<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>La scoperta del millennio: il Buco Nero  by Aquilino Longo</title>
      <link>https://padlet.com/aquinelio/97zm20l7yu0f</link>
      <description>La scoperta del millennio presentato ai bambini. 
</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2019-04-14 17:12:14 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2026-02-10 15:32:30 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url></url>
      </image>
      <item>
         <title>La scoperta</title>
         <author>aquinelio</author>
         <link>https://padlet.com/aquinelio/97zm20l7yu0f/wish/351486970</link>
         <description><![CDATA[<div>Oggi il Maestro Lino è entrato in classe con la copia del quotidiano "Il Messaggero" che recava in prima pagina una sensazionale scoperta. L'articolo del quotidiano la chiama "la scoperta del millennio" a sottolinearne l'importanza. Si tratta di una fotografia che immortala, per la prima volta, il BUCO NERO. <br>Previsti da Albert Einstein un secolo fa; immaginati e disegnati qualche decennio fa da Jean Pierre Luminet; finalmente oggi vengono fotografati per la prima volta. <br>Il Buco Nero è stato fotografato da 8 radiotelescopi sparsi un po' ovunque nel mondo: Stati Uniti, Cile, Europa, Polo Sud. Dista circa 55 milioni di anni luce da noi ed è grande circa 7 miliardi di soli. Spaventosamente immenso. <br>Lo possiamo descrivere come un grande mostro dalla bocca enorme che ingoia materia, cioè ingurgita tutto quello che gli capita a tiro o gli gira intorno. <br>Dalla fotografia si può vedere un buco nero centrale contornato da una corona incandescente di plasma che gira in maniera vorticosa e attorno ad esso; attorno al plasma si notano flussi di materia orbitante risucchiata continuamente dal buco e infine, nella parte più esterna, è visibile una nube di gas. <br>Il suo centro è chiamato dagli scienziati "l'orizzonte degli eventi", cioè il confine tra ciò che è a portata della nostra conoscenza e ciò che non lo è e che possiamo solo immaginare.  <br>Se potessi avvicinarmi a spiare il suo "al di là" immagino di trovarmi di fronte ...</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/224508827/1a0622c19da488b007b669d0ce944122/1638576_foto_buco_nero_thumb_big.jpg" />
         <pubDate>2019-04-14 17:25:14 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/aquinelio/97zm20l7yu0f/wish/351486970</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39; INFINITO</title>
         <author>aquinelio</author>
         <link>https://padlet.com/aquinelio/97zm20l7yu0f/wish/351489126</link>
         <description><![CDATA[<div>Sempre caro mi fu quest'ermo colle,<br>E questa siepe, che da tanta parte<br>Dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.<br>Ma sedendo e mirando, interminati<br>Spazi di là da quella, e sovrumani<br>Silenzi, e profondissima quiete<br>Io nel pensier mi fingo; ove per poco<br>Il cor non si spaura. E come il vento<br>Odo stormir tra queste piante, io quello<br>Infinito silenzio a questa voce<br>Vo comparando: e mi sovvien l'eterno,<br>E le morte stagioni, e la presente<br>E viva, e il suon di lei. Così tra questa<br>Immensità s'annega il pensier mio:<br>E il naufragar m'è dolce in questo mare. <br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/224508827/7bbafe1c2f6d9fb40fc78f29457b11df/LEOPARDI.jpeg" />
         <pubDate>2019-04-14 17:47:47 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/aquinelio/97zm20l7yu0f/wish/351489126</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Il Colle dell&#39;Infinito</title>
         <author>aquinelio</author>
         <link>https://padlet.com/aquinelio/97zm20l7yu0f/wish/351489909</link>
         <description><![CDATA[<div>Si trova a Recanati, provincia di Macerata, nelle Marche. In realtà il nome del colle è Monte Tabor.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/224508827/ed8568424336df0aa12997f3375c3828/colle_infinito_recanati1.jpg" />
         <pubDate>2019-04-14 17:56:08 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/aquinelio/97zm20l7yu0f/wish/351489909</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Giacomo Leopardi</title>
         <author>aquinelio</author>
         <link>https://padlet.com/aquinelio/97zm20l7yu0f/wish/351490508</link>
         <description><![CDATA[<div>Parte 1</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=EGv6Dngor7E" />
         <pubDate>2019-04-14 18:02:38 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/aquinelio/97zm20l7yu0f/wish/351490508</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Giacomo Leopardi</title>
         <author>aquinelio</author>
         <link>https://padlet.com/aquinelio/97zm20l7yu0f/wish/351491199</link>
         <description><![CDATA[<div>Parte 2</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=jdDExjY3c98" />
         <pubDate>2019-04-14 18:09:43 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/aquinelio/97zm20l7yu0f/wish/351491199</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Secondo Leopardi ...</title>
         <author>aquinelio</author>
         <link>https://padlet.com/aquinelio/97zm20l7yu0f/wish/351491494</link>
         <description><![CDATA[<div>... "L'immaginazione è il primo fonte della felicità umana". </div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/224508827/bf6b28e89392ec666d20f31cbd5b42bf/leopardi2.png" />
         <pubDate>2019-04-14 18:12:56 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/aquinelio/97zm20l7yu0f/wish/351491494</guid>
      </item>
      <item>
         <title>PARAFRASI </title>
         <author>aquinelio</author>
         <link>https://padlet.com/aquinelio/97zm20l7yu0f/wish/351493040</link>
         <description><![CDATA[<div>Questa collina (<strong><mark>colle</mark></strong><mark> = il monte Tabor, non lontano da casa Leopardi</mark>) solitaria (<strong><mark>ermo</mark></strong><mark> = solitario aggettivo molto poetico e ricercato della tradizione letteraria</mark>) mi fu da sempre cara (<a href="http://www.parafrasando.it/METRICA/Figureretoriche.html#Anastrofe"><em>anastrofe</em></a>) ed anche questa siepe (<strong><mark>siepe</mark></strong><mark> = per il poeta rappresenta la divisione fra i suoi pensieri e l’eternità</mark>) che impedisce la vista (<strong>il guardo esclude</strong>) dell’orizzonte più lontano (<strong><mark>ultimo</mark></strong><mark> = estremo secondo l’accezione latina</mark>). <br><strong>Ma</strong> (<mark>avversativa, si contrappone a ‘esclude’ del verso precedente: la siepe cioè esclude lo sguardo, non l’immaginazione</mark>) sedendo e guardando (<strong><mark>mirando</mark></strong><mark> = è un guardare fantasticando</mark>) gli  sterminati (<strong>interminati</strong>) spazi al di là della siepe (<strong>di là da quella</strong>), nella mente (<strong>nel pensier</strong>) mi raffiguro (<strong><mark>fingo</mark></strong><mark> = immagino</mark>), silenzi che non si trovano della dimensione umana (<strong>sovrumani silenzi </strong>- <a href="http://www.parafrasando.it/METRICA/Figureretoriche.html#Iperbole"><em>iperbole</em></a>) e profondissima quiete (<a href="http://www.parafrasando.it/METRICA/Figureretoriche.html#Anastrofe"><em>anastrofe</em></a>), in modo tale che in  quegli spazi e in quel silenzio (<strong>ove</strong>) per poco il cuore (<strong><mark>cor</mark></strong><mark> = sinonimo di “sentimento, animo”</mark>) non si turba e si smarrisce (<strong><mark>si spaura</mark></strong><mark> - nel percepire l’infinito</mark><strong><mark> </mark></strong><mark>vi è una sorta di smarrimento</mark>). E non appena (<strong>come</strong>) odo stormire (<a href="http://www.parafrasando.it/METRICA/Figureretoriche.html#Onomatopea"><em>onomatopea</em></a>) il vento tra queste piante paragono (<strong>vo’ comparando</strong>) l’infinito silenzio di quegli spazi a questo rumore (<strong><mark>voce</mark></strong><mark> – il frusciare del vento fra le piante</mark>): e  mi viene in mente (<strong>mi sovvien</strong>) l’idea dell’eternità [dell’infinito nel tempo], ed il passato (<strong><mark>le morte stagioni </mark></strong><mark>= le età passate</mark>) e il presente che si fa sentire nelle sue manifestazioni reali (<strong>viva e il suon di lei</strong>). In questo modo (<strong><mark>Così</mark></strong><mark> = comparando l’effimero con l’eterno</mark>) in questo infinito (<strong>immensità</strong>) il mio pensiero sprofonda (<strong><mark>s’annega</mark></strong><mark> = si smarrisce fino ad annullarsi</mark>): ed è dolce naufragare in questo mare (<strong><mark>naufragar…mare</mark></strong><mark> = la </mark><a href="http://www.parafrasando.it/METRICA/Figureretoriche.html#Metafora"><em><mark>metafora</mark></em></a><mark> del naufragio rende l’idea di un annichilimento che è però uno smarrimento piacevole. Per il poeta è fonte di dolcezza annullare la sua coscienza nella vastità dell’infinito - </mark><strong><mark>naufragar m’è dolce</mark></strong><mark> = </mark><a href="http://www.parafrasando.it/METRICA/Figureretoriche.html#Ossimoro"><em><mark>ossimoro</mark></em></a>).</div><div><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/224508827/d4f57661f0090e1279ff9c86dcae27c0/mappa_infinito.jpeg" />
         <pubDate>2019-04-14 18:29:59 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/aquinelio/97zm20l7yu0f/wish/351493040</guid>
      </item>
      <item>
         <title>L&#39; INFINITO </title>
         <author>aquinelio</author>
         <link>https://padlet.com/aquinelio/97zm20l7yu0f/wish/351494363</link>
         <description><![CDATA[<div>Recitato da Vittorio Gassman.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=C4Je7YiOEo0" />
         <pubDate>2019-04-14 18:41:51 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/aquinelio/97zm20l7yu0f/wish/351494363</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
