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      <title>Protezione civile3D by Gruppo 6</title>
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      <language>en-us</language>
      <pubDate>2015-04-29 07:21:16 UTC</pubDate>
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         <title>Protezione Civile</title>
         <author>cc661</author>
         <link>https://padlet.com/cc661/cc661/wish/58683311</link>
         <description><![CDATA[<p><b>Definizione:</b></p><p>Con "<b>protezione civile</b>" si intendono tutte le strutture e le attività messe in campo dallo Stato per <b>tutelare l'integrità della vita</b>, i beni, gli insediamenti e l'ambiente dai danni o dal pericolo di danni derivanti <b>da calamità naturali</b>, da catastrofi e da altri eventi calamitosi.</p><p>Il Dipartimento della protezione civile è una struttura della Presidenza 
del Consiglio dei Ministri.Nasce nel 1982 per dotare il Paese di un 
organismo capace di mobilitare e coordinare tutte le risorse nazionali 
utili ad assicurare assistenza alla popolazione in caso di grave 
emergenza. Il drammatico ritardo dei soccorsi e all’assenza di 
coordinamento che avevano caratterizzato la gestione del terremoto in 
Irpinia del 1980 avevano, infatti, evidenziato la necessità di istituire
 una struttura che si occupasse in maniera permanente di protezione 
civile.</p><p>Il Dipartimento, operando in stretto raccordo con le Regioni e le Province
 autonome, si occupa di tutte le attività volte alla previsione e alla 
prevenzione dei rischi, al soccorso e all’assistenza delle popolazioni 
colpite da calamità, al contrasto e al superamento dell’emergenza.</p><p>Fonte: www.protezionecivile.it</p>]]></description>
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         <pubDate>2015-04-29 07:23:47 UTC</pubDate>
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         <title>I programmi di previsione del rischio</title>
         <author>cc661</author>
         <link>https://padlet.com/cc661/cc661/wish/58683859</link>
         <description><![CDATA[<p>I programmi di previsione e prevenzione sono lo strumento per 
individuare le priorità di intervento e i tempi con cui attuare azioni di protezione civile, in funzione della pericolosità di un evento, della vulnerabilità del territorio e della disponibilità finanziaria.&nbsp;</p><p>Il Dipartimento della Protezione Civile dà linee guida per la preparazione 
dei programmi di previsione e prevenzione, sono poi gli enti locali, in particolare le Province e i Comuni, a metterli in pratica con attività di previsione e interventi di prevenzione.</p><p>Le attività di prevenzione vanno dall’individuazione dei rischi del territorio alla realizzazione di sistemi per ridurre il rischio. È il caso, ad esempio, della classificazione sismica del territorio italiano che ha permesso di <span style="font-size: 13px;">delineare le norme antisismiche per la costruzione degli edifici.</span></p><p>Fonte: <a href="http://www.protezionecivile.it">www.protezionecivile.it</a></p>]]></description>
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         <pubDate>2015-04-29 07:28:38 UTC</pubDate>
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         <title>Rischio</title>
         <author>cc661</author>
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         <description><![CDATA[<p>Il rischio può essere definito come il valore atteso di perdite (vite 
umane, feriti, danni alle proprietà e alle attività economiche) dovute 
al verificarsi di un evento di una data intensità, in una particolare 
area, in un determinato periodo di tempo.</p><p>Fonte: www.protezionecivile.it</p>]]></description>
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         <pubDate>2015-04-29 07:29:54 UTC</pubDate>
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         <title>Storia</title>
         <author>cc661</author>
         <link>https://padlet.com/cc661/cc661/wish/58684371</link>
         <description><![CDATA[<p>La storia racconta di organizzazioni solidaristiche e di volontariato
 impegnate a portare aiuto in occasione di grandi emergenze già con gli <b>ordini religiosi medievali</b> e con <b>le prime strutture laiche</b>, come le Misericordie nate a Firenze tra il ‘200 e il ‘300 o i Vigili del Fuoco presenti da secoli nelle valli alpine.</p><p>Prima dell’Unità d’Italia l’organizzazione dei soccorsi è differenziata stato per stato.</p><p>In occasione di grandi emergenze (terremoto della Val di Noto nel 1693, terremoto in Calabria nel 1783) le autorità centrali nominano un 
commissario con poteri eccezionali.</p><p>A livello legislativo, esistono già delle <b>norme antisismiche</b>
 nello Stato Pontifico, nel Regno delle Due Sicilie e nel Ducato di 
Mantova, dove viene progettata la prima casa antisismica del mondo 
occidentale, ad opera di Pirro Logorio. Aggirandosi tra le rovine di 
Ferrara, colpita dal terremoto nel 1570, l’architetto è il primo a 
rendersi conto di quanto sia importante costruire edifici solidi e ad 
affrontare il tema della sicurezza abitativa.</p><p>Con l’Italia unita  entra in vigore lo Statuto Albertino, adottato dal Regno di Sardegna nel 1848.</p><p> Per la loro natura geologica Piemonte e Sardegna non sono regioni sismiche, di conseguenza, in tutti gli stati annessi al Piemonte 
vengono abolite le norme relative alle prescrizioni edilizie 
antisismiche. Rimane, nel nuovo ordinamento unitario, la “tradizione” 
ingegneristica idraulica sviluppatasi nei territori del nord per il 
controllo dei fiumi.</p><p><a href="http://www.comune.venezia.it">www.comune.venezia.it</a></p>]]></description>
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         <pubDate>2015-04-29 07:34:28 UTC</pubDate>
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         <title>Intervento Protezione Civile</title>
         <author>cc661</author>
         <link>https://padlet.com/cc661/cc661/wish/58684649</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/HAa4Ejcy4Co" />
         <pubDate>2015-04-29 07:37:44 UTC</pubDate>
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         <title>Emergenza</title>
         <author>cc661</author>
         <link>https://padlet.com/cc661/cc661/wish/58685050</link>
         <description><![CDATA[<p>Quando si verifica un fenomeno legato al rischio meteo-idrogeologico e idraulico, il Dipartimento della Protezione Civile interviene in base alla portata dell'evento e alla capacità delle risorse locali di farvi fronte. Se necessario vengono inviati uomini e mezzi sui territori interessati per dare supporto alle autorità locali. In caso di emergenze di rilevanza nazionale il Dipartimento indirizza e coordina l'intervento in emergenza.<br></p><p>Fonte: www.protezionecivile.gov.it</p>]]></description>
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         <pubDate>2015-04-29 07:41:50 UTC</pubDate>
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         <title>le azioni della protezione civile</title>
         <author>cc661</author>
         <link>https://padlet.com/cc661/cc661/wish/58685497</link>
         <description><![CDATA[<p>Sebbene le azioni di protezione civile non siano facilmente sintetizzabili, per la loro connaturata varietà e variabilità, fattore determinante per l’efficace superamento degli eventi calamitosi, esse possono essere raggruppate in quattro grandi 'famiglie':</p><ol><li><strong>azioni di previsione</strong>: sono azioni a contenuto prevalentemente scientifico, in quanto dirette allo studio ed alla individuazione delle cause degli eventi calamitosi ed alla determinazione dei rischi incidenti su un determinato territorio, anche in relazione alla probabilità del loro verificarsi in un arco temporale determinato;</li><li><strong>azioni di prevenzione:</strong>&nbsp;sono azioni che, partendo dalle conoscenze acquisite a seguito delle azioni di previsione, consistono nelle attività tecniche finalizzate ad evitare o ridurre il prodursi di danni a seguito degli eventi calamitosi;</li><li><strong>azioni di soccorso</strong>: sono azioni volte a garantire alle popolazioni colpite dagli eventi calamitosi ogni forma di prima assistenza, nonché a contenere l’impatto e gli effetti degli eventi stessi;</li><li><strong>azioni di superamento dell’emergenza</strong>: sono azioni volte al ripristino delle situazioni di normalità nel post-evento, ossia interventi diretti a consentire, nel più breve tempo possibile, la ripresa delle normali condizioni di vita delle popolazioni. Fanno parte di questa tipologia di azioni, a titolo esemplificativo, gli interventi tecnici di messa in sicurezza del territorio e le attività volte all’assegnazione di contributi a privati ed imprese a titolo di ristoro dei danni.                    &nbsp;                                                                                                                                                               <span style="font-size: 13px;">Fonte: </span><a href="http://www.protezionecivile.fvg.it" style="font-size: 13px;">www.protezionecivile.fvg.it</a></li></ol>]]></description>
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         <pubDate>2015-04-29 07:46:36 UTC</pubDate>
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