<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0">
   <channel>
      <title>Diritti di tutti diritti per tutti by Anna Campofreda</title>
      <link>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38</link>
      <description>La società interculturale</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2016-04-04 13:50:24 UTC</pubDate>
      <lastBuildDate>2026-02-13 10:18:05 UTC</lastBuildDate>
      <webMaster>hello@padlet.com</webMaster>
      <image>
         <url>https://padlet-assets.storage.googleapis.com/portrait/earth.jpg</url>
      </image>
      <item>
         <title></title>
         <author>annadandrea0</author>
         <link>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108637107</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2016-05-01 15:49:29 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108637107</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Venere A.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108690502</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>che cos'è il valore dell'uguaglianza?</strong><br>"<em>L’uguaglianza sarà forse un diritto, ma nessuna potenza umana saprà convertirlo in un fatto."<br>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;(Honoré de Balzac)<br></em>La nostra epoca non si limita a creare nuove occasioni di incontro o di scambio tra culture differenti, ma rispetto a quelle precedenti possiede anche strumenti culturali diversi, che la conducono ad affrontare in modo nuovo la questione della multiculturalità.&nbsp;<br>L’uguaglianza è diventata la ricerca per un mondo diverso e migliore.<br>Il valore dell’uguaglianza è scaturito dalle battaglie della borghesia rivoluzionaria, in opposizioni ai privilegi della nobiltà e del clero. Da lì l’uguaglianza è stata inserita nelle costituzioni dei moderni stati liberali, ad esempio l’articolo 3 della nostra costituzione.<br>In questo modo l’uguaglianza è stata impugnata per combattere le discriminazioni attuate a danno dei soggetti più deboli, come ad esempio la rivendicazione del diritto di voto da parte delle donne.<br>L’uguaglianza si divide in due modi.&nbsp;<br>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Uguaglianza formale, cioè, una prerogativa originaria da tutelare.</div><div>·&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Uguaglianza sostanziale, cioè, una condizione da promuovere concretamente.<br>Il naturale termine dell’uguaglianza è dunque lo stato, in quanto detentore della sovranità, e spetta allo stato rendere i diritti e i doveri uguali per tutti i cittadini.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/aws/112013770/6eec8889381a69375bed3259839e456e9e0ed32b/c6b537f6c4a5544fc8b05d75c11f5139.jpg" />
         <pubDate>2016-05-02 06:25:09 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108690502</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Principia P</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108690608</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><strong><em>Come ci si pone di fronte al problema 'immigrati'?&nbsp; Sono tutelati  diritti e doveri?&nbsp; &nbsp;&nbsp;</em></strong></blockquote><div><br><em>Le emigrazioni, prima di essere un problema sono un fatto nelle nostre società, connessi alla globalizzazione economica e politica, all’incremento delle possibilità di trasporto e di comunicazione, dovuto al fatto che la gente scappa da sistemi dittatoriali cercando la democrazia. Accogliere un immigrato è innanzitutto dialogo. Senza questo dialogo con chi è migrante, con chi si sposta portando con sé tutta la ricchezza della propria vita, della propria tradizione, non c'è avanzamento. Quali sono i doveri, quali sono i diritti degli immigrati? Rispetto a questa domanda, dobbiamo chiederci innanzitutto quale sia il loro status legale, in quanto tutti gli immigrati hanno certamente diritti ma non gli stessi. Dipende dal fatto che siano considerati e riconosciuti come rifugiati politici o se si trovano in una situazione irregolare. Tra i doveri sicuramente: imparare la lingua e conoscerele leggi. Solo quando ciò avviene, subentra il 'diritto di avere riconosciuti i diritti' . La storia ci insegna che non si può essere trattenuti in una nazione, contro la propria volontà. Che mura o recinzioni progettate per tenere fuori gli stranieri è una questione ingiustificabile, tanto quanto le barriere interne. La Cortina di ferro, il Muro di Berlino sono un’offesa alla dignità umana e un affronto alla giustizia e ai diritti umani.<br></em><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/aws/112013751/4df2dbf35c1b4bf636a40d39242bd8e8d7b2160d/b07c8bb46cf999a9d0eeb4f6109a0a3e.jpg" />
         <pubDate>2016-05-02 06:26:36 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108690608</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Teresa P.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108690629</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Perché avviene il fenomeno della decolonizzazione?</strong></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/aws/112013840/b48bd0eb8eb1ae4a51ffb063a6e509325b19ed54/6fe38638a7e11916c19f9e632c12905b.docx" />
         <pubDate>2016-05-02 06:26:50 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108690629</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Mariangela G.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108690633</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Come salvaguardare il valore della diversità?</strong></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/aws/112014121/5e0fba356b353543f92223178bf48bf181281648/712c4440380f90ee8b73a07ea52de1d6.docx" />
         <pubDate>2016-05-02 06:26:51 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108690633</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Lety A. </title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108690652</link>
         <description><![CDATA[<div><em>Qual è il valore della diversità?</em></div><blockquote> Nel mondo non ci sono mai state due opinioni uguali. Non più di quanto ci siano mai stati due capelli o due grani identici: la qualità più universale è la diversità.  <br>                      (Michel de Montaigne)</blockquote>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/aws/112014157/d91addc7f8471bcf601621aa48c8c086eba738bf/17fb27eb8388484408c770b41b315f4e.docx" />
         <pubDate>2016-05-02 06:27:02 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108690652</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Ilaria D. B.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108690659</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><em>Qual è l’atteggiamento più corretto nei confronti della diversità? </em></strong><em> </em></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/aws/112013877/08646032ed4f2d05991cfd6ad16950e6bd782be4/1fe34014c828dcb6591243174a8c6044.odt" />
         <pubDate>2016-05-02 06:27:06 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108690659</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Angela A.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108690665</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/aws/112013711/72effa64c78b2c8a61cb320f7b61a05a5cfd8966/bbbba0d0b90db7658ca4b1f8cf5409f5.docx" />
         <pubDate>2016-05-02 06:27:09 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108690665</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Rosa S.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108690673</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/aws/112013773/b865306c978e58e4430fda4b36882a0774023367/aea923e9f2ae72755e38a970a61702df.docx" />
         <pubDate>2016-05-02 06:27:18 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108690673</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Francesco M</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108690674</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Quali sono le risposte politiche europee al multiculturalismo?</strong></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/aws/112013820/6d4008d53dab69d3625df97657d5b9c32dbdf419/d0d35b3b2c8a0d465bed10a32e75b387.docx" />
         <pubDate>2016-05-02 06:27:19 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108690674</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Anna D.M.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108690688</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Qual è la differenza tra uguaglianza formale e uguaglianza sostanziale?</strong><br>Con l'espressione uguaglianza formale si intende una prerogativa originaria da tutelare in quanto tutti gli individui occupano una ''identica posizione'' nei confronti della legge; l'uguaglianza sostanziale invece è una condizione da promuovere concretamente, tramite la rimozione degli ostacoli che ne possono impedire la realizzazione. Il naturale termine di rifermento dell'uguaglianza è dunque lo Stato, in quanto detentore delle sovranità e dispensatore di uguali diritti e doveri a tutti i cittadini, che risultano così titolari delle stesse prerogative nei suoi confronti. </div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/aws/112013767/fe1c4159898356b520095a6669e37f62db84e1cb/3dd1384ccdea38edfae1f48d26c01436.jpg" />
         <pubDate>2016-05-02 06:27:29 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108690688</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Viviana L.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108690760</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Che cos'è la tolleranza? &nbsp;</strong>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; La tolleranza è uno strumento teorico a cui viene affidato il riconoscimento della diversità religiosa.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Essa è l'accettazione delle opinioni filosofiche e religiose liberalmente professate dai cittadini. La tolleranza venne teorizzata da molti studiosi, tra cui John Locke e Voltaire.<br><strong>Locke</strong>&nbsp;affermò che la legge dello stato deve arrestarsi di fronte a tutte quelle attività o manifestazioni di pensiero in cui ogni persona può far valere le proprie convinzioni,tipo le decisioni della vita privata,opinioni filosofiche e pratiche religiose.&nbsp;<strong>Voltaire</strong>, invece, riteneva che l' intolleranza era uno dei peggiori mali sociali e auspicò un mondo in cui i diversi gruppi umani arrivassero a convivere in uno spirito di fraternità.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/aws/112013886/a489ca6d0d5e4f509b6714d3fb7c1992964bc82e/aad2dcb49bb6d83c92748cf34acb1100.jpg" />
         <pubDate>2016-05-02 06:28:23 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108690760</guid>
      </item>
      <item>
         <title>ANNA M</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108690832</link>
         <description><![CDATA[<blockquote><strong>Cos'è il multiculturalismo?</strong></blockquote><div>Il&nbsp;<strong>multiculturalismo</strong>&nbsp;è un atteggiamento di pensiero e progetto politico volti a tutelare le diverse culture presenti su un determinato territorio, tramite provvedimenti legislativi e altre forme di intervento.&nbsp;<br><br>`·. ̧ ̧.· ́ ́ ̄`··._.·`·. ̧ ̧.· ́ ́ ̄`··._.·`·. ̧ ̧.· ́ ́ ̄`··._.·`·. ̧ ̧.· ́ ́ ̄`··._.·`·. ̧ ̧.· ́ ́ ̄`··._.·`·. ̧ ̧.· ́ ́ ̄`··._.·<br>Il termine multiculturalismo inoltre,può essere utilizzato in senso descrittivo o normativo: nel primo caso si riferisce a società in cui più culture differenti interagiscono in spazi pubblici e luoghi comuni, come ad esempio le scuole e i luoghi di lavoro; nel secondo è attribuibile a società, quali quella australiana e canadese che hanno implementato sistemi normativi atti a favorire un'interazione sociale basata sul rispetto profondo delle differenti identità culturali interagenti e comunicanti nello spazio pubblico.&nbsp;<figure class="attachment attachment-preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:20,&quot;url&quot;:&quot;http://www.fedemarkez.it/e/54.png&quot;,&quot;width&quot;:20}" data-trix-content-type="image"><img src="http://www.fedemarkez.it/e/54.png" width="20" height="20"><figcaption class="caption"></figcaption></figure><figure class="attachment attachment-preview" data-trix-attachment="{&quot;contentType&quot;:&quot;image&quot;,&quot;height&quot;:20,&quot;url&quot;:&quot;http://www.fedemarkez.it/e/55.png&quot;,&quot;width&quot;:20}" data-trix-content-type="image"><img src="http://www.fedemarkez.it/e/55.png" width="20" height="20"><figcaption class="caption"></figcaption></figure></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/aws/112013766/5d81817de3208687f447d042270cf38201037cd3/8747ec21c7f638b4714c1624b3fcc525.jpg" />
         <pubDate>2016-05-02 06:29:14 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108690832</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Giusi D.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108690837</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Chi sono i due leader che hanno guidato gli afroamericani nella lotta contro la discriminazione sociale delle persone di colore?&nbsp;<br>-</strong><em>&nbsp;Il primo importante leader è stato</em><strong><em>&nbsp;</em></strong><strong>Martin Luther King</strong>&nbsp;che<em>&nbsp;guardava ad un mondo nel quale la società statunitense,finalmente fedele ai suoi ideali di libertà e democrazia,riconoscesse come un dato ovvio la naturale uguaglianza di tutti gli uomini. Il secondo (ma non meno importante) è</em><strong>&nbsp;Malcom X</strong><strong><em>,</em></strong><em>il quale,raccontando dei disperati sforzi da lui compiuti da ragazzino per rendere il suo aspetto uguale a quello dei propri coetanei bianchi,portò alla maturazione di una nuova consapevolezza:la necessità di combattere la discriminazione e il pregiudizio con strumenti ideologici diversi da quelli socialmente dominanti ovvero l'espressione del potere dei bianchi e il recupero dell'identità etnica e cuturale su piano linguistico,delle tradizioni,usanze e pratiche sociali</em></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/aws/112013933/8d64f2ecaca585c5a1afe0fdb1a3dd0d338b960e/9895d272f547d09ab9f2391f32c85741.jpg" />
         <pubDate>2016-05-02 06:29:16 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108690837</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Michele V</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108691198</link>
         <description><![CDATA[<div>Che cosa è il valore della differenza?<br>Se da un lato è vero che tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge (Art.3 Cost.) dall'altro è pur vero che ciascuno di noi è diverso, pertanto ha esigenze proprie che non sempre conicidono&nbsp; con quelle degli altri.<br>Il valore della diversità<br><br></div><div>Storicamente, il primo ambito in cui emerse questa “diversità” è quello della professione di fede, che fin dal Seicento fu causa di sanguinosi conflitti. La “diversità” è cioè vista in chiave negativa, come “minaccia” della propria identità e per questo la presenza del “diverso” frequentemente genera sentimenti di paura, di ansia, di sospetto. Basti pensare alla presenza di quanti alunni stranieri o di portatori di handicap o dei cosiddetti alunni difficili abbia creato in passato ( e talvolta crei ancora) notevoli timori negli educatori e difficoltà relazionali all’ interno del gruppo. Lo strumento teorico a cui viene affidato il riconoscimento di questa diversità fu la nozione di tolleranza, teorizzata tra XVII e XVIII secolo da diversi intellettuali. Tra questi, il filosofo inglese John Locke (1632-1706), nel Saggio sulla tolleranza (1667) e più ancora nella Lettera della tolleranza(1689)</div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2016-05-02 06:32:46 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108691198</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Luigi D</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108691252</link>
         <description><![CDATA[<pre>Quali sono i motivi dei flussi migratori?</pre>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/aws/112014705/17aa2bf0a949727b85493d12d2a979c429f646db/1369dfc4fbe8f564d2e917dd642cbbd5.docx" />
         <pubDate>2016-05-02 06:33:24 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108691252</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Anna.G</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108691436</link>
         <description><![CDATA[<div>&nbsp;</div><ol><li><strong><em>Quali sono i tre modelli di&nbsp; &nbsp; &nbsp;ospitalità agli immigrati?</em></strong></li></ol><div>&nbsp;i tre modelli di ospitalità degli immigrati sono : il modello tedesco che viene definito "istituzionalizzazione della precarietà" assume&nbsp; come presupposto che l' immigrato sia una "persona di passaggio" ossia un individuo che per motivi contigenti (per lo più di lavoro) è temporaneamente presente sul territorio nazionale di un paese diverso dal proprio.In questa prospettiva il compito dello stato è quello di integrare l'immigrato nel mondo del lavoro . Questo modello corrisponde a quelle situazioni in cui l'individuo immigrato è un lavoratore&nbsp; di passaggio intenzionato ,quando le condizioni economiche glielo permetteranno a ritornare in patria dove spesso ha lasciato la famiglia e una solida rete di affetti e interessi .<br>Il modello Francesce viene definito "assimilazionista",parte invece dall'idea che una volta trasferitosi in un nuovo stato il soggetto immigrato diventi a pieno titolo un membro della nuova comunità ,ciò significa che dovrà fare propria la cultura del paese che lo ospita e che solo nell' ambito domestico potrà conservare abitudini e usanze della società dalla quale proviene:non potrà chiedere ad esempio che alla mensa scolastica o aziendale non vengano serviti cibi,anche se sono alimenti vietati dalla sua religione ed egli&nbsp; si astiene scrupolosamente dal consumarli in casa propria .Il modello Inglese viene definito"pluralista è forse quello che lascia più spazio per un progetto autenticamente multiculturalista .Esso assume come punto di partenza la concezione liberale dello stato ,secondo la quale il compito del potere politico è assicurare a ogni individuo il libero esercizio dei propri diritti ,imponendo come unico vincolo il rispetto del diritto altrui.In questa prospettiva è consentito alle comunità immigrate di manifestare pubblicamente la propria specificità culturale ,purchè ciò avvenga nel rispetto delle regole e della libertà delle altre persone e delle altre comunità.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/aws/112014977/3c5aa3b6ac83becdf664801e024c878137c5eab5/1e5e8615d47e9f156142aba56ce7291c.jpg" />
         <pubDate>2016-05-02 06:35:45 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108691436</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Angela M.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108691546</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>&nbsp; &nbsp; &nbsp;•</strong><strong><em>Quali sono stati gli effetti&nbsp; della colonizzazione?</em></strong></div><div><br>•Con il termine “colonizzazione” si intende l’occupazione, a scopo di popolamento o di sfruttamento economico, delle “nuove” terre da parte dei popoli scopritori.<br>Questo fenomeno si verificò subito dopo la formazione degli stati moderni, producendo effetti decisivi sull'identità&nbsp; culturale; in seguito alle scoperte geografiche e alle navigazioni che misero in contatto l’Europa con territori fino ad allora sconosciuti. Nel continente americano i primi ad occupare il territorio furono gli spagnoli e i portoghesi, questi primi insediamenti erano finalizzati allo sfruttamento, le masse indigene furono sottomesse e costrette a lavorare per coloro che li dominavano, i loro padroni.&nbsp;<br>Anche gli olandesi, gli inglesi e i francesi cominciarono ad insediarsi sul territorio americano: in questo caso la colonizzazione fu il risultato di diversi fattori, di natura non solo economica, ma anche politica e religiosa, per gli inglesi. Il “nuovo mondo”, infatti accolse, tra li altri, oppositori della monarchia britannica e minoranze religiose.&nbsp;<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/aws/112014928/21cb5021b01d16e738ee8eadead75d432b83e3b9/2e9a2d9760b3b9a36339ea8ae0ca6953.jpg" />
         <pubDate>2016-05-02 06:36:45 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108691546</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Giovanna. C.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108691718</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Cos'è la decolonizzazione?<br></strong>Con il termine decolonizzazione si indica quel processo che negli ultimi 60 anni ha investito i paesi afroasiatici che si sono affrancati dal dominio politico ed economico degli Stati europei che li avevano occupati militarmente nei decenni precedenti.&nbsp;<br>&nbsp;Per capire a fondo il significato di questo fenomeno è necessario ritornare alla seconda metà dell’Ottocento, quando molti Stati europei, mossi da fattori di natura economica e da motivazioni di ordine politico-ideologico, si avventurarono alla conquista del continente africano e rafforzarono i loro possedimenti in quello asiatico. Lungi dal sortire per gli Stati europei gli effetti sperati, la colonizzazione ebbe effetti dirompenti sui paesi occupati. La spartizione dei territori avvenne senza alcuna considerazione delle tradizioni culturali e linguistiche preesistenti, con l’effetto di creare conflitti a livello locale o di acuire tensioni già presenti. Nel primo dopoguerra i paesi afroasiatici conquistarono in modo graduale la loro indipendenza, le popolazioni locali si trovarono a dover fronteggiare una situazione di precarietà generalizzata: la carenza di strutture necessarie per un reale sviluppo economico e la frequente instabilità politica e vere e proprie guerre civili, innescarono una serie di flussi migratori verso l’Europa. Nei decenni successivi, molte nazioni europee hanno cercato di porre un freno all’afflusso di immigrati; in particolare, a partire dagli anni Sessanta del Novecento, sono diventate terre di immigrazione l’Italia, la Spagna e il Portogallo.&nbsp;<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/aws/112015168/4f7fdd7f9bc00bcdd61262999770ee58c5b5f3e6/03550690715adf130e0e181ca3b26b48.gif" />
         <pubDate>2016-05-02 06:38:33 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108691718</guid>
      </item>
      <item>
         <title>Anna Maria A.</title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108692722</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>In che modo la globalizzazione influisce sui flussi migratori?</strong><br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padletuploads.blob.core.windows.net/aws/112015908/0eaa9949f97e49a83e0f437aa13a49916cfaf3f9/bae9aa2fb1c78dd11ab30429774f55ad.docx" />
         <pubDate>2016-05-02 06:48:55 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108692722</guid>
      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author></author>
         <link>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108698801</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="http://img.frasicelebri.it/images/thumb_bundle2-31-tolleranza-e-razzismo.650x250_q95_box-0,0,647,249.jpg" />
         <pubDate>2016-05-02 07:51:39 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/108698801</guid>
      </item>
      <item>
         <title>A.C</title>
         <author>anna_campofreda</author>
         <link>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/110035022</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Le radici della multiculturalità nel mondo antico</strong><br>La fusione tra civiltà diverse è favorita dalle grandi formazioni territoriali:<br><strong>IMPERO PERSIANO</strong>&nbsp;su cui si inserì il progetto di Alessandro Magno che perseguì sintesi e scambio tra le varie culture, incoraggiando matrimoni misti<br><strong>IMPERO ROMANO</strong><br>Nonostante i popoli vinti fossero assoggettati politicamente e sfruttati economicamente, spesso operarono una sorta di "clonizzazione culturale" nei confronti dei loro conquistatori, emblematico il caso della Grecia la cui annessione introdusse nella cultura latina importanti mutamenti.<br><strong>EVANGELIZZAZIONE CRISTIANA<br></strong>Incontro e sintesi di universi culturali diversi. cristianesimo e filosofie del mondo classico&nbsp;<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2016-05-10 08:13:08 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/110035022</guid>
      </item>
      <item>
         <title>PRODOTTO</title>
         <author>anna_campofreda</author>
         <link>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/110048601</link>
         <description><![CDATA[<div>Realizzato dalla nostra scuola</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=f44_8bXUM40" />
         <pubDate>2016-05-10 09:33:30 UTC</pubDate>
         <guid>https://padlet.com/anna_campofreda/8ym7wm93ec38/wish/110048601</guid>
      </item>
   </channel>
</rss>
