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      <title>Tortura e pena di morte by LUDOVICA BARBON</title>
      <link>https://padlet.com/ludovica_barbon/8svosefodxl2</link>
      <description>Barbon, Franca, Parenza, Sacconi</description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2018-12-01 08:27:52 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>swami_franca</author>
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         <pubDate>2018-12-01 08:33:36 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>swami_franca</author>
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         <pubDate>2018-12-01 08:35:44 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>swami_franca</author>
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         <pubDate>2018-12-01 08:38:29 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>swami_franca</author>
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         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-12-01 08:42:46 UTC</pubDate>
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         <title>                                   SCHEDA DI ANALISI MULTIMEDIALE</title>
         <author>fabiana_parenza</author>
         <link>https://padlet.com/ludovica_barbon/8svosefodxl2/wish/310039218</link>
         <description><![CDATA[<div> </div><div>Autore: Cesare Beccaria <br>Nome opera: “Dei delitti e delle pene”</div><div>Data di pubblicazione: 1764<br><br>Nel nostro libro di testo sono riportati due estratti dai paragrafi più innovativi dell'opera, uno riguardante la tortura e uno la pena di morte.<br>Beccaria fu il primo ad esprimersi contro la pena di morte e la tortura, giudicandole non soltanto usanze barbare e incivili, ma anche inutili rispetto allo scopo che si vuole raggiungere, cioè la difesa della società dai criminali. <br>Secondo lo scrittore la <strong><mark>tortura</mark></strong> è del tutto inefficace e non attendibile come strumento di ricerca della verità, questo perché è essa stessa a portare gli accusati a confessare reati che non hanno commesso, solamente per far cessare la crudeltà.<br>Beccaria afferma inoltre che le forme politiche del suo tempo sono illegittime e che la <strong><mark>pena di morte</mark></strong><strong> </strong>deve essere abolita, questo perché l'esempio di atrocità che porta non è utile agli uomini e alla società. In aggiunta  per lo scrittore è assurdo che le leggi, che dovrebbero esprimere la pubblica volontà  e che detestano e puniscono l'omicidio, in realtà con la pena di morte ne commettono uno loro stesse. Invece di allontanare i cittadini dall'assassinio ne ordinano uno in maniera pubblica.<br><br>Analisi formale:</div><div>Dei delitti e delle pene è un testo incrociato, a metà tra un tratto giuridico e un opuscolo polemico.<br>Lo stile utilizzato da Beccaria è esplicito e moderno, oscilla tra un registro enfatico e uno argomentativo per trasmettere la passione e l'emozione dell' uomo che combatte contro le ingiustizie della società.<br><br>Parole chiave: Riportano alla tematica della crudeltà e della condanna a morte: reo (colpevole), innocente, dolore, atrocità, omicidio, assassinio, leggi, pubblica volontà.<br>(<a href="http://www.abruzzoinmostra.it/letteratura/beccaria_01/dei-delitti-e-delle-pene-di-cesare-beccaria-index.htm">http://www.abruzzoinmostra.it/letteratura/beccaria_01/dei-delitti-e-delle-pene-di-cesare-beccaria-index.htm</a>) </div>]]></description>
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         <pubDate>2018-12-01 08:43:16 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title></title>
         <author>swami_franca</author>
         <link>https://padlet.com/ludovica_barbon/8svosefodxl2/wish/310039248</link>
         <description><![CDATA[]]></description>
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         <pubDate>2018-12-01 08:43:40 UTC</pubDate>
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         <title>                                        VERBALE GRUPPO 2</title>
         <author>ludovica_barbon</author>
         <link>https://padlet.com/ludovica_barbon/8svosefodxl2/wish/310041955</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>PARENZA FABIANA: capogruppo</strong></div><div><strong>FRANCA SWAMI: addetta alle ricerche internet</strong></div><div><strong>BARBON LUDOVICA: coordina e sistema il lavoro multimediale</strong></div><div><strong>SACCONI LEONARDO: addetto alle ricerche internet e verbalizzatore</strong></div><div><br></div><div><em>Inizialmente abbiamo letto in modo autonomo il testo, sottolineando quelle che per noi erano le parole e le parti più significative.</em></div><div><em>Finito il momento di lettura abbiamo unito le nostre idee e le abbiamo condivise in un documento di Google drive.</em></div><div><em>In seguito il nostro capogruppo ha affidato ad ognuno dei compiti, in maniera equa, per svolgere il lavoro in modo equilibrato. </em></div><div><em>Ogni componente ha svolto il suo lavoro in maniera efficiente e con impegno, in modo da cercare più informazioni possibili.</em></div><div><em>I ruoli di ogni singolo componente sono stati centrati perfettamente e in aggiunta ognuno di noi ha cercato di integrare con le proprie idee il lavoro altrui.</em></div><div><em>Il lavoro è stato svolto sulla piattaforma Padlet, inserendo immagini inerenti al tema che abbiamo anzlizzato, link per approfondire meglio il lavoro sul web ed infine la nostra analisi e riflessione dei testi.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-12-01 09:24:54 UTC</pubDate>
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         <title>                                 INTERPRETAZIONE E APPROFONDIMENTO</title>
         <author>fabiana_parenza</author>
         <link>https://padlet.com/ludovica_barbon/8svosefodxl2/wish/311903460</link>
         <description><![CDATA[<div>L'opera del letterato ed economista Cesare Beccaria, "<strong><em>Dei delitti e delle pene" , </em></strong>incontrò un notevole successo ed ebbe una vasta influenza in tutta Europa. Fu apprezzata nella Milano di quell’epoca, fu vista come un segno di progresso in Francia, e messa subito in pratica dalla zarina Caterina II di Russia. <br><br>Al giorno d'oggi  <strong>la pena di morte è ancora in vigore in diversi stati</strong> del mondo, infatti, nonostante la stragrande maggioranza dei governi mondiali abbia abolito le esecuzioni capitali, rimangono diversi paesi in cui questa condanna è ancora in vigore.Tra questi bisogna comunque fare delle eccezioni poiché, sebbene in molti sia ancora parte del codice penale, la pena di morte non viene applicata da decenni e si limita ad essere una <strong>postilla formale della legislazione</strong>, in altri, invece, viene applicata solo per reati molto specifici o particolarmente eccezionali. <br>I Paesi in cui la pena di morte è in vigore e viene effettivamente applicata sono: la Cina, l’India, il Giappone e gli altri Stati dell’Estremo Oriente, tutti i Paesi arabi e islamici, molti stati dell’Africa orientale e gli Stati Uniti (non tutti i paesi).<br><br>Coloro che sono favorevoli a questa condanna e ne sostengono l’utilità affermano che:</div><ol><li>La pena di morte è la giusta punizione per chi, a sua volta, ha inflitto la morte e risponde a un innato senso della giustizia che esige una punizione esemplare per chi si è macchiato del peggiore dei delitti.</li><li>Serve a dissuadere altre persone dal macchiarsi di orribili crimini per paura di subire un castigo così severo.</li><li>Serve ad impedire che i criminali possano commettere delitti più crudeli di quelli che hanno già commesso.</li><li>Dimostrare alla popolazione che la giustizia funziona.</li><li>Per rispondere all’esigenza di giustizia dei parenti della vittima.</li><li>Per eliminare fisicamente l’avversario politico del governo in carica.</li></ol><div><br></div><div>Nel 2017 si è registrato un <strong>significativo decremento nell’uso della pena di morte nel mondo</strong>. A confermarlo il Rapporto sulla pena di morte di<strong> Amnesty International</strong>: nel <strong>2017 </strong>si registrano <strong>993 esecuzioni in 23 stati</strong>, il 4% in meno rispetto al 2016. Inoltre il <strong>numero degli stati che per legge o nella pratica hanno abolito la pena di morte è salito a 142</strong>. Solo <strong>23 stati </strong>hanno <strong>continuato a eseguire condanne a morte</strong></div><div><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-12-06 16:45:05 UTC</pubDate>
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         <title>                                VOCABOLARIO</title>
         <author>fabiana_parenza</author>
         <link>https://padlet.com/ludovica_barbon/8svosefodxl2/wish/311908002</link>
         <description><![CDATA[<div><strong><mark>Tortura</mark></strong>: Coercizione fisica allo scopo di estorcere confessioni o dichiarazioni.<br><strong><mark>Pena di morte</mark></strong>: La pena di morte o pena capitale è una sanzione penale la cui esecuzione consiste nel togliere la vita al condannato. <br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2018-12-06 16:52:58 UTC</pubDate>
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