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      <title>Il mio padlet scolastico by Luisa perrone</title>
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      <description>Mattia Iacobucci</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-02-13 16:41:44 UTC</pubDate>
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         <title>Grotta dell&#39; Addaura </title>
         <author>luisaperrone191</author>
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         <description><![CDATA[<div>la grotta dell'Addaura è un complesso di tre grotte naturali poste sul fianco nord-orientale del monte pellegrino a Palermo,in Sicilia. L' importanza del complesso è determinata dalla presenza di incisioni rupestri databili fra l'epigravettiano finale e il mesolitico. Sul fianco del monte Pellegrino, che domina Palermo,si aprono alcune grotte e cavità nelle quali sono state ritrovate ossa e strumenti utilizzati per la caccia che attestano la presenza dell'uomo a partire dal Paleolitico e nel Mesolitico. I reperti sono conservati nel Museo archeologico di Palermo. La loro importanza tuttavia è dovuta soprattutto alla presenza di uno straordinario complesso di incisioni rupestri che ornano le pareti e che costituiscono un caso unico nel panorama dell'arte rupestre preistorica.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-13 16:47:16 UTC</pubDate>
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         <title>Valle dei Templi</title>
         <author>luisaperrone191</author>
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         <description><![CDATA[<div>La Valle dei Templi è un parco archeologico della Sicilia caratterizzato dall'eccezionale stato di conservazione e da una serie di importanti templi dorici del periodo ellenico. Corrisponde all'antica Akragas, monumentale nucleo originario della città di Agrigento. Dal 2000 è parco archeologico regionale. Dal 1997 l'intera zona è stata inserita nella lista dei patrimoni dell'umanità redatta dall'UNESCO. È considerata un'ambita meta turistica, oltre ad essere il simbolo della città e uno dei principali di tutta l'isola. Il parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi, con i suoi 1300 ettari, è il più grande parco archeologico d’Europa e del Mediterraneo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-13 17:07:14 UTC</pubDate>
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         <title>Teatro Greco di Siracusa </title>
         <author>luisaperrone191</author>
         <link>https://padlet.com/luisaperrone191/99hzqxtlgy89habz/wish/2479956087</link>
         <description><![CDATA[<div>Il teatro greco di Siracusa è un teatro situato all'interno del Parco archeologico della Neapolis, sulle pendici sul lato sud del colle Temenite, a Siracusa, in Sicilia. Costruito nel V secolo a.C., fu poi rifatto nel III secolo a.C. e ancora trasformato in epoca romana.L'esistenza di un teatro a Siracusa viene menzionata già alla fine del V secolo a.C. da Sofrone, che cita il nome dell'architetto Myrilla per aver fatto spargere unguenti all'inaugurazione. Non è dimostrato, però, che il passo ricordi questo monumento, potendosi pensare ad altro teatro posto in un altro luogo. È stato ipotizzato che in quest'epoca il teatro non avesse ancora la forma a semicerchio, ma potesse essere costituito da gradinate rettilinee, disposte a trapezio.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-02-13 17:13:01 UTC</pubDate>
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         <title>Riace, Metropolitan City of Reggio Calabria, Italy</title>
         <author>luisaperrone191</author>
         <link>https://padlet.com/luisaperrone191/99hzqxtlgy89habz/wish/2505266378</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2023-03-06 14:41:38 UTC</pubDate>
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         <title>Paestum Museo Archeologico, Capaccio, SA, Italy</title>
         <author>luisaperrone191</author>
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         <description><![CDATA[<div><strong>Paestum</strong> è il più importante sito archeologico greco a sud di Napoli ed è località del comune di Salerno.<br>I Greci, che fondarono questa città all'estremità della piana del Sele nel VI secolo a.C., la conoscevano come Poseidonia, la città di Poseidone.I Romani la conquistarono cambiandole il nome nel 273 a.C. Nel IX secolo d.C., a causa di un'invasione saracena, cadde in declino e fu abbandonata; fu poi riscoperta nel XVIII secolo.<br> La cinta muraria di Paestum, a pianta pentagonale con quattro porte, costituisce il più cospicuo esempio di fortificazione delle città greche d'Occidente.<br>I <strong>tre templi</strong> che documentano le varie fasi dello sviluppo dell'<em>architettura dorica </em>in Italia sono: <strong>Basilica o Tempio di</strong> <strong>Era</strong> (metà del VI secolo a.C.) <strong>Tempio di Cerere </strong>(fine VI secolo a.C.) <strong>Tempio di Nettuno</strong> (metà V secolo a.C.) Gli scavi hanno riportato alla luce i resti dell'antica città, con gli edifici pubblici e religiosi, le strade e le mura fortificate. Un Museo conserva tutti i reperti archeologici tra cui dipinti e tesori tombali, offerte votive in terracotta, frammenti architettonici e sculture.<br><a href="https://www.ilcilentano.it/templi-di-paestum-il-tempio-di-nettuno-atena-e-hera-o-basilica/">https://www.ilcilentano.it/templi-di-paestum-il-tempio-di-nettuno-atena-e-hera-o-basilica/</a></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-06 14:59:55 UTC</pubDate>
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         <title>Pompei, Metropolitan City of Naples, Italy</title>
         <author>luisaperrone191</author>
         <link>https://padlet.com/luisaperrone191/99hzqxtlgy89habz/wish/2505358105</link>
         <description><![CDATA[<div><a href="https://www.studenti.it/topic/pompei.html"><strong>Pompei</strong></a> è una <strong>città della Campania</strong>, situata nel Golfo di Napoli e sulle pendici del vulcano Vesuvio. È una città con una origine antichissima: <strong>nacque come insediamento osco</strong>, fu <strong>in seguito abitata dai sanniti e poi</strong>, a partire dal primo secolo a.C., <strong>conquistata dai romani</strong>.<br><br></div><div>Oggi è conosciuta come la città in cui è presente uno dei <strong>siti archeologici più importanti al mondo</strong>. <strong>La città romana fu</strong> infatti <strong>sepolta dalla lava in seguito all’</strong><a href="https://www.studenti.it/topic/eruzione-del-vesuvio.html"><strong>eruzione del Vesuvio</strong></a><strong> nel 79 d.C.</strong> La lava e la cenere sono state una sorta di copertura che ha permesso alla città di mantenersi nel corso dei secoli e di essere protetta dalle intemperie; proprio per tale ragione la città è rimasta intatta ed è oggi visitabile.<br>L’<strong>eruzione del Vesuvio ebbe inizio il 24 agosto 79 d.C.</strong> <strong>Nell’arco di due giorni, la città di Pompei venne completamente distrutta:</strong> ricoperta dalla lava, la vita dei suoi abitanti e della città ebbe fine. L’eruzione non potè che cogliere di sorpresa tutti coloro che vivevano nei pressi del vulcano: esso era inattivo da diversi secoli ed era ricoperto da alberi ed erba.<br><strong>Pompei venne scoperta alla fine del sedicesimo secolo</strong>. Gli scavi archeologici veri e propri in questo sito sono però iniziati solo a partire dal 1748.<br>Gli <strong>scavi archeologici sono così riusciti a far emergere buona parte della città</strong>. <strong>Oggi è possibile visitare l’antica Pompei e camminare sulle sue strade</strong>, sulle quali si affacciano le abitazioni.<br>All’interno di esse sono ancora visibili i ricchi <strong>affreschi che adornavano pareti e soffitti</strong> e gli archeologi sono addirittura riusciti a ritrovare i corpi di coloro che perirono in quelle circostanze.&nbsp;<br><br></div><div><strong>Nel corso del 2020</strong>, è emersa una scoperta eccezionale: <strong>sono stati infatti ritrovati i corpi di altri due uomini</strong>, un signore e il suo schiavo. L’<strong>antica Pompei non è ancora stata portata alla luce nella sua totalità e gli scavi continuano ancora oggi</strong>.&nbsp;<br><br><br></div><blockquote><ul><li><strong><em>Come erano le domus romane di Pompei</em></strong></li></ul></blockquote><div>Le abitazioni di Pompei sono <strong>manifestazione dell'economia della città</strong>, <strong>meta di villeggiatura</strong> per i ceti alti e <strong>centro commerciale</strong> importante. La maggior parte delle strutture ritrovate riguarda l’edilizia privata e la tipologia di casa più diffusa è la <strong>domus</strong>.<br><br></div><div>L’impianto costruttivo era costituito da una <strong>pianta rettangolare con un atrio coperto</strong>, che comunica con il <strong>cortile interno</strong> dove si affacciano le stanze della casa e dove è presente una <strong>vasca per la raccolta dell’acqua piovana</strong>; l’edificio è solitamente <strong>privo di finestre e riceve la luce dal cortile</strong>.<br><br></div><div>Gli edifici più ricchi ripetevano lo stesso modulo anche su più piani; quelli più modesti, detti <strong>pergule</strong>, sono spesso <strong>composti da una o due stanze prive di cortile</strong>, collegate a una bottega affacciata direttamente sulla strada.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-06 15:32:39 UTC</pubDate>
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         <title>Castello di Pettorano Sul Gizio, Pettorano Sul Gizio, AQ</title>
         <author>luisaperrone191</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il <strong>castello di pettorano</strong> si trova sul colle della Guardiola, nel comune di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pettorano_sul_Gizio">Pettorano sul Gizio</a> in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_dell%27Aquila">provincia dell'Aquila</a>, dominando la valle sul <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gizio_(fiume)">fiume Gizio</a> e la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Valle_Peligna">Valle Peligna</a>.<br>si trova in Abruzzo ed è stato costruito nel XI secolo.<br>Il castello ha una pianta irregolare. L'ingresso vi si accede tramite una scala a chiocciola e le sale interne del castello sono state ristrutturate per ospitare una sala convegni e numerosi spazi espositivi.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-13 14:41:45 UTC</pubDate>
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         <title>Il Guerriero Di Capestrano, Villa Comunale Frigeri, Via Guido Costanzi, Chieti, CH</title>
         <author>luisaperrone191</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il <strong><em>Guerriero di Capestrano</em></strong> è una scultura in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Calcare">calcare</a> tenero locale del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/VI_secolo_a.C.">VI secolo a.C.</a>,&nbsp; rinvenuta nei pressi di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Capestrano">Capestrano</a> (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_dell%27Aquila">AQ</a>), e raffigurante un guerriero dell'antico <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Popolo_italico">popolo italico</a>. Si tratta di una delle opere più monumentali e significative dell'arte italica ed è conservata a <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Chieti">Chieti</a>, nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Museo_archeologico_nazionale_d%27Abruzzo">Museo archeologico nazionale d'Abruzzo</a>.&nbsp;Rappresenta un re di Capestrano.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-13 14:42:15 UTC</pubDate>
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         <title>Castello Medioevale di Roccascalegna, Piazza Umberto I, Roccascalegna</title>
         <author>luisaperrone191</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il <strong>castello di Roccascalegna</strong> è una struttura difensiva situata nel comune di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Roccascalegna">Roccascalegna</a>, in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Chieti">provincia di Chieti</a>. Posto sulla cima di una sporgenza rocciosa, in posizione dominante sull'abitato, ha fondazione molto antica e subì numerose aggiunte fra il XVI <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/XVI_secolo">secolo</a> e il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/XVII_secolo">XVII secolo</a>.</div><div><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-13 14:42:36 UTC</pubDate>
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         <title>Rocca Calascio, Calascio, AQ</title>
         <author>luisaperrone191</author>
         <link>https://padlet.com/luisaperrone191/99hzqxtlgy89habz/wish/2533191062</link>
         <description><![CDATA[<div>Il <strong>castello di Rocca Calascio</strong> è una <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rocca_(fortificazione)">rocca</a> situata in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Abruzzo">Abruzzo</a>, nella frazione di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rocca_Calascio">Rocca Calascio</a>, nel comune di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Calascio">Calascio</a>, a un'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Altitudine">altitudine</a> di quasi 1500 m.il castello è di Tipo <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rocca_(fortificazione)">Rocca</a> ed è in stile normanna.<br>cominciarono la costruzione del castello nel XII secolo. Il castello appartiene al comune di calascio ed è visitabile.<br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-27 14:21:21 UTC</pubDate>
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         <title>Civitella del Tronto, TE</title>
         <author>luisaperrone191</author>
         <link>https://padlet.com/luisaperrone191/99hzqxtlgy89habz/wish/2533301056</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Civitella del Tronto</strong> (è un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Comune_(Italia)">comune italiano</a> di poco più di 4500 abitanti della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Teramo">provincia di Teramo</a> in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Abruzzo">Abruzzo</a>. è incluso nel club de <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/I_borghi_pi%C3%B9_belli_d%27Italia">I borghi più belli d'Italia</a>. La <strong>fortezza di Civitella del Tronto</strong> è un'<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Fortezza">opera fortificata</a> eretta al controllo del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Territorio">territorio</a>, con funzioni <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tattica_militare">tattiche</a> e difensive. La possente struttura è sorta a protezione dell'area che la accoglie,  che domina il centro urbano di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Civitella_del_Tronto">Civitella del Tronto</a>, sede dell'omonimo <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Comuni_dell%27Abruzzo">comune abruzzese</a>, nel territorio della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Teramo">provincia di Teramo</a>.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-27 15:27:15 UTC</pubDate>
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         <title>Castello Piccolomini - Collezione Torlonia e Museo di Arte Sacra della Marsica, Celano, AQ</title>
         <author>luisaperrone191</author>
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         <description><![CDATA[<div>Il <strong>Castello Piccolomini</strong> è un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Castello">castello</a>, situato nel centro storico di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Celano">Celano</a> (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_dell%27Aquila">AQ</a>), in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Abruzzo">Abruzzo</a>, che domina la sottostante piana del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Fucino">Fucino</a>. è stato ufficialmente riconosciuto <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Monumenti_nazionali_italiani">monumento nazionale italiano</a>. Ospita il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Museo_d%27arte_sacra_della_Marsica">museo d'arte sacra della Marsica</a>. Adesso è un museo ed è aperto al pubblico.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-27 15:31:00 UTC</pubDate>
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         <title>palazzo ducale di palermo</title>
         <author>luisaperrone191</author>
         <link>https://padlet.com/luisaperrone191/99hzqxtlgy89habz/wish/2533333656</link>
         <description><![CDATA[<div>Il <strong>Palazzo Ducale</strong> è un edificio storico di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Bivona">Bivona</a>, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Comune_(Italia)">comune italiano</a> della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Agrigento">provincia di Agrigento</a> in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sicilia">Sicilia</a>. è in uso ed è stato costruito nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/XVI_secolo">XVI secolo</a>. Questa struttura a conduzione familiare vanta un giardino privato e alloggi con aria condizionata, caratterizzati da combinazioni di colori neutri. Tutte le camere dispongono di connessione internet Wi-Fi gratuita, di TV a schermo piatto e di set per la preparazione di tè e caffè.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-03-27 15:48:05 UTC</pubDate>
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