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      <title>Saggio breve ita  by Filippo Brizz Brizzolari</title>
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      <description>Quello  di scuola</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2017-01-30 10:30:31 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2017-02-02 16:57:22 UTC</lastBuildDate>
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         <title>Teoria del fiore di loto</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>TESI:Guardando il 20° secolo nella sua totalità si può trovare analogie con il metodo dialettico di Georg Hegel (tesi-antitesi-sintesi) in quanto tramite uno scontro (antitesi) ,con le guerre avvenute, si arrivi ad un progresso nelle condizioni dell'uomo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-01-30 14:48:08 UTC</pubDate>
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         <title>1.Conseguenze economiche e sociali della Prima Guerra Mondiale - Asia</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/brizzo98metal/9bv7voj8o32k/wish/150282509</link>
         <description><![CDATA[<div>Negli anni della guerra, l'apparato industriale (soprattutto il settore siderurgico, meccanico e chimico) aveva conosciuto una espansione eccezionale. Con la guerra l'Italia aveva visto nascere un'industria meccanica di notevoli dimensioni. Nel giro di quattro anni le attività industriali erano quadruplicate e il prodotto lordo era passato dai 4,6 miliardi di lire del 1914 ai 16,7 miliardi del 1918. Naturalmente, questo sviluppo era legato principalmente alla produzione di materiale bellico, automobilistico ed aeronautico. La guerra costituì, quindi, per l'industria italiana, soprattutto meccanica e siderurgica, la grande occasione per uscire dalla stagnazione che aveva accompagnato la produzione negli anni prebellici. Era chiaro che la fine della guerra avrebbe creato serie difficoltà a questa industria cresciuta all'ombra di una protezione sicura e al di fuori da qualsiasi concorrenza. Infatti lo Stato usciva dalla guerra letteralmente dissanguato. La guerra era stata finanziata attraverso un colossale indebitamento, che era realizzato in gran parte con cinque prestiti nazionali. A questo indebitamento interno vanno aggiunti i debiti con l'estero, in particolare con l'Inghilterra e con gli Stati Uniti. Questa situazione, aggiunta all'aumento della circolazione cartacea determinò una progressiva diminuzione del valore della lira, che favorì un eccezionale aumento del costo della vita, che risultò quasi triplicato. Su queste basi, estremamente precarie, lo Stato dovette sostenere l'urto di diversi interessi ed esigenze, che salivano dalla società e dal paese. E così l'Italia si ritrovava di nuovo al punto di partenza. </div>]]></description>
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         <pubDate>2017-01-30 16:09:02 UTC</pubDate>
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         <title>Argomentazione n. 4 Natalie</title>
         <author></author>
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         <description><![CDATA[<div>Durante il 900 ci sono state delle "rivoluzioni" in ambito politico e sociale del tutto positive: ( Cit. doc. Rita Levi Montalcini)<br>La nascita del quarto stato , interpretato perfettamente con il dipinto di Pelizza da volpedo , dove raffigura una folla di proletari che si ergono in avanti, con passo sicuro e lento intenti in una marcia come segno di protesta a suggerire un'inevitabile sensazione di vittoria: era proprio nelle intenzioni del Pellizza dare vita ad «una massa di popolo, di lavoratori della terra, i quali intelligenti, forti, robusti, uniti, s'avanzano come fiumana travolgente ogni ostacolo che si frappone per raggiungere luogo ov'ella trova equilibrio». Infatti intende celebrare l'imporsi della classe operaia, il «quarto stato» per l'appunto, a fianco al ceto borhese. ( Vediamo qui "L'antitesi " di Hegel , come presa di coscienza del proletariato) .<br>Un altro episodio positivo è quello del ruolo delle donne , vediamo nascere il movimento delle Sufragette nel 1903  l'Unione sociale e politica delle donne fondato da Emmeline Punkhurst , dopo una serie di lunghe manifestazioni, incarcerazioni, a volte "torture" e scoperi della fame, grazie a loro ottennero il diritto di voto nel 1918 in Inghilterra, dopodichè il fenomeno si è espanso in tutto il mondo.<br>Una grande esempio di antitesi e in seguito "sintesi" è senz'altro la nascita della costituzione italiana, quando dopo il periodo fascista e con la fine della seconda guerra mondiale nel '45 , tutti i cittadini ( tutti perchè in quel periodo anche le donne ottennero il diritto di voto) votarono per la Democrazia e quindi la nascita della Repubblica.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-01-30 16:46:04 UTC</pubDate>
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         <title>2.CONTRO ARGOMENTAZIONE: CON LA GUERRA SI ARRIVA AI TOTALITARISMI - FILIPPO</title>
         <author>brizzo98metal</author>
         <link>https://padlet.com/brizzo98metal/9bv7voj8o32k/wish/150402697</link>
         <description><![CDATA[<div>Con il concludersi della prima Guerra Mondiale, nel 1922 in Italia va a crearsi il Fascismo, capeggiato da Benito Mussolini, il quale ha instaurato una vera e propria dittatura, togliendo il voto agli italiani e censurando libri e quotidiani.<br>Da lui prese spunto in Germania, per guadagnare uno spazio vitale non designato dai limiti della sconfitta nella prima Guerra Mondiale, Adolf Hitler, che ha visto nel popolo ebreo, influenzato dal darwinismo sociale, la razza inferiore e portatrice di male.<br>Nel '41 procederà con lo sterminarli.<br>In Spagna, nel 1939, fa un colpo di stato Francisco Franco, ed instaura una dittatura anche lui.<br>Il XX secolo è stato senza dubbio il "secolo più terribile della storia occidentale" (Isalah Berlin)</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-01-30 22:02:31 UTC</pubDate>
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         <title>3.LA CRISI DEL 29-Vittoria</title>
         <author>brizzo98metal</author>
         <link>https://padlet.com/brizzo98metal/9bv7voj8o32k/wish/151083453</link>
         <description><![CDATA[<div> La fine delle prima guerra mondiale portò agli Stati Uniti d'America un grande miglioramento economico.<br>Ci fu libertà commerciale e un aumento della produzione.<br>Ma quest'ultimo provocò una sovrapproduzione,la domanda calò e il 4 Ottobre 1929 crollò la borsa di Wall Street.<br>Ciò provocò licenziamenti,le aziende crollarono,gli Americani iniziarono a spostarsi verso Ovest alla ricerca di lavoro dove anche la però scarseggiava.<br>Questa fase può essere paragonata all'antitesi di Hegel ovvero un periodo di crisi,uno scontro che però portò ad un progresso.<br>Infatti dopo vari anni di crisi nel 1933 Franklin Delano Roosevelt introdusse il "New Deal" che consisteva nell'insieme di riforme basata su tassazioni, spese pubbliche e sulle politiche monetarie con lo scopo di riuscire ad uscire da quel momento di crisi.<br>Uno degli interventi più importanti di Roosevelt fu la creazione della <em>Works Progress Administration</em> (WPA) in cui grandi enti statali assumevano disoccupati per costruire grandi costruzioni pubbliche come strade e scuole.<br>Con il New Deal Roosevelt riuscì a fermare la crisi che stava lentamente portando l'America alla rovina.</div>]]></description>
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         <pubDate>2017-02-02 10:17:01 UTC</pubDate>
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