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      <title>LA VITA by </title>
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      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2016-12-20 15:59:15 UTC</pubDate>
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         <title>La vita </title>
         <author>mariapiamarc2002</author>
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         <description><![CDATA[<div>I simbolismi dell’acqua sono: vita, morte, rinascita e purificazione;In molti miti della creazione del mondo, l’acqua rappresenta la sorgente di ogni forma di vita e in quanto tale è associata alla fecondità femminile. Il concetto dell’acqua che genera la vita, elaborato in Babilonia, da qui è stato trasmesso all’ebraismo e da questo al cristianesimo e all’islam. Nell’acqua si sviluppa il feto nel grembo materno. Tra i miti babilonesi abbiamo<strong><em>il mito di “Enuma Elish”.    <br>Tra</em></strong><strong>ma</strong>: esistevano tre dei, Apsu ,personificazione dell’abisso; Tiamat, personificazione dell’oceano e Mummu, lo scroscio delle acque. Da questi tre dei nacquero altri dei che da piccoli infastidivano i genitori e quindi questi ultimi decisero di ucciderli. Ma uno di essi, Ea riuscì ad uccidere Apsu e diede alla luce un nuovo dio, Marduk. Tiamat, per la morte di Apsu creò molti mostri affinchè sterminassero gli dei. Marduk con coraggio uccise Tiamat e allora gli dei gli offrirono doni che lui rifiutò. Prese la carcassa della nemica e con la metà di lei formò il firmamento celeste. Con l’altra metà fece alle acque una copertura e costituì le fondamenta della terra. Poi creò l’uomo che servirà agli dei e accudirà ai loro bisogni. Marduk fece arrestare tutti i soldati dell’esercito di Tiamat, considerandoli ribelli. Per il maggiore colpevole ci sarebbe stata la morte. Quest’ultimo fu Kingu e gli venne tagliata la testa da Ea. Tutti celebrarono Marduk con una festa, costruendo un santuario sulla terra. L’ uomo è il servitore degli dei; eogni primo giorno dell’anno, tutti gli dei si recano al santuario dove Marduk annunciale sorti e il futuro del mondo.</div>]]></description>
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         <pubDate>2016-12-20 16:07:44 UTC</pubDate>
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         <title>La purificazione</title>
         <author>mariapiamarc2002</author>
         <link>https://padlet.com/mariapiamarc2002/95yiirpnv7pm/wish/144485163</link>
         <description><![CDATA[<div>L’utilizzazione dell’acqua come elemento di purificazione rituale risale alle origini della vita. È una purificazione non solo fisica ma anche morale-spirituale. I bagni rituali ricorrono in moltissime culture antiche: le vasche  da   bagno artificiali  che   si trovano  nelle   rovine delle città  pre-ariane della civiltà di Mohenjo,l’immersione nel Gange prescritta dall’Induismo,i “catini lustrali” nella città cretese di Cnosso,i  bagni di purificazione   che   precedevano i  Misteri  Eleusini ,i bagni notturni nell’antico Messico. Nel battesimo giudeo-cristiano, al valore puramente espiatorio dell’acqua, si aggiunge l’idea di una rigenerazione morale che lava l’uomo dal peccato e lo fa risorgere a vita nuova.Le sorgenti d’acqua, acque sotterranee che sgorgano dal suolo, spesso nelle civiltà   dell’antichità, erano considerate  luoghi sacri per:fertilità data al suolo,acqua calda termale per il benessere fisico,acqua minerale che ha valenze terapeutiche.Per questi motivi qui venivano venerate ninfe o altre creature soprannaturali preposte a guarigione o purificazione. Oggi vedi:fonte di Zamzam, acqua di Lourdes... L’acqua“santa” s’incontra:nel culto cristiano, nella religione fondata in Iran da Zarathustra (6°-7° sec. a.C.),nella religione dei sikh. Acqua che purifica. Il battesimo praticato Giovanni nel  Giordano è “un battesimo di conversione per il perdono dei peccati” ed in esso interviene profondamente il simbolismo dell’acqua che purifica: esso infatti si colloca nella tradizione giudaica dei bagni e delle abluzioni di purificazione. La novità giovannea rispetto alla tradizione sono la presenza di un battezzatore ed il fatto che il battesimo non possa essere ripetuto al contrario delle abluzioni purificatrici giudaiche. Il tema simbolico dell’acqua che lava i peccati è il più centrale ed il più comune nella teologia battesimale della Chiesa antica e resterà fondamentale per  molti secoli: “Si potrebbe paragonare il battesimo ad una semplice azione: l’acqua ci lava dai peccati che ci sporcano” .Da qui poi nasce la  teologia del “peccato originale”. <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2016-12-20 16:09:23 UTC</pubDate>
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