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      <title>Abbandono by </title>
      <link>https://padlet.com/lucadetommasi/8studw6jpw2a4m19</link>
      <description></description>
      <language>en-us</language>
      <pubDate>2023-04-21 07:53:42 UTC</pubDate>
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         <title>Un tema, molte chiavi</title>
         <author>lucadetommasi</author>
         <link>https://padlet.com/lucadetommasi/8studw6jpw2a4m19/wish/2562955674</link>
         <description><![CDATA[<div>Una delle funzioni principali della <strong>poesia</strong> è quella di <strong>dare un nome</strong> alle cose, in particolar modo <strong>ai sentimenti</strong>. Ogni volta che un poeta o una poetessa riesce a trovare la parola per descrivere un’emozione, quell’emozione ci sembra più forte e intensa, se positiva, e ci spaventa di meno, se è un sentimento negativo.&nbsp;</div><div>Attraverso le poesie riusciamo allora, in qualche modo, ad <strong>addomesticare il nostro dolore</strong>, a guardarlo in faccia, a venirne a patti.</div><div>Una delle esperienze più dolorose che si possano subire è quella dell’<strong>abbandono</strong>: una condizione che sotto la sofferenza nasconde tanti <strong>riflessi</strong> e diverse <strong>sfumature</strong>, uno stato d’animo in grado di mutare col tempo, di passare da un <strong>dolore acuto</strong> a una <strong>dolce nostalgia</strong>, da <strong>flebile illusione</strong> a <strong>tenace speranza</strong>.&nbsp;</div><div>Le poesie che abbiamo scelto, allora, ti potranno essere d’aiuto per dare un nome a ciò che senti e, quindi, per darti qualche strumento in più per affrontarlo.</div><div>&nbsp;</div><div><em>Entra nell’argomento scorrendo la presentazione!</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-21 07:56:21 UTC</pubDate>
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         <title>ATTUALITÀ • Revenge porn: la vendetta di chi viene lasciato</title>
         <author>lucadetommasi</author>
         <link>https://padlet.com/lucadetommasi/8studw6jpw2a4m19/wish/2562964546</link>
         <description><![CDATA[<div>Il <strong>revenge porn</strong> è un fenomeno drammatico che si è diffuso di pari passo con le nuove tecnologie informatiche, i <strong>sistemi di condivisione</strong> e i <strong>social network</strong>: per capire in cosa consiste, leggiamo le definizione che ne da il <strong>Garante per la protezione dei dati personali</strong>:</div><div>&nbsp;</div><blockquote><mark>Il revenge porn, consiste nell’invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione, da parte di chi li ha realizzati o sottratti e senza il consenso della persona cui si riferiscono, di immagini o video a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati.<br>Tale diffusione avviene di solito a scopo vendicativo (ad esempio per "punire" l’ex partner che ha deciso di porre fine ad un rapporto amoroso), per denigrare pubblicamente, ricattare, bullizzare o molestare. Si tratta quindi di una pratica che può avere effetti drammatici a livello psicologico, sociale e anche materiale sulla vita delle persone che ne sono vittime.</mark></blockquote><div>&nbsp;</div><div>Per approfondire la conoscenza del fenomeno, per capire come prevenire di esserne vittima e sapere eventualmente come denunciare, guarda il <strong>video</strong> della Polizia di Stato, quindi leggi con attenzione la <strong>pagina dedicata del</strong> <strong>sito web</strong> del Garante per la protezione dei dati personali.</div><div>&nbsp;</div><div><a href="https://www.garanteprivacy.it/temi/revengeporn">https://www.garanteprivacy.it/temi/revengeporn</a></div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/XKeNfeMooHc" />
         <pubDate>2023-04-21 08:07:01 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Stalking e revenge porn: quanto ne sai sull’argomento?</title>
         <author>lucadetommasi</author>
         <link>https://padlet.com/lucadetommasi/8studw6jpw2a4m19/wish/2562970781</link>
         <description><![CDATA[<div><br></div><div>&nbsp;</div><div>allegare Test Google Moduli</div><div>&nbsp;</div><div>Dopo aver letto l'articolo proposto, visto il video e letto la pagina web, assicurati di aver compreso come riconoscere, contrastare e difenderti da questi fenomeni.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-21 08:14:32 UTC</pubDate>
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         <title>L’abbandono degli animali</title>
         <author>lucadetommasi</author>
         <link>https://padlet.com/lucadetommasi/8studw6jpw2a4m19/wish/2562972254</link>
         <description><![CDATA[<div>L’esperienza dell’abbandono risulta ancora più traumatica per gli <strong>animali d'affezione</strong> - in prevalenza cani e gatti, ma anche conigli, tartarughe e un numero sempre maggiore di animali esotici - esseri viventi capaci di emozioni profonde che sviluppano un rapporto di dipendenza, fedeltà e appartenenza verso i propri padroni e il contesto famigliare in cui sono integrati.</div><div>Purtroppo i dati che emergono dalle statistiche sono ancora drammatici: nel 2021 sono stati <strong>100.000 i cani entrati nei canili sanitari o nei rifugi</strong>, anche in conseguenza del fatto che molte persone che avevano accolto un cane durante i mesi del <strong>lockdown</strong>, finite le restrizioni e ripresa la vita consueta hanno portato l’animale al canile.<br><br></div><div>Ma l’<strong>abbandono</strong> di un animale di affezione non è solamente un atto spietato, bensì un <strong>reato previsto dal codice penale</strong>, secondo cui:&nbsp;<br><br></div><blockquote>Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l'arresto fino ad un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze.&nbsp;</blockquote><div><br>Per capire <strong>come comportarci quando troviamo un animale abbandonato</strong> che ha bisogno del nostro aiuto, leggi questo articolo proposto dal sito della <strong>Lega Nazionale per la Difesa del Cane</strong>.<br><br><em>Dopo aver letto l'articolo, stila una "</em><strong><em>agenda di primo soccorso"</em></strong><em> da condividere con la classe e salvare sugli appunti del tuo smartphone, per essere pronto a soccorrere con efficacia un cane abbandonato o in difficoltà.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-21 08:16:18 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>AMELIA ROSSELLI, C’è come un dolore nella stanza </title>
         <author>lucadetommasi</author>
         <link>https://padlet.com/lucadetommasi/8studw6jpw2a4m19/wish/2563002813</link>
         <description><![CDATA[<div>Quando l’abbandono è repentino, improvviso, si concretizza nella forma dello <strong>STRAPPO</strong>, cioè una separazione vissuta come una sorta di violenza. La poesia di Amelia Rosselli che si intitola <em>C’è come un dolore nella stanza</em> mostra un aspetto apparentemente contraddittorio dello strappo: pur essendo un abbandono più rapido, tende a prolungare ancora di più nel tempo i suoi strascichi. Tutto ciò che rimane, infatti, continua a parlare dell’assenza di chi ci ha abbandonati, come acqua che bagna una ferita impedendole di guarire e cicatrizzarsi.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-21 08:48:14 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title></title>
         <author>lucadetommasi</author>
         <link>https://padlet.com/lucadetommasi/8studw6jpw2a4m19/wish/2563003098</link>
         <description><![CDATA[<div><br></div><div><em>Leggi il testo della poesia, le chiavi di lettura per interpretarlo e poi svolgi le attività.</em></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1057525360/c5400625f577291127b85459c211a6bf/Abbandono_Amelia_Rosselli.pdf" />
         <pubDate>2023-04-21 08:48:33 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>MARIA DO ROSARIO PEDREIRA, Leggi, sono questi i nomi delle cose che lasciasti </title>
         <author>lucadetommasi</author>
         <link>https://padlet.com/lucadetommasi/8studw6jpw2a4m19/wish/2563016492</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Non tutto</strong>, però,<strong> è puro dolore, nell’abbandono</strong>: come dice la poesia di Trilussa che abbiamo posto in apertura della presentazione, c’è a volte – soprattutto se è passato un po’ di tempo – «come un piacere de sentì dolore». Quando succede, <em>abbandono</em> diventa sinonimo di <strong>NOSTALGIA</strong>, ma una nostalgia quasi dolce nell’<strong>evocare oggetti e momenti </strong>della vita trascorsa insieme, che la poetessa Maria do Rosario Pedreira descrive in <em>Leggi, sono questi i nomi delle cose che lasciasti</em>. Quando, con il passare del tempo, il dolore dell’impatto frontale con una solitudine improvvisa comincia a evaporare, affiora in controluce il <strong>valore di ciò che si è vissuto insieme</strong>, un <strong>patrimonio custodito da cose ed oggetti</strong> che emanano ancora i riflessi di una vita da cui, ormai, realizziamo che dovremo staccarci, anche se ci culliamo in una flebile speranza, dolce come la nostalgia che ci avvolge.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-21 09:03:39 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>lucadetommasi</author>
         <link>https://padlet.com/lucadetommasi/8studw6jpw2a4m19/wish/2563016659</link>
         <description><![CDATA[<div><em>Leggi il testo della poesia, le chiavi di lettura per interpretarlo e poi svolgi le attività.</em></div>]]></description>
         <enclosure url="https://padlet-uploads.storage.googleapis.com/1057525360/b0f3be8d5365d23776f60a05b1b9cb23/Abbandono_Rosario_Pedreira.pdf" />
         <pubDate>2023-04-21 09:03:53 UTC</pubDate>
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         <title>La nostalgia nel marketing: il potere dei ricordi</title>
         <author>lucadetommasi</author>
         <link>https://padlet.com/lucadetommasi/8studw6jpw2a4m19/wish/2563043815</link>
         <description><![CDATA[<div>Tra le numerose <strong>tecniche di marketing</strong> utilizzate per spingerci ad acquistare un prodotto o affezionarci a un brand c’è quella che fa leva sui nostri <strong>ricordi</strong>, soprattutto quelli relativi all’infanzia – un’età di solito considerata felice e spensierata – e in generale alla gioventù, una fase della vita ricca di esperienze che definiscono la propria personalità e i propri gusti. <br>Tra gli esempi più noti degli ultimi anni possiamo citare il successo della serie <strong>“Stranger things”</strong>, che nel proporre ambientazioni, situazioni, regia e fotografia dichiaratamente ispirate ai film degli anni Ottanta è riuscita a catalizzare l’attenzione e a creare un rapporto affettivo con il pubblico che in quegli anni era bambino o adolescente.</div><div><br><em>Dai prodotti alimentari fino alle automobili, dalla musica alla moda fino alla tecnologia, il </em><strong><em>richiamo sentimentale e nostalgico</em></strong><em> al passato è stato utilizzato spesso. Leggi l'articolo proposto, quindi cerca esempi di questa tecnica e scegline uno che ti ha colpito particolarmente. Esponilo alla classe, argomentando la tua scelta.</em></div>]]></description>
         <enclosure url="https://4books.com/it/approfondimento/effetto-nostalgia-i-ricordi-come-leva-dacquisto#chapter-1" />
         <pubDate>2023-04-21 09:37:05 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Il decluttering sentimentale: quali oggetti non servono più</title>
         <author>lucadetommasi</author>
         <link>https://padlet.com/lucadetommasi/8studw6jpw2a4m19/wish/2563044254</link>
         <description><![CDATA[<div>Il <strong>decluttering</strong> – ovvero la rimozione di oggetti non necessari – è una tendenza che negli ultimi anni ha conosciuto una grande diffusione, grazie alla popolarità della scrittrice giapponese Marie Kondo, che in una serie di libri di grande successo ha suggerito regole e consigli per <strong>liberarsi del superfluo</strong> e godere dei <strong>vantaggi di vivere in un ambiente più ordinato</strong>.</div><div>Il decluttering ha conosciuto diverse declinazioni – a casa, in ufficio, ecc. – tra cui anche quella <strong>emotiva</strong>, ovvero la selezione di quegli <strong>oggetti il cui valore e significato rischiano di “imprigionarci” nei ricordi del passato</strong>.<br><br></div><div><em>Leggi l’articolo proposto, quindi scopri </em><strong><em>che tipo di persona sei </em></strong><em>quando si tratta di dover dire addio a oggetto dal grande valore emotivo: nostalgico, procastinatore, timoroso o ansioso?</em></div><div><em>Se pensi alla tua stanza o alla tua cartella, </em><strong><em>quali sono gli oggetti di cui potresti, ma non vuoi o non riesci, a “liberarti”?</em></strong></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.subito.it/magazine/decluttering-emotivo-limportanza-di-fare-spazio.html" />
         <pubDate>2023-04-21 09:37:35 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Nostalgia del futuro: quando ci manca quello che immaginavamo</title>
         <author>lucadetommasi</author>
         <link>https://padlet.com/lucadetommasi/8studw6jpw2a4m19/wish/2563048618</link>
         <description><![CDATA[<div>Nel corso del <strong>XIX secolo</strong>, le nuove scoperte dello sviluppo industriale e tecnologico portarono artisti e intellettuali a immaginare come sarebbe stato il futuro, formulando ipotesi su stili di vita, strumenti, macchine: prendeva così avvio la <strong>futurologia</strong>, ovvero la disciplina che cercava di prevedere il futuro.</div><div>Nel 1899, l’artista francese <strong>Jean Marc Côté</strong> realizzò una serie di cartoline intitolate “<strong>En l’an 2000</strong>” (“Nell’anno 2000"), in cui illustrava il modo in cui le persone di fine Novecento si immaginavano come sarebbe stato il mondo del Duemila.<br>Lo sguardo di Côté restituisce <strong>una visione del futuro che risultava ottimista</strong>, piena di fiducia nell’avvenire, esaltata dalla convinzione che il progresso avrebbe portato miglioramenti che, appunto, per ora si potevano solo immaginare, se non sognare.</div><div>Se oggi le cartoline di Côté possono apparire ingenue, è perché il <strong>progresso scientifico e tecnologico del XX e XXI secolo</strong> è stato talmente rapido che per noi, oggi, <strong>la distanza tra il futuro che possiamo immaginare e quello che viviamo si è molto ridotta</strong>.</div><div>&nbsp;</div><blockquote><em><mark>Una frase attribuita a Paul Valéry recita: «Il guaio del nostro tempo è che il futuro non è più quello di una volta». Un pensiero ancora più radicale è contenuto nella domanda formulata da James Graham Ballard: «Il futuro ha ancora un futuro?». Oggi, in un orizzonte privato del sentimento del futuro, le opere degli antichi futurologi emanano un fascino particolare, di carattere diametralmente opposto rispetto a quello che dovevano esercitare sull’uomo del XIX secolo: di fronte ai loro mondi immaginari lo spettatore non prova più ammirazione o speranza, ma una nostalgia che in ultima analisi rispecchia la sua insoddisfazione per il presente. L’evoluzione del genere letterario della fantascienza, o l’emergere nella seconda metà del XX secolo della corrente artistica del retrofuturismo, sono alcuni degli indicatori più eloquenti di questo nuovo approccio dell’uomo nei confronti del futuro, da cui trae origine una paradossale futurologia rivolta al passato.</mark></em></blockquote><div>(https://www.bambinietopi.it/2015/12/nostalgia-del-futuro-asimov-futurologia-retro.html)</div><div><br><em>Sfoglia le cartoline, quindi prova a fare la stessa cosa: </em><strong><em>immagina l'anno 3000</em></strong><em> attraverso </em><strong><em>illustrazioni</em></strong><em>, brevi </em><strong><em>racconti</em></strong><em> o </em><strong><em>descrizioni di strumenti, tecnologie o stili di vita</em></strong><em>.</em><br><br></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-21 09:42:14 UTC</pubDate>
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         <title>WISLAWA SZYMBORSKA, Divorzio </title>
         <author>lucadetommasi</author>
         <link>https://padlet.com/lucadetommasi/8studw6jpw2a4m19/wish/2563054241</link>
         <description><![CDATA[<div>Quando l’abbandono è reciproco si parla di <strong>SEPARAZIONE</strong> o, nel caso di una coppia sposata, di <strong>DIVORZIO</strong>. <br>Wislawa Szymborska nella sua <em>Divorzio</em> descrive che cosa succede quando due persone sposate si lasciano, quale <strong>impatto</strong> e quali <strong>conseguenze</strong> questa separazione proietta sull’<strong>ecosistema che circonda la coppia</strong>: dai figli agli animali domestici, dai vicini all’auto, dai libri ai mobili. <br>Infine, la poetessa si interroga in che maniera l’ambito del <strong>linguaggio</strong>, delle parole e dei segni, registrerà questo scollamento: come se, perse le coordinate della propria vita in due, si cercassero nei segni – siano essi una “e” o un punto – dei nuovi segnali, nuove direzioni per orientarsi.</div><div>&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-21 09:49:48 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title></title>
         <author>lucadetommasi</author>
         <link>https://padlet.com/lucadetommasi/8studw6jpw2a4m19/wish/2563063928</link>
         <description><![CDATA[<div><em>Leggi il testo della poesia, le chiavi di lettura per interpretarlo e poi svolgi le attività.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-21 10:02:13 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>ANONIMO, Qui alla frontiera </title>
         <author>lucadetommasi</author>
         <link>https://padlet.com/lucadetommasi/8studw6jpw2a4m19/wish/2563081340</link>
         <description><![CDATA[<div>L’abbandono, infine, può essere imposto da condizioni esterne, mutate condizioni di vita come le esigenze del lavoro, gli impedimenti della malattia, il dramma della guerra: non è più una delle due persone a decidere, a scegliere, ma lo fa la vita, spesso in modo brusco e inaspettato. <br>Allora l’abbandono diventa <strong>DISTANZA</strong>, da colmare coltivando un’attesa reciproca, appesa al filo di una speranza che resiste al tempo che passa (le foglie che cadono) alle minacce (i barbari vicini) e alla lontananza (mille miglia). <br>Per raccontarla, ci siamo affidati ai versi di un’anonima poetessa cinese della Dinastia Tang, citata da Catherine Dunne nel suo romanzo <em>Se stasera siamo qui</em>.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-21 10:22:56 UTC</pubDate>
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         <title></title>
         <author>lucadetommasi</author>
         <link>https://padlet.com/lucadetommasi/8studw6jpw2a4m19/wish/2563081943</link>
         <description><![CDATA[<div><em>Leggi il testo della poesia, le chiavi di lettura per interpretarlo e poi svolgi le attività.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-21 10:23:45 UTC</pubDate>
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         <title>Colmare la distanza: il ricongiungimento familiare dei migranti</title>
         <author>lucadetommasi</author>
         <link>https://padlet.com/lucadetommasi/8studw6jpw2a4m19/wish/2563083083</link>
         <description><![CDATA[<div>Uno dei numerosi effetti dell’<strong>intensificarsi del fenomeno migratori</strong>o riguarda la f<strong>rammentazione dei nuclei familiari</strong>. Spesso, infatti, solo una persona della famiglia può migrare, a causa del costo gravoso del viaggio, o del pericolo e dei rischi che esso comporta, o delle condizioni contingenti.<br>I migranti che riescono ad arrivare nel Paese di destinazione e trovano un’occupazione inviano denaro – le cosiddette “rimesse” - alle famiglie rimaste nel Paese d’origine per sostenerle, ma la <strong>possibilità di vivere insieme alla propria famiglia</strong> costituisce un <strong>importante passo per la piena integrazione</strong>.&nbsp;<br><br></div><blockquote><mark>L’unità familiare è un diritto fondamentale riconosciuto e tutelato dall’ordinamento italiano e che trova pieno riconoscimento anche per gli stranieri che desiderino riunirsi ai propri familiari. Il ricongiungimento familiare, è uno strumento essenziale per permettere la vita familiare, in quanto contribuisce a creare una stabilità socioculturale che facilita l’integrazione nello Stato, permettendo quindi di promuovere la coesione economica e sociale.&nbsp;</mark></blockquote><div>(da www.integrazionemigranti.gov.it)<br><br>La <strong>legge italiana</strong> prevede la <strong>possibilità del ricongiungimento familiare</strong>: guarda il video, cercando di metterti nei panni di una persona della tua età che deve comprendere i meccanismi per potersi finalmente unirsi ai propri cari.</div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/-vFeYkLlVbU" />
         <pubDate>2023-04-21 10:25:21 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Il referendum sul divorzio</title>
         <author>lucadetommasi</author>
         <link>https://padlet.com/lucadetommasi/8studw6jpw2a4m19/wish/2568521906</link>
         <description><![CDATA[<div>In Italia il <strong>diritto al divorzio </strong>è stato sancito dalla <strong>legge del 1970</strong> e confermato dal r<strong>eferendum del 1974</strong>, con cui la popolazione respinse la proposta di abrogarla, ossia di abolirla.&nbsp;</div><div>Partendo dalla pagina del sito web della Camera dei Deputati (<a href="https://www.camera.it/leg17/537?shadow_mostra=23937">https://www.camera.it/leg17/537?shadow_mostra=23937</a> ) e sfruttando il database Eligendo (<a href="https://elezionistorico.interno.gov.it/index.php">https://elezionistorico.interno.gov.it/index.php</a> ) e Wikipedia (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Consultazioni_referendarie_in_Italia">https://it.wikipedia.org/wiki/Consultazioni_referendarie_in_Italia</a>) effettua una ricerca sul referendum del 1974, evidenziando i seguenti aspetti:<br><br></div><div>• il testo del referendum: che cosa comportava votare SI, che cosa comportava votare NO?</div><div>• da chi era promosso il referendum?&nbsp;</div><div>• consulta la galleria fotografica: quali movimenti e forze politiche sostenevano il NO? quali il SI?</div><div>• il risultato complessivo, con le percentuali del SI e del NO: è stata una vittoria netta?&nbsp;</div><div>• il risultato regione per regione: in quali regioni ha prevalso il SI e in quali il NO?</div><div>• l’affluenza nazionale: è maggiore o minore dell’affluenza dell’ultimo referendum? Qual è la tendenza verificatasi dal 1974 a oggi riguardo l’affluenza? Quali referendum non hanno raggiunto il quorum?</div><div>&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-26 09:18:03 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Il distanziamento sociale: essere lontani, da vicino</title>
         <author>lucadetommasi</author>
         <link>https://padlet.com/lucadetommasi/8studw6jpw2a4m19/wish/2568874986</link>
         <description><![CDATA[<div>Il <strong>distanziamento sociale</strong> è stata una delle misure che i governi dei Paesi colpiti dalla pandemia di Covid-19 hanno messo in atto nel tentativo di arginare i contagi: probabilmente è <strong>una delle esperienze collettive più significative che hai vissuto in prima persona</strong>, e su cui puoi offrire una <strong>prospettiva personale e di prima mano</strong>.</div><div>Leggi l’articolo proposto, datato aprile 2020, ovvero la fase inziale della pandemia, quando gli interrogativi sugli effetti a catena – sanitari, sociali, economici, politici – erano ancora senza risposta. <br><br><em>Oggi, a distanza di soli pochi anni, quali sviluppi ritieni abbiano avuto le problematiche e gli scenari posti dall'articolo? Scrivilo in un breve testo o discutine con la classe.</em></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.nationalgeographic.it/storia-e-civilta/2020/04/distanziamento-sociale-le-considerazioni-degli-psicologi" />
         <pubDate>2023-04-26 14:15:49 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>DEBATE - Le nuove tecnologie accrescono o accorciano la distanza tra le persone?</title>
         <author>lucadetommasi</author>
         <link>https://padlet.com/lucadetommasi/8studw6jpw2a4m19/wish/2568987527</link>
         <description><![CDATA[<div>Una delle risorse più importanti durante il lockdown è stata la <strong>tecnologia</strong>: grazie al web e alle applicazioni è stato possibile restare in contatto con parenti, affetti e amicizie, condividendo <strong>informazioni</strong>, <strong>preoccupazioni</strong> e tentativi di <strong>svago</strong>. In seguito, la tecnologia ha reso possibile la ripresa di alcune <strong>attività produttive</strong> da remoto (il cosidetto smart working) e la <strong>continuità delle lezioni scolastiche</strong>.</div><div>L’utilizzo provvidenziale delle nuove tecnologie si inserisce però all’interno di un <strong>dibattito</strong> che era già molto acceso prima della pandemia, e che verteva su un interrogativo di grande attualità: internet, i social network, le piattaforme di contenuti e le numerose app contribuiscono a <strong>metterci sempre più in contatto</strong>, a stringere connessioni sempre più capillari, <strong>o invece rischiano di isolarci</strong>, di relegarci all’interno di dimensioni virtuali, di erodere lentamente il valore dell’esperienza reale, di una comunicazione “faccia a faccia”, non mediata da schermi o tastiere?<br><br></div><div><em>Rifletti su questo tema insieme alla classe, discutendone in un </em><strong>debate</strong><em> e portando esempi pertinenti a entrambe le tesi. &nbsp;</em></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-04-26 15:30:23 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Per me ABBANDONO è...</title>
         <author>lucadetommasi</author>
         <link>https://padlet.com/lucadetommasi/8studw6jpw2a4m19/wish/2569994025</link>
         <description><![CDATA[<div>Ora che sei arrivato o arrivata alla fine di questo percorso, prova a rispondere a questa domanda:<br><br></div><div><em><mark>Che cos’è per te l'abbandono?</mark></em></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-04-27 07:41:29 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Una canzone sull&#39;ABBANDONO come cura</title>
         <author>lucadetommasi</author>
         <link>https://padlet.com/lucadetommasi/8studw6jpw2a4m19/wish/2569994420</link>
         <description><![CDATA[<div>Una forma di abbandono è anche quella a cui noi stessi possiamo ricorrere per sciogliere quei nodi che nella vita ci legano a sentimenti negativi, a un dolore o a ciò che ci imprigiona. <br>In questa canzone, il cantautore romano <strong>Niccolò Fabi</strong> evoca l'<strong>abbandono</strong> come <strong>cura di sé</strong>, attraverso immagini suggestive, in grado di parlare a sensibilità diverse.<br>Ascolta la canzone, quindi cerca il testo e leggilo con attenzione. Quale significato assume, per te, il titolo della canzone? Discutine insieme alla classe.<br><br></div>]]></description>
         <enclosure url="https://youtu.be/dRqCKeerLag" />
         <pubDate>2023-04-27 07:41:51 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title></title>
         <author>lucadetommasi</author>
         <link>https://padlet.com/lucadetommasi/8studw6jpw2a4m19/wish/2570004889</link>
         <description><![CDATA[<div><em>Leggi il testo della poesia, le chiavi di lettura per interpretarlo e poi svolgi le attività.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-27 07:51:49 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>GAIO VALERIO CATULLO, Carme VIII</title>
         <author>lucadetommasi</author>
         <link>https://padlet.com/lucadetommasi/8studw6jpw2a4m19/wish/2570011450</link>
         <description><![CDATA[<div>Tra i diversi motivi che possono essere alla base di un abbandono, c'è anche il tradimento, o una scelta vissuta come tale: la persona amata ci lascia alle spalle per inseguire la felicità o la passione con un altro amore. I versi di questa poesia - il carme numero <em>VIII </em>di Gaio Valerio Catullo - risalgono a più di duemila anni fa, ma il senso di <strong>FRUSTRAZIONE</strong> e di <strong>RABBIA</strong> che esprimono sono gli stessi che possiamo leggere ancora oggi nelle parole di ogni persona che viene superata, sostituita, abbandonata.&nbsp;</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-04-27 07:58:39 UTC</pubDate>
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         <title>Lo stalking: come riconoscerlo, come combatterlo</title>
         <author>lucadetommasi</author>
         <link>https://padlet.com/lucadetommasi/8studw6jpw2a4m19/wish/2570097951</link>
         <description><![CDATA[<div><em>Cara ragazza, addio. Alla fine Catullo tiene duro.&nbsp;<br>Più non ti cerca, più non t’implora, tanto tu non lo vuoi.<br></em><br></div><div>Questi versi, sebbene carichi di frustrazione, esprimono un <strong>atteggiamento sano</strong> nei confronti della <strong>fine di una relazione</strong>: Catullo soffre per la scelta di Lesbia, ma <strong>la accetta</strong>, e proprio attraverso la poesia cerca di metabolizzarla, di superarla.</div><div>Oggi, purtroppo, questo approccio non è scontato: il fenomeno dello <strong>stalking</strong>, ovvero di <strong>atti persecutori</strong>, è sempre più diffuso:</div><div>&nbsp;</div><blockquote><mark>3 milioni 466 mila donne hanno subìto stalking nel corso della vita, il 16,1% delle donne. Di queste, 1 milione 524 mila l’ha subìto dall’ex partner, 2 milioni 229 mila da persone diverse dall’ex partner.</mark></blockquote><div><sub>ISTAT, LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE DENTRO E FUORI LA FAMIGLIA</sub> (www.istat.it/it/archivio/161716)</div><div><br>Lo stalking si manifesta in <strong>molte forme</strong>, che è importante imparare a riconoscere in tempo, per mettere in atto comportamenti preventivi ed eventualmente procedere alla denuncia. Leggi l'articolo proposto, quindi consulta il "Decalogo del 1522 per la tua sicurezza" (https://www.1522.eu/decalogo/).</div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.donne.it/stalking-riconoscerlo-affrontarlo/?gclid=EAIaIQobChMIu7XErN3J_gIV3oBQBh3o3AbhEAAYASAAEgJzZ_D_BwE" />
         <pubDate>2023-04-27 09:22:35 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Da &quot;delitto d&#39;onore&quot; a femminicidio</title>
         <author>lucadetommasi</author>
         <link>https://padlet.com/lucadetommasi/8studw6jpw2a4m19/wish/2570101767</link>
         <description><![CDATA[<div>Fino al <strong>1981</strong>, la legge italiana prevedeva il “delitto d’onore” e il “matrimonio riparatore”.&nbsp;</div><div>Il <strong>delitto d’onore</strong>, regolato dall’art. 587, concedeva attenuanti a chi fosse stato colpevole di omicidio della moglie, della figlia o della sorella per difendere il proprio onore o la propria reputazione:</div><div>&nbsp;</div><blockquote>Chiunque cagiona la morte del coniuge, della figlia o della sorella, nell’atto in cui ne scopre la illegittima relazione carnale e nello stato d’ira determinato dall’offesa recata all’onor suo o della famiglia, è punito con la reclusione da tre a sette anni. Alla stessa pena soggiace chi, nelle dette circostanze, cagiona la morte della persona che sia in illegittima relazione carnale col coniuge, con la figlia o con la sorella.</blockquote><div>&nbsp;</div><div>Il <strong>matrimonio riparatore</strong>, invece, regolato dall’art. 544, sanciva che un uomo colpevole del reato di stupro potesse estinguere la propria colpa sposando la vittima della propria violenza. Lo stupro, inoltre, era ancora considerato un reato contro la morale e il buon costume: solo nel 1996 venne introdotta la legge che lo definiva reato contro la persona.&nbsp;</div><div><br><em>Guarda il video e approfondisci la vicenda di</em><strong><em> Franca Viola, che con il suo coraggio cambiò non solo il codice penale ma anche la mentalità delle persone.</em></strong><br><em>Nonostante la sensibilità rispetto alla violenza sulle donne sia cresciuta, tuttavia, il femminicidio ancora rimane una piaga della nostra società.&nbsp;</em></div>]]></description>
         <enclosure url="https://www.youtube.com/watch?v=4u0AQANBJ9U" />
         <pubDate>2023-04-27 09:26:31 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Gli autori</title>
         <author>lucadetommasi</author>
         <link>https://padlet.com/lucadetommasi/8studw6jpw2a4m19/wish/2599750542</link>
         <description><![CDATA[<div>Materiali a cura di Enrico Galiano, autore del corso di Antologia <em>TUTTI I SOGNI DEL MONDO</em> (Edizioni Atlas).</div><div>Redazione e didattica: Luca De Tommasi</div><div>&nbsp;</div><div>Il Padlet e tutti i suoi contenuti sono sotto licenza <strong>CC BY-NC-SA</strong> (uso con obbligo di citazione, fini didattici non commerciali, condividi allo stesso modo)</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-22 08:26:29 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Materiali modificabili per l&#39;insegnante</title>
         <author>lucadetommasi</author>
         <link>https://padlet.com/lucadetommasi/8studw6jpw2a4m19/wish/2599752232</link>
         <description><![CDATA[<div><em>Per avere a disposizione la versione aperta delle presentazioni multimediali </em><strong><em><mark>clicca sui seguenti link e scarica il contenuto</mark></em></strong><em><mark>.</mark></em></div><div><em>1. </em><strong><em>Abbandono</em></strong><em> (presentazione multimediale)</em></div><div><em>&nbsp;</em></div><div><em>Per usare i </em><strong><mark>Moduli Google</mark></strong><em><mark> </mark></em><em>nelle proprie Classroom e, quindi, ricevere in modo automatico i risultati degli studenti e delle studentesse, i moduli vanno copiati nel proprio spazio Google Drive e condivisi da lì mediante link. Il modulo nel vostro Drive sarà anche completamente modificabile. </em><strong><mark>Per copiare i moduli clicca sui seguenti link e scegli “Crea una copia”:</mark></strong></div><div><em>1. </em><strong><em>Stalking </em></strong><em>(test in Google Moduli)</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-22 08:27:54 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Metodologie didattiche</title>
         <author>lucadetommasi</author>
         <link>https://padlet.com/lucadetommasi/8studw6jpw2a4m19/wish/2599753085</link>
         <description><![CDATA[<div><em>Didattica </em><strong><em>cooperativa</em></strong><em> e </em><strong><em>collaborativa</em></strong><em>; didattica </em><strong><em>capovolta</em></strong><em> (flipped classroom); </em><strong><em>studio attivo autonomo</em></strong><em>; </em><strong><em>didattica digitale integrata</em></strong><em> (DDI); </em><strong><em>debate</em></strong><em>; </em><strong><em>storytelling</em></strong><em>.</em></div>]]></description>
         <enclosure url="" />
         <pubDate>2023-05-22 08:28:31 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>Obiettivi di apprendimento</title>
         <author>lucadetommasi</author>
         <link>https://padlet.com/lucadetommasi/8studw6jpw2a4m19/wish/2599753751</link>
         <description><![CDATA[<div><em>La lezione permette di </em><strong><em>riflettere sul tema dell'abbandono</em></strong><em>, attraverso la </em><strong><em>lettura di testi classici e contemporanei</em></strong><em> e l’analisi di </em><strong><em>problematiche sociali</em></strong><em> legate al tema. I materiali proposti permettono a studenti e studentesse di cimentarsi nella </em><strong><em>comprensione dei testi</em></strong><em> sia a livello letterale sia nei loro significati profondi. La lezione consente inoltre di </em><strong><em>acquisire e migliorare le proprie soft skills</em></strong><em>.</em></div><div>&nbsp;</div><div><strong><em><mark>Conoscenze</mark></em></strong><em>: Biografia e produzione poetica principale di Amelia Rosselli, Maria do Rosario Pedreira, Gaio Valerio Catullo, Wislawa Szymborska; caratteristiche del fenomeno dell’abbandono degli animali; conoscenza delle tecniche di marketing legate alla nostalgia, della futurologia e del fenomeno del decluttering; conoscenza, ai fini della prevenzione e del contrasto, dei fenomeni dello stalking e del revenge porn; conoscenza del processo storico che ha portato all’abrogazione del delitto d’onore e del matrimonio riparatore; conoscenza del referendum sul divorzio; conoscenza delle problematiche migratorie legate al ricongiungimento familiare e alle forme di distanziamento sociale.</em></div><div><strong><em><mark>Abilità</mark></em></strong><em>: 1. Comprendere il contenuto di un testo. 2. Inferire informazioni che non sono comunicate in maniera esplicita. 3. Analizzare le tecniche poetiche e le figure retoriche che compaiono in un testo. 4. Argomentare la propria tesi con motivazioni valide. 5. Osservare un’opera d’arte e metterla in relazione con altre opere coeve o di epoche diverse. 6. Usare le immagini per trasmettere un messaggio o uno stato d’animo. 7. Produrre oggetti multimediali, utilizzando in modo efficace l’accostamento dei linguaggio verbali con quelli iconici e sonori.</em></div><div><strong><em><mark>Competenze</mark></em></strong><em>: Competenze in materia di cittadinanza; mettere in relazione il contenuto di un testo con la propria esperienza personale; organizzare un dibattito e saper argomentare correttamente la propria posizione; saper sostenere un dibattito, rispettando i turni di parola e le posizioni altrui.</em></div><div><strong><em><mark>Competenze digitali</mark></em></strong><em>: Analizzare e valutare in modo critico le fonti di un’informazione; fare ricerca in Rete; fare team working anche a distanza; comprendere e produrre elaborati digitali.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-22 08:29:04 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Referenze iconografiche</title>
         <author>lucadetommasi</author>
         <link>https://padlet.com/lucadetommasi/8studw6jpw2a4m19/wish/2599754473</link>
         <description><![CDATA[<div><strong>Referenze iconografiche presentazione (in ordine di presentazione): </strong>GoranH / Pixabay; Dino Ignani / Getty Images; Eoneren / Getty Images; PAULO SPRANGER / Global Images/Sipa USA; Marco Piunti / iStock; francescoch / iStock; <mark>SZYMBORSKA ????</mark> ; shironosov / iStock; karandaev / iStock; Delmaine Donson / iStock</div><div><strong>&nbsp;</strong></div><div><strong>Referenze iconografiche padlet (in ordine di presentazione):<br></strong>Lightspruch / iStock</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-22 08:29:39 UTC</pubDate>
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      </item>
      <item>
         <title>STORYTELLING - I pericoli dell&#39;abbandono</title>
         <author>lucadetommasi</author>
         <link>https://padlet.com/lucadetommasi/8studw6jpw2a4m19/wish/2601324672</link>
         <description><![CDATA[<div><br>L'abbandono degli animali è una pratica da condannare non solo perché costituisce reato, ma anche perché porta con se diversi <strong>pericoli per la società</strong>: mancata vaccinazione&nbsp; e diffusione di malattie, randagismo e aggressioni, incidenti stradali provocati da animali, esche avvelenate, violenza dell’uomo sugli animali, ecc.<br><br><em>Scrivi un breve testo - un racconto, o un breve monologo da recitare in classe, un articolo di cronaca, ecc. - per raccontare questi e altri pericoli, magari partendo dalla tua esperienza personale.</em></div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-23 07:41:51 UTC</pubDate>
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      </item>
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         <title>Uno strappo che non è abbandono, ma cura: le culle per la vita</title>
         <author>lucadetommasi</author>
         <link>https://padlet.com/lucadetommasi/8studw6jpw2a4m19/wish/2601340564</link>
         <description><![CDATA[<div>Esiste <strong>uno strappo che non è abbandono</strong>, ma un estremo <strong>gesto di cura</strong>: si verifica quando una mamma decide di consegnare il proprio neonato a una culla per la vita.<br>Grazie alle culle per la vita la mamma può lasciare in modo segreto e anonimo il bambino in un posto sicuro, presso cui sono garantite cure e assistenza.<br><br>Le culle per la vita sono uno strumento che coniuga i <strong>diritti della madre</strong> con quelli <strong>del bambino</strong>: leggi la pagina del sito www.culleperlavita.it dedicata alla <strong>legislazione italiana </strong>in materia.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-23 07:53:03 UTC</pubDate>
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         <title>DEBATE - La laicizzazione della società</title>
         <author>lucadetommasi</author>
         <link>https://padlet.com/lucadetommasi/8studw6jpw2a4m19/wish/2601369148</link>
         <description><![CDATA[<div>La legge del 1970 e il referendum del 1974 furono tappe significative di un <strong>processo di laicizzazione della società italiana</strong>, tradizionalmente cattolica. In quali altre occasioni successive la politica italiana ha ribadito la <strong>concezione laica dello Stato</strong>? Discutine con classe, con l'aiuto del docente di Storia.</div>]]></description>
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         <pubDate>2023-05-23 08:18:06 UTC</pubDate>
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