stata Popplet , cioè un&#39;applicazione web che consente di rappresentare graficamente le idee con delle mappe mentali e concettuali, contenenti anche link, immagini e video.c)	Ritengo che gli “strumenti” sperimentati durante il Corso rappresentino dei validi ausili per la didattica inclusiva, perché offrono agli alunni con BES delle opportunità di apprendimento facilitato; inoltre si profilano come dei veicoli di inclusione, fornendo spazi alternativi a quelli canonici in cui sviluppare esperienze, costruire relazioni, esplorare e condividere conoscenze.d)	RISPOSTE1-	Alla luce del quadro attuale, caratterizzato dalla necessità di organizzare ed erogare la didattica a distanza, ritengo che l’ insegnante di sostegno debba assolvere al proprio ruolo di “professionista” al massimo della sua competenza, soprattutto nella sua funzione di mediatore e facilitatore dell’apprendimento. Penso che debba fare appello a tutte le sue risorse .2-	In ambito formativo le TIC rivestono il ruolo di ausilio  didattico3-	Io ritengo che gli strumenti più efficaci per organizzare la didattica a distanza siano rappresentati dalle piattaforme di e-learning4-	La didattica a distanza favorisce la dimensione relazionale perché permette la condivisione e lo scambio  di risorse tra utenti.Corsista: OLIVA Mariantonietta n. matr. 715413</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457853441</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 18:33:58 UTC</pubDate>
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         <title>RIFLESSIONI Attività  TIC</title>
         <author>e_lu</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457855280</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Attività del  10/03/2020 <br>PALADINI ELISA, MATRICOLA 715426<br></strong><br></div><div>Durante il corso TIC per conseguire la specializzazione al sostegno nella scuola Primaria sono state presentate diverse app da utilizzare con i propri alunni in particolare quella per la realizzazione di mappe concettuali online, le diverse app museali, le app per la realtà aumentata e quelle per la creazione di giochi interattivi su vari argomenti didattici.  Inoltre durante il corso si è parlato della realizzazione dei Mooc che reputo degli strumenti molto utili per la didattica a distanza e fondamentali nel periodo che stiamo attualmente vivendo.<br><br></div><div>Tra le app presentate ci sono quelle per la realizzazione di mappe concettuali online in particolare Mind Map Free, Popplet e Draw.  Le mappe concettuali sono molto utili nella didattica in quanto consentono agli studenti di comprendere i vari contenuti in maniera più immediata.<br><br></div><div>Scopo primario delle mappe concettuali è quello di rappresentare la conoscenza, motivo per cui questo strumento è particolarmente utile nella fase di apprendimento di un argomento. Le mappe concettuali infatti ci aiutano ad individuare i concetti più importanti di un argomento e la relazione che si stabilisce tra di loro. <br><br></div><div>La app da me scelta per la realizzazione del compito è stata Draw. Ho trovato questa app più completa delle altre due presentate e inoltre credo che la realizzazione della mappa sia molto semplice e veloce. La grafica appare molto chiara e inoltre Draw si configura come app gratuita fruibile da tutti e molto simile a word nell’utilizzo. <br><br></div><div>Come app museale ho analizzato la app “Museo multimediale INPS”. Questa app era fruibile gratuitamente ma non mi ha entusiasmata tanto. All’interno di essa vengono messe a disposizione informazioni testuali e iconografiche sui dipinti e gli autori, raccontate le biografie degli artisti ed è presente la descrizione di ciascuna opera. Inoltre sotto ogni opera si può accedere alla sua localizzazione. L’app non è interattiva né inclusiva ma semplicemente informativa e ritengo che sia poco attraente e noiosa per bambini di scuola primaria.<br><br></div><div>Ho trovato molto utile venire a conoscenza di app come Learning app e Wardwall. Esse consentono di creare dei giochi interattivi molto attrattivi per i ragazzi sui vari argomenti di studio. All’interno di queste app è possibile creare dei giochi oppure utilizzare quelli già esistenti. La grafica è attraente e attraverso essi si può verificare se i vari argomenti di studio sono stati acquisiti dagli studenti e inoltre si caratterizza come un valido modo per consolidare nozioni già apprese.<br><br></div><div>Ho ritenuto di primaria importanza anche la conoscenza di app come EDMODO, PADLET, GOOGLE CLASSROOM che consentono la creazione di ambienti di apprendimento virtuali. Attraverso essi si possono caricare dei contenuti, delle schede, dei video, delle presentazioni, delle immagini indispensabili nella situazione di emergenza che stiamo vivendo in questo momento, in quanto consentono di dare continuità alla didattica. Essi a mio avviso si configurano anche come valido supporto della didattica in presenza.<br><br></div><div>Credo che le TIC siano indispensabili nella didattica di oggi e utilissime in una situazione di emergenza come quella che stiamo vivendo oggi. Ma credo anche che esse non si possano sostituire totalmente a una didattica frontale, in classe, vis à vis.<br><br></div><div>Si caratterizzano come supporto, come uno strumento utile da utilizzare nella didattica ma non possono sostituire la didattica che viene attivata in una classe vera e propria.<br><br></div><div>Per una docente di sostegno è indispensabile conoscere le varie applicazioni informatiche esistenti ma è importante anche che la docente crei una relazione stabile, empatica, fatta di fiducia e rispetto con i suoi discenti. Credo che gli studenti abbiano bisogno della presenza costante della docente, la relazione che si crea in presenza attraverso una comunicazione verbale ma anche gestuale tra docenti e discenti non può essere paragonata, a mio avviso, a una lezione erogata attraverso uno schermo e dietro a un pc.<br><br></div><div> <br><br></div><div> <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 18:36:07 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>valentinapascazio1</author>
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         <pubDate>2020-03-10 18:38:18 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>mara16_91</author>
         <link>https://padlet.com/eridlaboratorio/9c2pm6x2syyi/wish/457861142</link>
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         <pubDate>2020-03-10 18:42:50 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>devincentis_giu</author>
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         <pubDate>2020-03-10 18:47:36 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>devincentis_giu</author>
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         <pubDate>2020-03-10 18:48:01 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>devincentis_giu</author>
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         <pubDate>2020-03-10 18:48:12 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>ross_palmiotti</author>
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         <description><![CDATA[<div>Rosa Palmiotti</div>]]></description>
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         <pubDate>2020-03-10 18:51:59 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>loconteantonietta77</author>
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         <pubDate>2020-03-10 18:54:30 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>verde_angela82</author>
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         <pubDate>2020-03-10 18:54:45 UTC</pubDate>
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         <title>Monday</title>
         <author>danielaiovinomoccia</author>
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         <pubDate>2020-03-19 13:17:55 UTC</pubDate>
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