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      <title>Il mondo digitale by IOSELLA BORSELLINO</title>
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      <description>Fatto con i migliori alunni</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2022-04-08 07:33:24 UTC</pubDate>
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         <title>IL COPYRIGHT</title>
         <author>paolatraversa</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il copyright (diritto di copia) conferisce al titolare di un’opera il diritto esclusivo di utilizzarla. In alcune circostanze, però, è possibile utilizzare un'opera protetta senza violare il copyright del titolare, come ad esempio menzionando il nome di esso. Però il semplice fatto di comparire in un video, in un'immagine o in una registrazione audio non implica che tu ne detenga il copyright. Esso è solitamente abbreviato con il simbolo (c).<br>Scritto da: Sara, Alice, Paola e Andrea.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-13 15:03:38 UTC</pubDate>
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         <title>LE MIGLIORI APP PER ASCOLTARE MUSICA</title>
         <author>paolatraversa</author>
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         <description><![CDATA[<div>La musica è sempre più spesso nelle nostre mani. Le applicazioni pensate per ascoltarla su smartphone sono tante: radio, streaming, video. La musica si può ascoltare “privatamente” con gli auricolari e con delle casse.<br><strong>SPOTIFY</strong><br>La piattaforma svedese Spotify si è imposta come leader del mercato ed è probabilmente la più conosciuta app per l'ascolto di musica al mondo. Fornisce una vastissima libreria di brani in streaming, seguendo l'utente con playlist su misura, definite grazie alle scelte precedenti. È un cosiddetto servizio "freemium": può essere gratuito (free) se l'utente accetta di ascoltare pubblicità tra un brano e l'altro, con una minore qualità d'ascolto e con un numero limitato di chances di "saltare" da una canzone all'altra. Per usufruire del servizio nella sua completezza,allora bisogna pagare il servizio premium.<br><strong>YOUTUBE</strong><br>Il sito YouTube viene utilizzato spesso per ascoltare musica. È molto simile a Spotify nel tipo di fruizione, nel modello (gratis con annunci pubblicitari) e nella capacità di suggerire canzoni in base ai gusti dell'utente. In più, l'app offre una serie di videoclip e filmati di esibizioni live.<br><strong>AMAZON MUSIC</strong><br>Un altro servizio che prova a sfruttare la combinazione di diversi prodotti dello stesso gruppo è Amazon Music. È,un'estensione della libreria musicale inclusa in Amazon Prime (40 ore di ascolto al mese senza pubblicità). Pagando un abbonamento, Amazon Music abbatte questo limite. Simile è la strategia di Apple Music: 50 milioni di brani senza pubblicità e la possibilità di scaricarli. <br><br>Altre applicazioni,meno rilevanti, con cui si può ascoltare musica sono:<br><strong>Deezer, Tidal e SoundCloud</strong><br><br><strong>SHAZAM E MUSICMATCH</strong><br>Le due applicazioni Shazam e Musixmatch non servono solo per l'ascolto di musica,ma anche per trovare il nome dei brani. La prima, lo scorso anno acquisita da Apple, riconosce i brani che si stanno ascoltando e ne riproduce un'anteprima, permettendo poi di rintracciarli su Spotify e inserirli in una playlist. L'impostazione è studiata per i social network e punta a far condividere le proprie ricerche con Facebook, Twitter, WhatsApp.<br>Scritto da: Alice, Sara, Andrea e Paola</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-13 15:12:45 UTC</pubDate>
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         <title>Il corretto utilizzo del proprio utente e la privacy</title>
         <author>gabrieledaria</author>
         <link>https://padlet.com/iosellaborsellino1/9abyr36ru4g6iaid/wish/2145034144</link>
         <description><![CDATA[<div>Lo sviluppo del web 2.0 e la pervasività delle sue applicazioni hanno prodotto la nascita di una rappresentazione digitale degli individui che utilizzano la Rete. Tale rappresentazione si discosta da quella tradizionalmente basata sull’apparenza dell’individuo e sui suoi comportamenti pubblici. Uno dei primi studiosi ad occuparsi della nascita della ''persona digitale'' e dei suoi effetti sulla <em>privacy</em> dei cittadini fu, a partire dal 1994, il tecnologo Roger Clarke, che definì la persona digitale come «un modello di personalità individuale pubblica basato su dati e mantenuto da transazioni, destinato ad essere utilizzato su delega dell’individuo»<em>. </em>Nell’ultima decade le nuove tecnologie hanno pervaso fortemente tutti gli ambiti della società (Pubblica Amministrazione, vita privata, luoghi di lavoro, ecc.), anche in ragione di alcuni fattori fondamentali quali le comunicazioni <strong><em>wireless</em></strong>, i dispositivi <strong><em>mobile</em></strong>, il <strong><em>cloud computing</em></strong>. La diffusione di tali tecnologie e del web 2.0 da un lato ha sostenuto la crescita di tutte le forme di interazione sociale, ma dall'altro ha provocato un forte aumento dei rischi informatici per gli utenti delle varie piattaforme telematiche. Da questo punto di vista il furto d’identità rappresenta sicuramente il fulcro dei crimini informatici. Questo tipo di crimine si classifica in almeno sette tipologie differenti:<br><br>- <strong><em>Identity Cloning</em></strong>: clonazione dell’identità.<br><br>- <strong><em>Financial Identity Theft</em></strong>: furto dell’identità allo scopo di utilizzare dati identificativi dell’individuo o di un’impresa per ottenere crediti.<br><br>-<strong> </strong><strong><em>Criminal Identity Theft</em></strong>: uso dei dati della vittima per compiere atti pubblici illeciti di varia natura.<br><br>- <strong><em>Synthetic Identity Theft</em></strong>: impiego dei dati personali di soggetti diversi, combinati, per costruire una nuova identità in base a ciò che serve alla struttura criminale.<br><br>-<strong> </strong><strong><em>Medical Identity Theft</em></strong><em>:</em> avvalersi di dati personali altrui per ottenere prestazioni sanitarie.<br><br>- <strong><em>Ghosting</em></strong><em>: </em>costruzione di una nuova identità tramite l’appropriazione dei dati di una persona defunta.<br><br>- <strong><em>Cyber bullismo</em></strong><em> : Impersonation</em>: impersonificazione, tramite cellulari o servizi web 2.0, in una persona diversa, allo scopo di inviare messaggi e/o testi dal contenuto solitamente deprecabile.<br><br>La difesa dal furto d’identità e, conseguentemente, della propria identità digitale, può essere garantita unicamente da un alto livello di diffidenza. La forma più importante di difesa è l’autotutela.<br><br>Scritto da Gabriele, Carla, Marzia e Miriam.</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-15 16:47:30 UTC</pubDate>
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         <title>L&#39; importanza della identità digitale</title>
         <author>marziaerriu</author>
         <link>https://padlet.com/iosellaborsellino1/9abyr36ru4g6iaid/wish/2146095415</link>
         <description><![CDATA[<div><br>L’<strong>identità digitale</strong> è l’insieme dei dati e delle informazioni che, all’interno di un determinato sistema informatico, definiscono una persona fisica.<br>Si tratta quindi della rappresentazione virtuale dell’identità reale che consente l’interazione elettronica con altri individui o sistemi informatici. Inoltre, <strong>l’identità digitale permette di accedere anche ai sistemi informativi e può essere utilizzata per la sottoscrizione di documenti digitali</strong>.<br>Con l’identità digitale la persona diventa, secondo il linguaggio informatico, un utente e può accedere al sistema attraverso delle credenziali univoche, ovvero un ID utente (o username) e una password (credenziale di autenticazione). Le credenziali possono essere numericamente e qualitativamente molto diverse tra loro.<br>L’identità digitale, comunque, può avere diverse implicazioni che permettono di semplificare o rendere più sicuri determinati processi. È possibile fare tre esempi:<br><br></div><ul><li><a href="https://www.bucap.it/news/approfondimenti-tematici/firma-digitale/domicilio-digitale.htm"><strong>Domicilio digitale</strong></a><strong>.</strong> SPID sta per Sistema pubblico d’identità digitale. Una volta iscritti sul sito <em>gov.it</em>, si riceve la propria SPID personale con la quale è possibile, utilizzando gli strumenti digitali, gestire tutte le comunicazioni da e verso la pubblica amministrazione.</li><li><a href="https://www.bucap.it/news/approfondimenti-tematici/firma-digitale/firma-digitale-e-pec.htm"><strong>PEC</strong></a><strong>.</strong> La posta elettronica certificata identifica in maniera univoca il mittente o il destinatario di un messaggio, che quindi assume valore legale a tutti gli effetti.</li><li><a href="https://www.bucap.it/news/approfondimenti-tematici/firma-digitale/firma-digitale-forte-leggera.htm"><strong>Firma digitale</strong></a><strong>.</strong> La firma digitale, che sia forte o leggera, ha lo stesso valore legale di una firma autografa, quindi, a tutti gli effetti, è come se la persona avesse fisicamente firmato quel dato documento.</li></ul><div>Questi sono tutti esempi di “forme” che può assumere l’identità digitale e di come questo strumento possa migliorare e semplificare processi e incombenze quotidiane.<br>In genere, per poter <strong>creare un account</strong> bisogna semplicemente compilare una serie di particolari voci che a seconda del servizio o del sito web desiderato possono essere più o meno numerose. A prescindere comunque dal servizio o dal sito web al quale uno decide di registrarsi, le voci in questione più comunemente richieste sono il nome, il cognome, un <a href="https://www.informaticapertutti.com/cosa-significa-username/">username</a>, un <a href="https://www.informaticapertutti.com/che-cose-come-si-crea-e-usa-un-indirizzo-di-posta-elettronica-email/">indirizzo di posta elettronica</a>, nonché un’<a href="https://www.informaticapertutti.com/come-scegliere-una-password-sicura-e-facile-da-ricordare/">apposita password</a>. Dopo aver correttamente compilato queste ed altre eventuali voci del genere, per confermare l’intento di voler creare il proprio account di solito il servizio o il sito web desiderato provvederà poi a spedire un’email all’indirizzo di posta elettronica precedentemente inserito, la quale conterrà un ben precisato <a href="https://www.informaticapertutti.com/che-differenza-ce-tra-link-e-url/">link</a> che una volta cliccato consentirà immediatamente di attivare l’account designato.<br>Discutere su modi sicuri per rimanere autentici online : Questo potrebbe essere solo la condizione di determinati contenuti ,con persone che offrono incoraggiamenti positivi , evitando e segnalando comportamenti negativi<br>Dei consigli che si possono dare ai genitori sono quelli di cercare di controllare il proprio figlio affinchè non usi il web in modo dannoso per gli altri.<br><br>Scritto da Marzia , Gabriele , Miriam e Carla<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-17 16:45:14 UTC</pubDate>
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         <title>Utilizzo delle tecnologie digitali e interazione in ambienti digitali </title>
         <author>simonepatti1</author>
         <link>https://padlet.com/iosellaborsellino1/9abyr36ru4g6iaid/wish/2147090981</link>
         <description><![CDATA[<div>La netiquette consiste nell’insieme di parametri di educazione e comportamento corretto che bisogna attuare anche sul web, che si tratti di social media o posta elettronica. Le regole della netiquette seguono principalmente il buon senso, come nella vita normale, ma entrando nello specifico ecco quali bisogna seguire con rigore:</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; non violare il copyright dei contenuti fruibili in rete;</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; se si condivide una risorsa, è consigliabile rendere chiara la fonte da cui si è preso il materiale;</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; richiedere il permesso di condividere foto o materiale in cui sono presenti anche altre persone;</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; evitare di scrivere utilizzando solo le maiuscole perché può essere percepita come una comunicazione aggressiva;</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; non utilizzare parolacce, bestemmie o qualsiasi tipo di termine offensivo;</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; non discriminare né giudicare in modo offensivo altre persone;</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; dimostrarsi aperti al dialogo e leggere accuratamente prima di commentare o fare domande;</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; evitare qualsiasi forma di bullismo digitale;</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; utilizzare il buon senso perché su Internet si comunica con altre persone, quindi bisogna dimostrarsi sempre educati.</div><div>Netiquette è importante perché negli ultimi anni il web viene utilizzato già dall’infanzia, per questo è diventato fondamentale, infatti, c’è un corpus di regole ufficiali riguardanti la netiquette, risalente al 1995, che è stato redatto attraverso un documento ufficiale RFC 1855 dalla Internet Engineering Task Force, un organismo internazionale che si dedica all’evoluzione tecnica e tecnologica di Internet. Queste regole hanno un obiettivo preciso: rendere l’esperienza del web la migliore possibile ad esempio, nel campo della posta elettronica, è considerata una buona prassi quella di compilare correttamente il campo “oggetto” delle email in modo da far comprendere al destinatario l’argomento del messaggio e permettergli di definire il livello di importanza.</div><div>Ultimamente anche su Facebook la netiquette si è affermata in modo importante: molti proprietari di pagine creano delle linee di comportamento che poi vengono condivise come netiquette. Chi viola le indicazioni, per esempio utilizzando un linguaggio aggressivo o scurrile, viene bloccato e non può più accedere con il suo profilo alla pagina in questione.<br><br></div><div><strong>Netiquette e bullismo digitale<br></strong><br></div><div>Purtroppo negli ultimi anni sul web ha preso piede un fenomeno molto spiacevole che si è spostato dalla vita reale a quella virtuale: si tratta del bullismo digitale. Profili fake o chiusi, definiti spesso leoni da tastiera, si muovono sui social media e su altre piattaforma insultando e discriminando persone, pagine, prodotti e servizi in modo spesso molto aggressivo e offensivo. Per questo motivo, oltre a segnalare alla piattaforma in questione questa pratica e denunciare alla Polizia Postale, diventa ancora più importante creare e comunicare le proprie netiquette, in modo da isolare immediatamente i profili che si disinteressano alle regole di buona convivenza e attuano comportamenti inaccettabili.</div><div>La netiquette è uno strumento che aiuta ad esplicitare le regole di buon senso e di educazione, creando una community di persone educate: in caso di bullismo digitale è determinante bloccare i profili che non rispettano le regole e segnalarli alle piattaforme per le loro scorrettezze. In questo modo, anche il mondo del web, può in parte evitare la degenerazione di comportamenti di bullismo e discriminazione che sempre più spesso colpiscono ogni tipo di persona.</div><div>Scritto da Simone, Fabiana, Gaia, Gaia, Mirko&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-18 15:01:00 UTC</pubDate>
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         <title>La comunicazione digitale</title>
         <author>ameliecorsini</author>
         <link>https://padlet.com/iosellaborsellino1/9abyr36ru4g6iaid/wish/2150529858</link>
         <description><![CDATA[<div>La comunicazione digitale a differenza della comunicazione sui media tradizionali come tv e radio, è bilaterale ed inclusiva: l’utente può essere partecipe, ad esempio con recensioni e post sui social network e non deve subire tutto ciò che gli viene presentato.<br>Quando si pensa a una strategia da attuare nella comunicazione digitale, bisogna sempre ricordare che quello che funziona su giornali, in radio e in televisione, non funzionerà per forza anche nei canali web e viceversa. Per un risultato ottimale, la strategia migliore è rivolgersi ad un’agenzia di comunicazione, con professionisti in grado di consigliarti al meglio sulle scelte da intraprendere.</div><div><strong>LA COMUNICAZIONE DIGITALE NEL MARKETING<br></strong>Una base di marketing è necessaria per attuare un buon piano di comunicazione digitale, che possa portare i clienti a comprare il tuo prodotto o servizio.&nbsp;<br>Comunicare nel web in maniera incisiva significa integrare tutte le attività che l’azienda deve organizzare per relazionarsi con clienti: la promozione avviene sia online che offline.&nbsp;<br>La differenza principale è che, nel marketing tradizionale, l’azienda era la vera protagonista; nel marketing digitale è invece il consumatore, identificato come buyer personas, il vero fulcro dell’attività del brand.</div><div>Il mondo del web ha cambiato anche l'economia e il marketing, per esempio possiamo parlare della creazione di una strategia web.<br>Per la preparazione di una strategia web occorre seguire degli step ben articolati: <br>1. Analisi del contesto in cui si opera e del posizionamento rispetto ai competitors; <br>2. Creazione di obiettivi chiari e precisi; <br>3. Individuazione di uno specifico target di riferimento; <br>4. Elaborazione del messaggio che si vuole veicolare; <br>5. Analisi dei risultati ottenuti; <br>6. Costruzione di un sito aziendale che dovrà contenere le informazioni sull’azienda;<br>7. E-mail marketing, campagne pubblicitarie a pagamento anche attraverso i social media.<br><strong>COMUNICAZIONE DIGITALE E SOCIAL MEDIA</strong><br>Nel 2019 circa 35 milioni di italiani hanno usato i social, questo dato dovrebbe bastare a far capire quanto siano importanti i social media nel mondo di oggi.<br>Grazie ai social, le aziende possono comunicare con i clienti in maniera semplice e soprattutto condividere contenuti mirati e targettizzati. Non è necessario essere presenti ovunque.Instagram e Pinterest sono ottimi per uno storytelling basato su immagini e brevi video, Facebook è il social più diffuso e&nbsp; Youtube è ottimo per video promozionali o tutorial.&nbsp;<br>I social sono inoltre la via migliore per la creazione di una community basata sullo scambio di opinioni e sulla condivisione;un profilo si costruisce con il tempo, con contenuti interessanti e con la costanza.<br>Creato da Sofia Sala, Amelie Corsini, Rosario Lentini e Gaetano Brucceri</div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-20 15:18:54 UTC</pubDate>
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         <title>Uso e condivisione delle informazioni personali su internet</title>
         <author>alessandropiazza3</author>
         <link>https://padlet.com/iosellaborsellino1/9abyr36ru4g6iaid/wish/2150715861</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Cosa intendiamo per dati personali?<br><br></strong>Sono <strong>dati personali</strong> le informazioni che identificano o rendono identificabile, <strong>direttamente o indirettamente</strong>, una persona fisica e che possono fornire informazioni sulle sue caratteristiche, le sue abitudini, il suo stile di vita, le sue relazioni personali, il suo stato di salute, la sua situazione economica, ecc..<br><br></div><div>Particolarmente importanti sono:<br><br></div><div>• i <strong>dati che permettono l'identificazione diretta</strong> - come i dati anagrafici (ad esempio: nome e cognome), le immagini, ecc. - e i <strong>dati che</strong> <strong>permettono l'identificazione indiretta</strong>, come un numero di identificazione (ad esempio, il codice fiscale, l'indirizzo IP, Il MAC,il numero di targa);<br><br></div><div>• i <strong>dati rientranti in particolari categorie</strong>: si tratta dei dati c.d. <em>"</em>sensibili<em>"</em>, cioè quelli che rivelano l'origine razziale od etnica, le convinzioni religiose, filosofiche, le opinioni politiche, l'appartenenza sindacale, relativi alla salute.<br><br><br><strong>LE PARTI IN GIOCO<br></strong><br></div><div><strong>Interessato </strong>è la persona fisica alla quale si riferiscono i dati personali. Quindi, se un trattamento riguarda, ad esempio, l'indirizzo, il codice fiscale, ecc. di Laura Bianchi, questa persona è l"interessato"&nbsp;<br><br></div><div><strong>Titolare </strong>è la persona fisica, l'autorità pubblica, l'impresa, l'ente pubblico o privato, l'associazione, ecc., che adotta le decisioni sugli scopi e sulle modalità del trattamento&nbsp;<br><br></div><div><strong>Responsabile </strong>è la persona fisica o giuridica alla quale il titolare richiede di eseguire per suo conto specifici e definiti compiti di gestione e controllo per suo conto del trattamento dei dati . Il Regolamento medesimo ha introdotto la possibilità che un responsabile possa, a sua volta e secondo determinate condizioni, designare un altro soggetto c.d.<em> "</em>sub-responsabile<em>"</em>&nbsp;<br><br></div><div><strong>TRATTAMENTO DEI DATI</strong><br>Trattamento è qualsiasi operazione o insieme di operazioni, compiute con o senza l'ausilio di processi automatizzati e applicate a dati personali o insiemi di dati personali.<br><strong>Ad esempio: </strong>la raccolta, la registrazione, l'organizzazione, la strutturazione, la conservazione, l'adattamento o la modifica, l'estrazione, la consultazione, l'uso, la comunicazione mediante trasmissione, diffusione o qualsiasi altra forma di messa a disposizione, il raffronto o l'interconnessione, la limitazione, la cancellazione o la distruzione&nbsp;<br>I soggetti che procedono al trattamento dei dati personali altrui devono adottare particolari misure per garantire il corretto e sicuro utilizzo dei dati.<br><br>Scritto da: <br>Alessandra, Matteo, Alessandro, Daya</div><div><br><strong><br></strong><br></div><div><br><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2022-04-20 17:16:05 UTC</pubDate>
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